Creato da: simone_andrea il 27/08/2008
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Post n°2 pubblicato il 16 Ottobre 2008 da simone_andrea
Foto di simone_andrea

Simone era nostro figlio. Aveva 15 anni. Una sera di luglio, mentre tornava a casa in bicicletta dopo una serata con gli amici, è stato investito da un'automobile che non gli ha lasciato scampo.
Siamo Mirne Lusardi e Giancarlo Palini. Mirne ex dipendente dell'azienda, ma ancora ricordata con grande stima da molti clienti, Giancarlo, lo scrivente, abbastanza conosciuto dalla clientela per le sue linee di contatto diretto.

Per prima cosa vogliamo ringraziare tutti per le numerosissime manifestazioni di affetto e partecipazione che abbiamo ricevuto in occasione della nostra terribile perdita.
Patrizia e Giacomo, i titolari dell’azienda, ci hanno fatto la gentilezza di approfittare del sito web istituzionale per pubblicare questo annuncio, che è a titolo assolutamente privato, ma che riteniamo possa aiutarci nella realizzazione di un progetto che abbiamo molto a cuore.
Simone era un adolescente come tanti ragazzi della sua età, ma aveva cominciato ad impegnarsi attivamente per migliorare il mondo in cui viviamo. Credeva nella giustizia sociale, aborriva le sopraffazioni, voleva aiutare gli ultimi. Era riuscito a crearsi attorno una grande rete di amicizie ed affetti. Decine di testimonianze, lettere, comunicazioni dirette, ci hanno restituito un'immagine che da genitori non potevamo avere in modo così forte: un ragazzo allegro, apprezzato, stimato e amato.
Quanto orgoglio, e quanto rinnovato dolore...
E' stato a questo punto che abbiamo cercato di dare un senso a questa tragedia. Abbiamo deciso che dalla sua morte non poteva venire solo dolore e senso di perdita, ma speranza e vita per qualcun altro.
Ci siamo chiesti dove lui avrebbe desiderato dirigere questo sforzo. Non aveva mai fatto mistero delle sue preferenze. Esiste un'organizzazione chiamata Emergency che progetta e gestisce ospedali nei luoghi di guerra, che cura gratuitamente e indiscriminatamente tutti. Amici e nemici, aggressori e aggrediti. Senza guardare in faccia alla razza, all'appartenenza politica, al censo o alla religione. Perchè non dedicare un progetto a nostro figlio e fare ogni sforzo per realizzarlo?

Con i funzionari di Emergency abbiamo allora definito un progetto specifico: il mantenimento di un FAP, First Aid Post, cioè un ambulatorio di primo soccorso. Emergency ne gestisce alcune decine in Afghanistan, nei luoghi più inaccessibili, dove manca qualsiasi punto a cui la popolazione martoriata si possa rivolgere per le cure più elementari.

È stato scelto quello di Dara, situato nella Valle del Panshir, una regione montuosa nel nord del paese, densamente minata e quasi del tutto priva di vie di comunicazione o presidi sanitari. Le scarse possibilità di prevenzione e cura e le difficoltà nel trasferimento dei pazienti contribuiscono ad aggravare le condizioni di salute della popolazione locale: i tassi di mortalità infantile e materna sono infatti tra i più alti a mondo, la speranza di vita tra le più basse. Le cliniche di Emergency sono le uniche strutture a fornire gratuitamente servizi di pronto soccorso per ferite di guerra e traumi, assistenza sanitaria di base e trasferimento in ambulanza dei casi più gravi per il ricovero presso l’Ospedale generale o al Centro di Maternità di Anabah, la città più vicina.
Al funerale abbiamo chiesto di non mandare fiori, ma offerte. Le cifre derivate da questo dramma, donazioni, risarcimenti, ricavi da iniziative intraprese, ecc., verranno devolute a questo fine.

Stiamo organizzando attività di vario genere al fine di sensibilizzare il maggior numero di persone e raccogliere sottoscrizioni.
Ma sappiamo che servirà lo sforzo di tanti ed è per questo che facciamo appello anche a te.

Se vuoi, se desideri anche tu offrire speranza a chi, senza colpa, non ne ha,  questa è una strada. Qualsiasi somma deciderai di donare, sarà un tratto del sentiero che stiamo percorrendo.

Un modo per contribuire è quello del bonifico bancario. Ormai abbiamo tutti un sistema di banca on line. Il conto a cui indirizzare le donazioni è intestato ad Emergency, presso la Banca Popolare dell’Emilia Romagna. L'IBAN è:

IT 41 O 05387 01600 000000747489

(quella dopo il 41 è la lettera "O", non uno zero; gli altri sono invece tutti zero).

La causale da indicare per destinare i fondi è “Per Simone”.

Lascia pure una traccia del tuo passaggio qui, sottoforma di saluto o messaggio, vogliamo avere la possibilità di ringraziarti personalmente. Basta cliccare qui sotto, su "Commenti".

Grazie.
Mirne e Giancarlo

 
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