Creato da ChildOfMurder il 21/04/2007

SANGUE E TENEBRE

Nessuna pietà, Nessuna speranza, Nessun ritorno

 

 

The Dead Choirs Are Singing

Post n°681 pubblicato il 18 Novembre 2025 da ChildOfMurder
 

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Hey, come on, do a turn
turn at mound,
don't u see the deads
all waiting around? 

This choir's here, singing for you
the world's ruin, soulsphere is too,
humans kills too much, 
and so there're mounds
they're full of deads, 
and they'll start to come out

See the dark choir all around,
see the death choir in noir
they're chanting all for u,
they're singing, they're bringing 
back black notes just to amuse..

Or maybe there's further use?

A dark mantra, an invocation
singing deads from all Creation!
Calling DEATH, WATCH OVER US,
this world's ruins, we need some cure

and maybe behind dark clouds,
those which veils more worlds to us
something hearing, and asking more
someone with a cape of gore

With majestic and immense form,
bigger than most bigger mounts
a dark shadow and flays of red
comes back to hear the deads,
is RED DEATH, who come around

biggest than the Earth Real Moon,
it watchs planet from above
with long nails redded with gore
bringing slaughter, bringing pain
but now hearing Dark Choirs strain

from the Spirit Sphere to do
something drastic on this world too,
remove problem near the root,
make world better, and massacre too

turn the soil, and some men blue
reverse em, make em some goo,
and dissolve in gore some state,
while then flailing up some more
flaying plague and drinks of gore
the RED DEATH is here to CURE.

And if someone's going along,
Black Death cults, and demons's mounds
darkness angless, noir despairs
they've to wait in their dead chairs
till the end of age begun

of Dead Choirs exit from mounts,
shadows waiting on the verge
of this massacre, aimed to purge
after that BLACK DEATH can rule
and childs of Darkness, Childs of Night
can then join and lift their chants

to BLACK DEATH, to MOTHER NIGHT,
to ANCIENT DARKNESS, and ANTILIGHT
to the cruel quintet of ENDS,
of begin, of the life cruel cramps to help.



 
 
 

Criminal Salts.


(Big Phaermadead, Cancer-makers, Cancer-making industrialized whitecaine, Energy drinkills, People-killing sugars, Sugar-ed Brodaglie)
-
-

Salt up, salt down 
in your food, salted sound
all the trickies, synthetized
in you food, additizied

many salts and's not alchemy
this is new, biochemistry
add to food, add to ur life
salt it more, crimin-zone

add on gluten, white and soft
make ur pizza bigger fast
grow glucose right in ur blood
add fast sugars, industrial scale
right in foods, direct ur life

salts and salts, and hidden ones
add lie salt right in ur coke
cause hands of sugars there u puke
if they weren't hidden there
with the salt, who makes u mad

so diEbetics, fat-on fast
u feel energy but inside
those are smashing ur dna,
infesting veins, headbutting heart
tiring liver, guts and 'dneys

too much sugars runs inside
addictives and chems on side
make u drugged, hyped a lot
so u switch sweet drinks and fuck

"energy" ones are so sick
that bad coke seems soft as shit
entry drugs? U've right there
in ur food, ur blood everywhere
make u dumb, addicted, slow

brain that hurts and runs down low
dumbed down by ur own food
usa system, usa so good
then u cure u, pharma-mode
with full-pills all your life long

criminals, they're all round
pharma, food, cops all around
eat that shit cause is so cheap
but then pay with all ur health
access drugs so u can feel 

something more, in crazy rants
after all 
criminal salts.




 
 
 

"Femmina e Madre".


(D'infanticidi, abusi materni ed altre distruzioni senz'uscita)
-

La tua quantità d'odio
è foto del tuo amore,
del tuo amore fottuto
del tuo amor distrutto
sfruttato e mutilato

di madri sprezzanti
che colpiscon il figlio,
che negan quell'affetto
col più acre cipiglio
il nom del proprio ego,
odiante narcisismo

inamabili ombre, parassite
il cui rimpianto uccide, le spietate
veloci a dirsi vittime, lasciate
profittar e sfruttare, mai punite
così cresciute e così viziate

che posson veder l'altri
come qualcosa d'avere,
un oggetto o uno scopo,
che si debba a lor dare
un qualcuno d'avere, e guadagnare

d'addobar e plasmare, 
da formare
in propria luce e idea
e senza scelta,
e da distrugger se
una cosa va' storta.

