Servo e padrone...
"Si no te hablo, será porque no quiero volverme esclavo de mis palabras. Si no te hablo, será porque prefiero ser el dueño de mi silencio" (Jarabe De Palo) ARIA INCONDIZIONATA
Sempre abbondante il sapore del vento
quando veloce sto sulla tua strada,
e sento il cuore battere, come nel tumulto
perchè lo lascierò andare come vada:
forzare l'evitabile non serve
a me che voglio ancora incespicare
in ogni trappola di colore verde,
che sia una scorciatoia verso il mare;
la seguo come fosse quella giusta,
anche se s'intravede già il burrone
stringo forte le redini e la frusta,
pronto a spingere in volo le persone!
Ma c'è qualcuno che mi vuole in alto
per farmi intravedere un panorama
sempre visibile quando facciamo un salto,
se in quella direzione è chi ti ama:
nel cielo io ritrovo ogni entusiasmo
verso chi prova ad aprire le mie ali
che troppe volte temono egoismo
a contraddistinguere quei rapporti umani,
e provo a riscaldare la mia pelle
specchiandomi nel sole non lontano
dai sogni conservati su stampelle
per non soffrire sempre e solo invano;
ma in volo non occorre altro sostegno
se non quello spontaneo e naturale
della mia vita data ancora in pegno
a chi sa quella mano quanto vale...
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IMPOSSIBILE!
Una vita senza amore
è come una terra senza pioggia,
come un cielo senza sole,
oppure una notte senza sonno
ed un discorso senza parole;
come un attimo senza tempo,
o come un albero senza foglie:
è come me, senza di te...
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MOGLIE
Amore non basta
a diventare sereno,
passione non desta
parvenza di umano;
se la mia anima è in pace,
rifiuta pure il rumore
anche della più vivace
mia stretta nel cuore!
Culla questa di musica,
per ogni triste serata
trascorsa in malinconica
attesa insensata
di un cenno tuo soprendente,
ma non per questo insperato,
che mai più dolga quel dente
nè lingua batta il palato:
dove il mio gusto riposa,
non voglio dimenticare
che proprio tu sei mia sposa,
e hai troppa fretta di amare...
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UN ANNO FA
Un anno fa, preciso, ero contento;
un anno fa è stato un bel giorno,
mentre oggi posso soltanto ascoltare il vento
ed aspettar dell'amore il ritorno.
Ritengo di aver provato tutto per farlo,
nè si può dir che non ho avuto il coraggio
di pensare al meglio senza mai rinnegarlo,
immaginando un futuro e rendendogli omaggio;
non credo esista nient'altro
di più completo e profondo
come la gioia di un parto,
scoprendo qui un altro mondo:
nella mia triste esperienza
vi è adesso un raggio di luce,
quindi sopporto l'assenza
di quanto il cuore produce
per chi mai apprezza l'impegno
di stare accesa fiammella
che lasci ancora sulla faccia un segno,
riflesso nel mio sorriso di quella:
oggi son disilluso per niente
perchè illuso non sono mai stato,
dei sentimenti ragione non sente
la stessa donna che aveva giurato...
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SCRIVERO’
Io scriverò di me, di te
e di tutti noi che lo stiamo aspettando:
sapevo bene che c'avrei sofferto,
perchè solo così penso a sentire meglio...
Ma ogni volta non so, quando incomincio
che la storia si ripete, anche la tua;
e poi diventa nota dolente il ricordo
da cui guarire, come una malattia!
Meriti una poesia, ci mancherebbe,
perchè sei storia mia, di uno qualunque
che si affaccia nel tuo cuor per riconoscere
qualche cosa di suo, che non può crescere.
Siamo in tanti, eppure non ci può essere un limite
a quanto amore proviamo per nessun altro,
perchè voler bene solo a chi lo merita è facile
ed aprir la vita mia a chiunque sarebbe un miracolo!
Ma se riuscissi un giorno a far coincidere
l'anima mia più semplice, pura ed innocente
col desiderio di stare dentro a quel sogno
che sia per sempre mio, e d'ogni amico al contempo,
spiegherei quello che fa d'un uomo il compagno
di un gioco bello e difficile, come un messaggio
che parte qui dal fondo della mia coscienza
a precipizio verso di te, ma non arriva al traguardo...
