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E continuo

Post n°45 pubblicato il 14 Giugno 2011 da limbiarte
 

 

Tu voli in alto come un aquilone
appesa a un filo, in balia del vento,
volteggi libera senza una ragione,
nella prateria del tuo sentimento.
Senza più timore di cadere a terra,
ti inerpichi in cielo con ardimento,
sottile è il legame che a te mi serra,
ma non v'è forza che recidere possa,
E continuo a raccontarmi che
ora posso vivere anche senza te,
se non fosse per quel vuoto dentro,
se non fosse per quel sentimento,
che mi spinge a gridare al vento,
che sia maledetto quel momento,
in cui ti confessai tutto quel che sento,
sublime ed immenso come il mio tormento.
Sottile è il legame che a te mi serra,
ma non v'è forza che recidere possa
se non colei che colla falce in spalla
viene e all'istante scavami la fossa.
Ma fino allora il cuore mio traballa
e un caldo brivido mi percorre l'ossa
quando io ti vedo fulgida come l'alba
qua, di promesse prodiga i dolci fianchi,
a rasserenare i giorni d'una vita scialba.
E continuo a raccontarmi che
ora posso vivere anche senza te,
se non fosse per quel vuoto dentro,
se non fosse per quel sentimento,
che mi spinge a gridare al vento,
che sia maledetto quel momento,
in cui ti confessai tutto quel che sento,
sublime ed immenso come il mio tormento.

 
 
 

Anima nuda

Post n°43 pubblicato il 24 Aprile 2011 da limbiarte
 

Nell'agonia dell'estate, anche in me muore qualcosa dentro,

 raggomitolate si comprimono e si spengono le illusioni,

 dei giorni, di speranze e di entusiasmo, con te al centro,

 e pure non posso confessare, manco a me stesso, le ragioni.

E quasi per inerzia l...a mia anima si muove e ti viene incontro,

 si bea e si consola di baci e di sorrisi, di sguardi e di emozioni,

 della nostalgia in cui affondo, degli incubi in cui con te mi scontro,

 tra pianti e rancori di innamorati e le enigmatiche allusioni,

 che riaffiorano come palombari, cadaveri, privi di scafandro.

 Ma quale strana e sconosciuta situazione,

 restare qui a guardare la miseria nostra,

 quando dissolta ogni traccia di emozione

, resta spoglio d'orgoglio l'ego alla finestra,

 del mondo indifferente ad ogni tentazione,

refrattario a lusinghe di chi amore mostra,

 insensibile all'arte e contrario alla ragione.

 Ora il destino mi trascina in questa giostra

, risucchiato in un vortice folle di passione,

 senza freni morali, senza una via maestra,

 angoscia che effimera implora consolazione e si placa,

 nel caldo ventre d'una stolida topastra.

L'apparenza ancora nasconde quello che veramente io sono,

 quindi non credere di riconoscere le mie stanche sembianze,

 per quanto nulla sembri cambiato, qualcosa è cambiato invano,

 che l'anima mia non conosce pace e si aggrappa a vane speranze,

 svuotata di emozioni e di affetti nuda di te e del tuo amore profano.

 Tra le rughe del mio viso si posano passioni e dolori,

 piacere e angoscia allegrezza e disperazione ,è la vita,

 che passando lascia le tracce con segni solcati a colori,

 e mi piace seguirne il corso e ricordare ogni gioia e ogni ferita.

 Ma quale strana e sconosciuta situazione,

 restare qui a guardare la miseria nostra,

 quando dissolta ogni traccia di emozione,

 resta spoglio d'orgoglio l'ego alla finestra,

 del mondo indifferente ad ogni tentazione,

 refrattario a lusinghe di chi amore mostra,

 insensibile all'arte e contrario alla ragione.

 Ora il destino mi trascina in questa giostra,

 risucchiato in un vortice folle di passione,

 senza freni morali, senza una via maestra,

 angoscia che effimera implora consolazione e si placa,

 nel caldo ventre d'una stolida topastra.

 
 
 

Lo sai

Post n°42 pubblicato il 19 Aprile 2011 da limbiarte

 

