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Un blog creato da marcodl.mask il 27/06/2007

magiamaskcomo.it

MAGIA MASK Associazione Maschere Veneziane dal Lago di Como. creazioni di MARCO DI LAURO. Como, Venezia, Lago e Laguna: due luoghi, una stessa MAGIA.sito : www.magiamaskcomo.it

 
 

SITO MAGIA MASK

www.magiamaskcomo.it

 

EVENTUALI COLLABORAZIONI

Scrivere a: marcodl.mask@libero.it

sito: www.magiamaskcomo.it

MAGIA MASK  associazione con sede in Como p.iva 03365660137

 

 

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CARNEVALE VENEZIA 2012

 

MASCHERE VENEZIANE DAL LAGO DI COMO VENEZIA 2012

 

'700 IN VILLA OLMO COMO

 

MASCHERE VENEZIANE DAL LAGO DI COMO A DUBAI

 

VIDEO MASCHERE VENEZIANE DAL LAGO DI COMO 2010

 

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MASCHERE VENEZIANE DAL LAGO DI COMO

        Cliccare su > per visualizzare video.

 

HOTEL VILLA DELLE PALME

SITO Associazione Magia mask

cliccare:  www.magiamaskcomo.it

Miglior albergo dove ha soggiornato e soggiornerà durante il Carnevale di Venezia il gruppo Maschere Veneziane dal lago di Como .

Per visuallizzare cliccare: http://www.hotelvilladellepalme.com/

La mia fornitrice ufficiale di maschere Michela Campagnol che potete trovare a Venezia con il banco di maschere e souvenir di questa splendida città, vicino Stazione Santa Lucia, banchetti ai Sabbioni in Lista di Spagna. 

 

GRAZIE.

Ogni giorno che passa aumentano la gioia e la soddisfazione per tutto ciò che mi sono inventato in questi anni.
Le emozioni sono tante, mi riempie il cuore essere circondato da amici e conoscenti, con cui condividere gli stessi interessi e la stessa voglia di creare e divertirsi insieme.

Molte sono le e-mail che ricevo con tanti complimenti e stima per la mia creatività e la mia  fantasia. E' una passione nata quasi per scherzo, che con il tempo è cresciuta sempre più.

Tutto questo mi regala una carica interiore ed una forza di vita, nell'affrontare con gioia la quotidianità, è un modo per aggregare la famiglia, insegnare e trasmettere ai miei bambini l'arte della manualità e la capacità di creare con un nulla qualche cosa di entusiasmante. E' un aggregazione tra amici, un modo per incontrarsi e trascorrere delle ore nella più totale serenità, pace e gioia .

Sono riuscito, con il tempo, a creare il gruppo ''Maschere Veneziane dal lago di Como'' e circondarmi  da circa 20 persone, gioiose, piene di vita, educate , disponibili nel collaborare, rispettose nei riguardi di ciò che faccio indossare, volenterose nell'imparare ad nell' interpretare e che soprattutto hanno in comune la voglia di stare insieme e di colorare con le maschere e i relativi costumi, alcune giornate, coinvolgendo pubblico, organizzatori e fotografi.    

Seguendomi su questo blog, si potrà giornalmente sapere i numerosi ed i futuri appuntameti e sfilate a cui siamo stati invitati e a cui parteciperemo.........

Un grazie di cuore a tutti componeti e un grazie a tutti i fan del gruppo.  

Marco

 

BIOGRAFIA

Artista , creatore e responsabile del blog e delle maschere.

Marco Di Lauro, è nato a Como il 15 Aprile 1969.


