Community
 
adoroilmare57
Profilo
Blog
Video
Sito
Foto
   
 

non tramontare mai

Pensieri di un'anima in continuo movimento..

Creato da adoroilmare57 il 16/06/2006

premio

Ringrazio
Antares961
&
Eccomiqui4
                                                       

per aver assegnato al mio Blog
questo bellissimo premio
.
GRAZIE!!

 
 

ROSA DELLA PACE

LA ROSA DELLA PACE

GENTILMENTE OFFERTA DA

ROSYLAGANA

GRAZIE!!!



 

Area personale

 

concerto Ludovico Einaudi

 

Magari..

 

Contatta l'autore

Nickname:
Se copi, violi le regole della Community Sesso:
Età:
Prov:
 

Mia Martini & Roberto Murolo..

 

Il cuore ha occhi migliori..

..ti aspettavo ad occhi chiusi
Ho sentito i tuoi passi avvicinarsi con fare armonioso
Volevo guardarti
ho preferito invece
respirare il tuo profumo
toccare le tue mani
accarezzare il tuo viso
Volevo guardarti
ma le tue labbra si sono avvicinate alle mie
e nell'intensità del bacio
non ho voluto aprire gli occhi
Quello che hai nella tua anima
è ciò che mi ha fatto innamorare
per questo
ti guarderò sempre con gli occhi del cuore..

R.C.
 

FACEBOOK

 
 

Chi può scrivere sul blog

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 

 

Settembre 2011

Post n°586 pubblicato il 28 Settembre 2011 da adoroilmare57

Ancora terso e azzurro il cielo
privo di nuvole ci sovrasta sereno
in questa lunga estate che sembra non voler finire mai
Persino le foglie
premono perché l’autunno bussi più forte e presto
e si accartocciano ancora fisse ai rami
e attendono il primo vero soffio  che le farà planare fino a terra
ricoprendola
Le vetrine espongono abiti pesanti
mentre le gelaterie continuano a distribuire infiniti cono gelato a cittadini
in pantaloncini corti e a braccia scoperte
Il mare continua nell’ accogliere ancora gli ultimi irriducibili dell’abbronzatura
che stesi sulla sabbia si lasciano accarezzare dal sole ancora cocente
Arriverà l’autunno e il freddo dell’inverno?
Arriverà il momento  in cui le castagne si sostituiranno all’anguria
e il caminetto scalderà al posto del sole?
Arriverà che un buon bicchiere di vino ci coccolerà
intanto che si sfoglieranno pagine di libri che raccontano la vita?
Arriverà anche il momento in cui noi potremo scambiarci opinioni?
Io e te
con un calice tra le mani a raccontarci
e chissà.

 
 
 

Dolce Signora

Post n°585 pubblicato il 28 Settembre 2011 da adoroilmare57

 

Provo a immaginare le tue giornate
non mi riesce
non ti conosco
so però quello che vorrei fare
se ti avessi qui accanto
Al tuo rientro  a casa
stanca e distrutta
ti stringerei in un abbraccio
e ti sussurrerei  piano dolci parole
fino a veder  sorridere il tuo viso cupo
e ti bacerei sfiorandoti  le labbra
e ti accarezzerei sulla vellutata pelle
ascoltando i brividi del corpo tuo
far scivolare via fatiche e delusioni
Dolce
ti osserverei in un angolo nascosto
mentre lavi quel meraviglioso corpo
e ti guarderei nel vederlo ricoprire
invidioso di quella stoffa che ti avvolgerà tutta
e mi inebrierei dei tuoi profumi
respirerei  ogni tuo respiro
fino ad ubriacarmi e poi
ti racconterei  l’amore che provo
..così ogni giorno.

 

 

 
 
 

Un nido trasformatosi in eremo

Post n°584 pubblicato il 31 Agosto 2011 da adoroilmare57

Potrò tra non molto vivere perdendomi in stanze dove i ricordi e le cose parlano di te?
Potrò passare le mie serate senza sentire il calore del corpo tuo avvinghiato, in una stretta difficile da sciogliere, al mio?
Potrò sentire ancora il tuo respiro sul collo come quando cadevi stanca in un sonno rilassante che ti scioglieva tutta?
Potrò scaldarti ancora nelle lunghe e fredde notti invernali rannicchiati come a non voler fare trapelare uno solo dei tanti soffi gelidi di vento?
..e potrò mai donare ancora i mie baci alla tua meravigliosa bocca?
..e ancora..potrò gustare i tuoi prelibati cibi che amorevolmente preparavi con le tue sapienti mani? 
Potrò ancora fare tutte queste cose?
 
Domande..molte delle quali non riceveranno risposta alcuna..
Il filo sottile e ancora fragile che ci teneva uniti..si è spezzato per ben tre volte e per tre volte è stato riparato..quante saranno invece quelle per le quali si tenderà una cima robusta e molte volte intrecciata che ci terrà ancorati e vicini l'uno all'altra senza interferenze alcune se non per un incontro o per una piacevole visita lasciandoci così a vivere e gestire il nostro futuro..per come lo vogliam creare..se ne avremo............?

