AquilonechevolaaltoLa bontà è l'unico investimento che non fallisce mai.(David Thoreau). |
La non violenza e' il primo articolo della mia fede. E anche l'ultimo articolo del mio credo.
( Gandhi)

"La matita di Dio", ha testimoniato in modo particolarmente efficace che quanti vivono per amoredi Dio e per rispondere alla Sua sete di amore e di anime,vivono per sempre. La tomba, quindi, nonè tanto l'ultima definitiva stanza di una persona,ma l'ultima – anche se grandemente drammatica -soglia, per la quale si entra nella vita che non avrà mai fine.la celebrazione del 5 settembre, quindi, è stata voluta come momento forte di ricordo, che nel suo significato etimologico (ri-cor-dare) vuoldire ridare al cuore il motivo per cui esso ha cominciato a battere per Dio.Un cuore, che vuol continuare a imitare quello di Cristo,seguendo l'esempio di questa “matita di Dio”."Sapevo - scrive Madre Teresa - che era la sua volontà e che dovevo seguirlo verso coloro che,comeGesù,non avevano un luogo dove posare il capo...il nudo, il disprezzato, l'abbandonato, il dimenticato, l'affranto ..."il cui amore Lo condusse al Getsemani e al Calvario, sulla Croce dove ha dett. o: "Ho sete"e da allora in poi, era il 10 settembre 1946, l'unico scopo di questa Madre fu di rispondere alla sete di Gesù,là dove Egli aveva maggiormente sete,tra i più poveri dei poveri.
" LA MATITA DI DIO"

Comunque non va dimenticato che Madre Teresa cominciò ad essere Missionaria della Carità non solo raccogliendo dalle strade i moribondi, ma adorando Cristo nell'Eucaristia.Al riguardo, c'è un episodio significativo. Un giorno mentre Ella compiva quest'opera di carità soccorrendo chi stava per morire,era accanto a lei un giornalista che Le disse: “Suora, non farei quello che fa lei neppure per mille dollari al giorno”.Madre Teresa senza esitare replicò: “Neppure io.” L'unica cosa che la muoveva era infatti l'amore di Dio, come ella stessa dice in molte sue preghiere, ad esempio:”Gesù presente nel mio cuore, Ti adoro, Ti amo”.”nel nome di Gesù. E per amore di Gesù e perchè ha detto”qualunque cosa chiederete in nome mio vi sarà data” dammi la grazia di amare solo Te, la grazia che il mio cuore sia come il cuore di Gesù,mite e umile,”Maria,madre amatissima, dammi il tuo cuore così bello, così puro,così immacolato,così pieno di amore e di umiltà,affinchè io possa ricevere Gesù come tu hai fatto e andare con prontezza a donarlo agli altri”.la vocazione di Madre Teresa di Calcutta e delle suore, che l'hanno seguita, è quella di rispondere alla sete di Cristo, con un amore che si dona a Lui ed ai suoi fratelli in umanità,traendo forza dalla preghiera, che ha scandito la sua giornata vissuta per Dio ed a servizio dei più poveri dei poveri.Preghiera che continua a scandire le ore delle giornate di ogni Missionaria della carità, perchè “la preghiera genera amore e l'amore genera il servizio”
AREA PERSONALE
MENU
ULTIMI COMMENTI
LE 7 FRASI DI GESù SULLA CROCE
![]()
"Padre, perdona loro" (I)
"Ecco tuo figlio... ecco tua madre!"(III)
"Perché mi hai abbandonato?"(IV)
"Ho sete" (V)
"È compiuto!" (VI)
"Padre, nelle tue mani rimetto
lo spirito mio" (VII)
Visitare Gerusalemme
Il muro del pianto
con U.N.I.T.A.L.S.I.
Andrea Bocelli
PACE

