Community
 
ombrascura78
   
 

.Ombrascura.........

ho voglia di confrontarmi e parlare...parlare...parlare

 

EDDIE VEDDER- IN TO THE WILD- LONG NIGHTS

 

TAG

 

AREA PERSONALE

 

CONTATTA L'AUTORE

Nickname: ombrascura78
Se copi, violi le regole della Community Sesso: M
Età: 34
Prov: GE
 

ULTIME VISITE AL BLOG

ombrascura78psykesmauafeltonymuroniavatarXnitida_menteesmeralda.cariniEcATe_82frnnddnglflyanywhereaurorasogniproibitilotty90m.a.r.y.s.ealfredo_alfredosignora_malinconica
 

FACEBOOK

 
 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

I MIEI BLOG AMICI

 
Citazioni nei Blog Amici: 5
 

ULTIMI COMMENTI

Già,hanno ragione..è molto bello..
Inviato da: EcATe_82
il 17/10/2011 alle 06:36
 
grazie!!!!
Inviato da: ombrascura78
il 04/07/2011 alle 14:19
 
Capisco come ti senti, anch'io per un po' non ho...
Inviato da: Al5ix
il 04/07/2011 alle 13:50
 
grazie mille ^_^
Inviato da: ombrascura78
il 26/06/2011 alle 22:43
 
Complimenti, ottimo ALCATRAZ di Diego Cugia!!:-))
Inviato da: ottilie24
il 24/06/2011 alle 21:51
 
 
 

 

connessione che va a pietre laviche....

Post n°161 pubblicato il 19 Aprile 2012 da ombrascura78
 

Già son poco ispirato in più ci si mette questa connessione a fare i capricci .....

Dunque sono qui solito per sfogarmi un po' sta diventando il mio muro del pianto questo blog che tanto tempo fa nacque con le più rosee speranze d far proseliti ahahhahah

Dicevo intanto grazie delle 5 richieste di amicizia....nn posso accettarle poichè il mio internet della cacca ha deciso di piantarsi, ma domani se mi ricordo.....vi aggiungo ^_^

Ho da dire solo un paio di cose...non mi dilungherò affatto ma ho un paio di domande da pormi....

tipo....ma perchè si è soliti scrivere pagine e pagine di stronzate sull' amore credendo di essere puri, unici, i migliori i soli interpreti .....e poi nn si fa altro che sputare sul piatto che fino a ieri dicevi tanto di amarrrrrrre???

E poi mi chiedo io...perchè incazzarsi per frasi, sbagliate ovvio.....quando è palese il perchè sono state dette......e nn ci si incazza con se stessi per lo schifo di comportamento tenuto, negli atti e nelle scritture ed in tutto quello che si fa?.

So di essere poco poetico ma la poesia davanti a tutta questa incoerenza lascia spazo soltanto alla dislessia ......

Direi .....che schifo!

Ma son nato Signore e dico soltanto....contenti voi....contenti tutti!!!^_^

Ah dmenticavo meno male che ci sono gli ipocriti che scrivon cazzate altrimenti tutti quei post su facebook chi li linkerebbe!!!!!

W la vita ragazzi.....w la pace e la tranquillità.

 
 
 

ubriaco

Post n°160 pubblicato il 08 Ottobre 2011 da ombrascura78
 

Un fiume in piena.......mani che si sgretolano nelo scrivere, occhi chiusi a pensare e fatti da ricordare...momenti assuefatti dall' alcool e la droga.

Vivi considerando ciò che fai , vivi soggettivamente gli avvenmenti correndo intorno al vortice dell' essere nel giusto e nell' affermare urlando la tua verità, la tua veridicità.

Che senso ha piangere sulla mia pelle, non voglio difendermi dalle tue lacrime, voglio anzi mi feriscano ricordandomi quanto male sto nel esser la causa di quel dolore.

 E bagnato alzo mani al cielo invocando pietà, e servendo giustificazioni :la colpa è mia!

Fumo condensato in pensieri che portan con loro solo tumori, pensieri cattivi ....voglio esser addormentato...cullato e vorrei sentir sussurri dentro di me..carezze... verità.

La mia c'è l' ho forte dentro me...Ti AMO e tutta qui la mia verità!.

Canzoni che ti riportano al passato e che con se portano amarezze, e pianti.....e dubbi....perchè io ci vedo soltanto sorrisi e le tue mani che dolci mi raccolgono da quel vuoto che c'è in me e che mi ripongono nella consapevolezza che tutto è (soltanto perchè esisti), che tutto ha (soltanto perchè tu respiri) e in tutto c'è (soltanto perchè mi guardi) e tutto ....e tutto.

Mi manchi.

Ti penso.

Ti piango.

"Quel matto con io " si dice in una canzone dei Negramaro, ho sentito dire che c'è un matto in giro e QUEL MATTO SON' IO!

piango le cattiverie che ho detto, raccogliendo dentro me le poche forze che trovo.

Ho amato te come se fossi tuto ci che esistesse, senza freni senza remore preoccupato soltanto di darti tutto ciò che potevi desiderare...ho VISSUTO per te, perdendomi tra i tuoi tristi pensieri, spegnendomi tra  le pieghe delle tue mere considerazioni, guardando, giorno dopo giorno la luce spegersi dal tuo volto e anche se mi concentro a viver quelle esperienze gridandomi che è giusto così, che è giusto questo, commisurato.NOn basta...quel matto son io vorrei catene con le quali poter legare l' amore che a te continua a portarmi...vorrei mani più grandi per poter sostenere questa grossa catena.

