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Peschici 24/lug/2007 per non dimendicare

 

Pizzomunno con gerani rossi.

 

 
Pizzomunno

Lungo il tratto meridionale della costa viestana, ritroviamo una piccola spiaggia che deve il suo nome all’ imponente faraglione che dalle acque cristalline si erge sovrano a sorvegliare la città ed i suoi abitanti: la Spiaggia del Pizzomunno.

Qui sembra aver avuto luogo un’ interessante e fantastica vicenda che ha come protagonisti due giovani innamorati , entrambi originari di Vieste .

Pizzomunno , giovane ed attraente pescatore, e Cristalda , ragazza bellissima dai lunghissimi capelli color dell’ oro, si amavano teneramente e vivevano nella convinzione che nulla al mondo potesse intaccare un sentimento tanto forte e sincero.

Ogni sera, Cristalda scendeva in spiaggia per salutare il suo bel Pizzomunno prima che con la sua barca andasse incontro al mare aperto.

Ogni notte, in mare, Pizzomunno riceveva la visita delle sirene che cercavano di ammaliarlo con i loro canti soavi. Le regine del mare desideravano ardentemente che Pizzomunno diventasse il loro re ed amante.

Il giovane, però, non cedette mai alle avance delle sirene tentatrici , avendo già donato il suo cuore alla candida Cristalda.

I reiterati rifiuti del giovane, scatenarono la furia delle sirene .

Una sera, le sirene raggiunsero i due amanti sulla spiaggia ed aggredirono Cristalda con grande ferocia, inghiottendola nelle profondità del mare.

Pizzomunno
fu colto da un dolore devastante, talmente grande da pietrificarlo per sempre.

Il giorno seguente, i pescatori di Vieste trovarono Pizzomunno pietrificato sulla roccia che oggi porta il suo nome.

La leggenda vuole che, ogni cento anni, Cristalda riemerga dalle profondità del mare per incontrare Pizzomunno e rivivere con lui l’ emozione di una notte d’amore sulla spiaggia che li fece incontrare.

 

 

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Promontorio del Gargano

Il più delle volte si pensa che la storia antropologica ebbe inizio sul promontorio del Gargano con l'apparizione dell'Arcangelo Michele più di sedici secoli or sono quando ancora il Cristianesimo conviveva con le allora attuali religioni pagane. Ma se analizziamo le carte romane si nota che gli insediamenti sedentari sono precedenti all'apparizione dell'Arcangelo e si trovavano sulla costa e ai piedi del sontuoso monte (Ergitium ,Sipontum ,Merinum ,Teanum , ,Apulum ,Urium).
Si trovano degli insediamenti umani persino precedenti a questi ultimi, ma bisogna risalire addiritturà all'età del bronzo, tanto è vero che lungo la provinciale che collega Foggia con San Marco in Lamis, a qualche chilometro da Borgo Celano, in zona"Chiancata La Civita-Valle di Vitturo"  è stato ritrovato la necropoli più antica della intera Europa. Altre testimonianze sono date dagli insediamenti rupestri e dalla innumerevole presenza di oggetti litici e di mura megalitiche che si sono scoperti nel corso degli anni sul Gargano.
 

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Toro seduto

 

Per noi i guerrieri non sono quello che voi intendete. Il guerriero non è chi combatte, perché nessuno ha il diritto di prendersi la vita di un altro. Il guerriero per noi è chi sacrifica sé stesso per il bene degli altri. È suo compito occuparsi degli anziani, degli indifesi, di chi non può provvedere a sé stesso e soprattutto dei bambini, il futuro dell'umanità.

Toro seduto

 

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Vieste/ FORMICAE al Lido la Bussola venerdì 2 giugno con l’autore, Piernicola Silvis e Tano Grasso.

Post n°19203 pubblicato il 25 Maggio 2017 da forddisseche

Vieste/ FORMICAE al Lido la Bussola venerdì 2 giugno con l’autore, Piernicola Silvis e Tano Grasso. 

 
Vieste/ FORMICAE al Lido la Bussola venerdì 2 giugno con l’autore, Piernicola Silvis e Tano  Grasso.
 
 

Piernicola Silvis, foggiano, è primo dirigente della Polizia di Stato. Nella narrativa ha esordito nel 2006, con il romanzo Un assassino qualunque (Fazi), seguito da L'ultimo indizio (Fazi 2008), Gli anni nascosti (Cairo 2010) e Formicae (SEM 2017).

 

La voce al telefono dice che Livio Jarussi, il bambino scomparso da due anni, è vivo e sta bene. Aspetta soltanto di essere riportato a casa, dai suoi genitori. Quando la polizia arriva nel luogo indicato dalla voce anonima, una discarica alla periferia di Foggia, trova una scena sconcertante. Qualcuno ha allestito un terribile quadro rituale. Sepolto malamente tra i rifiuti c’è il corpo di Livio. Sulla misera tomba, come un lugubre ornamento, si alza una croce di legno e ferro. Ciò che rimane di Livio, ormai mangiato dalla terra che l’ha nascosto per due anni, è quasi solo un brandello della felpa che indossava al momento della scomparsa, dove campeggia la scritta Zio Teddy. Una macabra firma. Per Renzo Bruni, alto funzionario del Servizio Centrale Operativo, il mitico SCO , l’unità investigativa della Polizia di Stato, questo ritrovamento significa tornare a occuparsi del caso che più di ogni altro l’ha tormentato, come poliziotto e come uomo. Per Zio Teddy invece è semplicemente la ripresa di una partita a due, giocata con gli strumenti del male. Ma in questa storia ad alta tensione emotiva, scritta da un maestro italiano del thriller, ciò che a prima vista sembra vero non è detto che lo sia fino in fondo. In questa storia le cose che accadono hanno sempre un lato sinistro. La partita iniziata tra i due avversari, infatti, si apre presto a un terzo giocatore, il più feroce, il più sfuggente. Anche lui, come Bruni, ma per ragioni diverse e inaspettate, vuole che il mostro di Livio e di altri innocenti torni nell’inferno brulicante di formiche che l’ha generato.

