Creato da acronlusdifatto19 il 20/12/2013
si occupa di giovani, ambiente e comunicazione

Archivio messaggi

 
 << Novembre 2017 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30      
 
 

Area personale

 

Tag

 

Cerca in questo Blog

  Trova
 

FACEBOOK

 
 

FACEBOOK

 
 
Citazioni nei Blog Amici: 3
 

Ultime visite al Blog

acronlusdifatto19falsapiriteacraccademiaolgy120mlr777IltuocognatinoM0RTAL_KOMBATpoeta.sorrentinoElemento.ScostanteacrilsanremeseBlackprince_2006francesca632oscardellestelleaba30
 

Chi può scrivere sul blog

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 

acrilsanremese

Caricamento...
 

 

Acr x tutti!

Print
NOV08SENZA UNA VERA ALLEANZA PERDEREMO

Written by Giorgio Gori.

Giorgio Gori
Intervista di Repubblica.

Giorgio Gori, sindaco di Bergamo del Pd e candidato del centrosinistra a sfidare Roberto Maroni alle Regionali in Lombardia, dopo il voto in Sicilia lancia un appello a Matteo Renzi: «Cerchi il modo per costruire un’alleanza più estesa possibile. La Sicilia ci ha insegnato questo. Si sono fatti errori in questi anni e gli errori si pagano». 
Sta dicendo che Renzi dovrebbe farsi da parte?
«Non è il caso di tirare per la giacchetta il segretario. Nel nostro partito ci sono le sedi opportune per discutere, ma se non vogliamo regalare il Paese e la Lombardia al centrodestra si devono ritrovare le ragioni dell’unità». 
Per ritrovare questa unità, Renzi dovrebbe annunciare la candidatura a premier di Gentiloni?
«Gentiloni ha fatto egregiamente il premier in questi mesi. È certamente tra le carte che il centrosinistra può spendere. Oggi lo statuto del Pd dice che il segretario è anche il candidato premier. Si parte da li per confermare e rivedere questa norma». 
Andrebbe rivista questa norma?
«Lo decide la direzione, ma per un partito di governo l’obiettivo di vincere le elezioni è una cosa scontata». 
Dopo il risultato della Sicilia, anche la sua sfida a Maroni in Lombardia sarà più difficile?
«Non penso. Maroni non è uscito rafforzato dal risultato del referendum del 22 ottobre. La risoluzione che ieri è stata votata quasi all’unanimità dal Consiglio regionale lombardo non parla più di statuto speciale e ha accantonato completamente gli aspetti propagandistici. È un buon inizio». 
Tratterà con il governo insieme a Maroni?
«Se l’Anci indicherà il mio nome, andrò volentieri. Perché è stato raggiunto un risultato serio». 
In Lombardia, come in Sicilia, Mdp vuole correre da sola e non si riconosce nella sua candidatura.
«La Lombardia non è la Sicilia e sono convinto che abbiamo tutte le possibilità di trovare una forte e solida convergenza sul programma. Non ci sono divisioni e la Sicilia ci ha confermato che quando si è divisi si è più deboli. Dopo 23 anni di sconfitte, sarebbe un grave errore non restare uniti». 
Si dice che lei punterà agli elettori moderati.
«In Lombardia, la somma degli elettori di entrambi gli schieramenti è 3,5 milioni. Ce ne sono altri 4,5 che o non votano più o sono sfiduciati. Se vogliamo vincere, dobbiamo riportare a votare questi elettori e conquistare anche chi in passato a votato centrodestra. Se no, perdiamo»... pubblicato gratuitamente e a cira di www.acraccademia.it

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
 

Riceviamo da UNICEF Italia...


Sabato 18 novembre su Rai 1 alle ore 21.25 va in onda in prima serata “Prodigi. La Musica è vita”, con Flavio Insinna e Anna Valle.

I protagonisti saranno giovani talenti della musica, della danza e del canto
Durante la trasmissione racconteremo le storie di bambini e ragazzi che, nonostante la guerra, la povertà e la violenza, hanno trovato nell’arte nuove speranze e nuove opportunità di crescita.

Ti aspettiamo su Rai 1 insieme a tanti artisti tra cui Anastacia, Gigi D’Alessio, Carla Fracci, Beppe Vessicchio.

Guarda la trasmissione e scopri, inviando un sms al 45566, come ricevere in regalo l'originale maglia di Prodigi realizzata per l' UNICEF da Francesca Versace e Privalia

Non mancare!

Guarda lo spot della trasmissione

Informativa art. 13, d. lgs 196/2003: I dati personali sono trattati, elettronicamente, da Comitato Italiano per l'UNICEF Onlus, titolare del trattamento, Via Palestro 68, 00185 Roma (RM) per invio di e-mail informative sulla propria missione. Ai sensi dell’art. 7, d.lgs 196/2003 si possono esercitare i relativi diritti, fra cui consultare, modificare, cancellare i dati o opporsi all'invio di e-mail informative e richiedere elenco dei responsabili, scrivendo a UNICEF all'indirizzo sopra indicato o inviare un'e-mail a infoprivacy@unicef.it. 

 Per qualsiasi comunicazione con il Comitato Italiano per l'UNICEF Onlus utilizza il tuo codice  0001653082
Se non vuoi più ricevere email da UNICEF Italia clicca qui.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
 

Riceviamo...

Ai componenti la Direzione regionale PD lombardo
Ai Segretari provinciali PD lombardo
Ai Responsabili provinciali Agricoltura PD lombardo
Ai Segretari di Circolo PD lombardo
Alle Federazioni provinciali PD lombardo

e P.C. All'Acr-Crv-Aics il milanese-baggese

Carissime, carissimi,

come sapete sabato prossimo, 18/11, siamo tutti inviati all'Auditorium LaVerdi di Largo Mahler in Milano dove, alle 14.30, lanceremo la candidatura di Giorgio Gori a Presidente della Regione. 

