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Libri, articoli e altro di Andrea e Daniela

 

I NOSTRI LIBRI

- Caro amico ti ho ucciso (NOVITA' 2016)

- Milano criminale (NUOVA EDIZIONE AGGIORNATA, 2015)

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- I 100 delitti di Milano (2014)

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- I personaggi più malvagi della storia di Milano (2013)

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- Milano giallo e nera (2013)

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- Gli attentati e le stragi che hanno sconvolto l'Italia (2013)

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- Le famiglie più malvagie della storia (2011, II edizione)

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- 101 personaggi che hanno fatto grande Milano (2010)

  

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- Il grande libro dei misteri di Milano risolti e irrisolti (2006, III edizione)

 

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- Milano criminale (2005,  esaurito)

 

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- La vita che non c'è ancora (2015)

- Le grandi donne di Milano (2007, II edizione)

  

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I grandi delitti italiani risolti o irrisolti (NUOVA EDIZIONE AGGIORNATA, 2013)

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- Bande criminali (2009) 

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- I grandi delitti italiani risolti  o irrisolti (2005, esaurito)

 

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 - La sanguinosa storia dei serial killer (2003, esaurito)

 

 

 

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Carceri, Fanetti (Lista Maroni): approvati in assestamento di bilancio importanti provvedimenti per i detenuti della Lombardia

Post n°1947 pubblicato il 12 Agosto 2016 da accorsiferro
 
Foto di accorsiferro

«Nell’assestamento al bilancio di previsione finanziario 2016-2018 della Regione sono stati inseriti e approvati alcuni importanti provvedimenti destinati ai detenuti della Lombardia. Con un mio ordine del giorno viene chiesta la garanzia della continuità delle attività svolte a sostegno dell’integrità psico-fisica, quali quelle svolte nei centri diurni, che riguardano persone borderline a rischio di suicidio, come pure le attività degli Agenti di Rete, strumento imprescindibile nelle politiche trattamentali a favore dei detenuti finalizzate al loro pieno rientro nella società e nello sviluppo di percorsi che riducano al minimo il rischio di recidiva»: è quanto sottolinea il consigliere regionale del Gruppo “Maroni Presidente” Fabio Fanetti, presidente della Commissione speciale sulla situazione carceraria in Lombardia.
«Con deliberazione assunta dalla Giunta, inoltre – prosegue Fanetti – sono stati investiti ben 10 milioni di euro sul POR FSE (Programma operativo regionale del Fondo sociale europeo) 2014/2020 relativamente alla inclusione sociale e alla lotta alla povertà, in particolare per quanto concerne interventi di accompagnamento all’inclusione socio-lavorativa delle persone (minori e adulti) sottoposte a provvedimenti dell’autorità giudiziaria e per l’implementazione delle buone pratiche della giustizia riparativa».

 
 
 

Assestamento di bilancio, Galli (Lista Maroni): Regione penalizzata da legislazione nazionale

Post n°1946 pubblicato il 11 Agosto 2016 da accorsiferro
 
Foto di accorsiferro

«Con costi lombardi, risparmio di 82 miliardi»

