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La dieta dalle parti mie

Post n°2235 pubblicato il 20 Settembre 2016 da vi_di

Presa da Facebook, copyright Cisro Saittello

Funziona così :
Lunedì - dieta ferrea, olio ammisurato, verdure, yougurt magro, niente pane ecc...
Martedì - "uè vedi che ho sgarrato un poco con l'olio"
"Vabbuò nun fa nient.. hai accattato i yougurt?"
"Si ma quelli magri non se ne scendono ho preso quelli normali" 
"Che gusto?"
"Cioccolato e nzogna"
"Il pane ci attocca?"
"Un panino piccolo integrale"
"Ma questo non è integrale"
"Non l'ho trovato"
"Vabbuò nun fa niente"
Mercoledì - "l'hai ammisurato l'olio?"
"Non mi arricordo"
"So Finiti i yougurt devi comprarli"
"Ma com'è possibile?!"
"E il pane ci attocca?"
"Un panino piccolo, ma non l'ho trovato ci sta sta palatella da mezzo kg"
"Vabbuò ci levo la mollica"
Giovedì - "è finito l'olio si deve accattare"
"Ma ste mulignane a fungitiello nun so pa dieta!"
"Come no so al forno.. ci sta un poco di olio in più però so al forno"
"Vabbuò e vicino che ci attocca?"
"Il prosciutto di maiale però non l'ho trovato"
"Vabbuò in frigo ci stanno le sasiccie e le tracchiulelle sempre maiale è.."
"Si però senza pane che oggi era l'onomastico di Tonino e ci ha offerto le sfugliatelle e pareva brutto non accettare"
Venerdì - "marò so troppo stanco per cucinare ci chiamiamo una pizza?"
"No la pizza no stiamo a dieta.. prendi un pollo arrosto che quella è carne bianca, ce ne possiamo mangiare quanto ne vuoi"
"Togli la pelle che è grassa"
"Vabbuò ma io lascio il petto che mi annozza"
"Il pullastraro mi ha regalato una vaschetta di patane inzevate.. ma le patane so verdure?"
"Penso di si"
Sabato - "stasera teniamo la pizza!"
"Margherita senz'olio"
"Vabbuò io mi piglio la primavera che quelle so tutte verdure"
"Uh ma le verdure so fritte e ci sta pure la pancetta arravugliata"
"Vabbuò una volta a settimana nun fa niente"
Domenica - "ha detto il dietologo che la domenica è libera"
"Menomale che dobbiamo andare a mangiare dalla nonna"
"Poi domani però ricominciamo la dieta"
"Ua perché fino a mo che abbiamo fatto?!"

 
 
 

Sono anche io tra i finalisti!

Post n°2234 pubblicato il 06 Settembre 2016 da vi_di


"Sepofà - Agenzia di promozione culturale ed editoriale

Gent.ssimi finalisti del Concorso "Radici Emergenti",
è con immenso piacere che possiamo finalmente confermare la data di presentazione del libro e di premiazione dei primi posti e della menzione speciale "Terre di Frontiera". 
La cerimonia di premiazione si terrà venerdì 28 ottobre alle ore 11 presso la Sala Giunta di Palazzo San Giacomo - Comune di Napoli (Piazza Municipio)."

Si tratta di un' antologia cartacea, saremo venti autori più o meno ognuno con il suo racconto.
Eravamo in tantissimi a partecipare e io non pensavo proprio che mi prendessero: il mio è un racconto, come dire, da maestra elementare.
Invece sono anche io in antologia!

Non credo proprio che avrò menzioni speciali, ma per me essere in finale e in antologia è una vittoria enorme!

 
 
 

Torna il treno dell'Irpinia lontana

Post n°2233 pubblicato il 29 Agosto 2016 da vi_di

"Dopo 6 anni di abbandono ritorna il treno Irpino del paesaggio, fra emozioni, ricordi e speranze! Il 22 agosto 2016 è stata una data storica per l'Irpinia: oggi rinasce una parte della linea (da Conza a Rocchetta) e ritorna il nostro treno, pezzo fondamentale della nostra identità."

 
 
 

Accumuli, Amatrice, Arquata...

Post n°2232 pubblicato il 29 Agosto 2016 da vi_di

La casa non è più un rifugio ma un pericolo.
La notte è ancora più buia.
La precarietà della vita ce l'hai negli occhi che vedono macerie; ce l'hai nelle narici, intasate di polvere; ce l'hai nelle orecchie piene di silenzio e pianti; ce l'hai nelle mani, le tue inutili mani incapaci di reagire e le sante mani di chi scava. Ce l'hai in quel nodo d'ansia e di paura per chi c'è dentro in prima persona in quel momento, ma anche nel timore che possa accadere ai tuoi cari, al tuo gatto, a te; un nodo che non ti lascia né lo stomaco né il cuore.
Ogni volta che c'è un terremoto queste sensazioni, chiuse dentro dalle 19:34 di quel 23 novembre 1980, tornano e si portano via un altro pezzo di un equilibrio precario faticosamente costruito in questi anni.

 

Sul sito del Comune di Amatrice chiunque può andare a consultare il Codice IBAN per l’emergenza terremoto: Banca di Credito Cooperativo di Roma,IT 13 W 08327 73470 000000005050.
Io non farò sms o donazioni a terzi, ma solo ai comuni direttamente. 

 
 
 

Dove vai in vacanza?

