Creato da: psicologiaforense il 14/01/2006
finchè vita non vi separi
 

Ultime visite al Blog

argento_giuseppemare.bosco2017nzinodgliogiampiero.colantoniGiuseppeLivioL2fagiolone73magabodigimaxidoda77fpat2017carmelanettiafef11tancrediamatofalco1941
 
Citazioni nei Blog Amici: 799
 

Archivio messaggi

 
 << Febbraio 2017 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28          
 
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 

Ultimi commenti

L'8 luglio 2014 la rapper Iggy Azalea estrae come...
Inviato da: pat2017
il 26/03/2017 alle 19:55
 
Dopo aver recitato una piccola parte nella pellicola Fast...
Inviato da: pat2017
il 26/03/2017 alle 19:54
 
Rita Sahatçiu Ora, nata Rita Sahatçiu (Pristina, 26...
Inviato da: mare.bosco2017
il 26/03/2017 alle 19:52
 
Rita Ora possiede un'estensione vocale da...
Inviato da: mare.bosco2017
il 26/03/2017 alle 19:51
 
Buon weekend Giu' ;)
Inviato da: geishaxcaso
il 25/03/2017 alle 15:13
 
 

Contatta l'autore

Nickname: psicologiaforense
Se copi, violi le regole della Community Sesso: F
Età: 55
Prov: PD
 

umorismo e satira

 

Chi può scrivere sul blog

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti possono pubblicare commenti.
 

Archivio messaggi

 
 << Febbraio 2017 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28          
 
 
Citazioni nei Blog Amici: 799
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 

Messaggi di Febbraio 2017

 

L'EVOLUZIONE DELLA SESSUALITÀ FEMMINILE E L'ATTENZIONE AL PIACERE DELLA DONNA

Post n°9018 pubblicato il 28 Febbraio 2017 da psicologiaforense

Le donne ormai hanno un nuovo approccio alla sessualità: amano il sesso, non solo quello classico, ma anche trasgressivo e intrigante. Le fantasie sessuali ormai non sono più solo una prerogativa maschile, ma fanno parte dell'immaginario femminile. Se infatti in passato gli uomini non hanno mai avuto difficoltà nel confessare i propri desideri più intimi, le donne sono sempre state più in imbarazzo nel voler mettere in pratica le proprie fantasie, limitandosi a svilupparle solo con la mente.
Ma
quali sono le fantasie sessuali più frequenti nelle donne: avere un amante immaginario, rivivere la sessualità di una relazione precedente, essere presa con forza e obbligata a cedere, essere in un altro luogo rispetto a quello usuale nel fare sesso, essere oggetto di desiderio e realizzare l'atto sessuale con più uomini, essendo attiva e usata nello stesso tempo, lottare e resistere prima di cedere ed essere eccitata dalle avances sessuali, osservare ed essere osservata da altri durante il rapporto sessuale, immaginare di essere una donna sessualmente irresistibile, avere rapporti sessuali con donne e uomini, avere fantasie di esibizionismo e di sottomissione.
Ci sono poi fantasie più romantiche come essere accarezzata con molto affetto e tenerezza, vivere una scena romantica con sesso, vivere in fantasia il sesso con il nostro partner in cui però la sessualità ha caratteristiche di modo, gesti, ambientazione diversi.
Ognuna delle azioni che si realizzano nella fantasia possono raccontarci quello che ci manca e possono anche dare indicazioni su di noi.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

ILARY BLASI: ADESSO VOGLIO FARE CINEMA PER LA REGIA DI RIDLEY SCOTT

Post n°9017 pubblicato il 28 Febbraio 2017 da psicologiaforense

 

Ilary Blasi guarda avanti. E nel suo futuro  spera ci sia  non solo la tv, ma anche il cinema. Sotto questo profilo, la moglie del capitano della Roma ha le idee più chiare di quanto si possa pensare: sa già, infatti, da quale regista le piacerebbe essere diretta, e non si tratta dell'ultimo arrivato. Alla domanda se ha mai pensato di buttarsi nel mondo della celluloide, ha risposto: "Ho iniziato proprio recitando in spot televisivi. Fino a qualche anno fa, avrei risposto no... Adesso mi incuriosisce. Se proprio vogliamo sognare, mi piacerebbe essere diretta da Ridley Scott".

