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RELATIVISMO: FRAMMENTI DI CALEIDOSCOPIO
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Tu voli in alto come un aquilone appesa a un filo, in balia del vento, volteggi libera senza una ragione, nella prateria del tuo sentimento. Senza più timore di cadere a terra, ti inerpichi in cielo con ardimento, sottile è il legame che a te mi serra, ma non v'è forza che recidere possa, E continuo a raccontarmi che ora posso vivere anche senza te, se non fosse per quel vuoto dentro, se non fosse per quel sentimento, che mi spinge a gridare al vento, che sia maledetto quel momento, in cui ti confessai tutto quel che sento, sublime ed immenso come il mio tormento. Sottile è il legame che a te mi serra, ma non v'è forza che recidere possa se non colei che colla falce in spalla viene e all'istante scavami la fossa. Ma fino allora il cuore mio traballa e un caldo brivido mi percorre l'ossa quando io ti vedo fulgida come l'alba qua, di promesse prodiga i dolci fianchi, a rasserenare i giorni d'una vita scialba. E continuo a raccontarmi che ora posso vivere anche senza te, se non fosse per quel vuoto dentro, se non fosse per quel sentimento, che mi spinge a gridare al vento, che sia maledetto quel momento, in cui ti confessai tutto quel che sento, sublime ed immenso come il mio tormento. |
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Nell'agonia dell'estate, anche in me muore qualcosa dentro, raggomitolate si comprimono e si spengono le illusioni, dei giorni, di speranze e di entusiasmo, con te al centro, e pure non posso confessare, manco a me stesso, le ragioni. E quasi per inerzia l...a mia anima si muove e ti viene incontro, si bea e si consola di baci e di sorrisi, di sguardi e di emozioni, della nostalgia in cui affondo, degli incubi in cui con te mi scontro, tra pianti e rancori di innamorati e le enigmatiche allusioni, che riaffiorano come palombari, cadaveri, privi di scafandro. Ma quale strana e sconosciuta situazione, restare qui a guardare la miseria nostra, quando dissolta ogni traccia di emozione , resta spoglio d'orgoglio l'ego alla finestra, del mondo indifferente ad ogni tentazione, refrattario a lusinghe di chi amore mostra, insensibile all'arte e contrario alla ragione. Ora il destino mi trascina in questa giostra , risucchiato in un vortice folle di passione, senza freni morali, senza una via maestra, angoscia che effimera implora consolazione e si placa, nel caldo ventre d'una stolida topastra. L'apparenza ancora nasconde quello che veramente io sono, quindi non credere di riconoscere le mie stanche sembianze, per quanto nulla sembri cambiato, qualcosa è cambiato invano, che l'anima mia non conosce pace e si aggrappa a vane speranze, svuotata di emozioni e di affetti nuda di te e del tuo amore profano. Tra le rughe del mio viso si posano passioni e dolori, piacere e angoscia allegrezza e disperazione ,è la vita, che passando lascia le tracce con segni solcati a colori, e mi piace seguirne il corso e ricordare ogni gioia e ogni ferita. Ma quale strana e sconosciuta situazione, restare qui a guardare la miseria nostra, quando dissolta ogni traccia di emozione, resta spoglio d'orgoglio l'ego alla finestra, del mondo indifferente ad ogni tentazione, refrattario a lusinghe di chi amore mostra, insensibile all'arte e contrario alla ragione. Ora il destino mi trascina in questa giostra, risucchiato in un vortice folle di passione, senza freni morali, senza una via maestra, angoscia che effimera implora consolazione e si placa, nel caldo ventre d'una stolida topastra. |
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Post n°42 pubblicato il 19 Aprile 2011 da limbiarte
Col cuore e con la fede ora io ti parlo perchè tu mi possa, davvero, ascoltare, perchè il mio messaggio, tu possa capirlo, che non sarai una avventura da raccontare. Tu che occupi la mia mente, come un tarlo, che mi illumini di immenso e vivo calore, che di dolcezza, riempi il mio cuore, fino a prostrarlo, non sarai una sequenza di immagini da ricordare. Lo sai che io non posso immaginare, un giorno senza amore e senza te , lo so che tutto nasce e tutto muore, ma non può morire questo amore, se il tuo sguardo brilla in fondo agli occhi miei. Ancora ti rincorro senza fiato, ancora sento il tuo cuore palpitar, ancora voglio volare e respirare, la favola, la poesia, il cielo e il mare. Ora siamo legati indissolubilmente, come stringhe intrecciate tese a cercare, quel prezioso attimo, che rende eterno il presente, quel lampo che, negli occhi riflette, l'infinito amore. La strada della vita e i suoi dolori, non possono scalfire il nostro sogno, ogni giorno ed ogni ruga sul mio viso, sono solchi del tempo vissuto, istanti da ricordare. Lo sai che io non posso immaginare, un giorno senza amore e senza te , lo so che tutto nasce e tutto muore, ma non può morire questo amore, se il tuo sguardo brilla in fondo agli occhi miei. Ancora ti rincorro senza fiato, ancora sento il tuo cuore palpitar, ancora voglio volare e respirare, la favola, la poesia, il cielo e il mare. |
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E provo ancora una volta ad accostare colori, |
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Forte istintivo e selvaggio fu il piacere dei raggi del sole, quella sera, a riscaldarmi e dei soavi baci, che tu mi hai fatto desiderare, in sogno tra il profumo di grano a te avvicinarmi, potere ammirarti e il tuo sguardo incontrare, così dolce e naturale l'idea che tu potessi amarmi che curioso il mio sguardo vagò tra quelle colline care dove anelo addentrarmi e stanco e felice adagiarmi. Ci sarò, se lo vuoi, nel futuro e nel presente ci sarò qui accanto a te col cuore ardente, ci sarò, ti abbraccerò e amerò intensamente, ci sarò, in te, con il corpo e con la mente, ci sarò a scaldarti, come il sole del mattino, un sorriso sparso nel fiume del tuo destino, ci sarò nella notte come raggio di luna furtivo a carezzare morbido il profilo del tuo viso ci sarò nell'infinità dell'universo e dentro te nel tuo corpo e nella tua mente sei con me. Quanto è dolce sprofondare nel tuo abbraccio, nel dorato abbandono del tuo corpo e bere, sospiri come spighe dalle tue labbra di ghiaccio, passione che intrecci amore e morte e scacci il dolore, o lo plachi in un effluvio di essenze e umori che taccio, glorifica questi corpi che siano fertili del tuo estivo ardore, così come la terra dove ora inebriato di te, a te mi apprendo e giaccio. Ci sarò, se lo vuoi, nel futuro e nel presente ci sarò qui accanto a te col cuore ardente, ci sarò, ti abbraccerò e amerò intensamente, ci sarò, in te, con il corpo e con la mente, ci sarò a scaldarti, come il sole del mattino, un sorriso sparso nel fiume del tuo destino, ci sarò nella notte come raggio di luna furtivo a carezzare morbido il profilo del tuo viso ci sarò nell'infinità dell'universo e dentro te nel tuo corpo e nella tua mente sei con me. |


Inviato da: limbiarte
il 20/09/2009 alle 19:29
Inviato da: De_Blasi.A
il 20/09/2009 alle 13:22
Inviato da: limbiarte
il 03/09/2008 alle 18:18
Inviato da: Fili_Invisibili
il 03/09/2008 alle 17:56
Inviato da: maryargiolas
il 28/10/2007 alle 21:01