Fin da ragazzo ama la pittura ed il disegno e dagli inizi degli anni ’80, si dedica con maggiore interesse a tutto ciò che riguarda l’arte del creare.
Le sue prime opere sono degli studi in bianco e nero, per poi approfondire con l’uso del colore.
Alla continua ricerca di un proprio stile, si cimenta nella scultura, usando un materiale poroso che riesce a modellare a suo piacimento.
E’ nei primi anni ’90 che dopo un viaggio a Venezia decide di proiettare la propria fantasia e creatività nella realizzazione di maschere.
Nella sua città è l’unico artista, che si propone la ricerca di linguaggi artistici alternativi, cercando di unire Venezia e Como in un’ unica simbiosi, usando le maschere grezze della città lagunare con le sete e le stoffe prodotte nella sua città lariana.
Le sue opere sono un crescendo con gli anni, e sono una rivisitazione di sensazioni oniriche che sconfinano in atmosfere surreali e fantasiose, mantenendo le radici ben salde con la tradizione dei mascherai veneti.
Nelle sue maschere dalle quali emerge chiaramente la ricerca del passato, gli effetti di doratura e di colore, sono ottenuti attraverso una tecnica elaborata, che si basa sulla stesura di colori acrilici o smalti e la decorazione è ottenuta con la tecnica della foglia d’oro e del rilievo.

 

continua...

Il modo per rendere una maschera con relativo costume originale è per l’artista riuscire a realizzare un’immagine presente nella sua mente, trasformandola in realtà.
Le sue opere non sempre sono frutto di un progetto, di una ricerca, di un bozzetto, ma sono la creazione istantanea  di una sensazione e di un sentimento.
La creazione di una maschera è qualche cosa che va oltre il mascherarsi, è forse l’unica cosa che riesce ad esprimere in qualche modo le sue sensazioni, la sua gioia di vivere, i suoi sogni e la serenità acquisita con gli anni, perché le sensazioni, le gioie e le emozioni non si possono catalogare, metterle in fila, etichettarle; le sensazioni non hanno un punto di inizio, né una fine….ed allora si mescolano, si confondono, si sviluppano attraverso la sua arte.
E’ così che inizia il viaggio della creatività ricco di magia ed emozioni. 
Per tutti coloro che volessero contattare l’artista Marco Di Lauro :l’indirizzo e-mail:  marcodl.mask@libero.it

 

Intervista fatta da Stefania Odoni a Marco Di Lauro

http://www.hotel.info/it/blog/i-segreti-della-maschera-veneziana/

I segreti della maschera veneziana: arte, passione e tradizione.

 Le maschere veneziane dal lago di Como di Marco di Lauro.

 La storia della maschera veneziana inizia molti secoli fa con le prime scuole di “mascareri, che risalgono al XIV secolo. A quei tempi l’uso della maschera era diffuso non solo a carnevale ma in moltissime altre occasioni di vita quotidiana, in quanto mascherarsi permetteva di celare la propria identità. A partire dal 1600 il governo della Repubblica di Venezia istituì delle regole per limitare l’uso delle maschere in attività clandestine, rendendole obbligatorie in occasione di feste pubbliche e cerimonie ufficiali. Dopo la caduta della Repubblica, sotto il governo austriaco, l’uso della maschera fu limitato alla festa carnevalesca e attraversò così una fase di decadenza fino a qualche decennio fa. A partire dal 1979 gruppi di cittadini e associazioni civiche veneziane hanno risvegliato l’interesse dei veneziani e di migliaia di persone da tutto il mondo per il Carnevale e la ricchezza della sua tradizione. Da allora fino ad oggi ogni anno durante le due settimane precedenti alla quaresima si vedono sfilare per le calli di Venezia maschere e costumi di ogni tipo: da quelle tradizionali del settecento, come la Bauta, la Gnana o la Moreta, a quelle più originali e nuove, nate dall’inventiva di molti artigiani, passando per i personaggi goldoniani della Commedia dell’Arte, come Arlecchino, Pulicinella, Pantalone e Colombina. Venezia è ricchissima di atelier e botteghe di mascareri, che creano maschere artigianali di ogni genere, quasi sempre abbinate a costumi pregiati e sontuosi. Queste maschere nascono per lo più su richiesta degli acquirenti, che desiderano possedere e indossare, almeno una volta nella vita, una vera maschera veneziana. Molto spesso nascono semplicemente dalla creatività di un artista, che nella creazione di una maschera riesce ad esprimere le proprie sensazioni, la propria gioia di vivere in un viaggio ricco di magia ed emozioni. Questo è ciò che prova l’artista delle maschere veneziane Marco di Lauro, fondatore delle “Maschere Veneziane dal Lago di Como”, un gruppo di 20 persone che sfila con i costumi tipici veneziani in occasione di feste, sfilate e carnevali in tutto il mondo. I costumi e le maschere sono realizzati a mano e con la macchina da cucire da Marco stesso. Un artista poliedrico che, dopo un viaggio a Venezia negli anni ’90, stregato dalla sua atmosfera, decide di proiettare la sua fantasia e creatività nella realizzazione di maschere. L’idea di intervistare Marco nasce dalla curiosità di sapere quale progetto si cela dietro le bellissime maschere veneziane e come vengono create. Ma soprattutto dal desiderio di conoscere un vero “mascarero” che crea maschere con le proprie mani, come si faceva centinaia di anni fa.  