«La prima manovra di assestamento si colloca in un momento di crisi economica ancora in atto e trova la Regione responsabilmente mantenere inalterata la realizzazione del Programma Regionale di Sviluppo (PRS) nei cinque anni del mandato. La manovra tiene conto della definitiva entrata in vigore del vincolo costituzionale del pareggio di bilancio e il conseguente divieto di prevedere investimenti coperti con debito. Dal rendiconto del 2015 abbiamo avuto modo di constatare che il nostro Ente ha potuto ricorrere e finanziare per l’ultima volta gli investimenti attraverso l’indebitamento, perché la norma finanziaria statale del pareggio di bilancio toglie la facoltà a partire da quest’anno. Il mantenimento degli equilibri di finanza pubblica sottrae “agibilità” a una Regione virtuosa come la nostra». Così Stefano Bruno Galli, a capo del Gruppo consiliare “Maroni Presidente”, sulla prima manovra di assestamento del bilancio della Regione Lombardia.
«La relazione di accompagnamento – prosegue Galli – mette in evidenza le difficoltà dei vincoli posti dalla normativa relativa al pareggio di bilancio che non consentono, con la normativa attualmente in vigore, di impegnare la spesa finanziata dall’avanzo vincolato 2015, pena un peggioramento dei saldi degli equilibri contabili. Questa premessa per rappresentare le difficoltà che subisce il nostro Ente a causa di una insensibile legislazione nazionale opprimente, di cui anche il Collegio dei Revisori dei Conti ha preso atto. Nonostante i vincoli non si è agito sulla leva tributaria, né sul bilancio di previsione né nel primo assestamento di bilancio e in particolare nella manovra si aggiorna il saldo finanziario, si rideterminano i residui e la giacenza di cassa, allineandoli al rendiconto appena approvato».
«Se analizziamo l’output pubblico, calcolato nell’analisi prodotta da Confcommercio su dati Istat (cioè quanto spenderebbe ciascun italiano per servizi pubblici in più di quanto spenderebbe se gli fossero offerti al costo più basso possibile), attualmente acquistato dai cittadini italiani di tutte le regioni se fosse pagato ai costi unitari sostenuti dai cittadini lombardi, si otterrebbe un risparmio di circa 82 miliardi di euro all’anno. Tutto questo – conclude il capogruppo della Lista Maroni – riporta alla nota questione del “residuo fiscale” che lasciamo quotidianamente nella voragine del bilancio nazionale».

 
 
 

"Franco Tosi", Toia: bene incremento fondi regionali per sviluppo economico e competitivitā della Lombardia

Post n°1945 pubblicato il 10 Agosto 2016 da accorsiferro
 
Foto di accorsiferro

«Un buon risultato, che ci incoraggia nel perseguire l’obiettivo di mantenere a Legnano la sede di un’azienda storica e di primaria importanza per il territorio qual è la “Franco Tosi” »: così Carolina Toia, consigliere regionale legnanese del Gruppo “Maroni Presidente”, commenta l’approvazione, avvenuta oggi in Consiglio regionale, di un incremento pari a 1,5 milioni di euro delle risorse destinate alla missione “Sviluppo economico e competitività” del territorio lombardo.
«Un emendamento della maggioranza all’assestamento al bilancio di previsione finanziario 2016-2018 prevede di incrementare di 1,3 milioni di euro le risorse destinate nel 2016 alla ricerca e innovazione e di altri 200 mila euro quelle per l’industria, le Pmi e l’artigianato – spiega Carolina Toia –. L’emendamento è stato approvato anche grazie al voto favorevole del Gruppo consiliare “Maroni Presidente”. Le risorse disponibili potranno servire, fra gli altri scopi, anche a venire incontro alle necessità della “Tosi” e a scongiurare così il suo trasferimento da Legnano, come ipotizzato dalla proprietà. L’emendamento al bilancio approvato rafforza le politiche della Regione volte a sviluppare l’economia del territorio lombardo e segue di pochi giorni l’audizione, da me richiesta, in Commissione Attività produttive e Occupazione sul possibile trasloco dell’azienda-simbolo legnanese».
«Trova così conferma una volta di più – conclude Toia – la volontà dell’Ente regionale di interessarsi dei problemi delle aziende lombarde e di fare tutto il possibile per trovare soluzioni e offrire le risorse necessarie a metterle in atto. Non ci siamo dunque limitati a promettere sostegno durante l’audizione, ma abbiamo prontamente dato seguito alle parole con i fatti, incrementando di ben 1,5 milioni le risorse destinate a sviluppo economico e competitività».

 
 
 

Galli: nessun avvicinamento tra il mio Gruppo e Forza Italia, lavoriamo compatti a fianco del presidente fino al 2018 e oltre

Post n°1944 pubblicato il 09 Agosto 2016 da accorsiferro
 
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«Nella mia qualità di presidente del Gruppo Consiliare “Maroni Presidente”, secondo gruppo di maggioranza nel Consiglio regionale lombardo, smentisco categoricamente e con fermezza le indiscrezioni giornalistiche che vorrebbero una marcia di progressivo avvicinamento sino alla fusione della Lista Maroni in Forza Italia. Semmai potrebbe essere vero il contrario… Non solo, ma all’interno del Gruppo non vi è alcuna rissosità né divisione: lavoriamo tutti compatti, al fianco del Presidente Maroni. Sarà così fino alla fine della legislatura, fino al 2018 e anche oltre. Non abbiamo assolutamente bisogno di una casa perché questa è la nostra casa, in un rapporto di feconda e leale collaborazione sia con i “cugini” della Lega Lombarda-Lega Nord, sia con gli alleati di Forza Italia e Lombardia Popolare». Così Stefano Bruno Galli (nella foto), a capo del gruppo consiliare “Maroni Presidente” nel Consiglio regionale della Lombardia.