 
 
 

L'Aurora

Post n°583 pubblicato il 28 Luglio 2011 da adoroilmare57

Vedo il giorno nascere
scorgo ogni istante dalla porta a vetro
Il crepuscolo mattutino lascia spazio
poco a poco
alla luce del sole che sorge
là, rigoglioso al limite del mare
Mi abituo subito
come un gatto ormai
aspetto la metamorfosi delle pupille
e sorrido al nuovo giorno
Un'altra notte passata al lavoro
Pensieri che hanno tramato filamenti sottili
simili molto alla ragnatela
hanno invaso e occupato
ogni angolo libero della mente
Mente carica di obiettivi
raggiunti ormai quasi tutti
tranne uno
che improvvisamente è cambiato
creando un cratere immenso
dove è possibile camminarci dentro
Cammino intrapreso per vivere insieme
Un nido che doveva essere d'amore
come quello scelto da persone mature e intelligenti
trasformato invece
in un luogo normalissimo di ritrovo
per non esser soli
Penso a soluzioni ben diverse ora
Troverò sicuro la nuova via
dove camminerò con chi
ha davvero voglia d'amare
Intanto il sole è alto e tra un po andrò a riposare
ma al risvelgio
un pezzo in più aggiungerò
a questo puzzle infinito.

 
 
 

Ai mie figli con Amore

Post n°582 pubblicato il 26 Luglio 2011 da adoroilmare57

Era da un po che non passavo una serata insieme ai miei figli.
Così ho organizzato un'uscita a cena, ristorante cinese naturalmente.
Alessio, il più grande, ormai 20enne, è cresciuto con la cucina cinese e ne va "ghiotto". 
Quando sua mamma era in stato interessante, spesse volte alla settimana andavamo a cena li, ormai eravamo di casa, quasi amici di famiglia. Abitavo vicino al ristorante in quegli anni ed ero andato a vivere da solo da poco e da poco mi ero fidanzato e subito dopo sposato. Tutto in poco tempo. Sembrerà una decisione frettolosa quella di fare tante cose importanti in poco tempo ma non è stato così perchè prima di sposarmi ho trascorso 33 anni da single o quasi fidanzato ma mai nulla di veramente serio, in quell'occasione invece, ho scoperto di aver trovato la donna giusta quella che mi avrebbe reso marito e padre felice e così dopo solo un anno da quando ci siamo conosciuti, ci siamo sposati, abbiamo aperto il primo negozio insieme ( anche prima ne avevo uno ma con due soci ) ed abbiamo messo su famiglia.
Andrea invece non ha avuto la stessa alimentazione quando si trovava nella pancia della mamma e per diversi anni non ne ha voluto sapere della cucina cinese. Pensate che ogni volta che ci recavamo li, dovevo andare al vicino ristorante/pizzeria e farmi preparare una piadina col prosciutto o una pizza, che portavo poi al tavolo e mentre lui felice si mangiava il suo piatto preferito, noi ci abbuffavamo con involtini primavera e ravioli al vapore. Ora è cambiato pure lui e mangia di tutto e così dopo tanto tutti e tre insieme, ci siamo recati allo stesso ristorante di allora. Saluti e grandi inchini per l'avvenimento, da tanto non ci vedevano.
Naturalmente, il ristorante, quello li, era solo un pretesto, quello che di bello c'è stato è che ero insieme a loro. Li ho guardati spesso mentre mangiavano. L'appetito non gli manca e nonostante siano di corporatura snella ora ingurgitano ogni cosa. Finalmente sia io che sua mamma non dovremo più insistere perchè assaggino questo o quello. Andrea ha da poco compiuto 17 anni, è alto più del fratello, 1,84, ed è bello come il sole, così come lo è Alessio naturalmente. Andrea studia agraria è al 4° anno mentre Alessio, non ne ha voluto sapere di continuare e al 2° anno di superiori, ha preferito il lavoro allo studio. Nonostante quello che è successo, io e sua mamma ci siamo separati tre anni fa, sembrerà strano ma siamo una famiglia "unita". Quello che più mi piace ora è riuscire a parlare con loro da "adulti ". Sono autosufficienti in tutto e questo mi inorgoglisce non poco. Quello che invece mi manca e che ripenso spesso prima di addormentarmi è l'andarli a guardare in camera loro mentre dormivano, rimboccargli sistematicamente le coperte o correre in soccorso quando dopo un brutto sogno cercavano conforto. Questo si che ancora non riesco a digerire. La serata insieme è durata giusto il tempo della cena poi ogniuno di loro aveva appuntamento con i rispettivi amici o fidanzate ma prima di fare ritorno, siamo passati a prendere un caffè nel posto dove lavora la madre e così abbiamo, con grande sorpresa di lei, passato tutti e quattro alcuni minuti a stretto contatto.
Nostalgie? Si tante!  

 
 
 

Piove..