Senza trucchi....non sono stato abbastanza, cala il sipario su quanto di incantato sei riuscita a darmi, di tutta uella dolcezza e di tutto quel sorridere....sei bella amor mio, vola, volaaaaalibera e felice, vola in alto, il sole nemmeno ti brucia perchè anch' esso èè abbagliato da te.

^_^ Dio sono orgoglioso di te, fiero di aver condiviso tanta gioia, si dice che c'è una stori abella per tutti, ricordi al gusto del miele, gioia gioia ed incanto...

 
 
 

fa male il cuore...

Post n°159 pubblicato il 22 Luglio 2011 da ombrascura78
 

FA MALE, TANTO, TROPPO , terribilmente

                                          danto da rompere dentro, questa volta,

qualcosa che era intatta e pura...........

                                             qualcosa che si credeva infrangibile......

e, nell' eco di una casa vuota,

                                               tra lo stridor di gomme che lasciano il segno sull' asfalto, troppe volte ormai calcato nella fuga........

                                                                FA MALE, TROPPO MALE....

pensare che tutto era, che tutto fu!

                                                           che tutto ciò che eravamo si sia sciolto in pesanti ammonimenti ed insulse insinuazioni.....quando per primi, non si può giudicare, quando sappiamo di non poter alludere di non DOVER permettersi.

Avessi guardato nei miei occhi la tragedia compiersi nel dover accettare di vivere certe situazioni dovute al vestirsi........

Quando scoprii ancora foto, proposte, allusioni......

Quando ........non ha senso......

                                                       FA MALE, TANTO.......TROPPO!

 
 
 

svarionare.....

Post n°158 pubblicato il 06 Luglio 2011 da ombrascura78
 
Foto di ombrascura78

La vita ci insegna che tutto ha un fine, ogni avvenimento, ogni cosa ha, secondo un percorso celeste, un suo perchè!

Mi sto avvicinando a Dio riscoprendolo un pochino, un po' perchè Dio mi ci sento ^_^, ed un po' perchè fa bene pensare a qualcosa di celestiale, è come bere un buon Mohjto ad un aperitivo........ti lascia quel sapore di menta fresca in gola ed il mondo ti sembra tutto più bello.

Ultimamente stiamo parlando con la mia ragazza di varie profezie, della fine del mondo, del fatto che secondo lei colui che chiamiamo Dio potrebbe anche essere che sia una figura creata dagli alieni per ricondurci un poco a loro...insomma il discorso è un po' più ampio e nn voglio sembrare blasfemo è soltanto una constatazione, premetto che la mia ragazza è molto credente...però parlandone così alla fine dei conti.......i conti tornano.

Ma mi riprometto di pensarci un' altra volta ancora, ora nn ne ho voglia.

Chi lo sa che ci aspetta e chi sa cosa resterà di quel percorso che ognuno di noi sta facendo in questa che secondo altri, invece, è soltanto un' altra vita.

Siamo destinati ormai ad attaccarci ai sogni, anche perchè ci rimane ben poco da fare col resto ahahahah, i valori cambiano, la politica ha mangiato ormai anche il torzolo di mela lasciandoci senza quegli avanzi che tanto ci piacevano, viviamo ormai con il countdown della fine del mondo appeso ai palazzi più alti.....il mare e l' aria: "una merda!" e l' inquinamento, adesso anche quello acustico, alle stelle.

Tuttavia noi esseri umani siamo soliti andare oltre e riusciamo, nonostante tutto, ad andare avanti; procreando e portando altro splendore in questa terra che, lasciatemelo dire, è un gran spettacolo. Dio o la natura (come vi pare) o gli alieni... han fatto proprio un gran lavoro ahahah è uno spettacoloso spettacolo pirotecnico....

Si sospira, guardando i figli giocare ai giardini e non pensando

.....e quando ci si sofferma, basta un bacio dato dalla persona amata, il suo sorriso e tutto pare scivolare, lentamente nel dimenticatoio!.

E' BELLO ESSERE IL RE!

 

 
 
 

melodia, sapore, ritmo e poi io...

Post n°157 pubblicato il 05 Luglio 2011 da ombrascura78
 

E' musica, se ripenso a ieri ed alla pioggia che è caduta......adoro stare affacciato nei temporali estivi, ascoltare la pioggia scendere e nello scrosciare, risentire voci che da tempo ormai non sentivo...

Il gracidare delle rane di colpo smette, il cielo viene illuminato solo dalle saette che dal cielo fanno capolino... e poi conti, come facevo da bambino per capir se il temporale si avvicina o si allontana, conti tra il LAMPO ed il TUONO, ed in quei secondi c'è tutta la tua attesa, l' ansia di capire se ci sei in mezzo o se ne sei ormai furori, intanto la pioggia scende....forte....prepotente e batte sui vetri regalandoti quell' armonia che ti riempie la testa e ti fa vibrare come un diapason

sono accordato......

E' sapore, quello che dall' asfalto caldo sale fin dentro le narici, quello che senti trasudare dalla terra arsa e avida di quell' acqua così agognata....lo senti addosso, che ti ristora e ti frastorna, regalandoti quel piacere che per tanto tempo hai dimenticato, arrostito dal sole di un Giugno così caldo.

