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AngoloNero
   
 

il mio inferno

necropoli Silenziosa dell'anima

 

AREA PERSONALE

 

 

nel tormento

Post n°75 pubblicato il 16 Gennaio 2012 da AngoloNero

strappa la carne il silenzio,
lacera l'anima il rivelarsi...
sempre dolore,
comunque sia,

per questo siamo nati,
ancora per questo viviamo,
nella morte di ogni giorno che passa

o non passa

 

s.

 

 
 
 

dici:

Post n°74 pubblicato il 14 Gennaio 2012 da AngoloNero

"come vampiri,
ci nutriamo del dolore degli altri
per avvertire
il fremito del male
che ci consuma"

...

ma a volte
il proprio dolore
ha un sapore così intenso
che fa perdere
il gusto
di ogni tormento esterno

involviamo
in una crisalide di pece
e ci digreghiamo

consumandoci

 

 

s.

 

 
 
 

inutile

Post n°73 pubblicato il 09 Gennaio 2012 da AngoloNero

tuffo le mani

nelle viscere
calde

nere

del catrame
del fumo velenoso
di una vita inutile

cancro di me stessa
mi consumo
divorando


brandelli d'anima

 

s.

 
 
 

in una pozzanghera

Post n°72 pubblicato il 18 Dicembre 2011 da AngoloNero

sangue
muco lacrime
vomito

affondo
-o galleggio-
in una pozza di

scarti

di me

in questa assurda solitudine
non so più contenere
le frattaglie
di quello che non resta

e lascio scivolare
via
il poco che ho

sangue
muco lacrime
vomito

 

s.

 

 
 
 

pelle

Post n°71 pubblicato il 18 Novembre 2011 da AngoloNero

tiepida

 

chi la sfiora
nemmeno si accorge che
la mia essenza
si ritrae
disgustata
al contatto

 

mi chiedo,
stupita,
come possano le persone
toccarmi la pelle e
non sentire
che la consistenza
è solo ossa e carne
senza anima

 

quello che sono
si rifugia
nell'angolo più buio dei pensieri
intoccabile

mio

 

s.

 
 
 

alienazione

Post n°70 pubblicato il 07 Novembre 2011 da AngoloNero

sulla strada dell'implosione

scrivere
significa
rendere reale
quello che
- lasciandolo senza parole -
fluttua ai margini della vista

 

 

e io
non voglio vedere

 

s.


 
 
 

.

Post n°69 pubblicato il 01 Novembre 2011 da AngoloNero

foglie d’autunno
colori di fuoco

verità
che affonda
dentro lo stomaco:

facile
vestirsi di luce
anche quando
non c’è più
linfa dentro

 

s.


 
 
 

...

Post n°68 pubblicato il 02 Agosto 2011 da AngoloNero

certe tristezze
non scendono dagli occhi
scendono DIETRO gli occhi

colano lente dentro il petto e lì
dilagano

puoi sentirle dilatarsi,
affogare il cuore,
riempire i polmoni

e tutto diventa lento,
rallentato,
pesante

prima annaspi poi sprofondi, infine ti spegni

come se le lacrime non versate
diventassero un masso che
nel centro dell'essere
trascina giù
negli abissi del male di vivere
che altro non è
che voglia di morire

 

s

 

 
 
 

.

Post n°67 pubblicato il 14 Luglio 2011 da AngoloNero

voglio smettere
di desiderare
quella pace
che non posso avere

voglio smettere
di desiderare

voglio smettere

 

s.

 

 
 
 

mi fa male

Post n°66 pubblicato il 08 Luglio 2011 da AngoloNero

qui...

al centro del petto
un dolore pulsante
che taglia il fiato

 

pugnale spietato che affonda
stiletto affilato che lacera

 

non ricordo più
come si fa
a respirare

 

s

 

 
 
 

solitudine

Post n°65 pubblicato il 13 Maggio 2011 da AngoloNero

mi avvolgo su me stessa
scendo

dove la desolazione
è solo un vuoto muto
un vento che suona
silenziosi gemiti

accartocciata
dove io sono solo io

crepe urlanti

di solitudine

 

s

 

 
 
 

almeno lui

Post n°64 pubblicato il 13 Maggio 2011 da AngoloNero

e bruciano parole trattenute
come pugnali che adagio
io affondo in me

con lentezza esasperante
per sentirne il lento conficcarsi
per godere del dolore che mi provoco
per riempire gli occhi del sangue nero che scorre

 

 

almeno lui
libero di essere quello che è
libero di fluire
libero di morire

 

s

 

 
 
 

madre

Post n°63 pubblicato il 11 Aprile 2011 da AngoloNero

quando penso a questo posto
mi sento sprofondare
risucchiare
avvolgere

mi toglie ogni forza
ma al contempo
mi dona pace

il mio inferno è un paradiso
placenta e madre
mi nutro di me

concepita nel mio buio
mi partorisco
malata
infetta

è un male antico che rinasce in me
ogni volta nuovo, ogni volta uguale

sono l'incarnazione
del mio stesso dolore

il conflitto è desiderare
- con la stessa intensità -
di amarmi, frutto del mio stesso grembo
di abortirmi, incubo della mia stessa anima

 

s

 

 
 
 

fai scempio di me

Post n°62 pubblicato il 07 Aprile 2011 da AngoloNero

chiudo gli occhi dell'anima e anche se il mio sguardo è libero di vagare
il buio mi avvolge

 

 

tutto si attenua
intorno

mi immergo
nel mare nero

lascio che la consapevolezza del mio corpo
si acuisca
pongo attenzione su ogni piccolo dolore
che s'ingigantisce

mi toglie il fiato

spade trafiggono la mia carne
non sono che
una piaga urlante

lacrime di sangue
scivolano dagli occhi

la mano
si fa
pesante
nello scrittura

m'invade il dolore
e lascio
che si nutra
di me

non ha senso combatterlo
non ha senso resistere
è una guerra persa

 

meglio lasciarsi inghiottire

vieni...

fai scempio di me

 

s

 

 
 
 

Ŕ un attimo

Post n°61 pubblicato il 15 Marzo 2011 da AngoloNero

nel mio abbraccio

mi avvolgo
e
ogni lacrima che scorre
è veleno che allaga
è acido che scioglie

va a brandelli
la mia carne
si sgretolano
le ossa

travolte

dall'impetuoso fluido nero
che liquefa
i pensieri

rinchiusa in me
corrosa

 

s

 

 
 
 

desiderare

Post n°60 pubblicato il 14 Marzo 2011 da AngoloNero

desiderare
non è possedere

è sprofondare

nell'abisso della mancanza

scivolando
lentamente
nelle sabbie mobili
di pece nera
del ricordo

perduto

di qualcosa che non c'è
che non ho

scivolando
lentamente
nelle sabbie mobili
di sangue denso
della mente

dissolta

 

desiderare
non è possedere

è lacerazione

 

s

 

 
 
 

orlo

Post n°59 pubblicato il 22 Febbraio 2011 da AngoloNero

senza pelle
senza respiro
senza persona

dietro questo buio
null'altro che vuoto

sprofondare
diventa un sogno

sempre al limite
dell'orlo
del precipizio

perfido
gioco d'equilibrio

crudele
con me stessa

in fondo buttarsi
e cadere
                                                 cadere
                                                                                         cadere

sarebbe liberazione

 

 

io invece
mi costringo a sopravvivere

 

s

 
 
 

veritÓ

Post n°58 pubblicato il 18 Gennaio 2011 da AngoloNero

il tormento offusca

l'inquietudine
è
così vasta
che non ne vedo i confini

strati di maschere
soffocano
quello che già non respira più

eppure è dolce
abbracciare il mio dolore

avvolgermi
in me stessa


accarezzare

una ad una

le mie piaghe
e riaprirle

una a una

con maniacale amore
per gustarne il nuovo
pulsare

 

non mento:
amo farmi male
con le scelte, i pensieri, le mani.

 

s.

 

 
 
 

vuoto

Post n°57 pubblicato il 30 Dicembre 2010 da AngoloNero

ogni luce

mi spinge
più dentro

mi rintano
come un animale ferito
nel buio più buio

conosco
il dolore dell'anima
conosco
il piegarsi del corpo
conosco
lo spezzarsi dell'essenza

sono stanca di cercar di colmare il vuoto
voglio solo
vivere
- morire morire morire -
di questo vuoto

incancellabile

 

s

 

 
 
 

oh vita, tu mi hai ucciso

Post n°56 pubblicato il 09 Dicembre 2010 da AngoloNero

di giorno dormo, nella notte piango...
oh, morte, vieni vicino a me! sii la sola per me, sii colei che rimane... congelati i miei fiumi, e malamente scelti, e le ombre attorno a me mi corrodono il cuore...

oh, morte, vieni vicino a me e resta con me... ascolta il mio pianto silente... su di me un velo di tristezza, io alla croce inchiodato, e il dolore attorno a me congela il mio mondo... il mio freddo mondo...

nella vita ho fallito, per anni ho pianto, congelato nel tempo... lasciato indietro... il rapimento del dolore è tutto ciò che c'è da trovare... il rapimento del dolore è tutto...

dietro le ombre della vita le perdute speranze si dolgono... io cerco la notte e la speranza di trovare amore... e così affogo nel silenzio della breve eternità della vita... le lacrime riempiono il vuoto nel mio cuore smarrito...

abbracciami ora, gioioso sollievo! concedimi un mondo di fantastica pace! calma l'urlo disperato nel mio cuore!

oh, morte, vieni vicino a me, salvami da questo freddo mondo vuoto! oh, vita, tu mi hai ucciso, perciò risparmiami da questo calderone di miseria!

nella vita piango, lontano volo... ho scelto di cadere tra queste mura... il rapimento... il rapimento del dolore è tutto...

oh, versa una lacrima per la perdita dell'innocenza, per gli spiriti abbandonati che soffrono in noi... piangi per il cuore che si arrende al dolore, per la solitudine di coloro che sono stati lasciati indietro...

osserva la sofferenza e la dolorosa tristezza del mondo, sogna un luogo lontano da questo incubo... concedici amore ed unità, nel cuore della notte... oh, morte, vieni da noi e dacci la vita!

in questo mondo di dolore è meglio che io muoia... dammi amore oppure...morte...

oh, morte, vieni vicino a me, io ti ho evocata...

(death come near me - draconian)

 
 
 
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