Creato da lady_bel il 16/01/2007

ilpeloedilvizio

Il lupo perde il pelo ma non il vizio....

 

 

Homer e Boston

Post n°427 pubblicato il 31 Marzo 2008 da lady_bel

Chiudo per un po'.

In questo giorni ho fatto una prova di lavoro. Mi è piaciuta ed ho accettato.
Al mio ritorno vi porterò i ricordi di Boston.

 
 
 

Post N° 426

Post n°426 pubblicato il 31 Marzo 2008 da lady_bel

Murillo e Pasolini

Lo scandalo del contraddirmi...

Lo scandalo del contraddirmi, dell'essere
con te e contro te; con te nel cuore,
in luce, contro te nelle buie viscere;

del mio paterno stato traditore
- nel pensiero, in un'ombra di azione -
mi so ad esso attaccato nel calore

degli istinti, dell'estetica passione;
attratto da una vita proletaria
a te anteriore, è per me religione

la sua allegria, non la millenaria
sua lotta: la sua natura, non la sua
coscienza; è la forza originaria

dell'uomo, che nell'atto s'è perduta,
a darle l'ebbrezza della nostalgia,
una luce poetica: ed altro più

io non so dirne, che non sia
giusto ma non sincero, astratto
amore, non accorante simpatia...

Come i poveri povero, mi attacco
come loro a umilianti speranze,
come loro per vivere mi batto

ogni giorno. Ma nella desolante
mia condizione di diseredato,
io possiedo: ed è il più esaltante

dei possessi borghesi, lo stato
più assoluto. Ma come io possiedo la storia,
essa mi possiede; ne sono illuminato:

ma a che serve la luce?

 
 
 

Post N° 423

Post n°423 pubblicato il 18 Marzo 2008 da lady_bel

La luce di Hesse e la luce di El Greco

LIBRI

Tutti i libri del mondo
non ti danno la felicità,
però in segreto
 ti rinviano a te stesso.

 Lì c'è tutto ciò di cui hai bisogno,
 sole stelle luna.
 Perché la luce che cercavi
 vive dentro di te.

 La saggezza che hai cercato
 a lungo in biblioteca
 ora brilla in ogni foglio,
 perché adesso è tua.

 
 
 

Post N° 422

Post n°422 pubblicato il 11 Marzo 2008 da lady_bel

Guttuso e Garcia Lorca

Desiderio

Solo il tuo cuore ardente
e niente più.
Il mio paradiso un campo
senza usignolo
né lire,
con un fiume discreto
e una fontanella.

Senza lo sprone del vento
sopra le fronde
né la stella che vuole
essere foglia.
Una grandissima luce
che fosse
lucciola
di un'altra,
in un campo di
sguardi viziosi.

Un riposo chiaro
e lì i nostri baci,
nèi sonori
dell'eco,
si aprirebbero molto lontano.
Il tuo cuore ardente,
niente più.

 
 
 

Post N° 420

Post n°420 pubblicato il 24 Febbraio 2008 da lady_bel

Hayez e Shakespeare

Romeo e Giulietta

Silenzio! Quale luce irrompe da quella finestra lassù?
È l'oriente, e Giulietta è il sole.
Sorgi, vivido sole, e uccidi l'invidiosa luna,
malata già e pallida di pena
perché tu, sua ancella, di tanto la superi in bellezza.
Non essere la sua ancella, poiché la luna è invidiosa.
Il suo manto di vestale è già di un verde smorto,
e soltanto i pazzi lo indosano. Gettalo via.
È la mia donna; oh, è il mio amore!
se soltanto sapesse di esserlo.
Parla, pure non dice nulla. Come accade?
Parlano i suoi occhi; le risponderò.
No, sono troppo audace; non parla a me;
ma due stelle tra le più lucenti del cielo,
dovendo assentarsi, implorano i suoi occhi
di scintillare nelle loro sfere fino a che non ritornino.
E se davvero i suoi occhi fossero in cielo, e le stelle nel suo viso?
Lo splendore del suo volto svilirebbe allora le stelle
come fa di una torcia la luce del giorno; i suoi occhi in cielo
fluirebbero per l'aereo spazio così luminosi
che gli uccelli canterebbero, credendo finita la notte.
Guarda come posa la guancia sulla mano!
Oh, fossi un guanto su quella mano
e potessi sfiorarle la guancia!

William Shakespeare
 

 
 
 

VAN GOGH

Post n°419 pubblicato il 19 Febbraio 2008 da lady_bel

Io e me

Mi sfidi, mi fronteggi
come nello
specchio d'acqua zampillo ed immagine.

Come potrò trovare la via eterna
ch'offre lo specchio all'anima degli occhi
se vieni tu dal fondo della via
con la forza di quest'ansia che a un tratto
nasce da me, non so di dove, come tu da te stesso?