 
 
 

Assestamento di bilancio, Saggese (Lista Maroni): investimenti confermati nonostante i tagli e senza nuove tasse

Post n°1943 pubblicato il 08 Agosto 2016 da accorsiferro
 
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«Una gestione finanziaria prudente, equilibrata e flessibile, che nonostante le crescenti difficoltà mantiene gli investimenti, senza agire sulla leva tributaria»: è il giudizio espresso da Antonio Saggese (nella foto), consigliere regionale del Gruppo Maroni Presidente, sulla prima manovra di assestamento del bilancio della Regione Lombardia.
«La manovra di assestamento – ha detto Saggese nel corso del suo intervento nell’Aula del Consiglio regionale – si colloca in un momento di crisi economica ancora in atto e trova la Regione impegnata a restare fedele alla realizzazione del Programma Regionale di Sviluppo (PRS) adottato all’inizio della legislatura. A fronte di sempre minori risorse destinate agli Enti territoriali, l’assestamento non solo non fa leva su manovre tributarie, ma trova risorse da destinare ai servizi sanitari: dei 150 milioni di euro previsti in investimenti Regione Lombardia, a riprova della sua attenzione per i cittadini, ne destinerà, nell’anno 2016, 10 milioni all’ambito sanitario, garantendo così opere di ristrutturazione e manutenzione, nuove attrezzature, adeguamenti alla normativa in materia di sicurezza e nuove edificazioni di Enti sanitari».
Saggese ha poi rimarcato alcune peculiarità lombarde, quali l’enorme residuo fiscale della Lombardia, pari a 54 miliardi di euro annui, e i tempi di pagamento delle fatture da parte dell’Ente regionale, che avvengono con 13 giorni di anticipo rispetto alla scadenza: «Non è solo l’espressione di una gestione finanziaria efficiente – ha commentato il consigliere della Lista Maroni – ma anche di un sostegno alle difficoltà finanziarie delle imprese che prestano beni e servizi al sistema regionale, affinché non siano lasciate sole nella gestione del loro circolante e dei loro investimenti».

 
 
 

Sanitā, ATS Montagna approva bando di assegnazione contributi

Post n°1942 pubblicato il 28 Luglio 2016 da accorsiferro
 
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Con la delibera numero 355 del 21 luglio 2016, l’ATS della Montagna ha definito le graduatorie ed assegnato i contributi, in attuazione del Bando pubblico per il finanziamento di progetti di adeguamento strutturale di immobili/unità abitative da destinare al contrasto alla violenza contro le donne ed a soluzioni abitative temporanee per soggetti fragili.
«Mi complimento per il lavoro svolto dalla DG dell’ATS della Montagna – commenta il Consigliere regionale Fabio Fanetti (Gruppo Maroni Presidente, nella foto), componente della Commissione Sanità – che ha permesso di ottenere risorse pari a 655.227 euro, così suddivise: Associazione Anch’io, per unità immobiliari comprese nel comune di Darfo Boario Terme (200.000 euro); Pia Fondazione di Vallecamonica, per unità abitative nel territorio comunale di Malegno (200.000 euro); Comune di Breno (55.227 euro) e Fondazione Ente Celeri, per unità abitative in territorio di Breno (200.000 euro). Credo che sostenere l’ATS della Montagna sia stata, per quei sindaci che lo hanno fatto, la scelta migliore perché permette di porre un’attenzione diversa rispetto alle esigenze della sanità di città».
«Esaminando anche il DM numero 70 del 2 aprile 2015 (Regolamento recante la definizione degli standard qualitativi, strutturali, tecnologici e quantitativi relativi all’assistenza ospedaliera) si nota che, al paragrafo “Presidi ospedalieri in zone particolarmente disagiate”, vengono salvaguardati ospedali come quello di Edolo e, purtroppo, penalizzati presìdi come quello di Esine. Ritengo pertanto fondamentale il ruolo dell’ATS della Montagna, che ci permetterà di aprire un tavolo di discussione con lo Stato, in sinergia con la Regione, per far si che anche realtà come quelle di Esine, dislocate in montagna, possano avere il riconoscimento che meritano. Il mio impegno – conclude Fanetti – è far sì che i cittadini della montagna non siano cittadini di serie B rispetto a quelli della città».

