N u a g e s
Vanno, vengono. A volte si fermano lasciandoci il ricordo.
" ...poco alla volta
e per mille motivi. "
.
Fabrizio de Andrè
da - Una Goccia di Splendore -
|
.
Piu' che esaltazione o stupore, davanti ad alcune cose, ad alcuni piccoli momenti, si prova un benessere ingenuo, quasi fisico. Prima di poter riflettere e senza sapere come cio' sia avvenuto, ci si sente prendere. La cosa piu' strana è, che in un certo qual modo, sembra sempre d'esser così sicuri e felici. Come se il passato fosse guarito, fortificato, messo a punto. Magari non è così. Magari si è soli sull'orlo della terra. E l'emozione investe dapprima e circola senza che un nonnulla stia lì ad avvertire che una parte di noi, sia rimasta altrove. Tempi di soglie, coi lupi alle spalle e gli uragani a mulinare. Sembra autunno, il padrone. A volte ci prende, a volte ci scansa. E quell'odore di tramonto e pane che passa attraverso come fosse sapore. E non sai quando è cominciata, non lo sai. Refluisce, refluisce e sgorga di dentro a se stessa. E tra i venti, nelle strade. . E dai parapetti ci affacciamo. Di sotto, quel fiume. Non abbiamo occhi che per. E noi, che non abbiamo saputo ancora scoprire quale. . Il suo segreto. .
. |