Intorno, tutto è luce.
Ma io non posso andare all'infinito di cui l'anima ha sete
per questo luogo - il suo! - dal quale tu
mi vieni incontro.

Ah, forza della mia immagine - vita! -
più forte di me stesso!

Juan Ramon Jimenez

 
 
 

Post N° 418

Post n°418 pubblicato il 18 Febbraio 2008 da lady_bel

La Sposa del vento di  Kokoschka  e Hikmet

Anima mia

Anima mia
chiudi gli occhi
piano piano
e come s'affonda nell'acqua
immergiti nel sonno
nuda e vestita di bianco
il più bello dei sogni
ti accoglierà

anima mia
chiudi gli occhi
piano piano
abbandonati come nell'arco delle mie braccia
nel tuo sonno non dimenticarmi
chiudi gli occhi pian piano
i tuoi occhi marroni
dove brucia una fiamma verde
anima mia.

Nazim Hikmet

 
 
 

Post N° 417

Post n°417 pubblicato il 15 Febbraio 2008 da lady_bel

Kostabi e Kavafis

Torna

Torna sovente e prendimi,
torna e prendimi amata sensazione –
quando il ricordo del corpo si ridesta
e trascorre nel sangue il desiderio antico;
quando labbra e pelle rammentano,
e alle mani pare di nuovo di toccare.

Torna sovente e prendimi, la notte,
quando labbra e pelle rammentano...

 
 
 

Post N° 416

Post n°416 pubblicato il 14 Febbraio 2008 da lady_bel

J.Keats e H.T. Lautrec

Che mi ami tu lo dici, ma con una voce
  Più casta di quella d'una suora
Che per sé sola i dolci vespri canta,
  Quando la campana risuona -
    Su, amami davvero!

Che mi ami tu lo dici, ma con un sorriso
  Freddo come un'alba di penitenza,
Suora crudele di San Cupido
  Devota ai giorni d'astinenza -
    Su, amami davvero!

Che mi ami tu lo dici, ma le tue labbra
  Tinte di corallo insegnano meno gioia
Dei coralli del mare -
  Mai che s'imbroncino di baci -
    Su, amami davvero!

Che mi ami tu lo dici, ma la tua mano
  Non stringe chi teneramente la stringe;
È morta come quella d'una statua
  Mentre la mia brucia di passione -
    Su, amami davvero!

Su, incendiamoci di parole
  E bruciandomi sorridimi - stringimi
Come devono gli amanti - su, baciami,
  E l'urna, poi, delle mie ceneri seppelliscila nel tuo cuore -
    Su, amami davvero!

 
 
 

Post N° 415

Post n°415 pubblicato il 11 Febbraio 2008 da lady_bel

Il seicentesco Guercino e la contemporanea Florit

La notte come un filo si dipana
e da un estremo all’altro noi restiamo
disgiunti eppure avvinti
al filo, inesorabile richiamo.
Chiamami da lontano,
da lontano ti chiamo
mio fuoco, incendio, rogo
e la tua voce crépita, m’avvolge.
Consunta sto, rappresa
fremendo per la voglia che mi sale
e ancora torna a ravvivar la brace…

Rita Florit - da Labirinti e Fuochi

 
 
 

Post N° 414

Post n°414 pubblicato il 10 Febbraio 2008 da lady_bel

Hayez e Neruda

Nuda sei semplice

Nuda sei semplice come una delle tue mani,
liscia, terrestre, minima, rotonda, trasparente,
hai linee di luna, strade di mela,
nuda sei sottile come il grano nudo.
Nuda sei azzurra come la notte a Cuba,
hai rampicanti e stelle nei tuoi capelli,
nuda sei enorme e gialla
come l'estate in una chiesa d'oro.
Nuda sei piccola come una delle tue unghie,
curva, sottile, rosea finché nasce il giorno
e t'addentri nel sotterraneo del mondo.
come in una lunga galleria di vestiti e di lavori:
la tua chiarezza si spegne, si veste, si sfoglia
e di nuovo torna a essere una mano nuda.

Pablo Neruda

 
 
 

Post N° 413

Post n°413 pubblicato il 06 Febbraio 2008 da lady_bel

Monet e Rimbaud

Le sere azzurre d'estate, andrò per i sentieri,

Punzecchiato dal grano, a calpestare erba fina:

Trasognato, ne sentirò la freschezza ai piedi.

Lascerò che il vento mi bagni il capo nudo.

 

Non parlerò, non penserò a niente:

Ma l'amore infinito mi salirà nell'anima,

E andrò lontano, molto lontano, come uno zingaro,

Nella Natura, felice come con una donna.

