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Ogni giorno è fatto di tanti piccoli monotoni momenti. Ma alcuni di questi momenti, all'apparenza poco significativi, hanno cambiato il mio modo di pensare, di vedere le cose. Il mondo è fatto di tante singole banali persone. Ma sono proprio le persone che ho incontrato che mi hanno fatto diventare quella che sono. Ogni percorso è delimitato da ostacoli, limiti, barriere: ma è proprio per superarli che è interessante percorrerlo.

 

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CITAZIONE DEL GIORNO

E la vita continua
anche senza di noi
che siamo lontano ormai
da tutte quelle situazioni che ci univano
da tutte quelle piccole emozioni che bastavano
da tutte quelle situazioni che non tornano mai!
Perché col tempo cambia tutto lo sai
e cambiamo anche noi
(V.Rossi)
 
 
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Ogni tanto penso ancora a te

Post n°107 pubblicato il 10 Febbraio 2012 da nickasdf

 
 
 

Una ragione per...

Post n°106 pubblicato il 24 Maggio 2010 da nickasdf

 
 
 

I teneri gattini

Post n°91 pubblicato il 02 Marzo 2010 da nickasdf
Foto di nickasdf

- Mamma, guarda!!!

- Sono dei gattini appena nati. Come sono teneri!!!

- Possiamo portarne a casa uno, mamma?

- No, Stella. Sono troppo piccoli. Hanno ancora bisogno della loro mamma.

- Guarda questo è bianco e nero come quello della maestra.

- Quando saranno più grandi ... forse.

- Posso accarezzarlo?

- Guarda, Stella. Sta arrivando la loro mamma. Deve averci sentito.

- Ma no, mamma. Quel gatto non è la loro mamma. Non vedi? E' il loro babbo. La mamma è a lavoro...

Certo che nessuno riesce a farti sentire così in colpa come l'ingenuità dei bambini.....

 
 
 

Sassi, sabbia e birra

Post n°90 pubblicato il 26 Febbraio 2010 da nickasdf

Un professore di filosofia, in piedi davanti alla sua classe, prese un grosso vaso di marmellata vuoto e cominciò a riempirlo con dei sassi, di circa 3 cm. di diametro.
Una volta fatto, chiese agli studenti se il contenitore fosse pieno ed essi risposero di sì.
Allora il professore tirò fuori una scatola piena di piselli, li versò dentro il vaso e lo scosse delicatamente. Ovviamente i piselli si infilarono nei vuoti lasciati tra i vari sassi.
Ancora una volta il professore chiese agli studenti se il vaso fosse pieno ed essi, ancora una volta, dissero di sì.
Allora il professore tirò fuori una scatola piena di sabbia e la versò dentro il vaso. Ovviamente la sabbia riempì ogni altro spazio vuoto lasciato e coprì tutto.
Ancora una volta il Professore chiese agli studenti se il vaso fosse pieno e questa volta essi risposero di sì, senza dubbio alcuno.
Allora il professore tirò fuori, da sotto la scrivania, 2 lattine di birra e le versò completamente dentro il vasetto, inzuppando la sabbia.
Gli studenti risero.

“Ora,” disse il professore non appena svanirono le risate, ” pensate che questo vaso rappresenti la vostra vita.
I sassi sono le cose importanti – la vostra famiglia, i vostri amici, la vostra salute, le cose per le quali se tutto il resto fosse perso, la vostra vita sarebbe ancora piena. I piselli sono le altre cose per voi importanti: come la vostra scuola o il vostro lavoro, la vostra casa, la vostra auto.
La sabbia è tutto il resto……le piccole cose”.
“Se mettete dentro il vasetto per prima la sabbia”, continuò il professore, “non ci sarebbe spazio per i piselli e per i sassi. Lo stesso vale per la
vostra vita: se dedicate tutto il vostro tempo e le vostre energie alle piccole cose, non avrete spazio per le cose che per voi sono importanti.
Dedicatevi alle cose che vi rendono felici: giocate con i vostri figli, portate il vostro partner al cinema, uscite con gli amici. Ci sarà sempre tempo per lavorare, pulire la casa, lavare l’auto.
Prendetevi cura prima di tutto dei sassi, le cose che veramente contano.
Fissate le vostre priorità…il resto è solo sabbia.”