Non importa che tu sia
uomo o donna
fanciullo o vecchio,
operaio o contadino,
soldato o studente
o commerciante;
non importa quale sia il
tuo credo politico
o quello religioso
se ti chiedono qual’è l
a cosa più importante
per l’umanità
rispondi prima,
dopo, sempre: la pace!
Tien Min, poeta cinese
La vita è bella -Benigni

Il lavoro va pregato, trasformiamo il nostro lavoro in preghiera; incoraggiamo gli altri spendere un po’ dl loro tempo, anche soltanto pochi minuti al giorno, nella preghiera da soli con Gesù. Dieci minuti da soli con Gesù ogni giorno, non toglieranno nulla al lavoro, anzi benediranno e incrementeranno il lavoro. Il nostro lavoro è solo una goccia d’acqua in un oceano, ma se trascuriamo di versarla, l’oceano sarà meno profondo di una goccia. Per questo è necessario un temperamento allegro, uno spirito di abbandono totale e di fiducia amorosa. (Santa Teresa di Calcutta)

Prendi un sorriso regalalo a chi
non l'ha mai avuto.
Prendi un raggio di sole fallo volare
là dove regna la notte.
Scopri una sorgente fa' bagnare
chi vive nel fango.
Prendi una lacrima posala sul volto
di chi non ha mai pianto.
Prendi il coraggio mettilo nell'animo
di chi non sa lottare.
Scopri la vita raccontala a
chi non sa capirla.
Prendi la speranza e vivi
nella sua luce.
Prendi la bontà e donala a chi
non sa donare.
Scopri i l'amore e fallo
conoscere al mondo.
(Mahatma Gandhi)
Un Minuto de Reflexion
(Niños de África)
Messaggio di Madre Teresa
Proverbi arabi
Colui che non sa,
e non sa di non sapere,
è uno sciocco: evitalo.
Colui che non sa,
e sa di non sapere,
è un ignorante: istruiscilo.
Colui che sa,
e non sa di sapere,
è addormentato: sveglialo.
Colui che sa,
e sa di sapere,
è un saggio: seguilo.

Se io potrò impedire
a un cuore di spezzarsi
non avrò vissuto invano
Se allevierò il dolore
o guarirò una pena
o aiuterò un pettirosso
a rientrare nel nido
non avrò vissuto invano.
Emily Dickinson
possono negoziare.
I prigionieri non
possono avere contatti.

L’amore ha orrore di tutto ciò
che non è se stesso. (H. De Balzac)
Nel cuore di ogni uomo esiste
un punto verginale dove splende
la verità, dove si raccolgono le
idee pure e semplici
(Bossuet)
dove l’errore non entra.
(San Tommaso d’Aquino)
Da:
"Il piccolo Principe"
..." Non si conoscono che le
cose che si addomesticano ",
disse la volpe.
Gli uomini non hanno più il
tempo per conoscere nulla.
Comprano dai mercanti le
cose già fatte.
Ma siccome non esistono
mercanti di amici,
gli uomini non hanno
più amici.
Se tu vuoi un amico
addomesticami!"
Antoine de Saint-Exupéry
ERI TU IL MIO SIGNORE

Mentre incosciente ti ferivo
scoprivo ch'eri accanto a me.
Lottando inutilmente contro te
sentivo ch'eri tu il mio Signore.
Derubando del mio tributo
il tuo onore
vedevo crescere il mio
debito con te.
Nuotavo contro corrente
di tua vita
solo per sentire la forza
del tuo amore.
Per nascondermi da te
ho spento la mia luce,
ma tu m' hai sorpreso
con le stelle.
Rabindranath Tagore

Nel momento in cui chiuderò gli
occhi a questa terra, la gente
che sarà vicino dirà: “È morto”.
In realtà è una bugia.
Le mie mani saranno fredde,
il mio occhio non potrà più
vedere, ma in realtà la morte
non esiste, perché appena
chiudo gli occhi a questa terra,
mi apro all’infinito di Dio.
La morte è il momento dell’abbraccio
col Padre, atteso intensamente
nel cuore di ogni uomo e di ogni
creatura. (don Oreste Benzi)
Fate del bene sempre,
del bene a tutti,
del male a nessuno.
(San Luigi Orione)
GANDHI E DALAI LAMA
TIZIANO TERZANI E GANDHI



GRAZIE DELLA VISITA
|
Post n°939 pubblicato il 24 Maggio 2012 da quadumi
|
|
Post n°938 pubblicato il 24 Maggio 2012 da quadumi
L'uomo è irragionevole, illogico, egocentrico |
|
Post n°937 pubblicato il 24 Maggio 2012 da quadumi
Trova il tempo di pensare |
|
Post n°936 pubblicato il 24 Maggio 2012 da quadumi
La vita è un'opportunità, coglila. |
|
Post n°935 pubblicato il 24 Maggio 2012 da quadumi
Il giorno più bello? Oggi. |
|
Post n°934 pubblicato il 24 Maggio 2012 da quadumi
È Natale ogni volta |
|
Post n°933 pubblicato il 24 Maggio 2012 da quadumi
Ama la vita così com'è |
|
Post n°932 pubblicato il 24 Maggio 2012 da quadumi
Tieni sempre presente che la pelle fa le rughe, |
|
Post n°930 pubblicato il 24 Maggio 2012 da quadumi
Non permettere mai |
|
Post n°929 pubblicato il 24 Maggio 2012 da quadumi
La peggiore malattia oggi
|
|
Post n°928 pubblicato il 24 Maggio 2012 da quadumi
Che oggi regni la pace, |
|
Post n°927 pubblicato il 24 Maggio 2012 da quadumi
Palermo, 23 maggio 2012 - "Non ci facemmo intimidire, non lasciammo seminare paura e terrore né nel '92 né in altre dure stagioni sconvolgenti; tantomeno cederemo ora". Lo ha garantito Giorgio Napolitano, durante le commemorazione per la strage di Capaci, riferendosi ai recenti attacchi terroristici e ai rigurgiti mafiosi. "Che la criminalità possa oggi anche tentare feroci ritorni alla violenza in campo stragista e terroristico, non possiamo escluderlo", ha detto il Capo dello Stato nel suo intervento nell’aula bunker. Napolitano ha quindi sostenuto che "un sollecito e serio svolgimento delle indagini sull’oscura, feroce azione criminale di Brindisi potrà fornirci elementi concreti di valutazione". "La mafia e le altre espressioni della criminalità organizzata - ha aggiunto - restano un problema grave per la democrazia da perseguire con la più grande determinazione e tenacia", prendendo esempio "da Falcone e Borsellino". Nel 1992, ha rievocato Napolitano, "l’attacco criminale, le stragi mafiose, coincisero con difficoltà gravi della politica, con una crisi finanziaria acuta, con un palese logoramento del tessuto istituzionale". Eppure si riuscì a gettare le basi di una nuova, più aperta, competizione politica e prospettiva di governabilità". Purtroppo "altri passi sulla via del necessario rinnovamento restarono bloccati e paghiamo di ciò ancora le conseguenze". "Non possiamo quindi ripetere errori del genere", ha proseguito il Capo dello Stato, "una nuova riforma elettorale, finalmente l’avvio di incisive modifiche dell’ordinamento della Repubblica sono diventate indispensabili per riguadagnare la fiducia dei cittadini, per ridare slancio e capacita’ innovativa al sistema politico istituzionale. Ugualmente è "cruciale un effettivo sforzo di ripensamento, di autoriforma, di apertura alla società e ai giovani da parte dei partiti". "E’ una cosa possibile", ha esortato Napolitano, e "non possiamo abbandonarci a giudici distruttivi e liquidatori in proposito". IL MINISTRO SEVERINO - "Una manifestazione emozionante, senza retorica e parole vuote, solo la sensazione di un Paese, grande, forte e maturo nel quale i giovani sono pronti a prendere in mano il testimone della legalità e portarlo avanti. Il discorso di Napolitano è stato intenso, forte e spronante, una solida realta’ per gli italiani alla quale tutti ci dobbiamo aggrappare". Così il ministro della Giustizia Paola Severino a Tgcom24, dopo la manifestazione per il ventennale delle stragi di Capaci e via D’Amelio a Palermo. articolo da: -Il resto del Carlino- |
|
Post n°926 pubblicato il 22 Maggio 2012 da quadumi
9 marzo 2005 CIAO BORSELLINO, CIAO FALCONE ,ONORE A TUTTI GLI EROI DI QUESTA TERRA CHIAMATA ITALIA Calde le ore riflettono per fermare sempre quei loro passi …avanti avanti contro ogni paura lacci secolari nell’animo dell’uomo un abbraccio a Voi Uomini delle scorte ,morti nell’adempimento di un dovere…era il Vostro quotidiano vivere…era un non mettere mai maschere vigliacche sul Vostro viso…celarvi si se necessario ,ma per continuare sempre ,e ,sempre diversi…nell’essere incorruttibili sempre – e - Tutti - Angeli fedeli di Chi eravate Ombre nel Silenzio, pieno d’occhi arroganti nascosti sempre nel buio pesto. Padre da ognuno desiderato,per quella forza d’animo, per quella immensa tenerezza, a volte, burbera per non scoprirsi troppo, negli affetti cari, per quel sentire dentro… del Tuo dover andare via ,…del Tuo dover Lasciare occhi familiari a Te immensamente cari… di quello che sarebbe molto probabilmente accaduto… e che accadde … sempre ogni scelta ferma da fare…. piccola o grande cosa che essa sia, sarà sempre Vostro il braccio che allungandosi,ci segnerà la strada ,nel nostro andare umile e sempre … piccolo quotidiano. del terrorismo quotidiano… .della mafiosità che spesso ovunque,oltre la terra di Sicilia ,sempre citata, appesta l’aria che respiriamo. |
