Community
 
DonnaMusica
   
 

NEMO

tutto e niente

 

FACEBOOK

 
 
Citazioni nei Blog Amici: 1
 

 

Post N° 124

Post n°124 pubblicato il 29 Dicembre 2007 da DonnaMusica

Salve a tutti!!
questi mesi ero in stato di assedio!! come ho anticipato qualche post fa, cambierò regione lascerò la mia bella terra che ogni giorno vedo dal finestrino della circumvesuviana e mi rendo conto che, nonostante la monnezza e le sue storpiature, è proprio bellissima! Cavolo come fa a tenersi sempre così bella, nonostante questo schifo? con questo vento gelido, il cielo è limpidissimo, azzurro intenso ed anche il mare! Il Vesuvio, Capri, Ischia, si vede proprio tutto, mamma mia che incanto...mi godo questi momenti fino in fondo. La gente è sempre distratta, guida sempre in fretta, non si gode il piacere della guida ed anche in treno, non si gode il piacere di guardare dal finestrino quelle gemme naturalistiche ed artistiche che tutto il mondo ci invidia, abbiamo in testa sempre qualche problema, qualche ansia, siamo sempre pieni di premura.
A volte basta guardare un bel paesaggio che si placa dentro di noi un guizzo di rabbia, ci consoliamo di qualche piccolo dolore, ci "rifacciamo" gli occhi, ... confesso che io mi "rifaccio" anche il naso, perché guardando anche solo un albero di limoni o di pesche, me ne rievoco il profumo e quindi sopporto meglio certi tanfi che son costretta a sentire nel treno...
Cosa mi ha portato questo 2007? beh vorrei proprio dimenticarlo, non è un anno particolare per me, è uno di quegli anni che conviene ricordare per qualche piccolo motivo, un anno proprio sciapo, senza sapore, noioso...l'anno prossimo compio il grande passo però... eh sì! mi SPOSO! la cosa bella però è che lascio la Campania per andarmene in Sardegna, a Cagliari. Non sono mai stata in Sardegna, anzi per la verità a dirla tutta, in vita mia sono stata solo a Roma e a Venezia! da un lato ho le mie paure, le mille domande però dall'altro è una bella avventura, una sfida, un mettersi in discussione, un confronto nuovo, e poi lui è con me finalmente!! mi emoziona pensare alla vita a due! a cucinare per lui, ad aspettarlo all'ora di pranzo, a preparare i dolci tenendolo vicino, e quando litigheremo (è normale) non far passare mai un giorno senza essersi chiariti, non ci separeremo più.

 
 
 

Post N° 123

Post n°123 pubblicato il 27 Dicembre 2007 da DonnaMusica
Foto di DonnaMusica

sabato 30 agosto 2008
mi sposo!!
wow

 
 
 

BUONE FESTE!!

Post n°122 pubblicato il 27 Dicembre 2007 da DonnaMusica
Foto di DonnaMusica

 
 
 

SONO TRA I TUMULTI...

Post n°121 pubblicato il 14 Dicembre 2007 da DonnaMusica

Eccomi, scusate l'assenza anche se sono in pochi ad essersi accorti che mancavo!! ma a quei pochi che sono entrati e che mi hanno scritto, vanno i miei saluti più sinceri e abbracci più calorosi!!

cosa è successo? impegni, lavoro, traslochi, assenza di ADSL, amore...però ho sempre letto, nel treno, in camera, in cucina, sulla sabbia, in macchina, in sala prof, sempre letto sempre!! ora sto leggendo Camus...La peste. L'ultimo libro che ho letto è stato La signora delle camelie di Dumas figlio e posso dire che è stato appassionante, anche se manca l'azione, la tensione verso l'avventura e l'ignoto tipici dei romanzi del Dumas padre. Però in questo libro ho riscontrato un'analisi psicologica, soprattutto dell'animo femminile, nuova, profonda, paragonabile per certi versi alla Karenina di Tolstoj. Però i Russi...eh eh, tolgo il cappello. I Russi...ma cosa avranno di speciale questi Russi che quando scrivono mi lasciano qualcosa dentro indelebile e mi segnano quasi la coscienza?

...

Beh, a volte ho avuto la vena malinconica che se avessi avuto la linea web sarei stata qui nel  blog ore ed ore a scrivere post lunghissimi e paranoici. Diciamo che DonnaMusica si è trovata in una di quelle rare - per fortuna - occasioni cruciali della propria vita ed ha dovuto fare delle scelte, a volte non avrebbe voluto scegliere, ma purtroppo la vita impone di scegliere e tu devi accettare, anzi devi ragionare e fare la scelta migliore. Però a volte mi dico: tutta la vita a fare sacrifici, ma quando finiamo?? perché alcuni hanno la vita così facile ed altri devono sudare?? quando mi capita qualcosa di insperato a dire la verità, quasi quasi mi sento immeritevole, assurdo!! guarda te, devo sentirmi indegna di quel poco (del tanto che penso mi spetti)  che mi capita!!