In questi frangenti ringrazio Dio di esser uomo e di sentirmi vivo e di percepire così a fondo questo incanto......ormai nn scrivo più per piacere ma soltanto per mera comunicazione, come dice la mia ragazza, più con me stesso che con il mondo.

Pare che .....ma nn centra ora!

^_^

Guardare dalle finestre bagnate è divertente poichè le gocce che scendendo scivolano sui vetri regalanoti un mondo ovattato, distorto, mal delineato, quel mondo che così nascosto, è ormai evidente, mi fa sentire a casa.

Il mio mondo è un altro mondo ormai.....le ombre, sbavature e i colori solo macchie di acquerello su una tela sgualcita e logora...

E' ritmo, spaventosamente ripetitivo, piove.....piove,  dannatamente rassicurante... è uno di quei sottofondi semplici sui quali puoi costruire la tua "canzone d'autore", il "capolavoro della tua vita"...la pioggia cade......e pensi, guardandoti attorno, guardando quello scorcio dal quale ti affacci tute le mattine, che infondo, ora che piove, tutto sia un po' ....cambiato, diverso!.

Non ho più assi nella manica, ne frasi ad effetto e nemmeno la forza, ne la voglia di ricercarle, nn ci penso più troppo, se prima scrivere era per me stupirmi, raccontarmi, adesso è soltanto, forse, un modo per piovere un pochino anche io

....un modo per bagnare la mia terra arida,

per lavare i miei vetri sporchi,

per far si che la vista, quello scorcio, cambi un po' anche qui

.....è un modo per poter profumare di freschezza....

per poter far tacere le rane

e per riportar quiete in questa notte buia...illuminata solo dai LAMPI,

scandita dal mio contare......

 

                                            ..................................e poi musicata dai TUONI!

Notte Pier.

 
 
 

tempo....

Post n°156 pubblicato il 04 Luglio 2011 da ombrascura78
 

E' una vita che nn scrivo,

ed è un po come riprender a camminare dopo un lungo infortunio,

come riprendere a parlare una lingua studiata e ormai quasi dimenticata....

Mi accorgo che nello scrivere, parola dopo parola, assaporo in maniera più piena quello che sto comunicando,

come dei piccoli e buoni dolci, che, portati alla bocca, rilasciano da subito sulla lingua le loro "dolci caratteristiche.

Ho tanto da dire ma poca voglia di farlo, è così da un po', come se la mia pigrizia avesse ormai da tempo assopito ed anestetizzato questa mia "capacità".

Mi libererò da questo torpore piano piano, risvegliando il mio corpo ed i miei sensi poco a poco, delicatamente, poichè sento la necessità di accarezzarmi mentre lo faccio, ho bisogno di prendermi cura di me!.

Lascio ad altri la capacità di "considerare", di "valutare" tengo per me solo l' istinto semplice e la verità di tutto quello che ho vissuto e sentito fino ad ora.

Non ci sono più capitoli che si chiudono ne pagine che voltano......adesso i grandi cambiamenti sono ormai alle spalle e fanno parte del passato, ormai portano con essi l' età di qualche anno, emanando odor di naftalina,

proprio come succede quando, aprendo le ante dell' armadio della nonna, si viene investiti da quel odor che è caratteristico del passato, i colori degli abiti ormai sbiaditi rimarcano, sottolineando che tutto è vecchio, che qualsiasi cosa, in quell' antro, ha da raccontar qualcosa, una storia.....

Non ho la pretesa di scrivere in maniera esemplare, so che è stata una mia capacità ma nn la ritrovo adesso nelle dita quell' energia, è come se fossi...non l' artista, ma lo scribano, colui che scrive sotto dettatura di un anima che ormai è altra cosa rispetto al corpo che la rinchiude.

Prenderò del tempo per riscoprirmi cantastorie di quella storia che è la mia vita.

Bentornato Pietro!.

 
 
 