Post n°581 pubblicato il 12 Febbraio 2010 da adoroilmare57

Mentre un mare d'acqua scorre lungo la strada e tanta ancora ne scende dal cielo, vedo passare ogni tanto, che scendono dalla collina, le auto ricoperte di neve.
In collina, c'è il mio appartamento, quello che avrei già dovuto vendere tanto tempo fa e che ancora non mi è riuscito di farlo.
Potrei farci un salto e godermi, seduto dietro ai vetri della portafinestra bevendo un bicchiere di buon vino, la neve che cade.
Quest'anno i miei occhi sono stati deliziati più volte da questo evento atmosferico, anche se poi i disagi lo rendevano meno piacevole, ho "goduto" nel vedere toccare terra i tanti e tanti fiocchi di neve.
Intanto che cadeva, mentre mille altri pensieri passavano nella mente, rivedevo me piccolo davanti alla stufa a legna dove avevo appesso i guanti, aspettare impaziente che si asciugassero per poi tornare fuori a fare a palle di neve con gli amici. 
Al giorno d'oggi, nessuna mamma oserebbe mandare fuori mentre nevica i loro figli vestiti solo con un giubottino e i calzoni corti come si usava allora, non so ma credo proprio che nessuna lo farebbe.
Ringrazio di essere nato in quel meraviglioso periodo.
  

 
 
 

Libero ( come l'aria ) Questa poesia partecipa al concorso a tema indetto dall'ASS. Occhietti Neri a favore dei diritti umani

Post n°580 pubblicato il 28 Gennaio 2010 da adoroilmare57

Mi sento legato
mani e piedi limitati nel movimento
Cosa succede !
Ho la bocca tappata
riesco appena a respirare
non posso urlare parole di rabbia
ne camminare eretto per i viali della mia città
dichiarando il mio dissenso
non posso!
Non posso scrivere le mie idee
ma se solo potessi
vorrei urlare la mia libertà
dipingendo il sole che illuminerebbe l'intero firmamento
e disegnerei gli alberi vestiti a festa
e i fiori annusandoli
profumerebbero.
Voglio sentirmi libero
voglio dire o non dire ciò che penso
voglio che anche gli altri possano farlo
voglio che le persone incontrandosi
possano apprezzare
oppure dissentire
mai nessuno dovrebbe tacere
se non lo vuole.

 
 
 

AUGURI a tutti

Post n°579 pubblicato il 24 Dicembre 2009 da adoroilmare57

Buon Natale
e buone feste tutte..
col cuore.

 
 
 

Una domenica a Sirolo

Post n°578 pubblicato il 13 Ottobre 2009 da adoroilmare57

Guardavamo quello scorcio della costa sottostante appoggiati alla balaustra del terrazzo nella Piazza di Sirolo.
Un raggio di sole caldo
l'ultimo
si appoggiava sulle schiene coccolandoci
prima di nascondersi dietro i tetti delle case.
Il mare
 
visto da li
sembrava immobile
così come lo scafo sospinto dalla vela
sembrava essere fermo.
Silenziosi
i tanti che affollavano la piazza
si spostavano cercando
anche loro un po di calore
Al calar della sera
quell'ultimo raggio
lo abbiamo catturato noi e ce lo siam tenuto fino alla fine.
Nel borgo
per le strette e deliziose stradine
abbiam percorso mano nella mano
ogni angolo osservando con stupore
ciò che incontravamo
il bello va ossrvato tante e tante volte.
Poi una passeggiata sulla spiaggia
con le caviglie immerse nei minuscoli sassolini
fino al calar del sole
e nella penombra della sera
anche l'ultimo pescatore ha riposto il suo arsenale
e si è avviato verso casa
forse soddisfatto
forse no
per noi invece
ancora una bella giornata passata insieme.

 
 
 

Una sera di fine estate

Post n°577 pubblicato il 25 Settembre 2009 da adoroilmare57

..il mare a piccole onde si infrangeva sugli scogli rilasciando un delicato rumore per poi ritornare e ricominciare.
Siamo stati diversi minuti ad ascoltarlo. 
Insieme ad altre poche persone che come noi avevano pensato la stessa cosa, siamo stati appoggiati alla balaustra della passerella che costeggia tutta la darsena di Rimini ad osservare il mare e le diverse sfumature di luce che la costa ancora mostra. Erano circa le 11 e 30 l'altro ieri e il tepore che ancora ci accarezzava non ci invogliava affatto a tornarcene a casa. Uno spicchio di luna, il primo che si vede quando ne inizia una nuova, luminoso insieme a centinaia di stelle che punteggiavano il buio della notte.
Una delle tante barche ormeggiate, stava preparandosi a partire, sicuramente per la Croazia oppure più in giù, le altre invece oziavano cullandosi nella pace della darsena spenta delle migliaia di luci che invece brillano durante le notti d'estate. 
Un silenzio e una pace che faceva sognare, noi eravamo già da qualche parte a gongolarci fino a che tutto è sfumato piano piano a causa di un bacio che ci è stato invidiato. Certo non è facile trovarsi a passeggio mano nella mano oppure abbracciati come teneri adolescenti ed essere osservati da coppiette molto più givani che non osano o hanno timore a farlo. Qualcuno ha commentato il tutto, sottovoce per non farsi sentire, dicendo che cose così non si vedeno tanto spesso e rivolta al ragazzo gli ha confidato una certa invidia. Noi abbiamo sorriso al fatto e ci siamo stretti ancor di più godendoci quel momento osservati dal cielo dal mare e dai terreni esseri umani e ci siamo ribaciati.
Il mare da sempre, sprigiona i desideri e chi si ama lo può sfruttare in pieno.
 

 
 
 

Così

Post n°576 pubblicato il 17 Settembre 2009 da adoroilmare57

Prendetemi così..
quello che viene viene
meglio dei miei guai son di sicuro le parole di fantasia o qualche ode che ogni tanto nasce dal profondo del cuore.
La mia sofferente anima non cerca
conforto ne semplici pacche sulla spalla
esprimo..quando posso..il mio stare
e nello scrive dimostro che qualcosa di buono c'è
altrimenti taccio...
A presto.
Con affetto..
Roberto.

 
 
 

Fantasie...

Post n°575 pubblicato il 14 Settembre 2009 da adoroilmare57

..è stata la piscina, posta al centro del giardino, a farmi salire la pressione. Sembrava dovesse essere come spesso succede, solo un momento in cui mi sarei rinfrescato nuotando per un po. La visione quella sera, di quell'acqua trasparente appena mossa, del venticello che attento accarezzava piano il mio corpo seminudo, furono invece il cocktail giusto per un indimenticabile fine serata.
Appena anche l'ultimo degli ospiti a quella festa decise di andarsene, vista l'ora, rimanemmo soli.
Me ne accorsi solo dopo.
Dopo aver nuotato per circa mezz'ora, decisi di prendermi un po di riposo e mi accostai al bordo.
Dal lì, tutt'intorno, non riuscivo a vedere che sedie vuote e tavoli colmi dei vassoi prima ricchi di ogni ben di Dio, mentre il sottile venticello, faceva questa volta, planare al suolo alcuni tovaglioli.
Il silenzio era improvvisamente calato in quell'angolo di casa.
Delle musiche e delle voci che poco prima si alternavano, nemmeno l'ombra.
Questo, mi fece pensare che era giunta l'ora di uscire, rivestirmi e tornarmene a casa mia ma appena fuori, vidi una figura a dir poco conturbante che da sotto il portico avanzava. Era Aviva, la padrona di casa, israeliana di nascita. Forse mi aveva visto da una delle finestre del piano superiore, mi sembrava di averla scorta qualche volta anche durante la festa mentre guardava dalla finestra e veniva verso di me. La sentii dire che se ne erano andati tutti compreso sua figlia, colei che mi aveva invitato.
Continuai ad asciugarmi ma appena mi fu vicina, la vidi in tutto il suo splendore. Sfoggiava un bikini a fiori rosa ridotto al minimo su di un corpo uniforme e ben tornito e teneva sulla spalla un asciugamano bianco che appoggiò su una delle sedie vuote ai bordi della piscina.
Ho cercato di fare in fretta per raggiungerti e fare un bagno con te ma evidentemente non sono stata abbastanza veloce, che dici se ci rituffiamo? Così mi dai qualche suggerimento per come nuotare meglio. Ho visto che te la cavi bene in acqua. Mi disse.  Non ci pensai due volte e la seguii.
Mi chiese di guardarla mentre faceva alcune bracciate così che poi avrei potuto correggerla. Così feci. Mentre le mostravo come secondo me doveva mettere le mani, mi fermò dicendo che non le era ben visibile il mio movimento. Pensò allora di farsi sostenere, una mano sotto la pancia e l'altra, a mimare, fuori dall'acqua, il movimento che avrebbe dovuto fare. Ingenuità assoluta la mia. Mi chiese, dopo l'ennesimo tentativo di farle capire l'esatta azione, di accompagnarla nei movimenti, così di sicuro non avrebbe sbagliato. Portai il suo braccio sotto al  suo petto e lo rispinsi in avanti. Nuotare a rana è abbastanza semplice ma con piccoli accorgimenti si possono fare meno sforzi e più bracciate. Quando mi sembrava che stesse andando bene,  cercai di staccarmi per lasciarla andare sola, lei invece fece come se stesse per affogare e si avvinghiò stretta a me rischiando di spingermi sott'acqua. Riprendemmo su suo volere da dove avevamo lasciato ma alla seconda bracciata il suo movimento fece in modo che io toccassi il suo seno. Nonostante il contatto con l'acqua a noi maschietti provochi un effetto anestetico in quella parte intima del corpo, sentii crescere dentro al costume il mio sesso. Per fortuna ero immerso fino quasi al petto altrimenti sarei sprofondato pensando che quello sfioramento per me involontario, mi avrebbe messo in notevole imbarazzo e non avrei saputo come giustificare il fatto, invece lei che lo aveva fatto apposta, ci riprovò e ancora una volta, appena immeregemmo le mani in acqua, fece lo stesso movimento forse ancora più accentuato e ritoccai quel seno. Devo dire che la signora, poco più che quarantenne, non stava affatto subendo il peso della gravità del tempo, la mia mano di sicuro, toccò un seno ben sodo.
Mi fissò negli occhi come per chiedermi se avevo capito, sicuramente lo capii da sola quando si rimise in posizione orrizontale e mi abbraccio fingendo di non toccare.
Finimmo appoggiati alla scaletta senza più nulla addosso consumando quanto più mi era possibile fare dopo l'invito. Così fino alle prime luci dell'alba, quando proprio poco dopo anche la figlia fece rientro a casa. Avevo 22 anni e tanto tempo e voglia per divertirmi. Ne passai altri di giorni come quelli, poi improvvisamente partì,  raggiunse il marito che da tempo aveva un incarico per il consolato e se ne volò in Inghilterra.

 
 
 

IL MIO MARE AL TRAMONTO

Post n°574 pubblicato il 24 Agosto 2009 da adoroilmare57

..SEDUTI AD UN TAVOLINO
APPARECCHIATO IN RIVA AL MARE
ABBIAMO CENATO..
DEL BUON PESCE
E DEL BUON VINO
CI HANNO INTRODOTTO
IN UNA CORNICE..
COME SFONDO IL MARE AL TRAMONTO
LE LUCI DELLA COSTA TUTTE ILLUMINATE
LA MUSICA IN SOTTOFONDO
L'ONDA CHE LENTAMENTE
SI INFRANGE SULLA SCOGLIERA..
TU
ANCORA UNA VOLTA
A CATTURARE IL MIO SGUARDO..
COSI' FINO A NOTTE FONDA ABBIAMO FESTEGGIATO IL MIO COMPLEANNO.

 
 
 

FESTEGGIO CON VOI

Post n°573 pubblicato il 21 Agosto 2009 da adoroilmare57

OGGI E' IL MIO 52° COMPLEANNO
VI STRINGO TUTTE INDISTINTAMENTE A ME
E VI RINGRAZIO PER I BELLISSIMI PERIODI CHE MI AVETE FATTO PASSARE IN VOSTRA COMPAGNA...SPERO DI RITROVARVI AL PIU' PRESTO TUTTI E TUTTE PER ALTRI EMOZIONANTI MOMENTI..

UN ABBRACCIO

ROBERTO

 
 
 

Tieni bene ciò ami..se lo ami davvero..

Post n°572 pubblicato il 30 Luglio 2009 da adoroilmare57

..il mare ha raccolto ciò che l'uomo ha gettato
lo ha costretto a ritornare 
sospingendo la massa galleggiante
onda dopo onda
sulla pulita spiaggia.

Questa mattina il bagnino avrà avuto il suo bel da fare
per raccogliere plastiche e cartacce arrivate da chissà quale depuratore..
L'estate la popolazione aumenta nelle località di mare ed è facile soprattutto nei lughi di villeggiatura più piccoli,  gestire l'ingestibile.
Non funzionano d'inverno, figuriamoci adesso.
Spero solo che gli ignari bagnanti non se ne accorgano, perchè nuotare tra assorbenti e feci semiliquefatte, non deve essere piacevole..eppure ieri, prima del tramonto, qualcuno c'era che ignaro si è tuffato in un mare solitamente più pulito.

Galleggiano come barchette
ma sono rifiuti
rifiuti umani
salvami umano
o sarò la tua tomba.

 
 
 

Andiamo pure avanti..ma è durina....

