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Creato da piccolababy3 il 30/12/2008

Gesù Guarisce Ancora

Antonella

 

 

Rivelazioni da parte del Signore

Post n°35 pubblicato il 26 Settembre 2009 da piccolababy3

L’avvertimento sarà la prima tromba della rivelazione e sarà suonata dall’Angelo

Figli miei, questo momento, così travagliato, prevede molti dolori per le anime che non vorranno convertirsi a Dio. Quanta sofferenza vi è nel Mio cuore di Padre per le anime, che continuamente offendono l’amore che li vorrebbe salvare, perché i Miei richiami sono sempre per tutti e ricordatevi che anche a Sodoma e Gomorra ho permesso che gli Angeli stessi potessero donare una luce per convertire i loro cuori. Il loro passaggio nella città, così pervertita al male, fu per loro un passaggio, che infondeva la vita e la salvezza; essi potevano trovare la salvezza solo ascoltando le loro parole, che incitavano a convertirsi ma essi, presi dal loro buio e guidati dal male, pensarono invece di uccidere quei stranieri, pervenuti a loro, affinché le loro parole non turbassero la loro coscienza. Dio non permise di compiere questo loro atto di sacrilegio, portando in salvo LOT e la sua famiglia, ma mandò il fuoco purificatore, che incenerì tutta la città e i suoi abitanti. Fu tanta l’ira di Dio, che si manifestò, che Dio ordinò a LOT di non guardare, perché egli non avrebbe potuto sostenere quella visione. Ma, lì sta a significare che, quando la giustizia di Dio scende, è così grande che l’uomo non può contenerla: anche il cuore del giusto  non può vedere quel fuoco che discende e che incenerisce.

Ecco perché è importante comprendere questi momenti così disastrosi, perché lo spirito dell’uomo, oramai, è chiuso in quel buio tanto che non sa intravedere più la luce. Dio, che è Padre, però non perde mai la speranza di convertire i Suoi figli ed ecco che manderà un avvertimento, che precederà la grande tribolazione ed Io vi dico che tutta la terra sarà costretta a vederlo, perché tutti dovranno conoscere che esso proviene da Dio.

Molti rimarranno terrificati per i propri peccati; i buoni chiederanno perdono, ma molti cattivi, anche vedendo l’avvertimento, non piegheranno il proprio capo. I potenti del mondo non se ne avvedranno. Essi cadranno dentro quella rete intessuta dal male e il mondo continuerà ancora a soffrire per le purificazioni che verranno copiose. Questo avvertimento è un giudizio interiore. Ecco perché sarà tremendo, perché tutti avranno la possibilità di capire la verità e solo allora, nel libero arbitrio, essi decideranno da che parte schierarsi, se con il bene abiurando per sempre il male o con il male definendo così la loro condanna definitiva.

L’avvertimento sarà la prima tromba della rivelazione e sarà suonata dall’Angelo

dell’avvertimento. A tal evento, però, susseguirà un sovvertimento ambientale, come movimenti inconsueti del sole e cadute di stelle. L’avvertimento, sarà inviato per purificare i cuori dei Suoi figli in preparazione dello sconvolgimento che susseguirà. Se questo non sarà capito, tutto sarà perso perché l’uomo ha rifiutato la gran misericordia di Dio. Allora, Dio stesso sarà costretto ad occuparsi duramente della Sua più alta creazione sulla terra.

MARIA SUPPLICA Il CUORE DI DIO di salvare i Suoi figli. Lei brama vederli prostrati ai piedi del FIGLIO perché soltanto allora potrà essere fermato il castigo.

Figli cari, desidero dirvi che:

--milioni di uomini moriranno e milioni saranno ingannati dal potere del male, per perdere le loro anime;

--13 del mondo sarà distrutto dalla guerra;

--13 dalla pioggia radioattiva;

--13 dalle malattie incurabili.

Tutto questo può essere evitato se l’uomo si converte.

Sappiate che bastano pochi giusti per placare l’ira di Dio: quei pochi giusti che si offrono possono mitigare la gran tribolazione con le loro preghiere, con le loro offerte e la loro donazione continua nell’amore di DIO. Ecco perché vi chiedo d’essere voi le lampade sempre accese nella notte, che rischiarano con la luce il cammino di molti.

Se l’uomo si ostinerà a non ascoltare i messaggi celesti, che ribadiscono le profezie bibliche, lo scenario che si presenterà al mondo sarà questo: le bestie, gli uccelli, gli insetti e i pesci moriranno insieme agli uomini.

Ricordate figli, che il primo soffio è già caduto, portando le malattie che hanno causato miseria e morte. Malattie di proporzioni epidemiche sono il flagello di Dio che scenderà, poi vi saranno malattie che colpiranno solo i bambini e gli uomini che, non conoscendo il pensiero di Dio e non capendo, Lo malediranno a causa della loro sorte avversa, mentre altri accetteranno la tragedia con coraggio.

Figli, ricordate che con il vostro intervento molti bambini potranno essere preservati dalla morte e verranno salvati dagli Angeli, che li porteranno in quei luoghi in cui la protezione di Dio sarà totale, insieme agli adulti, che seguono Dio e  lavorano per la Sua causa.

-Vi saranno alcuni terremoti terrificanti, la terra si squarcerà, gemerà;,gli edifici crolleranno, le montagne si sposteranno e gli uomini morranno. La città di NEW YORK cadrà e vi saranno molte malattie, rese gravi ancora di più da tempeste orribili, che pochi possono immaginare.

-I lampi fenderanno i cieli continuamente, scoppieranno tuoni che echeggeranno su tutta la terra, la pioggia causerà molte inondazioni e i senza tetto, a causa degli eventi scatenanti, morranno d’assideramento. Ricordate che pochi uomini sopravvivranno fino a quel momento, ma il peggio deve ancora venire.

