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...fini la comédie

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Steven Spielberg - Stanley Kubrick....A.I. Intelligenza artificiale

Post n°137 pubblicato il 20 Agosto 2011 da zeno1949

 


 Rieccomi a voi..stasera parliamo di cinema, il cinema

di due grandi registi...vorrei proporvi questo film..la storia è quasi

 un omaggio alla favola di Pinocchio, ben presente nella voglia di

umanizzazione del piccolo robot protagonista...quando lo vidi,

anche se si trattava di fantascienza..beh, non posso certo dimenticare

 che mi emozionò parecchio, a tal punto che alcune scene mi fecero

 inumidire gli occhi specialmente la parte finale del film, dove il piccolo

David, alla continua ricerca di risposte tra molte peripezie, trova ciò

che cercava.. un finale un po' amaro e triste, o forse no, dipende

dai punti di vista ma non tutte le storie, sono a lieto fine..

 buona lettura, spero emozionerà anche voi come ha fatto con me.....

In un futuro in cui i robot hanno raggiunto in tutto e per tutto

sembianze umane, si sta per compiere un ulteriore passo in avanti

che porterebbe i Mechas, così vengono chiamati gli androidi di ultima

generazione, a provare emozioni. Come spesso accade, il raggiungimento

di tale obiettivo richiederà una serie di test, uno di questi è il piccolo mecha

David, che fungerà secondo la società Cybertronics da apripista per tutta

una nuova linea di androidi - bambino che aiuteranno coppie senza figli o

che ne hanno perso uno come nel caso di Monica ed Henry Swinton che

hanno un figlio sospeso in ibernazione a causa di una malattia incurabile

.

 


David verrà consegnato alla coppia con un unico avvertimento,

prima di procedere all'inprinting, una procedura irreversibile che

legherà indissolubilmente David a loro, dovranno rifletterci molto

attentamente, perchè se mai dovessero cambiare idea, David dovrà

essere distrutto. La coppia troverà con il tempo conforto nel piccolo

mecha e deciderà di effettuare la procedura..purtroppo quello che

nessuno si aspetta è che il figlio dei due venga curato e si prepari

a tornare a casa. David scoperto quale sarà il suo destino proverà

a convincere i suoi neo-genitori a tenerlo, ma sarà l'istinto materno

di Monica a salvarlo perchè durante il viaggio di ritorno per la

Cybertronics David verrà abbandonato in un bosco dalla stessa Monica

incapace di condurlo a morte certa. Probabilmente pensa di farlo per

il suo bene, ma in realtà è la cosa peggiore che potesse fare: David è

programmato per provare amore incondizionato esclusivamente per lei

e soffre in modo viscerale e terribile per essere stato abbandonato.

Ora è solo, terrorizzato e smarrito, con la sola compagnia di un mecha

con le fattezze di un orsachiotto di pezza: Teddy


Cerca di tornare a casa, di tornare da Monica ("l'unica ad essere per lui

la sua mamma"), e incomincia a camminare senza realmente sapere dove

sta andando. Incontra altri mecha, imbattendosi in molti pericoli e

rischiando di essere distrutto dagli umani. Sfuggito alla demolizione grazie

alle sue fattezze di bambino incontra Gigolò Joe un "mecha amante" in

fuga (per essere stato ingiustamente accusato di omicidio) che cerca di

aiutarlo a districarsi in quel mondo.


Convinto che Monica lo abbia abbandonato perchè è un robot, David

cerca di trovare il modo di diventare un bambino vero e si mette

ingenuamente alla ricerca della Fata Turchina.

 

I due robot giungono alla decadente metropoli di Rouge city, dove grazie

al "Dott Know", un' intelligenza artificiale, somigliante ad un Einstein

caricaturale, in gradi di rispondere ad ogni domanda, David ottiene

informazioni sulla famosa Fata. Con la speranza di aver trovato il luogo

in cui si trova, parte in elicottero (prendendolo, tra l'altro, ad una pattuglia

di polizia) con l'orsetto di pezza. Raggiunta una ormai sommersa

Manhattan, David scopre la verità sulla sua natura di oggetto, parlando

con il suo creatore e vedendo centinaia di copie si sè stesso già inscatolate

e pronte per essere vendute.


Desolato e senza più speranze di tornare da Monica, si lascia cadere

in acqua dalla cima del grattacielo e attende di venirne distrutto.

Ma proprio allora, sommersa tra le acque, vede una statua della

Fata Turchina (che faceva parte di un'attrazione di un Luna Park

sommerso). David viene tratto in salvo dal suo fedele amico Gigolò Joe,

che subito dopo sarà catturato. David quindi decide di immergersi

(il futuristico elicottero è un mezzo anfibio) per chiedere alla Fata Turchina

di farlo diventare un bambino vero. Passano i giorni, i mesi, gli anni e i

millenni, il mondo cambia, tornano le glaciazioni, ma David è sempre

all'interno dell'elicottero che chiede alla Fata Turchina di farlo diventare

un bambino vero, con voce sempre più flebile, vedendola sempre meno

attraverso i vetri ghiacciati, il suo mezzo ha ormai finito l'energia, così

anche l'orsetto di pezza....


Passano duemila anni, l'umanità si è estinta e dei mecha estremamente

evoluti, creati a loro volta da altri mecha, di generazione in generazione,

li ritrovano imprigionati nel ghiaccio. La loro tecnologia permette loro

di riattivarli e di ottenere dalle loro memorie informazioni sulla specie

umana, che i dicendenti mecha non hanno mai conosciuto e con cui

bramano di ricongiungersi. Rendendosi conto che David può provare

emozioni, i mecha del futuro si offrono di realizzare il suo sogno, anche

se ammettono di non essere in grado di farlo diventare un bambino vero.

Grazie ad una ciocca di capelli di Monica che David aveva tagliato e che

l'orsetto aveva conservato, gli androidi possono clonare Monica ma,

avvertono, il clone vivrà per un solo giorno. Dopo ore di immenso dolore,

David ha finalmente una mamma che lo ama, con la quale trascorre un

giorno felicissimo, per poi spegnersi, questa volta per sempre, insieme

a lei. "E per la prima volta nella sua vita andò nel luogo

dove nascono i sogni".


Questa in sintesi è la trama del film... la morale

finale non può essere che positiva

In realtà ciò che ci rende unici è quello

che abbiamo dentro e non il nostro aspetto.

 

La narrazione del film, le immagini ed il video sono tratte dal web

 

 
 
 
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