Vorrei curare ogni lacrima, e personali interessi
per ammalarmi di pietà ed anche di compassione,
perchè non c'è in dotazione insieme al mio dolore
l'interruttore dei sentimenti, abbagliati dal sole:
la troppa luce diffonde musica forte nell'aria
e non nasconde le vesti di quanti scelgono l'ombra,
ma ogni canzone ritorna a piacermi nel buio
se ascolto fino alla fine, e mi ricordo quel sogno a occhi aperti.
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Fantasia
Ci vuole fantasia, per la serenità:
a saper cogliere nei fatti e negli eventi
un fine ultimo che, se anche ci sfugge al momento,
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BAMBINI
Siamo bambini,
alcuni ancora;
anche mentre giochiamo,
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Non ho tante parole, ma c'è chi ne ha per me:
"Un ritratto d'amore
che...vìola i cuori...schiaffeggia l'anima...espande l'universo e...tramonti...albe...stagioni si rincorrono.
Un ritratto d'amore
che...il tempo rinvigorisce con le tinte della vita...con i suoni ovattati della tenerezza.
Un ritratto d'amore
che...nessuno mai potrà scalfire...impresso in voi ed in quanti vi amano.
Un abbraccio forte...
una dolce...tenera carezza al frutto del vostro amore."
Grazie, amici...
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DEDICA DEL LIBRO IN STAMPA DI MIO FRATELLO MARIO, CHE CI HA LASCIATO IMPROVVISAMENTE POCHI GIORNI DOPO LA NASCITA DEL SUO PRIMO FIGLIO:
"Alle stelle che illuminano il mio sentiero e che rendono ogni giorno meravigliosa la mia vita, a voi anime mie Helena e Bruno"
Ciao Mario, ti prometto che proverò sempre ad essere degno di te, fratello carissimo...
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SONO A POSTO!
Finalmente mi sento, forse,
a posto con me stesso,
poichè la coscienza morse
sempre più spesso:
allontanando, è vero,
il punto di arrivo;
ma sempre allargando, spero,
quel cerchio che vivo.
Non più ferisce allora
quel senso di vuoto,
che mi ricordo ancora
nel mare che nuoto
quando mi agito esausto
tra le pieghe dell'animo
che non allieti più fausto
l'intorno mio anonimo:
rimane inquieto, tremando
di autentico sdegno,
per quei messaggi che mando
e non lasciano il segno!
Il mio giudizio severo
non lascia mai scampo,
e riconosce sincero
nemmeno quel lampo
di luce intensa e abbagliante
che accende ogni genio,
se sol ne restano tante
parole in proscenio;
quando ritrovo d'incanto
il mio buonumore,
e vorrei spendere tanto
in impeto e ardore.
I tanti giorni a seguire
son sempre molto preziosi,
se la conquista è partire
dove vanno gli sposi
che difendono il bene profondo
della vita in comune,
e riscoprono fuori dal mondo
altre facce di lune...
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COME SE NIENTE FOSSE...
Forse dovrei imparare, un giorno, a non batter più ciglio
quando qualcuno mostri la propria insofferenza
alle risposte logiche nelle quali m'impiglio,
come reazioni semplici a ciò che dice e pensa:
sarebbe più conveniente, forse, rinunciare a cercare
la sensazione giusta che allontani l'errore
di non pensare al meglio, e tanto meno sognare
che queste fragili dita stringano in pugno le ore!
Vorrei che durasse ancora, poesia delle belle giornate
quando il calore temuto, e adesso invece anelato,
delizi il buonumore di quelle scene inconsuete
dove il soggetto ambisce ad esser rielaborato;
per poi sorridere a un mondo che non mi sembri distante
luce degli anni a venire, come quei già vissuti
sulla mia pelle intatta, anche se altalenante
tra la visione spaziale e quella di falsi astuti.
L'etica nostra arranca dinanzi all'evidenza
di quanto vuoto cosmico, nella pienezza di sé,
ottenebri gli autori di scarsa consistenza
in bieche sceneggiate, e mentalità ristretta!
