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spiritismoBIOGRAFIA DI CHICO XAVIER - Il più grande medium di tutti i tempi |
MANIFESTO ALLE FORMICHE
In casa sua a Uberaba aveva un cortile dove Chico, nelle ore liberi aveva fatto un orto con l'aiuto di un suo ausiliare. Tutto indicava che lui aveva "mano buona" per la piantagione, e suo orto andava di vento in poppa. Tutto bene fino a che ha sorto un serio problema: le formiche. Aveva un gigantesco formicaio.Tutte le notti osservava quello esercito interminabile che, in fila indiana, distruggeva tutto che lui aveva fatto durante il giorno.Amici della casa hanno deciso acquistare veleno per versare sopra il formicaio.
Chico rimasi pensieroso in cerca di una soluzione e decisi scrivere un manifesto alle formiche. per 3 giorni lui ha letto vicino al formicaio il suo manifesto:
"Comunico alle mie sorelle formiche chje nonostante ammirare molto il vostro lavoro, è bisogno che lascino questa casa, poiché una tempesta cadrà sopra voi. Ci vuole essere più pietose, più comprensibili.State mancando con la carità al vostro simile.State a togliere l'alimento di chi bisogna e non ha giustificazione per tale procedimento, come vado provare.:vedete che al fianco di questo modesto orto ha un enorme terreno tutto piantato delle più svariate graminace, un grande bosco che la natura collocò alla disposizione di tutte che necessitano di alcuna cosa.Vi trasferite e ci lascino in pace, se no entro 3 giorni prenderò energiche provvidenze".
Non furono necessari 3 giorni.Nella notte seguente non si vedeva più l'esercito invasore, restando soltanto qualche soldato. Quando domandiamo la causa di avere quelle formiche restato dopo la dispersione generale, Chico disse:
Ho permesso di versare il veleno.Quelle che sono rimaste erano sovversive.
IL LAVORATORE E LA ZAPPA
Certa mattina Chico camminava al lavoro, attraversando largo tratto di campo verso all'ufficio, mediatando sopra i lavori medianici a cui si dedicava.
Le esigenze erano sempre molte. Come agire per equilibrarsi nel compito. Sorgevano malati, chiedendo soccorso...afflitti supplicavano consolazione...curiosi reclamavano schiarimenti...atei insistevano per l'ottenimento di fede... I problemi erano tanti!
Quando curvava la testa, scoraggiato, gli appare Emmanuel e gli mostra un quadro a piccola distanza.Era un agricoltore attivo, maneggiando una zappa al sole nascente.
-Hai visto? disse lui al medium - guidata dallo coltivatore, la zappa soltanto cerca servire. Non domanda se il terreno è secco o pantanoso, se va toccare il fango o ferirsi tra le pietre...Non indaga se andrà cooperare in semina di fiori, patate, mais o fagioli...Obbedisce all'agricoltore e aiuta sempre...
Poco dopo fede una pausa e disse:
-Noi siamo la zappa nelle mani di Gesù, il Divino Seminatore.Impariamo a servire senza indagare.
Chico toccato dall'insegnamento, esperimentò illuminato rinnovamento interiore e disse:
-È vero! lo scoraggiamento è un veleno...
-Sì- conclude la guida - la zappa che fogge alla gloria del lavoro, cade nella tragedia della ruggine.Questa è la Legge.
Il benefattore si licenziò e il medium abbracciò il lavoro in quel giorno, di cuore felice e l'anima nuova.
IL PRESTIGIO DI CHICO
Tre amici sono andati a Pedro Leopoldo. In un pomeriggio, giorno di seduta, accompagnati da Chico, furono al centro spiritico Luiz Gonzaga.
Nella via principale, angolo del centro della città, incontrarono un ragazzo ubriaco. Il Chico, al vedrelo:
-Come stai, amico mio?Rimane con Dio!
-Vai anche tu con Dio, Chico, che io non lo so con chi vado...
