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Un blog creato da Nues.s il 11/09/2009

N u a g e s

Vanno, vengono. Poi si fermano lasciandoci un ricordo.

 
 

 

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Post n°746 pubblicato il 01 Novembre 2014 da Nues.s

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Jules ebbe degli echi dei loro attriti. Racconto' loro una storia indù:
 
" Due amanti provavano i tormenti dell'amore e della gelosia. Conobbero insieme la più grande felicita' e la sciuparono. Molte volte si separarono e si ritrovarono, più innamorati di prima. Ma ognuno fece soffrire l'altro. Si lasciarono per sempre. Qualche anno dopo lui, col cuore spezzato, volle rivederla prima di morire. La cerco', viaggio', pensando che, dovunque lei fosse, la sua bellezza l'avrebbe resa famosa. La ritrovo' vedétte di una di una compagnia di danzatrici che conducevano un'esistenza frivola. Le ando' incontro, la guardo'; non trovava niente da dirle e le lacrime gli scendevano dagli occhi. Seguì la compagnia contemplando l'amica che ballava e sorrideva per gli altri. Non c'era rimprovero in lui, e non desiderava da lei che il permesso di guardarla ".

"Finalmente mi ami davvero!" gli disse lei.

Jules disse a Kathe:
"La tua massima è questa: in una coppia bisogna che almeno uno dei due sia fedele: l'altro".
Disse pure:
"Se si ama qualcuno, lo si ama così com'è. Non si desidera influenzarlo, perchè, se ci si riuscisse, non sarebbe più lui. Meglio rinunciare all'essere che si ama che cercare di modificarlo con la pieta' o la tirannia".
 
Jim avrebbe voluto morire di Kathe.
Sopravvivere era un'offesa. I ragni maschi lo sanno.
 E anche le loro femmine.



da Jules et Jim
- Francois Truffaut -



 

 

 

 

 

 

 

 
 
 
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