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Bologna - 2012

Post n°58 pubblicato il 06 Gennaio 2012 da Syn.80

Per definire la partenza e il ritorno da Bologna ci sono solo due odori,quello della neve e quello del mare.Entrambi talmente familiari da avermi fatto sentire a casa mia,come se il passaggio da 12 a 5 gradi non fosse mai avvenuto.Perchè,al di là della bellezza indiscutibile,del calore misto al freddo,del cibo(sono SICURAMENTE ingrassata),ero proprio a mio agio,nel mio ambiente.Poi tutto il resto è storia.Quattro giorni sono pochi.Per me,almeno.Quindi,credo che questo al momento sia solo un assaggio,nell'attesa di molto di più... La canzone l'ha scelta Bologna,proprio Lei...poichè ogni qualvolta sono entrata in un locale o in un negozio,Paradise era l'inevitabile sottofondo.

(il video è solo un abbozzo:e le facce erano quelle di chi non dormiva da 3 notti.Dettagli.)

 

 
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...

Post n°57 pubblicato il 19 Agosto 2011 da Syn.80

Paris in my mind

Alcune città non si possono spiegare.E quel che è peggio,ti mettono in crisi.Perchè se,esattamente un anno fa,il mio cuore era stato totalmente rapito dall'imponenza,dalla follia e dalla meraviglia di Londra...beh,Parigi è riuscita,almeno in parte,a far vacillare le mie certezze.E' il dramma di quando si amano due cose contemporaneamente.Prima o poi dovrai scegliere.E dunque io,per un pò,mi metto in stand-by.Giusto il tempo di capire chi amo davvero. Nel frat_time,questo è il diario di bordo:l'ho confrontato con quello londinese(per la cronaca,ricaricato e modificato,poichè il precedente non si vedeva più).Non ho saputo trovare la musica adatta,così c'ho infilato la scelta più ovvia(anche se,a pensarci bene,anche i Pearl Jam non sarebbero stati male).E non ho neanche saputo scegliere quale dei due mi somiglia di più.

 

Ci sarà mai una fine...?

 


 


 
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...e mentre si discuteva sull'incontro tra INTELLIGENZE...

Post n°54 pubblicato il 05 Luglio 2011 da Syn.80

 

Se questo Blog fosse stato un film,con buona parte dei suoi elementi ancora integri,sarebbe valsa la pena proiettarlo. Se questo Blog fosse stata una rappresentazione teatrale,nella sua totale assurdità,probabilmente al mio Beckett un sorriso sarebbe scappato...Emerson lo avrebbe elogiato e Oscar avrebbe anche potuto amarlo... Forse,invece,Luigi avrebbe detto che il male è tutto qui...nelle parole... Regia,sceneggiatura,testi,personaggi di spicco,semplici comparse e protagonisti,mescolati sapientemente e affidati al caso,sono scivolati senza indugio esattamente al loro posto,nel loro status,con le loro caratteristiche ben definite,con la loro fondamentale presenza alcuni,con la loro totale inutilità e povertà di contenuti altri,ma con una spontaneità quasi sconcertante... Come ogni film che si rispetti e come qualsiasi tragicommedia,il finale prima o poi arriva.

N.B. e,a proposito di scenografia,ecco l'originale.Quando i template erano estremamente MINIMAL e i blog ancora poco personalizzabili...un ritorno alle origini per il migliore dei finali.

 
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Le cose che abbiamo(?) imparato nella vita

Post n°53 pubblicato il 23 Giugno 2011 da Syn.80

C'era una volta...un blog.E c'è ancora,come allora,chi scrive.C'è anche chi legge e a chi legge questo post è dedicato,riesumato da vecchie pagine,quando eravamo "piccole e irresponsabili",quando avevamo mille sogni che in parte si sono avverati e in parte no,quando giorno dopo giorno costruivamo insieme le basi per quella che,definirla amicizia,sarebbe offensivo.Quando ,rivisitando Paulo Coelho... le cose che "avevamo" imparato nella vita erano...


-Che non importa quanto sia buona una persona, ogni tanto ti ferirà. E per questo, bisognerà che tu la perdoni.(??)
-Che ci vogliono anni per costruire la fiducia e solo pochi secondi per distruggerla.
-Che non dobbiamo cambiare amici, se comprendiamo che gli amici cambiano.
-Che le circostanze e l'ambiente hanno influenza su di noi, ma noi siamo responsabili di noi stessi.
-Che, o sarai tu a controllare i tuoi atti,o essi controlleranno te.
-Che gli eroi sono persone che hanno fatto ciò che era necessario fare, affrontandone le conseguenze.
-Che la pazienza richiede molta pratica.
-Che ci sono persone che ci amano, ma che semplicemente non sanno come dimostrarlo.
-Che a volte, la persona che tu pensi ti sferrerà il colpo mortale quando cadrai,è invece una di quelle poche che ti aiuteranno a rialzarti.
-Che solo perché qualcuno non ti ama come tu vorresti, non significa che non ti ami con tutto se stesso.
-Che non si deve mai dire a un bambino che i sogni sono sciocchezze:sarebbe una tragedia se lo credesse.(??)
-Che non sempre è sufficiente essere perdonato da qualcuno. Nella maggior parte dei casi sei tu a dover perdonare te stesso.
-Che non importa in quanti pezzi il tuo cuore si è spezzato; il mondo non si ferma, aspettando che tu lo ripari.
-Che forse il destino vuole che incontriamo un po' di gente sbagliata prima di incontrare quella giusta, così quando finalmente la incontriamo, sapremo come essere riconoscenti per quel regalo.
-Che quando la porta della felicità si chiude, un'altra si apre, ma tante volte guardiamo così a lungo a quella chiusa, che non vediamo quella che è stata aperta per noi.
-Che la miglior specie d'amico è quel tipo con cui puoi stare seduto in un portico e camminarci insieme, senza dire una parola, e quando vai via senti che è come se fosse stata la miglior conversazione mai avuta.
-Che è vero che non conosciamo ciò che abbiamo prima di perderlo, ma è anche vero che non sappiamo ciò che ci è mancato prima che arrivi.
-Che almeno una volta dovremmo provare a metterci nei panni degli altri. Se ci sentiamo stretti, probabilmente anche loro si sentono così.
-Che le più felici delle persone, non necessariamente hanno il meglio di ogni cosa; soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino.
-Che il miglior futuro è basato sul passato dimenticato, non puoi proseguire nella tua vita prima di lasciare andare i tuoi fallimenti passati e tuoi dolori.
-Che quando vuoi vendicarti di qualcuno,basta lasciare che quel qualcuno continui a vendicarsi di te.
-Che le opportunità non vanno mai perse…quelle che lasciamo andare noi…le prende qualcun altro.


...ma,oggi come ieri...sarà vero che le abbiamo imparate?