 
 
 

Agenzia di controllo del sistema sociosanitario lombardo, Saggese: dal nuovo ente garanzie di efficienza, correttezza e risparmi

Post n°1941 pubblicato il 19 Luglio 2016 da accorsiferro
 
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«Una ulteriore garanzia di efficienza dei servizi offerti ai cittadini, di cui raccoglierà le opinioni, e uno strumento utile per assicurare trasparenza, correttezza e risparmi in un settore delicato e complesso quale la sanità pubblica»: così Antonio Saggese, consigliere regionale del Gruppo “Maroni Presidente”, illustra la nuova Agenzia di Controllo del Sistema Sociosanitario lombardo, prevista dalla riforma della Sanità regionale e della quale sono stati appena definiti scopi e struttura. Saggese è relatore delle determinazioni in ordine alla proposta dell’Agenzia in III commissione (Sanità e politiche sociali), riunitasi oggi per esprimere il parere di competenza sulla sede, la struttura organizzativa, il patrimonio, le risorse professionali e finanziarie del nuovo ente.
«Nella “mission” dell’Agenzia di Controllo, organismo tecnico-scientifico terzo e indipendente – spiega Saggese – rientrano la programmazione e il coordinamento delle attività delle strutture di controllo territoriali delle Agenzie di Tutela della Salute (ATS) e le valutazioni sulle procedure d’acquisto per l’affidamento di forniture di beni e servizi; ancora, il monitoraggio del sistema dei controlli operativi sulle attività dei soggetti erogatori, in relazione agli aspetti di efficienza, efficacia, qualità, appropriatezza ed economicità delle prestazioni e dei servizi erogati, il supporto alla predisposizione degli interventi di programmazione regionale sulla base degli esiti delle attività di controllo e la raccolta delle informazioni sulla soddisfazione degli utenti».
«Come si vede – riprende Antonio Saggese – l’attività assegnata all’ACSS è molto complessa e trasversale a tutte le componenti del sistema sanitario e sociosanitario: per questo il comitato di direzione e il direttore hanno condiviso la scelta di definire un programma di lavoro su una base triennale, con declinazione annuale, che vada ad affrontare per gradi tutte le tematiche citate dalla normativa. L’Agenzia conterà a regime al massimo 25 dipendenti, direttore compreso, e per il suo funzionamento la Regione stanzierà 2.800.000 euro all’anno».

 
 
 

Football Legends, Toia: mostra unica al mondo che fa rivivere le gesta di campioni straordinari

Post n°1940 pubblicato il 17 Luglio 2016 da accorsiferro
 
Foto di accorsiferro

«Eventi espositivi come questo avvicinano il grande pubblico alle leggende più popolari dello sport di tutti i tempi e riscuotono l’interesse di visitatori di ogni età, facendo leva sulla comune passione per il gioco più bello del mondo. Mi auguro che la mostra di cimeli così rari e preziosi possa trovare in futuro ospitalità in altre località del territorio lombardo, così da conquistare sempre più fasce di pubblico». Così Carolina Toia, consigliere regionale del Gruppo “Maroni Presidente”, commenta la sua visita alla mostra “Football Legends. Storia e storie del calcio” in corso nella Sala consiliare del Municipio di Sesto Calende (Va) fino al 17 luglio (nella foto, da sinistra: il curatore della mostra Raffaele Vergine, l’assessore alla Cultura e al Turismo di Sesto Calende Silvia Fantino e la consigliere regionale Carolina Toia con alcuni visitatori della mostra).
La mostra “Football Legends” annovera “pezzi” straordinari della storia del calcio e delle sue icone, quali la Coppa del Mondo originale del 1930, le maglie di campioni come Pelè, Meazza, Maradona, Platini, Del Piero, Messi, Cristiano Ronaldo e tanti altri, oltre a gagliardetti, scarpe da gioco, giornali, figurine e altre memorabilia di diversi anni e Paesi.
«Sono rimasta colpita e affascinata dalla quantità e rarità dei cimeli esposti, che peraltro rappresentano, per ragioni di spazio, solo una parte della collezione completa – riprende Toia –. Faccio i complimenti al curatore della mostra Raffaele Vergine, all’assessore alla Cultura e al Turismo Silvia Fantino e alla Giunta sestese. Invito tutti gli appassionati di sport, in particolare di calcio, a rivivere le gesta dei grandi campioni del passato remoto e recente attraverso le loro divise e le cronache ad essi legate, raccolte ed esposte in una mostra per molti versi unica al mondo. So che gli organizzatori intendono fare tappa in altre località lombarde anche minori: mi sembra lo spirito giusto per far vivere a chiunque il ricordo di atleti e di imprese straordinari».

