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ACCUSA DI PLAGIO PER IL LOGO DI RIO 2016. E INTANTO E' GIA' ALLARME SU COSTI E RITARDI

Post n°23607 pubblicato il 21 Agosto 2012 da nickvi77

Il logo per i Giochi Olimpici del 2016 che si terranno a Rio de Janeiro punta su una identity che rappresenta l’unione tra culture diverse, simboleggiata da tre persone si tengono per mano. Ma il lungo il processo di selezione che vedeva candidati ben 139 altri progetti non è bastato a scongiurare l’accusa di plagio che è seguita. Il logo in questione sarebbe infatti troppo simile a quello di una fondazione benefica, la Telluride Foundation e il merchandise è stato immediatamente bloccato. La somiglianza è notevole, anche se l’idea non è certo nuova. Tanto che, alcuni hanno fatto notare che l’ispirazione potrebbe arrivare addirittura da “La danse”, il famosissimo quadro di Henri Matisse.

E' già suonato l'allarme, in Brasile, per i ritardi nei cantieri e l'aumento dei costi previsti per le Olimpiadi del 2016: nella sua ultima ispezione, a giugno, anche il Comitato olimpico internazionale si è mostrato preoccupato per l'andamento delle opere, in alcuni casi nemmeno iniziate. Come il complesso sportivo di Deodoro, ancora fermo, e il Parco olimpico, cominciato appena il mese scorso, dopo che il suo progetto è stato contestato persino in tribunale: insieme, le due strutture ospiteranno le gare di ben 22 discipline. Il titolare dello Sport brasiliano, Aldo Rebelo, ha però negato che esistano ritardi: "Dubito che Londra, 4 anni fa, fosse in un ritmo maggiore di quello in cui stiamo noi oggi", ha affermato il ministro di recente. Altro motivo di sconforto è rappresentato dai preventivi di spesa: ai giornalisti, il sindaco di Rio, Eduardo Paes, si è limitato a dire che questo "é un calcolo difficile" da farsi. Il governo ha comunque assicurato che l'ammontare complessivo alla fine non dovrà superare quello stimato all'inizio (pari a circa 11 miliardi di euro). Intanto, la bandiera olimpica è già atterrata in Brasile, ma il suo arrivo a Rio non è stato accompagnato solo da sentimenti di orgoglio e gloria: un gruppo di manifestanti ha infatti accolto con fischi e cartelli di protesta il sindaco della metropoli, Eduardo Paes, alla sua discesa dall'aereo. I dimostranti, che per l'occasione indossavano maschere con il volto del primo cittadino carioca, hanno criticato soprattutto l'uso di fondi miliardari per le Olimpiadi, senza che questo, a loro dire, si trasformi in qualcosa di concreto per il bene pubblico e per la popolazione. Di tutt'altro avviso il sindaco, secondo il quale i Giochi a Rio permetteranno di rivoluzionare il sistema di trasporto cittadino, oltre a rivitalizzare la zona portuale, finora degradata, e a permettere lo sviluppo delle infrastrutture in tutta la città. "Copriremo quattro grandi aree: gli investimenti non si limiteranno a un solo locale, come avvenuto a Londra", ha affermato Paes.

(ANSA)

 
 

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