Ilary ha un cattivo rapporto con i social, tanto che non ci sono suoi profili ufficiali sul web. "Non ho feeling con la tecnologia. Fino a qualche anno fa avevo un telefonino che faceva solo chiamate e mandava sms. Preferisco parlare di persona. E poi, non mi faccio foto, mi annoia. Cosa potrei mettere sui social?".

Alla Blasi non piace neanche fare foto ai suoi tre figli: "Faccio loro poche foto. La scorsa settimana Chanel mi ha chiesto di farle un video durante una gara di ginnastica, ma è stato un caso". Non parlatele, poi, di selfie: "Noooo . Però uno lo farei: con il Papa".

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

SORPRESA IN CARROZZERIA, UNA BARA DA COLORARE DI ROSA

Post n°9016 pubblicato il 28 Febbraio 2017 da psicologiaforense

E intanto spuntano anche la versione in vimini e il funerale in streaming... Sempre più spesso la persona che sta per morire pensa, con largo anticipo, a come vorrebbe la sua cerimonia funebre. E lo comunica, in seguito, ai familiari. Nei dettagli. C’è parecchio interesse, ad esempio, per le bare in vimini. A basso impatto ecologico.  Anche i parenti fanno la loro parte. E osano di più rispetto al passato. Una sciarpa, un cappello, una fotografia. Si cerca di ricordare la vita del defunto, in qualche modo, esponendo oggetti legati al suo lavoro, ai suoi hobby, ecc... Poi c’è la tecnologia, con le sue  infinite variabili. In alcuni Paesi  si producono video e dirette streaming delle cerimonie.  Basta così? No. Perché, intanto, nei cimiteri, arriva pure il QR Code sulle lapidi. Basta avvicinarsi con il cellulare e si apre una pagina internet che ripercorre la vita del defunto...

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

LE EMOZIONI ESPLODONO IN SCHEGGE INCONTENIBILI

Post n°9015 pubblicato il 26 Febbraio 2017 da psicologiaforense

La vita quotidiana è intrisa di emozionalità. Attraversata e nutrita, dalle grandi emozioni umane: amore, gioia, compassione, sorpresa, paura, collera, disgusto, tristezza, seduzione...   Il linguaggio pubblico parla il linguaggio delle emozioni. Appassionata è la ricerca di "scorciatoie" per la felicità, di tecnologie emotive (buona relazionalità, psicoterapia, arte visiva, musica, esperienze sensoriali, droghe, meditazione, sport, danza, immersione nella rete) di cui l'essere umano si rende spesso interessato se non accanito autore. Consistente è la domanda di emozioni collettive e pressante è l'esigenza di parteciparle e condividerle di cui il medesimo si rende protagonista, dimostrandosi non di rado bisognoso di entusiasmi collettivi, di sprofondamenti e dissolvimenti nella massa, e shock socializzato di mobilitazioni emozionali condivise, di adesioni a gruppi a elevata densità affettiva, di deliri collettivi, di ebbrezza generale, di fusioni dell'ego, con il rischio, peraltro, che la voce della sua ragione venga sommersa dall'emozione collettiva. Nella società globalizzata la persona finisce con l'essere tendenzialmente una cacciatrice di sensazioni, una "viaggiatrice" alla continua ricerca di emozioni nuove e piacevoli anche da condividere, peraltro sovente senza legarsi a nessuno e a nessun luogo. Si tratta di esperienze che paiono consentire alla persona la soddisfazione a un tempo dell'istanza dell'appartenenza e dell'istanza dell'individualità, che sembrano permetterle di sentirsi partecipe e di percepirsi unica, di avere un legame sociale e di essere autonoma.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

INTELLIGENZA AFFETTIVA, ESSERE CON IL CUORE, RIFLESSIONE IN MENO DI 20 RIGHE

Post n°9014 pubblicato il 25 Febbraio 2017 da psicologiaforense



Fino a non molto tempo fa la dimensione affettiva della personalità, nei confronti del pensiero e della ragione, del logico e del razionale, ha conosciuto non poche e irrilevanti sottovalutazioni, se non soppressioni e rimozioni. La cultura moderna ha espulso da sé l'essere totale dell'uomo Per occuparsi soltanto del suo pensiero. Non è difficile rilevare l'inaridimento del cuore, l'estromissione o la marginalizzazione delle emozioni e dei sentimenti nelle strutture sociali e sanitarie e la correlata sottostima o inattivazione della componente affettiva della professionalità. Ancora oggi in tali contesti, dove pare privilegiato un agire di tipo "scientifico", l'affettività non trova sufficienti spazi di espressione e azione e spesso si finisce con il curare la persona senza averne cura.  Così sono dimenticate o sottovalutate le sue paure, le sue speranze, le sue aspettative, le sue abitudini, la sua storia.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

TEATRO STREHLER, TUTTI NUDI SUL PALCO, SCANDALO PER LO SPETTACOLO BESTIE DI SCENA

Post n°9013 pubblicato il 25 Febbraio 2017 da psicologiaforense

Sul palcoscenico solo gli attori, nudi. I protagonisti sono proprio i corpi nudi, i loro respiri, i rumori dei passi e nessun dialogo, nessuna scenografia, nessuna trama, nessun costume di scena. E tira aria di scandalo, a quattro giorni dal debutto.

«Qui c’è il teatro fino in fondo -  afferma il direttore del Piccolo teatro di Milano, Sergio Escobar - anche se manca la trama, così come mancano i vestiti. Ma l’ordito rimane». `Bestie di scena´ è una coproduzione tra Piccolo Teatro con Compagnia sud costa occidentale, Teatro Biondo di Palermo e Festival di Avignone e andrà in scena, in prima assoluta, al Teatro Strehler di Milano dal 28 febbraio al 19 marzo.

Il regista svela poco di quello che andrà in scena. L’unica certezza è che per oltre un’ora sul palco ci saranno gli attori nudi, corpi appunto e non personaggi, che raccontano il disagio di stare in un luogo che è il palcoscenico, ma che potrebbe essere la vita, la realtà, il mondo. Saranno loro a spogliarsi davanti al pubblico, togliendosi le tute che indossano e che lasceranno lì di fronte alla platea, come in un gesto di liberazione al termine del quale saranno disarmati.

«Lo spogliarsi non è un atto di ribellione o di ostentazione - ha precisato - ma un gesto necessario che si deve fare per iniziare». Il nudo che si vedrà in questo spettacolo «è naturale, innocente e non ha nulla di erotico e di pornografico», ha spiegato . Il nudo integrale in teatro «crea imbarazzo e lo sguardo dello spettatore porta a coprirlo con la coperta dello scandalo - ha concluso -. Il lavoro di Emma Dante è togliere ogni protezione e arrivare alla pietas del corpo». Il palcoscenico sarà come un buco nero, «uno spazio abnorme e desertico», con solo una luce e i corpi che si «accorpano, si uniscono», si muovono insieme. «Non essendoci parole e dialoghi - ha spiegato la regista - ci sarà un grande silenzio, riempito solo dai respiri degli attori, dai loro movimenti, dai rumori del palco». È «il rumore del teatro - ha concluso - e `Bestie di scena´ è quello che siamo noi nella nostra intimità».

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

AL MATTINO A SCUOLA, AL POMERIGGIO NUDE IN CHAT, LE CAM GIRL, 2MILA EURO A SETTIMANA

Post n°9012 pubblicato il 24 Febbraio 2017 da psicologiaforense

Per più di qualche ragazzina, questo è diventato un vero e proprio lavoro di cui i genitori non sanno nulla: «Dai mille euro al mese – racconta una 18enne pordenonese – ora, stando in cam più tempo, arrivo a guadagnare circa 2mila euro a settimana».

La giornata tipo di una camgirl è più o meno la stessa. Si alza, fa colazione e prepara la stanza. Esce, va a scuola  e, quando torna, nella sua testa c’è un solo pensiero: connettersi al sito di incontri virtuali. Posta una foto su Facebook o su Twitter per far sapere ai suoi fan che sta per trasmettere, indossa un bel completino intimo ed inizia... Le sessioni possono variare a seconda dei giorni e, soprattutto, delle esigenze dei clienti.  Le chat, quelle di ultima generazione, che attirano sempre più l’attenzione delle giovanissime, non si basano sul rapporto uno a uno, ovvero da “cam a cam”, ma sono pubbliche, aperte a chiunque e soprattutto totalmente gratuite: l’homepage si presenta come un mosaico di finestre dalle cui anteprime è facile immaginare cosa succeda all’interno, basta cliccare per accedere a quei mondi impastati di carne e pixel, desiderio e connessione veloce. Solo in un secondo momento, se si vuole interagire, è necessaria la registrazione. Anche qui tutto gratis.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

MAURIZIO COSTANZO ATTACCA BELEN RODRIGUEZ: COSA ASPETTA A TOGLIERE IL DISTURBO?

Post n°9011 pubblicato il 23 Febbraio 2017 da psicologiaforense

Maurizio Costanzo ha parlato in maniera forte e chiara: «Personalmente consiglio a Belen di trasferirsi all'estero e di togliere il disturbo, di non romperci più le scatole. Non è che ogni due minuti possiamo discutere degli amori di Belen: chi se ne importa?» Il conduttore ha rilasciato queste e altre  dichiarazioni anche al settimanale 'Nuovo' su Stefano De Martino e Belen Rodriguez che stanno facendo discutere.

Costanzo ha infatti detto che lui e la moglie Maria De Filippi, che insieme formano la coppia più potente della televisione italiana, sono dalla parte del ballerino dopo il divorzio tra quest'ultimo e la showgirl argentina dello scorso anno.

«Stefano De Martino è dotato di grande umiltà e per questo Maria lo stima molto. Non è per lei un figlio artistico, però gli sta dando ruoli sempre più importanti. Stefano del resto non è solo un ballerino, ha altre capacità perché è una persona fedele e appassionata», ha detto Maurizio.

La Rodriguez, che in passato è stata chiamata dalla De Filippi per diverse trasmissioni, anche con ruoli importanti, deve iniziare a preoccuparsi?

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

CANALIS NUDA CONTRO PELLICCE, APPELLO A VOGUE

Post n°9010 pubblicato il 23 Febbraio 2017 da psicologiaforense

"Ogni giacca in pelliccia o taglio di pelliccia sono stati presi da un essere vivente terrorizzato che è stato catturato in natura o che ha vissuto una vita di miserie rinchiuso in una spoglia gabbia di metallo prima di essere affogato, folgorato, avvelenato o spellato vivo. Io, così come tanti dei vostri lettori, desidero vedere Vogue muovere un passo verso un futuro compassionevole per la moda, impegnandosi a non promuovere la pelliccia sulle sue pagine".

Con queste parole, dopo aver partecipato alla campagna "Meglio nuda che in pelliccia" per Peta Usa, Elisabetta Canalis rivolge un appello al neo direttore di Vogue Italia, chiedendo a Emanuele Farneti che una delle sue prime decisioni sia quella di mettere al bando le pellicce dal magazine che dirige al posto di Franca Sozzani, scomparsa nel dicembre 2016. Lo annuncia una nota di Peta in cui si apprende che Elisabetta Canalis "ha scritto a Farneti per suggerire che questo è il momento perfetto per iniziare un nuovo capitolo dell'iconica bibbia della moda".

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

COMMUNITY, BLOG, LA NOIA FITTA DI UN PERIODO DI TRANSIZIONE

Post n°9009 pubblicato il 23 Febbraio 2017 da psicologiaforense

Per Pascal l'essere umano che non pensa a Dio è condannato alla noia. Per Kant è una questione di cultura, più si cercano nuovi divertimenti e più si è condannati alla noia. Per Kierkegaard la noia è un segno di nobiltà. Quell'allegrone di Schopenhauer diceva che si può solo vivere «fra il dolore e la noia». E Leopardi non aveva dubbi, fra le due condizioni avrebbe scelto il dolore. Per Moravia la noia «potrebbe essere definita un malattia degli oggetti, consistente in un avvizzimento o perdita di vitalità quasi repentina».

