BENVENUTI

" alt="" />
AREA PERSONALE
TAG
MENU
I MIEI BLOG AMICI
|
Post n°17 pubblicato il 25 Maggio 2011 da io_donna_e_basta
chi non risica... ROSICA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! |
|
Post n°16 pubblicato il 06 Novembre 2010 da io_donna_e_basta
La società, da sempre, è stata composta da famiglie, più o meno unite, dove il vincolo del sangue sovrastava ogni cosa.. Per secoli miliardi di uomini e di donne si sono unite al fine di generare la loro discendenza, e tutto procedeva secondo un certo ordine: i genitori allevavano i figli, li educavano, magari alcuni li soggiogavano pure, ma i figli crescevano sentendo profondamente l'appartenenza alla famiglia. I figli man mano che crescevano e formavano il tessuto sociale della loro vita, ma sempre mantendo inalterato il legame con la famiglia di nascita.. Dopo secoli ecco però come negli ultimi 50 anni questa importantissima istituzione stia venendo sempre meno. Diamo uno sguardo indietro ai nostri genitori.. ultimi baluardi della famiglia tradizionale.. Noi siamo vissuti senza grossi traumi con dei genitori ancora uniti, con dei valori e con un fortissimo senso di responsabilità verso i figli, ma noi.. dove stiamo andando noi? Ci fidanziamo, ci sposiamo, facciamo pure dei figli.. ma poi a volte all'improvviso, a volte senza quasi rendercene conto l'essere pilastro di famiglia ci pesa, non abbiamo più senso di responsabilità, ci manca la nostra libertà, oppure basta una nuova conoscenza dell'altro sesso per farci prendere una sbandata e disfare tutto.. E i figli? Vivranno con un genitore solo, vedranno poco e male il genitore uscito di casa, che colmerà la sua mancanza con vizi e regali, quando non tenterà di far vedere l'ex coniuge in cattiva luce.. Figli che cresceranno con dei sentimenti diversi verso i propri genitori, di quelli che avevamo avuto fino ai nostri tempi.. Per non parlare poi delle inevitabili "nuove storie" dei genitori.. Uomini o donne che entreranno nella vita di questi ragazzi sconvolgendola in bene o male, affetti o dissapori che formeranno il carattere di questi giovani, rendendoli sicuramente più insicuri, deboli, egoisti. Questi giovani, diventati adulti, non credo avranno voglia di formare delle famiglie.. non hanno più questo modello dei riferimento, ma piuttosto, saranno dei single con figli, e questo, specie nel caso delle donne/mamme, porterà anche ad una diversa concezione per quanto riguarda l'inserimento nel sociale e nel mondo del lavoro.
|
|
Post n°15 pubblicato il 01 Novembre 2010 da io_donna_e_basta
|
|
Post n°14 pubblicato il 23 Ottobre 2010 da io_donna_e_basta
A volte, nella mia condizione di donna senza più marito, mi trovo a considerare le coppie che conosco, nel mio entourage, oppure anche solo gli uomini sposati, che conosco, senza necessariamente conoscerne anche la moglie... Sono dav vero le coppie felici e realizzate che sembrano? Onestamente devo dire, che sia nella vita di tutti i giorni, come nelle varie chat che frequento le avances maggiori mi sono rivolte da uomini sposati, insospettabili mariti che vedo passeggiare mano nella mano con le mogli, stringendo a sè i figlioletti, come se per loro cercare un rapporto sessuale extraconiugale fosse come cambiare per una volta la marca di sigarette.. Gli sposati in chat fanno almeno la finta di lamentare difficoltà del loro rapporto con la moglie/compagna, dichiarando di non ricevere più le attenzioni o coccole richieste e sentendosi sempre rifiutati nel talamo nuziale. L'uomo riesce tranquillamente, e senza accusare alcun senso di rimorso verso la mancanza di rispetto alla propria compagna a passare indifferentemente dalle braccia di questa a quelle dell'amante (fissa o occasionale), mantenendo tranquillamente la facciata della famiglia "perfetta". Anche la donna tradisce, naturalmente, ma in lei la molla che scatta è molto diversa. La donna se si sente trascurata dal compagno cerca anch'essa un ripiego, ma la donna non ama nascondere di avere una passione per qualcun altro, anzi ama esibirlo, quindi piuttosto del tradimento segreto, fatto di piccole fughe e bugie, lei preferisce mollare la situazione esistente, facendo magari anche la figura della sfascia famiglia, e non importa se la nuova storia potrebbe durare una vita, un anno, o pochi giorni. Noi donne non sopportiamo l'ipocrisia di far vedere che tutto va bene se non lo è.
|
|
Post n°13 pubblicato il 20 Ottobre 2010 da io_donna_e_basta
|


Inviato da: silente_anima
il 06/10/2010 alle 10:06
Inviato da: topinone
il 02/10/2010 alle 22:16
Inviato da: io_donna_e_basta
il 01/10/2010 alle 16:06
Inviato da: jessika76xxx
il 01/10/2010 alle 16:01
Inviato da: silente_anima
il 01/10/2010 alle 11:41