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Un blog creato da m.delladucata il 23/02/2011

IL TRAGHETTATORE...

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LA FAVOLA DEL COLIBRì....INSIEME SI PUO'..

Post n°9 pubblicato il 06 Marzo 2011 da m.delladucata
Foto di m.delladucata

Un giorno nella foresta scoppiò un grande incendio. Di fronte all'avanzare delle fiamme, tutti gli animali scapparono terrorizzati mentre il fuoco distruggeva ogni cosa senza pietà. Leoni, zebre, elefanti, rinoceronti, gazzelle e tanti altri animali cercarono rifugio nelle acque del grande fiume, ma ormai l'incendio stava per arrivare anche lì.

Mentre tutti discutevano animatamente sul da farsi, un piccolissimo colibrì si tuffò nelle acque del fiume e, dopo aver preso nel becco una goccia d'acqua, incurante del gran caldo, la lasciò cadere sopra la foresta invasa dal fumo.

Il fuoco non se ne accorse neppure e proseguì la sua corsa sospinto dal vento. 

Il colibrì, però, non si perse d'animo e continuò a tuffarsi per raccogliere ogni volta una piccola goccia d'acqua che lasciava cadere sulle fiamme.

La cosa non passò inosservata e ad un certo punto il leone lo chiamò e gli chiese:

"Cosa stai facendo?". L'uccellino gli rispose: "Cerco di spegnere l'incendio!". 

Il leone si mise a ridere: "Tu così piccolo pretendi di fermare le fiamme?" e assieme a tutti gli altri animali incominciò a prenderlo in giro. Ma l'uccellino, incurante delle risate e delle critiche, si gettò nuovamente nel fiume per raccogliere un'altra goccia d'acqua.

A quella vista un elefantino, che fino a quel momento era rimasto al riparo tra le zampe della madre, immerse la sua proboscide nel fiume e, dopo aver aspirato quanta più acqua possibile, la spruzzò su un cespuglio che stava ormai per essere divorato dal fuoco.

Anche un giovane pellicano, lasciati i suoi genitori al centro del fiume, si riempì il grande becco d'acqua e, preso il volo, la lasciò cadere come una cascata su di un albero minacciato dalle fiamme.

Contagiati da quegli esempi, tutti i cuccioli d'animale si prodigarono insieme per spegnere l'incendio che ormai aveva raggiunto le rive del fiume. 

Dimenticando vecchi rancori e divisioni millenarie, il cucciolo del leone e dell'antilope, quello della scimmia e del leopardo, quello dell'aquila dal collo bianco e della lepre lottarono fianco a fianco per fermare la corsa del fuoco. 

A quella vista gli adulti smisero di deriderli e, pieni di vergogna, incominciarono a dar manforte ai loro figli. Con l'arrivo di forze fresche, bene organizzate dal re leone, quando le ombre della sera calarono sulla savana, l'incendio poteva dirsi ormai domato.

Sporchi e stanchi, ma salvi, tutti gli animali si radunarono per festeggiare insieme la vittoria sul fuoco.

Il leone chiamò il piccolo colibrì e gli disse: "Oggi abbiamo imparato che la cosa più importante non è essere grandi e forti ma pieni di coraggio e di generosità. Oggi tu ci hai insegnato che anche una goccia d'acqua può essere importante e che «insieme si può» spegnere un grande incendio. D'ora in poi tu diventerai il simbolo del nostro impegno a costruire un mondo migliore, dove ci sia posto per tutti, la violenza sia bandita, la parola guerra cancellata, la morte per fame solo un brutto ricordo".

 

 

>>>CHI SONO I COLIBRI'??

 il PRIMO GRUPPO Colibrì è nato a Cusighe (BL) nel 1997 per volontà di una mamma che fa parte di un gruppo di "Insieme si può..." e che in quel gruppo ha maturato esperienze che desidera comunicare e trasmettere ai propri figli.

Rielabora quindi la proposta educativa e solidaristica di "Insieme si può..." e la rende adatta a bambini, ragazzi e giovani.

Ad animare il gruppo è l'entusiasmo e la profonda convinzione che il mondo ha bisogno di tutti, piccoli e grandi e che ognuno è chiamato a fare la propria parte, proprio comel'uccellino colibrì della favola che cerca di spegnere l'incendio portando la sua goccia d'acqua.

Dopo il primo sono nati molti altri gruppi che hanno coinvolto un numero sempre maggiore di ragazzi.

Nel luglio del 2007 i Colibrì si sono costituiti in Associazione il cui Consiglio Direttivo è così composto:

Edy Battiston:            Presidente

Mauro Giatti            Vicepresidente

Piergiorgio Da Rold:        Segretario

Giuliana Palpati:        Consigliere

Sally Booth Pellegrini:     Consigliere

Gli obiettivi dell'Associazione sono così riassunti nello Statuto:

1)    l'educazione alla mondialità, alla pace, alla giustizia sociale, alla solidarietà;

2)    la proposta di stili di vita meno consumistici;

3)    l'aiuto concreto a bambini e giovani in difficoltà, in special modo di quelli che vivono nei paesi più poveri del Mondo;

4)    lo scambio culturale tra giovani italiani e del resto del Mondo;

5)    l'organizzazione di viaggi di conoscenza reciproca.

La sfida, grande e impegnativa, ma anche entusiasmante, è quella di contribuire alla costruzione di un mondo più giusto.

 

 

>>>Il Centro colibrì è una benemerita istituzione della Repubblica, espressione dello Stato che opera su mandato del governo Italiano. Il Centro colibrì è l'unica Istituzione al mondo ad occuparsi di questi animali così importanti per l'impollinazione dell'Amazzonia, è un prestigio per l'Italia e rimarrà nel Parco di Miramare.

 

(Michele Della Ducata da LIVELLO 2-LAB)

 

 

 
 
 
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