Creato da elliy.writer il 25/09/2008
INFINITE DIVERSITA' IN INFINITE COMBINAZIONI...

PER DIRLO CON UN FIORE

mughetti

 

Secondo il linguaggio dei fiori, il mughetto è simbolo della felicità ritrovata, della serenità dopo i travagli. Questo perché, secondo leggenda, il fiore sarebbe nato dal sangue di San Leonardo, ferito ma vittorioso contro il demonio. Regalo azzeccato per festeggiare guarigioni, riconciliazioni, nuovi incontri con vecchi amici, amori ritrovati.
 

Area personale

 

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Poesia

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Cadde tanto in basso
nella mia considerazione
che lo udii battere in terra
e andare in pezzi sulle pietre
in fondo alla mia mente.

Ma rimproverai la sorte che lo 
abbatté
meno di quanto denunciai me stessa,
per aver tenuto oggetti placcati
sulla mensola degli argenti.

(Emily Dickinson)

 

Amore e guerra

 

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« ...cantando sotto la doccia... »

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Post n°526 pubblicato il 02 Maggio 2013 da elliy.writer

"L'unico modo per liberarsi di una tentazione è cedervi"
O. Wilde

E io, infine, ho ceduto. Non spinta da irrefrenabile passione o particolare entusiasmo, ma più che altro per non rimanere troppo tecnologicamente indietro. E dunque l’ho fatto, ecco qua:

 

https://encrypted-tbn0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTXonRUcSpQXtV6uDrqdy4PDhEYyfrHDThFRQYtgWczMoGuyv3DiQ

sono passata allo smartphone!

con un pensiero subito positivo: casomai me lo rivendo su ebay.
Così ora, grazie a questo piccolo mostro, mi si sta aprendo un nuovo mondo tecnologico a base di polpastrelli, tocchi e scivolamenti verso qua e verso là, pagine che si aprono all’improvviso, icone misteriose che saltellano da lì a qui, colori vividissimi, istruzioni che non esistono, accattivanti effetti tridimensionali…
Ma la sveglia come funziona? Per la miseria, ho scoperto che spegnendo il mostro, la sveglia non suona! E va bene, ho fatto le prove nel pomeriggio, così stanotte l’ho lasciato acceso e stamattina… non ha suonato lo stesso (ok, dovrò comprare una sveglietta, ho capito).

E il T9 dov’è? Il mio adorato T9 che in pochi secondi e con una mano sola mi permetteva di inviare al volo gli sms, pure con gli occhi chiusi? Ora con questa minitastierina non è mica tanto facile azzeccare il tasto giusto (avrò i polpastrelli troppo grandi, fuori misura?) e allora cancella e poi riscrivi e poi per sbaglio ti va a capo e allora ricancella e poi riscrivi e trascina di là per i segni di interpunzione e poi ritorna di qua per scrivere di nuovo e … sbuff!
Ho capito adesso come risparmiare sui messaggini… evitandoli.
E per farlo stare muto quando non deve suonare? Il cellulare lo zittivo con un click, ora la soluzione più rapida che ho trovato è abbassare del tutto il volume, ma con qualche passaggio in più…
Mi dicono però che quando avrò attivato internet, sarà tutto diverso e potrò beneficiare delle mille risorse della rete… ok, vedremo.
Intanto studio e trascino le pagine di qua e di là, nei ritagli di tempo, per lo più al bagno o sul bus.
E' durante una di queste sessioni che ho fatto una scoperta interessante: ho trovato uno sfondo gagliardo assai.
Un prato verde con eoliche pale che girano girano girano… In alto, di giorno si alternano leggiadre nuvole che scivolano via fino a lasciare il cielo terso, di un azzurro che più azzurro non si può, con tanto di sole sfolgorante in alto a destra. Di notte, invece, sorge la luna, il cielo diventa blu, trapunto di romantiche e luccicanti stelle che ogni tanto si lasciano cadere, così, con apparente noncuranza, chissà, magari perché qualche nostro desiderio possa avverarsi.
E intanto le pale girano girano girano girano girano…

 
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Non affidarti alla mia immaginazione
non ti fidare, io non ti conservo,
non ti metto da parte per l'inverno,
io ti apro e ti mangio in un boccone.

Patrizia Cavalli

 

Credo che sia stato il sorriso
Fu il sorriso che aprì la porta
Era un sorriso molto luminoso
invitava ad entrarci, a togliersi i vestiti
infilarsi dentro quel sorriso.
...
E. de Andrade

 

Con un fiore - Con una lettera
Con un agile amore -
Se fisso il Chiodo più saldo -
Definitivamente saldo - lassù -

Non importa la mia Incudine ansimante!
Non importa il Riposo!
Non importano i volti fuligginosi
Che si sbracciano alla Fucina!

L'acqua, è insegnata dalla sete.
La terra - dagli oceani traversati.
Il trasporto - dallo spasimo -
La pace - dai suoi racconti di battaglie -
L'amore, dalla memoria di un ritratto -
Gli uccelli, dalla neve.

(E. Dickinson)

 

Non respingere i sogni perché sono sogni.
Tutti i sogni possono
essere realtà, se il sogno non finisce.
La realtà è un sogno. Se sogniamo
che la pietra è pietra, questo è la pietra.
Ciò che scorre nei fiumi non è acqua,
è un sognare, l'acqua, cristallina.
La realtà traveste
il sogno, e dice:
"Io sono il sole, i cieli, l'amore".
Ma mai si dilegua, mai passa,
se fingiamo di credere che è più che un sogno.
E viviamo sognandola. Sognare
è il mezzo che l'anima ha
perché non le fugga mai
ciò che fuggirebbe se smettessimo
di sognare che è realtà ciò che non esiste.
Muore solo
un amore che ha smesso di essere sognato
fatto materia e che si cerca sulla terra.

Pedro Salinas

 

Un regalo di Dimanto... per Nonno Sabin!