 

Continuazione intervista:

Per Marco la maschera è forma sublime d’espressione, in cui concretizzare sensazioni ed emozioni della vita di ogni giorno. Egli stesso ribadisce: “Non sempre le mie creazioni sono frutto di un progetto, di una ricerca, di un bozzetto, ma sono la creazione istantanea attraverso l’esteriorizzarsi di una sensazione o di un sentimento”. “Anche un’emozione vissuta in un particolare momento della giornata o semplicemente un particolare, che può essere un certo tipo di stoffa, una pietra colorata o un oggettino scoperto al mercatino delle pulci, mi danno l’idea per una nuova maschera”. Ma com’è fatta una maschera? La tipica maschera veneziana del ‘700 è di cartapesta, che significa letteralmente “carta macerata” in acqua. La maschera viene creata con striscioline di carta assorbente bagnata incollate tra di loro. Per prima cosa viene data forma alla creta, su cui si cola il gesso liquido per fare lo stampo. Quando il gesso è asciutto, lo stampo al negativo viene isolato con della gommalacca e un distaccante grasso. Quindi si posizionano i pezzi di carta assorbente bagnata su tutta la superficie della maschera e si fa pressione con le dita affinché la carta aderisca bene senza pieghe. In questo caso si cosparge generosamente di colla da tappezziere e si inizia col secondo strato. Gli strati di carta e colla variano a seconda della grandezza e dello spessore che si vuole ottenere. Quando la maschera è asciutta, si estrae dallo stampo e si lavora con carta vetrata, si fanno gli occhi e si tagliano i bordi in eccesso. La prima fase di costruzione della maschera si conclude con la prima mano di tempera bianca. Oggigiorno le botteghe artigiane che utilizzano questa tecnica si contano sulla punta delle dita. È un procedimento che richiede un dispendio di tempo molto elevato e non solo!

 

