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![]() Renato Zero (archivio)
Il popolo dei «sorcini» è già avvisato da tempo. Renato Zero porterà le uniche date venete del suo nuovo tour venerdì e sabato all’arena spettacoli PadovaFiere nella città del Santo (ore 21.30, info 049/8644888). Che Zero sia «Presente», questo il nome dell’ultimo suo cd, nel cuore e negli ascolti di tanti italiani lo dimostrano i numeri di vendita del suo 30esimo album: dodici dischi d’oro, sei di platino e uno di diamante. Proprio intono al nuovo album, ancora in classifica, ruota il suo «ZeroNove Tour» che arriverà venerdì e sabato a Padova, città che ha un legame particolare con il cantautore romano dove è stato accolto svariate volte al palazzetto dello sport e perfino allo stadio Euganeo. I «sorcini» (così sono chiamati i fan di zero) del Nord Est hanno risposto in maniera massiccia al richiamo della star di riferimento facendo strappare in prevendita qualcosa come diecimila biglietti. Alla realizzazione dell’album «Presente», ai cui testi hanno collaborato Vincenzo Incenzo e Mariella Nava, ha partecipato anche l’Orchestra Sinfonietta di Roma, diretta dal maestro Renato Serio, e il vocalist Mario Biondi che duetta con Renato nel brano Non smetterei più, uno delle canzoni più trasmesse quest’estate. Come sempre il live di Zero è costruito tra passato e presente e ai pezzi del nuovo album nel quale c’è spazio per la poesia, ma anche per la sperimentazione, si alterneranno i grandi successi, quelli che hanno fatto di Renato Zero un parte della storia della musica italiana. Componente imprescindibile di ogni concerto di Zero è la grande teatralità della performance, con impianto scenico imponente e cambi di costumi frequenti, necessari per quello che era stato definito, agli inizi di carriera, il «David Bowie italiano». |
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16:58 - CULTURA- 24 NOV 2009
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Si preannuncia il tutto esaurito per il doppio appuntamento a Genova con la musica di Renato Zero in tour con lo spettacolo Zeronove, che secondo alcune indiscrezioni potrebbe il prossimo anno fare tappa anche a Sanremo. Un tour sold out a conferma del forte interesse del pubblico per il ritorno live del cantante romano, sulla scia del successo dell'album Presente, triplo disco di platino con oltre 250.000 copie vendute.che sta registrando il tutto esaurito. Renato Zero si esibirà questa sera e domani sera, a partire dalle 21, al Vaillant Palace di Genova Sampierdarena, zona Fiumara. Tagliandi esauriti per la data di stasera mentre gli ultimi biglietti per il concerto di domani sono in vendita a partire da 34 euro e 50 più diritti di prevendita. Per l’acquisto i circuiti sono Greenticket e Happyticket. I punti di prevendita in provincia di Imperia sono Popoff a Sanremo e Tuttomusica ad Imperia. Il concerto organizzato dalla Duemilagrandieventi fa parte della ricca stagione invernale 2009-2010, che vedrà protagonisti nel mese di dicembre a Genova grandi nomi come Claudio Baglioni, Ludovico Einaudi e Francesco De Gregori. |
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Renato Zero oggi e domani a Genova con "Zeronove" tour Renato Zero è in concerto oggi e domani a Genova. L'artista fa tappa in città al Vaillant Palaca con il tour “Zeronove”. In programma i brani dell'ultimo album “Presente”, ma anche i successi di una carriera lunga più di 40 anni per un totale di 30 album pubblicati. Inizio alle 21. Biglietti da 34 euro e 50 a 57 euro e 50 centesimi. |
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Renato Zero bacchetta Brunetta: Il cantautore al Palalottomatica: «Ci ha definiti perditempo, il ministro il tempo lo sa impiegare meglio... magari di notte»
ROMA (13 novembre) - «C'è un ministro che ha detto che gli artisti sono dei perditempo. Si vede che il ministro il tempo lo sa impiegare meglio... magari di notte». In un Palalottomatica tutto esaurito, Renato Zero, nel primo dei suoi quattro concerti, non ha rinunciato a lanciare una stoccata al ministro. |
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Renato Zero sorprende i sorcini Sombreri, sgabelli, bandiere bianche e brindisi si rincorrevano sotto le luci nette dei riflettori. Renato Zero ieri giocava in casa e lo sapeva. «Questa è Roma» ha detto all'inizio del suo debutto romano ed è stata solo la prima ovazione di quei sorcini che non lo hanno abbandonato mai. Ai lati del palco si aprivano e chiudevano due ventagli che abbracciavano l'orchestra e il pubblico lì sotto. Mentre Renato chiedeva di «amare il prossimo», «lasciare quella cazzata di Facebook, scendere in strada e citofonare agli amici». Le canzoni di «Presente» costituivano l'ossatura della scaletta che, però, ha scavato anche nei meandri della sua quarantennale carriera. Da «Divo» a «Qualcuno mi renda l'anima», da «Salvami» a «Morire qui» e «113». Fino a «Gli unici», l'unico brano inedito, e «I migliori anni» che ha chiuso il concerto e fatto tremare il cuore. Presente come lui. Come chi canta da decenni prendendo in giro le mode. E regalando una lacrima a chi sa ascoltare. Come ieri sera. Quando Renato ha capito che era riuscito a sorprenderci tutti. Ancora una volta. Car. Ant. |
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Anche stasera, nel primo dei sei concerti (già tutti esauriti) al Palalottomatica di Roma, Renato Zero ha mantenuto fede al suo personaggio mescolando la sua sapienza di performer alla manifestazione della sua filosofia, un mix che ha creato un vero culto
Presentando i musicisti e parlando del lavoro necessario a diventare dei professionisti Renato ha lanciato la stoccata al ministro Brunetta: «C’è un ministro che ha detto che gli artisti sono dei perditempo. Si vede che il ministro il tempo lo sa impiegare meglio… magari di notte». |
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Musica/ Renato Zero incanta il Palasport di Roma: No ai razzismi11:24 - CULTURA- 14 NOV 2009Musica/ Renato Zero incanta il Palasport di Roma: No ai razzismiStoccata a Brunetta: "Dice che siamo perditempo.Lui lo usa bene?"Roma, 14 nov. (Apcom) - Due ore e quaranta minuti di musica-spettacolo, 26 brani che attraversano quarant'anni di storia musicale, otto cambi di abiti, un gioco di luci e colori, con immagini multimediali sullo sfondo di un palco che ospita dei ventagli colorati. È questo lo 'Zeronovetour' approdato ieri sera al Palasport di Roma, città di Renato Zero, nella prima delle sei date già sold out della Capitale. Un Renato in formissima, che dialoga con il pubblico romano, il 'suo' pubblico, che scherza con i sorcini e lancia anche qualche frecciatina al governo. E poi tanta, tanta musica. L'artista romano si esibisce nel suo nuovo disco 'Presente' (triplo disco di platino con oltre 300mila di copie vendute), ma tira fuori anche vecchi grandi successi come 'Qualcuno mi renda l'anima', 'Salvami', 'Morire qui', per terminare con l'immancabile successo 'I migliori anni'. Raccoglie applausi di un Palasport generoso e caloroso, tutto esaurito. Alle 9 in punto cala il sipario. Inizia lo spettacolo con un effetto multimediale vincente e alcuni personaggi che dialogano e che si preparano ad assistere al concertone. "Renato facci sognare", dicono. E parte la musica. L'artista della Montagnola arriva in completo nero, bombetta nera in testa, ed esordisce con 'Vivo' tratto dall'album 'Zerofobia'. Sullo sfondo del palco tre ventagli bianchi, la band e l'orchestra 'Prato Ensamble' diretta dal maestro Renato Serio. "Questa è Roma", microfono in aria che attraversa idealmente tutti i settori - gremiti - del Palalottomatica. "Quanto mi avete fatto tribolà con sti biglietti - scherza l'artista in 'romanaccio' - ve li siete magnati. Ma m'avete dato una grande sodddisfazione miei romani. In tempi di reflussi e di razzismi vari, è sempre l'incontro la formula vincente. Perchè noi romani - prosegue tra gli applausi del pubblico in delirio - non rimandiamo a casa nessuno. Un piatto di spaghetti li facciamo 'abbastà'". Sul tema dell'accoglienza e dell'incontro, Renato Zero torna anche più avanti nel corso dello spettacolo. "Lui è genovese - dice presentando il tastierista Danilo Madonia - sa fare bene il pesto, e 'pesta' bene anche sulla tastiera. Pesta sia i tasti bianchi che quelli neri, lui non è razzista". Il cantante cambia velocemente il suo abbigliamento, passando da un completo bianco a uno bianco e grigio argento, con le scarpe rosse e le punte rotte, dalla giacca e bombetta azzurra e pantaloni grigi fino a un eccentrico abito interamente rosso, da un vestito messicano con tanto di poncho e sombrero per finire con una tonaca grigia argentata. Non manca una stoccata al governo, e in particolare al ministro Renato Brunetta. "C'è qualche ministro che dice che noi artisti siamo dei perditempo. Si vede che lui, il tempo, lo sa impiegare meglio...magari di notte!". E anche una critica ai social netword. "Lasciate perdere Facebook, è una c...ta, tornate per strada, incontratevi con gli amici, andatevi a mangiare una pizza". Sul finire, dopo due ore e quaranta minuti di spettacolo senza mai tirare fiato, Renato presenta un inedito, dal titolo 'Gli unici'. I sorcini lo applaudono, non lo abbandonano mai dall'inizio alla fine. Lui li saluta con un abbraccio e contandoli - come fa sempre - uno ad uno. L'artista solcherà nuovamente il palco del Palalottomatica questa sera, lunedì e martedì prossimo, per poi tornare con due nuove date, il 21 e il 22 dicembre. |
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Post n°623 pubblicato il 13 Novembre 2009 da and8482carl
STO' PER ANDARE AL CONCERTO DI RENATO!!! CI SIAMO!!! 4-3-2-1 ZEROOOOOOOOOOOOOOOOOO! |
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Con il suo “Zeronove tour”, il popolare cantautore romano approda da stasera al Palattomatica per la prima di quattro date sold out da tempo (13, 14, 16 e 17 novembre) a cui ne sono state aggiunte altre due (il 21 e il 22 dicembre). Zero eseguirà 26 canzoni, alcune da solo al piano, altre con una band, altre ancora con un’orchestra. Palalottomatica, p.le dello Sport, tel.06-540901, h.21.00, €50/30 + d.p. |
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Gli abiti sfarzosi, i lustrini e le paillettes degli esordi sono stati messi daparte, ma il 2009 ci consegna un Renato Zero che non rinuncia ai suoi completini glamour, fatti da giacche lunghe e bombetta coordinate in nero, bianco, perfino in rosso squillante e grigio con minuscoli e sobri strass luccicanti. Con il suo «Zeronove tour» lo showman e cantautore romano approda da venerdì 13 al Palalottomatica per il primo blocco dei suoi attesissimi concerti capitolini. Quattro date a novembre con biglietti esauriti da tempo (13, 14, 16 e 17) e due aggiunte a grande richiesta il 21 e 22 dicembre, per un artista che, tra i pochi in Italia, riesce ad attrarre ai suoi live ben quattro generazioni di fan. «Quando ho iniziato a cantare non ero bravo e dovevo compensare con il movimento - spiega l’artista -. Ora sono un interprete migliore e non sono più costretto a fare le capriole sul palco». Zero regalerà 26 canzoni per oltre due ore di concerto diviso in tre parti. Una vera e propria festa di musica che avrà la sua escalation emozionale durante i centoventi minuti previsti. Partenza lenta e intensa con Zero da solo al piano, poi con la band, quindi il gran finale con un’orchestra (la Prato Ensemble diretta dal maestro Renato Serio). Davvero un bell’investimento una schiera di musicisti così numerosa per un tour che è anche il primo di Zero del suo nuovo percorso discografico. Il cantante ha infatti abbandonato la sua casa discografica e si è affidato a una etichetta indipendente. Col suo album Presente il cantautore originario della Montagnola ha però raggiunto il suo obiettivo, vendendo quasi 300mila copie. Nello show niente spazio per classici molto amati dai suoi fan come Il carrozzone o Il cielo. Arrivano invece ben dodici brani dell’ultimo disco che sono la spina dorsale di uno spettacolo a tratti imponente grazie all’orchestra e alla poderosa band. La scenografia è minimale con grandi ventagli che durante il live si aprono mostrando l’orchestra e un fondale con altoparlanti a cono puramente decorativi. I celebri cambi di costume, molto attesi dai fan, sono ridotti al minimo. L’unica concessione è una tunica bianca quasi papale, per Il sole che non vedi dedicata alla fede. Alcune canzoni saranno sottolineate da filmati su uno schermo mobile: in Qualcuno mi renda l’anima del ’74 sarà proiettato il primo piano di un bambino di strada, mentre per Potrebbe essere Dio dell’80 è prevista la proiezione di un Cristo sofferente che si decompone durante l’esecuzione del pezzo. Sul grande palco sormontato da scale argentee occupate dai musicisti Zero renderà omaggio alle vittime dell’alluvione di Messina, e poi scaverà nel suo repertorio proponendo pezzi storici come Inventi o Salvami del ’76, e ancora più in là al ’74 con una rara 113, dove sfoggerà un poncho sudamericano.Gran finale e bis sono previsti invece sulle note immancabili per i «sorcini» de I migliori anni della nostra vita e dell’inedito Gli unici. $(document).ready(function(){$('#commentBoxSmall').load("/ajax/v3_commentbox_small.php?ID=398226");});
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Renato Zeronovetour di Anna Grossi
Per vivere i migliori anni della nostra vita - Pala Rossini di Ancona -Lunedì 9 e Martedì 10 Novembre ore 21,00 Fermento in Ancona per il ritorno di Renato Zero nei Concerti che si terranno lunedì 9 e Martedì 10 Novembre presso il Pala Rossini, il “Concerto” è organizzato dalla Comstar di Mascitti e Spadoni, l’Artista romano ha raddoppiato le date nel capoluogo marchigiano, data la alta affluenza di pubblico presso le biglietterie, biglietti che risultano agli sgoccioli, dove i fans devono affrettarsi se vogliono ascoltare il concerto dal vivo. Sarà un’apoteosi di spettatori dove dicevamo: hanno acquistato i biglietti in massa per avere l’occasione di esserci per la prima in Ancona dell’album “Presente” che ha conquistato tre dischi di platino con oltre 250.000 copie vendute in 4 mesi, da Marzo ad oggi. Ne ha fatta di strada Renato , dal suo debutto al Ciak di Roma nel 1964. Tornando al “Zeronovetour” dicevamo: la Tournèe ha debuttato al palasport di Acireale il 16 Ottobre ottenendo un successo straordinario, e che propone un Artista che ha sempre qualcosa e molto da dire, che riesce tuttora a suscitare emozioni a distanza di anni dall’esordio, per il senso innovativo e variegato che Zero riesce ad imporre melodicamente e caratterialmente, un palcoscenico scintillante e vibrante sotto la sua egida di trascinatore musicale. Non è a caso che: per la prima volta nella lunga storia della discografia Italiana, che riguarda un’artista importante, non ricorre nella collaborazione di una Mayor, nè di un’etichetta indipendente per costruire il suo successo, Renato Zero ha deciso di pubblicare l’Album “Presente” nel nome della sua etichetta “Tattica”. In assoluto l’album contiene 17 canzoni inedite costruite con collaboratori di livello assoluto come gli arrangiatori: Chris Porter, Maurizio Parafioriti e Danilo Madonia. Il Cd celebra inoltre partecipazioni importanti come i compositori Maurizio Fabrizio, Gianluca Podio, Il batterista Lele Menotti, i Bassisti Mickey Feat, e Paolo Costa, Phil Palmer Chitarrista, Fabrizio Bosso Trombettista, Stefano Di Battista al sassofono, alle percussioni Rosario Jermano, e Danilo Madonia al piano e tastiera, inoltre per alcuni testi hanno collaborato , Mariella Nava e Vincenzo Incenso, l’album “Presente” vanta la partecipazione dell’orchestra Sinfonietta di Roma diretta dai M° Renato Serio, e del cantante Mario Biondi. Mario Biondi che dichiara al Tg Com, riguardo all’incontro con Zero che oltre al duetto, ha portato Biondi ad incidere l’ultimo disco”If” per la “Tattica”: L’incontro con Renato è stato molto utile dal punto di vista professionale ed artistico, lui ha sempre anticipato i tempi ed è per questo che dopo 40 anni di carriera ha deciso di fondare la sua etichetta “Tattica” perché ci sono sempre state incomprensioni con la Sony. Quindi da qui, la mia decisione di incidere per la “Tattica” mi sono legato a questa nuova etichetta perché si occupa dell’insieme , cioè dalla registrazione alla promozione e diffusione. Tornando al Concerto come sempre la scaletta prevede brani della lunga carriera dell’artista Zero, come: Vivo, Questi amori, Emergenza noia, Ancora qui, Qualcuno mi renda l’anima, Mentre aspetto che ritorni, Inventi, Un’altra Gioventù, Quando parlerò di te, I migliori anni della nostra vita. Tra gli altri, un brano a sorpresa, al PalaRossini di Ancona, sorcini, per stare, “Tutti insieme appassionatamente. |
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Renato Zero oggi veste di nero, non si copre con chili di trucco-lustrini-paillettes-plastica, non scriverebbe più canzoni con titoli come Triangolo o Sbattiamoci, non sculetta più (anche se sul palco lo faceva meglio di chiunque altro), seppure qualche tocco glam, a cercarlo, da qualche parte c’è ancora. Insomma, da tempo non è più il re del pop en travesti, per citare una felice definizione di Gianfranco Baldazzi. I suoi sorcini però lo seguono ancora con la fedeltà dei fidanzati ciechi d’amore. Ma non crediate di vedere ai suoi concerti solo ex ragazze e oggi mamme un po’ attempate che, rapite dai testi, intonano i suoi evergreen con i lumicini accesi. No. Perché il signor Zero (mai nome fu più azzeccato: con uno zero si può dire tutto: Zerofollia, Zerolandia, Ero Zero, Identikit Zero, Tutti gli Zeri del mondo...) oggi ha un seguito quantomai eterogeneo. Vedere per credere la tappa bolognese del suo Zeronovetour (e ci risiamo con gli zeri), stasera al Futurshow Station di Bologna, improntato sull’ultimo album del cantante romano dal titolo «Presente», pubblicato dopo oltre tre anni di assenza e già triplo disco di platino (inizio ore 21, biglietti ancora disponibili ai punti Ticket One e in biglietteria dalle 16. Suoneranno Danilo Madonia, tastiere, Paolo Costa, basso, Rosario Iermano, percussioni, Giorgio Cocilovo e Fabrizio 'Bicio' Leo, chitarra, Mark Harris Baldwin, piano, Lele Melotti, batteria, e l’orchestra Prato Ensemble). LE CANZONI - La verità di tanta eterogeneità, quando si ha a che fare con Zero, alla fine forse è solo una. Le sue canzoni. Possono non piacere, possono risultare ingenue, strappalacrime o al contrario furbette, ma quando le canta sembra rivolgersi indistintamente a tutti. Prendiamo Ancora qui, il primo singolo estratto da Presente, al cui videoclip girato da Alessandro D’Alatri ha partecipato mezzo cinema italiano, da Massimo Ghini a Leo Gullotta, da Giorgio Panariello a Paola Cortellessi, da Alessandro Haber fino ad Asia Argento, Manuela Arcuri, Elena Sofia Ricci solo per dirne alcuni. Il ritornello dice: «Ancora qui, per dire di sì ai miei sentimenti, con l’onestà di chi non ha mai barato con te...». Il tu è imprecisato, generico e potremmo essere davvero tutti i destinatari. Quella vita vissuta di cui canta potrebbe essere di qualsiasi persona (signora, ragazzo, vecchio, bambino che sia) della porta accanto. Renato Zero nelle sue serate canterà ancora di «violenza sotto questo cielo» e di carrozzoni, di sogni di latta e favole, maschere e baratti. A cui si aggiungeranno le 17 tracce di questo album, un universo di tanti microcosmi in cui c’è spazio anche per l’attualità, come è il caso del brano Professore. Ma soprattutto, per citare ancora un suo verso, questo è un ritorno. E «non è mai facile un ritorno, non è impresa da niente, ma finalmente arriva il giorno che tu fai pace con te». |
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5/11/2009 Mario Biondi presenta a Tgcom "If" Il 6 novembre esce "If", l'album con 11 inediti e 3 cover di Mario Biondi, già disco di platino (70mila copie pre-vendute). Come Renato Zero anche il cantante ha scelto di non avvalersi di una major affidandosi alla "Tattica". "Ringrazio il poeta Zero - spiega a Tgcom - perché sono riuscito a fare un disco in libertà". Biondi duetterà con Chaka Khan e sarà nel nuovo progetto di Claudio Baglioni. Ma il suo sogno segreto rimane Whitney Houston... Dunque Mario Biondi ha scelto la strada che che sicuramente rappresenterà positivamente il futuro della nostra discografia. Ossia il raggiungimento diretto della fanbase da parte dell'artista attraverso una società che serve direttamente il mercato discografico. Questa stessa società tra l'altro distribuisce in tutto il territorio i dischi delle stesse Major. Insomma un esempio di discografia indipendente... I brani di "If" sono tutti in lingua inglese. Punti al mercato internazionale? E' vero che collaborerai con Chaka Khan? Qualche altra sorpresa? Chi ti senti di ringraziare per quello che hai conquistato sino ad oggi? Hai ancora un sogno? |
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Renato Zero e il suo ZeroNove tour al Palalottomatica
Grande attesa per il suo ritorno in scena. Lo dimostrano infatti i biglietti andati letteralmente a ruba e le date sold out nel giro di pochissimi giorni. Sarà perché erano più di tre anni che non usciva un suo album di inediti, decisamente all'altezza dei suoi più grandiosi successi del passato. L'album Presente ha reso anche un importante incontro tra musica e cinema italiano poiché il videoclip del brano "Ancora qui", diretto da Alessandro D'Alatri, è stato girato in una villa del ‘600 alle porte di Roma con la straordinaria e amichevole partecipazione di un cast eccezionale: Manuela Arcuri, Asia Argento, Paola Cortellesi, Paola Tiziana Cruciani, Massimo Ghini, Leo Gullotta, Alessandro Haber, Rodolfo Laganà, Olivia Magnani, Giorgio Panariello, Rocco Papaleo, Giorgio Pasotti, Daniele Pecci, Vittoria Puccini, Elena Sofia Ricci ed Emilio Solfrizzi, ognuno dei quali interpreta una parte del brano musicale con il playback della voce di Renato Zero. Per i fortunati che assisteranno all'evento, preparatevi ad un viaggio malinconico ed emozionante di due ore e mezza nel quale attraverserete l'anima di uno dei cantautori italiani di maggior successo che dagli anni 60 e da quel famoso Piper Club ne ha fatta di strada... |
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"Il sindaco Alemanno si sta interessando attivamente a Fonopoli - ha spiegato Zero ad Acireale - e mi ha chiesto un piano industriale per il finanziamento della costruzione dell'opera. Con la società Ernst & Young abbiamo stabilito un budget di 50 milioni di euro. La proposta ora è al vaglio della giunta Alemanno, che potrebbe inserire Fonopoli fra i 30 progetti di Roma Capitale". Nel debutto live in Sicilia Renato Zero ha reso omaggio alle persone colpite dalla tragedia di Messina. "Era da tempo che volevo tornare qui per l'inizio di un mio tour - ha detto dal palco - ma la natura ha lavorato malignamente contro i vostri fratelli, che sono anche miei fratelli. Dobbiamo capire che è la natura che comanda, non noi. Quando le forziamo la mano, lei colpisce duramente. Il sacrosanto diritto alla casa non può essere mai un motivo valido per costruire edifici abusivi. Ho sentito tanti che quasi giustificano questo dramma con la cattiva abitudine di costruire case ovunque, ma questo non può fare diventare giusta la morte di così tanta gente. Amate la vostra terra, rispettatela e non fatela distruggere a nessuno". Zero è uno dei pochi artisti (gli altri sono i romani Baglioni e Venditti, Mina, Celentano e i Pink Floyd) che ha avuto un album al numero uno della classifica italiana in quattro