Vi segnaliamo ora un altro importante appuntamento che si svolgerò lo stesso giorno ma alle ore 18, consentendoci quindi partecipare dopo essere stati in Largo Mahler.
Il Ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina presenterà infatti il suo libro "Dalla terra all'Italia".

Sabato 18 novembre, ore 18
Auditorium Museo nazionale della Scienza e della Tecnologia
Via San Vittore 21, Milano

MAURIZIO MARTINA
in occasione di Bookcity, presenta il suo libro
DALLA TERRA ALL'ITALIA

Saranno presenti il Sindaco di Milano BEPPE SALA e interverranno CARLO CRACCO e MATTEO RENZI, modera l'incontro CAMILA RAZNOVICH. 

Trovate in allegato un promemoria dell'incontro: non mancate!

Un caro saluto,

Alessandro Alfieri
Segretario regionale PD lombardo

Arianna Cavicchioli
Portavoce Segreteria regionale PD lombardo

 .. pubblicato GRATUITAMENTE e a cura di www.acraccademia.it  e crv-acr

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

invito

Linternotizie - Newsletter Amici Cascina Linterno
27/2017

Linterno Cascina Aperta - Progetto "AgriCultura" - Cultura del Territorio - Agricoltura Storica

Locandina : http://www.cascinalinterno.it/public/eventi/624.pdf

Book City Milano 2017 a Cascina Linterno

Venerdì 17, Sabato 18 e Domenica 19 Novembre 2017

Partecipazione libera con contributo di cortesia

 Vi aspettiamo e … Passa Parola!!!

Info : www.cascinalinterno.it – amicilinterno@libero.it – www.facebook.it -  334 7381384

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

U.E.

ommissione europea - DichiarazioneGiornata europea degli antibiotici 2017 - Dichiarazione di Vytenis Andriukaitis, Commissario per la Salute e la sicurezza alimentare, e Carlos Moedas, Commissario per la Ricerca, la scienza e l'innovazioneBruxelles, 15 novembre 2017Oggi celebriamo il 10º anniversario della Giornata europea degli antibiotici attraverso nuove iniziative di sensibilizzazione al fenomeno della resistenza antimicrobica, una delle più grandi minacce per la salute globale. Poiché la resistenza antimicrobica è all'origine di 25 000 decessi l'anno e determina spese sanitarie e perdite di produttività per 1,5 miliardi di euro, è più che mai necessario un forte impegno nella comunicazione. La sensibilizzazione non è però sufficiente: è necessario intervenire per colmare le differenze e portare tutti gli Stati membri al livello dello Stato che ha conseguito i migliori risultati.Con l'aumento della resistenza persino ad antibiotici di ultima istanza come la colistina, ci troviamo di fronte a un preoccupante futuro "post-antibiotico" nel quale potremmo non essere più in grado di effettuare interventi chirurgici importanti e trapianti di organi, o impiantare efficacemente dispositivi come protesi dell'anca o nuove valvole cardiache. Entro il 2050 la resistenza antimicrobica potrebbe uccidere una persona ogni tre secondi e diventare una causa di morte più comune del cancro.È proprio per evitare tale impensabile futuro che il 29 giugno abbiamo presentato un nuovo piano d'azione "One Health" contro la resistenza antimicrobica, sulla base dell'esperienza acquisita in quasi due decenni di azioni dell'UE nei settori della salute umana e della sanità veterinaria, tenendo conto degli insegnamenti tratti dalle precedenti azioni dell'UE. Il piano d'azione evidenzia la necessità di affrontare la questione dell'uso degli antimicrobici simultaneamente nelle persone e negli animali, tenendo al contempo maggiormente conto del ruolo della resistenza antimicrobica nell'ambiente. Evidenzia altresì che l'UE dovrebbe svolgere un ruolo guida nella lotta alla resistenza antimicrobica e offrire un valore aggiunto alle azioni degli Stati membri.L'obiettivo del nuovo piano d'azione è mantenere la nostra capacità di curare efficacemente le infezioni negli esseri umani e negli animali. Gli obiettivi principali* sono i seguenti: "fare dell'UE una regione in cui si applicano le migliori pratiche", "stimolare la ricerca e l'innovazione" e "definire il programma mondiale". GraficoPer quanto riguarda alcune delle azioni stiamo già compiendo progressi. Ad esempio, a giugno la Commissione ha adottato le linee guida dell'UE sull'uso prudente degli antimicrobici in medicina umana, a settembre è stata avviata l'azione comune sulla resistenza antimicrobica e le infezioni associate all'assistenza sanitaria (EUJAMRAI), che coinvolge 28 paesi, e il mese scorso l'ECDC, l'EFSA e l'EMA hanno adottato un parere scientifico che stabilisce indicatori relativi sia al settore umano che a quello animale, in modo che l'UE e gli Stati membri possano misurare i progressi compiuti.Nel campo della ricerca gli investimenti proseguiranno nell'ambito di Orizzonte 2020, che ad oggi finanzia progetti con una dotazione cumulativa di 350 milioni di euro. Per i prossimi tre anni sono stati impegnati ulteriori 200 milioni di euro a favore della lotta alla resistenza antimicrobica. L'UE si baserà inoltre sulle sue iniziative internazionali su vasta scala attuate con successo, per esempio il Partenariato Europa-Paesi in via di sviluppo per gli studi clinici e l'iniziativa di programmazione congiunta sulla resistenza agli antimicrobici, al fine di sviluppare ulteriormente un ambiente di ricerca nel settore della resistenza antibiotica più solido, interconnesso e di reale portata mondiale.Entro la fine dell'anno nel quadro dell'Iniziativa in materia di medicinali innovativi (IMI) dovrebbe essere lanciato un invito ad avviare attività di ricerca per comprendere il valore della diagnostica e gli ostacoli alla sua diffusione. Tali attività riuniranno le competenze di esponenti del mondo accademico, PMI e industria farmaceutica e amplieranno il programma New Drugs for Bad Bugs svolto nell'ambito dell'IMI, che ha già investito massicciamente nella resistenza antimicrobica.Le PMI europee sono i motori dell'innovazione nel campo della resistenza antimicrobica. Grazie ai fondi erogati nel quadro del recente meccanismo di finanziamento InnovFin Infectious Diseases (InnovFin ID), due PMI riceveranno un nuovo impulso per sviluppare nuovi antimicrobici e soluzioni alternative.Abbiamo inoltre istituito una rete "One Health" per offrire agli esperti degli Stati membri dei settori della salute umana e della sanità veterinaria un forum per lo scambio di buone pratiche.Sebbene l'ambizioso piano d'azione dell'UE sia in corso di attuazione, dobbiamo ancora fare molto per portare tutti gli Stati dell'UE allo stesso, elevato standard e fare in modo che tale standard sia applicato a livello internazionale. Poiché le stime più drammatiche prevedono che, in caso di aumento del 40% degli attuali tassi di resistenza, entro il 2050 in Europa potremmo dover affrontare 390 000 decessi l'anno, la posta in gioco non potrebbe essere più alta. Solo lavorando insieme a livello europeo e internazionale possiamo controllare e invertire il fenomeno della resistenza antimicrobica. Oggi, in occasione della Giornata europea degli antibiotici, ribadiamo il nostro impegno a procedere proprio in tal senso. *Gli obiettivi principali nel nuovo piano d'azione sulla resistenza antimicrobicaPer ulteriori informazioniLa politica dell'UE in materia di resistenza antimicrobicaRicercaSensibilizzazioneSTATEMENT/17/4607Contatti per la stampa:Anca PADURARU (+ 32 2 299 12 69)Lucia CAUDET (+32 2 295 61 82)Aikaterini APOSTOLA (+32 2 298 76 24)Informazioni al pubblico: contattare Europe Direct telefonicamente allo 00 800 67 89 10 11 o per e-mailPUBBLICATO GRATUITAMENTE ..e A CURA DI WWW.ACRACCADEMIA.IT