 
 
 

Il merDcato del niente.



-

Avanzi e vedi,
in poca luce e scuro
un altro incubo ed un altro reale
di bambole e di bestie e di mortale
riciclo del passato, nel banale
rimasticato credendolo essenziAle.

Mille versioni della stessa cosa,
e centomila milioni, in stessa posa
la stessa mostra ripropostata eterna,
né arte né parte, sol lanterna
ch'illumina dell'incubo le luci,
sfumature, costumi, taglia e cuci

maschera e filtra al meglio l'apparire,
cancella descrizioni del tuo fare
innalza ogni parola non concorde
a sconsacrata offesa, e le tue corde
suonano l'unica musica concessa,
Egoarchia per non sentirsi cessa.

Innanzi vedi ancor questo flagello,
incubo d'eterna teoria del "questo è bello"
gusto di massa e copia di settore,
conforme e copiato, e riproposto
ancora e ancora e puzza questo mosto
non distillato, non fatto proprio, stesso
eterno clone che strizza l'occhio al sesso

non quello vero, non d'attrazion e gioco
non di flirtaggio o di rimorchio in loco
ma quello falso, da pubblicazione
da paga e guarda e basta, plagi-azione
che strizza l'occhio ad un'industria vuota
che inquina e spande e vive in frustrazione
quest'è quel gioco, truffa e posizione:

eterno marketing di niente, paga a zone
e t'intrattieni senza alcun ritorno
né di cultura, info, manco il porno
esalti l'ego di quei costumanti,
dei pochi artisti entro i questuanti
mentre quest'incubo s'espande, inquina e ingloba
e chi lo critichi sia eresia e gleba.

 
 
 

Città dalle radici soffocate.

Post n°677 pubblicato il 16 Novembre 2025 da ChildOfMurder
 



-

Città celesti e cosa resta
mill'anni ancora e è senza testa
l'umanità stupida ed impura
che segue culti folli, per paura;

radici del cielo, molto a fondo
ch'insegnò a noi del mondo tondo,
dei numeri perfetti ed infiniti,
e tecniche estranee, e spade e miti?

L'uman che perde l'arte alta e resta
adeso al temporaneo suo guadagno,
non è che ventre oscuro d'una bestia,
sprecata luce d'ascesa e di progresso

quello evoluto, futuro, e non l'adesso
non tutto e subito ma d'eterno un morso,
di pietra scolpita, ch'assai a lungo dura
non vetri e ferri, o sabbia a impasto impura

si vive in ombre d'antichi fermenti,
antichi fasti pesanti, graveolenti
in questi cimiteri marcescenti
dove i peggiori ascendono, fetenti.

Qual è la macchina di questo reale,
oscura dimensione, scende o sale
un indice e il mondo si dispera,
mostro cannibale che d'uman fa preda

vittima stessa dei suoi meccanismi,
d'umani creati e fatti, automatismi
ma che quegl'altri non voglion più fermare
e che non san più farlo, ora ci pare

da soli e senza freni stiamo andando
in massa verso il basso, ed aumentando
velocità e mira del disastro 
grondanti d'odio e crimini di buio

verso una luce intensa da accecare
che è forse è un'alba, ma una nucleare

e un secolo buio in cui tu forse resti,
città notturne fredd e spente in schegge
foreste nere, radici calcinate
da mani umane e stolte, soffocate.

 
 
 

Uomini di Petrolio e Odio


Something stupid this way comes.
.
-

Something stupid this way comes
per portar odio, e nessuna poesia
sempre più nemici, e sempre più atroci
nei modi e nel pensiero, 
queste voci

senza più la pura bellezza
d'un nemico serio, d'un nemico vero
ma l'odiosa ignoranza, la brutta stoltezza
d'un porcaro ubriaco, leghista e in fango nero
un lardoso soldato, dell'odio più inquinato

d'olio e di liquame, son perdite
in modo e forma uman, si fa per dire
graffi sporchi e infetti, il loro urlare
infligge alla tua arte, a quel sognare
ch'è proprio del sentir d'artista in mare

e così è fatto, in questo sistema
che la massa comandata, nulla tema
e si possa accanire, possa ovunque inveire
oscurando la scienza ed il pensiero
la forma in scorie d'olio, d'uomo nero

