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Creato da maestrapiccola il 23/03/2009

maestrapiccola

la scuola da dentro

 

 

National Geographic

Post n°859 pubblicato il 21 Maggio 2013 da maestrapiccola
 

La geografia o la ami molto o non la ami per niente.

Molto concreta e aderente alla realtà rischia però di essere molto lontana dall'universo dei bambini.

Perchè è grande, la geografia ha in sè qualcosa di immenso che non sta per dimensioni in un libro e nemmeno in una cartina per la verità, se non fosse per la riduzione in scala.

E poi tutti quei nomi e quelle congetture sulla trasformazione del paesaggio. Si studiano gli ambienti e le loro caratteristiche, il clima, la flora, la fauna e ci sono ancora bambini che non sono mai usciti dalla loro città, che non hanno mai visto, non dico l'oceano, ma il semplice mare che bagna i piedini a riva.

La geografia è faticosa per gli allievi e il suo essere pratico viene spesso scambiato per noioso.

Ma più di tutti sfuggono le dimensioni, le altezze, le grandezze, le profondità, l'immensa vastità di spazi che sul sussidiario sono un triangolino verde come nel caso della pianura più famosa d'Italia che lascia intendere a Marco di essere poco più dell'orto del suo nonno:

"L'uomo ha fatto l'irrigazione nei campi della pianura Padana perchè così non doveva star lì con l'innaffiatoio...!"

 
 
 

Libro!

Post n°858 pubblicato il 19 Maggio 2013 da maestrapiccola
 

Cristina Petit

DOV'E' ANDATO IL NONNO?

San Paolo edizioni

 
 
 

Punteggiatura

Post n°857 pubblicato il 17 Maggio 2013 da maestrapiccola
 

Mario è piccolo e non vuole usare parole più grandi di lui.

Ha un misto tra il pudore e un effetto di estraniamento, come se non si riconoscesse.

Meglio stare nei binari del sicuro, corretto e dolce.

Arriva stretto fra sè e un po' dolorante:

"Maestra, Nicolò mi ha tirato un calcio nei puntini..." e la manina con l'indice indicava giù al cavallo dei suoi piccoli pantaloni di cotone chiaro.

 
 
 

In libreria

Post n°856 pubblicato il 15 Maggio 2013 da maestrapiccola

Cristina Petit

COS'E' UN AMORE LUNGO LUNGO?

San Paolo edizioni

 
 
 

Chi non ha il pane ha i denti...

Post n°855 pubblicato il 14 Maggio 2013 da maestrapiccola
 

I bulli che aspettano al parchetto fanno paura quindi è meglio parlarne.

Nel fare l'identikit del bullo escono cose interessanti:

-parla male

-gli importa dei suoi capelli

-fuma

-cammina floscio

-porta spesso l'orecchino

...la conversazione si ferma e ci dedichiamo a questo orpello che molto richiama la loro attenzione.

Tutte le femmine hanno i buchi, nessuna esclusa; i maschi, alcuni, lo vorrebbero.

"Mia mamma ha detto che devo provare a chiederglielo a 15 anni...."

"Io lo vorrei troppo!"

"E' bello!"

 

Manuele sta zitto e dopo che tutti hanno finito dice serio:

"A me non piace per niente e mia madre mi supplica di farmelo! Me lo chiede in continuazione se lo andiamo a fare ma a me non mi piace per niente e quindi non lo faccio!"

Gli altri sono increduli dalla fortuna che ha ad avere una mamma così.

Anche la maestra è incredula ma per altre cose.

 
 
 

In libreria

Post n°854 pubblicato il 13 Maggio 2013 da maestrapiccola
 

Cristina Petit

"MAMMA PERCHE' VAI A LAVORARE?"

Ed. San Paolo

 

 
 
 

Esplorando il corpo umano 3

Post n°853 pubblicato il 12 Maggio 2013 da maestrapiccola
 

Parliamo del corpo come macchina meravigliosa e perfetta, loro invece vogliono sapere delle imperfezioni.

Hanno mille domande su tutte le malattie possibili come piccoli ipocondriaci. In realtà ne sentono parlare tanto dagli adulti che vogliono far chiarezza.

Ma piuttosto che fare chiarezza, preferisco dargli atteggiamenti positivi, speranza e cura del loro corpo.

Troppi i pensieri negativi, le pubblicità dei medicinali, l'ossessione della malattia che ammala i sani.

Da bambina non ho mai avuto paura di ammalarmi, in loro vedo questo spettro.

Interessi economici vogliono che noi viviamo con questa paura e hanno fatto centro:i bambini conoscono e ricorrono subito alla medicina da usare tempestivamente per non essere malati neanche un minuto.

Ma per fortuna i nomi delle malattie sono, a volte, molto strani e capita che nell'errore si sveli la verità.

"E' vero che se si fumano troppe sigarette vengono i timori?"

