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Buongiorno Nolan: il regista ragiona sui risultati di Tenet in sala e le loro ricadute sull'industria da comingsoon

Post n°15840 pubblicato il 06 Novembre 2020 da Ladridicinema
 
Tag: news

Federico Gironi
04 novembre 2020

A due mesi abbondanti dall'uscita del suo film, fortemente voluta da lui più che dalla Warner, Christopher Nolan, parlando al Los Angeles Times, si dichiara soddisfatto dei risultati ottenuti al botteghino mondiale, ma non di come sono stati interpretati.

Buongiorno Nolan: il regista ragiona sui risultati di Tenet in sala e le loro ricadute sull'industria

 

Per tutta la primavera e l'estate di questo disgraziato 2020, il mondo del cinema ha guardato a Tenet come al Sacro Graal, come un nuovo Messia di celluloide, a un film capace di risollevare single handed, come dicono gli anglosassoni, le sorti di una delle industrie più duramente messe alla prova dalla pandemia globale.
Lo stesso Christopher Nolan, nell'ammirevole tentativo di aiutare le sale in difficoltà, ha lottato strenuamente con i vertici della Warner perché il suo film uscisse, nonostante i dubbi e le restrizioni, sfruttando l'apparente recessione estiva del virus.
Sui risultati ottenuti da TenetNolan non si era finora pronunciato: lo ha fatto ora nel corso di un'intervista rilasciata al Los Angeles Times, dichiatando soddisfazione da un lato, e preoccupazione dall'altro.

Secondo il regista, infatti, i poco meno di 350 milioni di dollari incassati fino a questo momento dal suo film in tutto il mondo sono una cifra che, a suo dire, è stata incoraggiante per garantire una base per la ripartenza dell'esercizio. Ma, allo stesso tempo, ha dichiarato di essere preoccupato "che gli Studios abbiano tratto conclusioni sbagliate dalla nostra uscita. E che invece di vedere dove il film è andato bene e capire come come questo possa garantire loro il guadagno di cui hanno bisogno, si stanno concentrando sulle zone dove non ha raggiunto le aspettative pre-COVID e inizieranno a usare questi dati per far sì che sia l'esercizio a pagare tutto il costo della pandemia invece di mettersi in gioco e adattarsi, o ricostruire il nostro business."

Non è un mistero, infatti, che i risultati di Tenet sono stati usati come spauracchio e scusa per la lunga e continua serie di slittamenti nelle uscite dei grandi blockbuster americani. In particolare, a spaventare i grandi colossi di Hollywood è stata la risposta a Tenet ai botteghini americani, dove il film ha incassato circa 53 milioni di dollari, una cifra nemmeno lontanamente vicina alle pur non ottimistiche aspettative.
"Ragionando sul lungo periodo, l'andare al cinema è parte della nostra vita," ha detto Nolan, "come per i ristoranti e tutto il resto. Ma ora come ora, tutti dobbiamo adattarci a una nuova realtà."

Leggi ancheTutte le nostre news su Tenet

Buongiorno Nolan, verrebbe da dire. Non ci sono dubbi sulla buona fede del regista, ma che i risultati del suo film potessero essere usati come arma e giustificazione dal sistema cinema americano per congelare le uscite, o andare direttamente in streaming coi loro titoli, non era esattamente difficile da prevedere. E forse il regista avrebbe potuto far sentire la sua voce al riguardo prima della valanga degli slittamenti, sebbene è facile presupporre non sarebbe poi servito a molto.

Quello che appare più interessante delle dichiarazioni di Nolan è la parte che riguarda la necessità del mondo del cinema di reagire alla pandemia, di adattarsi a una nuova realtà, a qualcosa che ha accelerato in maniera drammatica e scioccante cambiamenti latenti o già in atto nella filiera.
È questa la grande sfida del cinema di oggi, quella che dovremo tutti affrontare. Ed è utile che gente come Nolan, o altri importanti nomi che hanno a cuore le sorti del cinema come lo abbiamo conosciuto finora, possano aiutare la nascita di un dibattito serio e articolato in tutto il mondo.

 
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L'ultima mandrakata di Gigi Proietti

Post n°15839 pubblicato il 06 Novembre 2020 da Ladridicinema
 
Tag: news, STORIA

02 novembre 2020

Di fronte alla notizia della morte dell'attore, abbiamo preferito immaginare si tratti di un'ennesima, ultima mandrakata del suo alter ego cinematografico più amato e citato, il Bruno Fioretti di Febbre da Cavallo.

L'ultima mandrakata di Gigi Proietti

 

Le due vedove, Gabriella e Aurelia, si tengono per mano e si sorridono, per nascondere le lacrime.
Pomata s'appoggia a un bastone con tutte e due le mani, il capo chino, gli occhi arrossati nascosti da un paio di grandi occhiali neri mentre Micione gli cinge dolcemente le spalle. Felice e l'Ingegnere, vicini, impettiti, spaesati, non riescono a togliere gli occhi dal feretro.
A rompere il silenzio è il pianto disperato del Cozzaro Nero, che viene guardato con sdegno dagli eredi del Conte De Blasi e dai figli dell'avvocato De Marchis.

Fuori dalla chiesa, il feretro viene deposto su un cocchio trainato da tre cavalli: Soldatino, King e D'Artagnan.
Pomata si avvicina lentamente, appoggia una mano sul lato della bara, e mormora qualche parola inaudibile.
A un suo gesto, il cocchio parte lentamente, gli amici di una vita si dividono per farlo passare, lanciando baci, fiori, bigliettini di giocate.
Per un attimo, Pomata rimane solo, lontano da tutti, in mezzo alla strada.  
Gli si avvicina il figlio di Manzotin, intimidito.

- A Poma'... me dispiace. Lo so che c'avemo avuto i problemi nostri, in passato. Però io...
Pomata alza la mano dolcemente, come a interromperlo e dirgli "Non importa, acqua passata."
- No, no, famme dì. Perché lo so che pe'r funerale hai pagato tutto te, co' Gabriella e Aurelia.
- E te credo, l'artri nun c'hanno manco più l'occhi pe' piagne.
- Ce lo so. E so pure che manco te stai messo tanto bene.
- Bene nun ce so stato mai, io.
- E allora, ecco, stavo a pensa'...
- Ma lassa perde, nun te sforza' così tanto.
- No, dico, stavo a pensa' che magari io...
- Che magari cosa?
- Nun lo so. Magari potevo contribbuì pur'io.
- Ma no, co' tutti i sordi che v'avemo arrubbato nell'anni, lassa perde.
- Poma'. Acqua passata. Mandrake era... era Mandrake. Se me dici la banca, te posso fa' un bonifico.
- Macché bonifico, lassa perde.
- Poma'. Nun sia mai detto che er fijo de Rinaldi Otello è uno che nun onora l'amici morti. M'offendo eh. Dimme che te faccio er bonifico.
- Ma che bonifico, ma che t'offendi. Ma poi chi ce l'ha er conto in banca. Che ce metto in banca, li pidocchi?
- E come famo allora?
- Come famo, come famo... famo. Quanto c'hai in tasca te?
Il figlio di Manzotin estrae un portafogli gonfio di banconote. Non fa nemmeno a tempo ad aprilo che subito Pomata c'infila una mano dentro, tira fuori i soldi e inizia a contare.
- Cento, duecento, trecento, quattrocento...
- Vabbe' Poma' io pensavo...
- Zitto che perdo il conto... seicento, settecento e ottocento. So' troppi. Nun posso accetta'.
- Ecco io pensavo...
- E nun pensa' che te stanchi. Tiè, aripijate cento euri.
- Grazie Poma'.
- Grazie a te. Poi magari passo ar negozio, che me servivano le costolette d'abbacchio pe' stasera, pe' Gabriella e Aurelia: offri te no? In memoria der poro Mandrake.
- Sì sì, ce mancherebbe.

Il figlio di Manzotin si allontana un po' confuso, in direzione della sua macelleria.
Pomata s'incammina, seguoito dalle due donne, fa Felice, Micione e l'Ingegnere, nella direzione opposta, quella presa dal cocchio che portava il feretro dell'amico. Svolta l'angolo, si guarda indietro, non vede nessuno, e allora fa un fischio.
Da una porticina esce Mandrake, i capelli e la barba candidi, il sorriso smagliante di sempre.
- C'è cascato?
- E certo che c'è cascato, Pomata nun fallisce mai.
- E quanto t'ha dato?
- Settecento euri.
- Settece... mecojoni. Sbrigamose che tra poco parte la corsa. E me raccomando: tutti su Vischio maschio. Vincente.
- A Mandra'.
- Che c'è?
- È Whisky maschio, no Vischio maschio.
- Cor fischio?
- Noo.
- Cor caschio?
- Nemmeno.
- A Poma', famo come te pare a te. Basta che annamo a gioca'. E poi oh, lo sai: a Mandrake, come ar Cavaliere Nero, nun je devi caca'r cazzo.

 
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Addio Sean Connery, il leggendario attore Ŕ morto all'etÓ di 90 anni

Post n°15838 pubblicato il 06 Novembre 2020 da Ladridicinema
 
Tag: news, STORIA

Sean Connery, noto per essere stato il primo e, per molti, il miglior James Bond sul grande schermo, è morto la scorsa notte all'età di 90 anni. Nel 1988 aveva vinto il suo primo e unico Oscar, nonché un Golden Globe, per la sua interpretazione dell'incorruttibile poliziotto Jim Malone nel film Gli Intoccabili di Brian De Palma.

Addio Sean Connery, il leggendario attore è morto all'età di 90 anni

 

Sean Connery è morto. Ad annunciare la scomparsa all'età di 90 anni del leggendario attore scozzese è stata la famiglia che lo ha comunicato alla BBC.
Noto soprattutto per essere stato il primo (e per molti il migliore) James Bond sul grande schermo, Sean Connery non è stato solo l'agente 007. Tra i suoi tanti memorabili ruoli, ricordiamo il suo colonnello Arbuthnot in Assassinio sull'Orient Express del 1974, e la sua interpretazione di un attempato Robin Hood accanto a Audrey Hepburn in Robin e Marian del 1976.
10 anni dopo, nel 1986 ottenne il suo primo prestigioso premio cinematografico, un Bafta per il suo ruolo di Guglielmo da Baskerville ne Il Nome della Rosa di Jean-Jacques Annaud. Quello stesso anno dà il volto a Juan Sánchez Villa-Lobos Ramírez, l'immortale maestro di Connor MacLeod nel film culto Highlander.
Nel 1988 arriva finalmente l'Oscar, quello come miglior attore non protagonista per il suo ruolo dell'incorruttibile poliziotto Jim Malone nel film Gli Intoccabili di Brian De Palma.

Leggi ancheOltre James Bond: semplicemente Sean ConneryLeggi ancheSean Connery, Indiana Jones e l'ultima crociata e il vero grande cinema d'intrattenimento

Nel 1996 la carriera di Sean Connery viene consacrata definitivamente con il Cecil B. De Mille Award, consegnato durante la cerimonia dei Golden Globe, premio al quale era stato candidato nel 1990 per il ruolo di Henry Jones senior in Indiana Jones e l'ultima crociata. Prima di ritirarsi definitivamente dal mondo del cinema, nel 2003, Sean Connery prende parte ad altri 5 o 6 film, l'ultimo dei quali è stato La leggenda degli uomini straordinari in cui interpretava il ruolo di Allan Quatermain.

 
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I cinema chiudono ancora. Sul pi¨ bello vince l'ultimo weekend con quasi 300mila euro

Post n°15837 pubblicato il 06 Novembre 2020 da Ladridicinema
 

Il cinema alza per la seconda volta bandiera bianca, dopo 132 giorni peraltro non particolarmente esaltanti, e si arrende al Covid. Forse questa volta lo stop sarà più breve rispetto alla primavera, ma è evidente che questi continui stop and go minano alle fondamenta l’intera industria. In ogni caso, in attesa di tempi migliori, ecco l’ultimo b oxoffice prima dello stop.

Sul più bello vince la domenica con 102mila euro, 15mila spettatori e arriva a 327mila euro, sul podio restano I predatori, con 68mila euro e un totale di 158mila e Greenland, con 55mila euro e quasi 1,5 milioni totali. La vita straordinaria di David Copperfield incassa altri 52mila euro e sale a 359mila, Cosa sarà sale al quinto posto con 44mila euro e 61mila complessivi.

Trash ottiene 42mila euro e 239mila totali, Lockdown all’italiana ottiene altri 42mila euro e arriva a 239mila, Palm Springs è ottavo con 34mila euro e 95mila complessivi, mentre chiudono Mi chiamo Francesco Totti con 25mila euro e 658mila complessivi e Un Divano a Tunisi, con 25mila euro e 452mila totali and that's all folks.

BOX OFFICE USA
Negli USA si conferma in testa Honest Thief, con un incasso di 2,3 milioni che portano il suo totale a 7,4 milioni. Sul podio restano anche Nonno questa volta è guerra! con 1,8 milioni ed un totale di 9,7 milioni e Tenet, che aggiunge 1,3 milioni per un dato complessivo di 52,5 milioni. Secondo alcuni rumor No Time to Die potrebbe passare direttamente in streaming, se MGM riuscirà a trovare un acquirente (in ballo ci sono Netflix, Apple e Amazon).

BOX OFFICE GIAPPONE
In Giappone Demon Slayer: Mugen Train raggiunge i 100 milioni, facendo segnare il terzo miglior weekend di sempre, dopo aver conquistato il primo posto la scorsa settimana. Il film è un successo inarrestabile e ha raggiunto i 100 milioni in appena 10 giorni, polverizzando il vecchio record de La città Incantata, che aveva raggiunto lo stesso obiettivo in 25 giorni. In Cina vola Sacrifice, che arriva a 53 milioni, mentre My People, My Homeland arriva a 390 milioni di dollari.

 
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Cosa sarÓ

Post n°15836 pubblicato il 21 Ottobre 2020 da Ladridicinema
 
Tag: trailer

 
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I predatori

Post n°15835 pubblicato il 21 Ottobre 2020 da Ladridicinema
 

Genere: Commedia
Anno: 2020
Paese: Italia
Durata: 109 min
Data di uscita: 22 ottobre 2020
Distribuzione: 01 Distribution
I predatori è un film di genere commedia del 2020, diretto da Pietro Castellitto, con Massimo Popolizio e Manuela Mandracchia. Uscita al cinema il 22 ottobre 2020. Durata 109 minuti. Distribuito da 01 Distribution.
TRAMA I PREDATORI

 

I predatori, film diretto da Pietro Castellitto, racconta la storia di due famiglie, i Pavone e i Vismara, molto diverse fra loro sia nella scala sociale che nella vita: intellettuale, ricchi, borghesi i primi; proletari, fascisti e incolti i secondi. Nonostante la loro estrema diversità, qualcosa li accomuna e non è soltanto la caotica Roma in cui vivono.
Un semplice incidente e un torto subito porteranno le realtà dei Pavone e dei Vismara a scontrarsi. Motore di questa collisione è un 25enne, che mostrerà come gli esponenti delle due famiglie custodiscano gelosamente ognuno un proprio segreto, rivelando come spesso l'apparenza inganni, perché in fondo non ci sono vittime, ma solo predatori.

CURIOSITÀ SU I PREDATORI

 

Vincitore del Premio Orizzonti per la miglior sceneggiatura al Festival di Venezia 2020.

Presentato in Concorso nella sezione Orizzonti al Festival di Venezia 2020.

 

INTERPRETI E PERSONAGGI DI I PREDATORI
AttoreRuolo
Massimo Popolizio
Pierpaolo Pavone
Manuela Mandracchia
Ludovica Pensa
Giorgio Montanini
Claudio Vismara
Pietro Castellitto
Federico Pavone
Dario Cassini
Bruno
Anita Caprioli
Gaia
Marzia Ubaldi
Signora Ines
Giulia Petrini
Teresa
Liliana Fiorelli
Paola
Claudio Camilli
Claudio Vismara
Nando Paone
Nicola Fiorelli
Antonio Gerardi
Flavio Vismara
Vinicio Marchioni
Venditore di orologi

 
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Palazzo di giustizia

Post n°15834 pubblicato il 21 Ottobre 2020 da Ladridicinema
 

Regista: Chiara Bellosi
Genere: Drammatico
Anno: 2020
Paese: Italia, Svizzera
Durata: 84 min
Data di uscita: 22 ottobre 2020
Distribuzione: Istituto Luce Cinecittà
Palazzo di giustizia è un film di genere drammatico del 2020, diretto da Chiara Bellosi, con Daphne Scoccia e Bianca Leonardi. Uscita al cinema il 22 ottobre 2020. Durata 84 minuti. Distribuito da Istituto Luce Cinecittà.
Data di uscita:22 ottobre 2020
Genere:Drammatico
Anno:2020
Paese:Italia, Svizzera
Durata:84 min
Distribuzione:Istituto Luce Cinecittà
Sceneggiatura:Chiara Bellosi
Fotografia:Maurizio Calvesi
Montaggio:Stefano Cravero
Produzione:Tempesta / Carlo Cresto-Dina e Rai Cinema in co-produzione con Cinédokké
TRAMA PALAZZO DI GIUSTIZIA

Palazzo di giustizia, film diretto da Chiara Bellosi, racconta quella che potrebbe essere una comune giornata in un tribunale italiano, incentrata su un caso che nell'ambiente ha dell'ordinario. L'udienza vede un rapinatore e un benzinaio derubato, che trovandosi nel bel mezzo della rapina ha sparato all'altro giovane complice in fuga, uccidendolo.
Dentro quell'aula ci sono i due imputati, un giudice, gli avvocati, la giuria, vengono fatti interrogatori, dimostrate prove, ascoltai i testimoni; insomma, un giorno di normale amministrazione. In quel palazzo di giustizia, però, fuori nei corridoi ad attendere la sentenza c'è anche una giovane madre, Angelina (Daphne Scoccia), con la sua bimba di 7 anni, Luce (Bianca Leonardi), ovvero la famiglia del rapinatore scampato alla morte; dall'altra parte della parete, invece, c'è una ragazza adolescente, Domenica (Sara Short), la figlia del benzinaio.
In un angolo un uomo accusato di furto, dall'altro uno al quale viene imputato l'eccesso di legittima difesa, nel mezzo un giovane deceduto. Su che piatto della bilancia penderà la giustizia?

CURIOSITÀ SU PALAZZO DI GIUSTIZIA

Presentato nella sezione Generation del Festival di Berlino 2020.

INTERPRETI E PERSONAGGI DI PALAZZO DI GIUSTIZIA
AttoreRuolo
Daphne Scoccia
Angelina
Bianca Leonardi
Luce
Sara Short
Domenica
Nicola Rignanese
Viale
Giovanni Anzaldo
Magia
Andrea Lattanzi
Daniele
Roberto Sbaratto
Pubblico ministero
Simone Moretto
Avvocato padre di Luce
Cinzia Morandi
Presidente
Diego Benzoni
Assistente Avvocato del padre di Domenica
Michele Franco
Cancelliere

 
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Cosa sarÓ

Post n°15833 pubblicato il 21 Ottobre 2020 da Ladridicinema
 

Regista: Francesco Bruni
Genere: Drammatico
Anno: 2020
Paese: Italia
Data di uscita: 24 ottobre 2020
Distribuzione: Vision Distribution
Cosa sarà è un film di genere drammatico del 2020, diretto da Francesco Bruni, con Kim Rossi Stuart e Lorenza Indovina. Uscita al cinema il 24 ottobre 2020. Distribuito da Vision Distribution
Data di uscita:24 ottobre 2020
Genere:Drammatico
Anno:2020
Paese:Italia
Distribuzione:Vision Distribution
Produzione:Palomar con Vision Distribution
TRAMA COSA SARÀ

 

Cosa sarà, film diretto da Francesco Bruni, è la storia di Bruno Salvati (Kim Rossi Stuart), un uomo che conduce una vita per nulla soddisfacente. Di lavoro fa il regista, ma non di certo uno di quelli dalla carriera sfavillante. Recentemente si è separato da sua moglie Anna, madre dei suoi figli: Adele, 20 anni, e Tito, 17. Due adolescenti, che attraversano un'età sensibile e con cui non sempre è facile andare d'accordo.
Ma l'esistenza, già di per sé decadente di Bruno, viene scossa da un triste colpo basso. Dopo aver accusato un malore, l'uomo riceve una diagnosi scioccante: è affetto da una patologia e ha bisogno assolutamente di un donatore. L'improvvisa rivelazione sul suo stato di salute, porta Bruno a rivalutare quei legami familiari vacillanti, in particolare quello con Umberto, suo padre. È proprio dall'anziano genitore che il regista riceve l'ennesima sconvolgente scoperta della sua vita. Umberto, infatti, aveva tenuto per sé fino a quel momento un grande segreto, che porterà suo figlio a viaggiare per trovare qualcuno che possa veramente essergli di aiuto.

CURIOSITÀ SU COSA SARÀ

 

Le riprese del film si sono svolte per cinque settimane a Roma e una settimana a Livorno.

Presentato come film di chiusura al Festa del Cinema di Roma 2020.

 

 
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Film nelle sale

 

Buon weekend per il cinema italiano: Greenland vince ancora e porta il suo totale a 1,2 milioni di euro

Post n°15831 pubblicato il 20 Ottobre 2020 da Ladridicinema
 

Buona domenica per il box office italiano: anche se i contagi continuano ad aumentare, forse il cinema viene considerato un posto più sano e controllato di altri, fatto sta che il pubblico premia ancora Greenland, che ottiene altri 115mila euro e sale a 1,2 milioni complessivi.

Due film italiani sul podio: Lockdown all’italiana, che incassa 88mila euro e sale a 217mila totali e Trash, il cartoon nostrano, che ottiene 67mila euro e 130mila totali. Scende dal podio La vita straordinaria di David Copperfield che si ferma a 66mila euro per un totale di 175mila.

A centro classifica c’è Un divano a Tunisi, con 35mila euro e 363mila complessivi, seguito da Lasciami andare che incassa 31mila euro e sale a 316mila euro. In coda chiudono Lacci, con 25mila euro e un totale di 745mila, i due blockbuster hollywoodiani Tenet, con 20mila euro e 6,7 milioni complessivi e Il giorno sbagliato, con 18mila euro e 1,1 milioni. Ultimo è Divorzio a Las Vegas che incassa quasi 18mila euro per un totale di 236mila euro.

 
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Maledetto Modigliani

Post n°15830 pubblicato il 15 Ottobre 2020 da Ladridicinema
 

Regista: Valeria Parisi
Genere: Documentario
Anno: 2019
Paese: Italia
Data di uscita: 12 ottobre 2020
Distribuzione: Nexo Digital
Maledetto Modigliani è un film di genere documentario del 2019, diretto da Valeria Parisi. Uscita al cinema il 12 ottobre 2020. Distribuito da Nexo Digital.
Data di uscita:12 ottobre 2020
Genere:Documentario
Anno:2019
Paese:Italia
Distribuzione:Nexo Digital
Sceneggiatura:Arianna Marelli
Produzione:3D Produzioni, Nexo Digital
TRAMA MALEDETTO MODIGLIANI

Maledetto Modigliani, film diretto da Valeria Parisi, è un documentario sull'artista che con i ritratti delle sue donne dai lunghi colli e gli occhi spenti ha segnato un'avanguardia ed è diventato un classico, apprezzato globalmente. In occasione della sua morte, avvenuta il 24 gennaio 1920, il cinema ripercorre la vita e la carriera artistica di Amedeo Modigliani, che, nonostante la sua breve esistenza (è morto a 35 anni), ha lasciato il suo segno nel mondo dell’arte.
Livornese, nato da una famiglia ebrea, Amedeo - anche detto Dedo o Modì - ha viaggiato per l'Italia, fermandosi soprattutto a Firenze e Venezia, ma quando giunge a Parigi sembra finalmente aver trovato la pace del suo vagare. È nella capitale francese che Modigliani si costruisce una certa reputazione: quella di dongiovanni e alcolista, tratti che lo definisco un perfetto artista maledetto del Novecento. Ma questa sua propensione per una vita all'insegna degli eccessi nasconde in verità un malessere profonda; infatti, Amedeo ha da sempre sofferto di salute cagionevole e l'unico modo per non arrendersi ai suoi malanni sono l'alcol, il sesso e la sua arte.
Il docufilm è narrato dal punto di vista della giovanissima Jeanne Hébuterne, ultima compagna dell'artista, morta suicida al nono mese di gravidanza il giorno dopo la dipartita del suo amato. In questo racconto su Modigliani si intrecciano le opere della mostra "Modigliani - Picasso. The Primitivist Revolution", curata da Marc Restellini, volti a rappresentare la poetica del loro artefice, fatta di nudi femminili e ritratti dallo sguardo assente.
Una celebrazione, quella della regista, per un artista morto in miseria e senza riconoscimenti, ma divenuto uno dei massimi esponenti del Novecento e tra i più imitati nel suo stile all'apparenza semplice, ma complesso come un'anima tormentata.

 
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Il caso Pantani

Post n°15829 pubblicato il 15 Ottobre 2020 da Ladridicinema
 

Il caso Pantani

Regista: Domenico Ciolfi
Genere: Drammatico
Anno: 2020
Paese: Italia
Data di uscita: 12 ottobre 2020
Distribuzione: Koch Media
Il caso Pantani è un film di genere drammatico del 2020, diretto da Domenico Ciolfi, con Marco Palvetti e Francesco Pannofino. Uscita al cinema il 12 ottobre 2020. Distribuito da Koch Media.

Data di uscita:
12 ottobre 2020
Genere:Drammatico
Anno:2020
Paese:Italia
Distribuzione:Koch Media
Sceneggiatura:Domenico Ciolfi
Produzione:Mr.Arkadin Filmcon il sostegno di Emilia-Romagna Film Commission
TRAMA IL CASO PANTANI

Il caso Pantani, film diretto da Domenico Ciolfi, racconta gli ultimi cinque anni della vita del ciclista romagnolo, in particolare dal 5 giugno 1999, quando è stato sospeso dalle gare, al 14 febbraio 2004, giorno della sua morte. La sua prematura scomparsa in circostanze poco chiare, che hanno aperto diverse inchieste giudiziarie, è stata uno shock per il mondo del ciclismo, che nel giorno di San Valentino perdeva il suo Pirata. Il film è un omaggio a questo eroe sportivo italiano, ricordandolo come un giovane che in sella sulla sua bici ha raggiunto diversi traguardi, ma è stato sconfitto in una partita fatale.

INTERPRETI E PERSONAGGI DI IL CASO PANTANI
AttoreRuolo
Marco Palvetti
Marco Pantani a Cesenatico
Francesco Pannofino
Avvocato Antonio De Rensis
Fabrizio Rongione
Marco Pantani a Rimini
Libero De Rienzo
Gianfelice Imparato
Candido Cannavò
Brenno Placido
Marco Pantani a Madonna di Campiglio
Giobbe Covatta
Rosario Tolomelli
Domenico Centamore
Augusto La Torre
Marco Boriero
Isp. Capo Daniele Laghi
Alessandro Lui
Pietro Buccellato
Michele Abbondanza
Marcello Siboni

 
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La vita straordinaria di David Copperfield

Post n°15828 pubblicato il 15 Ottobre 2020 da Ladridicinema
 

La vita straordinaria di David Copperfield

( The Personal History of David Copperfield )
Genere: CommediaDrammatico
Anno: 2019
Paese: Gran Bretagna, USA
Durata: 119 min
Data di uscita: 16 ottobre 2020
Distribuzione: Lucky Red
La vita straordinaria di David Copperfield è un film di genere commedia, drammatico del 2019, diretto da Armando Iannucci, con Dev Patel e Tilda Swinton. Uscita al cinema il 16 ottobre 2020. Durata 119 minuti. Distribuito da Lucky Red.
Data di uscita:16 ottobre 2020
Genere:Commedia, Drammatico
Anno:2019
Paese:Gran Bretagna, USA
Durata:119 min
Distribuzione:Lucky Red
Fotografia:Zac Nicholson
Produzione:Film 4, FilmNation Entertainment
TRAMA LA VITA STRAORDINARIA DI DAVID COPPERFIELD

 

La vita straordinaria di David Copperfield, film diretto da Armando Iannucci, è l'adattamento cinematografico del grande classico scritto da Charles Dickens, David Copperfield (Dev Patel). Un racconto della vita del personaggio letterario, dalla sua giovinezza fino all'età adulta, narrato in uno stile ironico, tipico del regista.
Nel cast anche Tilda Swinton e Hugh Laurie rispettivamente nei panni di Betsey Trotwood, l'eccentrica prozia di David, e Mr. Dick, un uomo un po' folle che vive con lei.

CURIOSITÀ SU LA VITA STRAORDINARIA DI DAVID COPPERFIELD

 

Il centro storico di Kingston Upon Hull è stato utilizzato per gran parte delle scene.

Il film ha aperto il London Film Festival 2019.

Armando Iannucci è un grande appassionato di Charles Dickens e per anni ha desiderato trasporre sul grande schermo uno dei capolavori dello scrittore inglese.

Quando il regista gli ha chiesto se fosse disposto a interpretare il protagonista, Dev Patel per la prima volta in vita sua ha accettato la parte senza leggere la sceneggiatura. L'attore, infatti, ha sempre stimato moltissimo il lavoro di Iannucci e, dal canto suo, il regista non aveva considerato nessun'altro interprete per il ruolo di David Copperfield.

Nei titoli di coda viene ringraziata Shelter, l'associazione che si occupa dei senzatetto e delle abitazioni decadenti in Inghilterra e in Scozia.

L'attore Darren Boyd, che nel film interpreta Edward Murdstone (il patrigno del protagonista), ha rivelato che non ha mai letto il romanzo di Dickens. Pensava di farlo proprio in occasione delle riprese per preparare al meglio il suo ruolo, ma il regista gli ha chiesto di non farlo perché voleva che la sua interpretazione fosse del tutto nuova e non plasmata dal romanzo.

 

FRASI CELEBRI DI LA VITA STRAORDINARIA DI DAVID COPPERFIELD

 

Dal Trailer Italiano del Film:

David Copperfield (Dev Patel): Questo racconto è molto più di una fantasia, è la vera storia della vita che stavo per iniziare. Mi tornano alla mente personaggi dall'animo audace e il loro ricordo si intreccia al viaggio della mia vita.

Mr. Dick (Hugh Laurie): Entrate, mettetevi in fila!

Betsey Trotwood (Tilda Swinton): Siamo in rovina!
Mr. Dick: Come un castello!

David Copperfield: Ma che fate?!
Betsey Trotwood: Medicina! Per farti rinvenire!
David Copperfield: È un intingolo per insalate!

 

INTERPRETI E PERSONAGGI DI LA VITA STRAORDINARIA DI DAVID COPPERFIELD
AttoreRuolo
Dev Patel
David Copperfield
Tilda Swinton
Betsey Trotwood
Hugh Laurie
Mr. Dick
Peter Capaldi
Mr. Micawber
Ben Whishaw
Uriah Heep
Paul Whitehouse
Mr. Peggotty
Aneurin Barnard
James Steerforth
Morfydd Clark
Dora Spenlow
Daisy May Cooper
Peggotty
Benedict Wong
Mr. Wickfield
Gwendoline Christie
Jane Murdstone
Anthony Welsh
Ham Peggotty
Rosalind Eleazar
Agnes Wickfield
Darren Boyd
Edward Murdstone

 
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Il caso Pantani

 

Cresce la voglia di blockbuster USA: Greenland stravince anche il weekend

Post n°15826 pubblicato il 15 Ottobre 2020 da Ladridicinema
 

Greenland stravince il weekend e grazie ad una domenica da ben 271mila euro sale a 725mila euro complessivi, segno che i blockbuster americani funzionano ancora (o meglio, funzionerebbero, se non ci fosse il Covid). Completano il podio due film italiani: Lacci, che ieri ha ottenuto 77mila euro ed è salito a 628mila euro e Lasciami andare, che ha aggiunto 73mila euro al suo bottino di 178mila euro complessivi.

Quarto posto per Un divano a Tunisi, che incassa 66mila euro e sale a 212mila, mentre Divorzio a Las Vegas galleggia a metà classifica con 64mila euro ed un totale di 146mila euro. A centro classifica troviamo Tenet, che riesce ancora ad incassare 50mila euro e superare la barriera dei 6,6 milioni di euro.

Bene anche Il giorno sbagliato, che incassa 49mila euro e sale a quasi 1,1 milioni. In coda ci sono Padrenostro, con 43mila euro e 900mila euro complessivi, Onward (guarda la video recensione), che continua a tornare in classifica nei weekend con 34mila euro e 1,1 milioni e Burraco fatale con 25mila euro e un totale di 268mila. Si resiste, insomma, ma il futuro è sempre più incerto.

Dopo sei settimane di dominio, Tenet cede il primo posto a Nonno questa volta è guerra!, che vince il weekend USA con 3,6 milioni di dollari contro i 2,1 di Tenet. Il film di Nolan arriva quindi a 48,3 milioni negli USA e a un totale di 323,3 milioni di dollari globali. Il dato di Tenet appare particolarmente sconfortante alla luce del numero di sale occupate dal film, oltre 2300, ma secondo un sondaggio effettuato tra gli spettatori di Nonno questa volta è guerra!, quasi la metà ha affermato di non andare al cinema perché, in sintesi, non ci sono film da vedere. Sul podio resiste anche Hocus Pocus, che incassa 1,1 milioni di dollari, per un totale di 4 milioni complessivi. Honest Thief, thriller con Liam Neeson, apre in Canada con 320mila dollari da 170 sale.

In Cina My People, My Homeland arriva a 321 milioni, Jiang Ziya tocca quota 217 ma rallenta parecchio e non dovrebbe superare i 250 milioni a fine corsa (un terzo dell’incasso totale di Ne Zha).

 
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La prima donna

Post n°15825 pubblicato il 15 Ottobre 2020 da Ladridicinema
 

Regista: Tony Saccucci
Genere: Documentario
Anno: 2019
Paese: Italia
Durata: 90 min
Data di uscita: 05 ottobre 2020
Distribuzione: Istituto Luce Cinecittà
La prima donna è un film di genere documentario del 2019, diretto da Tony Saccucci, con Licia Maglietta. Uscita al cinema il 05 ottobre 2020. Durata 90 minuti. Distribuito da Istituto Luce Cinecittà.
Data di uscita:05 ottobre 2020
Genere:Documentario
Anno:2019
Paese:Italia
Durata:90 min
Distribuzione:Istituto Luce Cinecittà
Fotografia:Filippo Genovese
Montaggio:Chiara Ronchini
Produzione:Istituto Luce Cinecittà
TRAMA LA PRIMA DONNA

 

La prima donna, film diretto da Tony Saccucci, è un documentario che racconta la storia di Emma Carelli (Licia Maglietta), soprano e prima donna appunto - e non solo a teatro - manager italiana. Amata dal pubblico per le sue grandi dote canore, ma rifiutata dalla società del tempo, troppo retrograda per accettarla in un ruolo professionale così "maschile". Emma era una diva dei primi del Novecento, conosciuta per il suo talento non solo in Italia, ma in tutta Europa e perfino in Sud America. Molti gli intellettuali che l'apprezzavano (come Gabriele D’Annunzio) sia sul palco che fuori per essere riuscita a coniugare in un'unica figura la star e l'impresario. Eppure la Carelli intimorisce molti uomini, sia colleghi, invidiosi del suo ruolo, che politici. Lo stesso Capo del Governo dell'epoca, Benito Mussolini, sentitosi minacciato dal potere acquisito da una donna, apre un dossier su di lei e ordina alla polizia segreta di seguirla. Ma non finisce qui il controllo esercitato dal regime sulla vita della diva manager, infatti aumentano le pressioni su Teatro Costanzi, gestito da Emma, e dopo 15 anni le viene sottratta la direzione.
Privata della sua passione, abbandonata dall'uomo che amava, Emma finisce per morire tragicamente come una delle eroine che l'hanno resa famosa nel suo teatro.

INTERPRETI E PERSONAGGI DI LA PRIMA DONNA
AttoreRuolo
Licia Maglietta
Emma Carelli
PREMI E RICONOSCIMENTI PER LA PRIMA DONNANastri d'Argento - 2020
  • Premio miglior docufilm

 
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Un divano a Tunisi

Post n°15824 pubblicato il 15 Ottobre 2020 da Ladridicinema
 

Un divano a Tunisi

( Un divan à Tunis )
Regista: Manele Labidi
Genere: Commedia
Anno: 2019
Paese: Francia
Durata: 88 min
Data di uscita: 08 ottobre 2020
Distribuzione: BIM Distribuzione
Un divano a Tunisi è un film di genere commedia del 2019, diretto da Manele Labidi, con Golshifteh Farahani e Majd Mastoura. Uscita al cinema il 08 ottobre 2020. Durata 88 minuti. Distribuito da BIM Distribuzione.

Data di uscita:
08 ottobre 2020
Genere:Commedia
Anno:2019
Paese:Francia
Durata:88 min
Distribuzione:BIM Distribuzione
Sceneggiatura:Manele Labidi
Fotografia:Laurent Brunet
Produzione:Kazak Productions
TRAMA UN DIVANO A TUNISI

Un divano a Tunisi, film diretto da Manele Labidi, è la storia della 35enne Selma Derwish (Golshifteh Farahani), giovane donna dal carattere forte e indipendente cresciuta insieme al padre in Francia, dove si è laureata in psicoanalisi. Decide di tornare nella sua città d'origine, Tunisi, per aprire uno studio privato, ma la Tunisia reduce dalla Primavera araba non è la Francia e forse non è ancora pronta a una donna psicoanalista. Ben presto Selma si scontra con un ambiente per nulla favorevole: i suoi parenti provano a scoraggiarla e il suo studio inizia a essere popolati dal pazienti eccentrici. È così che la donna si imbatte in pregiudizi, caos e ignoranza, che finora non aveva mai preso in considerazione.

CURIOSITÀ SU UN DIVANO A TUNISI

Film presentato durante le Giornate degli autori al Festival di Venezia 2019, dove si è aggiudicato il Premio del pubblico BNL.

INTERPRETI E PERSONAGGI DI UN DIVANO A TUNISI
AttoreRuolo
Golshifteh Farahani
Selma
Majd Mastoura
Naim
Hichem Yacoubi
Raouf
Moncef Ajengui
Mourad
Ramla Ayari
Amel
Amen Arbi
Haroun
Feryel Chammari
Baya

 
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Lasciami andare

Post n°15823 pubblicato il 15 Ottobre 2020 da Ladridicinema
 

Regista: Stefano Mordini
Genere: ThrillerDrammatico
Anno: 2020
Paese: Italia
Data di uscita: 08 ottobre 2020
Distribuzione: Warner Bros. Pictures Italia
Lasciami andare è un film di genere thriller, drammatico del 2020, diretto da Stefano Mordini, con Stefano Accorsi e Valeria Golino. Uscita al cinema il 08 ottobre 2020. Distribuito da Warner Bros. Pictures Italia.
Data di uscita:08 ottobre 2020
Genere:Thriller, Drammatico
Anno:2020
Paese:Italia
Distribuzione:Warner Bros. Pictures Italia
Produzione:Picomedia, Warner Bros.
TRAMA LASCIAMI ANDARE

 

Lasciami andare, film diretto da Stefano Mordini, è la storia di Marco (Stefano Accorsi) e della sua compagna, Anita (Serena Rossi), che ricevono una lieta notizia: aspettano un bambino. La gravidanza della donna è per Marco motivo di gioia, soprattutto dopo la tragedia vissuta con la sua prima moglie. I due, infatti, hanno perso un figlio a causa di un incidente domestico e in seguito hanno divorziato, abbandonando la casa in cui avevano visto morire il loro bambino.
In quel vecchio appartamento degli orrori ora vive Perla (Valeria Golino), che li contatta per dare loro una spettrale e inquietante notizia. La nuova proprietaria avverte nelle stanze una strana presenza e le capita spesso di sentire un bambino parlare. La cosa scuote incredibilmente Marco, che non ha mai fatto i conti con la prematura morte del figlio e con i suoi sensi di colpa.

CURIOSITÀ SU LASCIAMI ANDARE

 

Il film è ambientato a Venezia.

Film di Chiusura - Fuori Concorso al Festival di Venezia 2020.

 

FRASI CELEBRI DI LASCIAMI ANDARE

 

Dal Trailer Ufficiale del Film:

Perla (Valeria Golino): Lei ha perso un figlio. È stato un incidente, vero?!

Marco (Stefano Accorsi): Io e Anita aspettiamo un bambino, nascerà la prossima estate.

Perla: Mio figlio Giacomo ha confessato che nella sua stanza parla un bambino...

Clara (Maya Sansa): Se ci fosse anche solo una possibilità...
Marco: Non c'è!

Clara: Non è una coincidenza, è un segno.

Voce off: Quello che è successo quel giorno...non è colpa sua.

 

INTERPRETI E PERSONAGGI DI LASCIAMI ANDARE
AttoreRuolo
Stefano Accorsi
Marco
Valeria Golino
Perla
Maya Sansa
Clara
Serena Rossi
Anita
Lino Musella
Antonia Truppo

 
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Greenland

Post n°15822 pubblicato il 15 Ottobre 2020 da Ladridicinema
 

Regista: Ric Roman Waugh
Genere: AzioneThriller
Anno: 2020
Paese: USA, Gran Bretagna
Durata: 119 min
Data di uscita: 08 ottobre 2020
Distribuzione: Universal Pictures e Lucky Red
Greenland è un film di genere azione, thriller del 2020, diretto da Ric Roman Waugh, con Gerard Butler e Morena Baccarin. Uscita al cinema il 08 ottobre 2020. Durata 119 minuti. Distribuito da Universal Pictures e Lucky Red.
Data di uscita:08 ottobre 2020
Genere:Azione, Thriller
Anno:2020
Paese:USA, Gran Bretagna
Durata:119 min
Distribuzione:Universal Pictures e Lucky Red
Sceneggiatura:Chris Sparling
Fotografia:Dana Gonzales
Montaggio:Gabriel Fleming
Produzione:Anton, G-BASE, Riverstone Pictures
TRAMA GREENLAND

 

Greenland, il film diretto da Ric Roman Waugh, segue la storia di Jeff (Gerard Butler) e della sua famiglia, alle prese con un disastro naturale.
Un asteroide soprannominato Clarke, sta per passare molto vicino alla Terra, tanto da essere visibile a occhio nudo. Purtroppo durante il passaggio la comete si frantumerà in mille pezzi con conseguenze catastrofiche sulla superficie dell'intero pianeta. Diverse città di tutto il mondo saranno infatti rase al suolo. L'impatto di un enorme frammento di roccia provocherà morte e distruzione, destabilizzando interi paesi dal punto di vista politico, sociale ed economico.
In questo clima di panico e confusione l'obiettivo di Jeff sarà quello di portare in salvo sua moglie (Morena Baccarin) e suo figlio (Roger Dale Floyd) verso l'unico posto sicuro, in una lotta contro i tempo...

FRASI CELEBRI DI GREENLAND

 

Dal Trailer Italiano del Film:

Nathan (Roger Dale Floyd): Non riesco a vedere Clark!
Jeff (Gerard Butler): Magari sta ancora dormendo!

Nathan: Il cielo sta andando a fuoco!

Voce off: Le agenzie spaziali prevedono un'estinzione di massa!

Jeff: Giuro che porterò la mia famiglia in quel bunker!

 

INTERPRETI E PERSONAGGI DI GREENLAND
AttoreRuolo
Gerard Butler
Jeff
Morena Baccarin
moglie Jeff
Roger Dale Floyd
Nathan Garrity
David Denman
Ralph
Brandon Quinn
Hayes Mercure
giovane soldato
Andrew Bachelor
Joshua Mikel
Lucas
Claire Bronson
Debra

 
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Film nelle sale dalL'8

 
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