 
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La Moby Prince,come l'ITIGI

Post n°52 pubblicato il 05 Giugno 2011 da Syn.80

Mi chiedo sempre se,in una realtà dominata da priorità ormai diverse,ci sia ancora spazio per scrivere di fatti reali sul proprio blog.Mi domando se oltre ad esserci qualcuno che ancora scrive,ci sia soprattutto qualcuno che ancora legge e che abbia voglia di appassionarsi e approfondire.Transeat su questo,ci sono fatti che,per ironia della sorte,si ripetono,ed ècome se alle volte la realtà andasse ben lungi dalla logica,dalle più lineari e concrete previsioni,come se davvero ci fosse qualcosa di "superiore" che regola determinati meccanismi di questa vita e di questo mondo,lasciando alle volte parecchio sgomenti.Altrimenti non si spiegherebbe l'incredibile coincidenza di punti di contatto,di analogie,di "personaggi"...non si spiegherebbe la precisione con cui certi fatti si ripetono,quasi come facenti parte di un oscuro remake,quasi ci fosse un copione già scritto.Non si spiegherebbe come,a distanza di circa 10 anni dalla strage di Ustica,una tragedia analoga,impressionante e senza risposte trovi posto nell'annovero dei fatti di cronaca più oscuri del nostro paese.E di come,quasi 20 anni dopo ci sia un'altra associazione familiari delle vittime che chieda a gran voce la verità.Assurdo e incredibile,ma vero.E' la tragedia della Moby Prince,che il 10 aprile 1991 centrò in pieno la petroliera Agip Abruzzo,nel porto di Livorno,mentre si dirigeva ad Olbia con 140 persone a bordo.Che prese fuoco,ma fu soccorsa solo un'ora e 35 minuti dopo.Che non fu vista,perchè coperta dalla petroliera,verso la quale i soccorsi furono garantiti subito.Che scivolava in una rada piena di navi non ben identificate(come altri aerei 10 anni prima ndr.) e che non lo furono mai,perchè si dileguarono.Che vide la morte di tutti i passeggeri e di tutti i membri dell'equipaggio...a pochi metri dalla terraferma.E che rivelò,tempo dopo,che se i soccorsi non avessero indugiato,molte vite si sarebbero salvate.Si ipotizzò un errore umano,si ipotizzò addirittura un'esplosione a bordo(ndr),ma la voce che maggiormente circolò,tra conferme e smentite,fu quella della presenza di una fitta nebbia.Gli imputati nella vicenda,accusati di omicidio colposo e omissione di soccorso furono assolti perchè il fatto non sussisteva.Dilungarsi sarebbe inutile,ma a distanza di anni gli interrogativi che rimangono sono tanti,troppi.Che navi erano ,perchè si trovavano lì e perchè non furono mai identificate?Perchè alcune di esse,come il peschereccio 21 Oktober,si allontanò frettolosamente con la scusa di andare a rifornirsi,se ufficialmente si trovava in rada in riparazione?Perchè ci vollero ore prima che i soccorsi si dirigessero verso la Moby?Perchè,come si scoprì in seguito,il comandante dell'Agip Abruzzo diede informazioni contraddittorie circa la posizione della petroliera in quei momenti e perchè,come in una incredibile analogia,il giornale di bordo dell'Agip fu "dimenticato"in plancia e lasciato bruciare?Perchè,infine,molti testimoni hanno dichiarato il falso e,come per l'ITIGI,resta ancora da chiarire il perchè siano morte 140 persone?Oggi il Moby non esiste più.Dissequestrato dopo anni,è stato demolito ad Aliaga,in Turchia.Portandosi dietro il suo carico di fantasmi e di mezze verità,insabbiato dai "non-dico" come quell'aereo,suo predecessore,11 anni prima.


Fonte:Wikipedia

 

 
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Se il romanzo che hai scritto funziona,provi la stessa sensazione di quando hai visto un film o hai letto un libro che ti è piaciuto: continui ad avere nella testa i personaggi,te lo ricordi,anche fino alla mattina dopo...e ti piacerebbe che continuasse...
 

 

"Berlusconi non è uomo da avviso di garanzia,e tanto meno da manette.Nonostante l'amicizia che un tempo ci legò,io so poco dei suoi affari privati.Ma non credo che abbiano mai intaccato il codice penale.Comunque,se qualcosa di male ha fatto,il modo di fargliela pagare c'è:lasciandolo governare,cioè obbligandolo a fare l'unica cosa che non sa fare.(...)Solo come espiazione,il governo di Berlusconi ha un senso".


Indro Montanelli

 

"VIRGOLETTE"

BRECHT: Se questo resta così com'è siete perduti Il vostro amico è il cambiamento, Il vostro compagno di lotta il Dissidio Dal nulla Dovete fare qualcosa,ma il potente Deve diventare nulla Quel che avete abbandonatelo, e prendetevi quel che vi si rifiuta SEBASTIAN MELMOTH: La maggioranza delle persone sono tutto tranne che se stessi; i loro pensieri sono pensieri di qualche altro, la loro vita una parodia, le loro passioni una citazione
LUIGI: Frasi! Frasi! Come se non fosse il conforto di tutti, davanti a un fatto che non si spiega, trovar una parola che non dice nulla e in cui ci si acquieta!

 
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