 
 
 

AQP: sospensione acqua dal 29 maggio all'1 giugno a Peschici e Vieste

Post n°19202 pubblicato il 25 Maggio 2017 da forddisseche

AQP: sospensione acqua dal 29 maggio all'1 giugno a Peschici e Vieste 

 
AQP: sospensione acqua dal 29 maggio all'1 giugno a Peschici e Vieste
 
 

Acquedotto Pugliese sta effettuando interventi per il miglioramento del servizio negli agri di Peschici e Vieste. I lavori riguardano la sostituzione di parte della condotta del Fortore che collega i due abitati. Per consentire l’esecuzione dei lavori, AQP sospenderà temporaneamente la normale erogazione idrica nei giorni 29 – 30 – 31 maggio 2017 e 1 giugno 2017, esclusivamente sulla litoranea Peschici-Vieste. La sospensione avrà la durata di ore n. 96, a partire dalle ore 5:00 del giorno 29/05/2017 con ripristino alle ore 5:00 del 01/06/2017. I disagi saranno avvertiti esclusivamente negli stabili sprovvisti di autoclave e riserva idrica o con insufficiente capacità di accumulo.
Acquedotto Pugliese raccomanda i residenti dell’area interessata di razionalizzare i consumi, evitando gli usi non prioritari dell’acqua nelle ore interessate dalla interruzione idrica. I consumi, infatti, costituiscono una variabile fondamentale per evitare eventuali disagi Al fine di limitare gli eventuali disservizi, Acquedotto Pugliese provvederà alla fornitura integrativa di acqua mediante autobotti, che saranno dislocate nei luoghi indicati dalle Amministrazioni Comunali.

 
 
 

Giro 100/ Il BENVEGNUI !! al nostro mare

Post n°19201 pubblicato il 25 Maggio 2017 da forddisseche

Giro 100/ Il BENVEGNUI !! al nostro mare 

 
Giro 100/ Il BENVEGNUI !! al nostro mare
 
 

Continua la promozione del nostro Gargano, e di Peschici in particolare al GIRO 100.

 

Sfolgorante come mai la macchina “del sogno da vivere”.

 

Anche oggi presente nella carovana per la 18ª tappa del Giro d’Italia: Moena-Ortisei /St. Ulrich, 137 km.

 

Sulle Dolomiti con 5 gran premi della montagna.

 

L’infaticabile Donato di Milo che si affanna (giustamente per le salite) a ripetere:

 

“IL NOSTRO GARGANO METTE LE VELE AI VOSTRI SCI!”

 
 
 

OndaRadio/ Elezioni Comunali 2017: codice di autoregolamentazione per la pubblicitá elettorale

Post n°19200 pubblicato il 25 Maggio 2017 da forddisseche

OndaRadio/ Elezioni Comunali 2017: codice di autoregolamentazione per la pubblicitá elettorale 

 
OndaRadio/ Elezioni Comunali 2017: codice di autoregolamentazione per la pubblicitá elettorale
 
 

In conformità al Codice di autoregolamentazione per la propaganda elettorale, al fine di offrire pari condizioni ai candidati, OndaRadio informa che intende diffondere messaggi politici autogestiti a pagamento per l’elezione diretta dei Sindaci e dei Consigli Comunali, fissate per il giorno 11 giugno 2017.

 

A tal fine informa altresì che presso la propria sede ubicata in sul Porto Turistico di Vieste box 24 - telefax 0884/705248 (info@ondaradio.info) è depositato un documento, consultabile da chiunque ne abbia interesse concernente:
- le condizioni temporali di prenotazione degli spazi per i suddetti messaggi politici autogestiti a pagamento, con l’indicazione del termine ultimo entro il quale tali spazi possono essere prenotati;

 

- le modalità di prenotazione e pagamento dei suddetti spazi;

 

- le tariffe per l’accesso ai suddetti spazi quali autonomamente determinate da OndaRadio

 

- ogni ulteriore circostanza od elemento tecnico rilevante per la fruizione dei suddetti spazi.

 

 

 

la redazione

 
 
 

Vieste/ Dalla prossima settimana parte la raccolta differenziata porta a porta per gli esercizi commerciali.

Post n°19199 pubblicato il 25 Maggio 2017 da forddisseche

Vieste/ Dalla prossima settimana parte la raccolta differenziata porta a porta per gli esercizi commerciali. 

 
Vieste/ Dalla prossima settimana parte la raccolta differenziata porta a porta per gli esercizi commerciali.
 

Lo ha anticipato l’amministratore di ASE, Adriano Carbone. Ha spiegato che nei prossimi mesi il porta a porta partirà a Vieste. Si inizierà con gli esercizi commerciali, dalla prossima settimana, lungo il litorale nord. Mentre a settembre saranno distribuiti i mastelli ai privati cittadini, e si spera di essere pronti ad ottobre per la raccolta rifiuti porta a porta per l’intera cittadina.

 
 
 

“Manfredonia, la prima città ad essere stata bombardata all’alba del 24 maggio 1915” Inizia la "grande guerra"

Post n°19198 pubblicato il 24 Maggio 2017 da forddisseche

“Manfredonia, la prima città ad essere stata bombardata all’alba del 24 maggio 1915” Inizia la "grande guerra" 

 

Di:


 
Manfredonia. ”All’alba dei 24 maggio dei 1915 (per noi il primo giorno di lotta della prima guerra mondiale) giunsero nel nostro porto due torpediniere austriache. Esse bombardarono la stazione ferroviaria. Avrebbero bombardato quella telegrafica, se non avessero ricevuto informazioni sbagliate da alcuni nostri ingenui pescatori.  

La popolazione, presa dal terrore, scappò verso le montagne. Gli Austriaci però, dopo aver distrutto con le loro cannonate (105 precisamente) numerosi edifici, dovettero allontanarsi per il sopraggiungere delle navi italiane, il Turbine e l’Aquilone. Questa battaglia è stata descritta da M. Vocino in un articolo sul Corriere della Sera dei 25 marzo 1930. Il nostro concittadino Luigi Pascale lo ha riportato nel suo libro L’antica e la nuova Siponto. Ancora oggi una lapide, dettata da Luigi Siciliani nel 1923 è affissa sulla facciata di un edificio della stazione città, ci ricorda lo storico avvenimento”.

 

(from Manfredonia Ricordi)

 
 
 

DAL 1° GIUGNO IN FUNZIONE IL BUS NAVETTA DALL’AEROPORTO DI BARI AL GARGANO

Post n°19197 pubblicato il 24 Maggio 2017 da forddisseche

DAL 1° GIUGNO IN FUNZIONE IL BUS NAVETTA DALL’AEROPORTO DI BARI AL GARGANO 

 
DAL 1° GIUGNO IN FUNZIONE IL BUS NAVETTA DALL’AEROPORTO DI BARI AL GARGANO
 
 

Inizia giovedì 1° giugno, il servizio di collegamento "Gargano Easy to Reach" con bus navetta dal Gargano all’aeroporto di Bari, nell’ambito del servizio regionale "Pugliairbus". Fino al 25 settembre 2017 sarà fruibile per turisti e residenti il collegamento in bus tra l’aeroporto di Bari e le località turistiche del Gargano: Vieste, Peschici Calenella, Rodi Garganico, Mattinata, Manfredonia, Monte Sant’Angelo. Il progetto, promosso e sostenuto dal Consorzio "Gargano Mare" di Vieste, è attivo dal 2011 e, anno dopo anno, ha registrato risultati davvero sorprendenti che hanno convinto la Giunta regionale a riconfermalo per il 2017. Per l’acquisto dei biglietti http://portal.aeroportidipuglia.it/it/web/10181/biglietteria-bus

 

In allegato la tabella oraria del collegamento.