Amore incondizionato

Post n°155 pubblicato il 21 Marzo 2011 da ombrascura78
 

Il vero amore non è un tentativo di combattere l'isolamento. Il vero amore è aiutarsi reciprocamente a trasformare il senso di isolamento in solitudine: se ami una persona, l'aiuterai a essere sola; non cerchi di riempirla, non cerchi di completarla in qualche modo con la tua presenza, Aiuti l'altro a essere solo e totalmente appagato con il proprio essere che tu non sarai necessario.Quando una persona è totalmente libera, da quello spazio di libertà può condividere, e condividere moltissimo, ma non per bisogno. Dona in pienezza, ma non è un baratto: dona in abbondanza perché ha moltissimo, dona perché donare le dà gioia.Gli amanti sono soli, e un amante autentico non distruggerà mai la tua solitudine; avrà sempre un profondo rispetto per la tua individualità, per la tua solitudine: sono sacre. Non cercherà di interferire, non invaderà mai quello spazio.Purtroppo gli amanti, quelli che chiamiamo amanti, temono moltissimo la solitudine e l'indipendenza dell'altro. Ne hanno una paura estrema, perché credono che se l'altro fosse indipendente, non sarebbero più necessari, verrebbero scaricati. Pertanto la donna cerca in ogni modo di far si che il marito o il compagno rimanga dipendente; deve aver sempre bisogno di lei, in modo che la sua presenza sia sempre preziosa. E l'uomo cerca di fare la stessa cosa: fa di tutto per riuscire a preservare la propria importanza. Il risultato è un baratto, non l'amore, e per di più ci saranno conflitti e litigi costanti: quel conflitto si basa sul fatto che ogni individuo ha bisogno di libertà.L'amore concede libertà, e non si limita a concederla, la rafforza. Di conseguenza, qualunque cosa distrugga la tua libertà non è amore, dev'essere qualcos'altro. Amore e libertà si accompagnano, sono due ali del medesimo uccello: ogni qualvolta noti che l'amore va contro la tua libertà, sappi che nel nome dell'amore stai facendo tutt'altro.Usa questo criterio, usa la libertà come criterio: l'amore dona libertà, ti rende libero, ti libera. E quando sei totalmente te stesso, ti senti grato alla persona che ti ha aiutato. Questa gratitudine è pressoché religiosa: nell'altra persona avverti qualcosa del divino, l'altro ti ha reso libero e l'amore non è diventato possessività.Quando l'amore si deteriora diventa possessività, gelosia, lotta per la supremazia, politica, dominio, manipolazione - una miriade di cose, e tutte orribili. Quando l'amore spicca il volo è libertà, libertà totale. Se ami, dell'amore di cui parlo io, il tuo stesso amore aiuterà l'altro a diventare integro. Il tuo amore diventerà come una forza cementante per l'altro. Nel tuo amore l'altro diventerà un individuo unico, integro e completo, perché il tuo amore donerà libertà. : all'ombra del tuo amore, protetto dal tuo amore, l'altro inizierà a crescere.Ogni crescita richiede amore, ma amore INCONDIZIONATO. Se l'amore pone condizioni, la crescita non potrà essere totale, perché quelle condizioni si metteranno in mezzo, interferiranno.Ama incondizionatamente, non chiedere nulla in cambio. Riceverai moltissimo, questo è un altro discorso, ma non sarà un ritorno spontaneo; pertanto non fare l'accattone: in amore, sii un imperatore.. Dona il tuo amore semplicemente,e osserva cosa accade: ti ritorna moltiplicato mille volte. Però è necessario imparare l'arte - è un esercizio di destrezza-, altrimenti si resterà avari per sempre, donando il minimo e rimanendo in attesa di un ritorno: quell'attesa e quell'aspettativa ne distruggeranno tutta la bellezza. (Osho)

 
 
 

quando la meraviglia si nasconde nelle parole....

Post n°154 pubblicato il 11 Giugno 2010 da ombrascura78
 

Quando gli altri uccelli sono silenti, le civette contrabbandano le loro melodie come donne a lutto che ripetano il loro antico lamento......
una solennissima nenia funeraria, la mutua consolazione degli amanti suicidi che ricordano nei boschetti infernali gli spasmi e le delizie dell' amore terreno...come fosse il lato oscuro e triste della musica, i rimpianti e i sospiri che si compiacessero di essere cantati.Quegli uccelli sono gli spiriti bassi e i presagi melanconici di anime cadute, che un tempo camminavano sulla terra e compivano le gesta nella tenebra e che ora, con inni spaventosi, espiano i propri peccati sui luoghi stessi delle loro colpe....
e nel suono qualche povero resto di umanità che ha perduto ogni speranza, e ulula come un animale, e però con singhiozzi umani, entrando nell' oscura vallata .
LASCIATE che, come idioti o maniaci, GRIDINO per l' uomo....essi rappresentano il completo crepuscolo e i pensieri insoddisfatti di tutta l' umanità.(Henry Thoreau, Walden)

 
 
 

pochi ed inutili nascondigli

Post n°153 pubblicato il 25 Febbraio 2010 da ombrascura78
 

...lasciami solo a disegnare e sognare mostri e lascia che mi divorino se hanno fame e sete di me e delle mie tranquillità, io nn posso dirti QUANTO, e nn voglio dirti QUANTO, io nn devo dirti QUANTO odio c'è in me e QUANTO persino i mostri debbano aver paura come io ne ho paura...pur sempre sensazione è,
                         





                                                                                                          ed io devo seguirla!

 
 
 

è solo un consiglio..

Post n°152 pubblicato il 23 Gennaio 2010 da ombrascura78
 

..da GIOVANE è facile credere che ciò che desideri sia ciò che ti meriti, è facile convincersi che se davvero vuoi qualcosa, è tuo sacrosanto diritto ottenerla....lo credevo anche io sai, ma tu vivi come se così fosse e godi di quel poco che otterrai perchè quando crescerai la realtà sarà ben diversa......vivi e perditi!.
Vedi nn conta quanto ma il come, e poi nn conta il come ma il perché e poi ti accorgerai figlio mio, che nn conta nemmeno quello.

Vivi lasciando perdere tutto ciò, vivi seguendo il ritmo del tuo respiro, rilassandosi al suo quetare ed agitandosi al suo annaspare.......respira, dondolando ciò che tieni protetto nelle costole, proteggendo ciò che sono e che ti ho dato...io sono li in quell' antro buio e chiassoso, io sono li che seguo il mio respiro....

Non ci sono regole, nn ci sono verità ma soltanto la gioia, se saprai vederla, scovarla, in ogni dove....la gioia è tutto in torno a te......vivi e perditi!

VIVI E PERDITI!!!!

                                     ...e nn tornare mai più indietro.... 

 
 
 

voglio essere addomesticato!!!!