Col cuore e con la fede ora io ti parlo
perchè tu mi possa, davvero, ascoltare,
perchè il mio messaggio, tu possa capirlo,
che non sarai una avventura da raccontare.
Tu che occupi la mia mente, come un tarlo,
che mi illumini di immenso e vivo calore,
che di dolcezza, riempi il mio cuore, fino a prostrarlo,
non sarai una sequenza di immagini da ricordare.
Lo sai che io non posso immaginare, un giorno senza amore e senza te ,
lo so che tutto nasce e tutto muore, ma non può morire questo amore,
se il tuo sguardo brilla in fondo agli occhi miei.
Ancora ti rincorro senza fiato,
ancora sento il tuo cuore palpitar,
ancora voglio volare e respirare,
la favola, la poesia, il cielo e il mare.
Ora siamo legati indissolubilmente,
come stringhe intrecciate tese a cercare,
quel prezioso attimo, che rende eterno il presente,
quel lampo che, negli occhi riflette, l'infinito amore.
La strada della vita e i suoi dolori,
non possono scalfire il nostro sogno,
ogni giorno ed ogni ruga sul mio viso,
sono solchi del tempo vissuto,
istanti da ricordare.
Lo sai che io non posso immaginare,
un giorno senza amore e senza te ,
lo so che tutto nasce e tutto muore,
ma non può morire questo amore,
se il tuo sguardo brilla in fondo agli occhi miei.
Ancora ti rincorro senza fiato,
ancora sento il tuo cuore palpitar,
ancora voglio volare e respirare,
la favola, la poesia, il cielo e il mare.

 
 
 

Canto relativo

Post n°41 pubblicato il 16 Aprile 2011 da limbiarte
 

 

E provo ancora una volta ad accostare colori,
e non so certo ancora cosa ne verrà fuori,
non ho l'ispirazione dei veri pittori
tento ancora di sentire, dopo tanti anni amari,
il palpito del cuore il profumo dei fiori,
ma vorrei stendere i miei pensieri come attori,
e la scena di desideri piena e degli umori,
nostalgiche immagini avvolgo in ghirigori,
tingo di poetici tocchi quei preziosi tesori,
ornati di sole e di nebbia e di dolci sentori.

Strane forme che si incastrano,
contorcendosi per avvolgersi,
ostenando membra di mogano,
nel vano tentativo di sedursi,
finchè le forze non le abbandonano,
insaziabili meretrici di quei sorsi,
attratte dal peccato a mano a mano,
travolte dal vortice di sensi persi.

Come quella indifesa e meravigliosa creatura,
che un giorno fiera in grembo portasti
e di te nutristi e della grazia tua con disinvoltura,
e allegra dalle forme tue leggiadre forgiasti,
così tale sorprendentemente viva e pura,
è questa opera che tu in cuore mi ispirasti,
e che ora mi coinvolge mi affascina e oltretutto mi cattura,
è tua ma non è più l'inerme neonata che concepisti,
e palpita di vita propria e si anima nella natura,
donando liete sensazioni e letizia a tutti i cuori tristi.

Strane forme che si incastrano,
contorcendosi per avvolgersi,
ostenando membra di mogano,
nel vano tentativo di sedursi,
finchè le forze non le abbandonano,
insaziabili meretrici di quei sorsi,
attratte dal peccato a mano a mano,
travolte dal vortice di sensi persi.

 
 
 

Dorato abbandono

Post n°40 pubblicato il 16 Febbraio 2011 da limbiarte
 

 

Forte istintivo e selvaggio fu il piacere
dei raggi del sole, quella sera, a riscaldarmi
e dei soavi baci, che tu mi hai fatto desiderare,
in sogno tra il profumo di grano a te avvicinarmi,
potere ammirarti e il tuo sguardo incontrare,
così dolce e naturale l'idea che tu potessi amarmi
che curioso il mio sguardo vagò tra quelle colline care
dove anelo addentrarmi e stanco e felice adagiarmi.
Ci sarò, se lo vuoi, nel futuro e nel presente
ci sarò qui accanto a te col cuore ardente,
ci sarò, ti abbraccerò e amerò intensamente,
ci sarò, in te, con il corpo e con la mente,
ci sarò a scaldarti, come il sole del mattino,
un sorriso sparso nel fiume del tuo destino,
ci sarò nella notte come raggio di luna furtivo
a carezzare morbido il profilo del tuo viso
ci sarò nell'infinità dell'universo e dentro te
nel tuo corpo e nella tua mente sei con me.
Quanto è dolce sprofondare nel tuo abbraccio,
nel dorato abbandono del tuo corpo e bere,
sospiri come spighe dalle tue labbra di ghiaccio,
passione che intrecci amore e morte e scacci il dolore,
o lo plachi in un effluvio di essenze e umori che taccio, glorifica questi corpi che siano fertili del tuo estivo ardore,
così come la terra dove ora inebriato di te, a te mi apprendo e giaccio.
Ci sarò, se lo vuoi, nel futuro e nel presente
ci sarò qui accanto a te col cuore ardente,
ci sarò, ti abbraccerò e amerò intensamente,
ci sarò, in te, con il corpo e con la mente,
ci sarò a scaldarti, come il sole del mattino,
un sorriso sparso nel fiume del tuo destino,
ci sarò nella notte come raggio di luna furtivo
a carezzare morbido il profilo del tuo viso
ci sarò nell'infinità dell'universo e dentro te
nel tuo corpo e nella tua mente sei con me.

 
 
 
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Un blog di: limbiarte
Data di creazione: 17/09/2007
 
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