- Durante i terremoti, i vulcani erutteranno e la lava fusa sarà scagliata alta nell’aria per ricadere fragorosamente sulle città. Fiumi di lava ardente copriranno grandi distese di terra. La terra riverserà su se stessa il suo nucleo interno e il calore sarà insopportabile. Gli animali moriranno, gli uomini ancora moriranno e nel mare spunteranno i vulcani e la loro lava, sibilando, si rovescerà nell’acqua ed emetterà vapore, per poi cadere come pioggia sulla terra già disastrata, portando con essa la cenere cosmica.

 
 
 

...continua

Post n°34 pubblicato il 26 Settembre 2009 da piccolababy3

Tutto questo scenario, che vi sto donando, non è fantasia, ma è la visuale di ciò che accadrà, se l’uomo non si converte perché Dio è stanco di subire gli affronti dell’uomo, che si è reso ribelle, accettando la ribellione del male. Ma, tutto questo non è inevitabile se l’uomo si converte; se, chinando la sua testa ribelle, si pente e ritorna a ME. Voi sapete che Io conosco già il vostro futuro. Esso è davanti a Me e so che attraverso pochi uomini potrò continuare la Mia vita divina: uomini, che fedeli alla Mia Parola, non si fermeranno di fronte a niente e faranno sì che ogni anima, che potrà essere salvata, ritorni all’Ovile di Dio.Sarà duro lo scontro tra i figli del male e i figli del bene, perché il male sarà furente, ma questo non deve farvi temere perché sarò Io davanti a voi con il Mio esercito d’Angeli che vi proteggerà fino alla fine. L’ITALIA, figli, deve essere molto aiutata con le più fervide preghiere. Questi tempi sono assai difficili, sono molto cupi. I fatti, che vedete scorrere sotto i vostri occhi e che possono essere ancora lontani dalle vostre città, dalle vostre case, sono la conseguenza di una continua disobbedienza e ribellione alle leggi sante. Il dolore è conseguenza del peccato. Figli, parlate di quanto è necessaria la verità con la vostra testimonianza. Non rimanete zitti in un cantuccio, quando occorre essere arditi e mettere in luce la verità. Molti fatti accadranno nel mondo e molti anche nella vostra ITALIA, perché anch’essa sarà visitata dalla purificazione e, quando vedrà accadere questi fatti nuovi, mai accaduti, penserà, gemerà, ma pochi cambieranno mente e cuore, ma comunque dovranno dire: “È Dio che agisce, non più l’uomo”. Si batteranno il petto per aver chiuso gli occhi agli avvertimenti continui, per non aver compreso che la causa d’ogni guerra è il peccato, è la disobbedienza alle Mie leggi. L’uomo, che costruisce e progetta senza di Me, non ha futuro, non si prepara a gioire, ma si prepara ad una GRANDE SOFFERENZA. Italia, Italia, perché non hai saputo mantenerti integra? Il sangue dei martiri ti ha inondato proprio per accogliere la Cristianità, come popolo che raccoglieva il mandato del popolo eletto, che aveva rinnegato il Cristo. Tu sei stata scelta perché dal tuo seno nascessero i nuovi figli, che avrebbero rinnovato la terra. La purificazione deve togliere ogni macchia che si è formata sulla tua terra: ecco che piangerai e soffrirai per tutto quello che hai provocato. L’Italia, che doveva essere la culla della cristianità e la doveva difendere, invece, ha permesso che nelle varie regioni vi fosse l’insediamento del male. Ecco che urge quella purificazione per togliere tutto il marcio che oramai ha contaminato gli uomini. Ricordate, figli, che i potenti della terra, quelli che oggi hanno in pugno le redini, non hanno però Dio nel loro cuore e operano con superbia, senza umiltà, operano come essi vogliono e come IO non desidero, hanno imboccato una strada molto dolorosa e Io non interverrò a frenare la loro follia ed essi saranno travolti. Figli diletti, state lontani da quelli che compiono il male, statene sempre staccati. Esso è contagioso e in questo tempo è più che mai trascinante. Questi sono gli ultimi colpi di coda, sono gli ultimi, ma non dovete sottovalutarli perché sono violenti e poderosi. Gli inganni degli idoli di questi tempi hanno trascinato molti in una vita misera. Occorre impegno potente e decisivo per strappare più anime possibili da questo inganno. Alcuni ripetono “L’inferno è vuoto, in esso non vi è nessuno”, figli, questa è una grande menzogna, è un terribile inganno del male, l’inferno vi è e molti sono quelli che ci cadono dentro. Voi, figli, dovete combattere questa terribile eresia. Il nemico vuole divorare tutti, un astuto nemico vi sta guidando. Le sue insidie sono sottili e le sue trame nascoste. Vi promette ricchezza e felicità, ma darà solo rovina e dolore e proprio quando il nemico crederà di aver raggiunto lo scopo, proprio quando il terribile serpente si illuderà di ottenere la vittoria finale, allora verrà legato e imprigionato, umiliato e inabissato. Sì, l’inferno è già sulla terra e voi non potere più distinguere gli stessi demoni dai Miei poveri figli sviati. Io non vedo altro che fuoco per distruggere la bestia immonda. Guardate, figli, come l’uomo si distrae durante le celebrazioni eucaristiche! Quanta indifferenza davanti a ciò che sta accadendo, quanto gelo nel cuore! Quanta superficialità nel comportamento! Quanti peccati si commettono per oltraggiare il Santo Corpo di Cristo! La Mia Chiesa non morirà, ma sorgerà ancora più forte. Anime mie, vi sto dicendo queste cose, perché anche voi dovete comprendere che sarete chiamati a donarMi agli altri e, se avrete paura di testimoniarMi quando il male sarà contro di voi, potrebbe  colpirvi e buttarvi a terra, perciò desidero che voi siate fortificati. In questo momento non dovete tacere, non vi vergognate di testimoniare Dio e di far comprendere la via del ritorno a Lui. Voi siete la Mia speranza terrena e dovrete donarla anche agli altri. Ecco perché desidero che vi sia comprensione. Come affrontare quei tempi se in voi non vi è adesso il coraggio di donarMi agli altri? Non abbiate paura del giudizio degli altri, di chi non comprendendo potrebbe deridervi:  la vita, che essi rifiutano, sarà la loro condanna. Voi non vi fermate ad ascoltare le loro parole vane e continuate nel vostro percorso, perché questa è la sola via che può portare alla salvezza di molti. Questa è la Mia Parola, Parola di Vita che infonde la vita. Sappiate bere alla Mia fonte e non ascoltate queste cose solo per curiosità o per sapere gli eventi, ma per emergere nella vostra grandezza spirituale. Pace e benedizione dal vostro Dio, COSI’ SIA AMEN…AMEN….

