Creato da: massimocoppa il 22/08/2006
"Ci sedemmo dalla parte del torto perché tutti gli altri posti erano occupati"


"There is no dark side
of the moon, really.
Matter of fact,
it's all dark"

Pink Floyd

 

 

 

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"Conosceremo una grande quantità di persone sole e dolenti nei prossimi giorni, nei mesi e negli anni a venire. E quando ci domanderanno che cosa stiamo facendo, tu potrai rispondere loro: ricordiamo".

Ray Bradbury, "Fahrenheit 451"

 

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"And all this science,
I don't understand:
it's just my job,
five days a week...
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Elton John

 

Un uomo può perdonare
a un altro uomo
qualunque cosa, eccetto
una cattiva prosa

                     Winston
                        Churchill

 
 

Presto /
anche noi (…) saremo /
perduti in fondo a questo fresco /
pezzo di terra: ma non sarà una quiete /
la nostra, ché si mescola in essa /
troppo una vita che non ha avuto meta. /
Avremo un silenzio stento e povero, /
un sonno doloroso, che non reca /
dolcezza e pace,
ma nostalgia
e rimprovero
PIER PAOLO PASOLINI
 

 

 

 

 

Cazzarola!

 

Messaggi di Dicembre 2017

 

Il triste Natale di una bambina malata, che vuole morire per smettere di soffrire

Post n°2028 pubblicato il 11 Dicembre 2017 da massimocoppa
 

IL TRISTE NATALE DI UNA BAMBINA MALATA, CHE VUOLE MORIRE PER SMETTERE DI SOFFRIRE

Su iniziativa dell’associazione di volontari “Società per amore”, i bimbi ricoverati all’ospedale “Pausilipon” di Napoli hanno mandato a Babbo Natale la classica “letterina”: solo che a fare la parte di Santa Klaus saranno gli stessi volontari, che acquisteranno e consegneranno i regali a questi piccoli dalla salute malferma.

La circostanza viene riferita dal quotidiano “Il Mattino”. Purtroppo, date le premesse, le lettere non sono allegrissime: per quanto l’infanzia abbia l’innata capacità di gettarsi alle spalle le avversità, c’è un limite di sofferenza psico-fisica oltre la quale, evidentemente, un cucciolo di essere umano non riesce ad andare.

È straziante e non può lasciare indifferenti il messaggio di una bambina ricoverata nel reparto emo-oncologico, orfana di madre; breve e quasi indecifrabile, perché scritto con grande fatica fisica: “Caro Babbo Natale – scrive la piccola – forse l’anno prossimo finalmente starò con mamma in cielo. Questo è l’unico pensiero felice che ho per questo Natale. Nonna sta male e ogni giorno si allontana da me. Mi sento sola e l’unico regalo che voglio è quello di andare via con la mia bambola di Frozen”.

E se vi viene da piangere nel leggere che il desiderio di una bambina è, semplicemente, quello di morire per finire di soffrire e ritrovare la mamma che l’ha preceduta… Beh, non ve ne vergognate. Io stesso concludo questo breve post cercando, con fatica, di rileggere quello che ho scritto, facendomi strada tra un sottile velo di lacrime.

 
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