Finita la seduta, i tre amici, adesso senza Chico, camminavano verso l'albergo dove si trovavano ospitati, quando vedono il ragazzo, adesso abbastanza peggiore, maledicendo a tutti coloro che gli passavano vicino.
Impauriti di essere molestati sono passati alla chetichella,affinché non fossero visti. Ma furono visti e riconosciuti. E davanti la sorpresa di coloro che lo circondavano, il ragazzo ubriaco fece un grande gesto per aprire cammino e esclamò ben alto:
-Fate ala, compagni.Lasciate questi passare.Loro sono gente di Chico!
IL LADRO
Una notte un ladro è entrato in casa sua e ha rubato alcuni abiti che erano nel cortile ad asciugare. Ha fatto rumore nelle porte e ha spaventato le sorelle di Chico.Anche lui è rimasto preoccupato per causa delle sorelle.
Nel giorno immediato, tutti hanno visto Chico in grande movimentazione. ha aperto un lenzuolo e in esso ha collocato gli abiti che trovava, abiti vecchi, alcuni nuovi, scarpe, ecc.
Nella fine pomeriggio il suo fardello era fatto. nessuno disse niente, ma tutti si ammiravano. Andrebbe Chico via? Starebbe annoiato? Non aveva successo niente.
Di notte il grande amico ha preso il fardello, l'ha allacciato e l'ha appeso nel balcone con un messaggio più o meno in questi termini:
"Amico mio, questi sono gli abiti che ho potuto ottenere.Gli chiedo il favore di non fare rumore per non spaventare mie sorelle."
Al mattino il fardello di abiti aveva sparito..`.
Così era Chico.
IL SERPENTE
Un giorno Chico stava andando al lavoro e trovò un serpendte nel percorso che faceva. Tentò di sviare, ma il rettile strisciava, circondandolo. La prima cosa che qualsiasi persona avrebbe fatto era cercare una pieta, un pezzo di legno per schiacciare il serpente. Ma Chico, no. Il dialogo con esso è qualcosa che ci commuove.
-Guarda, mia sorella, stò andando al lavoro ed è necessario che tu mi lasci passare.
Il serpente lo guardò con meno aggressività, ma non uscì dal cammino.
-Guarda, mia sorella, ha ripetuto lui, stò andando più presto perché se io andassi in autobus il denaro mi mancherebbe alla fine del mese, poiché ho una famiglia numerosa che ha bisogno di aiuto. Presto l'autobus uscirà da Pedro Leopoldo e io starò ancora qui perché il coraggio di ucciderti non ce l'ho. Dunque, tu sarai certamente schiacciato ed io non vorrei che ciò ti succedesse.
IL serpente lo guardò per un po' di tempo e se ne andò nella boscaglia.
Chico ha potuto allora passare e arrivare a tempo al lavoro.
E CONTINUÒ ACCUDENDO
Diciasette agosto 1985. Sono più o meno due ore del mattino e la fila di persona sembra interminabile.Un signore passa davanti a Chico, dice alcune parole nelle sue orecchie,dopo esce dicendo:
-Perdonami, Chico, perdonami, perdonami....
Alcune persone passano e non resisto alla curiosità e domando:
-Perché quell'uomo ti chiedeva perdono tante volte?
Chico ha abbassato il tono di voce e mi ha sussurrato:
-Lui ha detto che è venuto per uccidermi, ma non ha avuto il coraggio.Portava un revolver dentro la camicia.
Lo spavento e la sorpresa furono così grandi per me che a malapena ho potuto domandargli:
-E cosa tu hai detto a lui?
-Sia fatta la volontà di Dio.
E continuò accudendo la moltitudine come se niente fosse successo.