Post n°151 pubblicato il 08 Gennaio 2010 da ombrascura78
 

da "Il piccolo principe"
(...)In que momento apparve la volpe.
<<Buon giorno>>, disse la volpe.
<<Buon giorno>>, rispose gentilmente il piccolo principe.
(...)<<Vieni a giocare con me << disse il piccolo principe,<<sono così triste...>>
"Non posso giocare con te", disse la volpe, "non sono addomestica". 
"Ah! scusa", fece il piccolo principe. 
Ma dopo un momento di riflessione soggiunse: 
"Che cosa vuol dire <addomesticare>?" 
"Non sei di queste parti, tu", disse la volpe, "che cosa cerchi?" 
"Cerco gli uomini", disse il piccolo principe. 
"Che cosa vuol dire <addomesticare>?" 
"E' una cosa da molto dimenticata. Vuol dire <creare dei legami>..." 
"Creare dei legami?" 
"Certo", disse la volpe. "Tu, fino ad ora, per me, non sei che un ragazzino uguale a centomila ragazzini. E non ho bisogno di te. E neppure tu hai bisogno di me. Io non sono per te che una volpe uguale a centomila volpi. Ma se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno l'uno dell'altro. Tu sarai per me unico al mondo, e io saro' per te unica al mondo". 
(...)"La mia vita e' monotona. Io do la caccia alle galline, e gli uomini danno la caccia a me. Tutte le galline si assomigliano, e tutti gli uomini si assomigliano. E io mi annoio percio'. Ma se tu mi addomestichi, la mia vita sara' illuminata. Conoscero' un rumore di passi che sara' diverso da tutti gli altri. Gli altri passi mi fanno nascondere sotto terra. Il tuo, mi fara' uscire dalla tana, come una musica. E poi, guarda! Vedi, laggiu' in fondo, dei campi di grano? Io non mangio il pane e il grano, per me e' inutile. I campi di grano non mi ricordano nulla. E questo e' triste! Ma tu hai dei capelli color dell'oro. Allora sara' meraviglioso quando mi avrai addomesticato. Il grano, che e' dorato, mi fara' pensare a te. E amero' il rumore del vento nel grano..." 
La volpe tacque e guardo' a lungo il piccolo principe: 
"Per favore... addomesticami", disse. 
"Volentieri", disse il piccolo principe, "ma non ho molto tempo, pero'. Ho da scoprire degli amici, e da conoscere molte cose". 
"Non ci conoscono che le cose che si addomesticano", disse la volpe. "Gli uomini non hanno piu' tempo per conoscere nulla. Comprano dai mercanti le cose gia' fatte. Ma siccome non esistono mercanti di amici, gli uomini non hanno piu' amici. Se tu vuoi un amico addomesticami!" 
"Che cosa bisogna fare?" domando' il piccolo principe. 
"Bisogna essere molto pazienti", rispose la volpe. "In principio tu ti sederai un po' lontano da me, cosi', nell'erba. Io ti guardero' con la coda dell'occhio e tu non dirai nulla. Le parole sono una fonte di malintesi. Ma ogni giorno tu potrai sederti un po' piu' vicino..." 
Il piccolo principe ritorno' l'indomani. 
"Sarebbe stato meglio ritornare alla stessa ora", disse la volpe. 
"Se tu vieni, per esempio, tutti i pomeriggi alle quattro, dalle tre io comincero' ad essere felice. Col passare dell'ora aumentera' la mia felicita'. Quando saranno le quattro, incomincero' ad agitarmi e ad inquietarmi; scopriro' il prezzo della felicita'! Ma se tu vieni non si sa quando, io non sapro' mai a che ora prepararmi il cuore... Ci vogliono i riti". 
"Che cos'e' un rito?" disse il piccolo principe. 
"Anche questa e' una cosa da tempo dimenticata", disse la volpe. "E' quello che fa un giorno diverso dagli altri giorni, un'ora dalle altre ore. 
Cosi' il piccolo principe addomestico' la volpe. 
(...)
E quando l'ora della partenza fu vicina: 
"Ah!" disse la volpe, "... piangero'". 
"La colpa e' tua", disse il piccolo principe, "io, non ti volevo far del male, ma tu hai voluto che ti addomesticassi..." 
"E' vero", disse la volpe. 
"Ma piangerai!" disse il piccolo principe. 
"E' certo", disse la volpe. 
"Ma allora che ci guadagni?"
"Ci guadagno", disse la volpe, "il colore del grano". 
(...)"Addio", disse la volpe. "Ecco il mio segreto. E' molto semplice: non si vede bene che col cuore. L'essenziale e' invisibile agli occhi". 
"L'essenziale e' invisibile agli occhi", ripete' il piccolo principe, per ricordarselo. 
"E' il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa cosi' importante". 
"E' il tempo che ho perduto per la mia rosa..." sussurro' il piccolo principe per ricordarselo. 
"Gli uomini hanno dimenticato questa verita'. Ma tu non la devi dimenticare. Tu diventi responsabile per sempre di quello che hai addomesticato.