Forse bisognerebbe ragionare anche sul fatto che la noia è sempre «la mia noia»,  e intorno a quel «mia» misurarne le richieste, cercarne la cura mentre si naviga tra blog in questo  periodo di fluttuanti incertezze... 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

DAL RAGIONAMENTO INCERTO AL RAGIONAMENTO INGENUO, TU DI CHE RAGIONAMENTO SEI? CHE STRATEGIA USI?

Post n°9008 pubblicato il 22 Febbraio 2017 da psicologiaforense

Esistono tre forme essenziali di ragionamento:

- Il ragionamento deduttivo, che consiste nel trarre una conclusione partendo da determinate premesse mediante i procedimenti dell'analisi e dell'astrazione (ragionamento logico);

- il ragionamento induttivo, che parte da un numero minimo di dati e ne ricava un'ipotesi da verificare (ricerca di una legge);

- il ragionamento valutativo, che giudica la validità di un pensiero o di un'azione basandosi sui criteri della logica formale ed utilizzando un modello di riferimento. La strategia utilizzata in un ragionamento consiste nel raccogliere le informazioni ritenute utili ordinarle ed elaborarle per la formulazione di un'ipotesi

Le strategie di ragionamento  utilizzate più frequentemente sono:

- strategia globale, che consiste nell'utilizzare tutte le informazioni a disposizione, procedendo per eliminazioni successive fino a quando non si giunge a ridurre l'ipotesi originaria ai soli elementi presenti in tutti i casi esaminati

- strategia parziale, che consiste nel formulare un'ipotesi iniziale utilizzando soltanto una parte dei dati a disposizione. Nel caso di errore, si cambiano i dati di partenza; in caso di successo, si mantiene l'ipotesi formulata.
Rispetto alla strategia globale, il metodo parziale presenta l'inconveniente di richiedere un grosso sforzo mnemonico; inoltre occorre avere molto tempo disponibile nell'eventualità che vengano cambiate più volte le varie ipotesi di lavoro.

NOTA INTEGRATIVA DI MARCO PRESTA:

Una delle grandi tragedie della nostra epoca consiste nel fatto che tutti sono convinti di avere un'opinione. Qualunque babbeo ti trovi di fronte si sente in dovere di dire la sua sulk rapporto di coppia, sulla vita, sull'educazione dei figli,  sull'economia mondiale, sul Medioriente, sull'ultima scoperta scientifica....  Ci vorrebbero delle sanzioni economiche: sei un imbecille, parli del crollo delle Borse, trecento euro di multa. Invece niente.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

JENNIFER LOPEZ , IL SUO FISICO DA TEENAGER FA IMPAZZIRE RAGAZZI E WEB

Post n°9007 pubblicato il 22 Febbraio 2017 da psicologiaforense

Jennifer Lopez  è una cougar ovvero una donna adulta che, come un puma, punta la sua giovane preda? Le sue movenze sono molto femminili, sinuose e decise proprio come l'animale che un po' la rappresenta. Infatti la famosa cantante   ha ribadito  che non vuole neanche sapere l'età dei suoi potenziali partner quando accetta di uscire con qualcuno visto che tutto ciò che le importa è la loro connessione spirituale e quanto si trovano bene.

Però ci tiene a precisare:  "Questa cosa è nata perché mi sono frequentata con Beau (il ballerino Casper Smart, ndr), e lui era più giovane, ma era il primo ragazzo più giovane di me che abbia mai frequentato. Questo mi ha messo subito un'etichetta. Per me l'età non conta. Se sono più grandi, sono più grandi. Se sono più giovani, sono più giovani. Dipende se sono attratta o meno dal loro spirito... dalla loro energia".

Parlando durante lo show di Ellen DeGeneres ha nuovamente spiegato: «Allora, ferma un attimo! Non esco con uomini più giovani. Non penso che gli uomini debbano essere più giovani. Non c'entra niente. Semplicemente incontro persone, e se ci esco, ci esco. E se mi piacciono, mi piacciono, se non mi piacciono, non mi piacciono. E' la persona, capito che intendo? Non ha niente a che fare con l'età!».