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Post n°213 pubblicato il 09 Maggio 2012 da brasilianissima
Con il Patrocinio della Provincia di Milano Provincia di Milano Centro Congressi via Corridoni 16 - Centro MM1 San Babina tel. 334.532623 ingresso libero - si richiede la prenotazione *Chi desidera può effettuare una donazione per la Mansao do Caminho Divaldo ritorna in Italia, nella stessa cornice del 2009, per raccontarci come vivremo i prossimi anni sul pianeta Terra. Una pianificazione spirituale per far nascere l'uomo del futuro, per un mondo di rigenerazione. In che modo? Saper vivere e superare gli attuali momenti di difficoltà, imparare a interpretare gli avvenimenti, conoscere il mondo che ci circonda, interagire, vivere pienamente. Ti aspettiamo!
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Post n°212 pubblicato il 29 Aprile 2012 da brasilianissima
Tutto nella vita è affinità e comunione, sotto le leggi magnetiche che presiedono i suoi fenomeni. Tutto gravita intorno ai centri di attrazione e di sostegno di forze determinate e specifiche, nel piano in cui avviene la nostra evoluzione verso l'Ordine Superiore". Anche la medianità può non sfuggire a simili imperativi. Le anime ignoranti attraggono creature ignoranti. Gli ammalati trovano consonanza con altri ammalati. Ci sono entità spirituali che si dedicano al servizio del prossimo, insieme a quelli che danno valore alla pratica della beneficenza, così come esistono intelligenze spirituali che, in mancanza di equilibrio, si dedicano a deprecabili perturbazione della tranquillità altrui insieme a persone insofferenti e ribelli. Ci sono degli osservatori che si associano a chi ritiene di trarre vantaggio e di sfruttare la situazione, e dei buontemponi che trovano consenso solamente in chi indulge alla derisione. Ecco perché nei nostri circoli dottrinari poniamo l'educazione, considerata da tutte le angolazioni, al primo posto nella pratica medianica. Si formano vermi dove si ammucchiano frutti male utilizzati o marciti, per contro la luce brilla dove trova forza e prodotti che servono da combustibile. Il medium riceverà sempre in conformità con le attitudini che adotta per se stesso di fronte alla vita. Se contrariato, si sintonizza con le perturbazioni dello sconforto; se neghittoso, vive a lungo con i trapassati oziosi. Chi desidera crescere per la Spiritualità Superiore non può non dare importanza all'alfabetizzazione, al libro, all'insegnamento e alla meditazione. La medianitá non è esaltazione della pigrizia e dell'ignoranza. Il medium, per servire Gesù in modo positivo ed efficiente nel campo dell'Umanitá, ha bisogno di plasmarsi con l'istruzione, la conoscenza, la preparazione e con il proprio miglioramento, per farsi filtro di luce e di pace, elevazione e ampliamento per la vita e il cammino delle creature. Gesù è il nostro Divino Maestro. Educhiamoci con Lui per essere in grado di educare veramente. EMMANUEL Estratto dal libro "Medianità e Sintonia", dello Spirito Emmanuel, psicografato dal medium Chico Xavier. Questo libro è stato pubblicato in italiano da Casa del Nazareno Edizioni. www.casadelnazareno.it La medianità praticata di forma seria e con Gesù deve essere educata così come il medium deve lottare contro le su imperfezioni, lottare contro l'egoismo, vanità, orgoglio, la maldicenza, non praticare la vendetta, ma perdonare sempre. Il medium equilibrato non dà passività in qualsiasi momento, in qualsiasi posto, non vive candendo nelle vie posseduto dagli spiriti. Chi si trova così dovrà cercare un centro spiritico(evidentemente che non riceve denaro perché se non sarà così non è un centro serio che lavora con Gesù)per riceve "passes" che è energia di equilibrio e cercare riunioni di studio dei libri di Kardec. Ci sono anche siti in italiano che parlano dello spiritismo e Kardec dove troverà schiarimento. Brasilianissima |
