Secret Window...trascending (in to the exquisite)... |
L'ISOLA...
I'm leaving you
I don't know if I should
I prayed the moon
To see if she would
Let me be by you
She said she may
If I give her my soul
And I said no
I'm leaving you
I don't know if I should
I prayed the sun
To see if he would
Let me be by you
He said he may
If I give him my days
And I said no
I'm leaving you
I don't know if I should
I prayed the winds
To see if they would
Let me be by you
They said they may
If I never flew away
And I said no
I'm leaving you
And you know I'm not the one
To give up my heart
For the good of a man
Even by you
So tell me I should
Push me away
Don't make me stay
For I'm leaving you
And I still love you
Yeah I'm leaving you
And I still love you.
__________________________________________________________
Pensava sempre al mare come a la mar, come lo chiamano in spagnolo quando lo amano. ... Alcuni fra i pescatori più giovani, di quelli che usavano i gavitelli come galleggianti per le lenze e avevano le barche a motore, comprate quando il fegato di pescecane rendeva molto, ne parlavano come di el mar al maschile. Ne parlavano come di un rivale o di un luogo o perfino di un nemico. Ma il vecchio lo pensava sempre al femminile e come qualcosa che concedeva o rifiutava grandi favori e se faceva cose strane o malvagie era perché non poteva evitarle.
La luna lo fa reagire come una donna, pensò.
(Ernest Hemingway - Il vecchio e il mare)
...E IL GIARDINO
L'onda marina è giovane come il primo giorno del mondo.
L'isola, che obbedisce all'ingiunzione dell'oceano, è immersa nell'eternità...
Completamente opposto è il regime del giardino. Creazione continentale, esso non esce dall'avvicendarsi delle stagioni. Al giardino in fiore succede il giardino pieno di frutti, poi esso si copre dei colori rossicci dell'autunno, ed una delle sue più pure metamorfosi è il giardino sotto la neve. L'uomo-giardino invecchia bene... Il cimitero che egli vede dalla sua finestra, nel caso egli abiti in un presbiterio, è un altro giardino.
Quanto all'assoluto da giardino, esso non si estende in una durata infinita, si contrae in un istante mistico.
(Michel Tournier, Il vento paracleto)
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Post n°189 pubblicato il 25 Gennaio 2012 da AffettiSpeciali75
The Prodigal Son at least walked home on his own feet. But who can duly adore that Love which will open the high gates to a prodigal who is brought in kicking, struggling, resentful, and darting his eyes in every direction for a chance of escape? (C. S. Lewis, Surprised by Joy) ____________________________ Thomas Hardy_Di nuovo a Christminster (da Jude l'oscuro)
Escape with Romeo_Arms of Maria La folla di curiosi...lo fissò ... anche perché Jude si infiammava facilmente per qualsiasi argomento di cui avesse occasione di discutere, ... "Ma quell'uomo io lo conosco... Jude Fawley... Non vi ricordate che lo chiamavano il protettore dei Bassifondi, a causa delle sue idee bizzarre? ... Ci onori di nuovo della tua presenza, amico mio! ... Ma non mi sembra che tu abbia fatto grossi progressi, andandotene via da qui!". Notando che era ormai al centro della curiosità di quella folla... Jude divenne poco incline a schernirsi dall'esprimere apertamente le proprie idee, di cui non aveva alcun motivo di vergognarsi, e subito si sentì spinto a parlare ad alta voce, rivolgendosi a tutti: "E' un problema difficile, amici miei, per tutti i giovani ... se seguire acriticamente la strada che si è imboccata ... o tener conto della propria vocazione, ridisegnando di conseguenza il proprio cammino ... non sono disposto ad ammettere che il mio fallimento abbia dimostrato che la mia idea era sbagliata, così come un mio eventuale successo avrebbe dimostrato che era giusta..." ____________________ « E molti si sono immaginati repubbliche e principati che non si sono mai visti né conosciuti essere in vero. Perché egli è tanto discosto da come si vive a come si dovrebbe vivere, che colui che lascia quello che si fa per quello che si dovrebbe fare, impara piuttosto la ruina che la preservazione sua...» (Niccolò Machiavelli, Il Principe) Policy of truth