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

FOTO VIRALI DI KELLY BROOK NUDA IN VASCA, I SUOI FAN ESULTANO

Post n°9006 pubblicato il 22 Febbraio 2017 da psicologiaforense

Ecco le foto di Kelly Brook nel bagno della sua stanza d'albergo  quando mette a nudo il suo impeccabile fisico a clessidra: immagini spettacolari che esaltano  le curve del lato B. Da Malibu a New York, le vacanze della modella proseguono alla grande tra le braccia di Jeremy, attore, modello e atleta italiano con cui vive una romantica relazione da quasi due anni. Trentasette anni, una silhouette curvy e tanti fan che si perdono ad ammirare la sua femminilità.

NOTA INTEGRATIVA

Kelly Brook, pseudonimo di Kelly Ann Parsons (Rochester, 23 novembre 1979), è una modella, attrice e conduttrice televisiva britannica studiò presso la Thomas Aveling School di Rochester e frequentò l'Italia Conti Academy of Theatre Arts di Londr per tre anni prima di intraprendere la professione di modella
La sua folgorante carriera iniziò a 16 anni . Tra le varie campagne pubblicitarie cui in seguito prestò il volto figurano Lager Foster, Renault Mégane, le patatine Walkers, Piz Buin e Bravissimo, marchio di moda intima, richiamando così l'attenzione dei più famosi tabloid . Nel 2007 Brook apparve nuda sull'edizione statunitense della rivista Playboy dietro compenso di 350 000 sterline e, a novembre, fu tra coloro che consegnarono uno dei premi degli MTV Europe Music Awards. Dal 2011 Kelly Brook, in collaborazione con New Look, produce la propria linea di costumi da bagno, per la quale è anche modella. Numerose le sue attività come attrice e come presentatrice TV.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

QUELLI CHE CONTANO LE BUFALE DI TRUMP

Post n°9005 pubblicato il 22 Febbraio 2017 da psicologiaforense

Il Fact Checker team del Washington Post sta passando al vaglio tutte le affermazioni del presidente Donald Trump, dal giorno del suo insediamento fino a oggi.

L'esito di questo lavoro di verifica è impietoso: Trump avrebbe pronunciato ben 132 tra affermazioni false o esagerate. Il tutto dopo soli 33 giorni dall'insediamento del 20 gennaio.

Twitter, lo strumento di comunicazione preferito dall'inquilino della Casa Bianca (anche se lui dice che non 'cinguetterebbe' se i media fossero onesti) ha ospitato per 34 volte le sue affermazioni non corrette, ma un buon numero di bufale o presunte tali arriva anche dalle repliche, dai discorsi pubblici e dalle interviste.

Giusto per fare un esempio: lunedì Trump ha cercato di giustificare la celebre gaffe sull'attacco terroristico in Svezia (in realtà avvenuto in Pakistan) cercando di sviare il discorso: «I MEDIA FALSI stanno cercando di dire che l'immigrazione su vasta scala in Svezia sta funzionando meravigliosamente. NO!» si legge in un tweet. Il Fact Checker team spiega che il tasso di criminalità in Svezia negli ultimi anni è diminuito, e non aumentato come afferma Trump. Inoltre gli esperti svedesi di criminalità non concordano sull'equazione più immigrati = più crimini.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

VALE PIÙ UN AMICO, UNA CERCHIA DI AMICI ALLUNGA LA VITA

Post n°9004 pubblicato il 22 Febbraio 2017 da psicologiaforense

L'amore e l'amicizia sono necessari all'uomo come l'aria che respira. Un individuo che scelga la solitudine crede di aver avuto un'intuizione geniale e invece è caduto nel più grossolano degli errori. Non è fuggendo dalla vita che la si conquista. Non aspettiamoci che siano gli altri a offrirci su un piatto d'argento i sentimenti che vorremmo ricevere con una presunzione che è di chiara derivazione infantile. Non siamo più così adorabili come lo eravamo da bambini per la nostra mamma. Diventati adulti, dobbiamo saper giocare tra i sentimenti altrui, scegliere, indovinare, riconoscere, vedere, senza lasciarci accecare da pregiudizi che ingiustamente ci porterebbero a escludere dal giro delle nostre amicizie persone che invece meriterebbero stima.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

