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Creato da porchettavincenzo il 14/12/2008

IO SONO ANCORA

vario

 

 

Italiani sono le due di notte, tutto è tranquillo e nessun politico è stato inquisito, dormite in pace.

Post n°207 pubblicato il 24 Maggio 2012 da porchettavincenzo

Italiani sono le due di notte, tutto è tranquillo e nessun politico è stato inquisito, dormite in pace.

Noti i risultati, tutti i politici giù a ciarlare. Subito le balle incominciano a volare, tutte finalizzate a confondere il popolo,specializzazione acquisita in anni e anni di antipolitica, ci sono delle altre?  Meglio non menzionarle.

Quindi , eccoli di nuovo, complici le trombe parlanti, pagate dalla gente, ma gestite da loro amici e parenti, pronti a riversare sulle teste del popolo operoso  le loro sciocchezze ripiene di: detto questo; cosa dice cosa; cosa fa cosa; bla-bla, e vai alla via così con: CO.CO; RO.CO.CO; COCCOTE'.

Ci salvi Dio.

Le urne finalmete li hanno gelati, i numeri,  terribili come spade affilate,li hanno infilzati uno ad uno. Il popolo mortificato e rattristato dai tanti funesti suicidi ha detto basta. Non è più tempo dei Roma ladrona, dei c'è l'ho duro, dei bunga bunga, di corna, di patacche e tantomeno di fachiri con ampolle ripiene d'acqua di fiumi maestosi, divinizzati dal lavoro delle genti di quei luoghi,  miseramente ingannate. Il tutto sembra ormai seguito da un urlo che dovrebbe per loro, essere agghiacciante:

" Andate a rubare altrove!"

Sì, prima che il popolo vi trasformi in zombi con la forza della democrazia.   

Ora, questi sordi e grigi individui sono preoccupati. Vogliono cambiare, credono che per continuare a contare basti qualche spruzzo di colore sui loro simboli incornicianti i nomi dei loro arroganti padroni, spesso vittime della loro stessa fatua vanità.  Gli stolti, pensano così di poter cancellare anni farciti di malefatte che, ahimè! Hanno messo in ginocchio il popolo della nostra bella Italia. Pensate Italiani, il Paese che paga meno di tutti  gli operai, da a lor Signori gli stipendi più alti, qualcuno addirittura gareggia con Obama e forse lo batte.

E poi basta con questi grandi vecchi che poi visti i risultati tanto grandi  non sono. Ma noi rispettiamoli lo stesso,  inchiniamoci ossequiosi al loro passaggio, ricordiamoli pure con gioia, ma per favore, basta, mandiamoli  a casa,  hanno proprio bisogno di riposo.

Dio è con loro.

 
 
 

E' tempo di grilli

Post n°206 pubblicato il 24 Maggio 2012 da porchettavincenzo
Foto di porchettavincenzo

E non basta ancora.

Gli ultimi avvenimenti hanno certamente scosso e rattristato il cuore degli italiani ma nulla hanno potuto sui comportamenti dei Castosi. Questi, imperterriti e senza sosta, hanno continuato a incassare somme da favola, (e questo è quello che si vede) continuando con diabolica pertinacia a negare agli Italiani le riforme che da tempo,  inutilmente e disperatamente invocano. Ma verrà il giorno in cui il popolo sarà desto e allora: “Guai a voi anime prave! Non isperate mai veder lo cielo:”,riavuto lo scettro vi rigetterà  col suo voto  possente “ne le tenebre etterne in caldo e ‘n gelo”.

 
 
 

Patrizia Gaetano è il nuovo Sindaco di Castelforte

Post n°205 pubblicato il 10 Maggio 2012 da porchettavincenzo

Patrizia Gaetano è il nuovo Sindaco di Castelforte, succede a G. Forte, del quale rappresenta la continuità amministrativa.

Patrizia è stata la prima donna a mettere piede nella nostra casa comunale e oggi, dopo diverse riconferme, ha realizzato il suo sogno conquistando la poltrona di Sindaco. Il suo compito sarà assai difficile ed  arduo vista la situazione economica dell’Italia, tuttavia, Patrizia non è certamente una donna che si lascia scoraggiare dalle difficoltà e la recente campagna elettorale l’ha ampiamente mostrato. Eletta con 1673 voti, pari al 51,49%, si è battuta con fermezza contro il suo avversario , Ing. Paolo Ciorra, che l’ha tallonata passo passo riuscendo persino a batterla nel primo seggio. Una bella battaglia politica che rende ancora più preziosa e ricca la sua vittoria. Bella l’affermazione del sindaco uscente G. Forte che si vede riconfermata la simpatia della cittadinanza, grosso e significativo anche il risultato del capolista dello schieramento opposto  G. Cardillo. Seguono,  A. Fusco,  F. Pompeo, V. Gagliardi, A.Testa.

A tutti, i migliori auguri di buon lavoro.

 
 
 

Gli inutili tirannelli primi solo per i loro stipendi

Post n°204 pubblicato il 30 Aprile 2012 da porchettavincenzo

Eravamo convinti, che buona parte dei malanni recenti del Sud fossero attribuibili alla Lega, oggi ladrona, ma l'ultima porcata proprio non possiamo attribuirla ai novelli Ladroni. Gli sventurati, per i noti eventi, incappati nelle maglie della giustizia giusta, sono tremendamente impegnati a leccarsi le numerose ferite. Essi non possono, almeno per il momento, far danno, a meno che, i nostri pavidi rappresentanti non continuino a tremare al pensiero di un'improvvisa zampata del leone ferito.

Possiamo quindi, senza tema di smentita affermare oggi che la causa dei nostri acciacchi non possono che essere i nostri pavidi tirannelli, sì, quelli che battono gli omologhi del Nord solo con i loro stipendi.

E veniamo ai fatti.

Nel tanto osannato decreto "Liberalizzazioni", Il Governo dell'"Equità", disattendendo le attese dell'Isvap, tramite il ministero dello Sviluppo economico, ha riconfermato, per le assicurazioni auto, la clausola che considera legittime le differenze tariffarie tra un territorio e l'altro d'Italia.

 La norma discriminatoria, di forte sapore razzista, autorizza le compagnie assicurative, quasi tutte nordiste, ad applicare tariffe diverse tra Nord e Sud.  Gli automobilisti del Sud, anche se virtuosi come gli eletti del Nord, pagheranno per le assicurazioni delle loro auto molto più degli omologhi del Nord. Per essere più precisi, il sud pagherà alle compagnie, una parte delle assicurazioni dei nordisti.

 Ora, se è vero che l'Isvap ha cercato di ottenere dal Governo, senza riuscirci, tariffe uguali per tutti i virtuosi d'Italia, perché i nostri Governatori non si sono mobilitati a sostegno della tesi dell'Isvap? Non hanno loro, l'obbligo morale, civile e politico amministrativo di impedire che i suoi cittadini siano discriminati  in modo insopportabile da un Governo che smarrito il senso dell'equità,  tratta in modo  diverso e ingiusto  una parte consistente del suo popolo?

 Ricordati cittadino del Sud, al momento del voto, di mandare a casa questi tuoi pavidi rappresentanti. Apri gli occhi, non delegare più a nessuno la tutela dei tuoi interessi, guarda in che bordello è ridotta la nostra bella Italia.

Da  http://www.assinews.it/articolo_stampa_oggi.aspx?art_id=8790  ,  che puoi consultare per approfondire, apprendiamo :"Secondo un'indagine del portale SuperMoney, infatti, un medico 42enne in prima classe di merito e senza incidenti negli ultimi cinque anni, paga a Napoli oltre mille euro, il 240% in più di un collega di Padova (310 euro) o di Milano (315 euro)."

 

 
 
 

Allineati e coperti e a passi lunghi e ben distesi, Andate!

Post n°203 pubblicato il 21 Aprile 2012 da porchettavincenzo

Signore e Signori la pappa è finita, i giochi sono scoperti con le vostre trombe ; non spaventate più nessuno.

Ve ne dovete andare per raggiunti limiti di sopportazione, ma prima svuotatevi le tasche per restituirci quanto ci appartiene.

Dopo, ma ancora per poco, potrete continuare ad abbracciarvi e sbaciucchiarvi al grido di uno a te e uno a me, poi, verrà il giudizio supremo.

 
 
 

Resistere, resistere, resistere.

Post n°202 pubblicato il 17 Aprile 2012 da porchettavincenzo

Mentre la situazione economica spinge talvolta il cittadino a pensare erroneamente al suicidio, Loro, si spacciano per politici, ma operano da gioiellieri.

E intanto continuano a ciarlare in televisione.

E allora cittadino,

 desterebbe poi  tanta sorpresa un messaggio come il seguente ? 

Sembra che ci sia in giro una nota congiunta della Mafia, della Camorra e della Ndrangheta  per  la spietata e scorretta concorrenza delle associazioni private ampiamente protette e finanziate, denominate

"A mia insaputa".

Se tale sleale concorrenza dovesse continuare,  le suddette organizzazioni , sembra continuare la nota, si vedrebbero costrette, loro malgrado, a procedere allo scioglimento delle loro storiche strutture che già in passato tanto hanno "dato al Paese".  Le stesse , dovrebbero  altresì   procedere al  licenziamento delle loro "benemerite maestranze", con l'ovvio aggravio della disoccupazione.  Tanto per quanto  dovuto e  in ossequiosa  attesa delle iniziative del caso.  E insisto:

se la notizia  fosse vera ritieni cittadino, che la stessa dovrebbe suscitare meraviglia?

 

 
 
 

Siamo all'ultima spiaggia?

Post n°201 pubblicato il 17 Aprile 2012 da porchettavincenzo

Signor Monti, Lei con il suo lavoro,  sta dimostrando agli Italiani, tutto l'amore e l'impegno che una personalità come la sua può offrire al Paese. Ma l'essere uomo sobrio,  giusto, onesto e fermo, a volte non basta a salvare una Nazione neanche quando si ricorre in modo drastico e  esagerato allo strumento delle tasse. Talvolta anche i Grandi sbagliano e lei ha commesso l'errore di voler lavorare in sintonia con i tre rappresentanti del vero male assoluto italiano. Bisogna  fermare la crisi e impedire alla stessa di provocare altre vittime, pensiamo  al suicidio di tanti lavoratori e imprenditori travolti dalle difficoltà economiche del momento mentre altri, continuano a percepire stipendi da favola.

Si armi di coraggio e prenda  le iniziative necessarie per  una legge che:

 dimezzi  numero e stipendi dei parlamentari, e sciolga una volta per tutte Province e Comunità Montane;

vieti il doppio incarico per i grandi stipendi;

sopprima, in ossequio alla volontà popolare, il finanziamento pubblico ai partiti, che con arroganza essi  stessi si sono attribuiti;

 Introduca una forte tassa per i grandi capitali;

 dia in affitto per  lunghi periodi i grandi monumenti  nazionali;

riduca  le spese militari;

 diminuisca le tasse alla piccola industria  e inviti le banche a finanziare la ripresa:

e soprattutto, vari una buona legge,  che metta fine alla corruzione dilagante, ai favoritismi, ai personalismi  e  renda rapida e veramente uguale per tutti la giustizia. Solo allora ritornerà la fiducia degli investitori  e l'entusiasmo di un popolo disorientato e preoccupato, che vuole crescere.

Ma si sbrighi o sarà troppo tardi.

 Se la politica, dei "A mia insaputa" ,tramite i suo rappresentanti , le impedisse di farlo, si dimetta e affidi questi signori al democratico ma severo giudizio del popolo sovrano.

 

 
 
 

Ma quale Democrazia! Si tratta solo di Ladrocrazia.

Post n°200 pubblicato il 04 Aprile 2012 da porchettavincenzo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 
 

Presidente che sei tu, perché non rinunci pure tu.

Post n°199 pubblicato il 04 Aprile 2012 da porchettavincenzo

Mentre nelle piazze si accendono i falò della disperazione, loro, l’Innominati colpiscono ancora. E i sindacati? Non se ne sono accorti, sono distratti dai balzi dell’energia. E i corrotti e i corruttori ? continuano a fare affari. E Gli Italiani che fanno ? certi discutono sulle annacquate liberalizzazioni, cert’altri dissertano sull’equità, altri tremano per i balzelli in arrivo, mentre i più, si leccano le ferite.

 
 
 

Verranno tempi migliori? Forse !

Post n°198 pubblicato il 04 Aprile 2012 da porchettavincenzo

La riforma del lavoro è ora nelle mani dei nominati e con essa si avvia a conclusione anche il calvario dell’articolo 18. Quest’articolo fu, approvato con altre norme il 20 maggio 1970 dal Parlamento, regolarmente eletto dal popolo sovrano, comprendente allora il Presidente Napolitano. La norma, punta di diamante delle conquiste dei lavoratori, rischia con le nuove regole la soppressione a vantaggio delle imprese, dello stato, forse dei giovani ma a discapito dei padri che saranno sacrificati sull’altare della crisi. Il tutto, grazie anche all’ambiguo comportamento di certi incauti sindacalisti. La nuova formulazione, “dell’uno per volta”, è una norma cattiva e medioevale che se approvata, permetterà alle imprese di mandare a casa un dipendente ripagandolo con una manciata di spiccioli che ricordano i trenta denari. Gli operai vigilino sulle novità delle nuove regole perché ci sono elementi che con la scusa della crisi economica vogliono colpire lo stato sociale, già sufficientemente provato e rigettare d’imperio gli operai in dietro di quaranta anni. Il tutto per una crisi che altri hanno causato e a tutto vantaggio di certuni “Paperoni”, che sino a qualche mese fa la negavano e che hanno realizzano guadagni per diversi milioni di euro. Intanto apprendiamo che i magnifici tre hanno raggiunto l’accordo per la modifica del “Porcellum”. Sembra che i magnifici si siano ricuciti un nuovo vestito, al quale è già stato imposto il nome di “Porcellino”.

 
 
 

Sono tempi difficili per tutti

Post n°197 pubblicato il 04 Aprile 2012 da porchettavincenzo

Credo che le Mafie tradizionali siano preoccupate. La concorrenza è troppo incalzante, per loro lo spazio sembra assottigliarsi a vista d'occhio. Troppi concorrenti.

 
 
 

Passa il tempo ma nulla cambia

Post n°196 pubblicato il 17 Marzo 2012 da porchettavincenzo

Il nostro Governo, a differenza dei precedenti, è certamente efficiente e lo ha dimostrato, anche se  con qualche lacrimuccia. Ha infatti portata in porto la riforma dell' età pensionabile e stipulato provvedimenti sui pensionati.  I pensionati , se lo ritengono, possono sempre rifarsi sulle deleghe.

 Con la stessa fermezza,  grazie alle forze del lavoro, pavide e servizievoli , cambierà le regole sul lavoro. Anche qui  un pensierino del lavoratore sulle deleghe non sarebbe male.

 I Sindacati appaiono da qualche tempo distratti, poco attenti e senza  valide idee. Abbiamo visto, forse, iniziative  per la corruzione? Per gli scandali quotidiani nei vari enti che ormai non fanno più notizia? Per il controllo degli stipendi e degli scandalosi privilegi dei politici? Per la soppressione degli enti inutili e quant'altro è affastellato sulla groppa dei  deboli di sempre? Abbiamo forse visto iniziative sostanziose per la ridistribuzione della ricchezza contenuta nelle tasche dell' ormai famoso 10%.?

