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forddisseche
   
 
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Pizzomunno con gerani rossi.

 
Pizzomunno

Lungo il tratto meridionale della costa viestana, ritroviamo una piccola spiaggia che deve il suo nome all’ imponente faraglione che dalle acque cristalline si erge sovrano a sorvegliare la città ed i suoi abitanti: la Spiaggia del Pizzomunno.

Qui sembra aver avuto luogo un’ interessante e fantastica vicenda che ha come protagonisti due giovani innamorati , entrambi originari di Vieste .

Pizzomunno , giovane ed attraente pescatore, e Cristalda , ragazza bellissima dai lunghissimi capelli color dell’ oro, si amavano teneramente e vivevano nella convinzione che nulla al mondo potesse intaccare un sentimento tanto forte e sincero.

Ogni sera, Cristalda scendeva in spiaggia per salutare il suo bel Pizzomunno prima che con la sua barca andasse incontro al mare aperto.

Ogni notte, in mare, Pizzomunno riceveva la visita delle sirene che cercavano di ammaliarlo con i loro canti soavi. Le regine del mare desideravano ardentemente che Pizzomunno diventasse il loro re ed amante.

Il giovane, però, non cedette mai alle avance delle sirene tentatrici , avendo già donato il suo cuore alla candida Cristalda.

I reiterati rifiuti del giovane, scatenarono la furia delle sirene .

Una sera, le sirene raggiunsero i due amanti sulla spiaggia ed aggredirono Cristalda con grande ferocia, inghiottendola nelle profondità del mare.

Pizzomunno
fu colto da un dolore devastante, talmente grande da pietrificarlo per sempre.

Il giorno seguente, i pescatori di Vieste trovarono Pizzomunno pietrificato sulla roccia che oggi porta il suo nome.

La leggenda vuole che, ogni cento anni, Cristalda riemerga dalle profondità del mare per incontrare Pizzomunno e rivivere con lui l’ emozione di una notte d’amore sulla spiaggia che li fece incontrare.

 

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Promontorio del Gargano

Il più delle volte si pensa che la storia antropologica ebbe inizio sul promontorio del Gargano con l'apparizione dell'Arcangelo Michele più di sedici secoli or sono quando ancora il Cristianesimo conviveva con le allora attuali religioni pagane. Ma se analizziamo le carte romane si nota che gli insediamenti sedentari sono precedenti all'apparizione dell'Arcangelo e si trovavano sulla costa e ai piedi del sontuoso monte (Ergitium ,Sipontum ,Merinum ,Teanum , ,Apulum ,Urium).
Si trovano degli insediamenti umani persino precedenti a questi ultimi, ma bisogna risalire addiritturà all'età del bronzo, tanto è vero che lungo la provinciale che collega Foggia con San Marco in Lamis, a qualche chilometro da Borgo Celano, in zona"Chiancata La Civita-Valle di Vitturo"  è stato ritrovato la necropoli più antica della intera Europa. Altre testimonianze sono date dagli insediamenti rupestri e dalla innumerevole presenza di oggetti litici e di mura megalitiche che si sono scoperti nel corso degli anni sul Gargano.
 

Area personale

 

Santa Maria di Merino , la protettrice

di Vieste.

 

San Giorgio protettore di Vieste.

 

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Toro seduto

Per noi i guerrieri non sono quello che voi intendete. Il guerriero non è chi combatte, perché nessuno ha il diritto di prendersi la vita di un altro. Il guerriero per noi è chi sacrifica sé stesso per il bene degli altri. È suo compito occuparsi degli anziani, degli indifesi, di chi non può provvedere a sé stesso e soprattutto dei bambini, il futuro dell'umanità.

Toro seduto

 

 

Maltempo, peggioreranno le condizioni metereologiche in tutta la provincia di Foggia

Post n°8444 pubblicato il 09 Febbraio 2012 da forddisseche

Maltempo, peggioreranno le condizioni metereologiche in tutta la provincia di Foggia

 

Già la Prefettura e la Protezione Civile in stato d´allerta.

Maltempo, peggioreranno le condizioni metereologiche in tutta la provincia di Foggia

giovedì 9 febbraio 2012 20:29:32

di  Redazione

PROVINCIA DI FOGGIA - Peggioreranno le condizioni metereologiche sulla provincia di Foggia nelle prossime 36 ore. Gli esperti prevedono abbondanti nevicate da questa notte. Ma sarà la pioggia la protagonista della giornata di domani 10 febbraio. 

La Prefettura e la Protezione civile sono in stato d'allerta. L'Unità di Crisi, la cui sede è in Prefettura (0881.791320) ha già attivato i servizi di supporto.  
Da poche ore la Regione Puglia ha informato che - a seguito di un comunicato stampa del Governo Monti - il Governo risarcirà i comuni che si sono occupati dell'emergenza.

"Il governo nazionale si farà carico di rimborsare i costi sostenuti dai Comuni per spalare la neve caduta nei giorni scorsi e si è impegnato a rimborsare la stessa voce di spesa per le eventuali necessità dei prossimi giorni, che si prevedono altrettanto critici" ha precisato Amati, assessore regionale alla Protezione Civile.

