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PROSSIMA CORSA:

27 Maggio 2012
16° Lessinia Legend - Velo - Verona

del 2012: 8°.
dalla carriera: 187 esima.
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Di nuovo due podi a ruote grasse da proporre questa settimana sono quelli della Divinus Bike nella versione marathon e classic. Vediamoli quindi nell’ordine. Singolare su questo percorso la prova di Marco Tenuti che fino al secondo intertempo viaggiava stabilmente in seconda posizione, con più di due minuti di vantaggio sulla coppia Pezzo – Signorini che nella terza parte di gara lo scavalcheranno rilegandolo alla quarta piazza Turnover. Su questa distanza anche Nicola Bellamoli, che crediamo abbia avuto qualche problema nel ultimo terzo di gara, cosa presunta dell’analisi degli intertempi. Sul percorso classico dei tre partenti previsto, troviamo all’arrivo solo Davide Giardino che di fatto sale per la prima volta sul gradino più alto del podio. Nulla si sa di Thomas Ferrari e Nicola Grigoletti che dovevano essere al via e non risultano neanche nei ritirati.
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Si ma ha che prezzo però!!!! Se oggi si è aperta una finestra pedalabile di sicuro da qualche parte ci deve essere stata anche una porta aperta, considerando la corrente d'aria che girava nel Soavese. Complice il mio culo mondiale parto verso Cazzano di Tramigna con il vento contrario, e ritorno alla base giusto con il cambio di direzione dello stesso, e quindi con ancora al vento che te fischia nelle orecchio.
Fortuna vuole che le motivazioni sono al massimo del livello, voglio andare a rifare la parte finale della Divinus salendo prima il tratto dalla strada di Campiano, e poi la salita verso Castelcerino per fare il tratto simpatico nel bosco in discesa. Ha piovuto quindi mi aspetto il fango, e non sono convinto che le mie scelte siano sagge, ma in parte saranno azzeccate. Fango presente in salita solo nella parte finale vicino a Castelcerino, con questa ascesa fatta in sella anche nel tratto più duro.
Più complicata la discesa seguente, viscida e fangosa con gomma liscia al posteriore diventa veramente da brividi, la bici non sta dritta neanche a pagarla e le frenate sono molto al limite. Spero almeno di aver memorizzato il tratto per quando toglieranno le frecce della gara, anche perché con fondo asciutto sarà molto divertente. Giro da ripetere ma certo in condizioni migliori .... A Voi. |
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Uno dei riferimenti per chi fa mtb nella zona della Valpantena, il Capitello si San Vincenzo che si raggiunge salendo il tratto sterrato della Gualiva Un poggiolo a 360 gradi sulla vallata sottostante della Valpantena, il crocevia per salire verso la Pesa di Romagnano e puntare Santa Viola Eccomi sotto ieri mentre faccio il Brumotti del Capitello si San Vincenzo Foto by Conte Savoia. |
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Anche la Divinus 67 chilometri passa sotto le mie ruote grasse, ma quanta fatica oggi, specie nelle prima metà di gara dove proprio non riuscivo ad andare avanti. Il tutto forse causato dall’enervitene a lungo rilascio mangiato troppo tardi, solo 5 minuti prima del via, con il risultato di partire con il prodotto in piena via di assimilazione. Prima del via noie meccaniche al cambio che Eder Medeisor prontamente si prodiga a risolvere per quel che si può fare. La guaina cambio è piegata e il filo non scorre per niente bene, cambio duro a salire e quasi bloccato nello scendere. Dopo circa dieci minuti di intervento ho un cambio che quasi funziona …. Grazie Eder.
Tornando alla corsa parto malissimo è sulla prima salita sono a tossire come uno del reparto pneumologia di Borgo Trento, mi sembra di aver mangiato un filtro e l’aria non riempie i polmoni. Altra nota, come si faccia fatica a trovare le motivazioni a spingere su una salita che proprio ti sta sui MARONI. Non me ne vogliano i bravissimi organizzatori ma oramai dopo dieci anni “non se ghe ne pol più de salir da sti cementoni da tratori” impossibile da farseli piacere. Comunque passano con il passare dei chilometri e spero di trovare qualcosa di più stimolante sui tratti in alto della corsa per me assolutamente inediti; poi scoprirò alcuni essere quelli percorsi alla Durello ma in senso contrario. Ma oggi non è la Durello, e la gamba non è quella di quella domenica, ma con il passare dei chilometri qualcosa migliora. Avevo perso le ruote del Pasetto al via, lo avevo passato dopo dieci chilometri e poi era lui ad avermi ripassato in discesa, allungandomi. La svolta della mia gara poco dopo la metà quando riesco a faticare e spingere, quando fino a prima avevo faticato senza spingere. E’ praticamente sul tratto fatto anche alla Tre Valli che ritorno in piena lucidità cominciando a ragionare sui chilometri da li all’arrivo, questo per me significare essere mentalmente in corsa. Spingo bene sotto il castello di Illasi, per involarmi nella vallata di Cazzano dove comincerà la durissima salita verso Castelcerino. Salita che mi vedrà parecchio bene, forse la miglior salita fatta oggi in gara, recupero e stacco definitivamente Pasetto e la corsa è quasi finita. Si scende bene questa volta fino alle porte di Soave dove si affronta la “SALITA PERICOLOSA”, in cemento tanto per cambiare, che ci scaraventa nella vallata dell’arrivo.
