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La bontà è l'unico investimento che non fallisce mai.(David Thoreau).

 

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LE 7 FRASI DI GESù SULLA CROCE

"Padre, perdona loro" (I)

 

"Oggi tu sarai con me in paradiso"(II)

"Ecco tuo figlio... ecco tua madre!"(III)

"Perché mi hai abbandonato?"(IV)

"Ho sete" (V)

"È compiuto!" (VI)

"Padre, nelle tue mani rimetto

lo spirito mio" (VII)

Visitare Gerusalemme

Il muro del pianto

con      U.N.I.T.A.L.S.I.

 

Andrea Bocelli

 

 

PACE

Non importa che tu sia

uomo o donna
fanciullo o vecchio,

operaio o contadino,
soldato o studente

o commerciante;
non importa quale sia il

tuo credo politico

o quello religioso
se ti chiedono qual’è l

a cosa più importante

per l’umanità
rispondi prima,

dopo, sempre: la pace!

 

Tien Min, poeta cinese

La vita è bella -Benigni

 

 

Il lavoro va pregato, trasformiamo il nostro

lavoro in preghiera; incoraggiamo gli altri 

spendere un po’ dl loro tempo, anche

soltanto pochi minuti al giorno, nella

preghiera da soli con Gesù. Dieci

minuti da soli con Gesù ogni giorno,

non toglieranno nulla al lavoro, anzi

benediranno e incrementeranno

il lavoro. Il nostro lavoro è solo una

goccia d’acqua in un oceano, ma

se trascuriamo di versarla, l’oceano

sarà meno profondo di una goccia.

Per questo è necessario un

temperamento allegro, uno

spirito di abbandono totale

e di fiducia amorosa.

(Santa Teresa di Calcutta)

 

Prendi un sorriso regalalo a chi

non l'ha mai avuto.

Prendi un raggio di sole fallo volare

là dove regna la notte.

Scopri una sorgente fa' bagnare

chi vive nel fango.

Prendi una lacrima posala sul volto

di chi non ha mai pianto.

Prendi il coraggio mettilo nell'animo

di chi non sa lottare.

Scopri la vita raccontala a

chi non sa capirla.

Prendi la speranza e vivi

nella sua luce.

Prendi la bontà e donala a chi

non sa donare.

Scopri i l'amore e fallo

conoscere al mondo.

(Mahatma Gandhi)

 

Un Minuto de Reflexion

(Niños de África)

Messaggio di Madre Teresa

 

Proverbi arabi


Colui che non sa,

e non sa di non sapere,

è uno sciocco: evitalo.

Colui che non sa,

e sa di non sapere,

è un ignorante: istruiscilo.

Colui che sa,

e non sa di sapere,

è addormentato: sveglialo.

Colui che sa,

e sa di sapere,

è un saggio: seguilo.

 

 
Citazioni nei Blog Amici: 2
 

 

Se io potrò impedire

Se io potrò impedire
a un cuore di spezzarsi
non avrò vissuto invano
Se allevierò il dolore
di una vita
o guarirò una pena
o aiuterò un pettirosso
caduto
a rientrare nel nido
non avrò vissuto invano.

Emily Dickinson

 
NELSON MANDELA

-Solo gli uomini liberi

possono negoziare.

I prigionieri non

possono avere contatti.

 

 

 

 L’amore ha orrore di tutto ciò

che non è se stesso. (H. De Balzac)

Nel cuore di ogni uomo esiste

un punto verginale dove splende

la verità, dove si raccolgono le

idee pure e semplici

(Bossuet)

dove l’errore non entra.

(San Tommaso d’Aquino)

Da:
"Il piccolo Principe"

 

..." Non si conoscono che le

cose che si addomesticano ",

disse la volpe.

Gli uomini non hanno più il

tempo per conoscere nulla.
Comprano dai mercanti le

cose già fatte.
Ma siccome non esistono

mercanti di amici,

gli uomini non hanno

più amici.

Se tu vuoi un amico

addomesticami!"

Antoine de Saint-Exupéry

 

 

Elisa

ANCHE se non trovi le parole

FREE TIBET

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ERI TU IL MIO SIGNORE

Mentre incosciente ti ferivo

scoprivo ch'eri accanto a me.

Lottando inutilmente contro te

sentivo ch'eri tu il mio Signore.

Derubando del mio tributo

il tuo onore

vedevo crescere il mio

debito con te.

Nuotavo contro corrente

di tua vita

solo per sentire la forza

del tuo amore.

Per nascondermi da te

ho spento la mia luce,

ma tu m' hai sorpreso

con le stelle.

Rabindranath Tagore

 

Nel momento in cui chiuderò gli

occhi a questa terra, la gente

che sarà vicino dirà: “È morto”.

In realtà è una bugia.

Le mie mani saranno fredde,

 il mio occhio non potrà più

vedere, ma in  realtà la morte

non esiste, perché appena

chiudo gli occhi a questa terra,

mi apro all’infinito di Dio.

La morte è il momento dell’abbraccio

col Padre, atteso intensamente

nel cuore di ogni uomo e di ogni

creatura. (don Oreste Benzi)

Fate del bene sempre,

del bene a tutti,

del male a nessuno.

(San Luigi Orione)

 

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GANDHI E DALAI LAMA

 

 

 

 

 

TIZIANO TERZANI E GANDHI

 

GRAZIE DELLA VISITA

 

 

"Messaggio di luce" di Madre Teresa di Calcutta

Post n°939 pubblicato il 24 Maggio 2012 da quadumi

 
 
 

Dà il meglio di te

Post n°938 pubblicato il 24 Maggio 2012 da quadumi

 

L'uomo è irragionevole, illogico, egocentrico
NON IMPORTA, AMALO
Se fai il bene, ti attribuiranno secondi fini egoistici
NON IMPORTA, FA' IL BENE
Se realizzi i tuoi obiettivi, troverai falsi amici e veri nemici
NON IMPORTA, REALIZZALI
Il bene che fai verrà domani dimenticato
NON IMPORTA, FA' IL BENE
L'onestà e la sincerità ti rendono vulnerabile
NON IMPORTA, SII FRANCO E ONESTO
Quello che per anni hai costruito può essere distrutto in un attimo
NON IMPORTA, COSTRUISCI
Se aiuti la gente, se ne risentirà
NON IMPORTA, AIUTALA
Dà al mondo il meglio di te, e ti prenderanno a calci
NON IMPORTA, DA' IL MEGLIO DI TE

 
 
 

Trova il tempo

Post n°937 pubblicato il 24 Maggio 2012 da quadumi

 

Trova il tempo di pensare
Trova il tempo di pregare
Trova il tempo di ridere
È la fonte del potere
È il più grande potere sulla Terra
È la musica dell'anima.

Trova il tempo per giocare
Trova il tempo per amare ed essere amato
Trova il tempo di dare
È il segreto dell'eterna giovinezza
È il privilegio dato da Dio
La giornata è troppo corta per essere egoisti.

Trova il tempo di leggere
Trova il tempo di essere amico
Trova il tempo di lavorare
È la fonte della saggezza
È la strada della felicità
È il prezzo del successo.

Trova il tempo di fare la carità
È la chiave del Paradiso.

 
 
 

Vivi la vita

Post n°936 pubblicato il 24 Maggio 2012 da quadumi

 

La vita è un'opportunità, coglila.
La vita è bellezza, ammirala.
La vita è beatitudine, assaporala.
La vita è un sogno, fanne una realtà.
La vita è una sfida, affrontala.
La vita è un dovere, compilo.
La vita è un gioco, giocalo.
La vita è preziosa, abbine cura.
La vita è una ricchezza, conservala.
La vita è amore, godine.
La vita è un mistero, scoprilo.
La vita è promessa, adempila.
La vita è tristezza, superala.
La vita è un inno, cantalo.
La vita è una lotta, accettala.
La vita è un'avventura, rischiala.
La vita è felicità, meritala.
La vita è la vita, difendila.

 
 
 

Il giorno più bello

Post n°935 pubblicato il 24 Maggio 2012 da quadumi

 

Il giorno più bello? Oggi.
L’ostacolo più grande? La paura.
La cosa più facile? Sbagliarsi.
L’errore più grande? Rinunciare.
La radice di tutti i mali? L’egoismo.
La distrazione migliore? Il lavoro.
La sconfitta peggiore? Lo scoraggiamento.
I migliori professionisti? I bambini.
Il primo bisogno? Comunicare.
La felicità più grande? Essere utili agli altri.
Il mistero più grande? La morte.
Il difetto peggiore? Il malumore.
La persona più pericolosa? Quella che mente.
Il sentimento più brutto? Il rancore.
Il regalo più bello? Il perdono.
Quello indispensabile? La famiglia.
La rotta migliore? La via giusta.
La sensazione più piacevole? La pace interiore.
L’accoglienza migliore? Il sorriso.
La miglior medicina? L’ottimismo.
La soddisfazione più grande? Il dovere compiuto.
La forza più grande? La fede.
Le persone più necessarie? I sacerdoti.
La cosa più bella del mondo? L’amore.

 
 
 

E' Natale

Post n°934 pubblicato il 24 Maggio 2012 da quadumi

 

È Natale ogni volta
che sorridi a un fratello
e gli tendi la mano.
È Natale ogni volta
che rimani in silenzio
per ascoltare l'altro.
È Natale ogni volta
che non accetti quei principi
che relegano gli oppressi
ai margini della società.
È Natale ogni volta
che speri con quelli che disperano
nella povertà fisica e spirituale.
È Natale ogni volta
che riconosci con umiltà
i tuoi limiti e la tua debolezza.

 
 
 

Ama la vita

Post n°933 pubblicato il 24 Maggio 2012 da quadumi

 

Ama la vita così com'è
Amala pienamente, senza pretese;
amala quando ti amano o quando ti odiano,
amala quando nessuno ti capisce,
o quando tutti ti comprendono.
Amala quando tutti ti abbandonano,
o quando ti esaltano come un re.
Amala quando ti rubano tutto,
o quando te lo regalano.
Amala quando ha senso
o quando sembra non averlo nemmeno un pò.
Amala nella piena felicità,
o nella solitudine assoluta.
Amala quando sei forte,
o quando ti senti debole.
Amala quando hai paura,
o quando hai una montagna di coraggio.
Amala non soltanto per i grandi piaceri
e le enormi soddisfazioni;
amala anche per le piccolissime gioie.
Amala seppure non ti dà ciò che potrebbe,
amala anche se non è come la vorresti.
Amala ogni volta che nasci
ed ogni volta che stai per morire.
Ma non amare mai senza amore.
Non vivere mai senza vita!

 
 
 

Ama

Post n°932 pubblicato il 24 Maggio 2012 da quadumi

 

Tieni sempre presente che la pelle fa le rughe,
i capelli diventano bianchi,
i giorni si trasformano in anni.

Però ciò che è importante non cambia;
la tua forza e la tua convinzione non hanno età.
Il tuo spirito è la colla di qualsiasi tela di ragno.

Dietro ogni linea di arrivo c'è una linea di partenza.
Dietro ogni successo c'è un'altra delusione.

Fino a quando sei viva, sentiti viva.
Se ti manca ciò che facevi, torna a farlo.
Non vivere di foto ingiallite…
insisti anche se tutti si aspettano che abbandoni.

Non lasciare che si arruginisca il ferro che c'è in te.
Fai in modo che invece che compassione, ti portino rispetto.

Quando a causa degli anni
non potrai correre, cammina veloce.
Quando non potrai camminare veloce, cammina.
Quando non potrai camminare, usa il bastone.
Però non trattenerti mai!.

 
 
 

La bontà

Post n°930 pubblicato il 24 Maggio 2012 da quadumi

 

Non permettere mai
che qualcuno
venga a te
e vada via senza essere
migliore e più contento.
Sìi l'espressione
della bontà di Dio
Bontà sul tuo volto
e nei tuoi occhi,
bontà nel tuo sorriso
e nel tuo saluto.
Ai bambini, ai poveri
a tutti coloro che soffrono
nella carne e nello spirito
offri sempre un sorriso gioioso
Dai a loro
non solo le tue cure
ma anche il tuo cuore.

 

 
 
 

La peggiore malattia

Post n°929 pubblicato il 24 Maggio 2012 da quadumi

La peggiore malattia oggi
e' il non sentirsi desiderati
ne' amati, il sentirsi abbandonati.
Vi sono molte persone al mondo
che muoiono di fame,
ma un numero ancora maggiore
muore per mancanza d'amore.
Ognuno ha bisogno di amore.
Ognuno deve sapere
di essere desiderato, di essere amato,
e di essere importante per Dio.
Vi e' fame d'amore,
e vi e' fame di Dio.

 

 
 
 

Lettera positiva di madre Teresa di Calcutta

Post n°928 pubblicato il 24 Maggio 2012 da quadumi

 

Che oggi regni la pace,
che tu abbia fiducia in Dio che sa esattamente dove dovrebbe essere,
che non dimentichi le infinite possibilità che nascono dalla fede.
Che utilizzi quei doni che hai ricevuto e che condivida l'amore che ti è stato dato.
Che tu sia contento di sapere che sei Figlio di Dio.
Lascia che questa presenza si adagi nelle tue ossae permetta alla tua anima la libertà di cantare, ballare, pregare e amare.
Esiste qui per tutti e per ognuno di noi!

 
 
 

Napolitano a Palermo nel ventennale di strage Capaci

Post n°927 pubblicato il 24 Maggio 2012 da quadumi

 

Palermo, 23 maggio 2012 - "Non ci facemmo intimidire, non lasciammo

seminare paura e terrore né nel '92 né in altre dure stagioni

sconvolgenti; tantomeno cederemo ora". Lo ha garantito Giorgio

Napolitano, durante le commemorazione per la strage di Capaci,

riferendosi ai recenti attacchi terroristici e ai rigurgiti mafiosi. 

"Che la criminalità possa oggi anche tentare feroci ritorni alla

violenza in campo stragista e terroristico, non possiamo

escluderlo", ha detto il Capo dello Stato nel suo intervento

nell’aula bunker. Napolitano ha quindi sostenuto che "un sollecito

e serio svolgimento delle indagini sull’oscura, feroce azione criminale

di Brindisi potrà fornirci elementi concreti di valutazione". 

"La mafia e le altre espressioni della criminalità organizzata -

 ha aggiunto - restano un problema grave per la democrazia

da perseguire con la più grande determinazione e tenacia",

prendendo esempio "da Falcone e Borsellino".

Nel 1992, ha rievocato Napolitano, "l’attacco criminale, le stragi

mafiose, coincisero con difficoltà gravi della politica, con una crisi

finanziaria acuta, con un palese logoramento del tessuto istituzionale".

 Eppure si riuscì a gettare le basi di una nuova, più aperta,

competizione politica e prospettiva di governabilità". Purtroppo

 "altri passi sulla via del necessario rinnovamento restarono

bloccati e paghiamo di ciò ancora le conseguenze".

"Non possiamo quindi ripetere errori del genere", ha proseguito

 il Capo dello Stato, "una nuova riforma elettorale, finalmente l’avvio

di incisive modifiche dell’ordinamento della Repubblica sono diventate

 indispensabili per riguadagnare la fiducia dei cittadini, per ridare

slancio e capacita’ innovativa al sistema politico istituzionale.

 Ugualmente è "cruciale un effettivo sforzo di ripensamento,

di autoriforma, di apertura alla società e ai giovani da parte dei

 partiti". "E’ una cosa possibile", ha esortato Napolitano, e "non

possiamo abbandonarci a giudici distruttivi e liquidatori in proposito".

IL MINISTRO SEVERINO - "Una manifestazione emozionante, senza

 retorica e parole vuote, solo la sensazione di un Paese, grande,

forte e maturo nel quale i giovani sono pronti a prendere in mano

 il testimone della legalità e portarlo avanti. Il discorso di Napolitano

 è stato intenso, forte e spronante, una solida realta’ per gli

italiani alla quale tutti ci dobbiamo aggrappare". Così il ministro

della Giustizia Paola Severino a Tgcom24, dopo la manifestazione

 per il ventennale delle stragi di Capaci e via D’Amelio a Palermo.

articolo da:

-Il resto del Carlino-

 
 
 

CIAO BORSELLINO, CIAO FALCONE ,ONORE A TUTTI GLI EROI DI QUESTA TERRA CHIAMATA ITALIA

Post n°926 pubblicato il 22 Maggio 2012 da quadumi

9 marzo 2005

CIAO BORSELLINO, CIAO FALCONE ,ONORE A TUTTI GLI EROI DI QUESTA TERRA CHIAMATA ITALIA

Calde le ore riflettono
pensieri mi dilagano nell’animo
Ed il silenzio insegna

Rivedo visi tanto cari
Risento parole Loro scritte e ripetute fiere
Mentre bufere dure tagliavano

per fermare sempre quei loro passi …avanti

Rivivo immagini di contemporanea Storia
Uomini che hanno lasciato sul selciato di questa nostra Italia
Il loro stesso sangue ,la Vita
Per l’affrancamento sacro di Libertà da schiavitù incivili..
da logge oscure di mafie e di “poteruncoli” di turno

E prendo forza

Risento essenza coraggiosa la Loro Legge dell’andare

avanti contro ogni paura
Contro giudizi ed offese che vogliono solo dirottare gli occhi
Prendere gli spazi ,distruggere nel buio dell’offesa infame la Dignità dell’Uomo

E prendo forza

Per non cambiare strada
per spingere l’ affondo contro oscurità…

lacci secolari nell’animo dell’uomo
che oggi portano disgusto solo al loro stesso viso

E’ umile il mio passo ,piccolo
ma per andare avanti
sarà quello del montanaro
tenace
fermo
silenzioso
sotto la pioggia che dura gli sbatterà sempre contro

E prendo forza

E mi rimetto ferma le corazze
Sempre nuove se necessario
Per reggere fissandolo negli occhi
Quel male cieco fuori d’umano
Che sordo sempre
Grida bombardando al giorno.

E vado! E resto!

* * *

Un abbraccio a tutti Voi Eroi di questa Terra Italia ,

un abbraccio a Voi Uomini delle scorte ,morti

nell’adempimento di un dovere…era il Vostro quotidiano

vivere…era un non mettere mai maschere vigliacche

sul Vostro viso…celarvi si se necessario ,ma per continuare sempre ,e ,sempre diversi…nell’essere incorruttibili

sempre – e - Tutti - Angeli fedeli di Chi eravate

Ombre nel Silenzio, pieno d’occhi arroganti nascosti

sempre nel buio pesto.

E Voi Tutti sempre invece… Luce nella Luce!
.

Un abbraccio particolare a Te Paolo Borsellino,

Padre da ognuno desiderato,per quella forza d’animo,

per quella immensa tenerezza, a volte, burbera per

non scoprirsi troppo, negli affetti cari, per quel sentire

dentro… del Tuo dover andare via ,…del Tuo dover

Lasciare occhi familiari a Te immensamente cari…
Grazie per avere sempre dato… nella consapevolezza

di quello che sarebbe molto probabilmente accaduto…

e che accadde …
Grazie per non esserti mai fermato…
Tu ,Forza unica a Te stesso
cosciente che all’angolo ..sarebbe arrivata quell’ora tragica.
Un abbraccio caro caro…a Te ,infine…perchè
Esempio fulgido d’Amicizia vera.

Continuate a camminarci sempre accanto…
E nei piccoli o grandi momenti di dolore che precedono

sempre ogni scelta ferma da fare…. piccola o grande

cosa che essa sia, sarà sempre Vostro il braccio che

 allungandosi,ci segnerà la strada ,nel nostro andare

 umile e sempre … piccolo quotidiano.
Grazie per l’insegnamento datoci contro la mentalità

del terrorismo quotidiano… .della mafiosità che spesso

 ovunque,oltre la terra di Sicilia ,sempre citata, appesta

 l’aria che respiriamo.


Grazie!
Eroi del Nostro Tempo
Grazie !
Eroi di ogni Tempo.


19 marzo 2005

 
 
 

Melissa

Post n°925 pubblicato il 19 Maggio 2012 da quadumi

 

Melissa

 

Vittima innocente della follia umana

Tenerezza trafitta dal martirio

Gioia strappata alla vita terrena

hai richiamato a te il popolo onesto

 

Tu simbolo d'innocenza tradita

Sei ora forza per ognuno di noi

 

Nostro Angelo ci guiderai

dalle braccia materne di Maria

verso un sentiero implacabile

di legge,di giustizia,di normalità,

di equità,di non violenza.

 

Sarai Luce sfolgorante

in questo buio

che oscura oggi ogni strada

ogni cuore onesto d'Italia.

 

Grazie per questo Tuo sacrificio

che amaramente Ti ha stroncato la  vita!