Post n°571 pubblicato il 21 Luglio 2009 da adoroilmare57

..oggi è come ieri e come l'altro ieri..
farei prima a dire, come l'anno scorso e l'anno prima ancora..
E' una situazione questa, dove nulla si sblocca.
L'eredita della zia è ancora ferma..ancora nulla si è mosso..
Gli avvocati, sembra gochino a ping pong rimandansosi e addossandosi la colpa l'un l'altro..
Ah! Se il tuo assistito non avesse avanzato quell'ipotesi...No no, ti sbagli, sono i tuoi che non ragionano..intanto, il logorio dentro me aumenta, sono trascorsi 7 lunghi anni da quel maggio 2002 quando tutto inizio...Ero fiducioso, avevo dalla mia le numerose carte, tutte in regola e tutte pronte ad emettere un solo giudizio, con questa documentazione, vedrai, risolveremo presto il caso, aveva detto l'avvocato ( mio ex amico ). Saremmo riusciti a " condannare" la cugina che aveva avuto la brillante idea, lavorando in banca nello sportello dove la zia teneva i suoi conti, di prelevare tutto e tenersi i titoli e il conto corrente, senza dividere con nessuno degli eredi legittimi; mio padre e altri 5 dei suoi fratelli ( uno era il padre della " colpevole " che sapeva ).
Dopo una settimana, avevo consegnato tanti di quei documenti da farlo sembrare uno di quei fardelli sull'inchiesta più nota di quelle che si vedono sui banchi degli imputati in televisione. Risparmio i dettagli, ma dentro ci si può mettere tutto quello che ognuno può pensare possa essere losco. I gioielli scomparsi, le pellicce trafugate a nottefonda, i quadri spariti lasciando il solo alone sul muro, persino un coniglio congelato hanno portato via, per non parlare del tentativo di vendere l'appartamento dove la zia abitava e dell'auto venduta invece ad un prestanome perchè ne aveva il bisogno, essendo povero ma chissà perchè, la usava il figlio della ladra. Tutto in una sola settimana, come fosse stato pianificato con cura, proprio come succede nei film d'azione, dove rapinatori esperti studiano il piano nei minimi dettagli. Tutto questo, mentre la zia era in coma, pochi giorni prima che morisse. Per ""fortuna""  "solo " 42.000 euro" in titoli so che non li rivredremo mai più, gli altri del conto corrente e l'appartamento invece, sono riuscito a bloccarli..comunque da allora, tutto è ancora fermo..tante lettere e alcuni incontri tra avvocati ma niente di più..riusciranno i nostri (eroi) legali, a trovare una soluzione? Dicono che fin che c'è vita c'è speranza..però.... Mah!!!!!!!!!
Poi il mio lavoro..non va e non va..la crisi del settore, la più forte, quella che ha messo in ginocchio persino l'america, non vuole rimettersi in careggiata..lo immaginavo, era da tempo che ve ne era il sentore, ma mai avrei pensato ad un tracollo così pesante.
L'appartamento che ho messo in vendita, è li fermo da tempo ormai, non ci sono tanti soldi che girano tra i normali esseri umani, ce ne sono tanti invece tra gli " avvoltoi " che immancabilmente escono allo scoperto appena l'odore " del sangue " si fa più forte.. sperano in un affare marcandoti e cercando di condizionarti con una loro proposta.
La proposta non si avvicina nemmeno un pochino al prezzo di acquisto, anzi, è di molto inferiore e non posso permettermi di svenderlo così tanto. So che non realizzerò nemmeno la cifra che ho speso per acquistarlo ma non voglio regalarlo..anche se mi sta pesando tenerlo fermo li, forse cederò, perchè dall'altra, i creditori bussano continuamente alla porta. Le banche in questi momenti, girano la testa facendo finta di non sentire il grido di aiuto, mica era così quando gli portavo l'incasso della giornata quando tutto andava bene e a nulla vale dimostrare di essere proprietario di immobili. L'unica cosa che chiedono e di mostrare concretamente, come potrei pagare un eventuale prestito o ipoteca. Insomma, vogliono vedere una busta paga oppure avere una persona della famiglia che prende la pensione e che faccia da garante ma anche qui un intoppo, il pensionato non deve avere più di 70 anni ( mia madre ne ha 87 )..assurdo..di chiaro c'è solo che dovrò avere pazienza...tanta pazienza........

 
 
 

Perchè tardi?

Post n°570 pubblicato il 26 Giugno 2009 da adoroilmare57

A fatica mi infilo tra le nuvole
spostando la massa nebulosa avanzo
immaginando di toccare
quel raggio di sole
che possa scaldarmi
Il continuo perdurare
di una fastidiosa foschia
mi porta ad uno stato
di squilibrio mentale
che raccoglie non volendo
frotte di immagini
che ad occhi chiusi
il desiderio buono mi mostra
Scorre lungo la schiena
e la frenesia aumenta
portando ansie e malessere
rendendo ancor più mobile
il mio stare..
basterebbe tanto poco
..ma non è ancora estate?

 
 
 

Funambolo

Post n°569 pubblicato il 11 Giugno 2009 da adoroilmare57

..poche righe arrivano di getto
vorrei scrivere ma mi sento vuoto
inizio e poi..
le parole si stoppano bruscamente
come a voler proteggere le odi ben più profonde..

Mi sento come un funambolo
avanzare sui raggi del sole
saltellante..per il calore
ad occhi chiusi per non accecarmi
avanzando passo dopo passo
senza vedere dove
cadrà la prossima poggiata..
più solido
più solido
cerco qualcosa di più solido
e ancora saltello
e ancora ad occhi chiusi
avanzo.......

 
 
 

Che stressssssssss...

