Creato da: marcoaurelio78 il 01/06/2010
VIAGGIO NEI PENSIERI DELLA MIA ANIMA ...

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Due anni di blog

Post n°603 pubblicato il 01 Giugno 2012 da marcoaurelio78

Ricordo benissimo quel giorno, il primo giugno di due anni fa. Faticavo disperatamente ad uscire da un periodo nerissimo, da un'esperienza che mi aveva dilaniato il cuore, l'anima e il fisico. Non dormivo più, non mangiavo più, non sapevo come fare ogni giorno a trovare la forza per andare avanti.

Quella mattina ero in ufficio come sempre e stavo chiacchierando qui in Community con quella che all'epoca era la mia prima e unica amica donna, una persona assolutamente meravigliosa che ho sempre adorato, il mio "piccolo fiore".  Stavamo facendo come al solito i nostri discorsi profondi e, ad un certo punto, lei se ne esce con un "Ma tu scrivi benissimo, perché non apri un blog?". Io sapevo a malapena cosa fosse, lei ce l'aveva da tempo e ci scriveva abbastanza assiduamente. Io la seguivo con interesse ma non avevo mai pensato di aprirne uno mio. Non avevo nemmeno la minima idea di dove si cominciasse. Lei mi disse di non preoccuparmi, che mi avrebbe aiutata.

In quel momento ho avuto come la strana sensazione che quella potesse essere per me la via d'uscita che stavo cercando. Dopo quell'esperienza traumatica mi sentivo come se dentro di me ci fosse qualcosa di inespresso, un macigno che mi pesava nell'anima e che mi faceva sentire così male. Mi sentivo divisa in due, come se la parte più profonda di me non riuscisse a comunicare con quella cosciente. Ero dilaniata e confusa.

Non ho ascoltato tutti i miei dubbi, ma solo l'intuizione che quella potesse essere la strada giusta. Ho aspettato che tutti uscissero per la pausa pranzo, mi sono chiusa nel mio ufficio e ho cliccato su "crea il tuo blog".

Ricordo ancora che ho smadonnato come una turca  per due ore, perché non ero capace di mettere le cose come volevo io. La foto non mi usciva dove la volevo io, l'impaginazione neanche e i caratteri men che meno. Però mi sentivo emozionata, speranzosa. Mi sentivo come se nel mio tunnel buio si fosse accesa una piccolissima luce.

E quel giorno stesso è cominciato il mio viaggio dentro me stessa. Dentro le mie idee, dentro i miei pensieri. Dentro i miei malesseri, i miei dubbi, i miei dolori. Ogni post che scrivevo mi sentivo sempre meno divisa in due e ogni giorno un pezzettino più consapevole di me stessa.

Da allora sono passati due anni. Due anni in cui ho pensato tanto, in cui ho sofferto e ho pianto disperatamente. Due anni nei quali sono stata così orgogliosa di me stessa e dei miei cambiamenti, e soprattutto di avercela fatta innanzitutto con le mie forze. Due anni nei quali ho conosciuto delle persone meravigliose che mi hanno fatto tanta compagnia e che mi hanno aiutato a capire così tante cose. Alcune sono passate, altre sono ancora qui e mi ricordano ogni giorno quanto la vita sia bella. In questi due anni ho anche gioito, riso e mi sono divertita come una pazza, facendo diventare ogni giorno sempre più questo blog il mio diario di bordo. Facendolo diventare un pezzo fondamentale della mia vita.

Mio marito mi dice sempre che senza il mio blog io non sarei quella che sono. E come dargli torto ...

 
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