è quell'uomo che ghigna, quella classe che stringe
la sua garrotta intorno a colli e fianchi
dei pochi resistenti, sempre più soli e stanchi,
e toglie fiato e spazio, soldi e amore
e toglie case e sole, scelte e ardore

son i capi degl'infetti, lobby in mano
ed il loro potere, poi viene da lontano
e quanto è fondo quel pozzo, che ognun rende insano
per na crescita infinita, a portar via
ogni bene e ricchezza, e casa mia

uomini di petrolio, d'armi e di cera
di monete e d'oro, e di carta monetiera
spostan piccoli numeri, cambiano decimali
ed in interi stati, catastrofi fiscali
lo vedo fin troppo, in vita mia

e voglio solo andarmene, andar via
questo sistema implode, e in rovine corrode
chiunque non sia pronto, preparato
o nel resto del mondo sia scappato,
e prima d'un ritorno, d'un mondo umano vero

magari un'altra venuta, d'altro mondo davvero
magari un divino, o una mossa che spero
salvi qui qualcosa, e un ricordo del vero.. 

 
 
 

Someone remembers Panama Papers?

Post n°675 pubblicato il 04 Ottobre 2021 da ChildOfMurder
 

https://quifinanza.it/fisco-tasse/paradisi-fiscali-pandora-papers-svelati-i-tesori-offshore-di-politici-e-vip/539175/

 
 
 

Identificare, incasellare, temere.

Post n°674 pubblicato il 12 Luglio 2020 da ChildOfMurder
 

(2019, vrs2)

-

Chiedi, hai bisogno
tu sempre di
saper per capire?

O forse è altro,
è per non mi stupire
come osi, come ti permetti
fuor d'equilibrio,
tu così mi metti

No, non hai bisogno
di saper di me,
né dentro il mio sogno
c'è spazio per te,
è solo che tu

temi, hai paura
d'ogni diverso
aspetto d'universo:
non concepisci
altre tue complicanze

di diversi umani,
diverse sembianze
per diversi cuori
con ben altri amori
al di fuor di te

ma non sei tu il metro
giudicante e terso,
puro grande e immenso
di quest'universo
sei tu una formica

in questo grande tutto
non certo il più bello
e non il più brutto,
ma esci dalla testa
fuor dalla finestra

esci dal marrone
del mental cartone
guarda sul balcone
guarda il sole e cresci
il mondo t'innaffia

tu guardaci ed esclama
"oh guarda che bella
sta gente che s'ama"

od invece scegli
dei giudizi e insulti
ma i tuoi sputi sono
sol vecchi risulti

dei tuoi stessi spregi,
della tua insicurezza
d'un mondo di colpo
sol paur'e incertezza.

Quind'eccoti,
brami
informazioni invadenti
più soldi e più mani,
devi poter metter tutto
fra il bello od il brutto,
nella tua sezione
di giudizio apposta,

ma occhio che ogni tanto
becchi un pugno in risposta.

 
 
 

Voci dal Bianco - 2018

Post n°673 pubblicato il 13 Aprile 2018 da ChildOfMurder
 


Voci nel bianco.
-

Voci nel bianco
echeggian lì di fianco
nel vuoto, c'è nessuno,
crepitan nell'ombra
c'è rumore
ecco un vecchio transistor,
batte l'ore.

Voci nel bianco,
la polver nella luce
odi un sussurro rauco,
un tono truce, infame
che traduce in parole la sua rabbia
ma tu ti guardi intorno,
è solo sabbia?

Voci nel bianco fra le stanze vuote
fuori, sol rifiuti, spazzature e ruote
i rovi già si mangiano i confini
e gl'animali qui non son solo spazzini,
ma inquilini
delle pareti dipinte, ora scrostate
con altre forme sopra impresse, disegnate.

Voci nel bianco fra mobilie frantumate
cornici rotte di quadri e vecchie foto,
ritratti curiosi ch'ora sfratti
dai relitti con cui stavan insieme,
un letto a bara, di muffa, ed è un rottame
come l'armadio, come le molle a lame
ch'escono rotte da poltrona e divano.

Voci nel bianco, c'è un cassettone infranto
legno massiccio lungo, nel mezzo è in due spaccato,
cos'è successo, cosa l'ha frantumato?

Voci nel bianco, là dentro c'è un banco
in una stanza sola, vuota e buia
qualcuno qui ha ingoiato ogni gioia.

