Creato da Floweroflife il 22/08/2009

fioredellavita

spiritualità

 

 

la sorgente

Post n°237 pubblicato il 16 Settembre 2010 da Floweroflife

 

La Sorgente

di Sonia Voicu

la-sorgente@tiscali.it

 

Il Portale Energetico

La Convergenza Consapevole

Via della Luce

 

 
 
 

metà della Terra è sparita

Post n°236 pubblicato il 24 Agosto 2010 da Floweroflife
Foto di Floweroflife

 

Ancora una volta i media fanno di tutto per poter portare acqua al mulino del riscaldamento globale. Pur sapendo che i cambiamenti climatici non si misurano su singoli episodi, la stampa e la TV continuano a insistere su notizie che vengono allacciate immediatamente a questa situazione. Sulle motivazioni non voglio tornare, avendone già discusso e parlato a lungo. Tuttavia, ciò che risulta evidente è che la nostra Terra ha perso completamente uno dei suoi emisferi, quello meridionale! Sarà solo per un caso o perché esso sta vivendo uno dei suoi inverni più rigidi? Forse fenomeni troppo "freddi" non fanno gioco ai sostenitori indefessi del riscaldamento globale ed è meglio nascondere le notizie che provengono da sud. Questo tipo di comportamento, già da solo, fa già pensare che qualcosa non quadri del tutto. Se si è veramente convinti delle prove che si sbandierano a destra e a sinistra, non si dovrebbe aver paura di citare anche episodi che sembrano andare controcorrente. In qualche modo continuo a sentire puzza di bruciato...

E a proposito di bruciato, ecco insistere continuamente sulle foreste russe che bruciano e collegarle al riscaldamento globale. Oppure sullo scioglimento dell'artico (a questo punto non dovrebbe più avere ghiaccio...), su enormi iceberg che si staccano (ma è sempre successo...), sul livello marino che sale (esistono ancora le città costiere?). Tutto, però, succede solo al nord, dove abbiamo l'estate. E a sud? Tutto normale e senza problemi? Sembrerebbe proprio di sì. Ed invece no, assolutamente no e per saperne qualcosa bisogna andare a spulciare la stampa locale. Eccovi allora alcune informazioni con le relative fonti. A buon intenditor poche parole...

17 giugno 2010: 500 pinguini africani muoiono per il freddo a causa dell'ondata glaciale che ha toccato la Provincia del Capo orientale in Sud Africa

19 luglio 2010: il freddo glaciale distrugge in Sud Africa parecchie centinaia di Sistemi Solari Termici

5 agosto 2010: neve sul Brasile e temperature sotto zero nel River Plate. Moria di pesci tropicali

6 agosto 2010: il Sud America è colpito da un'ondata fredda eccezionale. Nella Bolivia dell'est si è scesi fino a -6°C. Milioni di pesci abituati a nuotare a circa 20°C muoiono congelati. Analoga fine per rettili, uccelli, tartarughe. Come conseguenza le acque sono diventate imbevibili e il governo ha chiuso la pesca per l'intero anno. Le morti di persone e animali in Argentina, Uruguay, Paraguay e Brasile del Sud aumentano. Un metro di neve copre la Patagonia e lungo le Ande si sono interrotte le comunicazioni. Moltissime culture cilene di agrumi e avocado sono state distrutte, riducendo l'esportazione del 40%

9 agosto 2010: gli australiani hanno vissuto la mattinata più fredda degli ultimi 30 anni. Sidney si è svegliata sotto una coltre di gelo.

Nel frattempo la copertura ghiacciata dell'Oceano Antartico è arrivata ad un valore che è 1,3 milioni di chilometri quadrati sopra la media dell'intervallo 1979-2008 e continua a crescere. Questa situazione controbilancia abbondantemente la perdita di ghiaccio dell'emisfero nord e stabilisce in 20 milioni di chilometri quadrati la copertura glaciale totale sul pianeta.

Insomma, non solo i media cercano di nascondere il dissenso che esiste tra i vari scienziati sul riscaldamento globale, ma addirittura cancellano la metà del mondo sotto l'equatore. Complimenti!

 

 
 
 

La mia visione per la Convergenza Consapevole 17-18 luglio 2010

Post n°235 pubblicato il 13 Luglio 2010 da Floweroflife

 

I preparativi per rendere possibile la Convergenza Consapevole, 17-18 luglio 2010, sono ormai iniziati. Anche se avrà bisogno del sostegno e della collaborazione attiva di un gran numero di persone 'la palla di neve ha iniziato a rotolare'. Molto probabilmente questo sarà un evento che influenzerà il corso della nostra civiltà impostando l'intenzione di manifestare una coscienza unitaria su larga scala con la nona onda del calendario Maya. Desidero poi ora condividere la mia personale visione della Convergenza Consapevole e ciò che essa può realizzare in questo articolo che non ha eccessivi dettagli tecnici.