ATTRAZIONE FATALE

Post n°9003 pubblicato il 21 Febbraio 2017 da psicologiaforense

In un sesso o nell'altro. A volte ritornano, a volte invece no, semplicemente perchè ci sono sempre stati.... Il transessualismo è un modo d’essere, tra i tanti possibili, in cui l’individuo, generalmente a partire dall’adolescenza, manifesta un'irrinunciabile esigenza a passare esistenzialmente e fattualmente all'altro sesso rispetto a quello attestato dal punto di vista genetico e morfologico. Come tale, il transessuale va tenuto distinto dall'ermafrodita dove esistono le gonadi dei due sessi, e dallo pseudoermafrodita dove si ha presenza di gonadi maschili in una persona con tratti somatici femminili e viceversa. A differenza del travestito, il transessuale rifiuta il suo sesso e ne perse­gue la trasformazione assumendo ormoni sessuali contrari, ricorrendo a pratiche di mutilazione, o sot­toponendosi a interventi chirurgici che prevedono nell'uomo una penectomia e una ginecomastia me­diante estrogeni o protesi mammarie, mentre nella donna una mastectomia bilaterale accompagnata da sterilizzazione radiologica e operazioni di plastica ai genitali. La natura psicogena del transessualismo non è ancora stata chiarita, anche se sembra che disturbi della fase orale e un rapporto particolar­mente aggressivo e distruttivo col seno materno por­tino questi individui a una forte identificazione vica­riante con la femminilità in generale

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

PROSCIOLTO LO STUPRATORE, CHIEDIAMO SCUSA AL POPOLO ITALIANO, ABUSI SESSUALI

Post n°9002 pubblicato il 21 Febbraio 2017 da psicologiaforense



Fa pubblica ammenda per la lentezza della giustizia italiana una giudice costretta a prosciogliere lo stupratore di una bambina perché il delitto è ormai caduto in prescrizione. «Questo è un caso in cui bisogna chiedere scusa al popolo italiano», ha dichiarato Paola Dezani, della Corte d’Appello di Torino, come riportato da Repubblica.

I fatti contestati risalgono a ben 20 anni fa. La vittima, che nel 1997 aveva 7 anni, era stata ripetutamente violentata dal convivente della madre mentre quest’ultima si trovava al lavoro. Trovata spaesata per strada, era stata ricoverata in ospedale. Le erano stati riscontrati segni di abusi e diagnosticate infezioni sessualmente trasmissibili.

Il suo assalitore era stato dapprima dichiarato colpevole per maltrattamenti e, solo successivamente, condannato a 12 anni di carcere anche per violenza sessuale. A quel punto, però, il processo di primo grado era durato già 10 anni, dal 1997 al 2007. Alla sentenza era stato fatto appello e il caso era passato da Alessandria a Torino. Qui era rimasto fermo per nove anni prima di essere calendarizzato. Arrivato in aula lunedì non ha potuto che essere chiuso per l’intervenuta prescrizione dei fatti.

«Questa è un’ingiustizia per tutti, in cui la vittima è stata violentata due volte, la prima dal suo orco, la seconda dal sistema», ha dichiarato il presidente della Corte d’Appello, Arturo Soprano. Il motivo del ritardo, ha spiegato, è stata una congestione dei procedimenti nel suo foro risolta solo nel 2016: ben mille fascicoli non evasi (fra cui questo) che gravavano sulla seconda sezione della Corte d’Appello di Torino e che sono stati quindi ridistribuiti su altre tre sezioni. «Rappresentavano il cronico arretrato che si era accumulato», ha ammesso Soprano.

Dal canto suo, la vittima di questa violenza andata impunita, ora 27enne, aveva già smesso da tempo di sperare nella giustizia. Contattata telefonicamente durante l’udienza di lunedì ha detto: «Voglio solo dimenticare».  

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

I COMMENTI SONO SCOMPARSI, SI VA VERSO L'ESTINZIONE DEI BLOG?

