Creato da webbolo0 il 09/11/2009

Oleeeee'

Oleeeee'

 

 

Esperimento sociologico :)

Post n°227 pubblicato il 21 Febbraio 2017 da kkrok

Piccolo esperimento sociologico e, se vi pare strano, non fateci caso... ho il cervello pieno di bile (io)

PRECISAZIONE: La filastrocca è stata scelta del tutto casualmente, diciamo che il testo non era troppo lungo e, mentre la postavo, giusto giusto mi dicevo che, di certo, qualcuno si sarebbe sentito chiamato in causa Allora facciamo così, voi fate finta che qui ci stia una poesia di Paul Eluard e rivedete il giudizio.

La vispa Teresa

avea tra l’erbetta

a volo sorpresa

gentil farfalletta.

E tutta giuliva,

stringendola viva,

gridava a distesa:

“L’ho presa! L’ho presa!”

A lei supplicando,

l’afflitta gridò:

“Vivendo, volando

che male ti fo’?

Tu sì mi fai male,

stringendomi l’ale.

Deh, lasciami: anch’io

son figlia di Dio.”

Confusa, pentita,

Teresa arrossì:

dischiuse le dita

e quella fuggì.

 
 
 

Con un poco di zucchero la pillola va gił

Post n°226 pubblicato il 21 Febbraio 2017 da webbolo0

Da sempre sostengo che ogni paese dovrebbe essere laico. 

L'altro giorno una mia amica si e' vista rifiutare la pillola del giorno dopo in ospedale solo perche' il medico di turno era un obiettore. Non e' possibile che nel 2017 una donna non possa rivendicare il diritto all'autodeterminazione e decidere autonomamente se abortire oppure no. Non capisco perche' ,per motivi religiosi e non , un medico puo' tranquillamente sottrarsi nel praticare  una trasfusione di sangue ,un raschiamento oppure un aborto preventivo. Certe remore morali e religiose dovrebbero essere abolite all'interno della sanita' pubblica.La scusa dell'obiezione di coscienza e' un modo come tanti di lavarsi la coscienza; e' un modo come tanti di violare i diritti previsti per legge. Vorrei ricordare che piu' volte il consiglio di europa ci ha ripresi dicendo che l'Italia viola i diritti delle donne. Ma sappiamo bene che fino quando si parla di donna...tutto e' passabile , tutto e ' possibile. Che sia misoginia questo modo di fare obiezione di coscienza? 

 

THOMAS_HOBBES

 
 
 

Cari tutti

Post n°225 pubblicato il 20 Febbraio 2017 da kkrok

Cara ragazzina e, in fondo, cari un po’ tutti. Sinceramente inizio ad essere piuttosto stufo di gente a cui continua ad interessare in esclusiva il proprio deretano per proteggere il quale infine si è disposti anche a perdere dignità.

Questo blog mi auguro davvero riuscirà a diventare un luogo di scambio, un luogo in cui le persone che scriveranno potranno portare le proprie esperienze e le proprie idee su un tema comune che, non credo ci sia bisogno di specificarlo, non è il nostro nobile deretano. Ecco la differenza miei cari, le persone che sono qui a scrivere e che spero lo faranno in futuro sono tutte persone che non portano qui dentro la loro vita ma alcune esperienze della stessa. Non i propri malesseri, non i propri affanni né le proprie preoccupazioni ma, piuttosto, gli affanni di qualcun altro, di chi qui non può parlare. Piccola e sostanziale differenza che fa di questo non un blog condiviso in cui chiunque possa venire a deliziarci ed a gratificarsi con le proprie prose, poesie o filosofie o, più semplicemente, il proprio bisogno di sfogare rabbia contro qualcuno, ma un blog che parte da un interesse comune, uno scopo, un’idea precisa (e non chiamiamolo fondamentale che mi si alterano i donnini).

