Creato da: marcoaurelio78 il 01/06/2010
VIAGGIO NEI PENSIERI DELLA MIA ANIMA ...

Ultime visite al Blog

centro_fotograficoraffaellasvergolalisa_mtoscocam72amoon_rha_gaioLeggendadelrekhenanpsicologiaforenseomerostdmauro_622009fico_vintagemarcoaurelio78Sky_Eagletiffany2021card.napellus
 

Ultimi commenti

Citazioni nei Blog Amici: 114
 
 

Archivio messaggi

 
 << Ottobre 2014 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 31    
 
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 

Messaggi del 04/07/2012

 

Quella volta che feci la ganza ...

Post n°627 pubblicato il 04 Luglio 2012 da marcoaurelio78

 

Una decina di anni fa circa. Come ogni primavera mi prende il panico da abiti leggeri e prova costume , indi per cui mi iscrivo in una palestra vicina a dove abitavamo all'epoca. Mi faccio convincere dalla sorella di Alonso a frequentare con lei un corso di step. E qui stendiamo un pietoso velo sulla figura fatta le prime volte . Il fatto è che ero troppo impegnata a sbavare su un poster di Antonio Banderas , ritratto con i capelli lunghi e a dorso nudo, che campeggiava nella sala degli allenamenti, e quindi ero leggermente distratta .

Non contenta, siccome ero ferma da qualche anno e come sempre volevo tutto subito, mi sono messa a mangiare poco e andavo in palestra tutti i giorni. Quando non c'era il corso facevo sala attrezzi, mi ero fatta fare una scheda dall'istruttore, nonché proprietario. Che sembrava un cubo , da tanto era muscolato.

Dopo circa una settimana, ero lì che facevo il mio bel allenamento e ho pensato bene di spararmi 3 serie di addominali da 50. A nulla sono valsi i tentativi del cubo di dirmi che forse stavo esagerando (cazz vuole questo qui, cosa vuoi che ne capisca lui ... ). La mia testardaggine austro-ungarica l'ha avuta vinta su tutto. Ho fatto tutto il mio bel allenamento e me ne sono tornata a casa.

La sera andiamo a dormire tranquillamente.

Ore 2 di notte circa.

D.: (Sentendo un dolore assurdo e lancinante all'addome, quasi ci fossero dentro mille spade conficcate, con anche problemi respiratori) Aaaaaaaaaaaaaaaaahhhhhhhhhhhhh!! Aaaaaaaaaaaaaaaaahhhhhhhhhhhhhh!!!!

A.: (Facendo un salto di mezzo metro sul letto ma tenendo gli occhi chiusi) ???

D.: Aaaaaaaaaaahhhhhhhhhhhhhhhh!!!!! Aiutooooooooooooooooooo!!!!!

A.: (Sempre con gli occhi chiusi e con la tipica espressione di chi non ha la più pallida idea di cosa stia succedendo) Cosa succedeeeeee?

D.: Aaaaaaiuutttooooo uuuunn dooooloooore aaaaasssuuurrrddooooooo ... nnooonnn reeeespiiirro ...

A.: Se riesci a parlare vuole dire che respiri.

D.:

A.: (Aprendo un occhio) Te e i tuoi 150 addominali ...

D.: Chiaaaamaaaa l'ospedale ... la guardia medica ... i pompieri ... i carabinieri ... la poliziaaaaaa

A.: Si ... e anche la guardia nazionale ...

D.: Chiaaamaaaaaaa che non respirooooo ... non riesco a muovermiiiiii

A.: (Alzandosi dal letto sempre con un occhio aperto e uno chiuso) Chi è che devo chiamare ...?

D.: Porca ................................ prendi la guida e chiama la guardia medica!!!!!

A.: Ah ... E cosa gli dico?

D.: Digli che ho delle contrazioni tremende all'addome!!!

A.: Ma mica sei incinta ...

D.: (Si ciao ... posso anche morire nel frattempo ...)

A.: (Girando le pagine della guida con un occhio aperto e uno chiuso) Ma dove sarà la guardia medica ...?

D.: Magari sotto numeri di emergenza???????

A.: Ma come si chiama la guardia medica ...?

D.: Si ... buonanotte.

A.: Posso tornare a dormire ...?

D.: Ma certo. Se muoio nel sonno te ne accorgi domani.

A.: No ma non muori , si vede che respiri.

D.:

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso