Creato da francesconapoli_fn il 01/06/2010
Religione
 

 

Commento al Vangelo di oggi, Domenica 18 Giugno 2017

Post n°1698 pubblicato il 18 Giugno 2017 da francesconapoli_fn
 

Dal Vangelo secondo Giovanni: (In quel tempo, Gesù disse alla folla: «Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo». Allora i Giudei si misero a discutere aspramente fra loro: «Come può costui darci la sua carne da mangiare?». Gesù disse loro: «In verità, in verità io vi dico: se non mangiate la carne del Figlio dell’uomo e non bevete il suo sangue, non avete in voi la vita. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell’ultimo giorno. Perché la mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue rimane in me e io in lui. Come il Padre, che ha la vita, ha mandato me e io vivo per il Padre, così anche colui che mangia me vivrà per me. Questo è il pane disceso dal cielo; non è come quello che mangiarono i padri e morirono. Chi mangia questo pane vivrà in eterno»). PAROLA DEL SIGNORE.

Commento a cura di Don Lello Ponticelli, sacerdote.

 

 
 
 

Commento al Vangelo di oggi, Domenica 28 Maggio 2017

Post n°1697 pubblicato il 28 Maggio 2017 da francesconapoli_fn
 

Dal Vangelo secondo Matteo: (In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte che Gesù aveva loro indicato. Quando lo videro, si prostrarono. Essi però dubitarono. Gesù si avvicinò e disse loro: «A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra. Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo»). PAROLA DEL SIGNORE.

Commento a cura di Don Lello Ponticelli, sacerdote.

 
 
 

Commento al Vangelo di oggi, Domenica 21 Maggio 2017

Post n°1696 pubblicato il 21 Maggio 2017 da francesconapoli_fn
 

Dal Vangelo secondo Giovanni: (In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Se mi amate, osserverete i miei comandamenti; e io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito perché rimanga con voi per sempre, lo Spirito della verità, che il mondo non può ricevere perché non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete perché egli rimane presso di voi e sarà in voi. Non vi lascerò orfani: verrò da voi. Ancora un poco e il mondo non mi vedrà più; voi invece mi vedrete, perché io vivo e voi vivrete. In quel giorno voi saprete che io sono nel Padre mio e voi in me e io in voi. Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi è colui che mi ama. Chi ama me sarà amato dal Padre mio e anch’io lo amerò e mi manifesterò a lui»). PAROLA DEL SIGNORE.

Commento a cura di Don Lello Ponticelli, sacerdote.

 
 
 

Preghiera a Maria Ausiliatrice

Post n°1695 pubblicato il 20 Maggio 2017 da francesconapoli_fn

 

Vergine Maria Ausiliatrice

O Maria Ausiliatrice, noi ci affidiamo nuovamente, totalmente, sinceramente a te! Tu che sei Vergine Potente, resta vicino a ciascuno di noi. Ripeti a Gesù, per noi, il "Non hanno più vino" che dicesti per gli sposi di Cana, perché Gesù possa rinnovare il miracolo della salvezza, Ripeti a Gesù: "Non hanno più vino!", "Non hanno salute, non hanno serenità, non hanno speranza!". Tra noi ci sono molti ammalati, alcuni anche gravi, confortali, o Maria Ausiliatrice! Tra noi ci sono molti anziani soli e tristi, consolali, o Maria Ausiliatrice! Tra noi ci sono molti adulti sfiduciati e stanchi, sostienili, o Maria Ausiliatrice! Tu che ti sei fatta carico di ogni persona, aiuta ciascun di noi a farsi carico della vita del prossimo! Aiuta i nostri giovani, soprattutto quelli che riempiono le piazze e le vie, ma non riescono a riempire il cuore di senso. Aiuta le nostre famiglie, soprattutto quelle che faticano a vivere la fedeltà, l'unione, la concordia! Aiuta le persone consacrate perché siano un segno trasparente dell'amore di Dio. Aiuta i sacerdoti, perché possano comunicare a tutti la bellezza della misericordia di Dio. Aiuta gli educatori, gli insegnanti e gli animatori, perché siano aiuto autentico alla crescita. Aiuta i governanti perché sappiano cercare sempre e solo il bene della persona. O Maria Ausiliatrice, vieni nelle nostre case, tu che hai fatto della casa di Giovanni la tua casa, secondo la parola di Gesù in croce. Proteggi la vita in tutte le sue forme, età e situazioni. Sostieni ciascuno di noi perché diventiamo apostoli entusiasti e credibili del Vangelo. E custodisci nella pace, nella serenità e nell'amore, ogni persona che alza verso di te il suo sguardo e a te si affida. Amen.