Voci nel bianco, laggiù c'è una porta
qui la muffa non arriva, anch'essa è morta
voci nel bianco, vuoi tu andare avanti?

Apri e poi urli, superi i confini
voci nel bianco, varchi quei gradini
voci nel bianco, t'afferrano davanti

voci nel bianco, sono più distanti
tutte le cose del mondo dei viventi
sbatte la porta, si chiude e quei momenti

son caldi di gelo, e ben roventi
son le dita dei morti nella carne
ti foran come col tessuto le tarme,
voci nel bianco, l'hai seguite troppo
non avevi difese dalle voci,
e hai perso il corpo.

 
 
 

Presumi di sapere - 2018

Post n°672 pubblicato il 13 Aprile 2018 da ChildOfMurder
 


Presumi di sapere.
-

Ora è in un posto
in un posto migliore,
ha attraversato il bianco
ed ha perso calore.

Lei ha perso peso,
ora la vedo meglio
poi sotto le vesti
lei è tutta un taglio.

Son ben altri i problemi
non ti preoccupare
poi il giorno del treno
giù ti vai a buttare.

Le bare degli stupidi
le bare degli eroi
la morte rende uguali,
gl'idioti siamo noi.


Vorrei, davvero
poter invader le città
ed assaltare
con orde di barbari il tuo centro
anche in quel caso
diresti "non è niente"
e ti chiuderesti dentro?


Brucia la casa,
ammazzan la tua gente
fingi non accada,
non è niente,
domani sì, andrà meglio
dai su, avanti, non pensarci
adesso arrivan loro
per scuoiarci.

La scuola d'idioti è sempre aperta,
l'essere imbecilli è l'attuale
dire "non puoi, avanti, sii normale"
è sempre sintomo d'estrema deficienza
quella costruita con continua incuranza
di quel ch'accade, scade e vien scoperto,
credendosi poi civile, onesto e aperto
ma che cazzo avete voialtri nel cervello
vostro figlio è lì che gioca col coltello.

Tragedie impescrutabili in arrivo,
io non l'avrei mai detto, sta bene
era tanto buono, tanto caro
ma rovinar le vite d'altri costa caro
era disgrazia, ma come si vestiva
di certo dentro brutti giri stava,
quindi di certo, sicuro, si drogava
dicon che persin cogli uomin quello andava!

L'idiozia diurna, in ogni testa cava.
Pretender di capire e pensare
esattamente com'è dovuta andare,
le cause e le ragioni nette in mente
perché, TERRORE, non dubitar di niente!
L'errore è l'aver dubbi, è la PAURA
spiegati tutti subito, depura
la tua vuota superficie dal pensiero
che tutto è falso, veleno, niente è vero
il dubbio è la tragedia di rottura
che a norma e ovvio porta la frattura.


Perciò quello che tal appare non è bello,
ficca bene questo nel cervello
come pallottola nella tempia sparata
quello che sai-presumi
E' UNA CAZZATA.





 
 
 

Ti alzi (la tua tazza di sangue)

Post n°671 pubblicato il 26 Gennaio 2018 da ChildOfMurder
 


Ti alzi (la tua tazza di sangue)
-

Ti alzi, ed ecco
ricomincia il tempo
e la tua tazza di sangue
è pronta nel frattempo;

gli omicidi di oggi,
le stragi fredde di ieri
il tempo che hai spezzato,
tu quando non c'eri.


Eri via con i tuoi sogni,
scrostavi i tuoi disegni
rannicchiati in mente,
sagome fetali
ferite e un po' banali,
ma di tua proprietà
di tua appartenenza,
di tua priorità.


Ti alzi ed è pronta
la tua tazza di sangue
in un mondo più sparso
dalle bombe, disperso
dispero nel ripetere
di farlo capire,
è meglio difendersi
è meglio coprire,
più che ansimare
e nel mezzo distendersi
lunghi, a dormire
nel sangue, in un mare
catene montuose
anche qui a separare.


Ti alzi e ritorna
lo scorrer del tempo
di parole e di atti
di momento in momento,
d'echi di musiche,
storie di pensieri
e mentre il mondo esplodeva
eri fuori e non c'eri.