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
 

INVITO da Diana, a cura di www.acraccademia.it

Gent.mi e Gent. me, lettrici e lettori di il MILANESE-BAGGESE-Civennese/BELLAGINO! ..abbiamo il piacere di invitarvi allo spettacolo IL FILO SPINATO DELL’AMORE che si terrà il 20 Novembre alle ore 20.45 presso il teatro Manzoni, promosso dalla Presidente ... Commissione Pari Opportunità e Diritti Civili,  con il supporto dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Milano. .. Abbiano pensato a questo spettacolo. come momento di riflessione e sensibilizzazione  sull'amore che violento non deve essere. Chiediamo di comunicare alla seguente e-mail il numero dei partecipanti per prenotare:  Sonia.Rabellino@fininvest.it  


Il costo del biglietto è di 5 Euro. Cordiali saluti.

 Diana De Marchi

 Diana Alessandra De Marchi

Consiglio Comunale di Milano. Presidente Commissione PariOpportunità e Diritti Civili

Cell.+39 348 5107455 Via Tommaso Marino, 7 – 20121 Milano  diana.demarchi@comune.milano.it

.. a cura di www.acraccademia.it e di acr il milanese!

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
 

x Teo da pubblicare alla 1a pag di Acr EUROPA...

Commissione europea - Comunicato stampa.. GRtuitamente e a cura di www.acraccademia.itPrevisioni economiche di autunno 2017: prosegue la crescita in un contesto politico in evoluzioneBruxelles, 9 novembre 2017Previsioni economiche di autunno 2017: prosegue la crescita in un contesto politico in evoluzioneQuest'anno l'economia della zona euro dovrebbe crescere ad un ritmo mai registrato nell'ultimo decennio, con una previsione di espansione del PIL reale del 2,2%, un dato decisamente superiore rispetto alle previsioni di primavera (1,7%). Anche l'economia dell'UE nel suo complesso dovrebbe oltrepassare quest'anno le aspettative, con una crescita vigorosa del 2,3% (contro l'1,9% in primavera).In base alle previsioni d'autunno pubblicate oggi, la Commissione europea prevede che la crescita continuerà sia nella zona euro sia in tutta l'UE, con valori pari al 2,1% nel 2018 e all'1,9% nel 2019 (le previsioni di primavera indicavano per il 2018 l'1,8% nella zona euro e l'1,9% nell'UE­).Valdis Dombrovskis, Vicepresidente responsabile per l'Euro e il dialogo sociale e competente per la stabilità finanziaria, i servizi finanziari e l'Unione dei mercati dei capitali, ha dichiarato: "Nel complesso l'economia dell'UE sta andando bene. La crescita economica e la creazione di posti di lavoro sono solide, aumentano gli investimenti e calano gradualmente il disavanzo e il debito pubblico. Vi sono inoltre segnali di ripresa del processo di convergenza dei redditi reali. Esistono, tuttavia, differenze significative tra gli Stati membri, alcuni dei quali continuano a registrare una notevole stasi nel mercato del lavoro. Le nostre politiche devono rimanere fortemente incentrate su una crescita basata sulla sostenibilità e sull'inclusione. Per questo servono politiche macroeconomiche orientate alla stabilità e riforme che stimolino la produttività e la capacità di adattamento ai cambiamenti e che garantiscano un'ampia redistribuzione dei benefici della crescita nelle nostre società."Pierre Moscovici, Commissario per gli Affari economici e finanziari, la fiscalità e le dogane, ha affermato: "Dopo cinque anni di ripresa moderata, la crescita in Europa registra ora un'accelerazione. Le buone notizie giungono da diversi fronti, e riguardano tra l'altro la creazione di un maggior numero di posti di lavoro, l'aumento degli investimenti e il consolidamento delle finanze pubbliche. Restano, tuttavia, alcune difficoltà legate agli elevati livelli di debito e alla scarsa crescita dei salari. Serve un preciso impegno da parte degli Stati membri per garantire che l'espansione in corso sia duratura e che i suoi frutti siano distribuiti equamente. Inoltre, la convergenza strutturale e il rafforzamento della zona euro sono necessari per renderla più resiliente agli shock futuri e per trasformarla in un vero e proprio motore di prosperità condivisa. Le prossime settimane saranno determinanti su questo fronte."La crescita ha superato le aspettative, ma dovrebbe subire una leggera flessioneQuest'anno l'economia europea ha registrato risultati decisamente migliori del previsto, spinta dalla tenuta dei consumi privati, dalla più forte crescita a livello mondiale e dal calo della disoccupazione. Anche gli investimenti sono in ripresa grazie a condizioni di finanziamento favorevoli e a un clima economico considerevolmente migliore e meno incerto. Le economie di tutti gli Stati membri sono in espansione e i rispettivi mercati del lavoro sono in fase di miglioramento, anche se l'aumento dei salari resta contenuto.Un contesto politico in evoluzioneLa ripresa ciclica, che prosegue ininterrottamente da 18 trimestri, rimane incompleta, poiché si accompagna ad un mercato del lavoro ancora poco dinamico e ad una crescita dei salari insolitamente bassa. Per questo la crescita del PIL e l'inflazione dipendono ancora dal sostegno politico. La Banca centrale europea ha mantenuto una politica monetaria molto accomodante, mentre alcune altre banche centrali nel mondo hanno iniziato ad aumentare i tassi d'interesse. Nel 2018 alcuni Stati membri della zona euro dovrebbero adottare politiche di bilancio espansionistiche, ma l'orientamento globale