Una studentessa allora alzò la mano e chiese al professore cosa rappresentasse la birra.
Il professore sorrise: “Sono contento che tu me lo abbia chiesto.
Era solo per dimostrarvi che per quanto piena possa essere la vostra vita, c’è sempre spazio per un paio di birre.

 
 
 

Il gioco delle parti (La favola al contrario)

Post n°85 pubblicato il 08 Febbraio 2010 da nickasdf

C'era una volta una giovane fanciulla che viveva in una casina di campagna. Un bel giorno incontrò un valoroso cavaliere che la fece sentire una principessa. Lui era tutto: il principe azzurro, il castello che la proteggeva e l'intera corte.
Il principe azzurro e la principessa visserò per un po' felici e contenti, ma non per sempre.
Perché purtroppo la realtà non è una favola.

Il principe azzurro si allontanava spesso dal castello e la principessa, annoiata, iniziò a vagare tra le innumerevoli stanze del castello.
Scoprì mondi magici, inesplorati, e tutte le meraviglie delle favole...
Ma un bel giorno scoprì anche la presenza di altre persone: non soltanto la regina, ma altre principesse vivevano nel regno.
La giovane fanciulla non si sentì più una principessa, ma una cortigiana.
Cercò di fuggire, ma il principe azzurro le aveva rubato il cuore e lo teneva rinchiuso nelle segrete del castello.

La povera principessa, allora, si rinchiuse nella torre aspettando qualcuno che la potesse salvare dal suo principe azzurro. Qualcuno come un drago, forse, in questa favola al contrario.
Aspettò a lungo ma nessuno venne a salvarla. Allora si fece forte e armata solo del suo valoroso coraggio, fuggì via, lasciando lì il suo cuore.

Adesso che la fanciulla vive in una casetta nel bosco, tra gli amici animali, talvolta si spinge fino alla fine della foresta per guardare verso quello scoglio.
Lo scoglio dove un giorno sorgeva il suo castello, dove aveva vissuto da principessa con il suo principe azzurro al suo fianco.
E rimpiange quel tempo. Vorrebbe non aver mai girovagato le stanze del castello e non aver mai scoperto... Vorrebbe essere ancora in quella torre, in attesa del suo drago...

-- Nicka --       

 

 
 
 
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Un blog di: nickasdf
Data di creazione: 08/04/2008
 

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LA DETERMINAZIONE DI ANGELO


Il germe della rinuncia non si dà mai facilmente per vinto. Come si combatte l'impulso a desistere? Con la determinazione. Un'atleta che si imbatte in un'avventura non scevra di rischi ha messo a fuoco l'obiettivo nel mirino già molto prima di partire. E' quella la motivazione che lo sostiene e che gli permette di andare avanti: il taglio del traguardo. Andare avanti, da guerriero, nonostante tutto. Anche quando ogni cosa sembra congiurare contro di te. Anche quando gli elementi, la tecnologia, l'universo intero sembrano essersi coalizzati per farti fallire. Per quanto mi riguarda è proprio in questi momenti che vengono fuori le energie migliori, quando sento che sta diventando difficile e che devo, più che mai, essere presente a me stesso, pronto a una decisione dell'ultimo istante.

(Angelo D'arrigo)
 

NICKAPE

" Secondo le teorie dell'aerodinamica ed attraverso esperienze effettuate nel tunnel del vento, è dimostrato che l'ape non può volare; questo perché il suo peso, la sua massa e la forma del suo corpo, in rapporto all'apertura alare, ne rendono il volo impossibile. Tuttavia l'ape, ignara di queste cognizioni scientifiche ed essendo dotata di notevole risolutezza, non solo vola... fa anche il miele!"