Sognavi altri sogni,
distanti storie
raccontavi sorrisi, massacri, memorie

hanno preso le schegge,
son venute bene
nelle foto d'un luogo
senza più catene

nelle foto d'un luogo
dove tu vivevi
dove tu sognavi, dove disegnavi
è entrata una bomba
e la tazza, di sangue
della tua colazione
disegna ora schizzi
sulla tua collezione
di te, quel che eri
di cos'avevi dentro, di cosa avevi
ed anche i soldati
ora vomitan fuori,
lì anche i soldati
hanno volti e cuori.

 
 
 

Apoptygma Berzerk - Kathy's Song (VNV Nation remix)

Post n°670 pubblicato il 26 Gennaio 2018 da ChildOfMurder
 



https://www.youtube.com/watch?v=uBUch5_RbAs


 
 
 

Veleni e dolci

Post n°669 pubblicato il 26 Gennaio 2018 da ChildOfMurder
 

- i narcisismi parassitici dell'era femminista (raw vers.) -

Dritti nel mondo con la super-percezione
di poter trattar al peggio le persone
in base all'interno personale tuo sentire
sol se sei bella ma schizzata da morire.

Fate le tristi, bisognose piangenti
ma siete peggio di squali a cento denti,
angosciate, abbandonate e derelitte genti
con abbastanza mancanza da colmare
un oceano intero, o più volte un mare.

Pistole caricate a caramelle
ma col veleno nascosto, dentro quelle
e baci che lascian dietro braci
quelle di corpi ormai dimenticati,
che dopo usati han penso ogni ragione
per voi d'amore, esistenza e cognizione,
è il regno più estremo, delirio ed emozione
contro la mente logica, il fatto e la ragione
che dimostran le cose
in sequenza e cognizione,
non con urla e ciance, lagna e contraddizione.

Avanti ancora, macina altre ossa
non n'ha mai abbastanza, lei, per la sua fossa
vuole ben altro, oro ed attenzioni,
mucchi di gemme, gioielli e ammirazioni
e non le importa chi debba pagare
e quanto costi agl'altri il suo brillare,
calpesta ossa, cuori, teschi ed occhi
e sfrutta il mondo col consenso degli sciocchi.

Ed ecco la mossa, il moto di potere
un'ideologia d'imbelli, di servi e mentecatte
e di starlette ribelli, viziate ed elogiate
che voglion più gioielli,
ed ecco leggi in genere, per appoggiar le matte,
che voglion sempre, ancora, senza pagar mai niente
che faccian schifo gl'altri, lavorino poi loro,
lor son troppo perfette, voglion solo oro,
non puoi manco parlare, è tutto un molestare,
e mentre loro accusan, stan lì a supportare
lo stato-potere, quel che a loro dire
le sta a discriminare
e le vuol far soffrire.

Sono veleni e dolci, le manipolazioni
grumi di narcisismo, guadagni ed intenzioni
di dar la colpa ad altri, d'insultare e dire
"noi siam già perfette, voi dovete morire"
senza mai alcuna colpa, senza mai analizzarsi
solo accusare gl'altri, gettar merda e sfogarsi
pretendere e succhiare, da brave parassite
e nel fango gettare, con rabbia da sbavare
chiunque il femfascismo
s'impegni a contestare.


 
 
 

I sogni delle città immonde

Post n°668 pubblicato il 03 Luglio 2017 da ChildOfMurder
 



I sogni delle città immonde


Le ali verso immonde città
e nelle mani, una spada di luci,
conglomerate fiamme, di gelo e di fuoco.
Un percorso vinto,
bruciando le tappe,
ma non fino in fondo
non ben capito,
non ben concluso,
non ben finito.

Avamposti bruciati
un po' troppo in fretta
ali nere di luce
provan la stessa stretta
nel cuore diviso
nel cuor disunito,
in un solo corpo
nell'odio scolpito.

Stringendo artigli
sull'elsa di spada letale,
guadagni un'arma,
perdendo qualcosa.
Le campane suonan
lontane, nei mondi di ombre.
Sussurri di venti ghiacciati
fra le città immonde
del buio,
già arriva l'eco.

E i miei suoni ora vestono il nero
ora che la luce è lontana, per me
questo è il sottosuolo del volo,
giù con le ali in un pozzo
a imparare la morte, a scrutare segreti.
Sollevati su venti neri
sopra anime e crepacci immondi
fra città di rovina e paura
screpolate grida, di sgretolati spiriti
volteggiano angeli bui.
Ma anche il loro spietato sorriso
avvizzisce nell'aria-veleno
alla vista del mio vero viso.