 
 
 

Esplorando il corpo umano 2

Post n°852 pubblicato il 09 Maggio 2013 da maestrapiccola
 

Le troppe nozioni intasano e affollano i piccoli cervelli che mischiano le informazioni.

 

Giorgio sta giocando la partita del secolo e in palio c'è la vittoria, nè più nè meno ma è abbastanaza per darci dentro fino all'ultimo.

Il calore sale fino alle guance e si dilegua sciolto fuori dal corpo.

Sembra che abbia fatto la doccia ma è felice e correndomi incontro mi dice:

"Guarda come sono bagnato...è l'adrenalina che esce!"

 
 
 

Nuova uscita

Post n°851 pubblicato il 07 Maggio 2013 da maestrapiccola
 

Cristina Petit

CI SONO BAMBINI E BAMBINE!

Valentina Edizioni

http://www.valentinaedizioni.it/ci_sono_bambini_bambine.htm

 
 
 

Esplorando il corpo umano 1

Post n°850 pubblicato il 07 Maggio 2013 da maestrapiccola
 

Quando i bambini studiano per la prima volta il corpo umano vedono in trasparenza cosa c'è dentro.

Grazie ai filmati in 3D e ai documentari sempre più avanzati si riesce veramente a viaggiare verso l'infinitamente piccolo e a meravigliarsi non poco per la spettacolare, precisa e meravigliosa organizzazione che fa eco con un tutto primordiale.

Le domande non si contano,alberi di mani alzate che chiedono e raccontano fatti legati a malattie, aneddoti personali e familiari. Placarli è difficile come fermare un treno in corsa.

Le curiosità non finiscono mai e io non basto con i miei studi umanistici per risposte in cui servirebbero dei medici specializzati o dei ricercatori.

Mi dò da fare e butto là dei piccoli ampliamenti che poi vengono recepiti e reinterpretati:

"   (...)...lo sbadiglio è causato dalle cellule stanche!"

 

 

 
 
 

Piccoli momenti

Post n°849 pubblicato il 05 Maggio 2013 da maestrapiccola
 

Ci sono momenti della vita di classe che ti ripagano di tante fatiche.

Sono quegli squarci sull'infanzia che tutti abbiamo vissuto.

E' l'età della tenerezza per eccellenza, quando ancora non si padroneggiano nè la lingua nè le emozioni.

Marta è al banco che rimugina su una faccenda, passa Paola e la vede seria e si ferma...

"Cos'hai?"

"E' che non ho capito...(..)  !!!!"

"Stai tranquilla, te lo spiego io in piccole parole!"

 
 
 

Mal di schiena

Post n°848 pubblicato il 02 Maggio 2013 da maestrapiccola
 

Nel ripetere la storia dell'uomo Giuseppe aggiunge del suo e questo è il suo bello perchè con la sua storia lui partecipa a quella del mondo.

Sta parlando dell' evoluzione da homo e qualcosa a homo erectus.

L'innalzamento dalle frasche, la colonna vertebrale che si solleva a mostrar la fronte, questa mirabile visione che ci elevò al di sopra degli animali costretti alle quattro zampe fu così definita dal piccolo storico:

"L'homo erectus decise di tirarsi su perchè non ce la faceva più a stare tutto gobbo gobbo...."

 
 
 

Religioni

Post n°847 pubblicato il 28 Aprile 2013 da maestrapiccola
 

"Ciao maestra!"

"Ciao Khalid!"

"Sai una cosa?"

"Cosa?"

"Che la mamma è partita per l'Arabia Saudita!"

"Maddai!"

"Sì!"

"Come mai?"

Lui viene dal Marocco e si vede dal caffè della sua pelle, non dall'Arabia Saudita, quindi non è andata a trovare i suoi a casa, la mamma....

"E' andata alla Mecca! Ci dobbiamo andare tutti almeno una volta nella vita, così lei è partita e starà via un mese...."

"Un mese?!"

"Sì e sai dov'è proprio adesso?"

"No..."

"Iniunia montagna a pregare per cinque giorni e poi fa diciassette giri intorno e poi ritorna via..."

"...e ti manca..."

"...un po'...però so che tanto prega anche per me!"

Saltella via felice e forte di una religione che lo stringe.

 
 
 

Mitici anni '80

Post n°846 pubblicato il 22 Aprile 2013 da maestrapiccola
 

I bambini non hanno il senso del tempo che vivono, figuriamo di quello che è venuto quando loro non c'erano.

 

Facciamo i pon pon a scuola.

Le cose che una volta insegnavano le nonne e ora non lo fanno più.

Loro non si capacitano come da due dischi di cartone salterà fuori una palla e aspettano la magia.

Siamo tutti lì che lavoriamo, con le lane sul banco e la testa china, c'è un silenzio strano, un silenzio con rumori morbidi di fili.

I maschi sono i più portati, i più attivi e i più precisi, non l'avrei detto.