 
 
 

Il bisogno di perdonare

Post n°1694 pubblicato il 15 Maggio 2017 da francesconapoli_fn

 

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Dal Vangelo secondo Matteo: (In quel tempo, Pietro si avvicinò a Gesù e gli disse: «Signore, se il mio fratello commette colpe contro di me, quante volte dovrò perdonargli? Fino a sette volte?». E Gesù gli rispose: «Non ti dico fino a sette volte, ma fino a settanta volte sette. Per questo, il regno dei cieli è simile a un re che volle regolare i conti con i suoi servi. Aveva cominciato a regolare i conti, quando gli fu presentato un tale che gli doveva diecimila talenti. Poiché costui non era in grado di restituire, il padrone ordinò che fosse venduto lui con la moglie, i figli e quanto possedeva, e così saldasse il debito. Allora il servo, prostrato a terra, lo supplicava dicendo: “Abbi pazienza con me e ti restituirò ogni cosa”. Il padrone ebbe compassione di quel servo, lo lasciò andare e gli condonò il debito. Appena uscito, quel servo trovò uno dei suoi compagni, che gli doveva cento denari. Lo prese per il collo e lo soffocava, dicendo: “Restituisci quello che devi!”. Il suo compagno, prostrato a terra, lo pregava dicendo: “Abbi pazienza con me e ti restituirò”. Ma egli non volle, andò e lo fece gettare in prigione, fino a che non avesse pagato il debito. Visto quello che accadeva, i suoi compagni furono molto dispiaciuti e andarono a riferire al loro padrone tutto l’accaduto. Allora il padrone fece chiamare quell’uomo e gli disse: “Servo malvagio, io ti ho condonato tutto quel debito perché tu mi hai pregato. Non dovevi anche tu aver pietà del tuo compagno, così come io ho avuto pietà di te?”. Sdegnato, il padrone lo diede in mano agli aguzzini, finché non avesse restituito tutto il dovuto. Così anche il Padre mio celeste farà con voi se non perdonerete di cuore, ciascuno al proprio fratello». Terminati questi discorsi, Gesù lasciò la Galilea e andò nella regione della Giudea, al di là del Giordano). PAROLA DEL SIGNORE.

Commento a cura del Movimento Apostolico: (La Chiesa di Gesù Signore vive di misericordia, perdono, compassione, remissione di ogni colpa, ogni debito. La carità del cristiano verso gli altri è per comando divino illimitata, infinita, sempre per sempre. Un discepolo di Gesù che non perdona, non condona, non rimette i debiti contratti contro di lui, di certo non è un perfetto imitatore del suo Maestro, il quale non solo ha perdonato i peccatori, cioè il mondo intero, per essi ha espiato anche i loro peccati, caricandosi sulle spalle la pena ad essi dovuta per giustizia divina. Il discepolo di Gesù non deve solo perdonare, deve anche espiare il peccato. Deve togliere dal mondo peccato e pena offrendo per essi la vita. La regola della misericordia vale per il Padre celeste e per ogni suo figlio: "Beati i misericordiosi, perché otterranno misericordia". Dio è misericordioso e noi dobbiamo essere misericordiosi. Lui è santo e noi dobbiamo essere santi. Lui è pietoso e noi dobbiamo essere pietosi. Lui è perfetto e noi dobbiamo essere perfetti. Se non siamo misericordiosi, santi, pietosi, perfetti neanche Lui potrà essere misericordioso, santo, pietoso, perfetto verso di noi. Manca il nostro corrispettivo umano. È questa la legge della misericordia e della carità. Se l'uomo non aggiunge la sua misericordia a quella del Padre celeste, neanche il Padre celeste potrà essere misericordioso con noi. Non sarebbe più fedele alla sua Parola. Ora Dio è sempre fedele ad ogni sua Parola. Ogni uomo ha contratto presso Dio un debito impagabile, infinito. Neanche se desse tutta la sua vita potrebbe riuscire a soddisfare il dovuto. La nostra vita è finita, il debito è infinito. Ma noi neanche possiamo meritare un qualcosa, perché siamo solo debitori, cioè peccatori e un peccato non può meritare presso Dio. Dio però nella sua infinita ed eterna misericordia, per il mistero pasquale di Gesù Signore, condona il nostro debito, rimette quella somma ingente non pagabile. Cosa chiede in cambio? Che l'uomo rimetta quei pochi, insignificanti spiccioli che il fratello deve a lui. Noi rimettiamo il pochissimo e Dio rimette il moltissimo. Noi cancelliamo un debito insignificante, Dio rimette un debito ingentissimo. Una verità va subito annunziata: tutti siamo debitori presso Dio. Non vi è un solo uomo che non abbia contratto questo debito. Solo Gesù e Maria sono esclusi perché nati senza peccato originale. Se noi non entriamo in questa verità ontologica, facilmente siamo indotti a pensare che presso Dio non vi è alcun nostro debito e possiamo far mettere in prigione i fratelli per i pochi spiccioli che ci devono. Urge prendere coscienza della nostra realtà di peccatori per poterci disporre ad ogni perdono perché il Padre ci conceda il suo. Vergine Maria, Madre della Redenzione, Angeli, Santi, dateci la verità della nostra vita).