Post n°568 pubblicato il 09 Giugno 2009 da adoroilmare57

..stavo perdendo l'anima
la stavo lasciando indietro per seguire con sempre più accanimento i giochi..quei maledetti giochi che ho trovato su FB....
Dapprima li inizi appunto per gioco, come una sfida, un invito di un amico o di un altro giusto per passare qualche minuto e distrarsi...poi ti accorgi che cominciano a diventare troppi e tutti molto coinvolgenti..vorresti smettere e non riesci..si passano delle ore intere a cercare di superare o raggiungere i primi..quando ci riesci..vedi che gli altri si accaniscono ancor di più..non voglio essere secondi a nessuno, come se si vincesse qualcosa..e il nuovo sorpasso avviene automaticamente.
Al livello di conoscenze, i risultati sono alti ma discretamente contenuti rispetto ad altri giovani sparsi per il mondo che forse hanno pensato bene di scaricare alcuni programmi per raggiungere certi risultati..risulterebbe impossibile anche per un genio arrivare a livelli simili...e non credo che un genio inizierebbe mai una cosa del genere, sarebbe una perdita di tempo iimensa. Ce ne sono alcuni, discretamente intelligenti, dove viene richiesta un minimo di nozione di geografia, di matematica, di memoria e di pratica mentale..qui i giocatori, oltre ad essere meno, non arrivano mai a risultati eccelenti..anzi...
E' normale giocare, divertirsi, ma ogniuno di questi, lascia il tempo che trova..meglio impegnarsi per far ritornare a lavorare il cervello..così mi son detto e così farò...
Giochini addio...

 
 
 

Frammenti d'infanzia

Post n°567 pubblicato il 20 Maggio 2009 da adoroilmare57

Tra i vicoli dell'esistenza, nelle diverse zone della provincia riminese dove ho abitato, ( sono nato a Rimini ed ivi ho calpestato la maggior parte del fin qui vissuto) ne ricordo con piacere alcune e le vorrei raccontare.
L'infanzia nel luogo dove si è nati, è per me sempre il ricordo più vivo, quello più presente quando mi capita di raccontare il passato e i frammenti di vita in questo testo, saranno proprio concentrati in quel periodo.
Il primo uomo dalla pelle scura che ricordo di aver veduto, è stato Rochy Roberts. Era la star di uno spettacolo organizzato sul lungomare della mia città e mia sorella Rita, di 4 anni più grande, ha voluto ad ogni costo essere presente. Ricordo bene perchè; quel pomeriggio, del giorno stesso l'esibizione del cantante, mia sorella maggiore tornò a casa entusiasta perchè un ragazzo di colore l'aveva accompagnata fin davanti al cancello con la sua decappottabile bianca. Era Rocky Roberts che nel suo vagare, le aveva chiesto se voleva un passaggio. Nel tragitto verso casa, l'aveva anche invitata al concerto. Da quel giorno divenne una sua fan.
Ricordo che in quegli anni sessanta,  la televisione in casa mia non era ancora entrata, possedevamo una radio di quelle giganti, con i pomelli del volume, sintonia e regolazione varie, grandi, di un colore beige con un unico amplificatore, rivestito da una grata di cordoncino dorato. Un vero pezzo d'arredamento.
Credo l'avesse ascoltato li la prima volta quel cantante nero.
Con la radio accesa in casa,  sembrava ci fosse sempre qualcuno ogni volta.
Ricordo con piacere quanta compagnia faceva, se non altro, non cantava sempre le stesse canzoni che mia madre ogni mattina intonava mentre era intenta a fare la pulizie di casa.
A "Vola colomba" preferivo "la tramontana di Antoine" e alla " Casetta in Canada" sicuramente Battisti, Dalla e Venditti e sintonizzandomi sulle stazioni nazionali, potevo ascoltarle.
Non aveva bisogno di biglietto, mia sorella, per l' ingresso allo spettacolo di Rocky Roberts ma so che non ci andò sola, perchè c'ero anch' io con lei, si perchè allora era così che funzionava. Anche se grandicella, non aveva ancora raggiunto la maggior età e il fidanzato, non proprio ufficiale, le era permesso di vederlo solo se accompagnata e indovinate da chi ? Bravi, proprio io.
Ero talmente magro che sia la maglia che i pantaloni che indossavo, mi ballavano abbondantemente, se non fosse stato per le bretelle che li teneva su, i calzoni li avrei persi.
La brezza marina mi gonfiava facendomi somigliare una volta al gobbo di Notre Dame, una volta ad un obeso fanciullo, a seconda di dove mi giravo. Questo era il mio gioco durante il concerto.
Rocky Roberts, quell'anno cantava: STASERA MI BUTTO.
Fu un vero tripudio e mi rimase impressa la gioia delle persone che si muovevano al ritmo della musica.
In quegli anni, volevo somigliare ad un calciatore, amavo il calcio ed ero tifoso della squadra che in quel momento vinceva di più, quella con i colori nerazzurri. Possedevo una palla talmente dura, di quelle che altre persone l'avrebbero buttata al solo tatto ma io non me ne curavo e non mi preoccupavo, mi bastava solo poterci dare dei calci. Era la mamma invece a preoccuparsi.
Si arrabbiava tanto perchè le scarpe, unico paio che possedevo, servivano sia per la settimana a scuola che per la festa. Erano sempre quelle e scorticate in punta.
Nonostante la miseria che ancora attanagliava la mia famiglia ( mio padre era dipendente dell'acquedotto e mia madre una sarta che lavorava in casa), percepivo una certa serenità intorno.
Come sarta mia madre era molto brava e aveva diversi clienti. Lei diceva che arrotondava lo stretto necessario per guadagnare i soldi da spendere in macelleria, perchè noi piccoli avevamo bisogno di proteine. Non sapevo cosa fossero i sacrifici e di nascosto da mamma e babbo durante il pranzo o la cena, gettavo alla mia cagnolina Laika, dei pezzetti di carne ogni tanto, in cambio da lei ricevevo delle scodinzolate che mi riempivano gli occhi.
Solo da grande seppi che i miei genitori facevano finta di non vedere.
Il momento più bello all'arrivo dei primi caldi era quando, subito dopo pranzo, ci si doveva riposare. Ricordo il rituale che era sempre lo stesso; abbassare le tendine e creare quella penombra che sembrava cambiare in più fresca, l'aria in casa. All'inizio non condividevo affatto questo momento, ero pronto a continuare a stare sveglio fino a crollare ma non a riposare e solo in seguito sono riuscito ad escogitare un modo per evitare il momento della pennichella.
Aspettavo, facendo finta di dormire, che mia madre si appisolasse, poi, piano piano raggiungevo il bagno dove c'era una finestrella con due ferri in orrizontale distanti tra loro tanto da permettermi di riuscire a infilarmici per poi, una volta passato,  trovarmi in cortile. Una volta uscito potevo giocare.
Bellissimo momento quello spezzato di vita, lo ricordo con immenso piacere; al mattino in spiaggia con cugini e amici, al pomeriggio in cortile a divertirsi con amici e cugini.
Poi alcune cose cambiarono, alcune in bene e altre in male; arrivò in casa nostra la televisione e successivamente il cambio di residenza. Laika , la mia cagnolina, dovette andare con un nuovo padrone che aveva un cortile dove poteva scorazzare perchè in condominio, dove mi stavo trasferendo, non volevano animali e fu un trauma. Nella nuova abitazione, tutto mutò, in più stavo crescendo. Ma questa è un'altra storia.