Che sia risveglio responsabile

per le coscienze di una Italia intera

ancora sana,

ancora capace di continuare a credere,

a lottare,

nel rispetto delle leggi

per i Valori umani di una Italia onesta

che non merita proprio tale scempio!.

Esiste un limite che mai si deve varcare:

-Mai toccare i nostri piccoli,i nostri ragazzi,

il nostro futuro d’Italia sana!-.

 

Mai Melissa figlia di ogni italiano onesto!.

 
 
 

Vigliacchi! Ma i limiti esistono anche per voi, chiunque voi siate!.

Post n°924 pubblicato il 19 Maggio 2012 da quadumi

CHIUNQUE SA,PARLI,SCRIVA!

MELISSA E' FIGLIA DI OGNI ITALIANO ONESTO!

Ci sono momenti bui nella storia di ogni nazione.Momenti che

riguardando indietro,purtroppo, ciclicamente ritornano, e sempre,

quando lo Stato arriva a perdersi e le direttive dettate dalla

Costituzione,in questo nostro caso, italiana, diventano parole

scritte e dimenticate nei fondamenti vitali di una Repubblica.

Quando l'unica cosa che conta resta il dio -denaro- che come

ossessione perversa non ha più confini, nè forma alcuna di

moralità, perchè legato ad un potere ormai troppo

malato e

 contagioso come male,

il  popolo innocente e lavoratore paga!.

  MELISSA  BASSI E' FIGLIA DI OGNI ITALIANO ONESTO.

Il dolore dinanzi al suo sorriso di sedicenne piena di gioia

e di speranza è il dolore chiuso nel petto di ognuno di noi.

Siano stati gli autori,i servizi deviati,la mafia,il terrorismo,o altro,

l'unica cosa che grida il cuore è:

-VIGLIACCHI

NON VINCERETE!-

il popolo onesto, quello non comprabile e rispettoso delle leggi

fondanti la nostra Repubblica, esiste, dolorosamente  guarda

e riflette.

CHI  SA  PARLI 

            O

 SCRIVA ANCHE COME ANONIMO

SENZA INUTILI MENZOGNE! .

MELISSA E' FIGLIA NOSTRA!

Chi ha compiuto il gesto disumano,non pensi

di farla franca,pagherà da se stesso l'orrore

consumato,si condannerà da solo nella forma

che sceglierà prima o poi,

sarà solo questione di tempo!

Non si toccano bambini e ragazzi,qualunque

sia l'obiettivo da raggiungere.

Resta vigile in ognuno di noi la consapevolezza

che ormai stiamo arrivando alla fermata...

Non si può più, di come già fatto, strangolare

la gente onesta, farle pagare il risanamento di un

Paese, al posto di chi, ANCHE in questo momento, 

di dolore, STA CONTINUANDO I SUOI TRAFFICI

speculando , arricchendosi e CONTINUANDO

A NON PAGARE

E RIDENDOSELA PURE...

Ma a tutto c'è un limite!

A tutto c'è una giustizia superiore

a qualsiasi potenza umana,qualunque sia

il  potere che quest'ultima possa avere

su questa terra

perchè sempre polvere alla fine diventerà,proprio per quel suo essere

 solamente umana!

Si,a tutto c'è un limite!

 

MELISSA E' VIVA

DENTRO OGNI ITALIANO ONESTO!

 
 
 

Come far durare un'amicizia

Post n°923 pubblicato il 17 Maggio 2012 da quadumi

Una madre e suo figlio stanno camminando sulla spiaggia.
Ad un certo punto il bambino dice: "Mamma come si fa a mantenere

 un’amicizia?"
La madre guarda il figlio sorridendo e poi gli dice: "Raccogli un po’

di sabbia."
Il ragazzo si china e raccoglie una manciata di sabbia finissima.
La madre allora, sempre sorridendo: "Ora stringi il pugno…"
Il ragazzo stringe la mano attorno alla sabbia e vede che, più

stringe, più la sabbia gli esce dalla mano.
"Mamma, la sabbia se ne scappa…"
"Lo so, caro… Ora tieni la mano completamente aperta…"
Il ragazzo ubbidisce, ma una folata di vento porta via parte

della rimanente.
"Anche così non riesco a tenerla…"
E la madre, sempre sorridendo:
"Adesso raccogline un altro po’, e tienila con la mano aperta

a cucchiaio…
così.. abbastanza chiusa per custodire, e abbastanza aperta

per la libertà".
Il ragazzo riprova, e questa volta la sabbia non sfugge dalla

mano, ed è protetta dal vento.


"Ecco come far durare un’amicizia…"

Kheridan

 
 
 

Aggiustare il mondo

Post n°922 pubblicato il 17 Maggio 2012 da quadumi

 

Un bambino ed il suo papà erano seduti sul treno.

Il viaggio sarebbe durato un’ora circa. Il padre si siede

comodamente e si mette a leggere una rivista per distrarsi.

Ad un certo punto il bambino lo interrompe e domanda:

“Cos’è quello, papà?”. L’uomo si volta per vedere quello

che gli aveva indicato il bambino e risponde: “E’ una fattoria.”

 Incomincia di nuovo a leggere quando il bambino gli domanda

 un’altra volta: “Quando arriveremo, papà?”.

Il padre gli risponde che manca ancora molto.

