Creato da francesconapoli_fn il 01/06/2010
Religione
 

 

La solidarietà di Papa Francesco alle vittime del terremoto - video

Post n°1637 pubblicato il 25 Agosto 2016 da francesconapoli_fn

Fratelli, questo è il discorso di Papa Francesco durante l'udienza di ieri, riguardante il terremoto che ha colpito la zona del reatino e dell'ascolano, causando centinaia di morti. Il Signore li accolga nel suo regno e gli doni la beatitudine eterna. Amen.

 
 
 

Accompagnami all'incontro con Dio - Preghiera a Maria

Post n°1636 pubblicato il 19 Agosto 2016 da francesconapoli_fn

Vergine Maria

La luce della tua fede, Maria, diradi le tenebre del mio spirito. La tua umiltà contesti il mio orgoglio. La tua capacità di contemplazione trattenga i miseri voli della mia fantasia. La tua visione di Dio mi ricordi sempre la tua presenza. L'incendio della tua carità dilati e infiammi il mio cuore. Le tue virtù si sostituiscano ai miei peccati. Lo splendore della tua grazia mi accompagni all'incontro con Dio. Amen.

S. Luigi Maria Grignion di Montfort

 
 
 

La parabola del grano e della zizzania

Post n°1635 pubblicato il 16 Agosto 2016 da francesconapoli_fn

 

Gesù

Dal Vangelo secondo Matteo: (In quel tempo, Gesù congedò la folla ed entrò in casa; i suoi discepoli gli si avvicinarono per dirgli: «Spiegaci la parabola della zizzania nel campo». Ed egli rispose: «Colui che semina il buon seme è il Figlio dell’uomo. Il campo è il mondo e il seme buono sono i figli del Regno. La zizzania sono i figli del Maligno e il nemico che l’ha seminata è il diavolo. La mietitura è la fine del mondo e i mietitori sono gli angeli. Come dunque si raccoglie la zizzania e la si brucia nel fuoco, così avverrà alla fine del mondo. Il Figlio dell’uomo manderà i suoi angeli, i quali raccoglieranno dal suo regno tutti gli scandali e tutti quelli che commettono iniquità e li getteranno nella fornace ardente, dove sarà pianto e stridore di denti. Allora i giusti splenderanno come il sole nel regno del Padre loro. Chi ha orecchi, ascolti!»). PAROLA DEL SIGNORE.

Commento a cura del Movimento Apostolico: (Gesù aveva raccontato la Parabola del buon seme e della zizzania, ma i suoi discepoli avevano compreso ben poco. La Parola di Dio stordisce la nostra mente per la sua semplicità ed anche la sbalordisce. A volte si ha proprio paura di coglierla in questa stupenda linearità. La mente contorta dell'uomo non ama la semplicità dell'esposizione, delle parole, della frasi, delle argomentazioni. Vuole e brama la complessità, perché in essa potrà sempre inserire il suo pensiero, i suoi progetti, le sue idealità di peccato. Nel torbido si può inserire il torbido e non si vede, non si avverte, neanche lo si nota. In un bicchiere limpido di acqua, una sola goccia di inchiostro la rende tutta nera e di conseguenza l'inserimento si vede. L'acqua cristallina non c'è più e così è della Parola di Dio. Neanche essa esiste più non appena l'uomo vi introduce in essa il più piccolo dei suoi pensieri di peccato e di morte. Nella semplicità ogni inserimento è visto, notato, osservato. Nel torbido della complessità esso non si vede, non si nota, non si osserva. L'altro beve l'acqua avvelenata e neanche sa che in essa vi è un veleno di morte. Non sa che ciò che mette nel cuore non è più Parola di Dio. Quando noi non comprendiamo qualcosa della Parola del Signore è giusto che chiediamo, come hanno fatto i discepoli. Ma a chi possiamo chiedere noi, dal momento che Gesù non è più presente visibilmente e non ci può più rispondere in modo udibile? Gesù ci ha lasciato il suo Santo Spirito. Se umilmente ci mettiamo in preghiera, se chiediamo perché vogliamo appurare la verità, se ci rivolgiamo a Lui perché desideriamo obbedire al Signore Dio nostro, Lui dal Cielo ci risponde, ci dona l'esatta comprensione della Parola, ci rivela il suo vero contenuto, ci dice la vera volontà di Dio. Qual è la vera volontà di Dio contenuta nella Parabola della zizzania? Essa è questa: bene e male, figli delle tenebre e figli della luce, regno di Dio e regno del principe di questo mondo, seminatori del buon seme e seminatori della zizzania sono nello stesso campo, sulla stessa terra, nello stesso mondo, nella stessa Chiesa, nella stessa comunità, nella stessa famiglia, nella stessa società, nella stessa umanità. Ogni uomo si troverà sempre dinanzi ad una persona che gli annunzia la vera Parola di Dio e dinanzi ad un'altra persona che gli dice cosa Satana vuole da lui. Glielo dice però con garbo, con inganno, con menzogna, con falsità, con grande illusione. Ognuno è posto dinanzi alla scelta della sua vita e della sua morte, della salvezza e della perdizione, del peccato e della grazia, della verità e della menzogna. Il discepolo di Gesù sa che solo la Parola del suo Maestro è Parola di vita eterna. Nessun altro ha parola di salvezza e di redenzione. Avendo questa scienza, si può sempre salvare. Vergine Maria, Madre della Redenzione, ottienici tanta sapienza dallo Spirito Santo in modo che possiamo sempre conoscere la falsità e la verità che è contenuta in ogni Parola che ascoltiamo. Angeli, Santi di Dio, guidate sempre il nostro discernimento).