 

IMPORTANTE – Si invitano le aziende turistiche ad inserire sui siti web aziendali la tabella oraria per informarne la clientela.

 
 
 

I borghi della Puglia in primo piano alla mostra del Mibact Loredana Capone: “ Preziosa sinergia tra Regione Puglia...

Post n°19196 pubblicato il 24 Maggio 2017 da forddisseche

I borghi della Puglia in primo piano alla mostra del Mibact Loredana Capone: “ Preziosa sinergia tra Regione Puglia e le altre regioni con Mibact per far emergere un unico racconto attraverso i borghi italiani" 

 

Di:

Bari. La Puglia si presenta con i sui borghi il 6 giugno a Roma alle terme di Diocleziano alla Mostra “Ai confini della meraviglia”, evento portante del progetto interregionale, “ BORGHI VIAGGIO ITALIANO”, cofinanziato dal MIBACT di cui è regione capofila l’Emilia Romagna. La mostra è stata inaugurata il 6 maggio dal Ministro Dario Franceschini alla presenza degli Assessori Regionali, fra cui l’Assessore all’Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia, Loredana Capone, e durerà fino al 9 giugno.

 

Le Regioni sono protagoniste assolute di questa mostra. Alla Puglia, presente per tutto il corso della mostra, è dedicata una intera giornata il 6 giugno, con uno spazio interno alle Terme di Diocleziano che consentirà di presentare e far scoprire ai visitatori le tipicità locali, prodotti enogastronomici, prodotti di artigianato e culturali, tradizioni, arti e mestieri.
All’evento la Puglia partecipa con i Comuni che si sono candidati e precisamente: Alberobello, Associazione Borghi Autentici, Biccari , Cisternino, Salve e Troia.Il Comune di Alberobello organizzerà delle dimostrazioni di lavorazione artigianale e presenterà una rievocazione storica “Arborisbelli”. Figuranti in costume durante la proiezione del corto metraggio “Alberobello 27 maggio 1797” rappresenteranno situazioni di vita quotidiana tra il 700 e l’800; Cisternino parteciperà con l’esposizione di prodotti tipici, con uno spettacolo di musica popolare e con la proiezione di filmati sul Borgo; il Comune di Biccari che si presenta come “Associazione Borghi Autentici”, organizzerà delle dimostrazioni di lavorazioni artigianali oltre che esporre i prodotti enogastronomici. Si esibirà il Gruppo di musica popolare Grico- Salentino;il Comune di Salve esporrà i prodotti enogastronomici e verranno proiettati i filmati del Borgo; infine il Comune di Troia, esporrà i prodotti enogastronomici tipici. Si esibiranno in una performance teatrale, due attori che ormai da anni portano avanti con successo lo spettacolo divenuto emblema dell’immagine e della tradizione turistico-culturale della città.

 

La giornata dedicata alla Puglia si aprirà con una conferenza stampa di presentazione dei Borghi partecipanti alla Kermesse, alla presenza dell’Assessore, Loredana Capone.

 

“E’ un dato di fatto la ricchezza del territorio pugliese, dal Gargano al Capo di Leuca, con i suoi suggestivi borghi ricchi di attrattori culturali, paesaggi incantevoli, tradizioni e tipicità enogastronomiche. La Puglia vanta 13 comuni bandiera arancione, 10 borghi più belli, e tantissimi borghi autentici. La preziosa sinergia tra Regione Puglia Puglia e le altre regione che partecipano al progetto cofinanziato dal Mibact, fa emergere un unico racconto attraverso i borghi italiani, e significa mettere insieme le forze, confrontarsi, guardare al di la del proprio campanile, pur rimanendo legati al proprio singolo territorio. – commenta l’Assessore all’Industria Turistica e Culturale, Loredana Capone – “La Regione Puglia ha ormai da tempo indirizzato il proprio impegno nella valorizzazione dei Borghi. Infatti, è partner di due importanti progetti Interregionali di Sviluppo Turistico sostenibile : “ITINERARI CULTURALI E TEMATICI NEI BORGHI STORICI ITALIANI”, insieme alla Regione Emilia

 
 
 

Vieste/ TERZO POSTO dell’I.I.S.S. “Fazzini-Giuliani” al Certamen Giustino Fortunato – sezione saggistica.

Post n°19195 pubblicato il 24 Maggio 2017 da forddisseche

Vieste/ TERZO POSTO dell’I.I.S.S. “Fazzini-Giuliani” al Certamen Giustino Fortunato – sezione saggistica. 

 
Vieste/ TERZO POSTO dell’I.I.S.S. “Fazzini-Giuliani” al Certamen Giustino Fortunato – sezione saggistica.
 

Un gruppo di studenti di V^A del Liceo Scientifico (Giusy Medina, Natalia Pecorelli) e di IV^ A dell’I.T.E (Graziana D’Onofrio, Michele Ruggieri, Rosa Chiara Vescera), nei giorni 4, 5 e 6 maggio ha consentito che l’I.I.S.S. “Fazzini-Giuliani” rinnovasse la partecipazione al Certamen “Giustino Fortunato” e che si guadagnasse il podio dei vincitori per il terzo anno consecutivo!
Il concorso, indetto dall’I.I.S. “Giustino Fortunato” di Rionero in Vulture (PZ), promosso dall’ADI (Associazione di Italianisti) che, attraverso i membri del direttivo, se ne fa curatrice scientifica, patrocinato dall’Ufficio Scolastico-Regione Basilicata e, dal 2010, dal Senato della Repubblica e dalla Camera dei Deputati, si pone come finalità il recupero e lo sviluppo degli esiti della ricerca del meridionalista Fortunato in chiave contemporanea e, di anno in anno, cresce di spessore culturale, stagliandosi su un’ampia dimensione nazionale.
“I paesaggi: natura e storia”, il tema del progetto di quest’anno, ormai alla sua XIII edizione. Un tema attuale, un invito a riflettere sul ruolo della cultura nell’azione di tutela del complesso di segni sedimentatisi nel tempo nell’organismo-paesaggio. Una riflessione che i nostri studenti hanno saputo adeguatamente intercettare, conseguendo, con l’elaborato di Natalia Pecorelli, della 5^A del Liceo Scientifico, il terzo posto per la sezione saggistica, sezione a cui hanno partecipato circa duecento studenti, provenienti da scuole di tutta Italia.
Il saggio di Natalia è stato apprezzato in maniera particolare dalla commissione valutatrice perché “elabora in modo originale il pensiero di Fortunato. Il suggerimento è di credere nella cultura, la sola che legge la storia e dà il coraggio di migliorare e risolvere i problemi della propria terra.”

 

Di seguito l’elaborato di Natalia Pecorelli:
“L’ambiente naturale costituisce la base fisica dell’azione umana, condizionandone in misura variabile storia, cultura ed economia. Si noti, a tal proposito, il ruolo rilevante rivestito dalla presenza di corsi d’acqua nella nascita delle prime civiltà e, in tempi più recenti, nell’avvio alla rivoluzione industriale. Il meridionalista Giustino Fortunato ha posto l’accento sulle “singolari asprezze” dell’andamento geomorfologico della bassa Italia. Le caratteristiche geografiche del territorio hanno indubbiamente contribuito all’isolamento e all’arretratezza di cui tuttora soffre; additarle come uniche responsabili, tuttavia, sarebbe estremamente semplicistico. Durante l’età post-unitaria, il Sud Italia è stato sottoposto a quella che si potrebbe definire “settentrionalizzazione forzata”, ovvero uno sbrigativo “copia e incolla” che, trascurando del tutto le peculiarità e le vocazioni economiche locali, mirava ad una modernizzazione che, di fatto, non si è verificata come previsto. Un po’ come far indossare a una modella un abito pensato per misure completamente diverse dalle sue, pretendendo che la valorizzi al massimo. Il paragone spiega la ragione per la quale qualsiasi soluzione “copia e incolla” sia destinata a fallire.
L’alternativa a tale meccanismo è la cultura, la cui mancanza o penalizzazione si rivela un fattore scatenante di arretratezza. Negare l’accesso alla cultura, intesa non come mero nozionismo ma come conoscenza, coscienza e consapevolezza, significa mortificare l’uomo, privandolo della sua capacità di autodeterminazione e costringendolo a rimanere in balia di chi gestisce il mondo dai piani alti, rendendo regalo gradito a chi vuol proseguire indisturbato la metaforica partita a scacchi, mentre il divario sociale aumenta esponenzialmente.
La migrazione è una funzione derivata di tutti i prodotti dell’ignoranza: povertà, fanatismo religioso, regimi dittatoriali. Nel caso italiano, si verificano contemporaneamente due fenomeni opposti: la crescente immigrazione e la cosiddetta “fuga di cervelli”, simbolo del fatto che non si possa parlare in maniera assoluta di “Stati-carnefice” e “Stati-vittima”.
Dove il calcolo egoistico prevale sull’utilità comune a lungo termine, ambiente e uomo rispondono: il primo segue spontaneamente le proprie leggi, il secondo può farvi fronte e migliorare la propria condizione di vita soltanto imbracciando le armi della cultura, acquistando consapevolezza e opponendosi alla metamorfosi in “burattino del potere” e alla logica del “copia incolla”.

 
 
 

Rodi/ Appello a mons. Castoro: "No all'accorpamento delle parrocchie"

Post n°19194 pubblicato il 24 Maggio 2017 da forddisseche

Rodi/ Appello a mons. Castoro: "No all'accorpamento delle parrocchie" 

 
Rodi/ Appello a mons. Castoro: "No all'accorpamento delle parrocchie"
 

Lanciata una petizione popolare indirizzata a S. E. Mons. Michele Castoro, Arcivescovo di Manfredonia – Vieste – San Giovanni Rotondo, per scongiurare la soppressione di una parrocchia cittadina e la presenza di un unico parroco
I cittadini di Rodi Garganico non ci stanno all’ipotesi che le attuali due parrocchie della Madonna della Libera e di San Nicola di Mira vengano accorpate in una sola parrocchia guidata da un unico sacerdote, che sarebbe evidentemente insufficiente ad assicurare un servizio spirituale adeguato alle esigenze della comunità, soprattutto nel periodo estivo quando la popolazione si moltiplica per la presenza degli ospiti stagionali. Ne scaturisce un appello al vescovo di Manfredonia – Vieste – San Giovanni Rotondo, mons. Michele Castoro, affinché tenga in debita considerazione le esigenze della popolazione, evitando scelte a tavolino che finirebbero per alimentare nuove tensioni sociali che penalizzerebbero ulteriormente una comunità già sofferente perché privata nel giro di pochi anni di altri servizi essenziali.
“Essendo venuti a conoscenza che Ella a breve dovrà decidere sulla sorte delle due parrocchie di Rodi Garganico – spiegano i cittadini nella petizione popolare indirizzata a S. E. Mons. Michele Castoro, Arcivescovo di Manfredonia – Vieste – San Giovanni Rotondo – non le nascondiamo tutta la nostra apprensione per una scelta che non sarà affatto semplice e per la quale, pur non volendo entrare nel merito, intendiamo esprimere il nostro punto di vista per scongiurare che vengano assunti provvedimenti a tavolino che finirebbero per essere gravemente lesivi dell’interesse del popolo e delle esigenze dell’intera comunità rodiana.
Come certamente saprà, la nostra cittadina da qualche anno sta attraversando un momento particolarmente difficile e, di fronte ad eventi efferati che non avevamo mai avuto la sfortuna di vivere prima d’ora, noi cittadini siamo davvero molto preoccupati per il futuro della nostra comunità e ancora di più per quello delle future generazioni. Nel giro di pochi anni ha chiuso la Casa Famiglia dell’UAL e uno storico sportello bancario; la riorganizzazione della Pubblica Amministrazione ci ha sottratto il Pronto Soccorso, la sezione distaccata del Tribunale di Lucera, l’agenzia INPS, la casa mandamentale e la Brigata della Guardia di Finanza.
Anche la scuola ha patito stravolgimenti con la soppressione della dirigenza e l’aggregazione degli istituti rodiani alla sede di Ischitella. Una scelta drastica che ci ha privato della nostra storica identità culturale e da qualche anno ci obbliga a subire decisioni imposte da esigenze di altri paesi, a noi limitrofi ma tanto distanti per tradizioni e abitudini di vita, che spesso finiscono per creare ulteriori occasioni di scontro e tensione sociale.
L’unico approdo sicuro in questo mare burrascoso è rimasta la parrocchia, all’interno della quale le famiglie respirano ancora un clima sereno e i giovani hanno la possibilità di divertirsi e socializzare con i loro coetanei. Tra loro anche chi è stato strappato alla strada o ha vissuto momenti estremamente delicati e solo ora ha ritrovato finalmente la rotta smarrita riscoprendo il vero valore del vivere. Una comunità che vive, si riunisce, condivide una chiesa, non può rinunciare alla presenza costante e sempre disponibile del proprio Parroco. Per i fedeli il sacerdote è un punto di riferimento irrinunciabile in quanto il Parroco non è solo colui che per volontà di Dio celebra la Santa Messa, ma egli è una presenza rassicurante, che guida, consiglia, incoraggia, conforta nel cammino di fede. Una Parrocchia è una comunità e la presenza quotidiana del sacerdote ne è il collante.
È per tali motivazioni che nella revisione che Ella dovrà compiere ci permettiamo di chiedere a Sua Eccellenza di lasciare immutata l’attuale situazione cittadina che vede la presenza di due distinte parrocchie guidate da altrettanti sacerdoti. Diversamente, a seguito dell’imminente cessazione delle funzioni di parroco di don Michele Carrassi per raggiungimento dell’età canonica, oltre ad aggravare ulteriormente una situazione sociale già di per sé drammatica, sarebbe infatti impossibile garantire un’adeguata assistenza spirituale e un consono numero di celebrazioni eucaristiche in particolar modo durante il periodo estivo con la folta presenza di ospiti.
Nella decisione che dovrà assumere – concludono i firmatari dell’appello – Le chiediamo anche di tener conto dell’operato svolto dal parroco della chiesa madre San Nicola di Mira e dei suoi parrocchiani. Nei suoi 17 anni di presenza a Rodi Garganico, don Michele Pio Cardone ha svolto un lavoro egregio, impegnandosi instancabilmente nell’attività pastorale e la nostra comunità, ora più che mai, ha bisogno di continuità per poter vivere tranquilla”.
La petizione popolare, che nel giro di poche ore ha già raccolto centinaia di adesioni e può essere sottoscritta anche sul sito di petizioni online change.org (https://www.change.org/p/s-e-mons-michele-castoro-no-all-accorpamento-delle-parrocchie-di-rodi-garganico), segue alcune comunicazioni riservate già indirizzate a Mons. Castoro da parte del Sindaco e dei Consiglieri comunali di Rodi Garganico, del Consiglio Parrocchiale della chiesa Madre San Nicola di Mira e di numerosi fedeli che finora sono rimaste prive di riscontro.

 
 
 

“Giornata Nazionale della Sicurezza in Mare 2017” a Manfredonia E' importante divulgare la cultura del mare

Post n°19193 pubblicato il 23 Maggio 2017 da forddisseche

“Giornata Nazionale della Sicurezza in Mare 2017” a Manfredonia E' importante divulgare la cultura del mare, soprattutto in una città come la nostra, con naturale vocazione marittima 

 

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Manfredonia. La Lega Navale Italiana, sezione di Manfredonia, anche quest’anno, con il patrocinio del Comune di Manfredonia, promuove e organizza, Venerdì 26 maggio 2017 alle ore 9.00, la “Giornata Nazionale della Sicurezza in Mare 2017” in collaborazione con la Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Manfredonia, con il 118 ASL/FG Dipartimento Emergenza Urgenza, con la Guardia Costiera Ausiliaria e con il Centro Cultura del Mare A.P.S.

 

La manifestazione si propone di responsabilizzare i ragazzi, di educarli ad un sano rapporto con il mare nelle sue varie dimensioni.

 

Inoltre, ha la finalità di sensibilizzarli sul corretto utilizzo del mare e delle spiagge, rendendoli al contempo edotti sulle principali norme da osservare a tutela della pubblica incolumità e in difesa dell’ambiente.

 

E’ importante divulgare la cultura del mare, soprattutto in una città come la nostra, con naturale vocazione marittima.

 

Presidente della L.N.I sez. di Manfredonia – Arch. Donato D’Andrea

 

 
 
 

Pegaso Vieste/ Eletto nuovo direttivo

Post n°19192 pubblicato il 23 Maggio 2017 da forddisseche

Pegaso Vieste/ Eletto nuovo direttivo 

 
Pegaso Vieste/ Eletto nuovo direttivo
 
 

Lo scorso 21 maggio si sono tenute, presso la sede in Via Manzoni (ex asilo ), le elezioni per la nomina del consiglio direttivo dell’Associazione di volontariato Pegaso, per il triennio 2017-2020. Le elezioni hanno riconfermato il consiglio direttivo composto da:

 

MASSIMILIANO MICALE (PRESIDENTE),

 

MASCIA PASQUALE (VICE PRESIDENTE),

 

MASCIA GIUSEPPE (CONSIGLIERE),

 

IANNOLI VINCENZO ( CONSIGLIERE) e, inoltre, è stato eletto

 

VAIRA GIULIO (CONSIGLIERE).

 

Si informa che l'associazione visto il cambio di sede è ora reperibile al numero di telefono 0884706508 ed al numero 3467389602 sempre attivo.

 
 
 

Dalla Regione via al dragaggio al Porto di Rodi Garganico e al bus Aeroporto Bari-Gargano

Post n°19191 pubblicato il 23 Maggio 2017 da forddisseche

Dalla Regione via al dragaggio al Porto di Rodi Garganico e al bus Aeroporto Bari-Gargano 

 
Dalla Regione via al dragaggio al Porto di Rodi Garganico e al bus Aeroporto Bari-Gargano
 
 

La Giunta Regionale ha approvato oggi - con una delibera proposta dall’assessore al Bilancio e Demanio, Raffaele Piemontese - lo stanziamento di risorse provenienti dall’escussione della polizza fideiussoria della società concessionaria, per il dragaggio del porto di Rodi Garganico. Dalla polizza sono stati riscossi 650mila euro che consentiranno l’appalto dei lavori a cura della sezione Lavori Pubblici. “Un importante obiettivo raggiunto – hanno detto gli assessori Piemontese e di Gioia – per continuare a sviluppare il turismo nel Gargano, una delle prime destinazioni pugliesi”.
Sempre in materia di turismo sul Gargano, la Giunta ha approvato oggi, su proposta dell’assessore Capone – lo stanziamento di 300mila euro per l’avvio del servizio autobus tra l’aeroporto di Bari-Palese e i principali centri turistici del Promontorio. Il servizio – denominato negli scorsi anni “Gargano Easy to Reach” garantirà, a partire dai primi giorni di giugno, i pullman in coincidenza diretta con i principali voli da e per l’aeroporto del capoluogo regionale.