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Post n°211 pubblicato il 14 Aprile 2012 da brasilianissima
Divaldo Pereira Franco, medium e oratore spiritista brasiliano starà a Milano, il 29 maggio, alle ore 20:30. Ancora non sappiamo il locale, ma appena lo sapremo metteremo nei nostri blog di libero e in tanti allla nostra portata di mano. È un evento importantissimo per la divulgazione dello spiritismo in Italia. Chiediamo aiuto a chi possa aiutarci nella divulgazione di questo evento nella tv e nelle vie con banners. Visitate www.divaldofranco.it
BRASILIANISSMA |
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Post n°210 pubblicato il 07 Aprile 2012 da brasilianissima
Dio in noi è la forza della vita e la luce inestinguibile... Negli incarichi che ti prendi, in molte occasioni, senti l'ampiezza dei problemi da risolvere e il cuore trabocca di lacrime... La solitudine che esiste nell'intimo esagera l'estensione degli ostacoli da superare. E mediti sul prezzo alto della dedizione alla famiglia, pensando alle ore spese a costruire e ricostruire affetti che sfuggono nella carrozza del tempo, lasciandoti agli ideali che ti animano i giorni; rifletti sulle difficoltà che si rinnovano nel lavoro, tante volte inzuppato di pianto, a cui ti consegni, seguendo i doveri assunti, nei piani alterati, per i quali sognasti il meglio per ottenere soltanto fallimento e dover ricominciare daccapo... Intanto, alzati dal profondo della tristezza, fai tutto il bene che puoi e vai avanti nel tuo cammino. Dio in noi è la forza della vita e la luce inestinguibile. I cuori difficili da guidare, i calvari domestici, i raccolti di speranza, i laboratori di beneficenza e di apostolato nel bene sono compiti che la Sapienza Divina potrebbe svolgere chiaramente senza di te; tuttavia Dio ha voluto la tua cooperazione nelle opere di sublimazione e di progresso, affinché tu possa sviluppare in questo sforzo le tue qualità divine. Per quanto imbarazzanti possano essere le circostanze, servi e vai avanti. Dovunque e comunque ti trovi, ricorda che Dio conta su di te tanto quanto tu conti su Dio. MEIMEI Estratto dal libro "Amicizia", dello Spirito Meimei, psicografato dal medium Chico Xavier. Questo libro é stato pubblicato in italiano da Casa del Nazareno Edizioni. www.casadelnazareno.it Ci ricordiamo di Dio solamente quando le problemi appaiono più grandi a volte del comune. Supplichiamo forze, coraggio, per superarli e quando li risolviamo, Dio cade nella dimenticanza. Però, Lui è la forza costante in nostra vita. Attaverso la preghiera riusciamo allontanare problemi e se essi appaiono per una necessità nostra di crescita spirituale, Dio mette sempre al fianco del problema il cammino della soluzione. Noi, sempre senza fede e con pensieri negativi non riusciamo a trovare la soluzione. La preghiera porta sempre la forza per affrontare i problemi, ma chi deve risolverli siamo noi. Ciò è necessario per la nostra crescita spirituale. Tanti cercano lo spiritismo pensando, aspettando che gli Spiriti risolvano i problemi di tutti, ma ciò non succede. Gli Spiriti esecutano la volontà di Dio. Noi spiritisti non crediamo che gli Spiriti restano dopo la morte ad aspettare in giudizio finale dormendo. Noi crediamo che gli Spiriti lavorano conforme la loro situazione spirituale e perciò crediamo che loro esecutano la volontà di Dio. Ognuno ha un lavoro da esecutare conforme la sua condizione spirituale. Chi vorrà capire meglio consiglio che legga la Codificazione di Allan kardec, base dello Spiritismo. Si può scaricarla gratis sul sito www.vitaoltrelavita.it |
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Post n°209 pubblicato il 26 Marzo 2012 da brasilianissima