 
 
 

Vieste/ ANZIANA SI RIPRENDE STIMOLATA DA UN CANE

Post n°8443 pubblicato il 09 Febbraio 2012 da forddisseche

Vieste/ ANZIANA SI RIPRENDE STIMOLATA DA UN CANE PDF Stampa E-mail
giovedì 09 febbraio 2012 ore 15:18

Image 

E’ accaduto a Vieste presso la Residenza Socio-Sanitaria Assistita della Fondazione F. Turati

Durante il settimanale incontro che gli anziani degenti del Centro Turati hanno con il cane Golia, un’anziana donna affetta da demenza senile e ospite del centro, stimolata dal cane ha cominciato prima a sorridere, poi a muovere le mani ed infine a parlare e ad interagire con il cane. 

La tenerezza con cui il cane ha iniziato a richiedere le attenzioni della donna in sedia a rotelle, prima poggiandole in grembo la testa e poi, cercando ripetutamente con la zampa la mano di lei, ha commosso tutti gli operatori e volontari presenti, soprattutto perché Golia detto anche "il gigante buono" è un cane meticcio di strada, adottato in età adulta. Il Centro già da qualche mese ha avviato con il gruppo di volontariato locale "I Ragazzi dell’Arcobaleno" e con l’Associazione Animalisti Italiani di Vieste, un progetto sperimentale unico a livello internazionale che prevede l’integrazione di due terapie che negli ultimi anni stanno dando risultati straordinari in tutto il mondo su malati, disabili, anziani e bambini: la pet therapy e la clowntherapy. La prima prevede attività di stimolazione psico-fisica attraverso il gioco impiegando animali, mentre la seconda è detta anche la terapia del sorriso poiché le attività sono svolte da clown che interagiscono con il paziente. - E’ stato dimostrato scientificamente - afferma il Direttore amministrativo Antonio Piccoli del Centro Socio Sanitario Filippo Turati – che mantenere alto lo stato vitale di un paziente, ne rafforza le difese immunitarie e potenzia la reazione agli stimoli, è per questo che abbiamo deciso di aprire il nostro Centro a queste nuove terapie e dai nostri degenti ne viene apprezzata moltissimo l’iniziativa-.
Quanto accaduto ha confermato ancora una volta quanto poco conosciute siano le potenzialità degli animali e soprattutto quanti siano i benefici che l’uomo potrebbe trarne adottandone uno, magari meticcio e di strada come Golia!

Francesca Toto

 
 
 

Vieste - Il 13 febbraio presentazione del libro "La buona terra"

Post n°8442 pubblicato il 09 Febbraio 2012 da forddisseche

Vieste - Il 13 febbraio presentazione del libro "La buona terra" PDF Stampa E-mail
giovedì 09 febbraio 2012 ore 16:51

Image

Nell'ambito della Settimana Sociale, l'Azione Cattolica Diocesana è lieta di presentare il libro
LA BUON A TERRA Storie dalle terre di don Peppe Diana di Gianni Solino
Lunedì 13 febbraio 2012 ore 18,00 - Vieste (Fg) - Sala convegni Palace Hotel Vieste
via Santa Maria di Merino, 7

Le terre di don Peppe sono i luoghi in cui il volontariato organizzato e le scelte quotidiane dei singoli cercano, sperimentano e organizzano pportunità di lavoro diverse da quelle offerte dalla criminalità.
Perchè è l’economia,  il potere che deriva dal denaro facile garantito dai boss, he ha ammalato quelle terre, corrompendo la politica, restringendo gli orizzonti culturali, dilapidando il territorio, stregando lo sviluppo, sfilacciando il sistema sociale.

 
 
 

Recupero reperti archeologici: l’apprezzamento del Rettore dell’Università di Foggia

Post n°8441 pubblicato il 09 Febbraio 2012 da forddisseche

Recupero reperti archeologici: l’apprezzamento del Rettore dell’Università di Foggia

 

Erano stati trafugati lo scorso agosto nel Laboratorio di archeologia dell´Ateneo.

Recupero reperti archeologici: l’apprezzamento del Rettore dell’Università di Foggia

giovedì 9 febbraio 2012 14:21:35

di  Redazione

FOGGIA - Il Magnifico Rettore dell'Università degli studi di Foggia, Giuliano Volpe, a nome suo personale e dell'intera comunità universitaria esprime viva soddisfazione per il recupero della maggior parte dei reperti archeologici trafugati nei mesi scorsi presso la sede del Laboratorio di archeologia dell'Ateneo.


"Desidero esprimere un sentito ringraziamento al questore di Foggia, dott.ssa Maria Rosaria Maiorino, al dirigente della Squadra Mobile di Foggia dott. Alfredo Fabbrocini e a tutti coloro che hanno contribuito al buon esito dell'attività investigativa che ha consentito il recupero della maggior parte dei reperti trafugati lo scorso mese di agosto presso la sede del laboratorio di archeologia della nostra Università. Ha dichiarato il Rettore - Come ricorderete il furto ha interessato opere di particolare valore storico- archeologico ritrovate durante le campagne scavi condotte tra il 1995 e il 2005 grazie ad un lungo e impegnativo lavoro di studio della équipe di ricercatori e studenti universitari.

Purtroppo dai primi riscontri effettuati non risultano essere state recuperate due statuette di età romana in marmo, databili al II-III secolo d.C., rispettivamente raffiguranti Afrodite ed Eracle, un capitello in calcare del V secolo d.C. e una anforetta del V-VI secolo d.C. provenienti dagli scavi della villa romana e delle chiese paleocristiane del sito di San Giusto nel territorio di Lucera, e una colonnina di marmo del VI secolo d.C. rinvenuta nella chiesa paleocristiana di San Pietro a Canosa. Naturalmente l'auspicio è che le forze di polizia riescano, grazie alle informazioni acquisite durante questa operazione, a ritrovare anche questi materiali di particolare pregio e a riconsegnarli al nostro patrimonio culturale di cui dovremmo essere tutti difensori.

E' fondamentale, infatti, continuare ad attuare un'attenta azione di prevenzione e di controllo sul territorio per contrastare il fenomeno dei furti e della ricettazione di reperti archeologici al fine di proteggere le nostre ricchezze artistiche e culturali. Oltre alla profonda gratitudine, quindi, il nostro incoraggiamento alle forze di polizia affinché continuino con lo stesso instancabile impegno nella loro attività di affermazione della legalità per la crescita sociale e culturale della città e della Capitanata."

 

 
 
 

Il sacrificio di cinque viestani dell'olocausto di Tito

Post n°8440 pubblicato il 09 Febbraio 2012 da forddisseche

Il sacrificio di cinque viestani dell'olocausto di Tito

C’è un forte legame che unisce Vieste alle foibe del Carso e dell’Istria e di cui domani ricorre la “Giornata del ricordo”.
Il legame è rappresentato dal sacrificio di alcuni (almeno cinque) viestani che nelle foibe furono gettati dopo essere stati fucilati. Si tratta di Vincenzo Vescera, guardia scelta di pubblica sicurezza in servizio presso la questura di Trieste, che il 2 maggio del 1944, all’età di 50 anni, venne catturato e “infoibato” dai partigiani jugoslavi; di Francesco Cavaliere, guardia scelta  in servizio alla questura di Gorizia, dichiarato irreperibile dal 5 novembre del 1944; di Francesco Paolo Ascoli, del quale si sa solo che era brigadiere di Ps, scomparso e certamente ucciso e scaraventato in una foiba; di altri due viestani, dei quali si conosce solo il cognome, Russo e Santoro, anche loro dichiarati irreperibili nello stesso periodo dello sterminio di Tito.

Il sacrificio dei cinque viestani, uccisi con altre centinaia di migliaia di italiani, per anni è rimasto nell’oblio. "La 'pulizia etnica' posta in atto contro gli italiani – scrive Ludovico Ragno, per due volte sindaco di Vieste e profugo istriano – è sempre stata considerata una tragedia minore, un fenomeno reattivo, una conseguenza dei torti subiti durante il fascismo. In realtà quei tragici avvenimenti furono il disegno politico scientificamente preparato e cinicamente eseguito omesso da tutti i testi scolastici per decenni".  Grazie alla legge 92 del 2004, quell’immane tragedia è stata recuperata alla storia. "Il tempo è stato galantuomo – commenta l’assessore comunale alle politiche giovanili di Vieste, Gaetano Zaffarano – e la giustizia morale, che a volte è calpestata sotto il macigno di ideologie perniciose, riemerge con la giustizia storica, ristabilendo la verità sul sangue versato da persone che avevano come unica colpa di essere italiani".
Vieste, dunque, rende omaggio come si conviene alle sue vittime delle foibe. Lo fa domani e dopo domani, con due significative iniziative rivolte soprattutto ai giovani. Difatti, con la partecipazione dell’istituto polivalente “Fazzini”, la scuola secondaria di 1° grado “Alighieri-Spalatro”, la direzione didattica “Rodari” e la locale sezione della Società di storia  patria per la Puglia, avranno luogo due manifestazioni che prevedono le testimonianze di Ludovico Ragno, come detto ex sindaco di Vieste e profugo istriano, Matteo Siena, storico locale, dell’assessore Gaetano Zaffarano e del vice sindaco, Domenico Prudenza. Sarà proiettato, inoltre,  il documentario “Le radici del ricordo, storia di una terra e del suo popolo”.

 
 
 

Vico/ Festa di S. Valentino si parte oggi

Post n°8439 pubblicato il 09 Febbraio 2012 da forddisseche

Vico/ Festa di S. Valentino si parte oggi PDF Stampa E-mail
giovedì 09 febbraio 2012 ore 09:16
Prendono il via oggi le manifestazioni collaterali alla festa di san Valentino, patrono di Vico del Gargano; alle 10.30 ci sarà l'inaugurazione della fiera di san Valentino che resterà aperta sino al 14 febbraio dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 21.30;

 in programma anche il «menu di San Valentino» a cura dell'associazione cuochi garganici. il programma prevede numerose altre iniziative con il clou in concomitanza con il giorno della festa degli innamorati.

 
 
 

Dalla poesia alla paura della coltre bianca

Post n°8438 pubblicato il 08 Febbraio 2012 da forddisseche

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Dalla poesia alla paura della coltre bianca
di MICHELE PARTIPILO

C’era una volta la neve. Era la gioia dei bambini, incantati da quei fiocchi lievi. Era la garanzia per i contadini che l’annata sarebbe stata buona: «Sotto la neve pane», si diceva pensando al grano. Ma anche alle altre colture faceva bene perché ammazzava i parassiti. E poi faceva bene un po’ a tutti perché svegliava vecchi ricordi e metteva un pizzico di poesia nella dura vita di ogni giorno. Oggi viviamo nella civiltà della paura. Ogni situazione che deragli anche solo un po’ dai binari della ripetitività quotidiana diventa fonte di angoscia. Succede per il caldo, come se fosse ogni anno una novità; succede per la pioggia; succede per un terremoto, succede per ogni evento che in qualche modo attenti ai nostri progetti. Per carità, il gelo e le nevicate che si stanno abbattendo sull’Italia non sono cose da nulla. Così come meritano rispetto e attenzioni le decine di morti dall’inizio del maltempo. Ma questo è accaduto altre volte, anche in anni lontani, come hanno ricordato con pedante cura schiere di meteorologi. 

La differenza è che oggi le nevicate, come tutto il resto, sono vissute con paura. La nostra abitudine alla sicurezza è diventata così radicata che qualunque imprevisto provoca terrore e angoscia. Si dice che molto contribuiscano le televisioni. È vero, perché per loro natura i giornalisti devono ricercare e raccontare quegli eventi che per una qualsiasi ragione si discostano dalla routine. La tv di suo ci mette l’ansia, per attirare telespettatori distratti dal sovraccarico di notizie. E allora evocano paure lontane tre lupi che attraversano la strada innevata di un paesino di montagna. Oppure fanno scalpore i treni che si bloccano e che nell’immaginario collettivo rappresentavano invece l’inarrestabile forza del progresso tecnologico: andare come una locomotiva, si diceva una volta. La verità è che ogni volta che un evento ci riporta con i piedi per terra mettendo a nudo le nostre fragilità, allora andiamo in crisi. 

E facciamo ricorso a tutto l’armamentario tecnologico per cercare di scacciare l’antica insecuritas che pensavamo appartenesse ai nostri nonni. Si chiama in campo l’esercito, come se un blindato possa sconfiggere ogni tormenta; si proclama lo «stato d’emergenza» e si chiudono scuole e uffici. In alcuni casi scelte doverose, in altri precauzioni eccessive, ma sempre misure tese a rassicurare, ad allargare i limiti della nostra finitudine. Assuefatti un po’ alla paura neve, ecco pronta un’altra angoscia: sta finendo il gas. All’orizzonte scenari da Medioevo, quando boschi e foreste venivano depredati in ragione dell’andamento climatico. Si riaccendono le vecchie centrali a olio, si riaprono le polemiche sulla dipendenza energetica dell’Italia. Un film già visto che però sarà riproiettato non appena un altro evento tornerà a picconare le nostre comodità acquiste che, alla fine, sono anche l’espressione più palpabile della sicurezza che vorremmo per sempre attorno a noi.

Per qualche tempo ancora il ruolo di signora della paura sarà impersonato dalla neve, come fino a qualche giorno fa era lo spread e come forse tra un po’ diventerà l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori. Nel frattempo ci siamo giocati uno degli ultimi spicchi di poesia rimasti nella nostra vita fatta di calcoli, di corse contro un tempo più veloce che mai. Addio alla soffice coltre e al bianco manto. La neve ora è solo un incubo, portatrice di morte e disastri.

 
 
 

Giovedì, uffici pubblici riaperti dopo la chiusura voluta dal Prefetto Il maltempo non dà tregua

Post n°8437 pubblicato il 08 Febbraio 2012 da forddisseche

Giovedì, uffici pubblici riaperti dopo la chiusura voluta dal Prefetto
Il maltempo non dà tregua

Giovedì, uffici pubblici riaperti dopo la chiusura voluta dal Prefetto Il maltempo non dà tregua

VIESTE - Finora Vieste è stata risparmiata. Il paese almeno, perchè già le campagne e i boschi verso la Foresta Umbra hanno avuto la loro dose di neve.
 
Niente emergenza quindi come a Vico e Ischitella, dove nei giorni scorsi sono state chiuse le scuole per l'impraticabilità di strade e autostrade.
 
La vicinanza con il mare quest'anno è stata decisiva per salvare le colture in campo aperto e a foglia negli orti e gli oliveti.
 
Ma la certezza della fine del gelo non c'è, come hanno potuto constatare i viestani nei giorni scorsi.
 
Anche se il termometro oscillava attorno a zero gradi, il freddo di tramontana e la bora hanno creato condizioni di freddo percepito (per l'evaporazione cutanea, ovviamente) attorno ai -8°.
 
Niente in confronto a quello che stanno patendo altri Comuni della Capitanata come nel Subappennino dauno dove ci sono borgate isolate con un metro di neve. Anche Monte S.Angelo e S.Marco in Lamis, oltre Rignano e S.Giovanni hanno dovuto fare i conti con la neve e i pericoli delle strade sdrucciolevoli: ma questo è sempre responsabilità di amministratori - e dei loro elettori - che privilegiano i fuochi artificiali all'asfalto drenante e alla riparazione delle buche.
 
Solo un esempio, per carità, ma sino a che non si radica la cultura della buona manutezione dell'esistente anzichè la corsa a finanziare nuovi edifici inutili, saremo sempre nei guai anche solo con pochi centimetri di neve.
 
Domani riapertura di tutti gli uffici pubblici, a Vieste come nel resto della provincia.
 
Il prefetto di Foggia, visto lo stato di disorganizzazione e le oggettive condizioni d'emergenza per il maltempo in gran parte della Capitanata, ha fatto scattare la chiusura totale degli uffici pubblici, compresi Comuni e scuole.
 
A Vieste giornata imprevista di ferie obbligatorie, e le ore dovranno essere recuperate, in tutte le articolazioni delle amministrazioni locali, senza nessuna eccezione.
 
Anzi una, a rigor di logica, c'è stata. Le poste hanno funzionato regolarmente: ma si sa, ormai sono privatizzate e non sono più dello Stato anche se il capitale pubblico è ancora determinante. 
 
8 febbraio 2012

 
 
 

Il sindaco Mongelli: domani scuole e uffici aperti

Post n°8436 pubblicato il 08 Febbraio 2012 da forddisseche

Il sindaco Mongelli: domani scuole e uffici aperti

 

Il primo cittadino foggiano lo rende noto su Facebook. Polemica tra gli studenti.

Il sindaco Mongelli: domani scuole e uffici aperti

mercoledì 8 febbraio 2012 14:34:13

di  Redazione

FOGGIA - Il sindaco di Foggia Gianni Mongelli conferma che giovedì 9 febbraio riapriranno le scuole e le uffici pubblici. Gli studenti foggiano non ci stanno e hanno preso d'assalto la bacheca del sindaco Mongelli.

Vai alla pagina di Gianni Mongelli

E subito dopo la notizia dell'apertura delle scuole di domani, gli studenti hanno creato su Facebook una pagina di protesta: SCIOPERO/PROTESTA PER RIAPERTURA DELE SCUOLE IN CLASSE

 
 
 

Coppa Italia Lega Pro/ Foggia - Andria 6 - 1

Post n°8435 pubblicato il 08 Febbraio 2012 da forddisseche

Coppa Italia Lega Pro/ Foggia - Andria 6 - 1 PDF Stampa E-mail
mercoledì 08 febbraio 2012 ore 16:34
Il Foggia liquida con un tennistico 6-1 l'Andria allo Zaccheria in una gara valida per la seconda giornata della fase a gironi della Coppa Italia Lega Pro. Per i rossoneri reti di Lanteri (2), Marinaro, Wagner, Pompilio (rig.) e Cardin. Il Foggia ora si giocherà la qualificazione alle semifinali il 22 febbraio prossimo a Catanzaro contro i calabresi di Cozza.

 
 
 

REPORTER DELLA TUA CITTA' - La magia della neve in Foresta Umbra...

Post n°8434 pubblicato il 08 Febbraio 2012 da forddisseche

REPORTER DELLA TUA CITTA' - La magia della neve in Foresta Umbra... PDF Stampa E-mail
mercoledì 08 febbraio 2012 ore 20:47

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(foto di Francesco Pennelli)

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Previsioni meteo, in attenuazione le precipitazioni nevose

Post n°8433 pubblicato il 08 Febbraio 2012 da forddisseche

Previsioni meteo, in attenuazione le precipitazioni nevose

 

In attenuazione le precipitazioni nevose. Emergenza maltempo fino a sabato.

Previsioni meteo, in attenuazione le precipitazioni nevose

mercoledì 8 febbraio 2012 11:30:44

di  Redazione

FOGGIA - Sono in attenuazione sulla provincia di Foggia le precipitazioni nevose. Le previsioni parlano di cielo molto nuvoloso e precipitazioni diffuse. Sono previste ancora nevicate in provincia di Foggia sui 200 metri.


Intanto restano chiuse scuole e uffici pubblici. A Foggia sono previste abbodanti piogge. Sono state riaperte le autostrade A14 e A16, mentre resta ancora chiusa la tratta ferroviaria Foggia-Potenza.

Secondo le previsioni, la situazione ritornerà alla normalità soltanto nella giornata di sabato; ancora neve su tutta la Capitanata è prevista per venerdì.

 
 
 

La metamorfosi della squadra con l'arrivo di mister Pino Giusto

Post n°8432 pubblicato il 08 Febbraio 2012 da forddisseche

La metamorfosi della squadra con l'arrivo di mister Pino Giusto

L’Atletico Vieste comincia ad intravvedere la luce del sole risalendo a piccoli passi dalle tenebre dei bassifondi di classifica. E domenica, contro il Manfredonia, grazie alla gestione del nuovo tecnico, Pino Giusto, ha manifestato la metamorfosi che sta avendo, mettendo in evidenzia quelle potenzialità intrinseche che fino a tre settimane fa sono rimaste imbrigliate in oscuri meandri. Finalmente si vede il gioco e il pubblico si diverte. Come domenica quando, pur di fronte ad un avversario che rappresenta la quarta forza del campionato con gloriosi trascorsi, è riuscito ad andare in vantaggio di due reti, mettendo in serie difficoltà i sipontini. Un vantaggio che, purtroppo, non è stato gestito nei migliori dei modi e che ha permesso al Manfredonia di trovare il pareggio con la doppietta di Campanella (in presunto fuori gioco nella seconda segnatura).

Martin Prest, autore di un eurogol contro il Manfredonia


E come non si può essere soddisfatti nel vedere un collettivo che finalmente ha trovato la rotta giusta? Che ha un suo schema di gioco, piacevole e fruttifero? I due gol al Manfredonia sono l’epilogo del lavoro che Giusto sta facendo. Da antologia quello segnato da Martin Prest che, partito da centrocampo, dopo essersi liberato di due difensori (Campanella e Telera), ha sferrato dal limite un micidiale sinistro finito nel sette dove Della torre non poteva arrivare. Un gol che ha gelato i numerosi tifosi sipontini e scatenato gli entusiasmi di quelli viestani. Ma anche la seconda rete non è stata da meno. Autore Di Claudio, un ragazzo molto interessante che il Vieste ha reclutato a dicembre dall’Eccellenza molisana, il quale con genialità, soffiando palla al compagno Cavaliere, è riuscito a farsi spazio tra due difensori e a battere il portiere del Manfredonia.
Era da tanto che non si vedeva un Vieste così. Se domenica il risultato fosse rimasto sul due a zero, l’Atletico avrebbe fatto un salto di ben cinque posizioni, stante la classifica molto corta. .
La serenità e la fiducia di mister Giusto sprizza da ogni poro. Lui è uno che va… giusto per la sua strada. E mentre parla, con la mente è già a domenica prossima, allo scontro diretto col Toma Maglie.
Gianni Sollitto

 
 
 

Mattinata/ Prima edizione di 'Mediteatro'

Post n°8431 pubblicato il 08 Febbraio 2012 da forddisseche

Mattinata/ Prima edizione di 'Mediteatro' PDF Stampa E-mail
mercoledì 08 febbraio 2012 ore 09:50
Al via la I edizione di MEDITEATRO, rassegna teatrale organizzata dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Mattinata e dall'Associazione Culturale Ethnica, sette imperdibili appuntamenti con la prosa, la musica, il cabaret.

"Arte in Navigazione", questo il sottotitolo che gli organizzatori hanno coniato per il cartellone di questo primo anno, a testimoniare ed evidenziare il filo logico che tiene assieme gli spettacoli che si susseguiranno nei mesi di febbraio e marzo.
"Uno slogan che verrà rinnovato ogni anno - afferma il consigliere delegato alla cultura Giuseppe Aulisa - conformemente alla differente connotazione che la manifestazione assumerà".
La rassegna aprirà i battenti l'11 febbraio con la commedia "Non è vero ma ci credo" di Peppino De Filippo, che verrà portata in scena dalla Compagnia Teatro Stabile Città di Manfredonia e vedrà susseguirsi sul palco del teatro artisti di livello locale, nazionale ed internazionale. Il 18 sarà difatti la volta dell'istinto unico di James Senese, padre del neapolitan power, e Napoli Centrale, il 25 febbraio andrà in scena il Teatro La Maschera con la commedia "Non ti pago" di Eduardo De Filippo, il 3 marzo sarà quindi la volta dei comici di Colorado e Made in Sud - Doppia Coppia, Mino Abbacuccio e Pasquale Palma - con il loro spettacolo "Ridi che ti passa". Il 10 marzo il sipario si aprirà allo straordinario talento di Eugenio Bennato, fondatore del movimento Taranta Power, il 17 si esibirà quindi Pietra Montecorvino in "Italiana", uno spettacolo che si annuncia ricco di novità e sperimentazioni ed infine chiuderà la rassegna la Compagnia Teatrale L'Airone che porterà in scena la commedia "Madònna Mèje" di Matteo Guerra.
"Abbiamo inteso avviare questo progetto - sostiene il consigliere delegato alla cultura - con l'obiettivo di restituire a questo paese un clima di fermento culturale di cui ha bisogno per poter guardare a se stesso ed al proprio futuro con rinnovato fervore. La rassegna teatrale che abbiamo organizzato non rappresenterà un unicum ma costituirà un appuntamento stabile dell'inverno mattinatese e va ad inserirsi all'interno di un progetto più ampio che stiamo portando avanti con Matteo Sansone, teso a valorizzare ogni singola stagione dell'anno attraverso il recupero e la promozione degli elementi connaturati alla nostra identità. In questa prima edizione abbiamo l'onore di ospitare artisti di livello assoluto tenuti assieme da un filo logico sintetizzato dal titolo che abbiamo scelto e che avremo modo di spiegare nei giorni a venire. Mi preme ringraziare di cuore tutti coloro i quali, in questi giorni, hanno accompagnato con grande entusiasmo l'uscita del progetto, un segno di apprezzamento che ci conforta per il lavoro svolto e che ci spinge ad andare avanti con rinnovato slancio lungo il cammino intrapreso".
Così Matteo Sansone, responsabile dell'Associazione Culturale Ethnica": "In questa prima settimana di promozione della manifestazione abbiamo ottenuto un ottimo livello di riscontro a testimonianza del fatto che il lavoro compiuto con il delegato alla cultura, con cui vi è piena sintonia di idee e col quale abbiamo avviato ormai da un anno una stretta e proficua collaborazione, viene apprezzato dalla cittadinanza. Mi preme sottolineare che alcuni degli artisti che si esibiranno porteranno sul palco progetti e/o lavori nuovi, che avremo l'occasione di toccare con mano in anteprima. Si tratta di James Senese che con Napoli Centrale, formazione storica della musica neapolitan power, presenterà il suo nuovo lavoro discografico dopo un'assenza di qualche anno dal panorama musicale italiano, Pietra Montecorvino che con "Italiana" porterà in scena un omaggio alla canzone d'autore italiana, un progetto nato con lo stile unico e le caratterizzazioni tipiche dell'artista. Eugenio Bennato presenterà infine il suo nuovo progetto artistico che sta portando con successo in tutta Italia, progetto in cui la struttura acustica asciutta rappresenta la chiave con cui vengono reinterpretati i grandi successi del passato".
La campagna abbonamenti è partita da qualche giorno e segna già un andamento più che positivo. Per gli abbonamenti è possibile rivolgersi direttamente al delegato alla cultura Giuseppe Aulisa o al responsabile dell'Associazione Culturale Ethnica Matteo Sansone o, in alternativa, recarsi presso i punti vendita allestiti presso: Bar Coppa di Cuoco, Cose Così, Nuove Coordinate.

