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Gianluca Grignani - Baby Revolution (1998)
Esordisce a Danremo giovani del 1994 con "La mia storia tra le dita" e poi nel 1995 al Festival di Sanremo tra le Nuove Proposte con "Destinazione paradiso". Con solo due canzoni e praticamente al primo colpo arriva all'apice del successo. Col passare degli anni fa scelte coraggiosi e non sempre capite; staccandosi dallo stereotipo di cantante sciupafemmine e perfettino voluto dalle major. Nonostante tutto mantiene un suo pubblico fedele e se ai suoi esordi forse era un pò sopravalutato; adesso è senz'altro molto più sottovalutato di quello che potrebbe dare alla musica italiana. "Baby revolution" fa parte del terzo album di Grignani, uscito nel 1998: "Campi di popcorn" ed è il primo di ben cinque singoli. Campi di pocorn è un ritorno alle sonorità più pop del primo album; dopo lo sfortunato album rockeggiante "La fabbrica di plastica". L'album ebbe un discreto successo e permise a Grignani di recuperare credito dopo il deludente (non per me) album precedente; ma non riuscì a riportarlo agli splendori dell'esordio. Lui cerca di venire a capo di una storia tribolata. Lui ammette di non essere perfetto e cerca di rimettere assieme i pezzi dello loro relazione; lei invece dice di amarlo, ma poi non fa niente per dimostrarlo. Sparisce spesso e a volte è come se dimostrasse di sentirlo come un estraneo. Ma il peggiore è forse lui che pur di non perderla farebbe tutto e questa situazione di subalternità non fa certo prendere una saggia scelta a lei, che finchè può cerca di sfruttare il "potere" che ha su una persona che dimostra di non amare. Ma questa storia non è destinata a continuare all'infinito, bensì a finire nel tragico visto che lui dichiara che sarebbe disposto anche a uccidersi per lei. |
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Silvia Salemi - Stai con me stanotte (1997)
Silvia Salemi deve la sua fortuna agli anni novanta, alla vittoria a Castrocaro nel 1995 e sopratutto alla partecipazione a Sanremo nel 1997 con "A casa di Luca" dove non vince ma diventa uno dei tormentoni dell'estate. Negli album successivi la Salemi arranca e anche se canta molti bei pezzi, non ha più la stessa fortuna e visibilità. "Stai con me stanotte" è contenuto nel secondo album della Salemi: Caotica. Quest'ultimo album è infatti lo stesso di "A casa di Luca"; cioè l'album che l'ha consacrata e fatta conoscere al grande pubblico. "Stai con me stanotte" è il secondo e ultimo singolo dell'album. Di discreto successo radiofonico. E' finito il tempo delle avventure. Lei ha capito che lui è il suo amore vero e non intende più scherzare e vuole inalzare il livello della loro relazione. Vuole però che anche lui provi le stesse cose e perciò decide di comprare una casa (in riva al mare) che simboleggia il loro mettere tutto in comune e formare una famiglia. Si è trasferita con tutto quello che le serve a simboleggiare che va considerata come una prima casa e che lei fa sul serio. Poi ecco l'accorato appello: "Non è per andarci a far l'amore, io da domani ti vado ad aspettare!". Qui c'è un duplice messaggio: inanzitutto ci sono le bracce tese di colei che lo aspetta e poi rimarca la sua decisione e che questa esperienza la intraprende anche senza di lui perchè l'epoca del fidanzamento la considera definitivamente conclusa. Infine un'auto-rassicurazione: "Io sto cambiando per te. Magari mi sto sbagliando? Macchè!". |
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Gianni Morandi - Bella signora (1989)
Gianni Morandi ha una carriera lunghissima avendo esordito negli anni '60. Ha passato in pratica quasi tutte le ere della musica italiana dal dopoguerra, cavalcando quasi sempre l'onda. Dai musicarelli, ai sabato sera di Studio Uno; si è eclissato negli anni '70 per tornare in voga a metà degli anni novanta e recuperando una popolarità crescente fino ai giorni nostri. Bella signora è contenuta nell'album "Varietà" del 1989. Dei tre singoli dell'album (di chi il primo è la canzone omonoma dello stesso) è sicuramente quel successo essendo stata una delle canzoni più asco0ltate e amate dell'estate di quell'anno. La signora della canzone non è altro che la solutudine che accompagna il protagonista in tutte le azioni che fa durante la giornata. Signora di cui ci si libera per poco tempo e scompare e compare improvvisamente senza tante discussioni. La situazione non piace al protagonista ("non si cerca il dolore") che però non si rassegna ("portami con te negli appartamenti dei tuoi tanti amanti"). |
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Paola Turci - Il cielo sopra di noi (2010)
Paola Turci ha una carriera artistica venticinquennale sempre all'insegna della canzone cantautoriale. Canzoni d'amore o di protesta porta sempre il suo segno indinguibile. Una carriera fatta di alti e bassi, ma senza mai cavalcare l'onda del momento. "Giorni di rose" è stato pubblicato nel 2010 ed è il secondo di una triade di cd in una la Turci cerca di descrivere l'animo umano (amore, donne e sociale). Secondo cd con la Universal, ha avuto tre singoli "Danza intorno al sole" (scritto da Nada e carmen Consoli), "Lunaspina" (cover di Fiorella Mannoia, cantata in duetto con la stessa Mannoia) e "Il cielo sopra di noi" (scritta da Marina Rei). Lei è innamorata e cerca di dichiararsi, anche se non sa "se riuscirà con le parole". Nel farsi coraggio pensa che infondo basterebbe guardare entrambi il cielo sopra di loro. Di sicuro sa che senza di lui non ce la fa ... |
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Patty Pravo - Il vento e le rose (2011)
Patty Pravo è certamente una delle cantanti italiane dal percorso artistico più lungo e incensato. Le canzoni per cui sarò ricordata nelo panorama musicale italiano sono molteplici e tutte con merito. Pur continuando a conmportarsi da diva; ha sempre scelto le canzoni che la rappresentavano di più anche se non erano in sintonia con il publico e questo l'ha portata a volte a non essere capita. Non si può certo dire che non sia coraggiosa. Abbandonato il mondo delle major pubblico per Carosello. Se non fosse per il passaggio a Sanremo di questo "La terra dei pinguini" non se ne sarebbe molto a conoscenza. L'unica canzone passata in radio ( e cvon scarsa frequenza) è la sanremese "Il vento e le rose". L'album ha scarse possibilità di vendita adeguata a quello che si meriterebbe la canzone di apertura. La canzone narrà la storia di una donna delusa dai sentimenti che vede sempre nero e che anche quando va tutto bene si aspetta che prima o poi arrivi la solita delusione. Questa volta però decide di vivere la sua storia più intensamente possibile e dice al suo lui che se anche la loro storia si rivelerà illusoria ne prenderà atto; ma fino a quel momento vuole vivere pensando che sarà per sempre. |























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il 06/11/2011 alle 02:08
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