 
 
 

LA FELICITA'

Post n°150 pubblicato il 14 Novembre 2009 da ombrascura78
 

E crescendo impari che la felicità non e' quella delle grandi cose. Non e' quella che si insegue a vent'anni, quando, come gladiatori si combatte il mondo per uscirne vittoriosi... la felicità non e' quella che affanosamente si insegue credendo che l'amore sia tutto o niente,. .. non e' quella delle emozioni forti che fanno il "botto" e che esplodono fuori con tuoni spettacolari... la felicità non e' quella di grattacieli da scalare, di sfide da vincere mettendosi continuamente alla prova. Crescendo impari che la felicità e' fatta di cose piccole ma preziose... ...e impari che il profumo del caffe' al mattino e' un piccolo rituale di felicità, che bastano le note di una canzone, le sensazioni di un libro dai colori che scaldano il cuore, che bastano gli aromi di una cucina, la poesia dei pittori della felicità, che basta il muso del tuo gatto o del tuo cane per sentire una felicità lieve. E impari che la felicità e' fatta di emozioni in punta di piedi, di piccole esplosioni che in sordina allargano il cuore, che le stelle ti possono commuovere e il sole far brillare gli occhi, e impari che un campo di girasoli sa illuminarti il volto, che il profumo della primavera ti sveglia dall'inverno, e che sederti a leggere all'ombra di un albero rilassa e libera i pensieri. E impari che l'amore e' fatto di sensazioni delicate, di piccole scintille allo stomaco, di presenze vicine anche se lontane, e impari che il tempo si dilata e che quei 5 minuti sono preziosi e lunghi più di tante ore, e impari che basta chiudere gli occhi, accendere i sensi, sfornellare in cucina, leggere una poesia, scrivere su un libro o guardare una foto per annullare il tempo e le distanze ed essere con chi ami. E impari che sentire una voce al telefono, ricevere un messaggio inaspettato, sono piccolo attimi felici. E impari ad avere, nel cassetto e nel cuore, sogni piccoli ma preziosi. E impari che tenere in braccio un bimbo e' una deliziosa felicità. E impari che i regali più grandi sono quelli che parlano delle persone che ami... E impari che c'e' felicità anche in quella urgenza di scrivere su un foglio i tuoi pensieri, che c'e' qualcosa di amaramente felice anche nella malinconia. E impari che nonostante le tue difese, nonostante il tuo volere o il tuo destino, in ogni gabbiano che vola c'e' nel cuore un piccolo-grande Jonathan Livingston. E impari quanto sia bella e grandiosa la semplicità.

 
 
 

Gelosia

Post n°149 pubblicato il 07 Novembre 2009 da ombrascura78
 

 Sarai geloso non della persona, ma delle attenzioni che prima quella persona ti dedicava e che ora, probabilmente saranno rivolte altrove. La gelosia non è possesso, ma mancanza di attenzione, un non sentirsi più speciale,                                            il sentirsi nuovamente solo!.

 
 
 

un po' di poesia

Post n°148 pubblicato il 05 Ottobre 2009 da ombrascura78
 

ho sognato di una casa in riva al mare ed un terrazzo....... ......di un' alba guardata con letizia, quando ancora ero ragazzo
e poi di un vivere innamorato di tutto ciò che intorno avevo,
spaesato naufrago all' arrembaggio di un mondo ch' io ancora nn conoscevo.

 
 
 

Da ALCATRAZ un libro di Diego Cugia

Post n°147 pubblicato il 03 Settembre 2009 da ombrascura78
 

188 giorni all' esecuzione: Mi è arrivato un fax di Francesco da Palermo. Ha 26 anni e mi chiede quale è secondo me la differenza tra le nostre generazioni: quella dei ventenni come lui e quella dei quarantenni come me che sono del '57. Senti fratello, ti risponderò parlandoti dei Doors che stanno bene sia alla mia che alla tua generazione. I Doors presero il loro nome dal poeta William Blake "The doors of perception",le porte della percezione. Eravamo colti, allora. Non per questo meno rincoglioniti di voi. Credevamo che per aprire le porte della percezione fosse necessario il piede di porco della droga. Ma il tempo è stato più ladro. La droga le porte te le sbatte in faccia. Dopo. Bel casino hanno combinato i Doors, i Grateful Dead, gli Iron Butterfly, i Jefferson Airplane, e tutti i figli dei fiori promotori dell' espansione della conoscenza. Quale differenza tra la mia e la tua generazione? A parte il comune denominatore della droga, questa: noi credevamo, Francesco. 
Credevamo alla vita come arte. 
I nostri riferimenti erano Rimbaud e Baudleaire, erano Kerouac e Herman Hesse, che voi non sapete più chi sono. Bene? Male?
Non so, difficile dirlo. Una cosa è certa, senza maestri avete lasciato il campo libero alla sola cultura del narcotraffico. Sei bravo se balli tre giorni di seguito, fatto come una scimmia, nel più schifosamente tedesco dei rave-party. Prego ammirare la "love parade" di Berlino: un milione di anime ballanti al ritmo impartito da tecno-stronzi. Domandati, Francesco, a chi serve questo pollaio-dance? Chi ci guadagna se i soldatini del ballo-sballo vanno a morire il sabato sera, magari con la macchina di papà?
Noi siamo morti per molti libri e molti rock. Voi per niente. Per arricchire gli spacciatori.
Se fossi in te, Francesco, sarei incazzato come una iena.
Non uscire sabato prossimo, resta a casa e leggi un libro. Ricomincia da dove noi abbiamo finito. E' facile.
C'è una siringa come segnalibro.