della zona euro in questo ambito dovrebbe rimanere sostanzialmente neutro.La disoccupazione continua a calare, ma la stasi permaneLa creazione di posti di lavoro è stata costante e le condizioni del mercato del lavoro dovrebbero beneficiare dell'espansione indotta dalla domanda interna, della crescita moderata dei salari e delle riforme strutturali attuate in alcuni Stati membri. Quest'anno il tasso di disoccupazione nella zona euro dovrebbe attestarsi in media al 9,1%, raggiungendo il livello più basso dal 2009, con un record del numero totale degli attivi. Nei prossimi due anni la disoccupazione dovrebbe calare ulteriormente all'8,5% nel 2018 e al 7,9% nel 2019. Nell'UE il tasso di disoccupazione è stimato al 7,8% quest'anno, al 7,3% nel 2018 e al 7,0% nel 2019. La creazione di posti di lavoro potrebbe rallentare a causa della sospensione degli incentivi fiscali temporanei in alcuni paesi e dell'emergere di carenze di personale qualificato in altri.L'inflazione dovrebbe rimanere modesta in un contesto di scarsa crescita dei salariIl tasso d'inflazione al consumo ha subito variazioni durante i primi nove mesi dell'anno per gli effetti della base energetica. È aumentata invece l'inflazione di fondo, che non tiene conto dei prezzi dell'energia e dei prodotti alimentari non lavorati, ma resta comunque debole a causa del periodo prolungato di bassa inflazione, della scarsa crescita dei salari e della persistente stasi nel mercato del lavoro. Nel complesso, quest'anno l'inflazione dovrebbe assestarsi in media all'1,5% nella zona euro e scendere all'1,4% nel 2018, per poi salire all'1,6% nel 2019.Le finanze pubbliche beneficiano di un miglioramento delle condizioni ciclicheNella zona euro le finanze pubbliche dovrebbero migliorare più di quanto previsto in primavera, principalmente grazie alla ripresa della crescita. Il saldo nominale delle amministrazioni pubbliche dovrebbe migliorare di quasi tutti gli Stati membri. Nell'ipotesi di politiche invariate, nella zona euro il rapporto disavanzo pubblico/PIL dovrebbe scendere allo 0,8% nel 2019 (1,1% nel 2017 e 0,9% nel 2018), mentre il rapporto debito pubblico/PIL dovrebbe scendere all'85,2% (89,3% nel 2017 e 87,2% nel 2018).I rischi si compensanoI rischi che gli sviluppi economici possano rivelarsi migliori o peggiori del previsto si compensano. I principali rischi di revisione al ribasso sono esterni e derivano da elevate tensioni geopolitiche (ad esempio nella penisola coreana), da possibili condizioni finanziarie più restrittive a livello mondiale (ad esempio, a causa di un aumento dell'avversione al rischio), dall'aggiustamento economico in Cina o dall'estensione delle politiche protezionistiche. Nell'Unione europea i rischi riguardano l'esito dei negoziati sulla Brexit, un più forte apprezzamento dell'euro e un aumento dei tassi di interesse a lungo termine. Per contro, una minore incertezza e un migliore il clima in Europa potrebbero portare a una crescita più forte del previsto, come potrebbe farlo una crescita più consistente nel resto del mondo.Per il Regno Unito un'ipotesi puramente tecnica per il 2019Dati i negoziati in corso sui termini dell'uscita del Regno Unito dall'UE, le proiezioni per il 2019 si fondano sull'ipotesi puramente tecnica dello status quo in termini di relazioni commerciali tra l'UE a 27 e il Regno Unito. Ciò soltanto a fini di previsione e senza avere alcuna influenza sui negoziati in corso nell'ambito del processo relativo all'articolo 50.ContestoLe previsioni si basano su una serie di ipotesi tecniche relative ai tassi di cambio, ai tassi d'interesse e ai prezzi delle materie prime, aggiornate al 23 ottobre 2017. Per tutti gli altri dati, comprese le ipotesi relative alle politiche governative, le previsioni tengono conto delle informazioni disponibili fino al 23 ottobre 2017. A meno che le politiche non siano sufficientemente dettagliate e annunciate in modo credibile, le proiezioni presuppongono che restino invariate.Dal 2018 la Commissione tornerà a pubblicare ogni anno due previsioni complessive (primavera e autunno) e due previsioni intermedie (inverno ed estate), anziché le tre previsioni complessive di inverno, primavera e autunno che ha prodotto annualmente a partire dal 2012. Le previsioni intermedie riguarderanno i livelli annuali e trimestrali del PIL e dell'inflazione per l'anno in corso e gli anni successivi per tutti gli Stati membri e per la zona euro, nonché i dati aggregati a livello dell'UE. Il ritorno al precedente modello delle previsioni riallinea il calendario delle previsioni della Commissione con quello delle altre istituzioni (Banca centrale europea, Fondo monetario internazionale, Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, ecc.).Per maggiori informazioniVersione integrale del documento: Previsioni economiche di autunno 2017Il Vicepresidente Dombrovskis su Twitter: @ VDombrovskisIl Commissario Moscovici su Twitter: @pierremoscoviciLa DG ECFIN su Twitter: @ecfinComunicato stampa - Previsioni economiche di primavera 2017: crescita costante all'orizzonte Versione integrale del documento: Previsioni economiche di primavera 2017 IP/17/4362 .. Contatti per la stampa: Annika BREIDTHARDT (+ 32 2 295 61 53)Enda MCNAMARA (+32 2 296 49 76)Informazioni al pubblico: contattare Europe Direct telefonicamente allo 00 800 67 89 10 11 o per e-mail