Alcuna ostentazione, ancora, mi piace riservare
pertanto all'osservazione di tutti i volenterosi
che peccano in strategia, e provano a volare
nel pieno della dinamica di moti ardimentosi:
questa tristezza atlantica attanaglia oggi i più miti,
tra quei caratteri forti e tanto valorosi;
quanto siamo nostalgici noi, dei semplici vestiti
senza effetti speciali di scaltri e vanitosi...
Vorrei solo arricchire l'attualità esteriore
con riflessioni antiche, però ben radicate
nell'ultima esperienza di un navigato attore
che non studia le parti, e non le hai mai imparate:
l'asettico racconto di quanto mi è successo
risulterà poetico solo alla mia coscienza,
però più facilmente rintracceremo il nesso
tra dignità perduta e sterile eloquenza.
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SORRISI
In una stanza piena di poesia,
incontrai un giorno tanti sorrisi
disegnati sullo sfondo
di uno sguardo profondo, e ammaliante:
era uno specchio per le mie emozioni,
e la serenità di un momento
m'indicò la strada da percorrere,
per diventare amici...
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COLORI
Mantieni sempre l'innocenza
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L'AMORE NAVIGATO, L'AMORE NAUFRAGATO...
Ho letto un giorno per caso
di un amore che tanto ha viaggiato,
disperso fra mari impetuosi,
sulla stessa barca s'era salvato:
ma forse sulla zattera
c'era un amore finito
che quindi andava incontro
al suo invitabile destino,
o forse c'era un amore
soltanto un poco accennato
che nel suo giusto approdo
non c'era mai arrivato;
oppure magari quello
fu amore simulato
ed era nato solo
per giungere al suo scopo,
o ancora ce n'era forse
un altro incatenato,
che non potè volare
e quindi andò perduto.
Tanti infiniti amori, ancora
sono nati, e per un attimo almeno
se non per tanta vita,
ebbero enorme significato...
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LA LEZIONE
Vivendo all'ombra di me stesso
ritrovai qualcuno che mi ricordò chi fossi,
leggendo nei suoi specchi ripensai
a come s'impari soprattutto per esempi:
c'è ancora qualcuno
che io abbia voglia d'imitare,
non sono affatto pochi
se li osservo con il cuore!
Molti sorrisi
vorrei ancora ritrovare,
troppi riguardi
volevo ancora conservare;
a chi non vuol più parlarmi
non devo certo rispondere,
ma a quanti vogliano sognarmi
non voglio ancora nascondermi...
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CHE TE NE FAI?
Che te ne fai
di un uomo come me,
uno che si stanca presto
di convincerti che ti vuol bene?
Cosa te ne puoi fare
di un amico come me,
quello che non vuol dividersi
spazi diversi nel cuore:
uno che non sa
svegliarsi
sempre in tempo per accorgersi
che non gli sei vicino,
cosa te ne fai di qualcuno
che guarda dritto in fondo alla tua anima,
e se non piace quello che gli manca
si aspetta di vederlo presto in faccia?
Perchè ne soffre
come se fosse suo
quel male che gli fai se non c'è pace,
ed appartiene ancora alla sua immagine
qualcosa che accarezza le sue guance,
quando una lacrima lenta le attraversa
gettandosi profondo giù nel mare
della sua sempre impavida coscienza...
Che te ne fai
del ricordo di un tempo,
quando la sola distanza
impediva ai pensieri presenza?
Non esisteva persona
chiedendo umile istanza,
da quella porta serrata
trovarsi fuori la stanza!
Che te ne fai di qualcuno
che non ti vuole soltanto
come esclusiva esperienza,
e che coinvolge il suo mondo
nel tuo e di chiunque altro
ti voglia bene davvero?
Ma lui ti porta nel cielo,
di quel suo stesso orizzonte...
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ADDIO, ADDIO!
Addio ai miei sogni, a tutte le illusioni;
addio pensieri felici, inultilmente allegri:
addio lacrime senza senso e senza peso,
ed alla mia gola bruciata da tanta insulsa gaiezza!