 
 
 

28.06.2009 - E' importante, leggi questi post sui pericoli dell'anima -

Post n°33 pubblicato il 29 Giugno 2009 da piccolababy3

I PECCATI CHE REGALANO PIU' CLIENTI ALL'INFERNO

INSIDIE IN AGGUATO

È particolarmente importante tener presente la prima insidia diabolica, che trattiene tante anime nella schiavitù di Satana: è la mancanza di riflessione, che fa perdere di vista il fine della vita.

II demonio grida alle sue prede: "La vita è un piacere; dovete cogliere tutte le gioie che la vita vi regala".

Gesù invece sussurra al tuo cuore: 'Beati quelli che piangono." (cfr. Mt 5, 4)... "Per entrare in cielo bisogna farsi violenza." (cfr. Mt 11, 12)... "Chi vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua." (Lc 9, 23).

Il nemico infernale ci suggerisce: "Pensate al presente, perché con la morte tutto finisce!".

II Signore invece ti esorta: "Ricordati dei novissimi (la morte, il giudizio, l'inferno e il paradiso) e non peccherai".

L'uomo impiega buona parte del suo tempo in tanti affari e dimostra intelligenza e scaltrezza nell'acquistare e conservare i beni terreni, ma poi non impiega neppure le briciole del suo tempo per riflettere sulle necessità molto più importanti della sua anima, per cui vive in un'assurda, incomprensibile e pericolosissima superficialità, che può avere conseguenze spaventose.

II demonio porta a pensare: "Meditare non serve a niente: tempo perso!". Se oggi tanti vivono in peccato è perché non riflettono seriamente e non meditano mai sulle verità rivelate da Dio.

II pesce che è già finito nella rete del pescatore, finché è ancora nell'acqua non sospetta di essere stato catturato, quando però la rete esce dal mare, si dibatte perché sente vicina la sua fine; ma ormai è troppo tardi. Così i peccatori...! Finché sono in questo mondo se la spassano allegramente e non sospettano nemmeno di essere nella rete diabolica; se ne accorgeranno quando ormai non potranno più rimediarvi... appena entrati nell'eternità!

Se potessero ritornare in questo mondo tanti trapassati che vissero senza pensare all'eternità, come cambierebbe la loro vita!

SPRECO DI BENI

Da quanto esposto finora e specialmente dal racconto di certi fatti, appare chiaro quali siano i principali peccati che portano alla dannazione eterna, ma si tenga presente che non sono solo questi peccati a spedire gente all'inferno: ce ne sono molti altri.

Per quale peccato il ricco epulone è finito all'inferno? Aveva tanti beni e li sprecava in banchetti (sperpero e peccato di gola); e inoltre si manteneva ostinatamente insensibile ai bisogni dei poveri (mancanza di amore e avarizia). Tremino dunque certi ricchi che non vogliono esercitare la carità: anche a loro, se non cambiano vita, è riservata la sorte del ricco epulone.

 
 
 

...continua

Post n°32 pubblicato il 29 Giugno 2009 da piccolababy3

L'IMPURITA'

Il peccato che più facilmente porta all'inferno è l'impurità. Dice Sant'Alfonso: "Si va all'inferno anche solo per questo peccato, o comunque non senza di esso".

Ricordo le parole del demonio riportate nel primo capitolo: 'Tutti quelli che sono là dentro, nessuno escluso, ci sono con questo peccato o anche solo per questo peccato". Qualche volta, se costretto, anche il diavolo dice la verità!

Gesù ci ha detto: "Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio" (Mt 5, 8). Ciò significa che gli impuri non solo non vedranno Dio nell'altra vita, ma neanche in questa vita riescono a sentirne il fascino, per cui perdono il gusto della preghiera, pian piano perdono la fede anche senza accorgersene e... senza fede e senza preghiera non percepiscono più per quale motivo dovrebbero fare il bene e fuggire il male. Così ridotti, sono attratti da ogni peccato.

Questo vizio indurisce il cuore e, senza una grazia speciale, trascina all'impenitenza finale e... all'inferno.

MATRIMONI IRREGOLARI

Dio perdona qualunque colpa, purché ci sia il vero pentimento e cioè la volontà di mettere fine ai propri peccati e di cambiare vita.

Fra mille matrimoni irregolari (divorziati risposati, conviventi) forse solo qualcuno sfuggirà all'inferno, perché normalmente non si pentono neanche in punto di morte; infatti, se campassero ancora continuerebbero a vivere nella stessa situazione irregolare.

