Creato da Lorely11 il 30/06/2009
Specchio d'anima. Riflesso di sogni. Perle di saggezza per dipingere istanti di vita, pensieri, frammenti di me.

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Tragicommedia

Post n°27 pubblicato il 24 Gennaio 2013 da Lorely11

 

 Titolo: Bang Bang. Tutta colpa di un gatto rosso.

Autore: Viviana Gorgi

Editore: Emma Books

Data di pubblicazione: Feb 22, 2012

Sito: 
http://www.emmabooks.com/index.php/2012/02/bang-bang-tutta-colpa-di-un-gatto-rosso-di-viviana-giorgi/


Un "Marlboro Man dai capelli corvini-occhi blu-quasi neri e dal cappotto sdrucido al punto giusto" incontra miss "leggin-viola-vestito-rosso-come-le-ballerine": una Pazza Psicopatica che rincorre, con l'acciuga in mano, un gatto libertino nel cuore della notte e imposta 3 sveglie (peggio di me!) per alzarsi alle 7 della mattina più incazzata di Dracula alla vista dell'aglio! Senza dimenticare il suo linguaggio poco ortodosso, i suoi pensieri altrettanto scabrosi, lo stuolo di amiche anormali denominate"femmine folli" e le sue crisi compulsive di pianto a meno di 24 ore dall'incontro. Tutto ciò fa parte del pacchetto; insomma, proprio la donna dei sogni no? 
Ebbene "Lord Perfect alias the Marlboro Man alias Nick" invece di darsela a gambe e valutare un nuovo trasloco cheffà? S'innamora lo stupidotto!
Ovviamente il sentimento (ma non chiamatelo amore!) è ricambiato ma ecco che incombe, puntuale come una maledizione (e qui di vampiresco c'è poco), la gelosia, accompagnata da una serie di eventi che sembrano rovinare l'idilliaco romance.
Ma non temete, il lieto fine è scontato.
Insomma, se la trama può risultare un po'troppo prevedibile il ritmo del racconto è talmente divertente ed incalzante che noncenepofregaredemeno, of course!
Leggerò sicuramente qualcos'altro della stessa autrice, simpatica e diretta. Una lettura "da ombrellone" direbbero alcuni, una lettura con lo stesso effetto della Nutella dico io. Ed in più fa dimagrire dalle risate! 
E poi bisogna ammetterlo, un po' ci si immedesima nella protagonista (che sotto sotto è -proprio come noi - la donna ideale!) perché quando ti ritrovi: ferma, davanti ad un semaforo verde, beh, allora sei fregata. O innamorata (che poi è la stessa cosa). E anche di brutto.

 L'autrice:
Viviana Giorgi (aka Georgette Grig, lo pseudonimo con cui scrive romanzi storici) vive a Milano, dove lavora come giornalista freelance da molti anni, soprattutto nel campo dello spettacolo. Da qualche anno si è imbattuta nel romance ed è stato amore a prima vista. 
La sua seconda opera, invece, è Un cuore nella bufera, un romanticissimo racconto natalizio all’insegna dell’amore, ma anche della passione.

Il mio voto a questo libro:

 

 
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^^

Post n°26 pubblicato il 25 Dicembre 2012 da Lorely11

 

Auguri di un Sereno Natale,
che sia ricco di
emozioni 
e..
buone letture!! 

 
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Finché le stelle saranno in cielo

Post n°25 pubblicato il 05 Novembre 2012 da Lorely11
 




 La vita ti cambia, anche se non te ne accorgi, e alla fine si scopre che non si possono recuperare gli anni passati.

 

*

 

Ogni mattina, appena prima del sorgere del sole,
lei  interrompeva ciò che stava facendo per portarmi
davanti  alle  finestra laterale che guardava verso est,
sul nastro serpeggiante di Main Street.
Osservavano  l'orizzonte in silenzio fino all'alba,
dopo di che  tornavano al lavoro.
«Cos'è che guardi sempre, Mamie?» le chiesi una mattina.
«Guardo il cielo, tesoro mio», rispose.
«Lo so. Ma perché?»
Mi attirò a sè, stringendomi contro il suo stinto grembiule rosa, quello che portava da sempre. La forza con cui mi stava abbracciando mi spaventò un po'.
«Cheriè, guardo scomparire le stelle», spiegò dopo un minuto.
«Perché», domandai io.
«Perché anche se non riesci a vederle sono sempre là, disse. Si stanno solo nascondendo dietro il sole».
«E con questo?» replicai timidamente io.
Lei mi lasciò andare e si chinò per guardarmi negli occhi. 
«Tesoro mio, è bello rammentare che non sempre hai bisogno di vedere qualcosa per sapere che c'è.» 