 
 
 

Targa di Capitanata: auto storiche da Foggia al Gargano

Post n°19190 pubblicato il 23 Maggio 2017 da forddisseche

Targa di Capitanata: auto storiche da Foggia al Gargano 

 
Targa di Capitanata: auto storiche da Foggia al Gargano
Attesa per la XXIX edizione della Targa di Capitanata, manifestazione motoristica per auto storiche valida per il Campionato Asi in programma nel prossimo fine settimana. Attese alla partenza oltre 60 auto storiche provenienti da tutta la penisola. Tra tutte vanno menzionate la Lancia Aurelia B24 spider protagonista nel film "Il Sorpasso", un'altra Lancia Aurelia B20, una Porsche 356 Speedster, una Singer Le Mans del 1936,una Jaguar XK 140, una Alfa Romeo 2600 spider ed una Triumph Roadster del 1948 sulla quale sarà al volante l'Assessore alla Cultura del Comune di Foggia Anna Paola Giuliani.
La manifestazione, organizzata dall' Automoto Club Storico Dauno di Pietro Piacquadio, prevede il ritrovo per le verifiche sportive venerdì pomeriggio in Piazza Cesare Battisti, davanti al teatro Giordano di Foggia dalle 13.30 alle 15.30. La partenza è prevista per le 16. La carovana di auto storiche punterà subito verso Manfredonia dove al Porto Turistico è prevista una breve sosta. A seguire il radar condurrà gli equipaggi prima a Mattinata e successivamente a Vieste, dove presso l'Hotel Pizzomunno è previsto l'arrivo della prima tappa.
Sabato le old cars raggiungeranno prima Pugnochiuso per poi dirigersi a Mattinata e a Monte Sant'Angelo. Dopo un riordino, le vetture in gara affronteranno la Foresta Umbra per poi scendere sulla costa fino ad arrivare a Peschici. La giornata sportiva si concluderà ancora a Vieste dove le auto, per la gioia degli appassionati verranno parcheggiate presso la Marina Piccola.
La serata si concluderà, riposti i cronometri e le tabelle di marcia, con la cena di gara ed un concerto di musica da film "Note di Celluloide" a cura dell'orchestra Suoni del Sud. Domenica in attesa della cerimonia della premiazione finale, prevista sulla spiaggia del Pizzomunno, i partecipanti faranno un'escursione in barca alla scoperta delle grotte marine del Gargano. Uffico stampa nanni cifarelli 340 0875276 nanni.cifarelli@gmail.com

 
 
 

Credito alle imprese, penalizzate le piccole. Esse rappresentino la maggioranza del tessuto produttivo pugliese.

Post n°19189 pubblicato il 23 Maggio 2017 da forddisseche

Credito alle imprese, penalizzate le piccole. Esse rappresentino la maggioranza del tessuto produttivo pugliese. 

 
Credito alle imprese, penalizzate le piccole. Esse rappresentino la maggioranza del tessuto produttivo pugliese.
 
 

Diminuiscono ancora i finanziamenti alle aziende. In particolare, nei confronti di quelle di minori dimensioni. Le aziende con meno di 20 addetti, pur rappresentando la stragrande maggioranza del sistema produttivo pugliese, risultano le più penalizzate dagli istituti di credito.
Sul totale dei prestiti erogati in Puglia (19,8 miliardi), alle micro e piccole imprese sono stati concessi meno di 5 miliardi e mezzo di euro, contro i 14,3 miliardi erogati a quelle con almeno 20 addetti. Rappresentano meno di un terzo. Per la precisione, appena il 27,7 per cento.
Secondo Francesco Sgherza, presidente di Confartigianato Imprese Puglia: "il problema dell’accesso al credito è sicuramente uno dei più sentiti dai piccoli imprenditori. La serie storica elaborata dal nostro Centro Studi mette bene in evidenza che, sebbene già nel periodo pre-crisi i livelli di attenzione a questa parte – peraltro largamente maggioritaria – del nostro tessuto produttivo non fosse particolarmente elevata, lo stock percentuale di finanziamenti si è andato via via assottigliando.
Non sono poche le imprese sane che hanno dovuto chiudere bottega in questi anni solo perché ritenute "non bancabili": imprese a cui sarebbe bastato un piccolo aiuto per restare a galla. E la situazione continua ad essere paradossale perché, ad oggi, sono tantissimi i "piccoli" che esprimono la necessità di investire e finanziarsi, proprio per provare a cogliere le opportunità di crescita che mercato globale, nuove economie e innovazione tecnologica offrono.
Diventano pertanto essenziali quegli strumenti di mutualità che hanno consentito ai piccoli imprenditori di accedere ai prestiti pur a fronte di condizioni di ingresso ai limiti del tollerabile. Il riferimento – spiega Sgherza – è ai Consorzi Fidi ma anche a tutti quegli strumenti di finanza agevolata e fatta "su misura" della piccola impresa che caratterizzano la galassia dei nostri servizi, come quelli erogati da Artigiancassa. Ricordiamo inoltre l’importanza della rete delle BCC che – fa notare il Presidente – è fondamentale nel mantenere un presidio creditizio di livello territoriale a favore delle imprese locali.
Tuttavia, per provare davvero ad invertire la marcia è fondamentale procedere al completamento delle nuove regole del Fondo centrale di garanzia e adottare, nei prossimi mesi, la norma che attua la legge delega di riforma dei Confidi.
Ciò nondimeno – ha concluso Sgherza – si può agire anche alla fonte, ossia riducendo il fabbisogno di credito delle piccole imprese, magari consentendo la compensazione diretta e universale tra debiti e crediti delle imprese verso la Pubblica amministrazione: una misura di cui Confartigianato da lungo tempo chiede l’adozione".

 
 
 

Vieste/ Consorzio di Bonifica Montana del Gargano - attivazione sportello informatico 2017

Post n°19188 pubblicato il 23 Maggio 2017 da forddisseche

Vieste/ Consorzio di Bonifica Montana del Gargano - attivazione sportello informatico 2017 Stampa Email Vieste/ Consorzio di Bonifica Montana del Gargano - attivazione sportello informatico 2017Si avvisa che funzionari del Consorzio di Bonifica Montana del Gargano saranno a disposizione dei consorziati per la consultazione della banca dati, catastali e contributiva, nella sola giornata di martedì 27 GIUGNO 2017 dalle ore 10 alle ore 13,00

 
 
 

Turismo-Regione/“Itinerari Interregionali tra siti e villaggi del patrimonio della civiltà rupestre di Puglia e Toscana”

Post n°19187 pubblicato il 23 Maggio 2017 da forddisseche

Turismo-Regione/“Itinerari Interregionali tra siti e villaggi del patrimonio della civiltà rupestre di Puglia e Toscana”: giovedì evento di presentazione con l’assessore Capone. 

 
Turismo-Regione/“Itinerari Interregionali tra siti e villaggi del patrimonio della civiltà rupestre di Puglia e Toscana”: giovedì evento di presentazione con l’assessore Capone.
 
 

L’assessore all’industria turistica e culturale, Loredana Capone, interverrà giovedì 25 maggio alla presentazione del progetto “ Itinerari interregionali tra siti e villaggi del patrimonio della civiltà rupestre di Puglia e Toscana”, che si svolgerà dalle ore 10 alle ore 13.00 presso il Parco Rupestre di Lama D’Antico (strada provinciale Fasano-Savelletri-contrada Sarzano, a Fasano).
Durante l’evento, prevista una escursione naturalistica lungo la lama del Parco;un “ Laboratorio esperienziale” –dalle pozioni magiche ai monaci erboristi-; installazioni e giochi interattivi e l’esplorazione virtuale dei luoghi.
Con l’assessore Capone, il dirigente regionale della sezione Turismo, Patrizio Giannone; il sindaco del Comune di Fasano, Francesco Zaccaria e l’assessore al turismo e cultura dello stesso Comune di Fasano,Annarita Angelini.

