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Nella foto sopra: "L'ultimo albero" scattata nel 2007 a Marzano (colline salsesi).
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Post n°437 pubblicato il 19 Ottobre 2011 da Matteo_Orlandi
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Post n°436 pubblicato il 24 Settembre 2011 da Matteo_Orlandi
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Post n°435 pubblicato il 18 Settembre 2011 da Matteo_Orlandi
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Post n°434 pubblicato il 14 Giugno 2011 da Matteo_Orlandi
Mercoledì 15 giugno si terrà la 50 special run, corsa non competiva di 10 km su un percorso ondulato che si snonda tra le colline salsesi (Costa Marenga, Salsominore, S.Nicomede, Ponteghiara). Ci sarà anche la camminata non competitva, con partenza dalle 18 alle 18.30 e percorsi a scelta di 4 o 10 km. Ritrovo presso il bar 50 special a Ponteghiara
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Post n°433 pubblicato il 02 Giugno 2011 da Matteo_Orlandi
Negli ultimi giorni ci sono stati alcuni episodi che necessitano un approfondimento. Si tratta dei commenti di due persone, ricevuti via mail o tramite amici comuni, che davano a Cambiare Salsomaggiore le colpe delle sconfitte del centrosinistra. Si tratta per fortuna di mosche bianche perchè basta guardare i numeri per essere smentiti (e forse qualcuno dimentica che il nostro movimento è civico e non schierato da una parte o dall'altra). Penso, però, che sia opportuna una risposta alle insinuazioni di questi due elettori o simpatizzanti PD (come loro stessi si sono definiti), per evitare che in futuro la memoria tenda a sbiadirsi, dimenticando quello che è accaduto negli ultimi mesi. 1) Quando Cambiare Salsomaggiore era ancora in embrione e non aveva ancora mosso i primi passi, il sottoscritto aveva già chiesto al PD di fare le primarie di coalizione, unico strumento che avrebbe permesso la scelta del candidato sindaco con democrazia e trasparenza. Ma l'appello è cadauto nel voto. La richiesta è stata rifatta anche più avanti, trovando sempre la stessa negativa risposta. 2) La scelta del candidato Sindaco del centrosinistra è stato un esempio del "cosa non si deve fare in vista di un'elezione amministrativa". Due candidati bruciati nel giro di poche settimane (Mario Ceriati e Del Fante), poca o nessuna chiarezza, con le decisioni che venivano prese al chiuso delle stanze di partito e le voci che si rincorrevano in città, creando miti e leggende metropolitane. Una comunicazione errata, sbagliata nei modi e nei tempi, che ha gettato nel caos l'elettorato e aumentato la sfiducia dei cittadini verso la politica. 3) Quando il candidato del centrosinistra è stato "trovato" mancava poco più di una settimana al termine ultimo per la presentazione delle liste. Fino a quel momento non esisteva traccia (in modo pubblico) del programma elettorale del PD. 4) La scelta di creare una coalizione con una lista contente esponenti di FLI ha creato una spaccatura profonda nel centrosinistra, con le altre formazioni (PdCI, IDV, SEL, ecc) che si sono presentate in modo autonomo, andando a frammentare ancora di più lo scenario. 5) Invece di puntare a rafforzare la sinistra il PD ha scelto di cercare alleanza improbabili a destra e al centro, apparentandosi con una lista che aveva all'interno esponenti della precedente minoranza, membri di FLI (ex appartenenti ad Alleanza Nazionale) e tutto di più. Questo non ha fatto che confondere l'elettorato e creare disagio tra i sostenitori del centrosinistra. 6) Il PD, e in particolare il suo segretario, si è intestardito fin dall'inizio sulla ricerca di un candidato che fosse necessariamente "civico". Questo comporta due problemi: l'essere civico non è detto che sia un bene a tutti i costi, impuntarsi su una scelta non è sempre un bene. Inoltre la politica dimostra che per avere peso e credbilità il candidato della società civile dovrebbe avere una sua (ripeto, SUA) lista di appoggio, composta sempre da esponenti non partitici e da persone nuove e innovative. In questo caso la candidata Anna Rosa Ceriati è stata lasciata nelle mani del PD e nella lista di centro-quasi destra, senza un vero appoggio civico forte che potesse dare credibilità alla candidatura. 7) Massimo rispetto per la candidata Anna Rosa Ceriati, ma per battere un avversario 70enne (Carancini) non sarebbe stato meglio proporre un elemento giovane invece che una persona di oltre 60 anni? 8) La campagna elettorale del PD è stata rivolta al cambiamento per cercare di sganciarsi dalla precedente amministrazione. Peccato, però, che nella composizione delle due liste il rinnovamento è stato solo a parole: tra ex assessori, ex consiglieri di maggioranza e minoranza, il riemerge di personaggi che hanno fatto politica a Salso per molti decenni, era impossibile pensare ad una vera voglia di novità. Se si vuole cambiare bisogna avere il coraggio di stravolgere le cose, anche se è comprensibile che non sia una cosa semplice da fare in un partito come il PD. Questo stare nel mezzo, però, tra il vecchio e il nuovo ha prodotto i risultati che si conoscono. 