*

 Il corano dice: "Chi salva una vita salva il mondo intero".  
 Nel Talmud é scritto:  "Se salvi una sola vita è come se avessi  salvato il mondo".. 
«Non siamo poi così diversi. 
 Non ho mai capito la guerra fra le nostre due religioni, o con il cristianesimo. 
Se c'è una cosa che ho imparato dal periodo trascorso con la  giovane Rose e che ci rivolgiamo tutti allo stesso Dio,
solo che lo chiamiamo con nomi diversi. 
Non è la religione a dividere gli uomini.
Sono il bene ed il male sulla terra a dividerci.» 

*


Non è mai troppo tardi per trovare il vero amore.
Devi solo tenere aperto il cuore.

                                      *

«La vita non va spesso come la progettiamo,
ma forse va com'è previsto che vada. Lo sai?» 
 

«Ho finito per vedere la vita come una serie di porte chiuse;  non ho mai pensato che in alcuni casi
non devo far altro che aprirle».

                               *

 

«Dobbiamo capire che alla fine, siamo tutti esseri umani che desiderano le stesse cose: pace, amore, sicurezza, stabilità economica. Io voglio per i miei figli esattamente ciò che un padre cristiano o ebreo o musulmano vuole per i suoi». 
«Le cose che vogliamo e di cui abbiamo bisogno su questa terra sono molto umane e ci accomunano tutti.  
Credo che anche le religioni del mondo
abbiano in comune più di quanto la maggior parte della gente si aspetti. Veniamo tutti dal Creatore unico, e la mia religione
mi insegna che ci ha creati diversi appositamente,
cosicché possiamo imparare gli uni dagli altri».
Più impariamo, più cresciamo insieme.
La conoscenza abbatte il pregiudizio.  

                                                       *

 

«E se c'è da imparare qualcosa da tua madre, è che non devi cercare lontano quello che è già lì, davanti ai tuoi occhi».  

            *

 

 

La vita è una serie di opportunità e devi avere il coraggio
di afferrarle prima che gli anni ti passino acccanto
senza lascarti altro che rimpianti.

 

                                                 *

 
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La speranza di Hope..

Post n°24 pubblicato il 05 Novembre 2012 da Lorely11
 





 Titolo: Finché le stelle saranno in cielo

Autore: Harmel Kristin

Traduttore:Caraffini S.

Collana: Narratori moderni

2012, 363 p

Sito dell'autrice: http://kristinharmel.com/

 

 

 

 

 

 

"Da sempre Rose, nell'attimo prima della sera, nell'ora in cui il cielo si tinge di viola e arancione, volge lo sguardo in alto a cercare la prima stella del crepuscolo.
Quella stella, anche adesso che la sua memoria sta svanendo, le permette di ricordare chi è e da dove viene." 

 

Trama:

Protagonista di quest'intensa e bellissima storia è Hope, donna separata e madre di un'adolescente scorbutica quanto carente di affetto: Annie.
Hope è anche proprietaria di una pasticceria, in una cittadina costiera degli Stati Uniti, appartenente alla sua famiglia, in linea femminile, da due generazioni e lasciatele in eredità dalla madre morta di cancro pochi anni prima.
Ben presto Hope dovrà fare i conti con la possibilità di perdere ll'attività a causa dei debiti accumulati negli anni e, contemporaneamente a ciò, dovrà affrontare una sconvolgente verità svelatale dalla nonna.
Rose, infatti, questo il nome della nonna, alla quale Hope è molto affezionata, è affetta dal morbo dell'alzheimer, malattia che lascia, anche se in numero esiguo, alcuni momenti di lucidità; ed è infatti proprio durante uno di questi che racconta a sua nipote ed alla sua pronipote le sue vere origini.
Una verità non immediatamente chiara ma celata in poche parole: "Vai a Parigi".
Seppur sull'orlo del fallimento, Hope decide di partire e sarà proprio nella città romantica che conoscerà le vere origini della sua  famiglia e, forse, ritroverà anche un po' di sé stessa e quei valori che pensava di aver irreparabilmente perduto.
Attraverso un profondo viaggio si scopre che Rose è nata e cresciuta a Parigi sotto la dottrina della religione ebraica. La più grande di tanti fratelli, negli anni che preparavano la discesa al potere di Hitler si innamorò di un ragazzo, Jacob, dal quale rimase incinta. 
Per sfuggire ai campi di concentramento e salvare così la vita anche a sua figlia fu costretta ad abbandonare la sua famiglia, in particolar modo Alan il suo fratellino più piccolo al quale era particolarmente legata, ed anche Jacob.
Rimorso che l'accompagnerà per tutta la vita. 
Così Rose, aiutata da una comunità musulmana, fugge in America: patria ideale di libertà e futuro migliore e qui conosce Ted. 
La guerra incalza, il tempo passa e lei si vede costretta a sposarlo per dare un nome e un po' di stabilità a sua figlia. Compiendo questa scelta, rose, rinnega (in esteriorità, ma non nel suo cuore) per la seconda volta la sua religione e, per salvare le apparenze, si converte a quella cristiana cercando in questo modo di dimenticare il suo futuro. Cosa che le risulterà difficile....
Attraverso numerose ricerca Hope verrà a scoprire che Alain non è morto come si credeva ma abita ancora a Parigi e come lui anche Jacob, quest'ultimo però si è stabilito in America una volta finita la guerra, tenendo fede a quel giuramento che aveva fatto tanti anni prima alla sua amata Rose.
Una promessa che avrà vita finché ci saranno le stelle nel cielo.
Ovviamente i tre superstiti dell'olocausto si ritroveranno e benché non tutto finirà come si era sperato, anche il finale, non del tutto scontato, lascia un saggio insegnamento e regala l'amore anche alla protagonista. 