Il secondo concetto che intendo chiarire (e sarà l’ultima volta in cui ne parlo) è che, cara ragazzina, se non sei in grado di comprendere l’uso che fai delle tue esperienze di vita, positive o negative, non potrai mai essere una persona serena. Chissà, magari sarò pure anaffettivo (e sorrido di questa idea) ma certo posso definirmi “uno del mestiere” e questo mestiere mi fa sostenere ciò che dissi a suo tempo e che continuo a dirti ora. Prendere coscienza, fare i conti con un passato, per quanto difficile possa essere, è sostanziale per affrontare in maniera sana il presente. E questo, oh sì, proprio questo lo dico con affetto. Con meno affetto dico che ciascuno è responsabile delle proprie parole e che non esiste in terra, da parte di persone adulte, farsi uscire dalla bocca certe affermazioni per pura rabbia e pretendere che le stesse vengano comprese e in qualche modo giustificate. Anche in questo caso è necessario guardarsi bene dentro, essere del tutto onesti con se stessi, riflettere e poi, eventualmente, sparare le proprie opinioni in consapevolezza ed allegria :) E poi… ciascuno si faccia carico delle proprie responsabilità… verso se stesso e verso gli altri.

 
 
 

invito

Post n°224 pubblicato il 19 Febbraio 2017 da webbolo0

Lancio qui un invito a Simona e Lutero nel caso volessero scrivere con noi .
So che declineranno , gia' so ,  qausi non ho dubbi su questo .
Forse Simona no , ma per Lutero ho quasi una certezza .
Scrivenno qui alle loro condizioni ovviamente se lo vorranno .
Sarebbe un esperimento per dimostrare che qui nessuno e' un commentatore semplicemente  per beare no (e rido ) ma perche' SI ritiene abbia qualcosa da dire che ovviamente a mio insidacabile giudizio  ( e sono certa che KKrok e Hobbes  saranno d'accordo ) , qualcosa da dire di sano , magari anche piu' o molto meglio di noi .
Sarebbe anche un esperimento per dimostrare che le persone possono stare insieme anche quando non sono totalmente d'accordo su tutto , ma riescono a parlarsi civilmente quando esiste rispetto .
Volevo fare questo invito in privato , ma ho pensato che fosse meglio in pubblico .
OVviamente se declineranno io comprendero' .
Andra' bene comunque anche se un po mi dispiacera' perche' sono certa che Lutero possa portare qui un po delle sue riflessioni e del suo humor insieme alla sua grande umanita' e sensibilita' e Simona un po' di aria di rivoluzione .
E' un esperimento appunto , se non sara' accettato andra' bene lo stesso :)
Elena

NB  anche io sto per fare un esperimento , vado a ricomprarmi un photus ed una yucca per vincere il mio pollice nero e per riempire il vuoto lasciato dai miei due allegri roseicollis morti due settimane fa dopo 12 anni di allegri rumorini mattutini , augurate buona fortuna alle mie piante :) se sopravviveranno loro , sara' la prova che tutto e' possibile .

 
 
 

Periferia

Post n°223 pubblicato il 17 Febbraio 2017 da kkrok

 

Vorrei parlare di periferia o, meglio, delle scuole di periferia e, ancora più specificatamente, di quelle scuole professionali che cercano di insegnare un mestiere a quei ragazzi che non hanno fra le priorità i libri ma piuttosto fretta di lavorare per qualche soldo e per svariati motivi.

Già, svariati motivi. Bisognerebbe ogni tanto osservare. Come diceva Hobbes qualche tempo fa, cominciare dal proprio quartiere o anche da un quartiere dove si passa per caso. Osservare le case, i negozi, le scuole. I cortili delle scuole. In certi cortili c’è il mondo. Ragazzini di ogni colore che tirano calci allo stesso pallone e ridono e si spintonano e fanno i duri nei loro giubbotti leggeri anche a gennaio. E le scarpe. Le scarpe per ogni stagione. Magari non troppo adatte per l’inverno e un po’ calde per l’estate ma, comunque, adatte. Ragazzini che il cellulare non ce l’hanno e il giubbino leggero a gennaio non è per fare i duri ma perché è uno, anche quello per ogni stagione.

Osservare e comprendere come dietro a ciascuno di quei ragazzi, di qualsiasi colore sia, c’è una famiglia che fatica. La si può respirare quella fatica guardandoli. Tirare avanti una famiglia al giorno d’oggi non è cosa facile per nessuno e vivere in periferia, “di periferia”, un poco ai bordi, per questi ragazzi è un dato di fatto. Impariamo ad osservare e a cominciare da lì, da quello che vediamo.

 

 
 
 
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