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

acrilmilanese-baggese

Post n°314 pubblicato il 14 Novembre 2017 da acronlusdifatto19
 

.. da Giorcelli Municipio 7 di Milano, riceviamo e pubblichiamo:

RIQUALIFICAZIONE DI UN ITINERARIO PEDONALE E CICLABILE LUNGO VIA LUCCA (DA VIA PRATO A BISCEGLIE M1) NEL BILANCIO PARTECIPATIVO

 

L’eccessiva flessuosità del percorso e il degrado dei marciapiedi dei parcheggi laterali di via Lucca lo rendono poco invitante, a tratti persino penoso, e le strisce pedonali, mal posizionate e/o scomode (oltre che non adeguate ai disabili), spesso non vengono nemmeno utilizzate dai pedoni.

 

Il progetto ha come scopo principale la facilitazione della mobilità leggera (in un ambito urbano fatto a misura di automobile) e migliorerà molto anche il verde, con i seguenti risultati:

 

·      riduzione del rischio d’incidenti tra veicoli e pedoni;

 

·      agevolazione e accorciamento dei camminamenti (con pavimentazione migliore dell’antipatico asfalto colato) e degli attraversamenti pedonali;

 

·      sostituzione di tutti gli alberi dei parcheggi (in cattive condizioni) e aumento degli spazi verdi con contestuale eliminazione dei marciapiedi inutili o ridondanti;

 

·      riordino dei vialetti e delle aiuole specialmente nell’area sterrata di sbarco dalle scale della metropolitana;

 

·      inserimento di campi sportivi per i ragazzi del quartiere;

 

·      futura connessione, anche ciclabile, attraverso le aree verdi, almeno dal parco delle Cave, alla metropolitana di Bisceglie.

 

 

Per supportare la proposta serve iscriversi al sito del bilancio partecipativo e selezionare il tasto "Supporta":

 

https://www.bilanciopartecipativomilano.it/bp/proposals/show/riqualificazione-di-un-itinerario-pedonale-e-ciclabile-lungo-via

 

 

C’è bisogno del supporto di tutti perché vada avanti!

 

 Andrea Giorcelli www.andreagiorcelli.it

.. GRATUITAMENTE e a cura di www.acraccademia.it

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

crv-acr-aics

.. da Altroconsumo riceviamo e gratuitamente PUBBLICHIAMO!!!! Variazione canone conti correnti Unicredit senza giustificato motivo13 nov 2017Altroconsumo segnala a Banca d’Italia il comportamento scorretto di Unicredit che ha inviato ai propri correntisti una proposta di modifica unilaterale del contratto del conto corrente prevedendo una maggiorazione del canone mensile dal 1 gennaio 2018 senza un giustificato motivo.Il motivo addotto dalla banca è legato alla riduzione da parte della BCE del Deposity Facility Rate, tasso che la Banca Centrale riconosce ai depositi delle banche, negativo da marzo 2016.L’organizzazione ritiene che questo non sia un giustificato motivo per aumentare il canone ai correntisti. Il fatto che la banca non riesca a trovare investimenti più redditizi sul mercato per far fruttare i suoi depositi non può essere fatto ricadere unicamente sui correntisti.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Crv-Acr il sanremese

Post n°312 pubblicato il 11 Novembre 2017 da acronlusdifatto19
 

Valutare le politiche regionali:

consultazione pubblica dal 15 novembre al 15 dicembre 2017

 Il Comitato paritetico di controllo e valutazione dà voce ai lombardi per valutare le politiche regionali: leggi l’invito allegato e visita il sito del Consiglio regionale della Lombardia

 www.consiglio.regione.lombardia.it

 Valutare le politiche regionali.. pubblicato a cura di www.acraccademia.it  .. e gratuitamente!

 

 

 

 

 

cid:image001.jpg@01D356FB.CFC635D0

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Acr-CRV-AICS

Commissione europea - Comunicato stampa

Unione dell'energia: la Commissione rafforza la leadership mondiale dell'UE nel settore dei veicoli puliti

Bruxelles, 8 novembre 2017

La Commissione propone nuovi obiettivi per le emissioni medie di CO 2 del nuovo parco autovetture e veicoli leggeri dell'UE al fine di accelerare la transizione ai veicoli a basse e a zero emissioni.

Oggi la Commissione ha compiuto un decisivo passo in avanti nell'attuazione degli impegni presi dall'UE nell'ambito dell'accordo di Parigi per una riduzione vincolante delle emissioni di CO2 di almeno il 40% da qui al 2030 nell'UE. Mentre è in corso la conferenza internazionale sul clima a Bonn, la Commissione mostra che l'UE è l'esempio da seguire. Il Presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker ha dichiarato nel suo discorso sullo stato dell'Unione in settembre:"Voglio che l'Europa si ponga alla guida della lotta contro i cambiamenti climatici. L'anno scorso abbiamo fissato le regole del gioco a livello globale con l'accordo di Parigi, ratificato proprio qui, in quest'aula. Di fronte al crollo delle ambizioni degli Stati Uniti, l'Europa deve fare in modo di rendere nuovamente grande il nostro pianeta. È patrimonio comune di tutta l'umanità."