 

"Finché le stelle saranno in cielo io ti amerò”
lo diceva sempre il principe delle fiabe che nonna Rose raccontava a Hope da bambina. 

 

Recensione:

Un viaggio a ritroso nel tempo che tocca anni traumatici della storia ed un tema importante quanto doloroso: la Shoa.
Sinceramente, è il primo libro che leggo sull'olocausto dopo tanti anni, finita la maturità infatti (da quando cioè la storia di quegli tristi anni, ci è stata raccontata in maniera alquanto morbosa e di conseguenza si studiava d'obbligo)  ho sempre cercato di "evitare" letture del genere per non finire tutte le volte di chiudere il libro con il magone. 
Ebbene con questo non voglio dire che "Finché le stelle saranno in cielo" si accosta a questo tipo di letture, al contrario!!
Sono proprio i libri come questi che dovrebbero essere largamente introdotti nelle scuole ed essere vivamente discussi.
In questo racconto si capisce molto bene il contesto storico ma soprattutto tutto ciò che la guerra ha comportato: i sentimenti, ed i valori della persone irrimediabilmente compromessi.
A tratti davvero toccante e soprattutto capace di trasmettere a chi legge un senso di impotenza verso un'ingiustizia di tali dimensioni, una storia densa di significato nella quale vengono ripresi grandi valori come la religione, la libertà.
Alla storia dei personaggi si alternano pagine in cui vengono descritte le ricette dei dolci di Hope, uno in particolare a forma di stella avrà un significato particolare...e rapirà l'attenzione dei lettori)!
Consiglio questo libro a chi come me ama i romanzi che oltre ad una spiccata componente romantica nascondono una morale non indifferente ed una riflessione sulla vita. 
Una volta chiuse le pagine di questo intenso romanzo ai lettori rimane la consapevolezza, non sempre facile da raggiungere, che la vita è tanto più luminosa quando si crede nel potere dell’amore.

Trailer:

Anche nei tempi più bui si nascondo luci inattese..

 

 

L'autrice:

Appassionata di scrittura sin da quando era una bambina, a soli sedici anni ha iniziato a collaborare con alcune testate americane come reporter, mentre studiava. Dopo l'università e una laurea in letteratura, ha iniziato a scrivere per People, dove lavora tutt'ora. Collabora anche con Glamour e altri magazine americani. È opinionista di diverse trasmissioni televisive, come Good morning America. Ha pubblicato diversi romanzi, bestseller negli Stati Uniti ma inediti in Italia. 

Il mio voto a questo libro:

 

 
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La pausa è finita..

Post n°23 pubblicato il 01 Novembre 2012 da Lorely11
 

Ciao a tutti,
vi ho lasciati ad agosto con una recensione su una bella e scorrevole lettura  che come si suol dire è "capitata a fagiolo" in un momento della mia vita (come avrete sicuramente dedotto dal post)
particolarmente incasinato..

"Arriva sempre, nella vita di tutti, 
un momento in cui si vorrebbe cambiare qualcosa,
o decisamente tutto" 

E mi ritrovo adesso a scrivere, dopo tante volte che avrei voluto farlo ma alla fine ho sempre rimandato,

[quando non trovi le parole o le parole non trovano te]

rendendomi conto che forse non ho mantenuto come avrei voluto il buon proposito di un blog più attivo.. 
comunque non tutto è perduto..
Ottobre è finito e l'inverno incalza,
con il freddo è arrivata anche la sessione esami 
e con essa è sfumato il buon intento di aggiornare il blog con le recensioni delle ultime letture!

Della serie: non rimandare a domani quello che puoi fare oggi..

Sperando che novembre porti un po' di tranquillità,
ringrazio tutti voi che ogni tanto passate per un saluto o anche solo per vedere se è stato inserito qualche nuovo post.. sicuramente nei prossimi mesi sarò più presente .... this is a promise!!

Buona festività,
a presto! 

 
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