Aveva di nuovo cominciato a leggere la sua rivista quando

un’altra domanda del bambino lo interrompe e così per

 tantissime altre volte. Il padre disperato cerca la maniera

 di distrarre il bambino.

Vede sulla rivista che stava leggendo la figura del

mappamondo, la rompe in molti pezzetti e li da al figlio

invitandolo a ricostruire la figura del mappamondo.

Così si siede felice sul suo sedile convinto che il bambino

sarebbe stato occupato per tutto il resto del viaggio.

Aveva appena cominciato a leggere di nuovo la sua rivista

quando il bambino esclama: “HO TERMINATO”. “Impossibile!

Non posso crederci! Come hai potuto ricostruire il mondo

in così poco tempo?” Però il mappamondo era stato

 ricostruito perfettamente. Allora il padre gli domanda

di nuovo: “Come hai potuto ricostruire il mondo così

rapidamente?”

Il bambino risponde: “Non mi sono fissato sul mondo....

dietro al foglio c’era la figura di un uomo, HO RICOSTRUITO

L’UOMO E IL MONDO SI E’ AGGIUSTATO DA SOLO !!!!”.


Il mondo sarà aggiustato solo quando gli uomini saranno

aggiustati ossia, saranno leali ed onesti.
 

 (dal web)

 

 
 
 

I giorni perduti

Post n°921 pubblicato il 17 Maggio 2012 da quadumi

Qualche giorno dopo aver preso possesso della sontuosa villa, Ernst Kazirra,

 rincasando, avvistò da lontano un uomo che con una cassa sulle spalle

 usciva da una porticina secondaria del muro di cinta, e caricava la cassa

sul camion.Non fece in tempo a raggiungerlo prima che fosse partito.

Allora lo inseguì in auto. E il camion fece una lunga strada, fino all'estrema

periferia della città fermandosi sul ciglio di un vallone.Kazirra scese dall'auto

 ed andò a vedere. Lo sconosciuto scaricò la cassa dal camion e , fatti poch

i passi, la scaraventò nel vallone, che era ingombro di migliaia e migliaia di

altre casse uguali.Si avvicinò all'uomo e gli chiese: "Ti ho visto portar fuori

quella cassa dal mio parco. Cosa c'era dentro? E cosa sono tutte queste

 casse?"Quello lo guardò e sorrise: "Ne ho ancora sul camion da buttare.

Sono i giorni."

"Che giorni?"

"I tuoi giorni."

"I miei giorni?"

"I tuoi giorni perduti. I giorni che hai perso. Li aspettavi, vero? Sono venuti.

 Che ne hai fatto? Guardali, intatti, ancora gonfi. E adesso?" Kazirra guardò.

Formavano un mucchio immenso. Scese giù per la scarpata e ne aprì uno.

 C'era dentro una strada d'autunno , e in fondo Graziella, la sua fidanzata,

che se ne andava per sempre. E lui neppure la chiamava. Ne aprì un

 secondo. C'era una camera d'ospedale, e sul letto suo fratello Giosuè

che stava male e lo aspettava. Ma lui era in giro per affari. Ne aprì un terzo.

 Al cancelletto della vecchia misera casa stava Duk, il fedele mastino, che

 lo attendeva da due anni, ridotto pelle e ossa. E lui non si sognava di

 tornare. Si sentì prendere da una certa cosa quì alla bocca dello

stomaco. Lo scaricatore stava dritto sul ciglio del vallone, immobile

 come un giustiziere. "Signore!" gridò Kazirra, mi ascolti. Lasci che mi

porti via almeno questi tre giorni. La supplico. Almeno questi tre. Io sono

 ricco. Le darò tutto quello che vuole. Lo scaricatore fece un gesto con la

 destra, come per indicare un punto irraggiungibile, come per dire che era

troppo tardi e che nessun rimedio era più possibile. Poi svanì nell'aria, e

all'istante scomparve anche il gigantesco cumulo di casse misteriose.

E l'ombra della notte scendeva.

 

 

 

(dal web)

 
 
 

Amici

Post n°920 pubblicato il 17 Maggio 2012 da quadumi

 

 

Un giorno, ero un ragazzino delle superiori, vidi un ragazzo

della mia classe che stava tornando a casa da scuola.
Il suo nome era Kyle e sembrava stesse portando tutti i suoi libri.
Dissi tra me e me: "Perché mai uno dovrebbe portarsi a casa tutti i

libri di venerdì? Deve essere un ragazzo strano".
Io avevo il mio week end pianificato (feste e una partita di football

con i miei amici), così ho scrollato le spalle e mi sono incamminato.
Mentre stavo camminando vidi un gruppo di ragazzini che correvano

 incontro a Kyle. Gli corsero addosso facendo cadere tutti i suoi libri

 e lo spinsero facendolo cadere nel fango.
I suoi occhiali volarono via, e li vidi cadere nell'erba un paio di metri

più in là. Lui guardò in sù e vidi una terribile tristezza nei suoi occhi.
Mi rapì il cuore! Così mi incamminai verso di lui mentre lui stava

cercando i suoi occhiali e vidi una lacrima nei suoi occhi.
Raccolsi gli occhiali e glieli diedi dicendogli: "Quei ragazzi sono

proprio dei selvaggi, dovrebbero imparare a vivere."
Kyle mi guardò e disse: "Grazie!"
C'era un grosso sorriso sul suo viso, era uno di quei sorrisi che