Con l'entrata in vigore dell'accordo di Parigi la comunità internazionale si è impegnata a procedere verso un'economia moderna a basse emissioni di carbonio, mentre l'industria automobilistica sta attraversando una fase di profonda trasformazione. L'UE deve cogliere l'opportunità di diventare leader mondiale, con paesi come gli Stati Uniti e la Cina che avanzano a grandi passi. Ad esempio, le vendite UE di autovetture nuove rispetto alle vendite globali sono scese dal 34% prima della crisi finanziaria (2008/2009) al 20% di oggi.Per mantenere la quota di mercato e accelerare la transizione verso veicoli a basse e a zero emissioni la Commissione ha proposto oggi nuovi obiettivi per le emissioni medie di CO2 del nuovo parco autovetture e veicoli leggeri dell'UE, che saranno rispettivamente applicabili dal 2025 e dal 2030.

La proposta di oggi stabilisce norme ambiziose, realistiche e applicabili per contribuire a garantire condizioni di parità fra i diversi soggetti del settore operanti in Europa. Il pacchetto definirà anche un chiaro orizzonte verso il quale avanzare per conseguire gli impegni presi nell'ambito dell'accordo di Parigi e incoraggerà sia l'innovazione nelle nuove tecnologie e nei modelli di business, sia un uso più efficiente di tutti i modi di trasporto di merci. Queste iniziative saranno rafforzate dall'impiego di strumenti finanziari mirati in modo da garantirne un'agevole applicazione.

Gli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2 che la Commissione propone oggi si basano su un'analisi approfondita e su un ampio coinvolgimento delle parti interessate, dalle ONG all'industria. Tanto per le autovetture quanto per i veicoli leggeri nuovi, nel 2030 le emissioni medie di CO2 dovranno essere inferiori del 30% rispetto al 2021.

Il Vicepresidente Maroš Šefčovič, responsabile per l'Unione dell'energia, ha dichiarato: "Siamo entrati in un'epoca di trasformazione economica ecologica. L'insieme delle proposte di oggi definisce le condizioni che permetteranno ai produttori europei di condurre la transizione energetica mondiale anziché seguire gli altri. Li spronerà a fabbricare i veicoli migliori, più puliti e più competitivi riguadagnando così la fiducia dei consumatori. Si tratta di un importante passo nella giusta direzione: un'economia europea moderna e sostenibile, con aria più pulita nelle nostre città e una migliore integrazione delle risorse rinnovabili nei sistemi energetici di oggi e di domani."

Il Commissario responsabile per l'azione per il clima e l'energia, Miguel Arias Cañete, ha dichiarato: "La gara mondiale per lo sviluppo di auto pulite è stata avviata e non si può fermare. L'Europa deve però mettersi al passo se vuole condurre e guidare questo cambiamento globale. Dobbiamo individuare obiettivi e incentivi adeguati, ed è ciò che stiamo facendo con queste misure per le emissioni di CO2 per autovetture e veicoli leggeri. Abbiamo obiettivi ambiziosi, ma attuabili e con un ottimo rapporto costi-benefici. Gli investimenti partiranno già ora per gli obiettivi intermedi del 2025. Con gli obiettivi del 2030 daremo stabilità e guida per assicurarne il mantenimento. Oggi investiamo nell'Europa e tagliamo l'inquinamento per rispettare l'impegno preso con l'accordo di Parigi di ridurre le emissioni di almeno il 40% entro il 2030."

Violeta Bulc, Commissaria per i Trasporti, ha dichiarato: "La Commissione interviene in maniera decisiva per rispondere a una sfida sempre più importante: riconciliare le esigenze di mobilità degli europei con la protezione della loro salute e del nostro pianeta. Tutti gli aspetti di questa sfida sono presi in considerazione: promuoviamo veicoli più puliti, rendiamo l'energia da fonti alternative più accessibile e ottimizziamo i nostri sistemi di trasporto. Ciò permetterà all'Europa e agli europei di muoversi in maniera più ecologica."

Elżbieta Bieńkowska, Commissaria per il Mercato interno, l'industria, l'imprenditoria e le PMI, ha dichiarato: "L'industria automobilistica si trova a un punto di svolta. Se vuole mantenere la leadership mondiale, salvaguardando l'ambiente e la salute pubblica, l'industria automobilistica deve investire nelle nuove tecnologie pulite. Favoriremo la diffusione dei veicoli a zero emissioni offrendo infrastrutture di ricarica di facile accesso e batterie di alta qualità prodotte in Europa."

 

Il pacchetto mobilità pulita comprende i seguenti elementi:

- nuove norme in materia di emissioni di CO2, che aiutino i fabbricanti a innovare e a proporre sul mercato veicoli a basse emissioni. La proposta prevede obiettivi sia per il 2025 sia per il 2030; l'obiettivo intermedio per il 2025 garantisce che gli investimenti comincino sin da ora, mentre l'obiettivo per il 2030 darà stabilità e un orizzonte a lungo termine che ne assicuri il mantenimento. Tali obiettivi incoraggiano la transizione dai veicoli convenzionali con motori a combustione interna a quelli puliti;

- la direttiva sui veicoli puliti, che promuove soluzioni per una mobilità pulita negli appalti pubblici, offrendo così un forte stimolo alla domanda e all'ulteriore diffusione di soluzioni di mobilità pulita;

- un piano di azione e una serie di soluzioni di investimento per la diffusione a livello transeuropeo di un'infrastruttura per i combustibili alternativi, con l'obiettivo di accrescere il livello di ambizione dei piani nazionali, aumentare gli investimenti e fare in modo che i consumatori li accolgano con favore;