Incanti di morte
incanti del nero
della mano oscura il sentiero
la mano mortale,
dell'ombra marziale
dell'arte di uccider
nè bene nè male.

Spada che frusta
ghiaccio che taglia
fuoco intralciante
istante di battaglia.
Alati adepti
che crollano al suolo,
avvolti in fiamme
spezzati in volo.
Ricerca, ricerca
volando fra ombre
scrutando nel buio
delle città immonde.

 
 
 

La direzione

Post n°667 pubblicato il 27 Giugno 2017 da ChildOfMurder
 


La direzione
-

Pesante come l'ignoranza
è l'apparenza
di chi cela i morsi del suo dentro
nascondendo
l'esterno di sé, altro mimando
trasformando in ulteriore strato
la sua pelle,
cambiando e distorcendo strada
per poi scrollar e nascondere le spalle.

*Puoi trasformarti fuori
ma se dentro resti uguale
sentirai sempre i morsi
dello stesso male.

Puoi corazzarti, imprecare e bestemmiare
ma basta poi poco
per farti crollare,
quindi vai a bere, ti devi ubriacare
devi strafarti per poterlo soffocare.

Ma ti risvegli e dopo è sempre uguale
sempre più a fondo devi sprofondare
od altre strade, ancor, per sopportare.

Affronti l'esterno a muso duro
ma dentro crepiti e strepiti già al muro,
geli e t'angosci, se questo è il tuo futuro
le costole, le ossa del tuo corpo
mentale, la tua struttura emozionale
è in pezzi e in più spesso si frattura
per cui anche in gruppo senti quanto è dura
e paiono alieni gl'altri, disperati
forse quanto te, ma più assonnati.

*Puoi trasformarti fuori
ma se dentro resti uguale
sentirai sempre i morsi
dello stesso male.

Qualsiasi l'origine, radice o la ragione
senti gl'artigli nello stomaco, magone
una grinfia di drago corazzata
ti sventra a morte ma ancor non t'ha ammazzata
ma fa male tanto, quasi vomitare
accasciare inerte, non poter reagire
vorresti addormentarti oppur morire
ma temi sogni ed incubi, svanire
sarebbe un equo accordo, tu lo pensi
e mano a mano ti si ottundon i sensi,
ché senza direzione e senza scopo
non aveva più senso
vivere il tuo fuoco..


 
 
 

Il signore della memoria

Post n°665 pubblicato il 23 Settembre 2016 da ChildOfMurder
 

I quattro quarti
.-

Quattro quarti di tempo
percorsi da lampi
di flebili istanti

solo ieri cadeva, sottile,
la sabbia di specchio
nell'ampolla ora cava;

nell'adesso si cambia, si varia
si muta la storia
prima che del tempo
tu abbia memoria.

Il tuo occhio vorrebbe cambiare
sfuggirgli, volar, respirare
altra aria che non sia chiusa e cieca
ma le spine, i rovi del mondo
lo bloccan, l'avvinghiano a fine tetra.

Cerchi d'incider, su te, del tuo tempo memoria
ma la carne è debole, la pelle cedevole
e l'inchiostro indurevole
svanisce alla morte
del tuo corpo umano.
Non così, via dai quarti,
tu potrai andar lontano.

Sorridon le lancette mentre scattan
affilati coltelli da chirurgo
fanno in brani, in pezzi l'avvenire
che la clessidra brama d'inghiottire
mentre il display cambia le combinazioni
delle tue porte, fughe, posizioni
e la sabbia t'invita a sprofondare
a cancellarti,
a lasciarti andare
prigioniero senza volto e storia,
al tempo,
signor d'ogni memoria.




 
 
 

2015

Post n°664 pubblicato il 14 Aprile 2015 da ChildOfMurder
 


Quando abbiamo iniziato a lasciarci perdere
ad accettare che i nostri pezzi infranti fossero portati via,
a perdere terreno
a lasciarci ingannare, ad accettare qualche piccolo compromesso (piccoli davvero, in questo caso) per stare un po' meglio?

Non lo so, non mi ricordo, sono passati anni.
Il veleno e il distacco si sono accumulati,
distruggendo le basi faticosamente costruite
i punti d'appoggio, i sensi, gli ideali.

Cosa rimane, ora?

 
 
 

.

Post n°663 pubblicato il 30 Ottobre 2014 da ChildOfMurder
 
Tag: .