Non dimentichiamo che c'è anche una carità che dobbiamo a noi stessi, affinché la carità che pratichiamo nei confronti del mondo non si riduca a un mero atteggiamento di superficie. Carità che ci educhi nello spirito del Signore, la cui Dottrina di luce abbracciamo con il pensiero e con le labbra e che, a poco a poco, dovremo sposare con tutta l'anima e tutto il cuore. Per esercitarla è necessario che sappiamo: perdonare le mancanze altrui senza scusarci; cooperare nelle opere senza aspettarci la collaborazione dei compagni; aiutare coloro che ci circondano senza aspettarsi niente in cambio; donare quello che possediamo senza pretendere gratitudine; illuminare il cammino che ci è proprio, imparando a vincere le ombre che ancora si addensano intorno a noi; tacere perché gli altri parlino; difendere gli altri, senza cercare di difendere noi stessi; umiliarci senza chiedere che gli altri si umilino; riconoscere le nostre mancanze e correggerle; servire senza ricompensa, nemmeno quella della comprensione che ci remunera con il salario del conforto; lavorare, senza aspettare un pungolo che ci costringa a compiere i doveri che ci spettano; sentire nel fratello di esperienza necessità e dolori uguali ai nostri, perché la vanità non ci induca alla cecità; considerare la bontà costante del Signore, che opera sempre il meglio a nostro beneficio, e coltivare la riconoscenza nei Suoi confronti, attraverso il sacrificio a favore di coloro che ci circondano; Perfezionarci nel nostro intimo è poter aiutare all'esterno con maggior sicurezza così come salvare significa recuperare con le giuste finalità verso il alvoro comune. Come offriamo una mano forte all'albero affinché esso cerca, germogli che produca il bene di tutti, salvandosi dall'inutilità, così il Signore stende verso di noi braccia amiche perché ci miglioriamo, trasformandoci in strumenti vivi del suo Infinito Amore, dovunque noi siamo. EMMANUEL Estratto dal libro "Attenzione", dello Spirito Emmanuel, psicografato dal medium Chico Xavier. Questo libro è stato pubblicato in italiano da www.casadelnazareno.it In questo messaggio vediamo la necessità del miglioramento interiore, siccome la pace, l'allegria, la felicità viene del nostro miglioramento interiore. E carità con noi stressi è perfezionare nostro intimo, fare sforzi per eliminare l'orgoglio, l'egoismo, la vanità, la voglia di vendetta, insomma, tutti i nostri difetti. è la trasformazione interiore. La lottaevidentemente è grande, ma non è impossibile. Dopo tanti secoli mantenendo in tutte le reincarnazioni precendeti un atteggiamento sbagliato, ci somigliamo ad un albero secolare,con radici immense, difficile di togliere, ma non impossibile. Migliorare il proprio interiore è l'unica forma di migliorare il mondo. Brasilianissima |
PRESENTE E FUTURO
Il Natale era ad arrivare.Le file erano immense.Qualcuno si avvicinò di Chico e gli disse:
-Chico, quella donna è in fila per ricevere alimenti e lei non bisogna.
E l'apostolo di nostri giorni, di cuore segnalato dalle esperienze del mondo rispose:
-Non preoccuparti, mia sorella, lei stà si preparando...possibilmente in questa stessa incarnazione lei bisognerà di ausilio...e nelle prossime vite, chi lo sa?Forse noi veniamo ad essere clienti che si iscriveranno, nelle file, al soccorso fraterno.
DEBITO E TEMPO
Chico ha visitato per molti anni un ragazzo che aveva il corpo totalmente sformato e che abitava in una stanza vicina ad un boscaglio.Lo stato di alienato mentale era completo.La madre di questo ragazzo era anche molto malata e Chico l'aiutava a bagnarlo, alimentarlo e a fare la pulizia della stanza in cui abitava.Il quadro era così pauroso che, in una delle sue visite in cui un gruppo di persone l'accompagnava, un medico domandò a Chico:
-Neppure in questo caso l'eutanasia sarebbe perdonabile?