|
Post n°925 pubblicato il 19 Maggio 2012 da quadumi
Melissa
Vittima innocente della follia umana Tenerezza trafitta dal martirio Gioia strappata alla vita terrena hai richiamato a te il popolo onesto
Tu simbolo d'innocenza tradita Sei ora forza per ognuno di noi
Nostro Angelo ci guiderai dalle braccia materne di Maria verso un sentiero implacabile di legge,di giustizia,di normalità, di equità,di non violenza.
Sarai Luce sfolgorante in questo buio che oscura oggi ogni strada ogni cuore onesto d'Italia.
Grazie per questo Tuo sacrificio che amaramente Ti ha stroncato la vita! Che sia risveglio responsabile per le coscienze di una Italia intera ancora sana, ancora capace di continuare a credere, a lottare, nel rispetto delle leggi per i Valori umani di una Italia onesta che non merita proprio tale scempio!. Esiste un limite che mai si deve varcare: -Mai toccare i nostri piccoli,i nostri ragazzi, il nostro futuro d’Italia sana!-.
Mai Melissa figlia di ogni italiano onesto!.
|
|
Post n°924 pubblicato il 19 Maggio 2012 da quadumi
CHIUNQUE SA,PARLI,SCRIVA! MELISSA E' FIGLIA DI OGNI ITALIANO ONESTO!
Ci sono momenti bui nella storia di ogni nazione.Momenti che riguardando indietro,purtroppo, ciclicamente ritornano, e sempre, quando lo Stato arriva a perdersi e le direttive dettate dalla Costituzione,in questo nostro caso, italiana, diventano parole scritte e dimenticate nei fondamenti vitali di una Repubblica. Quando l'unica cosa che conta resta il dio -denaro- che come ossessione perversa non ha più confini, nè forma alcuna di moralità, perchè legato ad un potere ormai troppo malato e contagioso come male, il popolo innocente e lavoratore paga!. MELISSA BASSI E' FIGLIA DI OGNI ITALIANO ONESTO.
Il dolore dinanzi al suo sorriso di sedicenne piena di gioia e di speranza è il dolore chiuso nel petto di ognuno di noi. Siano stati gli autori,i servizi deviati,la mafia,il terrorismo,o altro, l'unica cosa che grida il cuore è: -VIGLIACCHI il popolo onesto, quello non comprabile e rispettoso delle leggi fondanti la nostra Repubblica, esiste, dolorosamente guarda e riflette. CHI SA PARLI O SCRIVA ANCHE COME ANONIMO SENZA INUTILI MENZOGNE! . MELISSA E' FIGLIA NOSTRA! Chi ha compiuto il gesto disumano,non pensi di farla franca,pagherà da se stesso l'orrore consumato,si condannerà da solo nella forma che sceglierà prima o poi, sarà solo questione di tempo! Non si toccano bambini e ragazzi,qualunque sia l'obiettivo da raggiungere. Resta vigile in ognuno di noi la consapevolezza che ormai stiamo arrivando alla fermata... Non si può più, di come già fatto, strangolare la gente onesta, farle pagare il risanamento di un Paese, al posto di chi, ANCHE in questo momento, di dolore, STA CONTINUANDO I SUOI TRAFFICI speculando , arricchendosi e CONTINUANDO A NON PAGARE E RIDENDOSELA PURE... Ma a tutto c'è un limite! A tutto c'è una giustizia superiore a qualsiasi potenza umana,qualunque sia il potere che quest'ultima possa avere su questa terra perchè sempre polvere alla fine diventerà,proprio per quel suo essere solamente umana! Si,a tutto c'è un limite!
MELISSA E' VIVA DENTRO OGNI ITALIANO ONESTO! |
|
Post n°923 pubblicato il 17 Maggio 2012 da quadumi
Una madre e suo figlio stanno camminando sulla spiaggia. un’amicizia?" di sabbia." stringe, più la sabbia gli esce dalla mano. della rimanente. a cucchiaio… per la libertà". mano, ed è protetta dal vento.
|
|
Post n°922 pubblicato il 17 Maggio 2012 da quadumi
(dal web)
|
|
Post n°921 pubblicato il 17 Maggio 2012 da quadumi
Qualche giorno dopo aver preso possesso della sontuosa villa, Ernst Kazirra, rincasando, avvistò da lontano un uomo che con una cassa sulle spalle usciva da una porticina secondaria del muro di cinta, e caricava la cassa sul camion.Non fece in tempo a raggiungerlo prima che fosse partito. Allora lo inseguì in auto. E il camion fece una lunga strada, fino all'estrema periferia della città fermandosi sul ciglio di un vallone.Kazirra scese dall'auto ed andò a vedere. Lo sconosciuto scaricò la cassa dal camion e , fatti poch i passi, la scaraventò nel vallone, che era ingombro di migliaia e migliaia di altre casse uguali.Si avvicinò all'uomo e gli chiese: "Ti ho visto portar fuori quella cassa dal mio parco. Cosa c'era dentro? E cosa sono tutte queste casse?"Quello lo guardò e sorrise: "Ne ho ancora sul camion da buttare. Sono i giorni." "Che giorni?" "I tuoi giorni." "I miei giorni?" "I tuoi giorni perduti. I giorni che hai perso. Li aspettavi, vero? Sono venuti. Che ne hai fatto? Guardali, intatti, ancora gonfi. E adesso?" Kazirra guardò. Formavano un mucchio immenso. Scese giù per la scarpata e ne aprì uno. C'era dentro una strada d'autunno , e in fondo Graziella, la sua fidanzata, che se ne andava per sempre. E lui neppure la chiamava. Ne aprì un secondo. C'era una camera d'ospedale, e sul letto suo fratello Giosuè che stava male e lo aspettava. Ma lui era in giro per affari. Ne aprì un terzo. Al cancelletto della vecchia misera casa stava Duk, il fedele mastino, che lo attendeva da due anni, ridotto pelle e ossa. E lui non si sognava di tornare. Si sentì prendere da una certa cosa quì alla bocca dello stomaco. Lo scaricatore stava dritto sul ciglio del vallone, immobile come un giustiziere. "Signore!" gridò Kazirra, mi ascolti. Lasci che mi porti via almeno questi tre giorni. La supplico. Almeno questi tre. Io sono ricco. Le darò tutto quello che vuole. Lo scaricatore fece un gesto con la destra, come per indicare un punto irraggiungibile, come per dire che era troppo tardi e che nessun rimedio era più possibile. Poi svanì nell'aria, e all'istante scomparve anche il gigantesco cumulo di casse misteriose. E l'ombra della notte scendeva.
(dal web) |
|
Post n°920 pubblicato il 17 Maggio 2012 da quadumi
Un giorno, ero un ragazzino delle superiori, vidi un ragazzo della mia classe che stava tornando a casa da scuola. libri di venerdì? Deve essere un ragazzo strano". con i miei amici), così ho scrollato le spalle e mi sono incamminato. incontro a Kyle. Gli corsero addosso facendo cadere tutti i suoi libri e lo spinsero facendolo cadere nel fango. più in là. Lui guardò in sù e vidi una terribile tristezza nei suoi occhi. cercando i suoi occhiali e vidi una lacrima nei suoi occhi. proprio dei selvaggi, dovrebbero imparare a vivere." mostrano vera gratitudine. viveva vicino a me così gli chiesi come mai non lo avessi mai visto prima. Lui mi spiegò che prima andava in una scuola privata. frequentava le scuole private. Parlammo per tutta la strada e io lo aiutai a portare alcuni libri. andava di giocare a football con i miei amici e lui disse di sì. piaceva così come piaceva ai miei amici. ancora. Lo fermai e gli dissi: "Ragazzo finirà che ti costruirai dei muscoli incredibili con questa pila di libri ogni giorno!" per Georgetown e io per Duke. Sapevo che saremmo sempre stati amici e che la distanza non sarebbe stata un problema per noi. Kyle sarebbe diventato un dottore mentre io mi sarei occupato di scuole di football. per essere un secchione. Kyle doveva preparare un discorso per il diploma. di quei ragazzi che aveva veramente trovato se stesso durante le scuole per il discorso che doveva fare, così gli diedi una pacca sulla spalla e gli dissi: "Hei, ragazzo te la caverai alla grande!" Mi guardò con uno di quegli sguardi (quelli pieni di gratitudine) e sorrise mentre mi disse: "Grazie". si usa ringraziare coloro che ci hanno aiutato a farcela in questi anni duri. I genitori, gli insegnanti, gli allenatori ma più di tutti i tuoi amici. Sono qui per dire a tutti voi che essere amico di qualcuno è il più bel regalo che voi potete fare. Voglio raccontarvene una". raccontare il giorno del nostro incontro. Lui aveva pianificato di suicidarsi durante il week-end. Egli raccontò di come aveva pulito il suo armadietto a scuola, così che la madre non avesse dovuto farlo dopo, e di come si stava portando a casa tutte le sue cose. il cielo fui salvato, il mio amico mi salvò dal fare quel terribile gesto". ci aveva appena raccontato il suo momento più debole. stesso sorriso pieno di gratitudine. momento. meglio o in peggio. Dio fa incrociare le nostre vite perché ne possiamo beneficiare in qualche modo. Cercate il buono negli altri. ali hanno problemi nel ricordare come si vola." - Anonimo - |
|
Post n°919 pubblicato il 17 Maggio 2012 da quadumi
|
INFO
Il mio Amico Speciale


POVERTà GUERRA FAME NEL MONDO
Pavarotti & Friends
Noi siamo il mondo
POESIE ARABE
Jovanotti-A te
Meravigliosa creatura -Nannini
Bello e impossibile
Sei nell'anima
Farò della mia anima
uno scrigno
Farò della mia anima
uno scrigno per la tua anima,
del mio cuore una dimora
per la tua bellezza,
del mio petto un sepolcro
per le tue pene.
Ti amerò come le praterie
amano la primavera,
e vivrò in te la vita di un fiore
sotto i raggi del sole.
Canterò il tuo nome come
la valle canta l'eco delle campane;
ascolterò il linguaggio
della tua anima
come la spiaggia ascolta
la storia delle onde
Kahlil Gibran
**
Io ti amo quando piangi
Io ti amo quando piangi
e amo il tuo viso
annuvolato e triste.
La tristezza ci unisce e ci divide
senza che io sappia
senza che tu sappia.
Quelle lacrime che scorrono,
io le amo
e in loro amo l'autunno.
Alcune donne hanno
dei bei visi
ma diventano piu' belli
quando piangono.
Nizar Gabbani
Non sono coloro che sanno
parlare meglio
che hanno le migliori
cose da dire...
(Proverbio cinese).
La mia terra di Sicilia: 
N jornu ca Diu Patri era
cuntenti e passiava 'n celu
cu li Santi, a lu munnu
pinsau fari un prisenti e da
curuna si scippau 'n
domanti; cci addutau tutti li
setti elementi, lu pusau a
mari 'n facci a lu livanti:
lu chiamarunu "Sicilia" li genti,
ma di l'Eternu Patri
e' lu diamanti.