 
 
 

Legge regionale caccia, ambientalisti chiedono confronto Il Disegno di Legge non inibisce la possibilità di liberare animali

Post n°19186 pubblicato il 23 Maggio 2017 da forddisseche

Legge regionale caccia, ambientalisti chiedono confronto Il Disegno di Legge non inibisce la possibilità di liberare animali “pronta caccia”  

 

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Foggia. ”Il Disegno di Legge della Regione Puglia sulla caccia “Norme per la protezione della fauna omeoterma e per il prelievo venatorio” appare, come al momento formulato, irricevibile per le associazioni ambientaliste ACLI Ambiente Foggia, Centro Studi Naturalistici e WWF Foggia.

 

A partire dal titolo, non si comprende l’eliminazione del riferimento alla “tutela delle risorse faunistico ambientali” presente invece nella denominazione della vecchia Legge.
Entrando nel merito, se lo scopo del riscrivere la Legge regionale sulla caccia era renderla compatibile con la soppressione delle competenze in materia delle Provincie, per le Associazioni tale obiettivo non è stato conseguito poiché le lacune già evidenziate restano senza soluzione.

 

Non si comprende perché non siano state avocate all’Osservatorio Faunistico Regionale le competenze in materia di censimento della fauna e di censimento del territorio per il miglioramento dell’habitat a fini ecologici che la legge vigente attribuisce agli osservatori faunistici provinciali. Senza che sia individuato nella Legge, come fa invece quella vigente, chi ha la competenza di disporre i censimenti, si rimane senza strumenti di valutazione oggettivi e non sarà, pertanto, possibile valutare le conseguenze dell’attività venatoria sulla fauna e l’ambiente.
Senza aver stabilito chi ha la competenza sui censimenti, le Associazioni si chiedono come si possano ipotizzare attività di ripopolamento che, tra le altre controindicazioni, hanno sempre dato pochi risultati positivi impegnando somme considerevoli (ad esempio, il costo di una sola lepre comune da ripopolamento si aggira attorno ai 200 euro) e creato gravi problemi come l’introduzione di varietà dannose come il cinghiale Est europeo.

 

ACLI Ambiente Foggia, Centro Studi Naturalistici e WWF Foggia, rimanendo sempre in tema “ripopolamenti”, si chiedono perché non sia stata abrogata dalla nuova Legge la possibilità di fare ripopolamenti con animali d’importazione anche per conseguire il “miglioramento genetico” della fauna alloctona. È questa la norma che ha reso possibile l’estinzione del cinghiale italiano di ceppo “maremmano”, poco prolifico e di taglia contenuta, con l’introduzione di cinghiali dall’Est europeo molto prolifici e di grandi dimensioni, fino a 150 Kg, e ha contribuito a far inserire il cinghiale tra le 100 peggiori specie invasive più dannose al mondo. Alterare, con “miglioramenti genetici”, la fauna selvatica è sempre pericoloso, per l’ambiente, per l’equilibrio faunistico oltre che per l’uomo.

 

Il Disegno di Legge non inibisce la possibilità di liberare animali “pronta caccia” considerato che, anche nella nuova normativa proposta, resta la possibilità di liberare fauna selvatica per fini di ripopolamento fino al 31 agosto, consentendo la possibilità di “aprire la caccia” sin dal 1 settembre. In queste condizioni si consente una vera e propria mattanza di animali immessi nel territorio poco tempo dopo il soggiorno prolungato nelle gabbie degli allevamenti. Animali che, non ancora adattati all’ambiente naturale in cui si trovano, diventano facile preda di cacciatori evidentemente interessati solo a “fare carniere” e non ad “esercitare la nobile arte della caccia” come da loro stessi definita.

 

Ci sono poi cinque specie ancora cacciabili, nonostante siano state classificate “SPEC 1” dall’ultimo rapporto di BirdLife International sulla base di dati scientifici di monitoraggio: coturnice, moriglione, pavoncella, tortora selvatica e tordo sassello. Una nuova legge non si scrive tutti i giorni, può e deve essere l’occasione per un aggiornamento che renda la gestione venatoria più aderente alla realtà faunistica e ambientale.

 

Non è inoltre accettabile che la rappresentatività della società civile all’interno degli organi istituiti dalla legge (p. es. Comitato tecnico regionale), sia così palesemente iniqua con una risicata rappresentanza dei portatori di interessi collettivi come le associazioni ambientaliste, mentre è totalmente rappresentato chi è portatore di interessi particolari.
Ancora, inaudito, la proposta di legge non tiene in alcuna considerazione né i Piani di gestione approvati dei SIC e ZPS, né le Misure di conservazione per i SIC emanate con apposito Regolamento dalla stessa Regione Puglia! Tra queste misure, ad esempio, vi è il divieto di utilizzo di munizioni con pallini di piombo o contenenti piombo per l’attività venatoria all’interno e nei pressi delle zone umide.

 

A queste gravi “distrazioni” fa da contrappeso la meticolosità con cui si cambiano gli indicatori per l’ammissione dei cacciatori sul territorio degli Ambiti Territoriali di Caccia (ATC). Sulla base di queste variazioni, considerando ad esempio la provincia di Foggia si potrebbero avere sino a 4300 di cacciatori “d’importazione” contro i poco più dei 1300 ammessi sino a oggi.

 

Che il disegno di legge sia stato scritto frettolosamente, con vari copia e incolla senza controlli, si deduce dalla circostanza che interi paragrafi sono stati pedissequamente riportati come sono state riportate descrizioni desuete, a esempio le AUSL per indicare le Aziende Sanitarie Locali, o citati corpi di Polizia non più esistenti come il Corpo Forestale dello Stato.

 

È dallo scorso autunno che ACLI Ambiente Foggia, Centro Studi Naturalistici e WWF Foggia segnalano l’urgenza di un aggiornamento normativo sulla caccia. Si poteva quindi fare meglio e in tempi minori, evitando provvedimenti superficiali e con marchiani errori, se prima di presentare il DDL regionale, l’Assessore avesse provveduto ad organizzare incontri di confronto tra tutte le associazioni, ambientaliste, agricole e venatorie, per aggiornare oltre la Legge Regionale anche il regolamento attuativo sul quale, ad oggi, non è nemmeno iniziata la riflessione.