 
 
 

Il regno dei cieli

Post n°1634 pubblicato il 12 Agosto 2016 da francesconapoli_fn

 

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Dal Vangelo secondo Matteo: (In quel tempo, Gesù espose alla folla un’altra parabola, dicendo: «Il regno dei cieli è simile a un granello di senape, che un uomo prese e seminò nel suo campo. Esso è il più piccolo di tutti i semi ma, una volta cresciuto, è più grande delle altre piante dell’orto e diventa un albero, tanto che gli uccelli del cielo vengono a fare il nido fra i suoi rami». Disse loro un’altra parabola: «Il regno dei cieli è simile al lievito, che una donna prese e mescolò in tre misure di farina, finché non fu tutta lievitata». Tutte queste cose Gesù disse alle folle con parabole e non parlava ad esse se non con parabole, perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta: «Aprirò la mia bocca con parabole, proclamerò cose nascoste fin dalla fondazione del mondo»). PAROLA DEL SIGNORE.

Commento a cura del Movimento Apostolico: (Il regno di Dio nasce con la semina del buon seme della Parola nel nostro cuore. Vive e matura in mezzo alla zizzania. Nessuna separazione sarà mai possibile tra i veri adoratori di Dio e gli idolatri. Lungo il corso dei secoli molte sono state e saranno le tentazioni in cui sono caduti e cadranno coloro che vorrebbero un luogo di soli giusti, soli puri, soli santi. Già il solo pensare una cosa simile è porsi fuori del Vangelo. Si è giù impuri, ingiusti, idolatri. Si è con una religione propria. Si è fuori della retta fede. Oggi Gesù ci dice come cresce il regno di Dio nel mondo. Due immagini ci fanno comprende la grande, straordinaria vitalità del regno. La prima immagine è quella del granello di senape. Granello piccolissimo, quasi invisibile. Posto però nel terreno diviene un grande arbusto, tanto grande da permettere agli uccelli di venire e nidificare tra i suoi rami. Sempre così è l'inizio del regno in un cuore: quasi invisibile. Nessuno se ne accorge. Nessuno vede. Poi man mano esso cresce e il mondo intero rimane stupito della sua grandezza e maestosità. La seconda immagine è tratta dal lievito. Anche il lievito è cosa assai piccola per rapporto alla grande massa di farina. Eppure esso possiede una tale forza interiore da far lievitare tutta la grande massa. Per fare questo, esso deve perdere la sua consistenza, si deve sciogliere prima nell'acqua, divenire piccole particelle, sacrificare la sua consistenza, annullarsi interamente. Solo così potrà vivificare la posta, rinnegandosi e annientandosi. Anche questo è il mistero del regno di Dio. Ogni discepolo di Gesù può cadere in due grandi, tremende tentazioni: la grandezza e lo stupore delle origini, il desiderio di un mondo nuovo senza il suo sciogliersi nella pasta del mondo. La prima è la tentazione della fretta. Si vorrebbe tutto in un solo giorno. La seconda è la tentazione della santità altrui non passando però attraverso la nostra santità. La santità del mondo è il frutto che matura il nostro albero santo. Rimedio contro queste due tentazioni sono la perseveranza sino alla fine e la nostra costante e diuturna crescita nella santità. Il regno di Dio cresce nel tempo, cresce con il tempo. Il nostro Dio è il Dio del tempo. È falso ogni Dio senza tempo, senza anni, senza stagioni e senza mesi. Dio è in tutto simile ad una lumaca eterna. Cammina, procede, avanza senza mai stancarsi, mai arrendersi, mai venir meno nel fine che si è prefissato. Gli altri corrono e si stancano, si affannano e muoiono. Dio rimane stabile in eterno. È questa sua stabilità eterna il fondamento per l'edificazione del suo regno nel mondo. Dio è anche il Santo, il tre volte Santo. Ogni giorno attingendo santità dalla sua santità, noi possiamo crescere e in questa nostra crescita attrarre il mondo intero. Vergine Maria, Madre della Redenzione, ottienici la grazia di perseverare sino alla fine, di camminare sempre in avanti, senza mai stancarci. Angeli e Santi di Dio fate che noi cresciamo in una santità sempre più grande. È la via di Dio perché il mondo si lasci fermentare di verità e di grazia per la sua conversione e salvezza).