Post n°2231 pubblicato il 17 Agosto 2016 da vi_di

 

 
 
 

S. Lorenzo

Post n°2230 pubblicato il 10 Agosto 2016 da vi_di

 
 
 

Libertà d'espressione ai tempi di Renzi

Post n°2229 pubblicato il 09 Agosto 2016 da vi_di

 
 
 

A tutti

Post n°2228 pubblicato il 29 Luglio 2016 da vi_di

 
 
 

Consigli di lettura per l'estate

Post n°2227 pubblicato il 10 Luglio 2016 da vi_di

Cliccando qui --> troverete in offerta gli ebook di Nuova Narrativa Italiana.
Se vi fa piacere, c'è anche il mio ebook, "Diciannove e trentaquattro".
Buona  lettura!

 
 
 

La signora Passaguai e la grazia ricevuta

Post n°2226 pubblicato il 04 Luglio 2016 da vi_di

Avere il treno per Milano alle 8,30 e arrivare in stazione a Napoli due minuti prima perché l'autista del pullman che hai preso è mister BradipoMan e impiega un'ora e mezza per coprire un tragitto normalmente di un'ora.
Avere il figliolo che, con madre claustrofobica, abita all'ottavo piano.
Riuscire a salire a piedi solo la prima volta. Alla seconda arrivare al quinto piano con gli occhi da fuori e solo il filo di voce necessario a dire al marito (salito ovviamente con l'ascensore e che, preoccupato, ti chiama da sopra): "Bru', vienimi a piglia' che sinò mòro rint'e scale 'e Pupone...".
All'uscita successiva, risolversi a prendere l'ascensore e, ovviamente, delle due che ci sono a casa del figlio, beccare quella con un difetto alla porta sicché entri, le porte a strangolo si chiudono e l'ascensore non parte. Qui a soggetto ciascuno può metterci quel che vuole, dalla bestemmia all'urlo allo schiacciare tutti i tasti al tentare di aprire le porte con le mani, fino al disperato grido di "Aiuto!!!", assolutamente inutile dato che era sabato e il portiere non c'era, quindi non poteva sentire.
Quando, per intercessione della Madonna di Montevergine che deve avere una filiale milanese, le porte si sono riaperte da sole, prendere l'altro ascensore, ma solo fino al quarto piano, poi proseguire a piedi e decidere di rimanere segregati all'ottavo piano fino alla partenza.
Al rientro, salire sul treno e scoprire che la tizia dell'agenzia di viaggio non ti ha cacato di striscio quando le hai detto che vuoi un sediolino nel senso di marcia sennò ti viene il mal di stomaco. "Vabbè, a Firenze si cambia il verso", ti dici, e in quel momento sul display scorre la scritta "Prossima fermata Roma, non stop train".
Essere distratta dai cupi pensieri di nausee da urla selvagge: due bambini, 6 anni circa, in viaggio coi nonni verso Napoli, con una voce da Caruso moltiplicata per due. Non hanno smesso un attimo di urlare, rendendoci così noto con accento milanese e a più riprese che sono nati a Monza ma vivono a Carate, che i nonni hanno la piscina, che i Minions sono belli, che hanno fame, che devono fare la pipì, che "Ma quand'è che si ariva a quel Napoli lì?". Anche il nonno a un bel momento non ne ha potuto più e si è messo a urlare pure lui. In napoletano verace. Con scarsi effetti, devo dire, probabilmente per incompatibilità linguistica tra le etnie napoletane e quelle caratesi.
Arrivare a Roma con nausea, stomaco sottosopra, 'na capa tanta per i due caratini... caratesi... insomma i due cacacazzi 'e Carate, ma sollevati dal fatto che da Roma a Napoli c'è un'ora e dieci di viaggio e col seggiolino finalmente nel senso di marcia: poco più di un'ora e il supplizio caratense finirà.
E invece no: din don, "Avvisiamo i signori viaggiatori che, per problemi sulla linea ad alta velocità, transiteremo sulla linea normale, con un ritardo presumibile di 60 minuti."
N'ate 'e ddoe ore e dieci ch'i caratini!!! Maro'!!!
Nel frattempo sorge un legittimo dubbio: arriveremo in tempo per l'ultimo pullman per casa?
Il dubbio cresce col crescere del ritardo, che passa a 65, poi 70, 75, 80, 85 minuti. Quando stai già scegliendo l'hotel per pernottare, la filiale ferroviaria della Madonna di Montevergine si attiva e din don "Vi comunichiamo che stiamo riprendendo la linea ad alta velocità. Ci scusiamo, ma avremo 90 minuti di ritardo, potrete chiedere il 25% di rimborso".
Arrivare a Napoli e farsi di gran carriera il tratto fino al terminal autobus. Non fare a tempo a sentirsi sollevati per l'arrivo del mezzo che l'autista ingaggia una discussione con un signore: "Aggia saglie, tengo un biglietto gratis.", "Qua' biglietto gratis, io sto foglio che tieni nun saccio che d'è, o paghi o nun parti","No, io parto!", "No, io mò chiamo i carabbinieri".
Quando la discussione si placa con il regolare acquisto del titolo di viaggio da parte del tizio, scoprire che l'autista o è parente di Vettel o sta incazzato, perché copre il tragitto di un'ora in 40 minuti, fermate comprese.
Pe' ghionta 'e ruoto (a completamento, diciamo), il tizio della discussione,appena partiti, comincia a parlare a tutta voce con due signori raccontando vita, morte e miracoli suoi e dei due signori. 
Non conoscere l'epilogo delle due storie perché si scende prima del capolinea, ma decidere, al momento stesso in cui si mettono i piedi sul sacro suolo di casa, che a breve si dovrà salire a Montevergine per grazia ricevuta.

 
 
 
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Un blog di: vi_di
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