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« Conversazioni con DioUltimatum 2 parte »

Ultimatum-1 parte

Post n°44 pubblicato il 01 Maggio 2009 da Jabamiahh

)*(Stazione Celeste)

 

 

ULTIMATUM

Messaggio Canalizzato da Carla Parola nel febbraio 2009


 

Il titolo di questo incontro è “Ultimatum”.
Ultimatum del tempo che ci resta per compattare la nostra Energia.
 

Che cosa significa compattare l’Energia?
Vuol dire che non è un caso se siamo qui, poiché la nostra Energia sta formando ORA un campo magnetico che è necessario per compattare tutte le informazioni che abbiamo immesso dentro di noi.
L’esortazione che vi viene fatta è a NON PENSARE.
Non pensate  a ciò che la vostra vita ha rappresentato fino ad ORA.
Non pensate in termini di logica, di risultati pratici, ma lasciatevi andare solamente alle sensazioni che in questo momento possono arrivare a voi.

Se io vi dico “la paura”, voi avete delle sensazioni, se dico “gioia” avete altre sensazioni, ma non dovete assolutamente riferirle ad un qualcosa.
Facciamo insieme questo esercizio: PAURA. Riuscite a sentire dentro di voi il movimento della paura?
Se è accompagnata dall’ansia, è una paura debole, è una paura che non deve farvi paura perché è una paura di transito.
Se dico GIOIA, riuscite a provare la gioia? Riuscite a capire che dentro di voi può esserci la gioia anche senza un motivo specifico?

Questo è un risultato del compattarsi dell’Energia.


Vi sarà capitato a volte di avere un “guizzo”, un “soprassalto” a livello del plesso solare, come una sensazione di paura o di gioia, ma non riferita a quello che in quel momento stavate facendo.
Questa è la manifestazione che l’Energia mette in atto per farsi sentire.
Tutto questo perché accade?
Perché queste sensazioni sono slegate dalla Mente ed il loro scopo è di farvi capire che non sono solamente i lati pratici della vita, gli eventi, che possono dare delle sensazioni, ma che le sensazioni sono primarie e possono scaturire anche senza un evento concreto che è alla vostra attenzione.
Cerchiamo dentro di noi senza passare attraverso la Mente.
Questo è difficile, molto difficile per l’essere umano, che è abituato a filtrare sempre tutto con il ragionamento mentale.
Così facendo però l’Istinto è sopito. Moltissime volte l’Istinto viene disatteso perché la logica ha il sopravvento.
Se si riesce però a percepire queste sensazioni slegate dal contesto del fatto, dell’evento, si aiuta l’Istinto a manifestarsi più concretamente.
Ripeto che non è un caso essere qui ORA, perché in questo momento c’è la possibilità di radicare il Sé dentro voi stessi.
 

Perché parlo di Ultimatum?
Parlo di Ultimatum perché l’accelerazione sulla Terra è costante e non si ferma.
Nell’accelerazione sta arrivando il nuovo paradigma terreno: sta arrivando il nuovo modo di vedere le cose, di interpretarle, di viverle.
Se non si arriva ad instaurarsi in modo stabile ed armonico all’interno di questo paradigma, la vita diviene più complicata, perché le situazioni che ci sono offerte sono già nell’ottica del Sé, ma se il Sé non è radicato noi saremo ancora tentati di svilupparle con il nostro IO e questo complicherà enormemente le cose.


La parola Ultimatum non deve fare paura perché ha due significati: può essere intesa come ultimo momento possibile e quindi può generare paura; oppure essere intesa con il significato che io voglio darle: ultimatum perché dentro di voi ci sono già tutte le informazioni che necessitano per il completamento ed il compattamento della vostra Energia.
Ultimatum inteso come completamento di quello che la vita vi ha chiesto, delle informazioni che la vostra Energia ha avuto necessità di attirare e quindi di fissare dentro di sé.
 

Percepire un’Energia completa è molto difficile quando si cerca di ragionare in termini di IO, quando si cerca di sviscerare i problemi con la Mente, con la logica.
Diventa più facile quando ci si abbandona al fluire degli eventi, quando si capisce quali e quante condizioni vengono a noi senza che noi le abbiamo ricercate, quanti eventi arrivano nella nostra vita senza la nostra programmazione.
Si capisce anche come sia più facile sviluppare ciò che la vita ci porge piuttosto che ciò che andiamo cercando.


In questo momento l’Energia ha bisogno di essere armonica, ha bisogno di essere compattata.
Il compattamento dell’Energia passa attraverso un silenzio interiore molto marcato, molto vigilato.
Dovete vigilare sulla Mente affinché non si intrometta nella vostra parte emotiva.
Anche se vi sembra assurdo, i vostri sentimenti non devono più essere razionalizzati, le vostre reazioni non devono essere più analizzate: bisogna prenderne atto e passare oltre, lasciare all’Energia il compito di segnalarvi quello che la vostra reazione ha voluto significare.


È un cambio completo di mentalità: non c’è più l’analisi, l’introspezione, il voler sapere a tutti i costi, il voler controllare ad oltranza, il parlare dei problemi, sviscerarli, guardarli da ogni lato.
ORA si passa ad un’accettazione di ciò che la vita ci porge, alla Consapevolezza che ciò che ci viene offerto è giusto per noi.
Siamo noi stessi che abbiamo attratto quel tipo di evento, di incontro, e sulla base di ciò dobbiamo lasciar fluire il nostro comportamento.


Arrivo perfino a dire che non bisogna censurarsi, non si deve andare contro noi stessi, non dobbiamo costringerci ad essere quello che crediamo gli altri si aspettino da noi: dobbiamo essere assolutamente istintivi, la nostra reazione deve venire dal nostro profondo.
È chiaro che questo discorso non può essere valido per tutti, perché ci sono ancora individui che non capiscono il proprio Istinto e lo confondono con l’impulso, e degenerando in comportamenti impulsivi possono arrecare danno.

Voi che ascoltate avete la capacità - perché l’avete sviluppata in molto tempo - di aderire al vostro Istinto e di distinguerlo dall’impulso.


..........

 
 
 
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