 

 
 
 

Post N° 412

Post n°412 pubblicato il 29 Gennaio 2008 da lady_bel

Evgenij A. Evtusenko e Marianne Werefkin

Tu non hai affatto capito

                             

Tu non hai affatto capito,
mia coscienza esigente, che è solo per debolezza
se adesso ho bisticciato con te.

E non hai affatto capito,
quando con disprezzo ti sei vendicata,
che causa di debolezza
non impudenza fu - stanchezza.

E non mi hai capito,
e forse io non ho capito te,
quando ti ho porto la mano
e tu non mi hai porto la tua.

Ma molto bene hai capito
che è la disperazione a portarci
alla perdita del confine, fatale,
tra le forze del bene e del male...

 
 
 

Leonardo e Angiolieri

Post n°411 pubblicato il 25 Gennaio 2008 da desmo_999
Foto di lady_bel







S' io fossi fuoco arderei lo mondo,

S'io fossi vento lo tempesterei,

Se fossi acqua io l' annegherei,

Se fossi Dio mandereil in profondo.

Se fossi Papa sarei a lor giocondo,

Che tutti i Cristiani imbrigherei,

Se fossi Imperador, sai che farei?

A tutti mozzerei lo capo a tondo.

Se fossi Morte anderei da mio padre,

10 Se fossi Vita fuggirei da lui,

E similmente faria di mia madre.

Se fossi Cecco, com 'io sono e fui,

Torrei le donne più belle e leggiadre,

E zoppe e laide lascerei altrui.

 
 
 

Post N° 410

Post n°410 pubblicato il 24 Gennaio 2008 da lady_bel

Leonardo e William Blake

C'è un sorriso d'amore

C'è un sorriso d'amore
e un sorriso di inganno.
E c'è un sorriso di sorrisi
nel quale questi due sorrisi si incontrano.
C'è uno sguardo d'odio
e uno sguardo di disprezzo.
E c'è uno sguardo fatto di questi sguardi
che tu ti sforzi di dimenticare invano.

Perché a fondo nel profondo del cuore penetra
e affonda nel profondo delle ossa
e nessun sorriso che fu mai sorriso
ma solo quel sorriso solo
quello che dalla culla alla tomba
si può sorridere solo una volta
e quando è sorriso
ha fine ogni miseria.

 

 
 
 

Post N° 409

Post n°409 pubblicato il 23 Gennaio 2008 da lady_bel

Chagall

 
 
 

Post N° 408

Post n°408 pubblicato il 21 Gennaio 2008 da lady_bel

FAZIL HUSNU DAGLARCA e MICHELANGELO

Erano queste mani che attraverso le favole

Tendevo ai sogni, erano queste mani?

Piene di desiderio, piene di vivezza

Erano queste mani a dormire mentre tenevano immagini?

 

Piccoli mondi chiari di biglie

Erano questa mani la vita di quei mondi?

Uguale ad un gioco d'oro soffiava

Il vento di stagione tra piume d'oro.

 

A fare casa di terra erano queste mani

Che ora poggiano su case che sono di terra?

Davanti ai compiti di lavoro a mano

Com'era bello pensare mangiandosi le unghie.

 

Da quelle linee è scomparsa

Ciò che gli indovini chiamano felicità.

Dove ha ferito quel temperino da campagnolo

Modellando lo zufolo dai rami del salice...

 

Erano queste mani ad uccidere il passero azzurro

Per qualche goccia di sangue ch'è vittoria e coraggio?

Nascoste sotto le coperte

Erano questa mani a non amare la notte?

 

Si sono separate dai cari giocattoli

Han rotto quelle minuscole bottiglie.

E dopo ogni altra, ogni altra cosa

Erano queste mani ad aprirsi a Dio!

 

FAZIL HUSNU DAGLARCA

 
 
 

Post N° 407

Post n°407 pubblicato il 12 Gennaio 2008 da lady_bel

Murillo e D'annunzio...sublimi insieme

Parola che l'amor da la rotonda
bocca mi versa come unguenti e odori;
Parola che da l'odio irrompi fuori
fischiando come sasso da la fionda;

sola virtù che da la carne immonda
alzi gli spinti e inebri di fulgori;
o seme indistruttibile né cuori,
Parola, o cosa mistica e profonda;

ben io so la tua specie e il tuo mistero
e la forza terribile che dentro
porti e la pia soavità che spandi;

ma fossi tu per me fiume tra i grandi
fiumi più grande, e limpido nel centro
de la Vita recassi il mio pensiero!

 
 
 

Post N° 406

Post n°406 pubblicato il 27 Dicembre 2007 da maronardo

Buon Natale Lady Tenerezza
e 1000 auguri per un  2008 "superior"!
Te lo meriti!
T'abbraccio...
:-)

 
 
 

Jingle bells

Post n°405 pubblicato il 23 Dicembre 2007 da seduzir64

 
 
 
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