Mentre si fila Alessandro alza la testa, si guarda intorno e dice forte:

"Sembra di essere negli anni '80 con tutte le donne che cucivano...."

 

 
 
 

Alleluia

Post n°845 pubblicato il 21 Aprile 2013 da maestrapiccola
 

"E' tempo di grazia! Lodate!"

"E' nato il Salvatore! Esultate!"

"Cristo e' risorto! Glorificate!"

Michele ascolta sempre e bene il suo amato prete Don Mario, quindi capita che lo imiti dopo aver tirato un rigore:

"E' goal! Gioite!"

 

 

 
 
 

Abbondanza

Post n°844 pubblicato il 17 Aprile 2013 da maestrapiccola
 

Parlo con Mattia e mi racconta le sue cosine domestiche.

Avventure fra le pareti di casa con adutli che passano e ripassano.

Il fratello ha quindici anni e non fa più parte del popolo dei bambini, quindi è rimasto solo a giocare.

"...mio fratello non me li dà i bacini...."

"Perchè?"

Ci pensa...la cosa più naturale del mondo si è interrotta bruscamente, non sgorgano più dalla sua bocca come un tempo.

".....forse....perchè è troppo adolescente!"

 
 
 

Parolone

Post n°843 pubblicato il 16 Aprile 2013 da maestrapiccola
 

Ci sono sensibilità e sensibilità.

C'è chi all'udir delle parolacce sta male, c'è chi prova ad usarle per sentirsi grande e chi ne fa un uso e consumo massiccio.

In tutto questo siamo comunque nel contenitore scuola che non ammette che dolci parole.

Sara non ama le brutte parole perchè lo dice il prete e la mamma.

"Ma maestra!!!!!......c'è Matteo che dice le parolacce a vanvera!!!!

 

 

...hai ragione, in effetti andrebbero contestualizzate!

 

 
 
 

S-baffi

Post n°842 pubblicato il 15 Aprile 2013 da maestrapiccola
 

Poverini i preadolescenti.

Già molti bambini di quinta.

In un corpo che esplode ogni giorno e loro adorano ancora giocare a nascondino e acchiapparella.

Sono grotteschi e a tratti molto teneri.

Stevo ha già molti baffi neri e folti, dati in dono dalla sua etnia carica di colori accesi di pelle e capelli.

Lui sembra non curarsi di loro a tal punto che l'altro giorno, mentre si parlava della crescita, degli anni che verranno, dei cambiamenti, dei....mi chiede candido come una suorina:

"Ma io pensi che avrò i baffi?"

Gli altri mi hanno guardato attoniti, increduli fermi a chiedersi di che forma e misura è il suo specchio del bagno.

 
 
 

Quel mazzolin di fiori....

Post n°841 pubblicato il 14 Aprile 2013 da maestrapiccola
 

Il sole bagna l'Italia e dà gioia nuova a tutti, margherite comprese.

Camilla è accucciata come una piccola ranocchia e raccoglie i fiori bainchi e sorridenti.

E' intenta, impegnata e felice del suo mazzolino e della bella stagione.

Ogni tanto inclina la testina di lato per accarezzare i fiori poi cambia posto per cercare nuovi pascoli.

E' una scena senza tempo, potremmo essere nell'ottocento, nel settecento o molto prima. Un'attività rimasta immutata che le bambine prima o poi almeno una volta hanno fatto.

Mentre raccolgono pensano e sperano, sognano e decidono a chi regalare la loro composizione.

La mamma è sempre in cima alla lista dei destinatari perchè è la prima che può capire tale dono. Perchè lo riconosce e perchè ogni donna adora ricevere fiori.

Camilla si alza colma di fiorellini e grida felice:

"Guarda che gruzzolo di fiori che ho fatto!"

 
 
 

Profondità del legame

Post n°840 pubblicato il 11 Aprile 2013 da maestrapiccola

Bagno di una scuola materna, quando ancora non c'è alcuna separazione di rosa e azzurro. 

Guardo la scena senza essere vista.

Ci sono cinque nani un po' maschi e un po' femmine, hanno tirato su le magliette fino a metà pancia e guardano giù.

"Il mio è più profondo!"

"No, è il mio!"

"No, per me è  il suo guarda come va giù !!"

"Diciamo allora che sono tutti profondi!!!"

"Sìììì!!!"

 

Nella galleria chiusa dell'ombelico,

vedevano la profondità del legame

inconsapevoli di sapere veramente tutto.

 

 

 
 
 
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Cristina Petit

IGNAZIO CHE NON CI VEDEVA BENE

Ed.Bacchilega junior

http://www.ilmosaicocooperativa.com/ed_libricini_ignazio.html

 

 

 

 

Cristina Petit

UN BUCO NEL CIELO

ed.SONDA

http://www.sonda.it/

 

Grazie a tutti voi lettori del blog.

Avete dato senso al mio scrivere,

e ora,

sono diventata una persona di carta.

 

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