-Non credo, dottore, rispose Chico.Questo nostro fratello, in sua ultima incarnazione, aveva molto potere.Perseguitò, pregiudicò e con torture disumane ha tolto la vita di molte persone.Alcune l'hanno perdonato, altre no e lo perseguitano durante tutta la sua vita.Aspettarono la sua morte e, appena lui ha lasciato il corpo, loro lo afferrarono e torturarono di tutte le forme per molti anni.Questo corpo disforme e mutilato rappresenta una benedizione per lui.Fu l'unica forma che la Provvidenza Divina ha trovato per nasconderlo di suoi nemici.Quanto tempo supporterà, meglio, sarà. Con il passare degli anni, molti di suoi nemici l'avranno perdonato.Altri avranno reincarnato.Applicare l'eutanasia sarebbe restituirlo alle mani di suoi nemici affinché continuassero a torturarlo.
-E come riscatterà lui suoi crimini? domandò il medico.
iIl Fratello X dice che Dio usa il tempo e non la violenza.
LA LEZIONE DELL'EDIFICIO CHE AVEVA INCLINATO
La stampa di Belo Horizonte aveva pubblicato che un edificio di 10 piani dopo di finito e con il permesso di essere abitato, si aveva inclinato visibilmente. Intorno si avevano agglomerato molte persone curiose, commentando l'errore di calcolo dell'ingegnere costruttore.
Il Chico passò lì e vide l'edificio interdetto e ascoltava diverse critiche.
Emmanuel, il suo Spirito Guida, al suo fianco, gli dice:
Vedi e medita.Per un errore di calcolo si perde un edificio di 10 piani: anche in nostra esistenza, per un errore, conseguenza della mancanza di orazione e vigilanza, incliniamo, stramazziamo, inutilizzando molti secoli di nostro edificio spirituale.
IL CULTO DEL VANGELO NEL FOCOLARE
Una coppia amica di Chico comincerebbe a fare il culto del Vangelo nel focolare e furono informati che se perseverassino con fede, quando facesse sei anni, Gesù gli invierebbe un regalo. Quando completò il sesto anno, erano ansiosi aspettando il regalo. Finirono il culto e rimasero ad aspettare fino alla mezzanotte. Ma niente succedeva. Nel giorno seguente, quando si svegliarono, scoprirono che i ladri avevano entrato in loro casa, portando, tra le cose rubate, un valiosissimo e storico diamante. Un po' increduli e dellusi furono cercare Chico. La risposta non poteva essere più lucida:
-Ma il regalo era esattamente questo. Il valore di quello diamante era incalcolabile ed ebbero tanti crimini e tanti suicidi per causa di esso, che voi stavate con quasi una centinaia di spiriti cattivi dentro del focolare. Molti furono addottrinati e schiariti con il culto, ma ventotto stavano induriti e l'unica forma di ritirarli della vostra casa, fu quella di fare che il diamante fosse via e loro furono accompagnando il goiello.
SUICIDIO
Una signora cercò Chico con un bambino in braccio e gli disse:
Chico, mio figlio è nato sordo, muto, cieco e senza le due braccia. Adesso ha una malattia nelle gambe e i medici vogliono amputarle entambe per slavare la sua vita. C'è una risposta per me nello spiritismo?
Emmanuel, lo Spirito Guida di Chico ha risposto:
Chico, spiega alla nostra sorella che questo nostro fratello nelle sue braccia si è ucciso nelle dieci ultime incarnazioni, e ha chiesto, prima di nascere, che gli fossero tolte tutte le possibilità di uccidersi nuovamente. Ma, adesso che ha più o meno cinque anni, cerca un fiume, un precipizio per gettarsi.Avvisas nostra sorella che i medici amici hanno ragione.Le sue due gambe saranno amputate, per il suo beneficio, affinché rimanga più tempo sulla Terra, per diminuire l'idea del suicidio.