You had something to hide
_________________ Bisogna che ciascuno percorra la sua strada[Deleuze, Conversazioni con Claire Parnet]
“ ... Noi cerchiamo di togliere dall’amore ogni possessione, ogni identificazione, proprio per divenire capaci di amare. Cerchiamo di estrarre dalla follia la vita contenuta in essa, pur odiando i folli che non cessano di far morire questa vita, di rivolgerla contro se stessa. Cerchiamo di estrarre dall’alcol la vita che contiene, senza metterci a bere: la grande scena della sbornia con l’acqua pura, in Henry Miller. Astenersi dall’alcool, dalla droga, e dalla follia, questo è il divenire, il divenire-sobrio, per una vita sempre più ricca. Questa è la simpatia, concatenare ... non essere un istrione delle identificazioni, né il freddo dottore delle distanze ... Mr Freeze ... Mr. freeze I feel your chill ______________________ One exchanges the empire of one's desire for the anarchy of pleasures. upon the daily surfaces. commonplaces cast shadows that are empires; where the warmth of the hearth is kept alive in a cold that extends infinitely, the dreams of a king, ruthless in his omnipotence. an unam sanctum, a papal conceit over all beloved things. within a tyrannical forest, a magical element. from the eternal storm of our rage. (Robert Duncan, Unkingd by affection?)
Male di miele (Live) __________
[...] La renna era felicissima di tornare a casa sua e corse via per brughiere e paludi. Viaggiarono per diversi giorni e infine arrivarono nella gelida Lapponia. Faceva un freddo terribile e dappertutto c’era ghiaccio e neve. della Regina delle Nevi scintillava come una montagna di diamanti.
Intanto, nel Palazzo, la Regina aveva fatto di Kai il suo schiavo. Era una donna fredda e dispettosa e lo costringeva a lucidare continuamente i grandi pavimenti gelati. Kai avrebbe pianto, se il suo cuore non fosse stato di ghiaccio. Poi un giorno la Regina delle Nevi dette a Kai dei ghiaccioli e gli disse: «Se con questi riesci a formare la parola ETERNITÀ, può anche darsi che ti lasci libero.» Poi volò via. Kai venne lasciato solo con i ghiaccioli. Le sue mani erano livide dal gelo ma lui non sentiva freddo. Stava ancora tentando di formare la parola ETERNITÀ quando Gerda trovò la strada che conduceva al palazzo e alla grande sala ghiacciata. «Kai» gridò. «Finalmente ti ho trovato!» E gli gettò le braccia al collo. Ma Kai rimase impassibile. «Chi sei? Che ci fai qui? Vattene e non mi toccare.» continuò a stringerlo a sé e pianse lacrime di gioia. E mentre piangeva, le sue lacrime calde caddero negli occhi di Kai... e sciolsero il ghiaccio del suo cuore.
e finalmente rideva. Anche i pezzettini di ghiaccio danzavano e composero da soli la parola ETERNITÀ sul pavimento. «La Regina delle Nevi non ha più potere su di me. Il mio cuore è di nuovo mio!» Sulla sua groppa fecero il viaggio di ritorno e quando arrivarono a casa era di nuovo estate. (Hans Christian Andersen, The snow queen) _______
And when you wanted me
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Post n°188 pubblicato il 03 Gennaio 2012 da AffettiSpeciali75
Wislawa Szymborska_L'odio Guardate com’è sempre efficiente, Non è come gli altri sentimenti. Religione o non religione - Oh, quegli altri sentimenti - [...]