Sono successe così tante cose.. così tanto tempo,
attraverso così tante morti
così tanti fuochi
così tanto gelo..

E adesso?

 
 
 

Il verde

Post n°662 pubblicato il 20 Agosto 2014 da ChildOfMurder
 

Il verde


Nel buio della notte e dei sobborghi
nei lampioni che di luce fan gorghi,
il verde esalta, scalpita e riluce
il verde della notte fonda e truce.

Verde di bottiglie e cocci infranti,
è il verde di drogate soluzioni
agli umani dolori e aspirazioni,
bevi il verde che ti cerca e attira
e fuor dalla testa i sogni tira,
ma così male, che lo sai anche tu
così lontani, non li vedrai mai più.

Il verde dell'erba e dei rifiuti
con luci riflesse e larghi buchi,
buttati a caso, pezzi di vecchie vite
roba da vecchi appena morti
ed ecco buttan via i loro ricordi.

Notti di verde,
che scorre corre e perde,
acqua di fiume,
sottile che disperde
i fumi e fughe
di chi la vita perde.

Acqua di notte
di soluzioni e botte
contro di sé ed i cocci
dei propri tempi rotti.
Verde di prati
di notte infiniti,
verde nascosto
che nel suo cuore è nero
d'ombre di denti
mai così affilati
ma il sangue che inghiotto
è sempre mio.
Ma sai, di notte vago e perdo
ma poi apro le ali, e sono dio.

Nel verde, nell'ombra e nel silenzio
in me ho preso la notte senza tempo,
ho bruciato il mio cuore
per sentire meglio
l'umanità che poi il verde perde
e la vita
che in esso si disperde.

 
 
 

Simmetria

Post n°661 pubblicato il 20 Marzo 2014 da ChildOfMurder
 




Simmetria


La scusa, è la legge
la norma, è quel patto
che potete usare
contro il resto del mondo
per poterlo legare.
Per poter poi dir crimine,
in grado d'accusare,
chi vi remi contro,
d'essere il Male.

La regola è erronea,
convenzione, è il tuo sporco
uso e costume
il vostro
marciume!
Il male siete voi
in questo vostro mondo
schiavo di così pochi,
di carte e strumento
di odio e consumo.

Io sarò simmetria
del male scagliato
addosso a noi tutti
e chiamato peccato,
io sarò simmetria
del finto altruismo
della democrazia.
Simmetria e testimone,
lo specchio, contratto
lo specchio, del matto
che guarda
sé stesso
e vede
voi tutti.

Simmetria del mondo
riflesso del male
che avete scagliato
ritorno causale
che avete
creato.
Simmetria del contratto
da voi creato,
simmetria della morte
da voi detta Stato.

 
 
 
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ABOUT ME

 

La LIBERTA' è il fondamento di ogni vita.

Far far away..


Danza circolare interiore.

Anarcogatti Forever
Tavola per appunti,
Autopilot&Deathrocket.
Hateworld Tour!

Da grande voglio essere cattivo.

 

FORGIVENESS

Non ti serve un'inferno,
per cercare il perdono.
E' il sacrificio
a creare il perdono,
ma gli angeli falsi
marciscono al suolo.

 

VIVERE

VIVERE

Essere solo                                                  
volontà di morte
il cuore nero
d'un arcobaleno senza sole.

 

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Nickname: ChildOfMurder
Se copi, violi le regole della Community Sesso: M
Età: 35
Prov: BO
 

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NOTA BENE

Per tutti, ma specialmente per alcuni: tutte le poesie, aforismi, racconti o frasi del blog sono farina del mio sacco. In linea di massima non sono contrario a farvele copiare, ma prima, CHIEDERE!
Ripeto anche qui inoltre:
BASTA CON GLI INVITI NEGLI AMICI DI GENTE SCONOSCIUTA.

 

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L'UOMO

NIHIL (NULLA)

L’uomo,
che misera,
indegna creatura.
 
Larva incosciente
cieca e demente
che sogna nel nulla
perduta nel niente.

 

DOMANDA ANARCHICA

Chi è il vero folle, colui che cerca di distruggere e annientare la società contorta e falsa che vede intorno a sé, e vi si ribella con le sole armi che ha, oppure quello che difende tale società, chiudendo gli occhi di fronte agli orrori, alle menzogne, ai tentativi di usurpare ogni suo diritto?
 

CHI ATTENDE SOSPESO..

 
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