Nel frattempo era da diversi chilometri che eravamo entrati anche sul percorso classico e il traffico in corsa è aumentato. Non restare che stringere i denti e darci dentro per gli ultimi 4-5 chilometri di piano fino a vedere lo striscione dell’arrivo. E’ stata una gara dura e sofferta ma porto a casa un seconda metà che mi da molto morale in vista della Legend Marathon di domenica; spingevo bene nelle ultime tre salite e nel piano finale e questa è sempre più una conferma sul mio motore è un diesel. Nota sulle discese, quasi tutte molto veloci su fondo quasi sempre mosso, le ho sofferte tantissimo e non vi nascondo che non mi piacciano molto, questa non vuole essere una critica, logicamente ognuno gestisce al meglio il territorio a propria disposizione. Nota sull’organizzazione, a mio avviso assolutamente impeccabile sia sul percorso che sui servizi pre e post gara. Ho trovato una lunga fila al pasta party ma in 5 minuti siamo stati serviti, questo una dato che dice tutto sulla qualità della macchina che sta dietro alla Divinus Bike Da Monteforte è tutto ….. A Voi. A si nota sul Papataso, mai visto in corsa l’ho visto solo ieri al ritiro numeri ….. E DOPO LE LU CHE L’APPENDE LA BICI AL CIODO ….. DITO TUTTO!!!
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Otto gli atleti Turnover impegnati domani nella terza prova del Lessinia Tour, a Monteforte, per la decima Divinus Bike. Forze divise fra i due percorsi con cinque partenti sul marathon e tre sul tracciato classico. Vediamo di seguito i pettorali. MARATHON 398 - Nicola Bellamoli 405 - Paolo Orlandi 407 - Michele Pezzo 754 - Marco Tenuti 894-Francesco Signorini CLASSIC 1749 - Davide Giardino 1763 - Thomas Ferrari 1764 - Nicola Grigoletti Ricordo le partenze: Marathon ore 8,30 Classic: 10,00 |
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I dati salienti della corsa di Colognola, corsa corsa il 6 maggio scorso dove in corsa nella corsa corsero circa un 150 -160 corridori .... a Voi i dati
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Rivissuta ieri la notturna vecchie stampo di quelle che si facevano una volta dove l'imperativo era "daghene daghene daghene che de drio ie stacche!!!" Questo è stato il live motive della serata con un'andatura sempre regolarmente tirata, da uno, dall'altro e da un'altro ancora.
Un buon gruppetto quello di ieri sera di una dozzina di pedalatori che ha visto il ritorno alle ruote grasse del Giando, che da tanto tempo aveva deviato la sua attività ciclistica sulle ruote fini. Stoico come una volta trasudale litri e litri senza mai mollare, restando sempre a colpo d'occhio del gruppetto. Ma è anche la notturna pre-matrimoniale del Federico che utilizza il fiocco bianco della bici per depilare l'interno coscia sulla salita dei cavalli. Per lui e per LucaLing la notturna finisce al GPM della prima salita dopo aver randellato il gruppo fino a li.
Old style anche per il Conte che ritroviamo griffato Focus, che sia un ritorno alle origini? Questo lo sapremo solo vivendo come "el dise lu".
Al pronti via il gruppo si allunga in direzione Sezano per puntare la salita dei Cavalli che ci porterà in località case vecchie. Un bella bagarre su questa prima ascesa fra Federico, LucaLing, Tommy Tommasi e scrivente Anonimo, con la salita che vedrà l'arrivo in quest'ordine a distanza di pochi secondi uno dall'altro. Papataso attardato da una foratura assistito da una provvidenziale bomboletta gonfia ripara di LeoLuca tuttotaca. Intanto la new entry Paolo viaggia a centro gruppo cercando di capire il suo limite rispetto a quello del gruppo.
Sono le case vecchie a portare un poco di scompiglio in gruppo, con Paolo che si perde sbagliando un bivio quando viaggiava attorno all'ottava posizione, e con il Giando che sulla successiva discesa degli Americani lo imita finendo sulla strada per Alcenago. Nota sulla discesa degli Americani, risultata molto adrenalinica nonostante fosse leggermente umida. E' Grezzana a ricompattare il gruppo anche grazie a Vodafone, ieri più che mai TUTTO INTORNO A NOI PER FORTUNA!!!!
Da Grezzana sale in cattedra il buon Orlandi che ci traghetta su tratti inediti fino alla Gualiva e al Capitello di San Vincenzo, e da li in una stupenda discesa nel bosco, assolutamente inedita per me, che di sicuro tornerò ha percorrere con la luce del giorno perché merita veramente. Scesa con la luce artificiale ha dato un tocco in più all'uscita. Si finisce passando sotto la Casa Rosa per scendere in località Campagnola da dove è iniziata la lunga volata verso il giro pizza al Ranch Rocce Rosse. Anche qui finale old-style con la birra che è ritornata a scorrere a fiumi ............. Per questa notturna old-style è tutto cliccando su A Voi, vi lascio alla visione di tutte le foto .... A Voi!!! |
INFO
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PIU' CHE GIORNALISTA DIREI GIORNALAIO!!!
L' idea di questo blog nasce con l'intento di girare il più possibile in senso ironico quello che può succede nella vita di tutti i giorni, specialmente nel mio campo sportivo ciclistico.
L'umorismo può nascere da qualsiasi fatto della vità se preso in senso ironico, se con i miei post riesco a strapparvi un sorriso per me è già un successo!!!
QUINDI NON GIORNALISTA...............MA GIORNALAIO!!!














































Inviato da: tenuti0
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Inviato da: francesco signorini
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Inviato da: BemmexMP
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Inviato da: ilmigliore666
il 16/05/2012 alle 13:52