 
 
 
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IL VANGELO A CURA DI DON LELLO PONTICELLI

Don Lello Ponticelli

Nella sezione "tag", qui sotto, potete accedere facilmente ai più recenti commenti al Vangelo domenicale di Don Lello Ponticelli, sacerdote della Diocesi di Napoli. Basta cliccare sulle tag contenenti le date. Buona visione.

 

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Preghiera al Sacro Capo di Gesù

Sacro Capo di Gesù

O Sacro Capo di Gesù, Tempio della Divina Sapienza, che guidate tutti i moti del Sacro Cuore, ispirate e dirigete tutti i miei pensieri, le mie parole, le mie azioni. Come voi avete promesso, siate il Rimedio contro i grandi flagelli del nostro tempo: l'orgoglio intellettuale e l'infedeltà. Per le Vostre Sofferenze, o Gesù, per la vostra Passione dal Getsemani al Calvario, per la Corona di spine che straziò la Vostra Fronte, per il Vostro Sangue Prezioso, per la Vostra Croce, per l'amore e il dolore della Vostra Madre, fate trionfare il Vostro Desiderio per la Gloria di Dio, la salvezza delle anime e la gioia del vostro Sacro Cuore. Amen.

 

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VANGELO DEL GIORNO, CON COMMENTO, IN LINGUA INGLESE. 

"CLICCA QUI"

 

 

Dell'Aurora tu sorgi più bella - Canto a Maria

 

L'Eucarestia, Corpo di Cristo

O Gesù, che ti fai alimento spirituale per noi nel Sacramento dell'Eucarestia, nutri le nostre anime e fa' che possiamo essere sempre migliori, giorno dopo giorno, nelle vie di Dio. Amen.

 

 

PREGHIERA A SAN GIUSEPPE

San Giuseppe

San Giuseppe, mi consacro a te per essere per sempre tuo imitatore, tuo amabile figlio. Prendi possesso di me, fa’ del mio corpo e della mia anima ciò che faresti del tuo corpo e della tua anima, per la gloria di Gesù. Pure lui si è affidato a te così pienamente da lasciarsi portare là dove tu credevi opportuno, da stabilire te per suo padre e obbedirti come il più docile figlio. Sacro Cuore di Gesù, grazie di averci dato Giuseppe per padre e di averci donato tutto ciò che hai e tutto ciò che sei. Fa che ti restituisca amore per amore; te lo chiedo per intercessione e in nome di san Giuseppe. Amen.

 

BENEDIZIONE DI PADRE PIO

 

VIENI SPIRITO - FORZA DALL'ALTO (CANTO)

 
Citazioni nei Blog Amici: 19
 

Gesù

Sacro Cuore di Gesù purificaci da ogni macchia di peccato e donaci salute e salvezza.

Amen.

 

San Michele Arcangelo

San Michele Arcangelo, donaci la forza per tenere lontano le insidie del maligno. Ricaccia negli inferi gli spiriti malvagi e custodisci con la tua potenza i figli di Dio. Amen.

 

 

Sant'Antonio di Padova

O Sant'Antonio, che hai preferito abbandonare la dottrina per vivere nella semplicità, sul tuo esempio, aiutaci a vivere come umili cristiani pieni di sante virtù, la cui grande ricchezza sta nell'essere con Cristo, Salvatore del mondo. Amen.

 

Padre Pio

O San Pio da Pietrelcina, intercedi per noi presso Gesù affinché ci siano concesse le grazie materiali e spirituali necessarie per ottenere la salvezza eterna di ognuno di noi, cosicché possiamo rendere gloria a Dio come Lui vuole, con cuore, anima e mente. Amen.

 

ADORO TE - CANTO

 

INVOCHIAMO LA TUA PRESENZA - CANTO RNS

 

noicattolici

 

 

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