Creato da biangege il 29/12/2009

Bian e Gege

I diari di viaggio di due mototuristi

 

« 6-7 giugno 2015: due pas...28 giugno 2015: la Diavolezza »

20-21 giugno 2015: un weekend a Levico Terme

Post n°141 pubblicato il 03 Luglio 2015 da biangege
 

Idea per un weekend? Sguardo alla cartina, ricerca di curve... ma sì, magari altopiano di Asiago passando da Rovereto, Pian delle Fugazze, Schio e salita di Cogollo del Cengio. Ricerca di un hotel su Booking e, molto sornione, un 4* di Levico Terme ci tenta con un'offerta davvero allettante per soli 25 km in più.

 

Sabato 20 giugno 2015, autostrada A4 fino a Brescia: l'ipotesi di risalire per la Gardesana Occidentale sfuma alla vista del traffico diretto verso Desenzano per cui attraversiamo la Leonessa proseguendo per Nave a raggiungere le Coste di Sant'Eusebio che meritano sempre una scaldata di gomme stando attenti sia agli smanettoni del posto (è una strada che diverte ma non perdona chi osa troppo) che alle pattuglie che danno la caccia agli smanettoni.

La Valsabbia come sempre è senza infamia e senza lode, il lago d'Idro è triste come al solito e una nuvoletta scarica una lieve pioggerellina di cui quasi non ci si accorge se non per il pulire la visiera ogni tanto. Il cielo è chiazzato, nulla di preoccupante ma chissà se abbiamo fatto bene a partire senza guardare le previsioni... oh, che diavolo, spesso c'è il simbolo «sole nuvoletta pioggia fulmine» (che alla fine vuol dire «non sappiamo come sarà») ad ammonirci di non partire, e quanti weekend abbiamo saltato per troppa prudenza.

A Storo deviamo per la divertente strada dell'omonima valle che si congiunge con la Val di Ledro valicando l'impercettibile passo d'Ampola 747 m e scendiamo a Riva del Garda (con trascurabile scroscio di pioggia mentre parcheggiamo), è giunta l'ora della sosta con pranzo a base di tre diversi piatti di carne salada e un sorso di birra. La Torre Apponale invita a una digestiva salita per i suoi 177 scalini fino alla cella campanaria da cui si ammira un bel panorama sia sul lago che sul Monte Baldo (dalle creste minacciosamente velate) che sullo sbocco della valle del Sarca. La signora alla biglietteria è lieta di scambiare con noi due parole e ci congeda con un «state attenti, ragazzi...»
«... ragazzi?» magari...


In uno scambio di messaggi WhatsApp con gli amici sulle rispettive faccende, Paolo ci ammonisce «non venite di qui, state più a occidente: a Trento forti, fortissimi temporali alternati a schiarite»: lo ringraziamo ma ormai la meta è fissata, se pioverà pazienza.

Ci siamo attardati alquanto a Riva ma l'aria Belle Epoque di questa cittadina ci coinvolge sempre. Ripartiamo per Rovereto e, se vogliamo godere delle 4* dell'hotel, meglio affrettarsi. Rinunciamo all'itinerario previsto, risaliamo la Vallagarina e deviamo per Vigolo Vattaro e Caldonazzo arrivando asciutti all'hotel BellaVista di Levico Terme dove, con un modesto e accettabilissimo supplemento rispetto all'offerta di Booking ci vengono proposti: una camera più spaziosa nella parte nuova, il garage al chiuso per la moto e l'accesso alla Spa, accettiamo volentieri: il tardo pomeriggio quindi sarà a base di piscina, bagno turco e grotta di sale. Dopo la cena passeggiamo fermandoci ad ascoltare la banda cittadina che suona davanti alla chiesa: fa un certo effetto (un filo negativo) sentire gli anziani cantare l'Inno Tirolese...


Domenica 21 giugno 2015, la mattina ripartiamo dopo aver salutato lo staff dell'hotel che si meriterà un'ottima recensione e ci dirigiamo a Castel Pergine per la via più lunga, ovvero scaldando le gomme sulla bella salita per Vetriolo Terme, peccato che la discesa sia per strada stretta da percorrere con cautela. A Castel Pergine scopriamo, visitandolo gratuitamente, che questo maniero del XIII secolo è stato adibito a hotel con (malgrado la classificazione 1*) diverse camere di varia tipologia in un ambiente non esclusivo ma sicuramente inconsueto, ce lo segniamo così come dovremo segnarci una visita al Museo del Paracarro quando risaliremo la val dei Mòcheni (grazie AquilaSolitaria del forum Mototurismo). Castel Pergine è anche location di mostre di artisti contemporanei, al momento della nostra visita era in corso "Gravità sospesa (Tanz_5)" in cui più di venti opere in ferro massiccio di Robert Schad avrebbero accompagnato i visitatori durante l'estate. In alcune sale interne, inquietanti sculture di nature morte decomposte opera di un artista di cui non ricordiamo il nome richiamano al più ben noto H. R. Giger...

Adesso saliamo sull'altopiano di Lavarone passando di nuovo per l'ardito Kaiserjagerweg (vedere QUI per dettagli). La strada per Folgaria è ombrosa, curvosa e divertente così come la discesa dietro Castel Beseno. Ruote sulla SS12 verso nord e a Trento svoltiamo sulla lunga salita di mille tornanti del Monte Bondone, con ovvia spruzzatina di pioggia che non pregiudica il godersi la strada. La discesa è più agevole e smette anche di piovere mentre percorriamo la grande valle del Sarca dalla curiosa orografia e dai resti della frana postglaciale delle Marocche di Drò. La colazione abbondante del mattino ci fa venire appetito solo verso le 14 e decidiamo di raggiungere ancora Riva del Garda, pizza tardiva allo stesso ristorante di ieri.

Giunge il momento di rientrare, saltiamo una visita alla Cascata del Varone (già vista in passato peraltro) e tentiamo la Gardesana: va tutto bene fin verso Salò dove il traffico del rientro ci fa scegliere di deviare ancora per le Coste di Sant'Eusebio e infilare la A4 a Brescia Ovest da dove, con il consueto tetris, arriveremo a casa.

La mappa

La galleria fotografica

Tutti gli itinerari

 
 
 
Vai alla Home Page del blog
 

ULTIMI COMMENTI

ULTIME VISITE AL BLOG

jenny1966_2016Fanny_Wilmotbiangegestefyy60falsapiriteRavvedutiIn2olgy120annamatrigianogiuseppe.marcarinivololowpepedgl16tekilalpaneghessafalco1941amorino11
 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Dicembre 2017 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
        1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31
 
 

CHI PUŅ SCRIVERE SUL BLOG

Solo l'autore puņ pubblicare messaggi in questo Blog e tutti possono pubblicare commenti.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 

AREA PERSONALE

 

FACEBOOK