 
 
 

inettitudine

Post n°146 pubblicato il 28 Luglio 2009 da ombrascura78
 

Ne avevo il sentore da giorni.....ne nutrivo, spaventandomene, la vita sapendo benissimo cosa poi sarebbe nato, era dentro me, nei miei antri bui, assetato della mia inettitudine, divorava il mio coraggio vomitando poi la consapevolezza di quel che in realtà sono.Ha un gusto amaro, acre ogni volta che deglutisco ingoio tristezza, dolore, contrarietà, delusione, scoramento allontanando da me la dolcezza, la soddisfazione ed il piacere.

Ad ogni respiro inspiro negatività espirando poi per dovuta contrazione quella sorta di beatitudine, di buona preposizione che forse ho mantenuto fin troppo davanti alla mia faccia.

Ed io che mi vantavo di non portar maschere, ed io che mi beavo di esser puro, vero, quale bestia ho dentro, quale scheletro ho nascosto nell' armadio?

Ho riposto preposizione ed ho raccolto la sola consapevolezza di esser davvero poca cosa.Sapersi raccontare è nulla, raccolgo l' insoddisfazione comune rintanandomi in luoghi comuni che mai mi sono appartenuti, la società, l' economia, solo per giustificare i miei sbagli, la mia inefficienza.....per quanto fai ti ferman sempre,mi dicevo ma è veridicità constatare che io e soltanto io non ho saputo far nulla per recuperare, per vivere.

La realtà è acre, nelle narici si insinua il caldo vapore del fuoco che asciuga voracemente in me ogni liquido vitale, son spaventato e non credo di farcela più.Che schifo, lamentarsi così è davvero poca cosa, non ci siamo devo davvero cambiar le cose....devo davvero ricostruire ogni cosa!

 
 
 

meravigliosamente donna!!!!

Post n°145 pubblicato il 17 Luglio 2009 da ombrascura78
 

Quando Dio creò la donna era già al suo sesto giorno di lavoro facendo pure gli straordinari.
Apparve un angelo e gli chiese:”Come mai ci metti tanto con questa?”
E il Signore rispose: “Hai visto il mio Progetto per lei?”
Deve essere completamente lavabile, però non deve essere di plastica, avere più di 200 parti muovibili ed essere capace di funzionare con una dieta di qualsiasi cosa avanzi, avere un grembo che possa accogliere quattro bimbi contemporaneamente, avere un bacio che possa curare da un ginocchio sbucciato ad un cuore spezzato e lo farà tutto con solamente due mani.”
L’angelo si meravigliò dei requisiti.
“Solamente due mani….Impossibile!
E questo è solamente il modello base?
E’ troppo lavoro per un giorno….Aspetta fino a domani per terminarla.”
“No lo farò!” protestò il signore. “Sono tanto vicino a terminare questa creazione che ci sto mettendo tutto il mio cuore…
Ella si cura da sola quando è ammalata e può lavorare 18 ore al giorno.”
L’angelo si avvicinò di più e toccò la donna.
“Però l’hai fatta così delicata, Signore”
“E’ delicata, ribatté Dio, però l’ho fatta anche robusta. Non Hai idea di quello che è capace di sopportare o ottenere”
“Sarà capace di pensare?” chiese l’angelo.
Dio rispose:
“Non solo sarà capace di pensare ma pure di ragionare e di trattare”
L’angelo allora notò qualcosa e allungando la mano toccò la guancia della donna…
“Signore, pare che questo modello abbia una perdita…”

“Ti avevo detto che stavo cercando di mettere in lei moltissime cose…
non c’è nessuna perdita… è una lacrima” lo corresse il Signore.
A che cosa serve una lacrima?” chiese l’angelo.
E Dio disse:
“Le lacrime sono il suo modo di esprimere la sua gioia, la sua pena, il suo disinganno, il suo amore, la sua solitudine, la sua sofferenza, e il suo orgoglio.”
Ciò impressionò molto l’angelo “Sei un genio, Signore, hai pensato a tutto. La donna è veramente meravigliosa”
Lo è!
Le donne hanno delle energie che meravigliano gli uomini.
Affrontano difficoltà, reggono gravi pesi, però hanno felicità, amore e gioia.
Sorridono quando vorrebbero gridare, cantano quando vorrebbero piangere, piangono quando sono felici e ridono quando sono nervose.
Lottano per ciò in cui credono.
Si ribellano all’ingiustizia.
Non accettano un “no” per risposta quando credono che ci sia una soluzione migliore.
Si privano per mantenere in piedi la famiglia.
Vanno dal medico con un’amica timorosa.
Amano incondizionatamente.
Piangono quando i loro figli hanno successo e si rallegrano per le fortune dei loro amici.
Sono felici quando sentono parlare di un battesimo o un matrimonio.
Il loro cuore si spezza quando muore un’ amica.
Soffrono per la perdita di una persona cara.
Senza dubbio sono forti quando pensano di non avere più energie.
Sanno che un bacio e un abbraccio possono aiutare a curare un cuore spezzato.

Non ci sono dubbi però… nella donna c’è un difetto:
Ed è che si dimentica quanto vale.

 
 
 

^_^

Post n°144 pubblicato il 21 Giugno 2009 da ombrascura78
 

Vivo

Respiro

Godo!!!!!!!

 
 
 

PRINCIPINO

Post n°143 pubblicato il 08 Giugno 2009 da ombrascura78
 
Foto di ombrascura78

Ho rivissuto un po' della tua vita...riguardando le foto....... e ti ho rivisto crescere davanti ai miei occhi.........ti ho rivisto piccolo e con quella immagine le speranze ed i buoni propositi che in cuor mio avevo fatto............