Continuazione intervista

La maschera di cartapesta portata sul viso ha lo svantaggio di ammorbidirsi con i vapori del respiro e dopo alcune ore si attacca alla pelle e corre il rischio di rompersi. Per questi motivi è più adatta come decorazione da appendere alla parete, come le maschere in ceramica. Marco ci svela che la maggior parte delle maschere indossate sul volto durante il carnevale sono in resina rivestita di cellulosa, un materiale molto leggero e comodo da indossare anche per giornate intere. La maschera autentica, unica e originale, nasce nel momento della decorazione, che è la fase più importante della creazione vera e propria della maschera stessa completata dal costume. “Utilizzo stoffe di ogni tipo, ma prevalentemente raffinate e di alta qualità, proprio come le mie maschere; vado alla ricerca del particolare e punto più sulla qualità che sulla quantità.” Questo è quello che distingue l’artista mascarero per passione dall’artigiano mascarero per professione. Marco si serve nelle seterie e nei rinomati negozi di tessuti della sua Como: seta, broccati, velluto di seta, raffinati pizzi lavorati, raso di seta. Ma anche altri materiali, a seconda dell’ispirazione. Le stoffe vengono impreziosite con brillanti e Swarovski, perle, pietre, glitter, piume, marabù, foglie oro e oggetti particolari, scovati nei mercatini e adattati alle sue “opere d’arte”. Marco usa colla a caldo, ago e filo per attaccare gli ornamenti alla maschera grezza e decorare il costume coordinato, che cuce lui stesso. Durante l’intervista Marco mi mostra una delle sue ultime creazioni, la maschera che indosserà al Carnevale di Venezia di quest’anno: un gioco magico di colori, viola e oro. La maschera, tempestata di Swarovski viola chiaro e ambra, trova il suo completamento nel costume, una veste ampia di raso di seta e di broccato viola. Il volto è illuminato dal collo di seta beige-oro e dal sontuoso copricapo, ornato di foglie in glitter oro e piume di marabù. I riflessi di luce che scaturiscono da questa maschera colpiscono i sensi e richiamano un’epoca passata. Qualcosa di unico e irripetibile che nemmeno l’artista può ricreare una seconda volta. L’artista comasco non è ancora riuscito a separarsi da nessuna delle sue maschere, nonostante abbia ricevuto offerte di acquisto di intenditori da tutto il mondo. Una maschera completa di costume viene venduta a Venezia a partire da 3000 euro. Ma Marco sottolinea come il valore economico delle sue creazioni sia difficilmente quantificabile, tanto è il lavoro, la passione e la ricerca impiegato nella loro realizzazione. Ogni maschera veneziana di Como è un’opera d’arte unica in quanto esprime la simbiosi tra lago e mare, caratteristica propria dell’artista mascarero “Marco dl maschere”.

 

 

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Ilaria in Donna Elvira del don giovanni di mozart con una creazione by Marco Di Lauro

Post n°574 pubblicato il 26 Novembre 2011 da marcodl.mask

Con questa foto per ringraziare la soprano maestra Ilaria Taroni per 'interpretazione con un abto delle maschere veneiane dal lago di como, per la bellissima collaborazione e per l'organizzazione della serata.

Un ringraziamento a Cecilia Casella della scuola di musica Note su note di Como. 

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Commenti al Post:
giggi91
giggi91 il 26/11/11 alle 21:51 via WEB
ciao..complimenti per il blog è davvero interessante..anche io ne ho uno nel quale cerco di smascherare le truffe. se vuoi passa e possiamo scambiarci i link nei blog amici http://blog.libero.it/occhioallatruffa ciao ciao :)
 
 
marcodl.mask
marcodl.mask il 26/11/11 alle 21:57 via WEB
grazie e passo!!
 
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Bellissime foto, complimenti per l'iniziativa del sito!
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mario è stata una bellissima esperienza, ci vedremo presto...
Inviato da: marcodl.mask
il 17/03/2012 alle 22:44
 
Ciao Marco,è stata sicuramente una bellissima esperienza...
Inviato da: Mario
il 14/03/2012 alle 15:02
 
grazie e passo!!
Inviato da: marcodl.mask
il 26/11/2011 alle 21:57
 
ciao..complimenti per il blog è davvero interessante..anche...
Inviato da: giggi91
il 26/11/2011 alle 21:51
 
 
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PROSSIME DATE E APPUNTAMENTI DEL GRUPPO.

In continuo aggiornamento:

- Lun. 14 febbraio 2011 Cermenate, presso Amandla pub-birreria, serata d'     inaugurazione esposizione maschere veneziane realizzate da ragazzi Centro.

- Dom. 27 febbraio 2011 Oleggio sfilata Carnevale per le vie della città.

- Giov. 03 marzo 2011 Lugano sfilata Carnevale per le vie della città.

- Ven. 04 marzo 2011 Tavernerio, presso Kiva Han discoteca Ballo in maschera e Grande Carnevale Veneziano, ore 22,00.

- Sab.05 marzo 2011 Como ore 15,30 sfilata per il centro storico con apertura del Carnevale.

- Dom.Lun.Mart.Merc. 06/07/08/09 Marzo 2011 Carnevale di Venezia.  

-Sab 04 giugno 2011 Crescentino (VC) ore 21,00 sfilata per i 150 anni Unità d'Italia. 

- Sabato 24 settembre 2011 Como dalle 17,00 alle 21,00 nel parco e negli interni di Villa Olmo '700 in Villa Sfilata e passeggiata di maschere e costumi del '700. 

-Giovedì 24 novembre 2011 Como ore 20,45 Auditorium Cà D'Industria Via Brambilla Opera Don Giovanni di Mozart.

ANNO 2012

- Sabato 04 febbraio 2012 Venezia Cà Zanardi workshop fotogr. con cena e festa

- Domenica 05 febbraio 2012 Venezia 

- Domenica 12 febbraio 2012 sfilata Carnevale Cantu' ore 14,30

- Giovedì 16 febbraio 2012 sfilata Carnevale Lugano Svizzera

- Sabato 18 febbraio 2012 sfilata e apertura Carnevale Como 

- Dom.Lun.Mart. 19-20-21 febbraio 2012 Carnevale Venezia 

- Giovedì 23 febbraio 2012 inaugurazione mostra presso Alesini Arredamenti Varese 

-sabato 25 febbraio 2012 maschere veneziane Carnevale Erba  

-lunedì 09 aprile 2012 Festa delle Camelie Palazzo Gallio Gravedona

- domenica 22 aprile 2012 Castello Benso Mercenasco To 

- Sabato 28 aprile 2012 Festa Veneziana a Lugano

 

Riflessioni....

Anni fa, passeggiando per Venezia pensavo tra me e me......
" Un modo per rendere una maschera con relativo costume originale è riuscire realizzare un' immagine presente nella mia mente, trasformandola in realtà; quindi non sempre le mie creazioni sono frutto di un progetto, di una ricerca, di un bozzetto, ma sono la creazione istantanea attraverso l'esteriorizzarsi di una sensazione o di un sentimento."

Anche oggi, credo che questo concetto rispecchi il mio modo di vedere sentire la realtà, al di là dell'attività stessa del creare.

La creazione di una maschera è qualcosa d'altro per me, che va oltre il mascherarsi, forse l'unica cosa che riesce ad esprimere in qualche modo le mie senzazioni, la mia gioia di vivere, i miei sogni ,la mia allegria e la mia serenità interiore, acquisita con gli anni.
Perchè le sensazioni, le gioie e le emozioni non puoi catalogarle, metterle in fila, etichettarle; le sensazioni non hanno un punto di inizio né una fine... ed allora si mescolano, si confondono, si sovrappongono,  si sviluppano attraverso questa mia arte......

E' così che inizia il viaggio della mia creatività....... continuando con il trascorrere delle giornate spensierate o dei momenti divertentissimi, coinvolgendo i miei cari, i miei amici e gli amici degli amici.

 
Il viaggio ha inizio e prosegue nella testa, lo vivi prima ancora di effettuarlo. 

Guardando un oggetto ti rendi conto come posizionarlo, un colore sai già come abbinarlo....


Il viaggio ha un unico senso, se sai viaggiare con la mente.


 

Entrare in sintonia con queste sensazioni è semplicemente un fatto di emozioni e sensibilità.
C'è un flusso di vibrazioni tra noi e la realtà che ci circonda, sempre, in ogni momento; riceviamo e a nostra volta emettiamo vibrazioni.
La realtà, così come la percepiamo, è la somma di ciò che esprimiamo e impressioni che riceviamo.


Le stesse sensazioni incredibili, le senti prima ancora di tendere la mano,

quando cerco di accarezzare i miei amori,

quando dono e ricevo un sorriso dei miei figli, 

quando aumento l'amore, la fiducia e il rispetto per mia moglie,

quando sento crescere l'amore per i miei genitori gustandomi i giorni che passano,

quando gioisco nell'essere circondato da tanti amici.

 
Così è nel viaggio.


Perchè creare è un immenso, fantastico viaggio ricco di magia ed emozioni.

Marco.