C'è da tremare al pensiero che quasi tutti oggi, anche quelli che divorziati non sono, considerano il divorzio come una cosa normale! Purtroppo, molti ormai ragionano come vuole il mondo e non più come vuole Dio.

IL SACRILEGIO

Un peccato che può condurre alla dannazione eterna è il sacrilegio. Disgraziato colui che si mette su questa strada! Commette sacrilegio chi volontariamente nasconde in Confessione qualche peccato mortale, oppure si confessa senza la volontà di lasciare il peccato o di fuggirne le occasioni prossime. Quasi sempre chi si confessa in modo sacrilego compie anche il sacrilegio eucaristico, perché poi riceve la Comunione in peccato mortale.

 
 
 

.....continua

Post n°31 pubblicato il 28 Giugno 2009 da piccolababy3

Racconta San Giovanni Bosco...

"Mi trovai con la mia guida (l'Angelo custode) in fondo a un precipizio che finiva in una valle oscura. Ed ecco comparire un edificio immenso con una porta altissima che era chiusa. Toccammo il fondo del precipizio; un caldo soffocante mi opprimeva; un fumo grasso, quasi verde e guizzi di fiamme sanguigne si innalzavano sui muraglioni dell'edificio.

Domandai: 'Dove ci troviamo?'. 'Leggi l'iscrizione che c'è sulla porta'. mi rispose la guida. Guardai e vidi scritto: 'Ubi non est redemptio! , cioè: `Dove non c'è redenzione!', Intanto vidi precipitare dentro quel baratro... prima un giovane, poi un altro e poi altri ancora; tutti avevano scritto in fronte il proprio peccato.

Mi disse la guida: 'Ecco la causa prevalente di queste dannazioni: i compagni cattivi, i libri cattivi e le perverse abitudini'.

Quei poveri ragazzi erano giovani che io conoscevo. Domandai alla mia guida: “Ma dunque è inutile lavorare tra i giovani se poi tanti fanno questa fine! Come impedire tutta questa rovina?” – “Quelli che hai visto sono ancora in vita; questo però è lo stato attuale delle loro anime, se morissero in questo momento verrebbero senz'altro qui!” disse l'Angelo.

Dopo entrammo nell'edificio; si correva con la velocità di un baleno. Sboccammo in un vasto e tetro cortile. Lessi questa iscrizione: 'Ibunt impii in ignem aetemum! ; cioè: `Gli empi andranno nel fuoco eterno!'.

Vieni con me - soggiunse la guida. Mi prese per una mano e mi condusse davanti a uno sportello che aperse. Mi si presentò allo sguardo una specie di caverna, immensa e piena di un fuoco terrificante, che sorpassava di molto il fuoco della terra. Questa spelonca non ve la posso descrivere, con parole umane, in tutta la sua spaventosa realtà.

All'improvviso cominciai a vedere dei giovani che cadevano nella caverna ardente. La guida mi disse: 'L'impurità è la causa della rovina eterna di tanti giovani!'.

- Ma se hanno peccato si sono poi anche confessati.

- Si sono confessati, ma le colpe contro la virtù della purezza le hanno confessate male o del tutto taciute. Ad esempio, uno aveva commesso quattro o cinque di questi peccati, ma ne ha detto solo due o tre. Ve ne sono alcuni che ne hanno commesso uno nella fanciullezza e per vergogna non l'hanno mai confessato o l'hanno confessato male. Altri non hanno avuto il dolore e il proposito di cambiare. Qualcuno invece di fare l'esame di coscienza cercava le parole adatte per ingannare il confessore. E chi muore in questo stato, decide di collocarsi tra i colpevoli non pentiti e tale resterà per tutta l'eternità. Ed ora vuoi vedere perché la misericordia di Dio ti ha portato qui? - La guida sollevò un velo e vidi un gruppo di giovani di questo oratorio che conoscevo bene: tutti condannati per questa colpa. Fra questi ce n'erano alcuni che in apparenza avevano una buona condotta.

La guida mi disse ancora: 'Predica sempre e ovunque contro l'impurità! :. Poi parlammo per circa mezz'ora sulle condizioni necessarie per fare una buona confessione e si concluse: 'Bisogna cambiar vita... Bisogna cambiar vita'.

- Ora che hai visto i tormenti dei dannati, bisogna che anche tu provi un poco l'inferno!

Usciti da quell'orribile edificio, la guida afferrò la mia mano e toccò l'ultimo muro esterno. Io emisi un grido di dolore. Cessata la visione, notai che la mia mano era realmente gonfia e per una settimana portai la fasciatura."

 
 
 

...continua

Post n°30 pubblicato il 28 Giugno 2009 da piccolababy3

Padre Giovan Battista Ubanni, gesuita, racconta che una donna per anni, confessandosi, aveva taciuto un peccato di impurità. Arrivati in quel luogo due sacerdoti domenicani, lei che da tempo aspettava un confessore forestiero, pregò uno di questi di ascoltare la sua confessione.

Usciti di chiesa, il compagno narrò al confessore di aver osservato che, mentre quella donna si confessava, uscivano dalla sua bocca molti serpenti, però un serpente più grosso era uscito solo col capo, ma poi era rientrato di nuovo. Allora anche tutti i serpenti che erano usciti rientrarono.