- la revisione della direttiva sui trasporti combinati, che promuove l'uso combinato di diversi modi di trasporto delle merci (ad es. Tir e treni), e che faciliterà la richiesta di incentivi da parte delle imprese stimolando così l'uso combinato di camion, treni, chiatte o navi;

- la direttiva sui servizi di trasporto passeggeri effettuati con autobus, che incoraggia lo sviluppo di collegamenti effettuati in autobus su lunghe distanze attraverso l'Europa e offrirà alternative all'uso delle auto private, e che contribuirà ulteriormente a ridurre le emissioni dovute ai trasporti e la congestione stradale. I viaggiatori, in particolare quelli con redditi bassi, beneficeranno così di una scelta di opzioni di mobilità più ampia, migliore e più accessibile;

- l'iniziativa sulle batterie, che riveste un'importanza strategica per la politica industriale integrata dell'UE affinché i veicoli e altre soluzioni di mobilità del domani e i rispettivi componenti siano concepiti e prodotti nell'UE.

 

Prossime tappe:

Le proposte per una mobilità pulita saranno adesso inviate ai colegislatori; la Commissione auspica che tutte le parti interessate collaborino strettamente per garantire che le varie proposte e misure siano rapidamente adottate e attuate, in modo da massimizzare e generare al più presto i benefici attesi per l'industria, le imprese, i lavoratori e i cittadini dell'UE.

 

Contesto

Il pacchetto odierno è parte di un insieme più ampio di proposte politiche volte a rendere l'industria europea più forte e più competitiva. Come annunciato nella nostra nuova strategia per la politica industriale dell'UE presentata nel settembre 2017, l'ambizione della Commissione è aiutare le nostre industrie a rimanere o a diventare leader mondiali nell'innovazione, nella digitalizzazione e nella decarbonizzazione.

Il pacchetto odierno è il secondo pacchetto sulla mobilità che la Commissione presenta quest'anno. In maggio 2017 è stato presentato il pacchetto "L'Europa in movimento", che comprende un'ampia serie di iniziative volte a rendere il traffico più sicuro, a incoraggiare l'adozione di sistemi di pedaggio intelligenti, a ridurre le emissioni di CO2, l'inquinamento atmosferico e la congestione del traffico, a ridurre gli oneri burocratici per le imprese, a combattere il fenomeno del lavoro nero e garantire ai lavoratori condizioni e tempi di riposo adeguati.

Sulla scia dell'accordo di Parigi, il mondo si è impegnato a procedere verso un'economia a basse emissioni di carbonio. Molti paesi stanno attuando politiche volte ad agevolare la transizione a economie più pulite. Nel marzo 2016 la Commissione ha presentato una comunicazione sull'attuazione degli impegni dell'accordo di Parigi e nel giugno 2016 una strategia europea per una mobilità a basse emissioni.

Quest'ultima ha definito azioni concrete da intraprendere per aiutare l'Europa a rimanere competitiva e a rispondere alle crescenti esigenze di mobilità delle persone e delle merci. La strategia sulla mobilità a basse emissioni, che contribuisce al perseguimento degli obiettivi dell'Unione dell'energia, stabilisce principi guida chiari ed equi affinché gli Stati membri possano prepararsi ad affrontare il futuro. La proposta di oggi è l'ultimo passo mosso per trasformare questi principi in azioni concrete.

 

Per ulteriori informazioni:

NOTA: Verso una mobilità pulita: domande & risposte sulle iniziative che proteggono il pianeta, conferiscono un ruolo attivo ai consumatori e difendono l'industria e i lavoratori

DG Mobilità e trasporti: Pacchetto mobilità pulita, compresi i documenti adottati dalla Commissione

Priorità della Commissione europea: Unione dell'energia e clima

DG Azione per il clima: proposta per obiettivi in materia di CO2 post 2020 per autovetture e veicoli leggeri

DG Mercato interno, industria, imprenditoria e PMI Politica industriale

Scheda informativa: Verso una mobilità pulita: proteggere il pianeta

Scheda informativa: Verso una mobilità pulita: l'Europa che difende la sua industria e i suoi lavoratori

Scheda informativa: Verso una mobilità pulita: per i nostri cittadini, per il pianeta e per l'industria europea

Scheda informativa: Verso una mobilità pulita: l'Europa che mette i cittadini al centro

IP/17/4242

Contatti per la stampa:

Informazioni al pubblico: contattare Europe Direct telefonicamente allo 00 800 67 89 10 11o per e-mail... a cura di www.acraccademia.it 

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
 

x Teo da agg. a pag 2 de il mil.

Riceviamo e pubblichiamo... Cari Lettori:

SUPPORTIAMO TUTTI QUESTA PROPOSTA NEL BILANCIO PARTECIPATIVO DEL COMUNE DI MILANO:

https://www.bilanciopartecipativomilano.it/bp/proposals/show/riqualificazione-di-un-itinerario-pedonale-e-ciclabile-lungo-via

Vi segnalo una proposta molto interessante per il nostro quartiere, un progetto di riqualificare i parcheggi di via Lucca da collegare bene al percorso ciclo-pedonale parallelo a via Prato (che arriverà almeno fino al parco delle Cave), per permettere di raggiungere in modo piú sicuro e piacevole, a piedi o in bicicletta, la stazione di Bisceglie della metropolitana rossa, cosa che adesso, come illustrato nella documentazione, non si è agevolati a fare.

È stata presentata nell’ambito del bilancio partecipativo del Comune di Milano e per far sì che sia realizzata dovete iscrivervi al sito del bilancio partecipativo e selezionare il tasto "Supporta":

https://www.bilanciopartecipativomilano.it/bp/proposals/show/riqualificazione-di-un-itinerario-pedonale-e-ciclabile-lungo-via

 

Andrea Giorcelli www.andreagiorcelli.it


 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

x Teo ciao mi pubblichi l'invito a pag 2 il mil. nov.