Ti ho rivisto con i capelli lunghi.....col tuo primo sorriso, quando ancora il tuo volto non era percorso da quella cicatrice che tanto mi ha fato penare e stare in ansia....

sono cresciuto ed invecchiato nuovamente con te.....

le tue gambine esili, le ho riviste irrobustirsi e dal gattonare sei passato ale tue furiose corse irrefrenabili....

Mi hai deliziato nuovamente, percorso da brividi ed emozioni i miei occhi si son riempiti di gioia tanto da ricordarmi che la vita è bella...sopratutto per me che ne sono stato il creatore, per ben due volte.

ti ho rivisto all' asilo...ed ho rivisto il mio sguardo fiero mentre tu, poeta ameno, recitavi le tue poesie a memoria..........

ho sentito la stretta della tua piccola mano divenire salda e forte, sono fiero di te!.

ho percorso anche la sofferenza che ti ho causato, le decisioni e le scelte sbagliate, saprò ai rimediare a tutti quei pensieri che nemmeno, mi ero ripromesso, ti dovevano sfiorare?.

Ti ho tenuto nuovamente in braccio....e le foto scorrevano........ed il battito del tuo cuore....è passato da sospiro ad urlo.....quante sere passate a vegliare su di te, mentre tu tranquillo dormivi...io, in penombra a guardarti, dal corridoio alla camera, non c' era pensiero più bello..........tu eri e sei la mia meraviglia, la mia gioia.....

Ho sentito di nuovo il mio nome pronunciato da te, per la prima volta e come allora mi sono commosso....papà, che parola sublime!.

ti ho insegnato a nuotare....i tuffi in acqua fatti insieme.....il primo giro in bici senza rotelle........la prima impennata e le prime cadute....i tuoi primi calci al pallone e tu che tra una corsa e l' altra sorridevi......non esiste niente di più vero che il tuo sorriso.....

Tesoro ti ho tenuto in braccio nuovamente appena nato.....pochi minuti dopo la tua nascita....ed ho rivissuto quel momento...i tuoi occhi chiusi....la tua bocca perfetta, il viso stropicciato e la vita che trasudava dal tuo corpo....spostavi la testa per cercar riparo tra il mio braccio ed il mio petto....non mi sono mai sentito così spaventato, insicuro......ma nemmeno così forte e fiero.

Sei cosa mia.....io lo so!E ti guardo crescere ogni giorno che passa.........vivo di te, imparando da te....sublimi evoluzioni dei miei stati d' animo, sei capace di sciogliere la neve che sta sulle vette delle mie incazzature.......tu sei in grado di creare un cosmo dal palmo della tua mano...io ti guardo principino e mi delizio:

..................................................TI AMO!.

 
 
 

piano stonato

Post n°142 pubblicato il 06 Giugno 2009 da ombrascura78
 
Foto di ombrascura78

Ma che dire....quanto tempo e quanto silenzio....il mio corpo pare nn parlarmi più...o forse sono io che ho smesso di ascoltarlo, è un bel periodo, e si sa, quando si passano di questi periodi, per un nostalgico cronico come me, non rimane molto da scrivere

....sento una fiamma, piccola, quasi fosse la fiamma pilota di un fuoco che sò, sta per accendersi..

L' ho nel cuore, collocata esattamente nel suo centro...mi scalda portandomi tepore, e resiste, quasi volesse essere prova che, a parte tutti i miei dubbi, le mie paure, la mia incostanza, a parte tutto quello, sono ancora in grado di perdermi e che forse un po' me lo merito

....vago percorrendo strade che ora non conosco, sospeso tra realtà e finzione, pericolosamente affaciato al dirupo dell' incertezza...

L' unica sicurezza se la portano con loro i miei due pargoli che deliziosamente, ogni volta che li guardo, paiono dirmi che qualcosa di buono sono in grado di farla.

Non ho più punti di riferimento, ripeto, sono luoghi che non conosco, ma pare io non ne abbia paura, sono solo  un po' sconbussolato, ho bisogno di sensazioni forti che rimescolino un po' le carte, di "vibrazioni" che facciano suonare in me il "LA" cosicchè io possa accordarmi

....ecco mi sento un piano stonato...

di quelli che per quanto bravo sei, per quanto la tua dedizione nel suonarlo sia forte e sicura, non riescono a fare da tramite, a trasmettere perfettamente ciò che le tue dita gli sussurrano, facendoti perdere l' essenza di quel che stai suonando, l' anima.

Ho bisogno di pensare, di rilassarmi........

 
 
 
Successivi »
 
 
 

INFO


Un blog di: ombrascura78
Data di creazione: 15/06/2006
 

AQUILA

                                                                                  ...e mi innalzo, mi elevo affiimmaginenchè le mie emozioni siano portate al limite, mi tendo ascoltando ciò che il mio corpo mi sta dicendo.

Mi libro nell' aria maestosa e fiera controllando il mondo mi spingo al limite, estasiata e sicura, avanzo sentendo mie le correnti.........io sono aquila padrona del cielo, qui vivo io, ascoltando il vento e sorridendo al sole che mi da vita.

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Maggio 2012 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
  1 2 3 4 5 6
7 8 9 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30 31