 

Per questi ed altri aspetti, ACLI Ambiente Foggia, Centro Studi Naturalistici e WWF Foggia invitano l’Assessore regionale alla caccia a riconsiderare il DDL proposto, ribadendo la disponibilità ad un confronto costruttivo per migliorare la normativa regionale e renderla più efficace nella difesa e tutela della fauna stanziale e migratoria che deve essere valorizzata e non sterminata a colpi di fucile soltanto per il divertimento di una minoranza di cittadini

 

(Foggia, 23.05.2017
ACLI Ambiente Foggia
Centro Studi Naturalistici Foggia
WWF Foggia)

 
 
 

“Riempiamo l’autobus della solidarietà” per il Festival Tradizioni di Maggio 2017. Il Carpino Folk Festival

Post n°19185 pubblicato il 23 Maggio 2017 da forddisseche

“Riempiamo l’autobus della solidarietà” per il Festival Tradizioni di Maggio 2017. Il Carpino Folk Festival nelle zone umbre colpite dal terromoto. 

 
“Riempiamo l’autobus della solidarietà” per il Festival Tradizioni di Maggio 2017. Il Carpino Folk Festival nelle zone umbre colpite dal terromoto.
 
 

Con studiosi, suonatori, danzatori e i Cantori di Carpino vogliamo portare gli appassionati delle musiche della tradizione a Preci. La partenza da Carpino, venerdì 26 maggio, è prevista la mattina presto (intorno alle 4), il ritorno il 27 maggio. Su invito del Sindaco di Preci, Pietro Bellini, dormiremo in tenda in una zona campeggio, "per solidarizzare con i terremotati"! Coloro che vogliono partecipare, fino ad esaurimento dei posti, debbono contattare l’organizzazione su facebook o dal tel. 348.8102899 fornendo: Nome Cognome e Codice Fiscale.

 

"Il festival di Preci che si svolgerà il 26, 27 e 28 maggio è importante - così Mario Pasquale Di Viesti, Presidente del Carpino Folk Festival - perché non si spengano i riflettori sulle zone terremotate e da questo punto di vista vogliamo dare il contributo del nostro festival".
Diverse sono le iniziative - racconta Luciano Castelluccia, Direttore Artistico del festival del Gargano. Col pulman che arriverà dalla Puglia, appassionati, suonatori, danzatori e il gruppo Cantori di Carpino parteciperanno, alle 16.00 di venerdì 26 maggio, alla tavola rotonda su “vecchie e nuove tradizioni per la ricostruzione” con etnomusicologi, esperti e docenti dell’Università di Perugia, al termine della quale l’omaggio pugliese alle regioni del saltarello con gli stages pratici curati da Salvatore Villani sulla Chitarra Battente e sul Tamburello Garganico, origini e studio della tecnica, e sulla Danza con la dimostrazione della tarantella di Carpino. Alle 21.30 il concerto “Chi salta e chi balla” con Trainanà e I CANTORI DI CARPINO. Per tutte le informazioni e il programma completo c’è l’evento facebook ‘Tradizioni di Maggio 2017’ (https://www.facebook.com/events/417177822001835). Ma non finisce qua il nostro contributo. Da ‘Balla la terra’ alle ‘Memorie dal sottosuolo’. Sarà questo, infatti, il tema del Carpino Folk Festival 2017 che traccerà il confine tra passato e futuro caratterizzando la XXII edizione che si svolgerà sul Gargano dal 4 e al 10 Agosto. Protagonisti saranno i musici e cantori della tradizione delle regioni colpite dal terremoto (Umbria, Marche, Lazio e Abruzzo) e il saltarello che apriranno tutte le serate dei concerti nella piazza a Carpino.

 
 
 

Mattinata/ In difesa dei Faraglioni pronti i fondi per i rilievi di geofisica. Affidati gli incarichi preliminari per i lavori

Post n°19184 pubblicato il 23 Maggio 2017 da forddisseche

Mattinata/ In difesa dei Faraglioni pronti i fondi per i rilievi di geofisica. Affidati gli incarichi preliminari per i lavori a Baia delle Zagare. 

 
Mattinata/ In difesa dei Faraglioni pronti i fondi per i rilievi di geofisica. Affidati gli incarichi preliminari per i lavori a Baia delle Zagare.
 

La tutela dei faraglioni dei Mergoli-Baia delle Zagare si avvicina. Nell'ambito del progetto generale di difesa della costa, iniziato nel 2001 con la progettazione preliminare generale, si dovranno realizzare nei prossimi mesi delle sco¬gliere frangiflutti a protezione dei celebri faraglioni, simbolo di Mattinata e dell'intera Puglia. Il Comune di Mattinata, al fine di dar corso ai lavori oggetto d'appalto ha deciso le necessarie ed indifferibili indagini geofisiche del fondale dei faraglioni che comprendono la stratigrafia «sub bottom»; e la caratterizzazione dinamica dell'area oggetto degli interventi. Nel contempo; si faranno pure indagini biologiche subacquee concernenti la «caratterizzazione quali-quantitativa della fauna macrobentonica dell'area interessata dal posizionamento delle barriere soffolte a protezione dei faraglioni». Considerato che il Comune non è dotato di risorse umane e strumentali per eseguire tali operazioni di alta specializzazione, si è reso necessario il ricorso a ditte esterne, L'impegno economico è di 14.640 euro per le indagini geofisiche del fondale dei faraglioni, che sono state affidate alla ditta «Pro Geo geologia e geofisica» di Barletta. E' stata impegnata pure la somma di 11.340 euro per le operazioni relative alle indagini biologiche del fondale, e l'incarico dato a Giovanni Marano, docente di biologia marina presso l'università di Bari, già direttore del laboratorio di biologia marina di Bari. Con i prossimi lavori che interesseranno l'area dei due monoliti si arriva ad un'altra meta nella difesa costiera di Mattinata. Già nel 2001 il Comune incaricava il geologo e ingegnere Vincenzo Cotecchia della progettazione generale delle «opere di difesa costiera e di mitigazione e rimozione dello stato di rischio in area caratterizzata da dissesto idrogeologico». Con il primo stralcio di finanziamenti europei pari a 3 milioni di euro si realizzarono le opere nell'area portuale e lungo la spiaggia grande di Mattinata. Successivamente, nel 2007 , la Regione Puglia inseriva il finanziamento degli interventi delle opere di difesa costiera in località Mattinatella per un importo di 750 mila euro. Nel 2011 il Comune otteneva un ulteriore finanziamento per 3milioni di euro nell'ambito Cipe, e nel 2013 la giunta comunale mattinatese approvò il progetto per i lavori di difesa degli ulteriori tratti di costa mattinatese per l'importo complessivo di 3 milioni e 750 mila euro. Adesso, finalmente, i lavori interesseranno i faraglioni. L'aggiudicazione dell'appalto è stata data al consorzio stabile «Mare di levante» di Trani.

 

Francesco Bisceglia

 
 
 
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