Di tanto in tanto e con rigoroso turno si siedono nei salotti televisivi e parlano, parlano, parlano e intanto il popolo paga.  E' stato sempre così e così sarà ancora. Non pagherà certo la politica divoratrice insaziabile delle risorse del paese. Non pagheranno certo gli Agnelli per i quali ad ogni difficoltà ha sempre  provveduto Pantalone. Non pagherà certamente la mafia che da sempre regna  grazie a qualcuno che comanda e sotto sotto le da una mano. Non pagheranno i corrotti ed i corruttori sino ad oggi protetti da leggi inesistenti o inefficienti.

Ma che nazione è questa se più sei povero e più paghi? Dai ”Italiano” un’occhiata alla benzina, ai valori dell’ICI sulla casa, alle assicurazioni, al ticket sui medicinali, al numero dei disoccupati, alla dislocazione dei posti di lavoro,  agli stipendi, alla qualità dei servizi. Se non ci pensi tu, che credi, che ci penserà la Provvidenza?

Campa cavallo che l’erba cresce

 

 

 

 

 

 

 

 
 
 

Equità giustizia e fratellanza

Post n°195 pubblicato il 05 Marzo 2012 da porchettavincenzo
Foto di porchettavincenzo

La Val di Susa, una valle meravigliosa già attraversata da una ferrovia e da un’autostrada, si sta ribellando alla realizzazione della TAV (ferrovia veloce). Per ammorbidire la protesta, il Governo, dice R. Cota, ha già annunciato che dal prossimo CIPE, il 9 marzo, ci sarà lo sblocco dei primi 20 milioni di euro per le compensazioni Cota ha poi sottolineato che "i 20 milioni sbloccati serviranno, innanzitutto, al potenziamento della linea ferroviaria Torino-Bussoleno" perché "la TAV è importante ma non bisogna dimenticare i pendolari che prendono il treno ogni mattina".

Intanto ci comunicano che dalla stazione Centrale di Roma è in partenza la Diligenza per Bari che si spingerà fino a Taranto. Questa linea, all’avanguardia tra le vie di comunicazioni e orgoglio d’Italia, è stata recentemente potenziata con un’altra coppia di scalpitanti destrieri.  Lo speaker proprio in questo istante sta comunicando ai viaggiatori che la diligenza per Regio Calabria, in partenza fra 15 minuti dal binario del Sud sarà, dal prossimo anniversario della conquista del Sud, potenziata con un’altra coppia di cavalli super veloci recentemente acquistati in Macedonia.

 L’Italia mentre guarda deferente al passato punta risoluta verso il futuro onde assicurare benessere, unità e giustizia alle sue Genti.

Soffia, soffia sempre più forte vento del Sud.

 

 
 
 

Siamo salvi

Post n°194 pubblicato il 02 Marzo 2012 da porchettavincenzo

Il  "Decreto Liberalizzazioni", tra uno spintone e l'altro, alquanto spelacchiato, sembra arrivato in porto. Tutto è andato secondo copione, la divina casta si è battuta fino all'estremo assicurando ai furbi quanto volevano ma, anche i fessi, hanno avuto l'osso sotto il tavolo.

Tutti gli italiani devono congratularsi con i divini Castosi,  l'Italia, che tutti  davano per spacciata, sembra, aver ritrovata la via smarrita. Gli stipendi e i privilegi degli intoccabili sono salvi, che Dio ce li conservi, hanno fatto appieno la loro parte.  Mentre il popolo si lecca le ferite, loro inneggiano al successo assieme  ai banchieri che, con i soldi dei pezzenti, hanno nuovamente riempito le casse.  Intanto la caccia ai falsi invalidi continua.  Chissà come avranno fatto a farsi riconoscere l' invalidità. Questo solo Dio lo sa.

 Popolo pio a Noi !!!  Sii..   mamma quanti evasori,  ma chi li nascondeva?

 
 
 

Il giorno dell'immondizia

Post n°193 pubblicato il 26 Febbraio 2012 da porchettavincenzo

 

25/02/2013

Solo immondizia che smaltirà il Popolo pio.

 

 
 
 
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