Star Trek News 24
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Post n°2079 pubblicato il 26 Maggio 2012 da treknews24
Tag: cinema, fantascienza, film, JJ Abrams, spazio, Star Trek, Star Trek XII, telefilm, televisione, tv Tornerà anche lui nel prossimo film di Star Trek. Stiamo parlando del guardiamarina arruolato sull'Enterprise tra gli agenti della sicurezza. Quello, per intenderci, che all'inizio del film, nel bar in Iowa, genera una rissa con quello che sarebbe poi diventato il capitano Kirk. Ebbene: Trekmovie.com ha confermato che l'attore, Jason Matthew Smith, è tornato sul set di Star Trek per la nuova produzione di JJ Abrams. Jason Matthew Smith tornerà ad interpretare il guardiamarina ufficialmente "senza nome" per il quale ha già prestato il volto in Star Trek XI. Non si sa con certezza quale importanza rivestirà la partecipazione del personaggio al film ma Trekmovie ha confermato che Jason Matthew Smith sarà nuovamente assegnato alla sicurezza dell'Enterprise. Il guardiamarina in questione (soprannominato "Cupcake" dal capitano Kirk prima della rissa nel bar) è già stato rivisto anche nei fumetti ufficiali che hanno seguito la produzione di Star Trek XI. Nei fumetti, tra l'altro, il personaggio ha un nome. Si chiama signor Hendorff e riprende il nome di un effettivo guardiamarina della sicurezza visto in un episodio della serie classica di Star Trek, più precisamente nell'episodio della seconda stagione "The Apple" (titolo italiano "La mela"). In quell'occasione il signor Hendorff era stato interpretato dall'attore Mal Friedman.
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Post n°2078 pubblicato il 26 Maggio 2012 da treknews24
James Doohan, alias "Scotty", il famoso ingegnere di Star Trek, ha compiuto l'ultimo viaggio nello spazio. Sette anni dopo la sua morte avvenuta nel 2005 a 85 anni, le ceneri dell'attore canadese sono state infatti caricate a bordo del 'Dragon' il razzo della 'SpaceX', la start up nel campo dei trasporti spaziali fondata da Elon Musk, uno dei padri di 'PayPal', e spedite nello spazio il 22 maggio assieme ai resti dell'astronauta della Nasa Gordon Cooper e altre 306 persone. Cooper è stato uno degli scienziati che hanno fatto parte del progetto 'Mercury' il primo tentativo degli Stati Uniti di mandare uomini nello spazio. Il viaggio nello spazio è stato reso possibile grazie alla 'Celestis' un'azienda specializzata nell'inviare ceneri di resti umani oltre l'atmosfera terrestre. I prezzo per l'originale ultimo viaggio spaziale varia a seconda del servizio. Secondo il sito web della 'Celestis' per un viaggio suborbitale con ritorno sulla terra si parte da 995 dollari. Per andare oltre l'orbita terreste si spendono circa tremila dollari mentre un viaggio sulla luna costa sui 10/mila dollari. Per queste cifre, la 'Celestial' carica su un razzo una porzione simbolica di resti umani cremati mentre ne trattiene una parte sulla terra in caso qualcosa va storto. Nel caso dell'eroe di Star Trek, le ceneri conservate in un barattolo a bordo del razzo resteranno in orbita fino ad un anno prima di entrare a contatto con l'atmosfera e incendiarsi. (blitzquotidiano.it) |
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Post n°2077 pubblicato il 26 Maggio 2012 da treknews24
“Come Geordi LaForge non vedeva senza il suo visore, così i nostri pazienti non possono vedere senza i nostri occhiali”: è in questo modo, citando il personaggio di Star Trek: The Next Generation, che il ricercatore di Stanford James Loudin introduce il lavoro del suo gruppo, pubblicato su Nature Photonics il 13 maggio scorso, riguardo un nuovo dispositivo in grado di restituire la vista a chi l’ha persa per disturbi degenerativi della retina. Il sistema prevede l’impianto di una sottile superficie di celle fotovoltaiche, spessa circa un terzo di un capello, dietro la retina: uno speciale paio di occhiali, equipaggiato con una fotocamera miniaturizzata e un piccolo computer, raccoglie l’immagine dell’ambiente circostante e la invia all’impianto fotovoltaico all’interno dell’occhio tramite impulsi di luce infrarossa; ogni cella quindi trasforma il segnale luminoso ricevuto, corrispondente a un pixel dell’immagine, in un impulso elettrico. I neuroni della retina a questo punto possono svolgere il loro normale compito: raccogliere il segnale e trasmetterlo al cervello. “Funziona proprio come i pannelli solari sul tetto di casa vostra, trasformando la luce del sole in corrente elettrica, che tuttavia non viene utilizzata per alimentare il vostro frigo, ma fluisce alla retina”, commenta Daniel Palanker, professore associato di Oftalmologia e uno dei responsabili dello studio. Il sistema inoltre è wireless: elimina l’ingombro di cavi, bobine e antenne, che aveva rappresentato il maggiore problema per gli impianti retinici fin dalla loro introduzione nel 1968. Per il momento la sperimentazione è stata eseguita con successo su cellule retiniche di ratti in vitro, ma anche i primi risultati in vivo sono promettenti. “Purtroppo, se questo e gli altri dispositivi aiutano a recuperare in parte la vista, le attuali tecnologie non permettono ancora di vedere i colori, e la visione è lontana da quella normale”, aggiunge Palanker. Nonostante questo, già 66 persone in Europa e USA vedono attraverso un impianto retinico; questo nuovo dispositivo potrebbe essere disponibile nel giro di uno o due anni. (unita.it). |