INNOVATION BETWEEN CREATIVITY AND SCIENCE 17 NOVEMBER 2017 5:30PM  Egea bookshop viale Bligny 22 For BOOKCITY at the universities, under the heading "Novecento e poi...”,  a debate exploring the preconditions and the opportunities of innovations and the impact that they, especially technological ones, have on our lives transforming them. 5:30pm WELCOME ADDRESS  GIANMARIO VERONA Rector, Bocconi University INTRODUCTION  MARCO OTTAVIANI Dean for Research, Bocconi University

5:45PM
SPEECH 

TIM HARFORD Senior columnist, Financial Times, author of  “50 Inventions That Shaped the Modern Economy” (Italian edition published by Egea)

6:15PM
Debate 

Chair
MARCO OTTAVIANI Università Bocconi
Participants 
ANGELO D’IMPORZANO Senior Managing Director, Products ICEG Lead, Accenture
TIM HARFORD Economist and journalist
ROBERTO VILLA Manager of Human Centric practice and Research Ecosystem, IBM Italy

Please note, the event will be held in English. A simultaneus translation service will be provided. L’INNOVAZIONE TRA CREATIVITÀ E SCIENZA 17 NOVEMBRE 2017 ORE 17.30  Sala Lettura Libreria Egea viale Bligny 22 Nell’ambito di BOOKCITY nelle Università, sul tema “Novecento e poi...”, un dibattito che esplora i presupposti, le opportunità e l’impatto che le innovazioni, in particolare quelle tecnologiche, hanno sulla nostra vita e come la stanno trasformando.

17.30 SALUTO DI BENVENUTO 
GIANMARIO VERONA Rettore Università Bocconi

INTRODUZIONE 
MARCO OTTAVIANI Prorettore per la ricerca, Università Bocconi

17.45 INTERVENTO 
TIM HARFORD Senior columnist, Financial Times, autore di “50 cose che hanno fatto l’economia moderna” (Egea)

18.15 DIBATTITO 
Modera MARCO OTTAVIANI Università Bocconi
Participano  ANGELO D’IMPORZANO Senior Managing Director, Products ICEG Lead, Accenture TIM HARFORD Economista e giornalista -ROBERTO VILLA Manager of Human Centric practice and Research ecosystem IBM Italy L’evento si svolgerà in lingua inglese. È previsto un servizio di traduzione simultanea. ( pubblicato gratuitamente e a cura di www.acraccademia.it ).

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

x Teo da pubbl. su il milanese pag 1 e 2 nov.

Sprechi alimentari: la terza piattaforma dell'UE produce risultati concreti

 Il 7 novembre i membri della piattaforma dell'UE sulle perdite e gli sprechi alimentari si riuniranno nuovamente per fare il punto sui progressi compiuti nell'attuazione del piano d'azione per l'economia circolare e per discutere di azioni future per rafforzare ulteriormente la lotta agli sprechi alimentari sul campo, dal produttore al consumatore. In vista dell'incontro, il Commissario Andriukaitis ha dichiarato: "L'idea di creare una piattaforma specifica sta dando i suoi frutti. A meno di un anno dalla sua istituzione, la piattaforma è pienamente operativa e produce risultati concreti. Grazie alla collaborazione tra i suoi membri, sono stati adottati orientamenti dell'UE in materia di donazione di prodotti alimentari, che faciliteranno la donazione di alimenti perfettamente commestibili che altrimenti sarebbero andati sprecati. Altri risultati della piattaforma sono: i progressi compiuti nel dibattito sulla quantificazione degli sprechi alimentari e l'introduzione di nuovi strumenti digitali per agevolare lo scambio di informazioni e migliori pratiche. Non dobbiamo però abbassare la guardia nella lotta agli sprechi di cibo ed è per questo motivo che continuerò a incoraggiare i membri della piattaforma a compiere gli sforzi necessari per completare la nostra prossima missione: orientamenti sull'uso degli ex prodotti alimentari e iniziative per migliorare la comprensione dell'indicazione della data di consumo". La piattaforma offre sostegno ai membri affinché adottino misure efficaci per prevenire gli sprechi alimentari, riunendo gli interessi sia pubblici che privati per favorire la cooperazione tra tutti i soggetti chiave della catena alimentare e accelerare i progressi dell'UE verso l'obiettivo mondiale di sviluppo sostenibile di dimezzare gli sprechi alimentari entro il 2030. L'incontro sarà trasmesso in streaming qui. (pubblicato gratuitamente e a cura di www.acraccademia.it ).

 (Per ulteriori informazioni: Anca Paduraru – Tel.: +32 229 91269; Aikaterini Apostola – Tel.: +32 229 87624)

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Acr e Crv con Aics.. "Altroconsumo"|

Post n°306 pubblicato il 04 Novembre 2017 da acronlusdifatto19
 

www.altroconsumo.it/organizzazione 

Comunicato stampa x i Soci, i volontari e i LETTORI! 

Acr-Crv,  4.11.2017 "Riceviamo e pubblichiamo"!

 Big data a noi: Festivalfuturo, la due giorni di Milano aperta all’innovazione

A Milano, all’UniCredit Pavilion il 4 e 5 novembre, con il Patrocinio della Regione Lombardia e del Comune di Milano. L’organizzazione di consumatori alla guida del cambiamento e dell’innovazione.

 .. partecipate... tantissime NOVITA'!

(Pubblicato Gratuitamente e a cura di 

www.acraccademia.it ).

 https://www.altroconsumo.it/organizzazione/media-e-press/comunicati/2017

 

 Ricevuto da Liliana Cantone

Responsabile Relazioni Media
_____________________________
Altroconsumo
Via Valassina 22 20159, Milano
Tel +39 02 66 890 205/334/279 +39 335 7372294
altroconsumo.it

cid:image001.png@01D33B80.96B71570

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
« Precedenti Successivi »