Amélie Nothomb_Antichrista Tornò da noi i primi di gennaio. La gioia dei miei genitori faceva pena a vedersi. - E' il giorno dei Re magi! - ... - Dato che sono la regina, mi ci vuole un re. Scelgo Francois! - E pose l'altra corona sulla testa di mio padre, che andò in estasi: - Oh, grazie, Christa! - Ma che sorpresa! C'era davvero l'imbarazzo della scelta! - sibilai. - Quanto sei maligna! - disse la giovane. - Non far caso a lei - aggiunse mia madre. - Vedi bene che è verde di gelosia [...]
Ero stupefatta nel constatare a che punto i valori si fossero invertiti... ...Antichrista non cessava di espandere il suo regno. Niente le resisteva: all'università e a casa, gli esseri viventi e le cose riconoscevano in lei la loro sovrana. Alla mia destituzione non c'erano limiti. Nella mia camera Christa aveva preso possesso della quasi totalità dell' armadio: la mia roba era stata relegata nel cassetto dei calzini, mio ultimo feudo... il letto pieghevole, l'unico in cui avevo ormai il diritto di dormire, era continuamente ricoperto di un guazzabuglio di vestiti antichristici [...] Come mai c'era stata quell'incredibile disponibilità della mia anima, che le aveva permesso di trovare in me un paese da conquistare?
Alight_Revolution ______________________________________ Lewis Carroll_Attraverso lo specchio cap VII_Il leone e l'unicorno ... Alice continuò a correre in silenzio, finchè si trovò di fronte a una gran folla, in mezzo alla quale battagliavano il Leone e l’Unicorno. Erano in una nuvola di polvere così densa, che in principio Alice non potè distinguerli: ma poi capì dal corno qual’era l’Unicorno [...] In quel momento l'Unicorno venne a gironzolare vicino a loro, con le mani in tasca. "Non ho avuto la meglio io, questa volta?", disse al Re, gettandogli appena un'occhiata mentre passava. "Un pochino... un pochino", ribatté il Re, piuttosto nervosamente. "Non avresti dovuto trafiggerlo col corno, sai". "Non gli ha fatto male", disse con noncuranza l'Unicorno,... |
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Post n°187 pubblicato il 11 Dicembre 2011 da AffettiSpeciali75
« In dreams begin responsabilities » (W. B. Yeats, In epigrafe alla raccolta Responsabilities) « ... Sul far del giorno sognai il freddo spruzzo nelle nari. Ma colei che dormiva accanto a me in un più amaro sonno aveva visto il mirabile cervo di re Artù, quel grande cervo bianco che saltava di balza in balza sulla montagna.» (W. B. Yeats, Sul far del giorno, da Michael Robartes e la ballerina) W. B. Yeats_La maschera "Togli quella maschera d'oro ardente W. B. Yeats_I due alberi Scruta dentro il tuo cuore, amore mio,
Non ti guardare più allo specchio amaro For My Demons René Girard_Dostoevskij Dal Doppio all'Unita' Le opere della vita sotterranea si svolgono frequentemente... in un clima di nebbia, o di neve mista a pioggia. Questo clima equivoco e indistinto di mezza stagione, questo clima doppio lascia il posto, in numerose scene dei Fratelli Karamazov, e in particolare negli episodi dell'infanzia, al vento, al sole, al freddo glaciale e alla neve scintillante di giornate autenticamente invernali. La luce pura restituisce agli oggetti nettezza e identità; il gelo racchiude e stringe ogni cosa. Questo clima stimolante e allegro è il clima dell'unità finalmente conquistata e posseduta [...] ________________ Subtle and silent secret sister Thin Ice "One cobalt-blue morning of butterfly hunting, ..., after climbing a Swiss mountain,..." Vladimir Nabokov_Cose trasparenti xxiv_ Interferire direttamente nella vita di una persona non rientra nell'ambito della nostra attività, ... Se alcuni di noi parteggiassero per il signor X e un altro gruppo sostenesse la signorina Julia Moore, i cui interessi, ad esempio per lontane dittature, si rivelarono in contrasto con quelli del suo vecchio e infermo corteggiatore, il signore (ora Lord) X, sarebbe solo il caos. Il massimo che possiamo fare per guidare un nostro favorito nella direzione migliore, in circostanze che non nuocciano ad altri, è agire come un soffio di vento ed esercitare la più leggera, più indiretta pressione - tentare, per esempio, di provocare un sogno che il nostro favorito, speriamo, ricorderà come profetico qualora dovesse effettivamente realizzarsi un avvenimento probabile. Sulla pagina stampata anche le parole "probabilmente" ed "effettivamente" dovrebbero figurare in corsivo, almeno un corsivo leggero, per indicare il leggero soffio di vento che inclina quei caratteri (nel doppio senso di "segni grafici" e "personaggi"). Abraham B. Yehoshua_Il responsabile delle risorse umane