9) La presunzione di alcuni esponenti del PD non ha fatto che peggiorare una campagna elettorale già molto difficile. Di certo non sono state raccolte le nostre simpatie quando siamo stati definiti una "tribù" da parte del segretario locale in un intervento su TV Salso. 10) In occasione del ballottaggio tutta la sinistra si è ricompattata. Nel giro di 2-3 giorni quelle divisioni che sembravano insormontabili, e che hanno portato alle candidature autonome di Fellini e della Francani, sono state superate. Quale credbilità può avere per l'elettore un percorso come questo? 11) Il PD poteva avere qualche chances in più al ballotaggio, almeno dal mio punto di vista. Poteva lanciare un forte segnale di rinnovamento, annunciando una giunta tutta composta da giovani e facce nuove, mettendo da parte i soliti mestieranti della politica e i vari intrallazzi di lobby varie. Sarebbe stata una scelta di vero rinnovamento, che avrebbe avuto un forte appeal sui cittadini. Abbiamo suggerito questa soluzione, che non riguardava Cambiare Salsomaggiore, ma che era un consiglio amichevole verso alcuni amici del PD che riteniamo in gamba e volenterosi. Non sappiamo se la cosa sia stata discussa o meno nelle stanze di partito della loro segreteria, ma alla fine non si è visto nulla di nuovo all'orizzonte. E la sconfitta, come era prevedibile, è arrivata. Di sicuro si può dire molto altro ma penso che già questa sia un'interessante panoramica degli ultimi mesi. E' importante che rimanga nella memoria storica di internet, affinchè nessuno si svegli tra qualche anno cercando colpe dove non ci sono. Cambiare Salsomaggiore ha fatto un percorso a parte, coerente e democratico, e continuerà per questa strada, con la voglia di fare e innovare. Siamo pronti a collaborare con tutti, sempre che alla base ci sia la trasparenza e un metodo nuovo di fare politica. E adesso guardiamo avanti! |
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Post n°432 pubblicato il 26 Maggio 2011 da Matteo_Orlandi
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Post n°431 pubblicato il 23 Maggio 2011 da Matteo_Orlandi
Finalmente ci siamo: DOMENICA 29 MAGGIO il Centro Recupero Animali Selvatici (CRAS) "Le Civette" del Parco dello Stirone apre al pubblico la sua area didattica. La cerimonia di inaugurazione assumerà profondi significati perchè, insieme al Parco, sarà presente LIBERA, l'associazione che promuove la legalità e la giustizia contro tutte le mafie. Il nuovo CRAS sorge infatti all'interno del Podere "Millepioppi" di San Nicomede (Salsomaggiore Terme - PR), sequestrato dall'Agenzia del Demanio ai precedenti proprietari in base alla stessa legge che prevede la confisca dei beni alla mafia, e affidato al Comune di Salsomaggiore Terme che lo ha a sua volta destinato al Parco dello Stirone per la realizzazione di un nuovo Centro Parco e per lo svolgimento delle proprie attività. Il Parco dello Stirone e LIBERA hanno deciso di intitolare l’area didattica a una vittima di mafia, l’Assessore del Comune di Nardò, in provincia di Lecce, RENATA FONTE, assassinata la sera del 31 marzo 1984 con 3 colpi di pistola, per essersi battuta contro la lottizzazione e la speculazione edilizia del Parco naturale di Porto Selvaggio. Vogliamo ricordarla dando il suo nome a una parte del nostro Centro Parco. Il programma prevede alle ore 11.00 il saluto delle Autorità e la cerimonia di inaugurazione dell'area didattica, seguita dalle visite guidate, per piccoli gruppi di ospiti, alle voliere con gli uccelli rapaci non recuperabili, a cura degli operatori del CRAS, fino alle 13.30. Nel pomeriggio, dalle 15.00 alle 18.00, proseguiranno le visite guidate, mentre i più piccoli potranno seguire le attività di intrattenimento da parte delle guide del Parco. Sarà un giorno molto importante per il Parco dello Stirone, contiamo sulla partecipazione di tutti e vi invitiamo a pubblicizzare l'iniziativa in tutte le sedi!!!!! Per informazioni e per prenotare la partecipazione alle attività didattiche pomeridiane: tel. 339/4188677.
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Post n°430 pubblicato il 17 Maggio 2011 da Matteo_Orlandi
Il risultato elettorale è stato davvero fantastico: 1083 voti e il 10% (9,96 per l'esattezza) dei consensi sono un dato molto importante, unico nella storia delle liste civiche di Salso. E la cosa più bella è che l'abbiamo ottenuto con una lista giovane, libera da compromessi e clientele, senza l'appoggio di Presidenti di Province e Regioni, Ministri, Onorevoli, Senatori, comici genovesi e personaggi di rilievo nazionale. |
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Post n°429 pubblicato il 14 Maggio 2011 da Matteo_Orlandi
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Post n°428 pubblicato il 11 Maggio 2011 da Matteo_Orlandi
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Inviato da: Nicola
il 24/01/2012 alle 17:05
Inviato da: y
il 02/06/2011 alle 01:57
Inviato da: rosettastone
il 14/02/2011 alle 09:35
Inviato da: Matteo_Orlandi
il 03/02/2011 alle 13:56
Inviato da: Giamaica
il 02/02/2011 alle 11:35