Post n°9001 pubblicato il 21 Febbraio 2017 da psicologiaforense

Ci sono sempre meno commenti sui blog. Forse dipende  dalla vita frenetica che conduciamo, dalla brevità dei contenuti mordi-e-fuggi a cui ci  hanno abituando i social network oppure dai dispositivi mobili così scomodi per scrivere lunghe porzioni di testo....  Qualunque sia la causa è un dato di fatto  che i lettori dei blog (anche quelli che compaiono sui grandi giornali, ecc) sono diventanti aridi di parole e avari di commenti. In questa stessa dimensione  per NICHOLE KELLY, autrice di “HOW TO MEASURE SOCIAL MEDIA” e CEO di “SOCIAL MEDIA EXPLORER”, i commenti dei blog sono morti. Se qualche anno fa i blog erano molto pochi e seguire quelli preferiti era un piacere – così come lasciare le proprie osservazioni dopo un post che aveva suscitato in noi interesse – oggi c’è un’esplosione di contenuti, un moltiplicarsi di blog e un’alta varietà di piattaforme dove molti, tutti, scrivono articoli, elzeviri, opinioni, pagine di diario, poesie, osservazioni, riflessioni, aggiornamenti di stato, gossip o contenuti elaborati.... Per questo è anche vero che riuscire a seguire i blog interessanti  è diventata davvero un’attività molto impegnativa.

NOTA INTEGRATIVA

CI SONO VARI TIPI DI COMMENTI AI POST:   
a) commento/saluto; b) commento di dissenso o di  approvazione; c) commento di critica; d)commento ad integrazione del post; e)commento di approfondimento; f)commento che offre spunti di discussione/riflessione; g)commento di documentazione (in cui si riportano studi, ricerche, pubblicazioni, dati, informazioni, arricchimenti ecc..); h)commento di richiesta chiarimenti/spiegazioni; i) commento di outing; l)  commento di disturbo; m) commento provocatorio;  n) commento di mero "scambio";  o)  commento “spam”.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

FURTI, RICATTI E SEDUZIONE: L'ALTRA FACCIA DELLE BADANTI

Post n°9000 pubblicato il 20 Febbraio 2017 da psicologiaforense

 

Un numero mai visto di famiglie è  “badante-dipendente”. Senza non saprebbero a che Santo votarsi.  Così la badante  è diventata parte integrante della pianificazione familiare, anche se affidare ad uno sconosciuto la gestione dell'abitazione e dei beni (oltre che della propria persona) rimane una decisione sofferta. Trovare la persona giusta, infatti,  è, quasi sempre, un terno al lotto.  E di certo non mancano truffe, raggiri, scontri interni,  incompatibilità, maltrattamenti, seduzioni, raggiri, circonvenzione di incapaci… Tanto che tra horror, thriller, commedia all'italiana e splatter, il variegato mondo delle badanti sembra offrire spunti cinematografici per tutti i gusti. Il fenomeno più comune  è il “matrimonio”  tra ultra 65enni e le proprie ex badanti  a volte  più giovani anche di 40 o più anni. Gli esempi sono innumerevoli. Altri fenomeni frequentissimi sono  i furti, l’occupazione della casa dopo la morte dell’assistito,  ecc.. Da ultimo, l'aspetto più tragico e terribilmente drammatico: gli abusi sugli anziani. I casi riguardano sia badanti straniere  sia italiane ed hanno in comune una violenza spietata: calci, pugni, soffocamenti, segregazioni... In alcune occasioni le vittime sono  decedute…

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Chrissy Teigen, nuda nel camerino per la gioia dei fan

Post n°8999 pubblicato il 20 Febbraio 2017 da psicologiaforense

Dopo aver partecipato al lancio di Sports Illustrated Swimsuit 2017, la modella e moglie del cantante John Legend si è fatta immortalare in camerino completamente nuda.

Un fisico da urlo esibito con naturalezza in un'immagine che ha conquistato i fan. Ma lo scatto postato su Instagram non è certo il più hot tra quelli di Chrissy Teigen, come dimostra ad esempio il video postato per San Valentino. Qui, però, a coprire parte del seno è un bel cuore rosso (il mini filmato ha totalizzato quasi 8,4 milioni di 'like'). Alla signora Legen comunque piace osare anche sul red carpet, basta guardare i vestiti scelti per occasioni come i Grammy o gli American Music Awards.


 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso