L'OcchioDelCittadino
Notizie dalla montagna veneta da un gruppo di appassionati difensori della comunità e della realtà dove vivono...
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Post n°63 pubblicato il 27 Aprile 2013 da locchiodelcittadino
Come da consolidata tradizione, gli Amici del Monumento, in collaborazione con l'Amministrazione Comunale di Ponte nelle Alpi, l'ANMIL di Belluno, l'Associazione Al.Bel.Pont e la Parrocchia di Cadola, propongono di celebrare convenientemente il Primo Maggio. |
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Post n°62 pubblicato il 22 Marzo 2013 da locchiodelcittadino
Riportiamo il servizio che Diego Rizzo ha fatto sugli addobbi pasquali di Cadola (grazie, Direttore)... ... e il breve articolo che Marco Capponi aveva scritto originariamente per L'Amico del Popolo, raccontando l'aspetto religioso della Pasqua a Cadola. Il testo non è stato pubblicato dal settimanale diocesano, troppo impegnato a occuparsi della vita civile piuttosto che di quella religiosa: abbiamo allora l'onore di pubblicarlo noi, ringraziando l'autore per averlo messo a disposizione - anche se titubante e restìo, come sempre. La Pasqua porta nelle case di Cadola la tradizionale benedizione e anche il nuovo numero del giornale parrocchiale, fresco di stampa e distribuito in ogni frazione da alcuni volontari. Dalle colonne della prima pagina il parroco, don Giuseppe De Biasio, porge il suo personale augurio, e ricorda che Pasqua continua nel cuore di ogni cristiano, nella vità della comunità e in tutto il mondo che cerca speranza. Le pagine interne riportano il calendario delle celebrazioni per il Triduo, che proseguiranno il Lunedì dell’Angelo con l’amministrazione della Santa Cresima ai ragazzi di terza media, presentati alla comunità durante le domeniche di Quaresima. Tante fotografie raccontano la vita parrocchiale in questo anno della Fede: non manca una riflessione in merito, presa a prestito dagli scritti di Papa Luciani. La festa della famiglia, la giornata per la vita, la colletta quaresimale e tutte le altre notizie inerenti alla vita della comunità trovano posto nelle pagine centrali. Parole di gratitudine sono state espresse per Mario Bristot, per decenni sacrista della chiesa parrocchiale, ora in quiescenza; immancabile il ricordo di Maria Tramontin, soprano del coro parrocchiale e poetessa dialettale, mancata a inizio anno. La pagina finale, con i volti sorridenti e paffuti dei nuovi battezzati, chiude simpaticamente il primo numero dell’anno 2013 di Santa Maria di Cadola, a significare che la vita parrocchiale si rinnova ogni giorno, di generazione in generazione. |
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Post n°61 pubblicato il 04 Marzo 2013 da locchiodelcittadino
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Post n°60 pubblicato il 19 Febbraio 2013 da locchiodelcittadino
Riportiamo due testi che Marco Capponi, giornalista locale, ha scritto per il settimanale diocesano "L'amico del popolo" e che annunciano delle proposte avanzate dalle parrocchie per vivere con un cammino comunitario la Quaresima, ravvivando la tradizione delle Stazioni Quaresimali e della Via Crucis. LE STAZIONI QUARESIMALI Inizia la Quaresima e le parrocchie di Cadola, di Polpet, di Col di Cugnan e di Quantin propongono di rivivere l’antica tradizione delle stazioni quaresimali.
Martedì 26 marzo, alle ore 20.30, nella cripta della chiesa parrocchiale di Polpet avrà luogo la celebrazione comunitaria del sacramento della riconciliazione per giovani e adulti, in preparazione al Triduo della Passione, Morte e Risurrezione del Signore. L’invito che i sacerdoti rivolgono ai fedeli delle parrocchie vuol favorire la partecipazione comunitaria a tutti gli incontri, memori del fatto che le comunità erano un tempo parte di un’unica e antica pieve. LA VIA CRUCIS Molti sono poi i pii esercizi e le devozioni che aiutano i fedeli a pregare durante la Quaresima: la Via Crucis è probabilmente il più noto e diffuso, con le stazioni, le invocazioni e i lamenti che invitano a soffrire con il Crocifisso e a farsi solidali spiritualmente con il suo dolore. Il 22 febbraio l’appuntamento è a Lastreghe; il primo marzo a Soccher; l’8 marzo ad Arsié, con inizio alle 17. Il 15 marzo l’appuntamento è in Nevegal, insieme ai fedeli delle altre parrocchie dell’Antica Pieve di Cadola, mentre il 22 marzo tutti si ritroveranno nella cripta della chiesa di Polpet per meditare il Calvario collegati in diretta con un monastero di Clarisse, che dal silenzio claustrale proporranno le meditazioni sugli ultimi momenti della vita di Gesù. La solenne processione del Venerdì Santo si svolgerà lungo le vie di Cadola Alta, meteo permettendo. |
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Post n°59 pubblicato il 11 Gennaio 2013 da locchiodelcittadino
Anche quest’anno il tempo di Natale è finito: tutti coloro che sono transitati per la statale Alemagna in questo periodo hanno potuto ammirare l’abitato di Cadola di Ponte nelle Alpi vestito a festa, in un tripudio di luci e colori.
L’abbellimento della frazione durante le feste, sede del municipio di Ponte nelle Alpi, è stato possibile grazie all’amministrazione comunale e in particolare all’interessamento in prima persona del sindaco Roger De Menech e del vicesindaco Paolo Vendramini.
Grazie alla disponibilità degli esercenti e all’entusiasmo di molti volontari locali, sono state allestite le luminarie, addobbati gli alberi, illuminato il campanile.
In alcune vetrine sono stati allestiti dei classici presepi, molto curati nei minimi dettagli.
E’ stato molto ammirato anche il bel presepe realizzato dai giovani nella chiesa parrocchiale, utilizzando le statuine confezionate dai bambini, impiegando materiali poveri come noci, pigne, tutoli e ritagli di stoffa.
Questi segni del Natale sono stati rivestiti di profondo significato durante le celebrazioni liturgiche, a cominciare dalla tradizionale benedizione delle statuine di Gesù bambino. Durante la solenne Messa dell’Epifania, ciascun ragazzo del catechismo ha portato all’altare in dono un grano d’incenso, sull’esempio dei Magi che seguendo la stella si sono recati ad adorare il Signore. E’ certamente un segno semplice, voluto dall’arciprete don Giuseppe De Biasio per suggellare questo tempo forte, che tuttavia ha il pregio di indicare ancora una volta a tutti la via per seguire Gesù, quella del dono di sé a chi ha davvero bisogno. (testo integrale dell'articolo di Marco Capponi, pubblicato sull'Amico del Popolo dell'11 gennaio 2013) |




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il 08/07/2011 alle 12:29
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il 25/05/2011 alle 14:23