 
 
 

Donne e rischio cardiovascolare, Toia (Lista Maroni): rendere consapevoli del problema e diffondere prevenzione e cure

Post n°1939 pubblicato il 14 Luglio 2016 da accorsiferro
 
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«Riflettere sui bisogni della popolazione femminile e diffondere un messaggio sociale sull’importanza e sulla necessità di avere strumenti idonei atti alla prevenzione e alla cura»: sono gli obiettivi indicati da Carolina Toia, consigliere regionale del Gruppo “Maroni Presidente”, al convegno da lei organizzato oggi a Palazzo Pirelli sul rischio cardiovascolare della donna nel sistema socio-sanitario lombardo. «Si è trattato – spiega Toia – del secondo appuntamento di un ciclo di incontri pensato insieme alle dottoresse Laura Cappetti e Nadia Cerutti e dedicato alla donna nel sistema sociosanitario lombardo».
«La salute di noi donne richiede tante e particolari attenzioni che non possono limitarsi al mero trattamento della patologia, anzi dovrebbero esplicarsi con lungimiranza anche nella prevenzione. Con il convegno di oggi abbiamo deciso di toccare una patologia che interessa moltissime persone e moltissime donne – ha spiegato la consigliere regionale –. In Lombardia è iperteso il 53% delle donne, con il 21% in una condizione di alto rischio. Ma le percentuali potrebbero crescere ulteriormente, se si pensa che in molti sono ipertesi senza saperlo: su 100 lombardi over 18, 16 non si sono mai misurati la pressione. Il compito delle istituzioni a ogni livello dev’essere diffondere fra i cittadini una maggiore consapevolezza del problema e dei rischi correlati, informandoli dei vantaggi della corretta gestione di una patologia che rappresenta la prima causa di morte. Alimentazione scorretta, fumo, diabete e sovrappeso sono i principali nemici del nostro cuore. Cominciare ad esserne consapevoli potrebbe essere già un passo nel ridurre, seppur di poco, i fattori di rischio».
«Ringrazio i relatori per i loro preziosi contenuti e le rispettive Asst» ha concluso Toia. Al convegno sono intervenuti Nadia Cerutti, dietologa dell’Asst Fatebenefratelli Sacco, Roberta Giacchero, pediatra dell’Asst Santi Paolo e Carlo, Anna Ogliari, fisiopatologa dell’Istituto dei Tumori, Roberto Adriano Latini, cardiologo dell’Asst Fatebenefratelli Sacco, Fabio Barlocco, cardiologo dell’Asst Ovest Milanese, Patrizia Perrone, neurologa della stessa Asst e Erika Lievore, avvocato di diritto della famiglia e discriminazioni di genere.

 
 
 

Nuova legge regionale sulla casa, Saggese: cambia concetto di famiglia, in Lombardia lo sono anche papā separati con loro figli