...

Uhm, ho in testa tantissimi pensieri, anche perché ho letto moltissimo quindi vorrei fare qualche recensione alla mia maniera e poi vorrei parlare del mio lavoro, vorrei parlare con qualcuno che svolge il mio stesso lavoro, che mi piace e mi appassiona e mi assorbe tutta (o quasi, visto che trovo sempre l'angolino per la lettura), poi vorrei parlare del fatto che tra qualche mese lascio la mia amata regione per andare in una che non conosco, e non so se mi troverò bene, insomma dentro è un tumulto di passioni. Dico solo che non vedo l'ora di cominciare, sono agguerrita...

un bacio a  Simone, Beli, Nicola, O_tello, TafKap che ho visto qualche volta passare nel blog. Baci a tutti e perdonatemi se non vi ho degnato più di una risposta...a presto smack

 
 
 

ANCORA HESSE...

Post n°120 pubblicato il 16 Settembre 2007 da DonnaMusica
Foto di DonnaMusica

Dopo aver terminato la lettura sia di Siddharta che del Lupo della steppa, penso di avere abbastanza materiale per formulare un modesto giudizio su Hesse e sulla sua opera. Si tratta del giudizio di una lettrice, di una qualsiasi lettrice di romanzi dell'800 e del '900, un giudizio non di valore, ma certamente schietto.  Sono romanzi "diversi" da quelli che ho letto, in modo particolare certe vicende del Lupo, per alcune scene dark, irreali, mi ricordano Poe, un autore da me apprezzato, mentre Siddharta potrebbe essere facilmente confuso per un 'opera di filosofia indiana, ma non lo è assolutamente, in quanto il buddhismo è solo lo sfondo in cui si muove Siddharta, uno che cerca se stesso. In effetti tutti i personaggi di Hesse, cercano qualcosa, cercano se stessi e per questo intraprendono un viaggio in cui provano tutte le esperienze della vita, dolorose, peccaminose, insopportabilmente dure, toccano il "fondo"come si suol dire per riscattarsi, per  trovare la saggezza, la verità, se stessi...perché il Nirvana è solo una parola, non esiste nessun paradiso, la vera felicità è ritrovare il proprio io. Boccadoro come Harry Haller (protagonista del Lupo) ritrova la realizzazione solo dopo aver goduto di tutti i piaceri della vita (sesso, in primo luogo) e dopo aver sopportato dolori e sofferenze immense, Narciso invece attraverso le privazioni, le rinunce della vita ascetica e monacale giunge in maniera imperfetta allo scopo, al ritrovamento del proprio Io, perché non ha conosciuto la vera vita, ha sopportato troppe rinunce. Le somiglianze, il parallelismo tra Il lupo della steppa e Narciso e Boccadoro sono lampanti, tra l'altro lo stesso Hesse lo sottolineava, deluso dell'accoglienza del Lupo della steppa, in cui egli aveva profuso tutto se stesso, inviando il messaggio di morte, di solitudine, di perdita di valori della nuova società "americanizzata" che di lì a poco avrebbe affrontato la seconda guerra mondiale (l'opera è del 1927).

 In effetti il Lupo della steppa è un'opera moderna, troppo all'avanguardia per quei tempi ed è giustificabile l'accoglienza fredda del pubblico che invece strizzò l'occhio a Narciso e Boccadoro, che ripete lo stesso concetto, ma sotto una nuova veste e in un'ambientazione medievale, troppo lontana per storcere la bocca di fronte alle "porcherie" (parole di Hesse) di quei personaggi che incarnano comunque vizi degli uomini del suo tempo.
Boccadoro supera Narciso, Siddharta supera Buddha stesso, perché  hanno "vissuto" pienamente l'esperienza della vita, non hanno usato l'arma nostalgica della rinuncia, costoro "attraversano la vita e ne emergono" (Massimo Mila). Vivere pienamente la natura, l'amore, il dolore: questa è la chiave per ritrovare se stessi. 
Quanto al Lupo della steppa, Hesse tiene a sottolineare che "la storia rappresenta sì una malattia (la schizofrenia, male dell'uomo del XX secolo) e una crisi, ma non verso la morte, non un tramonto, bensì il contrario: una guarigione".

 
 
 
Successivi »
 
 
 

INFO


Un blog di: DonnaMusica
Data di creazione: 27/08/2005
 

ULTIME VISITE AL BLOG

francidibiambienteacquapoeti76PaolinoDiNolabattaglia.valeluca809mikelu1verry91moreno928ilritornomoreno928chiaraplzkapussiao_telloilghigostall.kaldo