 

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Tiziano Ferro-L'ultima notte al mondo

Post n°8430 pubblicato il 07 Febbraio 2012 da forddisseche

 
 
 

Maltempo: stanotte in azione due treni sgombraneve su Foggia-Potenza

Post n°8429 pubblicato il 07 Febbraio 2012 da forddisseche

Maltempo: stanotte in azione due treni sgombraneve su Foggia-Potenza


FOGGIA. Questa notte entreranno in azione due treni sgombraneve sulla linea Foggia-Potenza e saranno effettuate corse straordinarie sulla linea Foggia-Bari per evitare la formazione di ghiaccio lungo la linea elettrica di alimentazione dei treni. E' quanto rende noto ferrovie dello Stato. Neve e gelo, infatti, possono causare la formazione di manicotti e candelotti di ghiaccio sulla linea di alimentazione elettrica dei treni, con conseguenti difficolta' di captazione da parte delle locomotive, nonche' difficolta' nella manovra degli scambi, nonostante la presenza di impianti di riscaldamento elettrico.

La linea Potenza-Foggia, sospesa tra Candela e Leonessa per la presenza di neve, sara' parzialmente operativa. Previsti dieci collegamenti tra Potenza e Melfi. Sulla Barletta - Spinazzola sara' operativo un servizio bus tra Barletta a Minervino. Sulla linea Gioia del Colle-Spinazzola ci saranno bus sostitutivi tra Gioia del Colle e Gravina. Le limitazioni di percorso sono dovute alla presenza di neve lungo le strade che conducono a Spinazzola.

 
 
 

LE FRACCHIE IN FILATELIA

Post n°8428 pubblicato il 07 Febbraio 2012 da forddisseche

LE FRACCHIE IN FILATELIA

Clicca per Ingrandire L'Amministrazione Comunale di San Marco in Lamis e il ‘Comitato Filatelico Fracchie’ con grande piacere rendono noto che per il prossimo 31 marzo 2012 Poste Italiane ha messo in programma l’emissione di un francobollo filatelico dedicato alla Processione della Madonna Addolorata e delle Fracchie. Nell’occasione, l’Amministrazione Comunale, lo stesso Comitato e la media partnership del portale sanmarcoinlamis.eu hanno indetto un concorso di disegno denominato: “Il francobollo c’è... disegnare la cartolina tocca a te!” al fine di realizzare una cartolina, da affiancare a quella ufficiale delle Poste Italiane, che diventerà l’immagine da usare per la publicizzazione dell’evento.

"E’ una grande opportunità per i giovani di avvicinarsi alla secolare tradizione in modo da rappresentarla in modo creativo - ha sottolineato il componente del Comitato Filatelico, Michele Scarano. - Un'idea per far conoscere e studiare le 'fracchie' e, perché no, appassionarli al mondo della Filatelia". Al concorso possono partecipare gli alunni delle classi IV e V elementari e quelli delle scuole secondarie (medie inferiori). Chi avrà rappresentato con più creatività le fracchie di San Marco in Lamis vincerà un fantastico Ipad e altri bellissimi premi.

La divulgazione ufficiale del regolamento e il contestuale avvio del concorso avverranno nei prossimi giorni e nelle scuole interessate saranno spiegate ulteriormente tutte le norme per il regolare svolgimento dello stesso, la composizione della giuria e i premi in palio. La data di scadenza è fissata per sabato 3 marzo, mentre giovedì 15, si avrà l’esito definitivo del concorso. Tutte le informazioni necessarie, sui siti internet www.sanmarcoinlamis.eu e www.francobollofracchie.it ma anche sulle pagine Facebook: www.facebook.com/francobollofracchie e Twitter: twitter/eventofracchie.

 Uff. stampa Comune San Marco in Lamis

 

 
 
 

Emergenza maltempo, la Provincia di Foggia attiva linea telefonica straordinaria

Post n°8427 pubblicato il 07 Febbraio 2012 da forddisseche

Emergenza maltempo, la Provincia di Foggia attiva linea telefonica straordinaria

 

I cittadini possono chiamare allo 0881.791320 per richiedere informazioni.

Emergenza maltempo, la Provincia di Foggia attiva linea telefonica straordinaria

martedì 7 febbraio 2012 18:28:19

di  Redazione

FOGGIA - In considerazione dell'ordinanza con la quale il Prefetto di Foggia, Giovanni Francesco Monteleone, ha disposto la chiusura di tutti gli Uffici pubblici di Foggia e di tutti quelli insistenti nei comuni della provincia, dalle ore 14.00 di oggi 7 febbraio 2012 fino alle ore 24 dell'8 febbraio 2012, si comunica che la Provincia di Foggia ha attivato in via eccezionale una linea telefonica (al numero 0881.791320) al servizio degli utenti.

 
 
 

Ordinanza Prefetto chiusura uffici pubblici Il Prefetto della Provincia di Foggia

Post n°8426 pubblicato il 07 Febbraio 2012 da forddisseche

Ordinanza Prefetto chiusura uffici pubblici
 
Il Prefetto  della Provincia di Foggia


Prot. 1500/2012 Area V - Prot. Civ.                                                

 

VISTE le relazioni del Settore Viabilità della Provincia di Foggia e  della Sezione ANAS di Foggia dalle  quali si evince:


- che le principali strade provinciali che collegano i diversi comuni con il Capoluogo ed alcune strade statali sono interessate da ghiaccio e da raffiche di vento che hanno causato l'accumulo di neve anche per altezze considerevoli.
- che sia per le basse temperature che per il vento, i mezzi non riescono a tenere libere dalla neve le carreggiate in questione.
- che conseguentemente, non è possibile garantire la sicurezza della circolazione nella provincia.


CONSIDERATO

 

- che il perdurare delle condizioni meteorologiche avverse, associate alle nevicate ed alle formazioni di ghiaccio sulle strade, potrebbe determinare situazioni di pericolo per la sicurezza della circolazione stradale urbana ed extraurbana, con conseguente pericolo per la sicurezza pubblica e l ‘incolumità degli stessi cittadini;
- che in tutta la provincia continua a riscontrarsi una situazione di seria difficoltà nella transitabilità viaria.
-
RITENUTO necessario scongiurare, in queste ore di previsto perdurare delle avverse condizioni meteorologiche, ogni situazione di pregiudizio alla sicurezza pubblica con probabili ripercussioni anche sull'ordine pubblico;

 

VISTI gli artt. 2 e 14 della legge 225/1992 nonché l'art. 2 del T.U.L.P.S. approvato con R.D. n. 773/1931;

 

ORDINA

 

La chiusura di tutti gli Uffici Pubblici di Foggia Capoluogo e di tutti quelli insistenti nei Comuni della Provincia dalle ore 14,00 del giorno 7 febbraio 2012 e fino alle ore 24,00 dell' 8 febbraio 2012, ferma restando la necessità che siano assicurati tutti i servizi di emergenza.

 

La presente ordinanza è impugnabile mediante ricorso giurisdizionale al TAR Puglia entro sessanta giorni dalla data odierna.

 

La presente ordinanza viene trasmessa al Presidente della Regione Puglia, al Presidente  della Provincia di Foggia, a tutti i Sindaci dei Comuni della provincia nonché alle Forze dell'Ordine per la capillare divulgazione agli Uffici dipendenti. Alla stessa verrà data ampia diffusione attraverso gli organi di stampa.

 

Foggia, 7 febbraio 2012                                                             


                                                                                                              IL PREFETTO


                                                                                                              ( Monteleone )

 
 
 

Vieste/ Servizi Demografici: AVVISO ALLA CITTADINANZA

Post n°8424 pubblicato il 07 Febbraio 2012 da forddisseche

Vieste/ Servizi Demografici: AVVISO ALLA CITTADINANZA PDF Stampa E-mail
martedì 07 febbraio 2012 ore 15:05
Gli enti pubblici non possono più richiedere certificazioni ai cittadini. Certificati solo per uso privato (dal costo di circa 15 euro), sostituibili con autocertificazione (gratuita).  A seguito dell’entrata in vigore delle legge di stabilità (L. 183/2011), dal 1° Gennaio 2012 agli Uffici Pubblici è vietato rilasciare certificati da esibire ad altre Pubbliche Amministrazioni (art. 40 D.P.R. 445/2000). Pertanto, quest’Ufficio potrà rilasciare certificati soltanto ad uso privato. Questo comporta che, per le certificazioni rilasciate, sarà previsto, in ogni caso, il pagamento dell’imposta di bollo (art. 4 della tariffa alleg. A al D.P.R. 642/1972) e dei diritti di segreteria (€ 14,62 + € 0,26) per ciascun documento. Si ricorda che il cittadino può produrre autocertificazioni anche a “istituzioni private”: banche, assicurazioni, agenzie d’affari, poste italiane, notai (art. 2, D.P.R. 445). Si precisa, infine, che l’autocertificazione ha lo stesso valore dei certificati (art. 46 D.P.R. 448), senza che debba essere assolta l’imposta di bollo o diritto di segretaria, né tanto meno autenticazione della firma.

 
 
 
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