 
 
 

Papa Francesco: discorso pubblico del 3 Agosto 2016

Post n°1633 pubblicato il 09 Agosto 2016 da francesconapoli_fn

Fratelli, questo è il discorso pubblico di Papa Francesco in occasione dell'udienza generale di mercoledì scorso. Buona visione.

 
 
 
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IL VANGELO A CURA DI DON LELLO PONTICELLI

Don Lello Ponticelli

Nella sezione "tag", qui sotto, potete accedere facilmente ai più recenti commenti al Vangelo domenicale di Don Lello Ponticelli, sacerdote della Diocesi di Napoli. Basta cliccare sulle tag contenenti le date. Buona visione.

 

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Preghiera al Sacro Capo di Gesù

Sacro Capo di Gesù

O Sacro Capo di Gesù, Tempio della Divina Sapienza, che guidate tutti i moti del Sacro Cuore, ispirate e dirigete tutti i miei pensieri, le mie parole, le mie azioni. Come voi avete promesso, siate il Rimedio contro i grandi flagelli del nostro tempo: l'orgoglio intellettuale e l'infedeltà. Per le Vostre Sofferenze, o Gesù, per la vostra Passione dal Getsemani al Calvario, per la Corona di spine che straziò la Vostra Fronte, per il Vostro Sangue Prezioso, per la Vostra Croce, per l'amore e il dolore della Vostra Madre, fate trionfare il Vostro Desiderio per la Gloria di Dio, la salvezza delle anime e la gioia del vostro Sacro Cuore. Amen.

 

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VANGELO DEL GIORNO, CON COMMENTO, IN LINGUA INGLESE. 

"CLICCA QUI"

 

 

Dell'Aurora tu sorgi più bella - Canto a Maria

 

L'Eucarestia, Corpo di Cristo

O Gesù, che ti fai alimento spirituale per noi nel Sacramento dell'Eucarestia, nutri le nostre anime e fa' che possiamo essere sempre migliori, giorno dopo giorno, nelle vie di Dio. Amen.

 

 

PREGHIERA A SAN GIUSEPPE

San Giuseppe

San Giuseppe, mi consacro a te per essere per sempre tuo imitatore, tuo amabile figlio. Prendi possesso di me, fa’ del mio corpo e della mia anima ciò che faresti del tuo corpo e della tua anima, per la gloria di Gesù. Pure lui si è affidato a te così pienamente da lasciarsi portare là dove tu credevi opportuno, da stabilire te per suo padre e obbedirti come il più docile figlio. Sacro Cuore di Gesù, grazie di averci dato Giuseppe per padre e di averci donato tutto ciò che hai e tutto ciò che sei. Fa che ti restituisca amore per amore; te lo chiedo per intercessione e in nome di san Giuseppe. Amen.

 

BENEDIZIONE DI PADRE PIO

 

VIENI SPIRITO - FORZA DALL'ALTO (CANTO)

 
Citazioni nei Blog Amici: 19
 

Gesù

Sacro Cuore di Gesù purificaci da ogni macchia di peccato e donaci salute e salvezza.

Amen.

 

Arcangelo Michele

San Michele Arcangelo, donaci la forza per tenere lontano le insidie del maligno. Ricaccia negli inferi gli spiriti malvagi e custodisci con la tua potenza i figli di Dio. Amen.

 

 

Sant'Antonio di Padova

O Sant'Antonio, che hai preferito abbandonare la dottrina per vivere nella semplicità, sul tuo esempio, aiutaci a vivere come umili cristiani pieni di sante virtù, la cui grande ricchezza sta nell'essere con Cristo, Salvatore del mondo. Amen.

 

Padre Pio

O San Pio da Pietrelcina, intercedi per noi presso Gesù affinché ci siano concesse le grazie materiali e spirituali necessarie per ottenere la salvezza eterna di ognuno di noi, cosicché possiamo rendere gloria a Dio come Lui vuole, con cuore, anima e mente. Amen.

 

ADORO TE - CANTO

 

INVOCHIAMO LA TUA PRESENZA - CANTO RNS

 

noicattolici

 

 

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