decenni diversi. L'ultimo bestseller è il cd autoprodotto "Presente", che ha conquistato il triplo di platino con oltre 250 mila copie vendute. Le canzoni di "Presente" sono la spina dorsale di uno show a tratti imponente grazie agli archi dell'Orchestra Prato Ensemble, che affianca la sua collaudata band con Cocilovo alla chitarra, Madonia alle tastiere, Iermano alle percussioni e la sezione ritmica formata da Costa al basso e Melotti alla batteria. Occhiali da vista con montatura nera e bombetta in testa, Zero canta i primi tre brani, la storica "Vivo" e i nuovi singoli "Ancora qui" e "Questi amori", in una scenografia minimale con grandi ventagli, che durante il live si aprono mostrando l'orchestra e un fondale con altoparlanti a cono puramente decorativi. Alcune canzoni sono sottolineate da filmati su uno schermo mobile: in "Qualcuno mi renda l'anima" del '74 si vedono gli occhi di un bambino solo per strada; mentre "Potrebbe essere Dio" dell'80 mostra un Cristo sofferente che si decompone durante l'esecuzione del pezzo. Tante le tracce del cd "Presente". Pochissime le hit del passato: fra le più famose solo "Morire qui" e "I migliori anni della nostra vita" nei bis prima dell'inedito "Gli unici" dedicato ai suoi fans. Renato rinuncia perfino a un brano finora immancabile come "Il cielo". "Basta. L'ho cantata così tante volte, che se la faccio ancora il cielo viene giù davvero". La bombetta, sempre di colore diverso, è l'unico elemento fisso di tanti cambi d'abito: in "Buon Natale" indossa un vestito bianco e regge una bandiera bianca sotto una nevicata artificiale. Zero incanta la folla come sempre, pur non muovendosi più come un tempo. "Quando ho iniziato a cantare non ero bravo e dovevo compensare con il movimento. Ora sono un interprete migliore e non sono più costretto a fare le capriole sul palco". |
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Mercoledì 21 Ottobre 2009 ![]() MUSICA | Castel Morrone - E' attesa per il ritorno di Renato Zero a Caserta. Il 23 e il 24 ottobre, infatti, si terrà il concerto del noto cantautore romano che è parte del "Zeronove Tour" al Palamaggiò di Castel Morrone. Dopo tre anni e mezzo dall'ultimo album di inediti, è uscito "Presente", il nuovo attesissimo disco di Renato Zero. Dal 16 ottobre lo Zeronovetour è partito e porterà la musica di Zero nei Palasport di tutta Italia. "Presente" è formato da 17 canzoni inedite ed è stato arrangiato da Danilo Madonia, Chris Porter e Maurizio Parafioriti. Con "Presente" Renato Zero, ha voluto percorrere per primo la strada di una progettazione artistica e commerciale completa senza la mediazione di una tradizionale casa discografica. Alla realizzazione artistica del disco hanno collaborato illustri musicisti come Gianluca Podio e Maurizio Fabrizio (compositori), Lele Melotti (batteria), Paolo Costa e Mickey Feat (basso), Phil Palmer (chitarre), Fabrizio Bosso (tromba), Stefano Di Battista (sax), Rosario Jermano (percussioni) e lo stesso Danilo Madonia (piano e tastiere). |
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Anche stasera, nel primo dei sei concerti (già tutti esauriti) al 

Non è mai facile, un ritorno non è..impresa da niente....lo dice proprio Renato Zero nella sua canzone di maggior successo dell'album "Presente". Eppure ritorna sui palchi dei palasport di tutta Italia con il suo ZeroNove tour a distanza di due anni dai suoi ultimi concerti negli stadi.
A partire dal 13 novembre, sul palco del Palalottomatica di Roma, sarà davanti al suo pubblico variegato fatto di donne, giovani, vecchi e bambini, forte del gran successo del suo ultimo album Presente che ha venduto 300 mila copie ed è già triplo disco di platino.



Inviato da: rason44
il 19/11/2009 alle 22:08
Inviato da: Anonimo
il 11/11/2009 alle 21:23
Inviato da: briciolabau
il 06/11/2009 alle 02:39
Inviato da: and8482carl
il 05/11/2009 alle 23:23
Inviato da: silvia642009
il 03/11/2009 alle 13:35