 mostrano vera gratitudine.
Lo aiutai a raccogliere i libri e gli chiesi dove viveva. Scoprii che

viveva vicino a me così gli chiesi come mai non lo avessi mai visto

prima. Lui mi spiegò che prima andava in una scuola privata.
Prima di allora non sarei mai andato in giro con un ragazzo che

frequentava le scuole private. Parlammo per tutta la strada e io lo

aiutai a portare alcuni libri.
Mi sembrò un ragazzo molto carino ed educato così gli chiesi se gli

andava di giocare a football con i miei amici e lui disse di sì.
Stemmo in giro tutto il week end e più lo conoscevo più Kyle mi

piaceva così come piaceva ai miei amici.
Arrivò il lunedì mattina ed ecco Kyle con tutta la pila dei libri

ancora. Lo fermai e gli dissi: "Ragazzo finirà che ti costruirai dei

muscoli incredibili con questa pila di libri ogni giorno!"
Egli rise e mi passo la metà dei libri.
Nei successivi quattro anni io e Kyle diventammo amici per la pelle.
Una volta adolescenti cominciammo a pensare al college, Kyle decise

 per Georgetown e io per Duke. Sapevo che saremmo sempre stati

amici e che la distanza non sarebbe stata un problema per noi.

Kyle sarebbe diventato un dottore mentre io mi sarei occupato

di scuole di football.
Kyle era il primo della nostra classe e io l'ho sempre preso in giro

per essere un secchione. Kyle doveva preparare un discorso per

il diploma.
Io fui molto felice di non essere al suo posto sul podio a parlare.
Giorno dei diplomi, vidi Kyle, aveva un'ottimo aspetto. Lui era uno

 di quei ragazzi che aveva veramente trovato se stesso durante le

 scuole
superiori.
Si era un pò riempito nell'aspetto e stava molto bene con gli occhiali.
Aveva qualcosa in più e tutte le ragazze lo amavano.
Ragazzi qualche volta ero un po' geloso!
Oggi era uno di quei giorni, potevo vedere che era un po' nervoso

per il discorso che doveva fare, così gli diedi una pacca sulla spalla

 e gli dissi: "Hei, ragazzo te la caverai alla grande!" Mi guardò con

 uno di quegli sguardi (quelli pieni di gratitudine) e sorrise mentre

 mi disse: "Grazie".
Iniziò il suo discorso schiarendosi la voce: "Nel giorno del diploma

 si usa ringraziare coloro che ci hanno aiutato a farcela in questi

anni duri. I genitori, gli insegnanti, gli allenatori ma più di tutti i

 tuoi amici. Sono qui per dire a tutti voi che essere amico di

 qualcuno è il più bel regalo che voi potete fare. Voglio

raccontarvene una".
Guardai il mio amico Kyle incredulo non appena cominciò a

raccontare il giorno del nostro incontro. Lui aveva pianificato di

suicidarsi durante il week-end. Egli raccontò di come aveva pulito

il suo armadietto a scuola, così che la madre non avesse dovuto

 farlo dopo, e di come si stava portando a casa tutte le sue cose.
Kyle mi guardò intensamente e fece un piccolo sorriso. "Ringraziando

il cielo fui salvato, il mio amico mi salvò dal fare quel terribile gesto".
Udii un brusio tra la gente a queste rivelazioni. Il ragazzo più popolare

 ci aveva appena raccontato il suo momento più debole.
Vidi sua madre e suo padre che mi guardavano e mi sorridevano, lo

stesso sorriso pieno di gratitudine.
Non avevo mai realizzato la profondità di quel sorriso fino a quel

momento.
Non sottovalutate mai il potere delle vostre azioni.
Con un piccolo gesto potete cambiare la vita di una persona, in

 meglio o in peggio. Dio fa incrociare le nostre vite perché ne

possiamo beneficiare in qualche modo. Cercate il buono negli altri.

"Gli amici sono angeli che ci sollevano in piedi quando le nostre

ali hanno problemi nel ricordare come si vola."
 

- Anonimo -

 
 
 

Amicizia

Post n°919 pubblicato il 17 Maggio 2012 da quadumi

 

La vera amicizia è come la salute, non
sappiamo apprezzarla finché non la
perdiamo.

 

Il vero amico
é colui,
che arriva, quando
gli altri se ne vanno.

 

Mio padre diceva sempre:
“Se hai al momento della morte
cinque veri amici,
allora hai avuto una vita fantastica.”

 

Se tutti i miei amici
si buttassero dal ponte
io non mi butterei…
starei sotto per
poterli prendere.
 

Il vero amico tienilo con entrambi le mani.


L’amicizia è un pensiero in due cuori.

Non camminare davanti a me,
potrei non seguirti. Non camminare dietro di me,
potrei non saperti guidare.
Cammina al mio fianco
e saremo sempre amici.
 

Tutti sentono quello che dici. Gli Amici ascoltano,
ciò che racconti. I migliori amici
sentono anche,
ciò che non dici.


L’amico è qualcuno,
che conosce la canzone del
tuo cuore e può cantartela
anche quando hai dimenticato
le parole.

Nella vita scegliamo strade diverse,
ma indipendentemente da dove andiamo,
portiamo sempre un pezzettino dell’altro con noi.
 

Buia e paurosa è la strada
senza la luce della sincera
Amicizia.