PANELLE PALERMITANE
Panelle palermitane
(ricetta da Il cucinario.it)
LE PANELLE
500 gr. di farina di ceci,
un mazzetto di prezzemolo
tritato, 1 litro di acqua,
1 litro d'olio di semi
per frittura sale q.b.
prendete una pentola,
versatevi un litro d'acqua
circa e ponetela sul fuoco
a fiamma lenta. Unite a pioggia
la farina di ceci, salate e
mescolate continuamente
( attenti appena si addensa ..
girare xchè si può bruciare
attaccandosi...
sono pochi minuti.)
fino ad ottenere un impasto
denso che si staccherà dalle
pareti della pentola. Spegnete
il fuoco ed aggiungete parte del
prezzemolo, quindi versate
il composto su un piano di
marmo precedentemente
inumidito
con una spatola bagnata
allargate in modo da ottenere
una superficie uniforme di circa
tre millimetri di spessore.
Fatelo raffreddare
e tagliate a rettangoli.
Friggete in abbondante
olio di semi.
A piacere spremerci
sopra il limone ,e poi metterle
dentro ad un bel panino tondo.
CUCINA PALERMITANA
Pasta con le sarde
Sarde A Beccafico
Spaghetti aglio, olio e peperoncino
"Lo sfincione"
Arancini di riso
CERCA IN QUESTO BLOG
CHI PUò SCRIVERE SUL BLOG
I messaggi sono moderati dall'autore del blog, verranno verificati e pubblicati a sua discrezione.
ItaliaClip)
TE C'HANNO MAI MANNATO
A QUER PAESE
SAPESSI QUANTA
GENTE CHE CE STA
E IL PRIMO CITTADINO
E' AMICO MIO
TU DIGLI CHE TE
C'HO MANNATO IO...
...E VA E VA..."
" A Livella" di Totò





































Inviato da: salvo303
il 24/05/2012 alle 10:14
Inviato da: stefy82002
il 19/05/2012 alle 21:12
Inviato da: elyniwen
il 20/03/2012 alle 13:14
Inviato da: lapiccolastellina2
il 09/03/2012 alle 10:29
Inviato da: dueoreper1Nick
il 28/12/2011 alle 01:24