Post n°1938 pubblicato il 12 Luglio 2016 da accorsiferro
 
Foto di accorsiferro

«La nuova legge regionale di disciplina dei servizi abitativi introduce, fra le molteplici innovazioni, una specifica attenzione ai genitori separati o divorziati e in particolare ai loro figli»: è quanto sottolinea Antonio Saggese, consigliere regionale del gruppo consiliare “Maroni Presidente”, a proposito del provvedimento oggi al voto del Consiglio regionale.
«Gli emendamenti alla legge che ho presentato – spiega Saggese – fanno riferimento al fatto, ormai largamente noto, che uno dei due genitori durante la fase separativa è oggetto di provvedimenti dell’Autorità giudiziaria che prevedono tempi di cura e frequentazione dei figli, il versamento dell’assegno di mantenimento per gli stessi, se non addirittura per l’ex partner, e il rilascio della casa familiare. La continuità abitativa e di relazione con i propri figli, per uno dei due genitori - generalmente il padre - viene troppo spesso messa in discussione, se non addirittura totalmente a mancare, a causa del disagio abitativo ed economico e delle conseguenti difficoltà a reperire sul mercato un alloggio adeguato a costi sostenibili. Con “alloggio adeguato” mi riferisco alle dimensioni della casa che devono necessariamente tenere conto del numero dei figli, anche se anagraficamente non conviventi, in modo da garantire una regolare prosecuzione delle relazioni tra genitori e figli anche dopo la separazione per avere spazi dove mangiare, studiare, giocare, addormentarsi e risvegliarsi, ancora insieme sotto lo stesso tetto».
Gli emendamenti approvati, spiega ancora il consigliere della Lista Maroni, «inseriscono fra i nuclei familiari, a cui si rivolgono i servizi abitativi pubblici, anche i figli non anagraficamente conviventi di genitori separati o divorziati destinatari di provvedimenti dell’Autorità giudiziaria che prevedono tempi paritetici di cura e frequentazione degli stessi e il rilascio della casa familiare. In questo modo, dunque, cambia il concetto stesso di “famiglia”, che viene a comprendere, di fatto, anche i papà separati e i loro figli».

 
 
 

Tutela degli animali d'affezione, Toia: soddisfatta e orgogliosa della legge varata dal Consiglio

Post n°1937 pubblicato il 11 Luglio 2016 da accorsiferro
 
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«È con orgoglio e soddisfazione che prendo atto del fatto che il Consiglio Regionale si è occupato, per quasi tutta la seduta odierna, di tutela degli animali d’affezione e contrasto del randagismo. Sono state apportate alcune modifiche alla riforma sanitaria, grazie alle quali Regione Lombardia andrà a migliorare l’esistenza dei nostri amici a quattro zampe, contrastandone l’abbandono e i maltrattamenti»: così Carolina Toia, consigliere regionale del Gruppo “Maroni Presidente”, al termine del lungo dibattito in Consiglio regionale che ha preceduto l’approvazione del progetto di legge che modifica alcuni titoli del testo unico delle leggi regionali in materia di sanità, fra cui appunto le norme relative alla tutela degli animali d’affezione e alla prevenzione del randagismo.
«Sono un’amante degli animali, lo dico convintamente – spiega Carolina Toia, già firmataria di un progetto di legge per la tutela degli animali d’affezione –. Per questo sono felice che d’ora in poi nella nostra regione avranno, tra l’altro, accesso a più luoghi pubblici, mezzi di trasporto compresi, e che i maltrattamenti, l’uso della catena, gli abbandoni e l’accattonaggio con animali saranno contrastati con pesanti sanzioni, come prevedono alcuni articoli del pdl. Quella approvata dal Consiglio è una legge che si fa interprete e portavoce di una vera e propria battaglia di civiltà per la quale, oggi, posso dirmi pienamente soddisfatta. Ringrazio l’amica e collega Lara Magoni per l’impegno profuso in questa nostra battaglia».

 
 
 

Carta sconto benzina, completati aggiornamenti sui dispositivi Pos

Post n°1936 pubblicato il 05 Luglio 2016 da accorsiferro
 
Foto di accorsiferro

Daniela Maroni: problemi tecnici archiviati, tutto torna a normalità

 «Un lavoro di sinergia fra gli uffici di Regione Lombardia ha fatto sì che il problema tecnico legato alla lettura della Carta sconto carburante venisse risolto in tempi brevi. Lo avevo promesso, mi ero impegnata per risolvere il disservizio, ora è tornato tutto a funzionare regolarmente e sia i distributori che i cittadini potranno continuare le normali operazioni per ottenere lo sconto previsto»: ne dà notizia il Consigliere Segretario di Regione Lombardia Daniela Maroni.
«Gli aggiornamenti ai POS per la lettura della Carta sconto carburanti sono stati ultimati –spiega Daniela Maroni –. Tutti i cittadini beneficiari del bonus potranno usufruire dello sconto carburanti utilizzando le nuove tessere sanitarie senza incorrere nei problemi tecnici che, qualche mese fa, avevano messo in difficoltà gestori e automobilisti. Il sistema funzionerà anche con le vecchie tessere non ancora scadute».
Nei mesi scorsi il problema legato al servizio di lettura delle carte sconto aveva mandato in crisi il sistema e gli utenti, in quell´occasione, avevano riscontrato diverse difficoltà nella lettura del microchip. «Un problema non legato alla volontà di Regione Lombardia, ma una questione puramente tecnica – ribadisce il Consigliere Segretario –. Come avevo spiegato, ci siamo trovati di fronte a una incompatibilità a livello hardware tra le nuove carte prodotte e distribuite dal fornitore del MEF e alcuni dispositivi POS. Oggi tutto è tornato alla normalità».

 
 
 

Case popolari, Sala (Lista Maroni): varata riforma globale del sistema

Post n°1935 pubblicato il 04 Luglio 2016 da accorsiferro
 
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«Nostro impegno affrontare emergenza sociale per ridurre disagio abitativo»

«È con orgoglio che comunico che oggi la V Commissione, da me presieduta, ha approvato un progetto di legge che rappresenta una riforma globale del sistema dei servizi abitativi regionali, che va ben oltre la mera legge sulla casa»: così il consigliere regionale Alessandro Sala (Gruppo “Maroni Presidente”), presidente della Commissione Territorio e Infrastrutture, al termine della seduta di oggi.
«Si è trattato di un percorso di confronto attento e scrupoloso fra tutte le forze politiche e numerosi portatori di interessi, che sono stati invitati a comunicare le proprie osservazioni in audizione presso la Commissione – spiega Sala –. I meriti di questo provvedimento sono numerosi, ma ci tengo a sottolineare la rilevanza del nuovo impianto del sistema di assegnazione degli alloggi pubblici e sociali abbinato all’attivazione di una piattaforma informatica regionale, in modo da garantire maggiore trasparenza, snellimento delle procedure e limitare il ricorso ad assegnazioni in deroga. Grazie all’istituto dell’accreditamento, inoltre, anche i privati potranno entrare nell’erogazione dei servizi abitativi pubblici e sociali, partecipando alla soddisfazione del fabbisogno abitativo primario».
«Il nostro impegno – conclude il consigliere della Lista Maroni – è di affrontare l’emergenza sociale con strumenti efficaci, in modo da ridurre il disagio abitativo garantendo anche la presa in carico dei soggetti più deboli da parte dei servizi sociali, con l’obiettivo di seguire da vicino l’evoluzione e le condizioni della persona interessata».

 
 
 

Nidi gratis, Saggese: Comuni hanno ancora tempo per aderire a iniziativa della Regione che aiuta tante famiglie

Post n°1934 pubblicato il 02 Luglio 2016 da accorsiferro
 
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«A partire dal 1° maggio di quest’anno è operativa “Nidi gratis”, la nuova misura approvata da Regione Lombardia nell’ambito degli interventi inclusi nel Reddito di Autonomia 2016, che prevede l’azzeramento della retta dell’asilo nido per circa 13.500 famiglie. Si tratta di un provvedimento importante, al quale auspico possano aderire il maggior numero di Comuni lombardi». Lo ricorda Antonio Saggese, consigliere regionale del Gruppo consiliare “Maroni Presidente”, a seguito di alcune segnalazioni di cittadini che si sono rivolti ai Comuni di residenza e non hanno potuto usufruire della nuova misura.
«“Nidi gratis”, su cui Regione Lombardia ha investito 25 milioni di euro – spiega Saggese –, prevede l’azzeramento della retta pagata dalla famiglia per i nidi pubblici o per i posti in nidi privati convenzionati con il pubblico, ad integrazione dell’abbattimento già riconosciuto dai Comuni, e riguarda le famiglie con minori da 3 a 36 mesi, con indicatore ISEE di riferimento uguale o inferiore a 20 mila euro e residenza in Lombardia per entrambi i genitori, di cui almeno uno residente da 5 anni continuativi».
«In un momento di crisi come quello attuale – sottolinea il consigliere – ritengo che tale misura possa rappresentare un aiuto molto importante per le tante famiglie di lombardi che faticano ad arrivare alla fine del mese. Per questo spero che la mancata adesione di alcuni Comuni, come Milano e Gorgonzola – fra quelli segnalatimi – sia dovuta esclusivamente al fatto che sono state messe a disposizione tre diverse finestre per l’adesione: la prima entro il 31 maggio, la seconda entro il 30 giugno e la terza entro il 15 settembre».