 

Il falso amico è come l'ombra che ti segue finchè dura il sole.

 

I veri amici vedono i tuoi errori e ti avvertono. I falsi amici vedono allo stesso modo i tuoi errori e li fanno notare agli altri.
(Fligende Blatter)



L'amicizia è una nave abbastanza grande per portare due persone quando si naviga in acque tranquille, ma riservata ad una sola quando il mare si fa agitato.
(Ambrose Bierce)



Chiunque può simpatizzare col dolore di un amico, ma solo chi ha un animo nobile riesce a simpatizzare col successo di un amico
(Oscar Wilde)



Un estraneo è solo un amico che ancora non si conosce
(Anonimo)



Un amico è uno che sa tutto di te e nonostante questo gli piaci
(E. Hobbard)



Gli amici sono angeli che ci sollevano da terra quando abbiamo problemi ricordandoci come volare.



Non abbiamo tanto bisogno dell'aiuto degli amici, quanto della certezza del loro aiuto.
(Epicuro)



La gioia comune, e non il dolore comune fa l'amico.
(Friedrich W. Nietzsche)



L'amicizia è una sola mente in due corpi.
(Mencio)



È più vergognoso non fidarsi dei propri amici che esserne ingannati.
(François de La Rochefoucauld)



Non si fa degli amici chi non si è mai fatto un nemico.
(Alfred Tennyson)



Riprendi l'amico in segreto e lodalo in palese.
(Leonardo da Vinci)

 
 
 
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Un blog di: quadumi
Data di creazione: 31/05/2010
 

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Il mio Amico Speciale

 

       
  

   

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POVERTà GUERRA FAME NEL MONDO

 
 

Pavarotti & Friends

Noi siamo il mondo

 

PENSIERO LIBERO

Ave Maria-Bocelli

Con te partirò-Bocelli

Miserere -Bocelli-Zucchero

Liberté

Solidarietà per
i dimostranti disarmati,
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per i nostri straordinari,
coraggiosi amici
della Birmania
e del Tibet

 

POESIE ARABE

Jovanotti-A te

Meravigliosa creatura -Nannini

Bello e impossibile

Sei nell'anima

Farò della mia anima

uno scrigno
Farò della mia anima

uno scrigno per la tua anima,
del mio cuore una dimora

per la tua bellezza,
del mio petto un sepolcro

per le tue pene.
Ti amerò come le praterie

amano la primavera,
e vivrò in te la vita di un fiore

sotto i raggi del sole.
Canterò il tuo nome come

la valle canta l'eco delle campane;
ascolterò il linguaggio

della tua anima
come la spiaggia ascolta

la storia delle onde

Kahlil Gibran

** 

Io ti amo quando piangi

Io ti amo quando piangi
e amo il tuo viso

annuvolato e triste.
La tristezza ci unisce e ci divide
senza che io sappia
senza che tu sappia.

Quelle lacrime che scorrono,
io le amo
e in loro amo l'autunno.
Alcune donne hanno

dei bei visi
ma diventano piu' belli

quando piangono.
Nizar Gabbani

 

Non sono coloro che sanno

parlare meglio
che hanno le migliori

cose da dire...
(Proverbio cinese).

La mia terra di Sicilia:

 

N jornu ca Diu Patri era
cuntenti e passiava 'n celu
cu li Santi, a lu munnu
pinsau fari un prisenti e da
curuna si scippau 'n
domanti; cci addutau tutti li
setti elementi, lu pusau a
mari 'n facci a lu livanti:
lu chiamarunu "Sicilia" li genti,
ma di l'Eternu Patri

e' lu diamanti.

 

 

 

 

 

 

PANELLE PALERMITANE

 

Panelle palermitane

(ricetta da Il cucinario.it)

LE PANELLE


500 gr. di farina di ceci,

un mazzetto di prezzemolo

tritato, 1 litro di acqua,

1 litro d'olio di semi

per frittura sale q.b.







prendete una pentola,

versatevi un litro d'acqua

circa e ponetela sul fuoco

a fiamma lenta. Unite a pioggia

la farina di ceci, salate e

mescolate continuamente

( attenti appena si addensa ..

girare xchè si può bruciare

attaccandosi...

sono pochi minuti.)







fino ad ottenere un impasto

denso che si staccherà dalle

pareti della pentola. Spegnete

il fuoco ed aggiungete parte del

prezzemolo, quindi versate

 il composto su un piano di

marmo precedentemente

inumidito


con una spatola bagnata

allargate in modo da ottenere

una superficie uniforme di circa

tre millimetri di spessore.

Fatelo raffreddare

e tagliate a rettangoli.








Friggete in abbondante

olio di semi.
A piacere spremerci

sopra il limone ,e poi metterle

dentro ad un bel panino tondo.

 

CUCINA PALERMITANA

Pasta con le sarde

Sarde A Beccafico

Spaghetti aglio, olio e peperoncino

"Lo sfincione"

Arancini di riso

 

 

D.S

 

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ItaliaClip)


TE C'HANNO MAI MANNATO

A QUER PAESE

SAPESSI QUANTA

GENTE CHE CE STA

E IL PRIMO CITTADINO

E' AMICO MIO

TU DIGLI CHE TE

C'HO MANNATO IO...

...E VA E VA..."

 

 

" A Livella" di Totò