Ovviamente il confessore non parlò di ciò che aveva udito in Confessione, ma sospettando quel che poteva essere successo fece di tutto per ritrovare quella donna. Quando arrivò presso la sua abitazione, venne a sapere che era morta appena rientrata in casa. Saputa la cosa, quel buon sacerdote si rattristò e pregò per la defunta. Questa gli apparve in mezzo alle fiamme e gli disse: "lo sono quella donna che si è confessata questa mattina; ma ho fatto un sacrilegio. Avevo un peccato che non mi sentivo di confessare al sacerdote del mio paese; Dio mi mandò te, ma anche con te mi lasciai vincere dalla vergogna e subito la Divina Giustizia mi ha colpito con la morte mentre entravo in casa. Giustamente sono condannata all'inferno!". Dopo queste parole si aprì la terra e fu vista precipitare e sparire.

Scrive il Padre Francesco Rivignez (l'episodio è riportato anche da Sant'Alfonso) che in Inghilterra, quando c'era la religione cattolica, il re Anguberto aveva una figlia di rara bellezza che era stata chiesta in sposa da diversi principi.

Interrogata dal padre se accettasse di sposarsi, rispose che non poteva perché aveva fatto il voto di perpetua verginità.

II padre ottenne dal Papa la dispensa, ma lei rimase ferma nel suo proposito di non servirsene e di vivere ritirata in casa. II padre l'accontentò.

Cominciò a fare una vita santa: preghiere, digiuni e varie altre penitenze; riceveva i Sacramenti e andava spesso a servire gli infermi in un ospedale. In tale stato di vita si ammalò e morì.

Una donna che era stata sua educatrice, trovandosi una notte in preghiera, sentì nella stanza un gran fracasso e subito dopo vide un'anima con l'aspetto di donna in mezzo a un gran fuoco e incatenata tra molti demoni...

- lo sono l'infelice figlia del re Anguberto.

- Ma come, tu dannata con una vita così santa?

- Giustamente sono dannata... per colpa mia. Da bambina io caddi in un peccato contro la purezza. Andai a confessarmi, ma la vergogna mi chiuse la bocca: invece di accusare umilmente il mio peccato, lo coprii in modo che il confessore non capisse nulla. Il sacrilegio si è ripetuto molte volte. Sul letto di morte io dissi al confessore, vagamente, che ero stata una grande peccatrice, ma il confessore, ignorando il vero stato della mia anima, mi impose di scacciare questo pensiero come una tentazione. Poco dopo spirai e fui condannata per tutta l'eternità alle fiamme dell'inferno.

Detto questo disparve, ma con così tanto strepito che sembrava trascinasse il mondo e lasciando in quella camera un odore ributtante che durò parecchi giorni.

L'inferno è la testimonianza del rispetto che Dio ha per la nostra libertà. L'inferno grida il pericolo continuo in cui si trova la nostra vita; e grida in modo tale da escludere ogni leggerezza, grida in modo costante da escludere ogni frettolosità, ogni superficialità, perché siamo sempre in pericolo. Quando mi annunciarono l'episcopato, la prima parola che dissi fu questa: "Ma io ho paura di andare all'inferno."

(Card. Giuseppe Siri)

 
 
 

post su Medjugorje

Post n°29 pubblicato il 27 Giugno 2009 da piccolababy3
Foto di piccolababy3

 Ultimo Messaggio, 25 dicembre 2009  - Apparizione annuale a Jakov Colo

Nell'ultima apparizione quotidiana del 12 Settembre 1998 la Madonna ha detto a Jakov Colo che avrebbe avuto l'apparizione una volta all'anno, il 25 Dicembre, a Natale. Così è avvenuto anche quest'anno. La Madonna e venuta con il Bambino Gesu tra le braccia. L'apparizione è iniziata alle 14 e 35 ed è durata 12 minuti.
La Madonna ha dato il seguente messaggio:
"Cari figli, In tutto questo tempo in cui Dio in modo speciale mi permette di stare con voi, desidero guidarvi sulla via che porta a Gesù e alla vostra salvezza. Figlioli miei, solo in Dio potete trovare la salvezza, e per questo specialmente in questo giorno di grazia con il piccolo Gesù tra le braccia vi invito: permettete a Gesù di nascere nei vostri cuori. Solo con Gesù nel cuore potete incamminarvi sulla via della salvezza e della vita eterna. Grazie per aver risposto alla mia chiamata. "
  MESSAGGIO DEL 25 DICEMBRE 2009 - APPARIZIONE A MARJA
"Cari figli, in questo giorno di gioia vi porto tutti davanti a mio Figlio Re della pace affinchè vi dia la sua pace e benedizione. Figlioli, condividete questa pace e benedizione con gli altri nell’amore. Grazie per aver risposto alla mia chiamata. "
Messaggio, 2 dicembre 2009 - Apparizione a Mirjana
"Cari figli, in questo tempo di preparazione e di gioiosa attesa, io come Madre desidero indicarvi ciò che è più importante: la vostra anima. Può nascere in essa mio Figlio? E’ purificata con l’amore dalla menzogna, dalla superbia, dall’odio e dalla malvagità? La vostra anima ama al di sopra di tutto Dio come Padre e il fratello in Cristo? Io vi indico la strada che innalzerà la vostra anima all’unione completa con mio Figlio. Desidero che mio Figlio nasca in voi. Che gioia per me, la Madre. Vi ringrazio. "
 
 
 

GEGù GUARISCE SEMPRE

Post n°27 pubblicato il 23 Giugno 2009 da piccolababy3

 

    
FESTA DI PENTECOSTE
Un modo di essere per fare in modo nuovo

Lo Spirito Santo...
Oggi è festa di Dio, ma non astratto:...in noi, con noi e per noi.

E' la festa del nostro ESSERE e del nostro FARE: di noi e di Dio.

E lo Spirito ci prepara e ci fa vivere la festa di comunione e di sintonia.

Lo Spirito Santo, allontanato dallo spirito del mondo, rientra dalla "finestra" che solo il testimone può aprire, affinché tutte le paure siano superate, e avvenga quello che Giovanni Paolo II gridava a voce alta e possente, con chiarezza e con gioia: "Aprite le porte a Cristo!":...a Cristo!...non a Dio, non a Gesù, non a...a CRISTO!!!

Solo nello spirito del nostro essere possiamo riscoprire come in uno specchio, faccia a faccia, il mistero dello Spirito Santo in noi.
Solo nello spirito del nostro fare possiamo sentire e gustare l'essenza dell'azione Spirituale dello Spirito Santo in noi e attorno a noi.

Per essere e agire da "TESTIMONI"...e di che?
Di noi stessi, non d'altro: di noi trasformati, incontrati, perdonati, redenti, santificati, rinnovati, ricreati, riaccostati, rinvigoriti, rinati nell'essere e nel fare personale, famigliare, sociale, comunitario, religioso, in ogni aspetto della vita, dalla presenza cosciente dello Spirito Santo.

SOLO LA COSCIENZA DELLO SPIRITO SANTO E' LA BELLEZZA CHE CI SALVA OGNI GIORNO E PORTA A SALVEZZA IL MONDO

 
 
 

Viene definito il nuovo Mosè

Post n°16 pubblicato il 11 Giugno 2009 da piccolababy3

                            

         

                            

I SACRAMENTI ISTITUITI DA GESU' CRISTO SONO SETTE:

1. BATTESIMO; 2. CRESIMA; 3. EUCARESTIA; 4. PENITENZA; 5. UNZIONE DEI MALATI; 6. ORDINE; 7. MATRIMONIO

I PECCATI CHE GRIDANO VENDETTA AL COSPETTO DI DIO SONO 4:

1. OMICIDIO VOLONTARIO; 2. PECCATO IMPURO CONTRO NATURA; 3. OPPRESSIONE DEI POVERI; 4 DEFRAUDARE LA MERCEDE AGLI OPERAI

I PECCATI CONTRO LO SPIRITO SANTO SONO SEI:

1. DISPERAZIONE DELLA SALVEZZA; 2. PRESUNZIONE DI SALVARSI SENZA MERITO; 3. IMPUGNARE LA VERITA' CONOSCIUTA; 4. INVIDIA DELLA GRAZIA ALTRUI; 5. OSTINAZIONE NEI PECCATI; 6. IMPENITENZA FINALE

TUTTI I PECCATI SARANNO PERDONATI, MA SOLO UNO NON SARA' MAI PERDONATO: IL PECCATO CONTRO LO SPIRITO SANTO

      

 
 
 

A TUTTI VOGLIO DIRE CHE DIO E' AMORE

Post n°13 pubblicato il 29 Aprile 2009 da piccolababy3
Foto di piccolababy3

                      

    

   

 
 
 

...GUARDATE...L'AMORE DI GESU'...

Post n°12 pubblicato il 28 Aprile 2009 da piccolababy3

                              

 
 
 

Le tavole dei 10 comandamenti

Post n°10 pubblicato il 28 Aprile 2009 da piccolababy3
Foto di piccolababy3

        

     

...questa è l'alleanza tra Dio e l'uomo... se ami Dio e il prossimo come te stesso rispetterai i comandamenti del Signore...

                                                 

 
 
 

...la pace...te la può dare solo Dio

Post n°9 pubblicato il 28 Aprile 2009 da piccolababy3
Foto di piccolababy3

MESSAGGIO DEL 25 APRILE 2009 DELLA MADONNA DI MEDJUGORJE

Cari figli, oggi vi invito tutti a pregare per la pace e a testimoniarla nelle vostre famiglie affinchè diventi il più grande tesoro su questa terra senza pace. Io sono la vostra Regina della Pace e vostra madre. Desidero guidarvi sulla via della pace che viene solo da Dio. Per questo pregate, pregate, pregate. Grazie per aver risposto alla mia chiamata

      

 
 
 

...la preghiera è la fonte della fede...

Post n°3 pubblicato il 30 Dicembre 2008 da piccolababy3
Foto di piccolababy3

                     

Messaggio del 26 aprile 1982 della Regina della Pace

Tanti, che si dicono credenti, non pregano mai. La fede non può mantenersi viva senza la preghiera.

 

LA PREGHIERA CAMBIA IL CUORE...CON ESSA SI POSSONO AMARE ANCHE I PROPRI NEMICI... CON ESSA SI IMPARA A NON GIUDICARE MAI E A NON AVERE PREGIUDIZI NEI CONFRONTI DEGLI ALTRI... CON ESSA SI IMPARA AD AMARE COME AMA DIO  

                                      

 

 
 
 

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OGGETTO: LE VERITA NASCOSTE SULLE RIVELAZIONI DI...
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Felice Domani.. Un sorriso. Dolly
Inviato da: dolly.1
il 21/09/2010 alle 01:01
 
BUONA SERATA*__*Hengel:)))
Inviato da: hengel0
il 20/09/2010 alle 22:23
 
ti ringrazio
Inviato da: piccolababy3
il 25/04/2010 alle 16:50
 
Passo per ricordare la giornata del Rosario. ...
Inviato da: ti_presento_un_Amico
il 16/04/2010 alle 12:50
 
 

GESù è IL VANGELO ETERNO

                              

 

 

 

 

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L'AMORE DI GESU'- ALLELUIA

                               

 

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LUI VERRA' E TI SALVERA'

                                           

 

 

 

 

 La confessione dei peccati non è un optional valido solo per alcuni

Quesito : Caro Padre Angelo, sono credente e cerco .... di essere anche praticante. Ma ... sono un essere contingente. Ho conseguito il diploma di teologia per laici presso il seminario di Treviso dopo aver superato gli esami d'obbligo. Ho letto il resoconto di una conferenza di p.alberto maggi p.dei pp. servi di maria ove emerge che un cristiano si può avvicinare alla comunione anche senza confessione con un sacerdote: è proprio quando si è in peccato che si ha bisogno di Dio. Dopo che luterani e cattolici hanno ritirato le relative scomuniche e accettato "sola gratia, sola fide" è possibile tutto questo? P. Alberto Maggi sostiene che chi si sente a disagio può seguire la strada della confessione, ma chi ha peccato e si è pentito e vuole avvicinarsi all'eucarestia senza confessione non commette sacrilegio. Personalmente credo che Dio vede tutto e meglio di un altro uomo anche se delegato da Lui. La domanda è: se sono contrito ed ho chiesto perdono a Dio posso comunicarmi? QUESTO è UN MIO CASO DI COSCIENZA E NON INTENDO USCIRE DAI LIMITI DELLA CATTOLICITA'
Grazie
Cordialità
Dr. Alfonso Mauro Del Re

Risposta del sacerdote : Caro Alfonso, 1. la dottrina della Chiesa parte da quanto ha detto il Signore: “a chi rimetterete i peccati saranno rimessi e a chi non li rimetterete, resteranno non rimessi” (Gv 20,23). Da queste parole si comprende facilmente che Gesù ha legato il suo perdono al perdono della Chiesa, anzi al giudizio della Chiesa. Ha detto infatti: “A chi non li rimetterete, resteranno non rimessi”.Il Signore non ha detto: “rivolgetevi direttamente a me, e siate certi che vi perdono”. Ma ha legato, sottolineo legato, il suo perdono a quello della Chiesa.
E quanto la Chiesa non perdona attraverso il ministero del sacerdote nella celebrazione del Sacramento della Penitenza, neanche Cristo lo perdona.

 

2. Fatta questa premessa si capisce meglio quanto dice il Magistero.
Giovanni Paolo II in Reconciliatio et paenintentia ha detto che “la confessione individuale e integra dei peccati con l’assoluzione egualmente individuale costituisce l’unico modo ordinario con cui il fedele consapevole di peccato grave è riconciliato con Dio e con la Chiesa. Da questa riconferma dell’insegnamento della Chiesa risulta chiaramente che ogni peccato grave deve essere sempre dichiarato con le sue circostanze determinanti in una confessione individuale” (RP 33).
Inoltre ha ribadito in sintesi la dottrina del Concilio di Trento dicendo che “la confessione completa dei peccati è richiesta dalla volontà salvifica di Dio (iure divino), affinché la Chiesa, mediante i ministri ordinati, possa esercitare la funzione di giudice, di medico, di guida delle anime, di restauratrice dell’ordine della creazione compromesso dal peccato”.
Ecco il testo del Concilio di Trento: “Se qualcuno dirà che nel sacramento della Penitenza non è necessario per disposizione divina (ex iure divino) confessare tutti e singoli i peccati mortali di cui si ha la consapevolezza dopo debita e diligente riflessione, anche occulti e commessi contro i due ultimi precetti del decalogo, ed anche le circostanze che mutano la specie del peccato; o dirà che la confessione è utile soltanto ad istruire e consolare il penitente, e che un tempo fu osservata solo per imporre la penitenza canonica; o che quelli che si studiano di confessare tutti i peccati non intendono lasciar nulla alla divina misericordia perché lo perdoni; o finalmente che non è lecito confessare i peccati veniali, sia anatema” (DS 1707).
3. Quando si dice che la confessione è l’unico modo ordinario per la remissione dei peccati gravi si vuole ricordare che essi possono essere rimessi anche mediante un atto di contrizione perfetta, e questa si può fare in qualsiasi momento.
Ricordo che per contrizione s’intende il dolore e la detestazione del peccato commesso.
 E la contrizione si dice perfetta quando ci si dispiace non semplicemente perché si è persa la grazia di Dio, ma molto più perché si è offeso il Signore, infinitamente buono e degno di essere amato sopra ogni cosa.

 

BENEDIZONE

Ma la contrizione è perfetta solo se include il proposito di confessarsi al più presto. Infatti la contrizione è perfetta quando la volontà dell’uomo peccatore si conforma alla volontà di Dio. Questa è la vera riconciliazione.
E poiché Dio ha determinato di passare attraverso il sacramento della Penitenza, la contrizione è perfetta solo se include il proposito di confessarsi al più presto.

4. Le parole del P. Alberto Maggi valgono per chi ha solo dei peccati veniali, i quali, di per se stessi, non tolgono la grazia di Dio.
E allora per fare la Santa Comunione è sufficiente un atto di dolore, come quello che la Chiesa fa compiere ai fedeli all’inizio della celebrazione eucaristica.
Pertanto alla tua precisa domanda: “se sono contrito ed ho chiesto perdono a Dio posso comunicarmi?”rispondo così: se si tratta di peccati gravi no, se si tratta di peccati veniali sì.

La questione, caro Mauro, è molto delicata e bisogna essere precisi e attaccati al Magistero della Chiesa, la quale in materia è l’unica Maestra abilitata e garantita da Cristo.

Ti ringrazio per il quesito, ti ricordo nella preghiera e ti benedico.
Padre Angelo

 

COMMENTO..DI UN'AMICA SUORA...

- Che splendida ispirazione ha avuto il nostro Papa di indire un Anno Sacerdotale! (PS2). La Gospa ci ha così spesso chiesto di pregare per il nostri preti, per i nostri pastori! Quest’anno dobbiamo raddoppiare le occasioni di pregare per loro, aiutati dalle numerose indulgenze accordate dalla Chiesa. Propongo di adottare ogni mese una bella preghiera composta da un santo, e che ci impegniamo a recitarla ogni giorno fino al mese successivo. Per cominciare la serie eccone una magnifica del S. curato d’Ars, patrono dei parroci e che sarà quest’anno dichiarato patrono di tutti i preti del mondo. Preghiamo questa preghiera perché il Signore metta questo stesso amore nel cuore di tutti i suoi sacerdoti!

Atto d’amore del S. Curato d’Ars

"Io ti amo, o mio Dio, ed il mio unico desiderio è di amarti fino all’ultimo soffio della mia vita.

Ti amo, o Dio infinitamente amabile, e preferirei morire amandoti, che vivere un solo istante senza amarti.

Ti amo, o mio Dio, e desidero il cielo solo per poter avere la gioia di amarti perfettamente.

Ti amo, o mio Dio, temo l’inferno solo perché non ci sarà mai la dolce consolazione di amarti.

O Dio mio, se la mia lingua non può dirti continuamente che ti amo, almeno voglio che il mio cuore te lo ripeta ogni volta che respiro.

Fammi la grazia di soffrire amandoti, di amarti soffrendo e di spirare un giorno amandoti e avendo coscienza di amarti.

E più si avvicina la mia fine, più ti scongiuro di accrescere il mio amore e di perfezionarlo. Così sia!"

S. Giovanni Maria Vianney, il Curato d’Ars, diceva: "Se incontrassi un prete e un angelo, saluterei prima il prete e poi l’angelo… Se non ci fossero preti, la Passione e la morte di Gesù sarebbero vane. A cosa serve uno scrigno pieno d’oro se nessuno può aprirlo? Il prete ha le chiavi del tesoro del Cielo."

– La veggente Vicka continua a soffrire molta alla schiena dopo la sua caduta dalle scale in casa. Deve continuare a fare una pesante terapia a Zagabria. Rischiamo di non vederla questa estate, anche se, in realtà, lavora per noi più che una persona sana. Una delle sue amiche le diceva l’altro giorno: "Mi dirai certamente che questa sofferenza è un regalo di Dio!?" E Vicka le rispose : Un grande regalo!

Cara Gospa vieni con noi in vacanza!

Mostraci come vivresti questi momenti di riposo per il corpo e per l’anima !

Suor Emmanuel +

 

      MESSA DELLA DOMENICA

                         Clicca per vedere la foto

 

              29.08.2010

 

scarica il foglietto della messa

 

  

 

RICEVETE LO SPIRITO SANTO

Gli apostoli sono adunati con Maria, nel cenacolo. Tutta la chiesa, in modi e momenti diversi è adunata oggi nei cenacoli sparsi per il mondo, nella fiduciosa attesa che lo Spirito scenda ancora in una rinnovata pentecoste. La chiesa, del nuovo millenio, dopo aver rese grazie a Cristo, redentore del mondo, sente urgente il bisogno di rinnovarsi ancora interiormente, di trovare nuove energie, che solo dall'Alto può sperare, per spingere ancora a largo le sue vele e per calare in modo efficace e convincente il messaggio di Cristo nel cuore degli uomini. E' l'auspicio del Papa, che diventa anelito di noi credenti. Bisogna che ognuno torni a respirare abbondantemente l'alito di Dio, abbiamo bisogno di nutrirci d'amore vero per poi poterlo spargere come balsamo dentro le frenesie e le paure degli uomini. Quelle lingue di fuoco che scendono sugli apostoli e li trasformano da pavidi ed insicuri, in intrepidi annunciatori del Vangelo, tornano a calarsi sulla chiesa e su ciascuno di noi. Per quello Spirito diventiamo creature nuove, diventiamo convinti della verità e assertori e fattori di verità, riscopriamo la forza per praticare e proporre il comandamento dell'amore e di vivere integralmente il vangelo di Cristo. "Vieni, Spirito Santo, vieni a rinnova la faccia della terra, rinnova il volto di ogni uomo, rinnova i nostri cuori, riscaldaci con l'Amore del Padre e del Figlio che per l'eternità vivono uniti dal tuo vincolo per i secoli senza fine". Amen.

 

"Rossana" è una giovane veggente del Veneto, ormai universitaria, che una decina di anni fa ha iniziato a ricevere messaggi soprannaturali dalla Vergine. Maria l'ha guidata lungo un cammino spirituale molto personale e riservato; il fenomeno infatti è rimasto sempre nella ristretta cerchia dei familiari e amici della parrocchia. Il suo parroco, recentemente scomparso, le ha fatto da guida spirituale e ne ha diffuso con discrezione i messaggi in modo che di lei si sa poco, e anche sulla stampa specializzata non è mai apparso il suo cognome.
René Laurentin però ha avuto occasione di conoscerla di persona fin dagli inizi, ne ha inserito la storia in un suo libro pubblicato in Italia e mantiene i contatti.
Sul numero del 15 dic. 1996, della rivista francese "Chrétien Magazine", ha riportato il messaggio che Rossana ha ricevuto, all'inizio di un breve e incontro familiare e gioioso come sempre con la Vergine Santa, il 4 novembre '96:

Dio vi chiede di saper accogliere questi momenti di grazia per poter
già conoscere qualcosa della Gioia del Suo Regno.
Io sono qui per portarvi mio Figlio e con Lui tutto il Suo Regno.
Se il Signore viene, non viene certo per caso e per qualche circostanza di poco conto.
Egli viene per voi, per ciascuno di voi.
Egli viene per rendervi partecipi di tutto Lui stesso.
Viene per portarvi con Lui.
Questa è la vera gioia, quella che dura per sempre.
Il Regno di Dio sta per venire, non chiudete il vostro cuore.