Si gira infine verso la parete, dove la fiamma traballante della stufa disegna ombre, e tutto si spegne nel sonno. Ma per noi la fiamma brucia ancora, ne siamo attratti, lacerati e rimescolati nel tempo e nello spazio, tentacoli del sogno di un uomo prossimo alla quarantina, ex ufficiale dell'esercito, padre divorziato di una ragazza adolescente; responsabile delle risorse umane di un'azienda e ora responsabile di una breve ma particolare missione che alla prima tappa, nella casamatta di un impianto militare un tempo segreto e trasformato in attrazione turistica, giace su un materassino sottile, avvolto in una coperta militare estranea. Avvertiamo il suo desiderio di sognare... possiamo... dare inizio per lui a un sogno, infondergli direzione e senso perché lui possa ricordarlo e forse anche narrarlo agli altri? Per questo siamo qui. Agenti di fantasia e mediatori di visioni... E lo facciamo con discrezione trasparente ed elusiva - creature chimeriche compresse e mascherate che vogliono penetrare la dura scorza dell'anima.
Delmore Schwartz_ In the naked bed, in Plato’s cave In the naked bed, in Plato’s cave, Reflected headlights slowly slid the wall, Carpenters hammered under the shaded window, Wind troubled the window curtains all night long, A fleet of trucks strained uphill, grinding, Their freights covered, as usual. The ceiling lightened again, the slanting diagram Slid slowly forth. Hearing the milkman’s chop, His striving up the stair, the bottle’s chink, I rose from bed, lit a cigarette, And walked to the window. The stony street Displayed the stillness in which buildings stand, The street-lamp’s vigil and the horse’s patience. The winter sky’s pure capital Turned me back to bed with exhausted eyes. Strangeness grew in the motionless air. The loose Film grayed. Shaking wagons, hooves’ waterfalls, Sounded far off, increasing, louder and nearer. A car coughed, starting. Morning, softly Melting the air, lifted the half-covered chair From underseas, kindled the looking-glass, Distinguished the dresser and the white wall. The bird called tentatively, whistled, called, Bubbled and whistled, so! Perplexed, still wet With sleep, affectionate, hungry and cold. So, so, O son of man, the ignorant night, the travail Of early morning, the mystery of beginning Again and again, while History is unforgiven. Socrates Ghost Must Haunt Me Now Socrates ghost must haunt me now, __________ Ma il cielo è sempre più blu ______________
[Persse] **** scoprì che aveva un'attesa di due ore per il prossimo aereo per Dublino. Un cartello con la scritta alla Cappella di San Giorgio gli cadde sotto gli occhi e, non avendo niente di meglio da fare, seguì la direzione indicata... Spinse le porte a ventola e scese le scale fino alla silenziosa cappella sotterranea. La sua supplica era ancora attaccata al tabellone di stoffa verde. Buon Dio, fammi dimenticare Angelica... Ma c'era un'annotazione dalla calligrafia minuta che lui conosceva bene... Le apparenze a volte ingannano. Vedi F.Q. II,12,66 Persse riacquistò il suo equilibrio, strappò dal tabellone il pezzetto di carta e corse verso il più vicino edificio del Terminal. Nella sua ansia di arrivare all'edicola, urtò parecchi passeggeri indignati. "Avete una copia di The Fairie Queene di Sir Edmund Spenser?"... "Non c'è molta richiesta di poesia all'aeroporto di Heathrow, signore..." Persse corse da un terminal all'altro, da un'edicola all'altra, chiedendo a voce alta una copia della Regina delle Fate.
________ * Annibale Carracci, Rinaldo e Armida 1600-1601 La scena è ispirata alla Gerusalemme liberata di Torquato Tasso. ** Gustave Courbet, L'homme blessé *** Unknow artist, Rinaldo e Armida **** Persse (by extension, Percival, Parsifal) McGarrigle |
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Post n°186 pubblicato il 10 Ottobre 2011 da AffettiSpeciali75
To make a prairie it takes a clover and one bee, - Emily Dickinson - __________________________________________________________________ E. M. Forster_Camera con vista
Chapter Three _ "Music, Violets, and the Letter "S" A Firenze, alla pensione Bartolini, in un pomeriggio molto piovoso Lucy Honeychurch si dedica al pianoforte; tra i suoi ascoltatori c'è anche il reverendo Mr. Beebe. ..."Il mio sermone? esclamò Mr Beebe. "E perché mai l'hanno ascoltato?". Lo capì quando venne presentato a Miss Honeychurch, che, senza lo sgabello del pianoforte, era semplicemente una giovane donna con una quantità di capelli scuri e un viso grazioso, pallido, dai lineamenti non ancora ben formati... [Mr Beebe] aveva fatto un'osservazione che ora ripeté a Lucy stessa, quando, abbassato il coperchio del pianoforte, si diresse verso di lui con aria sognante. "Se Miss Honeychurch deciderà di vivere come suona, sarà una cosa davvero eccitante... sia per noi sia per lei."
Mentre chiacchieravano s'era fatta sera; l'aria divenne più luminosa, i colori degli alberi e delle colline più puri, e l'Arno perse la sua melmosa solidità e cominciò a scintillare... "E' troppo tardi per uscire", disse Miss Alan in tono di sollievo. "Tutti i musei sono chiusi." "Io invece ho proprio voglia di uscire", disse Lucy... I suoi compagni assunsero un'aria grave... "Non dovrebbe uscire affatto", disse Mr. Beebe,... "e lo sa. Troppo Beethoven, ne sono convinto."
http://www.youtube.com/watch?v=toyLQzd8HrY&feature=fvst
Beethoven Taking a Walk 1890 Berthold Genzmer (1858-1927 German) Chapter Six _ "The Reverend Arthur Beebe, . . . [etc.], Drive out in Carriages to See a View: Italians Drive them."
Dalla pensione Bartolini in Firenze, l'azione si trasferisce sulle colline di Fiesole, in un profluvio di sensualità rinascimentale a cominciare dai riferimenti ai miti greci (Fetonte e Persefone, e poi al dio Pan "Pan era stato in mezzo a loro"). Secondo Lucy, un destino o un' "ironia celeste" ha fatto in modo, tramite quell'escursione, che lei non sfuggisse a George Emerson, e alle sue attenzioni. Fu Fetonte a portarli a Fiesole quel giorno memorabile; un giovane tutto fuoco e irresponsabilità, che incitava con temerarietà i cavalli del suo padrone su per la collina sassosa. Mr. Beebe lo riconobbe immediatamente. Non era mai stato toccato dall'età della Fede né dall'età del Dubbio; era Fetonte in Toscana, e guidava una carrozza. E quella che lui chiese di poter prendere su lungo la via, dicendo che era sua sorella era Persefone - Persefone, alta, snella e pallida, che ritornava con la primavera alla dimora di sua madre, schermandosi gli occhi ancora poco avvezzi alla luce. La carrozza guidata dai conducenti italiani si ferma per una sosta, in cui il gruppo si divide. Ad un certo punto Lucy, annoiata, si allontana dalle sue accompagnatrici e va in cerca dei due reverendi Mr Beebe e Mr Eager. Non sapendo il termine in italiano per "sacerdote" chiede a un vetturino dove sono i "buoni uomini"; lui l'accompagna nella ricerca, si inoltrano nel bosco, mentre una strana gioia si insinua in lei in sincronia con i gesti spontanei dell'italiano e con il paesaggio che si disegna alla sua vista, sempre più fitto di significato. ... fu pronto a condurla... In compagnia di quell'uomo comune il mondo era bello e semplice. Per la prima volta la giovane sentì l'influsso della primavera... Ogni passo, ogni ramoscello le sembrava pieno di significato... Il paesaggio cominciava finalmente a prendere forma; ora riusciva a distinguere il fiume, la pianura dorata, altre colline. "Eccolo!", esclamò lui. Proprio in quel momento il terreno cedette, e con uno strillo Lucy scivolò fuori dal bosco. La luce e la bellezza la avvolsero. Era caduta su una piccola radura, coperta da cima a fondo di violette... "Coraggio e amore!" Sotto di lei il terreno scendeva di colpo verso il paesaggio, e le violette scendevano giù a rivoli... allagando di blu il pendio, turbinando intorno ai fusti degli alberi ... mai con tanta profusione come nel punto in cui lei si trovava: era quella radura la sorgente, la fonte primaria da cui sgorgava la bellezza a irrorare la terra. In piedi sull'orlo, come un nuotatore pronto a tuffarsi, c'era l'uomo buono... George si era voltato sentendola arrivare. Per un attimo la contemplò come fosse caduta dal cielo. Colse la gioia che s'irradiava dal suo volto, vide i fiori lambire il suo vestito come onde azzurre. I cespugli sopra di loro si richiusero. Egli si avvicinò di corsa e la baciò. The movie is Hayao Miyazaki's Laputa: Castle in The Sky (1986) * The music is Make My Mind by Screaming trees http://www.youtube.com/watch?v=rdmLPjU7Dr0 __________________________________________________________________________ Kissing and telling: turning round in 'A Room with a View.' by Jeffrey Heath http://findarticles.com/p/articles/mi_m0403/is_n4_v40/ai_16984594/?tag=content;col1 ... in Forster's 1908 essay "Dante" ... Forster diagnoses two conflicting and loveless forces at work in Dante's universe. He writes first about "the centripetal power that may lead to monotony." This is the force that turns the world into a dull, conformist place where everything is compelled to look and sound alike. One might best think of it as a parody of the featureless continuum of Mr. Emerson's "eternal smoothness," or as a droningly repetitive human beehive where people's sense of self has been crushed, ...
Dear Prudence (Across The Universe)
But according to Forster there is a competing force concurrently at work in Dante's cosmos; it is "the centrifugal power that may lead to war." One might conceive of this second power as a highly verbal and differentiating impulse that names people and flings them apart, with the result that their sense of self is exaggerated and their connection with others is lost.
Guero Canelo (Collateral)
Over-arching both powers, and reconciling them "in the orbits of the stars," is a third force, "the celestial harmony" ** *** La Isla Bonita _________________________________________________________________________ * Le château dans le ciel_Analyse Le château dans le ciel est fortement inspiré des Voyages de Gulliver de Swift, ...: « Le mot que je traduis par "île volante" ou "flattante" ... Laputa me faisait penser à "Lap" "outed", où "Lap" signifie exactement " le scintillement de rayons du soleil sur la mer", et "outed", "une aile" http://www.buta-connection.net/films/laputa.php ** Albergo Empedocle and Other Writings di E. M. Forster *** Salvador Dalì - "Ragazza alla finestra" Muchacha en la ventana) |
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Post n°185 pubblicato il 10 Ottobre 2011 da AffettiSpeciali75
Gilles Deleuze_Marcel Proust et le signes Tipi di segni L'opera di Proust non si basa sull'esposizione della memoria, ma sull'apprendimento dei segni... La Ricerca si presenta come l'esplorazione dei vari mondi dei segni, che si organizzano in cerchi, intersecandosi in certi punti ... segni che costituiscono mondi differenti, vacui segni mondani, segni mendaci dell'amore, segni sensibili materiali, e infine segni essenziali dell'arte, capaci di trasformare tutti gli altri ... ___________ L'apprentissage I mondi dei segni, i cerchi della Ricerca roteano secondo linee di tempo, vere linee di apprendimento ... La delusione è un momento fondamentale della ricerca o dell'apprendimento ...Ogni linea di apprendimento attraversa questi due momenti: la delusione causata da un tentativo d'interpretazione oggettiva, poi il tentativo di porre rimedio a questa delusione con un'interpretazione soggettiva, grazie alla quale ricostruiamo sistemi associativi ... il momento della compensazione resta a sua volta insufficiente, e non ci dà una rivelazione definitiva ... Indubbiamente, l'esperienza della "madeleine" non si riduce, in verità, a semplici associazioni di idee; ma non siamo ancora in grado di capirne il perché ... la compensazione soggettiva finisce col fare della stessa opera d'arte nient'altro che un semplice anello nelle nostre associazioni di idee: tale la mania di Swann [...] ______________________ "E naturalmente mi meraviglio delle straordinarie avventure di Snoopy... è plausibile che abbia questi sogni a occhi aperti... Credo che un cane, costretto a trascorrere giornate abbastanza noiose, abbia il dirittto a rifugiarsi in un mondo fantastico per passare il tempo..." "Quando necessario, la cuccia perde quasi completamente la sua identità. La macchina per scrivere non potrebbe mai stare in equilibrio sul tetto e, naturalmente, anche Snoopy diventa un mistero se ci si mette a esaminare in modo approfondito la posa in cui dorme."*
______________________ [L'apprentissage..] L' "oggettivismo" non risparmia nessuna specie di segni, perchè non risulta da una sola tendenza, ma riunisce un complesso di tendenze. Risolvere un segno nell'oggetto che lo emette, attribuire all'oggetto il beneficio del segno, è in primo luogo la direzione naturale della percezione o della rappresentazione; ma anche la direzione della memoria volontaria, che ricorda le cose e non i segni. E' nello stesso tempo la direzione del piacere e dell'attività pratica, che contano sul possesso delle cose o sulla consumazione degli oggetti. E' infine, per un altro verso, la tendenza dell'intelligenza. _____________________________
"Spike è il fratello solitario di Snoopy, e vive nel deserto vicino a Needles, in California. Anche se la maggior parte del suo tempo lo passa sdraiato sui sassi a parlare con i cactus e a scrivere lettere a Snoopy, ogni tanto ha lasciato il deserto. I motivi principali delle sue fughe saltuarie sono stati o un viaggio in cerca di pollastre a Needles o una visita a suo fratello." "E mi pongo spesso domande sul patetico fratello di Snoopy, Spike. Perchè è convinto che vivere tutto solo nel deserto, vicino a quel grande cactus, sia la risposta a tutti i problemi della vita?" "Spike non sorride molto, anche perchè nel deserto non c'è molto che faccia sorridere, ma sembra che si diverta lo stesso."* Sleepy Driver_Cactus (Pixies cover) ____________________________________ I segni dell'arte e l'Essenza Al di là degli oggetti designati, al di là delle verità intelligibili e formulate, ma anche al di là delle catene di associazioni soggettive e delle resurrezioni per somiglianza o contiguità, vi sono le essenze... l'essenza è come una "prigioniera divina"...** se cerchiamo nella vita qualcosa che corrisponda alla situazione delle essenze originarie, non lo troveremo in questo o in quel personaggio, ma piuttosto in uno stato profondo. Tale stato è il sonno. Chi dorme "tient en cercle autour de lui le fil des heures, l'ordre des anné et des mondes"... Nello stesso modo, il soggetto artista ha la rivelazione di un tempo originale, avvolto, complicato nella stessa essenza... Questo è appunto il senso del termine "tempo ritrovato". Il tempo ritrovato, allo stato puro, è compreso nei segni dell'arte ... la rivelazione dell'essenza ... appartiene unicamente al regno dell'arte. Se deve avvenire, non avverrà che in quello ... l'incosciente punto di arrivo dell'apprendista [...] Esiste una visione del mondo proustiana... Quello che unisce l'odore di un fiore e lo spettacolo di un salotto, il sapore di una "madeleine" e l'emozione di un amore, è il segno e l'apprendimento corrispondente... Tutto resta in quelle zone oscure dove penetriamo come in cripte, per decifrarvi geroglifici e linguaggi segreti. In ogni campo, l'egittologo è chi percorre la via di una iniziazione - l'apprendista.
Proust - Le temps retrouvé (Il tempo ritrovato) di Raoul Ruiz _____________________________________________________________
Marcel Proust_Dalla parte di Swann Secondo Deleuze è Swann "il grande iniziatore incosciente", il punto di partenza della serie di amori che vanno a comporre la Ricerca; per cui non nell'immagine della madre, ma in Swann si troverebbero le ragioni più profonde di tutte le vicessitudini erotiche, sentimentali, artistiche vissute dal protagonista. "In fondo, a ben guardare, la materia della mia esperienza, che avrebbe costituito la materia della mia opera, mi veniva da Swann." «Swann ascoltava tutti i tempi sparsi che sarebbero entrati
[La sonata di Vinteuil]
nella composizione della frase, come le premesse nella conclusione necessaria, assisteva alla sua genesi... O audacia d'un Vinteuil!... Dapprima il pianoforte si lamentò solitario, come un uccello abbandonato dalla compagna; il violino lo udì, gli rispose quasi da un albero vicino. Accadeva come al principio del mondo, come se ancora non vi fossero che loro due sulla terra, o piuttosto in quel mondo chiuso a tutto il resto, costruito dalla logica d'un creatore e dove sarebbero sempre stati soli entrambi: quella sonata. »
_____________________________________________________________________ *Schulz commenta i "Peanuts" ** "Mi sembra molto ragionevole la credenza celtica secondo cui le anime di quelli che abbiamo perduto son prigioniere... Liberate da noi, hanno vinto la morte e ritornano a vivere con noi." (Dalla parte di Swann) *** Kreutzer Sonata di René François Xavier Prinet.
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INFO
L'ODYSSéE D'UNE CITADINE SOPHISTIQUéE ...
pour trouver sa place
Piano Magic - You Never Loved This City




Siamo passati ... da uno spazio all'altro ...
Il primo è cellulare e chiuso,
ma il secondo non è differente, è anzi
lo stesso in quanto ha semplicemente
trovato l'apertura spirituale, che ne supera
tutte le obbligazioni formali e le costrizioni
materiali, con un'evasione effettuale e
ideale.
(G. Deleuze, Cinema 1)



IN THE "HARDY COUNTRY"
Ah cuore mio! Lei e i suoi occhi
Ti hanno insegnato una nuova astrologia.
Comunque siano regolate le ore naturali dell'amore
Qualsiasi congiunzione stellare io incontri,
Dipende dalla misericordia del suo sguardo
Se il povero amore vivrà o morrà.
Crashaw, Love's Horoscope
Nella stragrande maggioranza dei romanzi di Thomas Hardy
esiste un elemento architettonico, un luogo fisico costruito dall'uomo
- una rovina archeologica, per esempio il muro perimetrale di una cattedrale gotica lungo il quale sono allineate antiche tombe, una cappella sepolcrale, un pozzo -
in cui sono condensati i significati profondi o occulti delle vicende che il romanzo narrerà.
(Giorgio Montefoschi, Introduzione a Due sulla torre di Thomas Hardy)
Tess of the D'Ubervilles
Swithin
Jude the Obscure
LETTURE IN CORSO ...
La scena perduta di Abraham B. Yehoshua
Stella del mattino di Wu Ming 4











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