 
 
 
Successivi »
 

Angelo custode


RICEVUTO IN DONO DA
 ISH_TAR
      CHE RINGRAZIO...
(chi volesse, può fare un copia e incolla )
 

Premio D eci e lode
premio assegnatomi da antares.mati
con questa motivazione:

"adoroilmare57"con il suo blog "NON TRAMONTARE MAI"

perché, sensibilmente, si sofferma a ‘narrare’ i turbamenti del cuore, cogliendone le sfumature profonde con semplicità,…’catturandomi’…

 

Ultime visite al Blog

galliemilianoingingraoorologionuovoadele.vagotralerighe1961mylastnicknameforlink.sasantus0Daria_aCampanellinaDiPetercapodimonte20vita1954canima_on_linechiaramentetu
 
Citazioni nei Blog Amici: 27
 

Saggezza infinita..

Non mi interessa cosa fai per vivere,
Voglio sapere quello che desideri ardentemente e se osi sognare quello che il tuo cuore brama…

Non mi interessa quanti anni hai,
voglio sapere se ti renderesti ridicolo per amore ,per i tuoi sogni, per l’avventura di esistere.

Non mi interessa quanti pianeti quadrano la tua luna,
voglio sapere se hai toccato il centro della tua sofferenza ,se i tradimenti della vita
ti hanno aperto o se ti hanno accartocciato e chiuso per paura di altro dolore….
Voglio sapere se puoi stare col dolore mio o tuo, senza muoverti per nasconderlo,
logorarlo o ripararlo….

Voglio sapere se puoi stare con la gioia, mia o tua, se puoi danzare selvaggiamente
E lasciare che l’estasi ti riempia fino alla punta delle dita di mani e piedi
Senza avvertirci di stare attenti, di essere realistici o di ricordarci
I limiti dell’essere umani…

Voglio sapere se puoi vedere la bellezza anche se non è bello ogni giorno,
e se puoi scaturire la tua vita dalla presenza di dio.
Voglio sapere se puoi vivere col fallimento, il tuo ed il mio e sapere stare
Ancora sulla riva di un lago e gridare alla luna argentea “si!”

Non mi interessa dove vivi o quanti soldi hai,
voglio sapere se riesci ad alzarti dopo una notte di dolore e disperazione
consumata fino all’osso e fare ciò che deve essere fatto per i bambini

non mi interessa sapere chi sei o come sei giunto qui.
Voglio sapere se staresti al centro del fuoco con me senza indietreggiare…

Non mi interessa sapere dove o cosa o con chi hai studiato.
Voglio sapere se puoi stare solo con te stesso, e se veramente
Ami la compagnia che tieni a te stesso nei momenti vuoti….



Orian Mountain Dreamer

Capo degli Oglala Sioux ( Nativi Americani )
 

attenzione!!

Molte delle immagini inserite nei miei post sono prese dalla rete, qualora i legittimi proprietari volessero la loro rimozione, non devono far altro che comunicarmelo, immediadatemte saranno sollevate dal mio blog..nel frattempo ringrazio. Adoroilmare57