 

A partire dalla Convergenza Armonica nell'agosto del 1987 e forse anche prima di questa data, un numero crescente di persone, e non solo pochi mistici eletti, è giunto a sperimentare direttamente stati di unità con tutte le cose ed una guida superiore nella propria vita. Eppure, anche se a volte queste esperienze possono essere state illuminanti o meravigliose, non hanno modificato il modo in cui il nostro mondo in generale funziona. Anche se questo fatto può non sorprenderci non è detto che debba essere preso come un dato di fatto. Tali esperienze, a volte derivanti da pratiche spirituali, sono state chiaramente in contrasto sia con la visione materialista predominante del mondo sia con quella che vede il divino come qualcosa di separato da noi stessi. Un numero crescente di persone è così giunto a sperimentare direttamente che alcune "energie" superiori agiscono per fornire loro una guida. Nel linguaggio di tutti i giorni si parla di certe cose che sono "destinate a succedere" ed altre cose che "non sono destinate a succedere." Questa esperienza diretta di essere guidati delle energie è una corrente relativamente recente della nostra civiltà. Essa si intensifica anche con l'aumentare della frequenza degli spostamenti tra le energie calendariali mentre ci avviciniamo al completamento del calendario Maya. E' come se, attraverso questo aumento di frequenza, il piano cosmico ora ci chiamasse a svegliarci e renderci conto che noi siamo qui per un motivo e che l'universo ha un piano. Questo risveglio in corso ha generato una percezione abbastanza diffusa che la fine del calendario Maya porterà un "cambiamento di coscienza".

 

Tali esperienze hanno ovviamente senso in molti modi diversi, a volte in termini di intervento divino o di posizione degli astri, a seconda dell'individuo. Eppure, sembrano sempre implicare che l'universo abbia uno scopo più alto. La percezione di tale direzione decisa può essere il minimo comun denominatore per coloro che hanno scelto di partecipare alla Convergenza Consapevole. Da parte mia sono giunto a capire il significato di "doveva succedere" e "non doveva succedere" principalmente dalla prospettiva di più ampio respiro del calendario Maya, semplicemente per l'enorme quantità di prove scientifiche che dimostrano che le energie descritte hanno guidato l'evoluzione in tutti i suoi aspetti fin dall'inizio dei tempi.

 

In parallelo con l'aumento delle esperienze individuali di orientamento c'è stata anche una serie di iniziative per organizzare meditazioni o altri eventi spirituali globali in giorni particolari che spesso si concentrano su una causa positiva come la pace. Quello che sento è che dobbiamo renderci conto però che, nonostante queste esperienze di unità individuali o collettive, quelli che le vivono restano ancora generalmente frammentati. Al momento, l'intenzione di manifestare una coscienza unitaria non è stata quindi saldamente ancorata nel nostro mondo. La meditazione è percepita come un atto personale e come parte del percorso individuale di chi la pratica. Una meditazione per guarire la terra è vista come un evento fondamentalmente non impegnativo di un giorno o due prima che le cose tornino "come al solito". Nella società in generale e nei suoi 'media' la meditazione è relegata ad un fenomeno marginale, nonostante il gran numero di persone che la pratica. Io però sento che la Convergenza Consapevole sarà, e deve essere, un evento unico e che sarà più di una semplice meditazione globale. Si tratta di ancorare l'intenzione di manifestare una coscienza unitaria su base continuativa.


L'attuale frammentazione degli individui e dei gruppi è un punto critico. E' qui, credo, che la Convergenza Consapevole entrerà in scena per dare speranza e visioni per il futuro. Parte del motivo per cui l'intenzione verso la coscienza unitaria non è stata ancorata alla realtà è che gli eventi probabilmente non hanno raggiunto una massa critica. Ritengo tuttavia che un fattore più importante sia stato il fatto che le esperienze individuali e gli eventi non sono sempre stati percepiti come fasi di un piano cosmico che ha un chiaro orientamento verso la coscienza d'unità. Questa assenza di un contesto temporale probabilmente ha avuto ancora più conseguenze di quanto la maggior parte della gente riconosca. Ha influenzato non solo il ruolo di coloro che si sono risvegliati, ma anche una vasta gamma di movimenti di persone comuni focalizzate su un progressivo cambiamento socio-economico. Se questi movimenti non sono in grado di vedere come le loro aspirazioni sono parte di un piano cosmico per il pianeta anche loro saranno frammentati e spesso i loro frutti saranno temporanei o incorporati nella già esistente civiltà duale.


La frammentazione delle esperienze di coscienza unitaria e la mancanza di una volontà collettiva di manifestare questa coscienza unitaria perciò hanno conseguenze che vanno più in là, molto più in là, rispetto a quanto la maggior parte delle persone tende a credere. Essa influenza un numero molto elevato di organizzazioni e progetti che sono potenzialmente di guarigione per il nostro pianeta, perché questi, ed i movimenti sociali a cui danno luogo, esistono senza un contesto temporale. Tutti questi movimenti che intendono manifestare un mondo basato sulla coscienza d'unità possono quindi trarre profitto dalla loro partecipazione alla Convergenza Consapevole proprio perché questa fornisce una struttura temporale. Da ciò consegue anche l'interesse dei poteri di sopprimere le informazioni sul calendario Maya che possono servire come ispirazione e incoraggiamento per chi desidera un nuovo corso per la nostra civiltà.


I grandi media, compreso Hollywood ma non solo, hanno così propagandato una visione distorta del calendario Maya semplicemente come una data nel futuro in cui dovrebbe succedere qualcosa di drammatico. E' qui quasi irrilevante se tale cambiamento è visto come positivo o negativo, dal momento che tale punto di vista è così totalmente in disaccordo con il calendario Maya tanto per iniziare. Il messaggio dei media è stato così: "Non prendetevi la responsabilità di co-creare il futuro! Aspettate e vedrete! "Niente di più lontano dal punto di vista Maya e dalla verità, niente di più che un'ossessione per una data futura, quando qualcosa si suppone cadrà proprio su di noi dal cielo. Il calendario Maya descrive i processi, i processi che vanno avanti dall'inizio del tempo e passo dopo passo hanno portato gli esseri umani a più alti stati di coscienza. Come parte di questo, l'umanità è ormai verso l'inizio di un nuovo processo, la nona onda, che è destinata a portarci in un luogo di coscienza unitaria, dove non siamo mai stati prima. Quindi, le soluzioni del passato probabilmente non saranno applicabili e ora siamo chiamati a sviluppare un nuovo livello di creatività.


Il calendario Maya è stato percepito senza energia, piuttosto che come una guida per la positiva trasformazione sociale e spirituale. La ragione di questo fatto principalmente è che in genere si pensa che ci sia un solo calendario, ma in realtà sono nove i calendari che stanno per essere completati. Ognuno di questi calendari descrive un moto ondulatorio di evoluzione ed è il nono di questi che è stato progettato per portare la coscienza unitaria che rappresenta l'attuale speranza del genere umano in quanto fornisce un punto di partenza indispensabile per la nascita di un nuovo mondo. Eppure, a meno che non vi sia una volontà collettiva cosciente di affermare questa nona onda qual è la probabilità che questa si manifesti? Possiamo anche chiederci se senza questa intenzione di manifestare una coscienza unitaria ci si potrà poi lamentare se non viene concretizzata? Per fare questo abbiamo bisogno di allinearci con questo calendario in tempo, altrimenti credo che perderemo il nostro potere di influenzare il corso degli eventi. La Convergenza Consapevole è quindi impostata in modo che saremo in grado di prepararci per le imminenti energie in anticipo e quindi saremo in grado di allinearci con esse. A differenza della Convergenza Armonica nel 1987 che è stata un evento relativamente spontaneo, io, per esempio, credo che la Convergenza Consapevole nel 2010, a causa dell'alta velocità del tempo, dovrà essere unificata da una volontà comune per fare la differenza . Mentre ci avviciniamo alla manifestazione simultanea delle nove onde ci saranno complicate sovrapposizioni di onde che possono essere difficili da navigare senza questa intenzione condivisa.


La mia visione per la Convergenza Consapevole è che sarà un evento che aiuterà le persone ad uscire dagli attuali disagi e dalla frammentazione e ci aiuterà nella co-creazione del nostro futuro, tanto più che ora molte delle strutture consolidate della società possono crollare. Con l'imminente coscienza unitaria molte cose che non sono coerenti con essa stanno in realtà diventando visibili nella nuova luce. Un numero crescente di persone sta perdendo la fiducia nelle chiese (Irlanda e Stati Uniti), nelle moschee (Iran), così come nei banchieri e negli uomini politici (in generale), e così gran parte del funzionamento precedente del mondo può essere capovolto. Diventa quindi ancora più importante stabilire l'intenzione di manifestare la coscienza unitaria come base per nuove soluzioni. Io però non credo che la Convergenza Consapevole sia per quelli che si battono per evidenziare e criticare tutti gli aspetti negativi del mondo attuale e del suo sistema di governo. Piuttosto, è per coloro che vogliono creare un'intenzione positiva, ancorarla su vasta scala e manifestarla nel mondo.


L'intenzione di manifestare l'unità della coscienza dunque non serve solo a guidare noi stessi o il nostro sviluppo individuale, ma qui si fa anche riferimento alla possibilità che possa guidare la nostra civiltà in generale. Tale intenzione collettivamente condivisa e mantenuta da una massa critica di persone può iniziare a vivere una vita propria e dare una direzione ad una grande varietà di progetti. Se questo accadrà è però fondamentale che l'intenzione sia autenticamente mantenuta e non solo proveniente da un desiderio di star bene noi, o i nostri amici, insegnanti o guru. Solo una volontà autenticamente condivisa da una massa critica di individui sovrani può svolgere un ruolo positivo per la co-creazione del nostro futuro. La Convergenza Consapevole è quindi per le persone che sono consapevoli delle proprie intenzioni.


La coscienza d'unità non significa conformismo o che tutti abbiano lo stesso modo di pensare o simile tra loro. Piuttosto, la coscienza d'unità genererà un mondo che è l'esatto contrario di quello conformista. Perché la coscienza d'unità riguarda il trascendere la dualità di giudizio e l'inerente mentalità dominante generata dalle onde più basse, la coscienza d'unità consente una varietà molto più ampia di punti di vista e stili di vita rispetto al passato. Così, la Convergenza Consapevole si riferisce alla riunione, convergenza, di persone di diversa estrazione sociale con diversi punti di vista per esprimere e sperimentare un'intenzione condivisa per il futuro.


Le due giornate iniziali, 17-18 luglio 2010, possono essere dedicate ad esperienze individuali di risveglio ed all'espressione collettiva di un nuovo impegno per salire al livello più alto del calendario Maya e co-creare un mondo veramente basato sulla pace. Per quanto mi riguarda però non credo che la salita continua sarà facile e nessuno sa esattamente quanto tempo ci vorrà fino a che il nuovo mondo basato su questa nuova consapevolezza si stabilizzi. Eppure so anche che è solo attraverso una volontà condivisa in linea con il piano cosmico che c'è una ragionevole speranza per il futuro. La Convergenza Consapevole riguarda, quindi, anche il recupero del calendario Maya ed il suo giusto posto come guida nel cammino comune verso un mondo basato sulla coscienza unitaria. In un momento di cambiamento drammatico diventa ancora più importante avere un'intenzione saldamente ancorata per essere connessi mentre ci avviciniamo al pieno completamento di tutti i nove calendari. Credo che solo una tale intenzione, esistente a livello della nostra civiltà, può servire a darci indicazioni in un momento in cui le vecchie strutture sociali verranno molto probabilmente a disintegrarsi. La profezia Hopi, ad esempio, ci spinge a raccoglierci e ad essere comprensivi gli uni con gli altri. Essi avvertono che il tempo del lupo solitario è finito. Siamo in grado di sopravvivere solo se collaboriamo per il raggiungimento di obiettivi comuni. Questo è ovvio per tutti i Cristiani.

 

Molte persone si rendono conto che ci sarà bisogno di ricreare la nostra civiltà nel tempo a venire ed una serie di calamità naturali ha fatto pensare alle persone di essere in un vicolo cieco. Per uscire da questo vicolo cieco molti stanno suggerendo profondi mutamenti del nostro sistema economico e sociale, affinché l'umanità sopravviva in un mondo migliore. Questo indica la Convergenza Consapevole anche come un evento per il collegamento in un senso molto ampio. Se la Convergenza Consapevole è in grado di raccogliere le persone che sono alla ricerca di questa nuova direzione e far loro sentire che hanno le energie del piano cosmico su di loro allora direi che la mia visione di questo evento è stata soddisfatta. Tuttavia fa parte della mia visione anche il fatto che milioni di persone condivideranno le proprie visioni sulla base di questa comune volontà di manifestare la coscienza d'unità. I preparativi per la nona onda possono permettere che tante positive aspirazioni vengano ancorate in un processo mirato. Quando milioni di persone diventano consapevoli che c'è uno scopo più alto per questo pianeta che semplicemente finire in una serie di disastri allora credo che la provvidenza si muoverà. Quando milioni di persone si confrontano sul fatto che anche loro vedono uno scopo più alto nella vita e che intendono manifestarlo insieme, allora un passo significativo verso la realizzazione del piano cosmico sarà stato fatto.


Carl Johan Calleman, 5 Jaguar.

Stoccolma, 27 Marzo 2010, 5 Ahau

 

 
 
 

Il suono fra dimensione psichica e corpo

Post n°234 pubblicato il 19 Giugno 2010 da Floweroflife

 
 
 

La Convergenza Consapevole Un'Onda di Unità il 17-18 luglio 2010

Post n°233 pubblicato il 19 Giugno 2010 da Floweroflife

La Convergenza Consapevole
Un'Onda di Unità il 17-18 luglio 2010:


Creare l'intenzione della coscienza unitaria
della Nona Onda del calendario Maya!

di

Carl
Johan Calleman



www.calleman.com



 

Punti salienti:

  • Il calendario Maya vi riguarda.

  • Secondo gli antichi Maya la
    creazione
    dell'universo è effettuata da nove onde.

  • Ci stiamo ora avvicinando alla fine

    dell'ottava onda ed anche all'attivazione del nono e più
    alto livello che concluderà l'evoluzione dell'universo.

  • Questo nono livello dell'universo è

    finalizzato a generare una coscienza unitaria.

  • La manifestazione della coscienza
    unitaria portata dal nono livello richiederà
    l'intenzione degli esseri umani di co-crearla.

  • La Convergenza Consapevole, 17-18 Luglio
    2010, riguarda le persone che sono disposte ad impostare
    l'intenzione di creare una coscienza d'unità nella nona
    onda del sistema del Calendario Maya.

Creare l'intenzione della coscienza unitaria

della Nona Onda del calendario Maya!

Negli ultimi anni c'è stato un crescente
interesse nei confronti del calendario Maya, soprattutto nei
confronti della sua fine e così molti si chiedono che cosa
prevederà questo calendario per il futuro. Sorprendentemente
molte persone si pongono questa domanda come se la risposta
non avesse nulla a che fare con loro stessi o con le proprie
scelte. Pochi sembrano aver considerato che il compimento
del piano cosmico richiederà di salire al ruolo di
co-creatori in questo piano divino. Questo non vuol dire che
gli esseri umani possono creare tutto ciò che vogliono in
qualsiasi momento. Le onde di coscienza portate dal
calendario Maya definiscono ancora il quadro della nostra
esistenza e quello che possiamo o non possiamo creare in
ogni determinata epoca. Tuttavia sarà favorita solo la
creatività coerente con una nuova onda e questo fatto sarà
di nuovo evidente non appena entriamo nella nona e più alta
onda del sistema del calendario Maya. E' quindi pertinente
chiedersi che cosa creerà la coscienza della nona onda e che
cosa comporterà per noi essere in grado di diventare
co-creatori con questa onda.

Per rispondere a questo interrogativo è
necessario consultare gli antichi Maya ed analizzare l'unica
iscrizione che descrive il significato della fine del loro
calendario: il

Monumento 6 di Tortuguero
. Questa iscrizione ci dice che
in quel punto nel tempo Bolon Yookte, (Fig. 1) "scenderà". *
Questo significa in altre parole che una combinazione di
nove forze cosmiche, nove movimenti a onda
contemporaneamente si manifesteranno in pieno. In questo
antico modo Maya di guardare al significato della fine del
calendario non c'è dunque nulla che parla di fine del mondo.
Piuttosto, quello che la fine del sistema del calendario
rappresenta è un completamento, o adempimento, dei processi
evolutivi in corso dall'inizio del tempo e che hanno portato
il mondo a quello che è oggi.

Queste nove forze cosmiche sono le nove
progressioni evolutive (Sottomondi), ciascuna attraverso
tredici energie che costituiscono il sistema profetico del
calendario Maya, un sistema con il quale si correlano molto
bene gli eventi significativi nell'evoluzione biologica e
storica. Ognuna delle diverse progressioni sviluppa un
diverso stato di coscienza ed attualmente siamo più
fortemente influenzati dall'ottava onda. E' comunque il nono
e il più alto di questi movimenti d'onda che porterà al
passaggio finale alla coscienza unitaria, che culminerà come
il calendario giunge al termine. Ritengo sia assolutamente
necessario rendersi conto che queste nove forze cosmiche non
agiscono separatamente dagli esseri umani, ma agiscono
attraverso la loro influenza su di noi e così si
manifesteranno solo nella misura in cui gli esseri umani si
allineeranno con esse. Credo anche che sia necessario
considerare che la co-creazione di questo più alto livello
richiede un maggior impegno da parte nostra per raggiungere
lo scopo. Ed è' in
preparazione di questa nona onda alquanto misteriosa che sto
incoraggiando la celebrazione della Convergenza Consapevole,
il 17-18 luglio 2010, come punto per concentrarsi
sull'allineamento con la più alta e decisiva onda del
sistema del calendario Maya, la nona onda
.

Molte persone sentono intuitivamente che la
fine del calendario Maya porterà un cambiamento nella
coscienza. Eppure, raramente è indicato chiaramente o
spiegato esattamente qual'é la fonte di questo cambiamento,
come accadrà o quale sarà la sua natura. Forse però i
cambiamenti nella coscienza sono in realtà meno misteriosi
di quanto si tende a credere. Infatti spostamenti della
coscienza sono accaduti dall'inizio dei tempi e continuano
ad accadere ogni volta che c'è uno spostamento significativo
di energia nel calendario Maya, ad esempio tra uno qualsiasi
dei suoi giorni e notti.




Fig 1.

La Piramide Cosmica, o il dio-nove-passi (Bolon
Yookte), le cui nove onde simul-taneamente si manifesteranno
alla fine del calendario Maya.



Nonostante tutti questi cambiamenti
precedenti nella storia cosmica credo tuttavia che vi sarà
qualcosa di molto speciale ed importante con la nuova
coscienza che si può prevedere sarà generata dalla nona
onda.

Dunque, per quello che sappiamo, tutto questo
è progettato per portare un cambiamento verso una
coscienza unitaria
in cui la mente umana non sarà più
dominata da alcun filtro scuro (vedi Fig. 2). Noi, in altre
parole, diventeremo "trasparenti" e credo che questa
sia la particolare coscienza - vedere la realtà così com'è,
senza separazione - che tanti stanno aspettando. Non solo
una coscienza qualsiasi, ma una che trascenda le dualità del
passato ed aiuti gli esseri umani a vedere l'unità di tutte
le cose. La ragione per cui questo tipo di coscienza d'unità
può essere benefica per il pianeta e per l'umanità è che
questa coscienza porta alla


trascendenza
di ogni separazione (tra uomo e
donna, uomo e natura, governante e governato, est e ovest,
ecc.) Credo che senza la manifestazione di un tale
cambiamento nella coscienza il mondo prima o poi finirebbe.
Le persone con una coscienza duale e separata sono un pò
come le cellule tumorali nel corpo della Terra con poco
riguardo al suo insieme più ampio ed alla fine potrebbero
generare un crollo del suo ecosistema. Solo un passaggio
alla coscienza unitaria fermerà per sempre lo sfruttamento
incontrollato della Terra e ci farà capire ad un livello più
profondo che siamo parte della creazione e dobbiamo vivere
in armonia con essa. Ma un tale cambiamento avverrà
automaticamente?


Fig 2. Le polarità Yin / Yang
della Mente
Umana create dalle Cinque Onde più alte della Piramide
Cosmica (Bolon Yookte).

Come accennato in precedenza i cambiamenti
della coscienza globale hanno la loro origine nella
risonanza con le forze cosmiche descritte dal calendario
Maya. Quindi, anche se alcuni possono aver sperimentato
temporaneamente stati alterati di coscienza, uno spostamento
sarà definitivo solo quando avverrà in conformità con il
piano cosmico, come si può capire dal calendario Maya. Così,
solo con la nona onda uno spostamento verso una coscienza
d'unità può essere considerato come qualcosa il cui tempo è
davvero arrivato. Questa è l'onda che concluderà tutta la
precedente evoluzione del genere umano e costruirà il ponte
che ci permetterà di entrare nel mondo nuovo che seguirà
dopo la fine del calendario.

D'altra parte chi studia il calendario Maya
sa che per manifestare uno spostamento della coscienza gli
esseri umani devono essere in risonanza con esso e ad un
certo punto, almeno inconsciamente, devono aver fatto una
scelta per allinearsi a questo spostamento. Di conseguenza,
uno spostamento della coscienza su vasta scala non è
qualcosa che può accadere contro la volontà degli esseri
umani. Soprattutto ai più alti livelli di evoluzione, come
il nono, può accadere solo attraverso gli esseri umani che
scelgono di servire come co-creatori. Purtroppo molti sono
stati indotti a credere che ci sia da aspettare qualche
evento fisico, come ad esempio uno spostamento dei poli,
Nibiru, eruzioni solari o un allineamento galattico,
giungendo così ad un atteggiamento passivo che ha fatto
sembrare il calendario Maya senza energia e gli eventi come
se fossero al di fuori del loro potere di influenza. Credo
tuttavia che, come dicono gli Hopi, "noi siamo quelli che
stiamo aspettando." Se prendiamo l'impegno del fare anche
noi possiamo co-creare la coscienza d'unità con la nona onda
.

Come molti lettori di questo articolo possono
aver sperimentato ci sono pratiche spirituali, tecniche di
guarigione e metodi per lo sviluppo personale che, in realtà
provocano spostamenti temporanei di coscienza e l'esperienza
di unità di tutte le cose. Eppure, ciò che sembra mancare a
queste trasformazioni per svolgere un ruolo positivo su una
scala più vasta è l'impegno di una massa critica di persone
per creare un mondo basato su una consapevolezza d'unità del
genere. L'idea alla base della Convergenza Consapevole,
17-18 luglio 2010, è pertanto quella di creare una forte
intenzione di farlo. C'è infatti una cosa che è sempre in
nostro potere - e nel potere di tutti gli esseri umani
- ed è l'intenzione di creare e manifestare la coscienza
d'unità. Come chi conosce la legge di attrazione saprà, tutta
la manifestazione inizia con un'intenzione e senza
intenzione non ci sono risultati.

La Convergenza Consapevole - è quindi
un'Onda di Unità per tutti coloro che intendono manifestare
una coscienza unitaria.

(Può
essere importante sottolineare che non si tratta di
concepire un qualsiasi cambiamento di coscienza, ma una
coscienza d'unità). E' per coloro che sinceramente diranno:
"Ho intenzione di manifestare una coscienza d'unità."
Qualunque cosa si creda, qualunque sia la visione del mondo
che avete è ancora in vostro potere concepire un tale
cambiamento per voi e per gli altri. Le date proposte sono
opportune per impostare l'intenzione di farlo, nel senso che
conducono ad una manifestazione della coscienza d'unità
durante la nona onda in allineamento con il piano cosmico.
Senza una tale intenzione diffusa non è sicuro che ci sarà
un tale cambiamento su questo pianeta, individualmente o
collettivamente.

Basandosi sulla creazione di questa
intenzione durante la Convergenza Consapevole sembra
naturale che le persone vorranno eseguire cerimonie e
partecipare a pratiche spirituali che sono manifestazioni di
una tale coscienza d'unità e cercare un modo qualunque
perché sia possibile rendere permanenti i suoi risultati. In
effetti, la Convergenza Consapevole dovrebbe essere
considerata come l'inizio di un processo verso una profonda
consapevolezza d'unità che non si fermerà mai.
Questo è
il tipo d'impegno che credo sarà necessario. Per coloro che
desiderano realizzare il piano cosmico, la Convergenza
Consapevole dovrebbe essere un punto di ingresso per
co-creare la nona onda e qualcosa che non vorremmo mai
abbandonare. Iniziare a seguire il calendario Maya su una
base quotidiana da questo punto nel quadro fornito dalla
Nona onda
può essere infatti di per sé un fattore
significativo per lo sviluppo di una coscienza unitaria.
Solo con delle scadenze il fare progetti diventa reale e il
calendario ci offre un periodo di tempo entro cui questo
dovrà essere realizzato.

Mi sembra importante che le manifestazioni
legate alla Convergenza Consapevole siano pianificate con
grande attenzione ed esprimano questa nuova coscienza
d'unità in modo che non siano solo espressioni del vecchio
mondo in cui abbiamo vissuto applicate in modo irriflessivo.
Se, per esempio, fanno parte della celebrazione alcune
rappresentazioni artistiche, sembra opportuno valutare se si
tratta di migliorare l'esperienza d'unità di tutti o se
queste creano un'esperienza di separazione tra gli artisti
ed il pubblico. Lo stesso criterio si può applicare alle
cerimonie se la guida non è veramente "parte del tutto". Mi
viene in mente un buon esempio di cerimonia che è
espressione della coscienza unitaria quando Jack Sully in
Avatar viene accettato come membro del popolo di Pandora.
Inoltre, se per la generazione della coscienza d'unità
venissero utilizzate pratiche spirituali preziose, potrebbe
non essere rilevante escludere il culto verso i fondatori o
i
guru. Forse le comuni pratiche silenziose e profonde sono di
fatto le manifestazioni più potenti della coscienza d'unità,
ma a prescindere da questo è importante che i partecipanti
mettano in pratica i loro discorsi e non ricreino
strutture di dominio
. Come realizzare questo dovrebbe
essere deciso dagli organizzatori locali e qui viene solo
sottolineata l'importanza di affrontare la questione con
occhi nuovi e molta attenzione ai dettagli.

Il nome Convergenza Consapevole allude alla
Convergenza
Armonica
, un'intensificazione dell'apertura
mentale il 17-18 Agosto, 1987 (1 Imix e 2 Ik) e quindi è
importante sottolineare il rapporto tra le due ed il perché
dopo tanti anni ce ne sia una seconda, 17-18 luglio 2010 (13
Eb e 1 Ben)**. L'importante comunione tra le due
Convergenze è che entrambe sono (essenzialmente) collocate
nel tempo ad un raddoppio dei movimenti dell'8° e 9° onda
del calendario Maya e quindi riflettono cambiamenti
energetici che annunciano le rispettive trasformazioni della
coscienza portate da queste onde. Detto in altri termini:
quello che significò la Convergenza Armonica per il salto
quantico nell'ottava onda, significherà la Convergenza
Consapevole per il salto quantico nella nona onda***.

(può quindi essere intesa come una seconda Convergenza
Armonica). Oppure, includendo la settima onda e la sua
pre-onda (vedi Fig. 3) per un confronto, possiamo vedere che
la Convergenza Consapevole significherà per la preparazione
della nona onda quello che il Rinascimento Europeo significò
per il salto quantico nel mondo moderno dell'industrialismo
. La differenza ora, ed è una sfida per la Convergenza
Consapevole, è che questo passaggio non avverrà
nell'interesse di individui separati, bensì nell'interesse
di tutta l'umanità.




Fig. 3. Le tre onde più alte della piramide
cosmica e le loro onde preparatorie (in scale diverse). Per
avere un esempio di come la creatività all'inizio della pre-onda
prepara per l'onda piena considerate come le molte
invenzioni (sulla carta) di Leonardo da Vinci verso il 1498
hanno presagito le reali invenzioni industriali della
settima onda o come la Convergenza Armonica ha presagito il
crescente interesse per il calendario Maya nell'8° onda.

Da questi paralleli (Fig. 3) possiamo vedere
che la Convergenza Consapevole non è di per sé l'inizio
della nona onda che non inizierà fino al 9 marzo 2011****.
Piuttosto questa celebrazione inizia un'onda, una
pre-onda , che precede e prepara il terreno per la nona onda

e conduce direttamente in essa. La Convergenza Consapevole è
quindi di enorme importanza come punto per creare
l'intenzione di una coscienza unitaria, anche se questo si
svilupperà completamente solo in seguito con la nona onda.
Forse sarà di fatto l'ultima occasione dell'umanità per
istituire una tale intenzione, che quasi necessariamente
deve avere un punto di inizio, se vogliamo elevarci al di
sopra del caos economico che possiamo aspettarci nei
prossimi anni. A mio parere la speranza per il futuro è
proprio quella di imparare a navigare su questa nona onda e
così trascendendo, piuttosto che restando bloccati, tutte le
dualità ed i conflitti dei bassi Sottomondi.
Quindi è
facile prevedere che la Convergenza Consapevole incontrerà
molta resistenza da parte di tutte quelle forze che
difendono il funzionamento basato sull'ego del vecchio mondo
e le gerarchie di massa che questo ha generato. Come piccolo
esempio di questo fatto è ormai emerso un settore
commerciale dei media sul "2012" dove si specula su quanto
sta per accadere, come se questo fosse indipendente dalle
intenzioni e dalla direzione creativa che le persone
scelgono. Naturalmente dovremo anche affrontare il nostro
cinismo, l'apatia verso la condizione del mondo e le
forme-pensiero che ci arrivano come: "questo non è
possibile", "il mondo non cambierà", ecc ed è per questa
ragione che sarà necessario un forte impegno.

La Convergenza Consapevole è destinata ad
essere un evento molto inclusivo che può essere abbracciato
da tutti coloro che concepiscono l'emergere della coscienza
unitaria a prescindere dal personale punto di vista sul
calendario Maya o altrimenti. Si tratta di usare
positivamente e costruttivamente una finestra di opportunità
e quindi la partecipazione a questo evento richiede solo la
comprensione che il cambiamento di coscienza deve nascere
dai processi evolutivi di cui facciamo attualmente parte.
Quindi, un passaggio alla coscienza d'unità non è qualcosa
che semplicemente cadrà su di noi dal cielo in una data
futura, ma è un cambiamento che può solo evolversi dal punto
in cui siamo al momento attuale. Si tratta di un principio
fondamentale della legge di attrazione che la provvidenza si
muove solo quando c'è un impegno e finora l'impegno per una
transizione verso la coscienza d'unità non è emerso su larga
scala o neanche stato proposto in precedenza.

Perché questo evento abbia successo nel
generare l'intenzione per il passaggio alla coscienza della
nona onda sarà auspicabile una partecipazione massiccia
anche nelle fasi preparatorie. Gli sforzi per la
preparazione devono essere condivisi dai milioni di persone
che desiderano che avvenga un cambiamento nella coscienza.
Per la realizzazione di questo cambiamento sarà quindi
necessario uno sforzo collettivo e già scegliere di
partecipare fa parte della creazione dell'intenzione di cui
abbiamo parlato. Inizialmente ci sarà un gran bisogno di
persone che si attivino per diffondere l'appello per la
Convergenza Consapevole in tutto il mondo. E' importante
contattare le organizzazioni perché possano partecipare. Poi
ci sarà la necessità per le persone di far conoscere i loro
contributi unici attraverso i siti web pubblici, i mezzi di
comunicazione sociale e le altre reti. Ci sarà anche una
necessità per il finanziamento di molti aspetti delle
attività e del personale, che può essere fatto attraverso il
sito


www.CommonPassion.org, un 501c3 no-profit,
società di pubblica utilità. Poi, ci sarà la necessità di
una progettazione creativa degli eventi e la creazione di un
collegamento tra questi. Gli individui e le organizzazioni
che desiderano partecipare a questo programma globale sono
invitati a partecipare alla discussione dei particolari
dell'intenzione condivisa e a connettersi con altre persone
nel mondo: questo costituirà la co-creazione di questa onda
intenzionale della coscienza d'unità.
Qui
trovate un forum di discussione:

La mia
opinione è che questa sia l'ultima occasione che hanno gli
esseri umani per allinearsi veramente al piano cosmico.
Adesso o mai più e se pensate che la Convergenza Consapevole
non vi riguardi probabilmente non avete studiato il
calendario Maya abbastanza sul serio. Quindi non ci possono
essere deleghe per la vostra partecipazione alla
trasformazione del mondo come il calendario giunge al
termine. La discesa finale di Bolon Yookte, le Nove Onde
(Nove Signori del Tempo o Nove Sottomondi, o qualunque sia
il nome che preferite), è su di noi e non è un caso che il
numero nove sia sacro in molte tradizioni spirituali. Il
Nove è il numero del destino dell'umanità e sarà una vostra
scelta se desiderate far parte della co-creazione di questo
destino.




Carl Johan Calleman, Stoccolma, 11 Ahau (7
marzo 2010).

Carl Johan Calleman ha conseguito un Dottorato in Biologia presso
l'Università di Stoccolma, è stato ricercatore presso
l'Università di Washington a Seattle ed un esperto oncologo
per l'OMS. E' l'autore di The Purposeful Universe (Inner
Traditions, 2009) un libro che presenta una nuova teoria
dell'evoluzione biologica basata sull'Albero Cosmico della
Vita. Attualmente insegna presso la International
Metaphysical University (http://www.intermetu.com).

Ha tenuto la sua prima conferenza sulla fine del calendario Maya nel
1979 ed è l'unico scienziato professionista che ha studiato
il significato del calendario Maya (molti studiosi
professionisti del Calendario Maya hanno studiato il
calendario come tale ma non la sua base reale
nell'evoluzione biologica e storica).


E' l'autore tra l'altro di Solving the Greatest Mystery
of Our Time: The Mayan Calendar (Garev, 2001) e



The Mayan calendar and the Transformation of
Consciousness

(Inner Traditions, 2004).
Il suo sito
web è


www.calleman.com
,
ed è anche associato ai siti web


www.mayanmajix.com
,
e


http://mayaportal.lucita.net
www.shiftoftheages.com.

 

 
 
 
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