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Post n°2076 pubblicato il 24 Maggio 2012 da treknews24
GIOCO DI CARTE - Le squadre di sbarco della serie Star Trek non sono mai durate a lungo. Quando il personaggi “dalla maglietta rossa” lasciano l’astronave, o vengono mandati in avanscoperta nei vari settori della nave per trovare la minaccia di turno, hanno poco tempo ancora da vivere. Solitamente la “squadra suicida” serve come escamotage per far capire ai telespettatori i pericoli della situazione e creare pathos. Se volete divertirvi con le Redshirts anche voi e cercare di eliminarle prima degli altri divertitevi con Redshirts Card Game. Gli appassionati di fantascienza non se lo lasceranno scappare. Prima si scopre qual è la missione da compiere e poi si scelgono i ragazzi meno capaci a portare a termine la missione. Se dovete scendere col teletrasporto a visitare un pianeta sconosciuto, è meglio prendere un po’ di “carne da macello”. A quel punto sarete un capitano realizzato (povero capitano Kirk, se lo sapesse si rivolterebbe!). Se vi piace l’idea cliccate su Thinkgeek: costa 20$. (toysblog.it)
STAR TREK ONLINE: NOVITA' - Il nuovo update Season Six: Under Siege implementerà le basi stellari in Star Trek Online. Un housing decisamente diverso dal solito ma senza dubbio affine al titolo in questione. Jeremy Mattson, lead designer dell'MMO spaziale, ha rivelato che saranno strutturate in 5 tier e quindi potranno evolversi 5 volte. Si parte con un piccolo avamposto e si arriva a una vera base stellare anche se di dimensioni comunque limitate visto che è la base stellare di un singolo giocatore e non certo la base operativa dell'intera Federazione. Per quanto riguarda il design lo sviluppatore si mosso in un'ottica evolutiva. Un'impostazione che prende come spunto le basi originali di Star Trek. Un processo di raffinazione, già adottato per le astronavi con la Odyssey Class Enterprise F, che omaggia anche il primo designer e la genesi della base stellare K7 creata da Matt Jeffries, un vero designer aerospaziale della Douglas Aircraft. (multiplayer.it)
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Post n°2075 pubblicato il 23 Maggio 2012 da treknews24
STICCON - Domani pomeriggio, con il saluto del comitato organizzatore, si aprirà la XXVI edizione della Sticcon a Bellaria, la convention dedicata ai fan di Star Trek ma non solo. Un appuntamento importante ed imperdibile perche’ quest’anno, per la prima volta, i trekker ospitano gli amici/rivali di Star Wars. Infatti all’interno della Sticcon ci saranno anche gli eventi della Yavincon IX, convention annuale di Yavin 4, club italiano di Guerre Stellari. L’eterna amicizia/rivalità tra i due fandom e’ puramente giocosa e verrà messa in luce durante alcuni appuntamenti che si svolgeranno in convention. Da 26 anni lo Stic organizza la Sticcon con diverse modalità. I primi incontri si svolgevano all’interno della Italcon, la più antica convention letteraria italiana dedicata alla fantascienza. Dopo più di vent’anni e’ il momento di ricambiare il favore: quest’anno la Italcon sarà ospitata all’interno della Sticcon. L’unione di queste realtà ha portato ad una edizione ampia, varia e ricca di incontri ed appuntamenti che spaziano dalla letteratura, al gioco, all’avventura e alla scienza. STAR TREK IN TV - (ANSA) - ROMA, 22 MAG - La Cbs sbarca in Italia: grazie a un accordo con Telecom Italia, da oggi su Cubovision, la multipiattaforma televisiva, si potranno seguire le più popolari serie televisive prodotte da Cbs Studios: da Ncis a Dexter, Nurse Jackie e 90210, così come i grandi classici Star Trek: Enterprise e Twin Peaks. Grazie alla realizzazione di un canale on demand dedicato, la major hollywoodiana approda per la prima volta sul mercato italiano. “Con questo accordo, i migliori programmi della Cbs Corporation saranno disponibili on demand - commenta Armando Nuez, presidente di Cbs Studios International -. Siamo lieti di unire il nostro marchio a quello di Telecom Italia, raggiungendo così tutti coloro che vorranno vedere i nostri contenuti premium quando lo desiderano”. Per Paolo D’Andrea, responsabile Innovativa VAS di Telecom Italia, la partnership con Cbs International “ci consente di accogliere per primi le produzioni della major hollywoodiana, proponendo ai fan italiani la visione delle serie tv di maggior successo quando e dove vogliono”. |







Inviato da: io
il 24/05/2012 alle 18:50
Inviato da: Paolo
il 04/05/2012 alle 17:16
Inviato da: Paolo
il 04/05/2012 alle 17:14
Inviato da: treknews24
il 04/05/2012 alle 12:55
Inviato da: Pino
il 03/05/2012 alle 19:15