 
 
 

Agroalimentare, sė a tutela del Made in Italy e a marchio Made in Lombardia

Post n°1933 pubblicato il 28 Giugno 2016 da accorsiferro
 
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Saggese: ne gioveranno imprese, lavoratori e consumatori

«Sì alla valorizzazione e alla tutela dell’eccellenza agroalimentare italiana, ed in particolare lombarda, anche attraverso l’introduzione di un marchio di identificazione e certificazione dei prodotti lombardi con relativa istituzione di un logo di riconoscimento “Made in Lombardia” da assegnare alle sole produzioni realizzate con materie prime al 100% lombarde. Ne gioveranno le nostre imprese, i lavoratori e i consumatori»: è la posizione espressa per il Gruppo “Maroni Presidente” dal consigliere Antonio Saggese in merito alla mozione della Lega Nord sull’etichettatura e tracciabilità dei prodotti Made in Italy e l’istituzione di un marchio di riconoscimento regionale, approvata oggi dal Consiglio.
«L’agroalimentare Made in Italy – rileva Saggese – è soggetto a pesanti attacchi messi in atto attraverso spregiudicate operazioni di contraffazione, che mettono a rischio importanti quote di mercato delle aziende italiane e lombarde del settore, con conseguenze negative evidenti sia di ordine economico (e quindi finanziario e fiscale) sia inerenti l’occupazione e la sicurezza alimentare e quindi la salute dei consumatori. Occorre pertanto prevenire e contrastare ogni forma di usurpazione del Made in Italy, assicurando la qualità, la salubrità, le caratteristiche e l’origine dei nostri prodotti alimentari. Il progetto europeo si sviluppa sul sogno di un mercato unico all’interno del quale non vengano lese le libertà di circolazione di beni, servizi e capitali, ma fra le libertà da tutelare c’è anche quella del consumatore, che deve essere libero di scegliere se portare a casa un prodotto Made in China o Made in Lombardia».
«Tutto ciò – sottolinea il consigliere della Lista Maroni – assume ancor più importanza in questa particolare fase storica, in quanto la Commissione Europea ha recentemente concluso una serie di accordi di libero scambio in materia di investimenti (ad esempio il CETA con il Canada) e, soprattutto, sono in corso importanti negoziati come quello riguardante il Trattato di libero scambio tra la UE e gli USA (TTIP). Se da una parte questi accordi possono offrire opportunità per favorire gli investimenti e il trade internazionale, dall’altra, se non coordinate, gestite e governate con apposite formule di garanzia e tutela, possono rappresentare diversi profili di rischio per le PMI, per i consumatori, per i lavoratori e anche per l’ambiente».

 
 
 
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INFO


Un blog di: accorsiferro
Data di creazione: 04/03/2006
 

IL FILM CHE ABBIAMO VISTO IERI SERA

School of Rock **

Legenda:

** = merita
* = non merita

 

I LIBRI CHE STIAMO LEGGENDO

Andrea:
Christopher Chant
Gli assi austro ungarici della Grande Guerra
(Libreria Editrice Goriziana)

 

I NOSTRI LIBRI PREFERITI

Anna Karenina di Lev Tolstoj

Assassinio sull'Orient-Express di Agatha Christie

Cime tempestose di Emily Bronte

Dieci piccoli indiani di Agatha Christie

Genealogia della morale di Friedrich Nietzsche

Guerra e pace di Lev Tolstoj

Illusioni perdute di Honoré de Balzac

Jane Eyre di Charlotte Brontë

Le affinità elettive di Johann W. Goethe

Madame Bovary di Gustave Flaubert

Il Maestro e Margherita di Michail Bulgakov

Narciso e Boccadoro di Hermann Hesse

Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen

 
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