Finalmente sarò forse un uomo maturo,
ora che non sopporto più neanche me stesso
vorrei proprio dire addio a queste stupide lacrime
che non voglio ancora e sempre piangermi addosso.
Amerò solo chi non mi detta condizioni,
anche se ne conosco pochissimi, però:
amerò comunque tanto in ogni modo,
perchè non son capace ancora a dire no...
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OCCHI ARROSSATI
Avrei potuto dirti
che avevo soltanto pianto,
senza davvero mentirti
perchè era quasi vero:
avrei potuto fingere
di capirti
e non avrei mostrato
altro che la speranza;
avrei scommesso su di te
ad occhi chiusi,
ed avrei vinto molto
senza puntare tutto.
Avrei potuto guardarti
soltanto,
senz'altra espressione sul viso
oltra una maschera di dolore;
avrei dovuto spiegarti
che sono sinceri
i miei occhi,
ancora più dei tuoi!
Avrei dovuto lasciarti
libera di fare
ancora tanto del male
a questi sguardi impotenti,
avrei voluto smettere
di pensare
che tu volevi ancora imparare
come riuscire ad amarmi...
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PER TE
Per te, amica mia
farei qualsiasi cosa,
ma non dirti che va tutto bene
quando tutto bene non va;
chiederei scusa in ginocchio
se pensassi che in qualche modo
t'avrei potuto far male,
ma non ti chiedo pietà:
puoi dirmi quello che vuoi,
ma non sempre e soltanto tu
perchè anche io ho le mie idee
purtroppo diverse da te...
Ti voglio bene lo stesso
anche se dici di tutto,
ma di tutto non vuoi sentire
se questo viene da me;
accetto ogni tua conclusione
anche quando mi fa soffrie,
ma non vuoi sentir ragione
se faccio lo stesso con te:
sei tu quella che non fa un passo
nella mia direzione,
proprio mentre ne faccio almeno cento
per riavvicinarmi a te!
Sei pronta a disegnare addio
anche se ti scongiuro
di non farmi fare quel passo,
che mai e poi mai vorrei fare;
ti ho chiesto di usare toni
un poco più concilianti
perchè i problemi son tanti,
se non mi sei vicina:
voltiamo ancora pagina,
anche se fosse vuota
perchè poi approda la barca
nella sua ultima spiaggia...
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AMORE
L'amore non si dice, l'amore si fa;
l'amore non si chiede, l'amore si da!
L'amore non si perde e non si trova, ma resta sempre al di qua:
l'amore si disegna e si colora, e non domanda l'età...
Ti amo come se fossi un ragazzo che non conosce il dolore
e non nasconde entusiasmo perchè non cova rancore,
nè tantomeno ha bisogno di ricordare il timore
di non poter più cantare, perchè fa troppo rumore;
spero capirai presto che non desidero altro
che darti sempre ragione, potendo compiere un salto
di qualità eccezionale, perchè vorrei che il tuo vento
ci spinga sempre più avanti in questo mare deserto!
Cosa t'importa se molti, anche se fossero tanti,
vedono quel che non parli, dicono quel che non senti?
Ti parlerò dei miei libri, e imparermo a sfogliarli
senza paura di leggere altre parole pesanti.
Non ti nascondi per niente, perchè non è un gran peccato
seguir sempre se stessi, anche nel modo sbagliato:
ma quando trovi risposte che non avevi cercato
senti che il tempo perso, nella realtà è guadagnato...
Quello che non conosci posso insegnartelo io,
sempre che possa farlo, perchè è più duro il pendio
quando la strada porta dritto allla conoscenza
di ogni piega dell'anima, verso la nostra coscienza.
Tu prova a ridere sempre, e a illuminare il tuo viso
quando mi guardi felice come se avessi deciso
di stare sempre al mio fianco, come una madre al bambino
che benedice il suo fato per questo frutto divino...
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Inviato da: dianavera
il 30/09/2009 alle 20:25
Inviato da: dianavera
il 25/04/2009 alle 21:25
Inviato da: dianavera
il 10/09/2007 alle 14:00
Inviato da: eccomiqui4
il 31/08/2007 alle 00:14
Inviato da: laura_301
il 25/08/2007 alle 12:23