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Un blog creato da voce_neldeserto il 10/06/2009

PAROLE DAL DESERTO

chi ha orecchio ascolti ciò che lo Spirito dice.. (apoc.2:7)

 
 
 
 
 
 

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LA LEGGE DELLA FEDE

Post n°29 pubblicato il 21 Marzo 2012 da voce_neldeserto

LA LEGGE DELLA FEDE

Riposto qui un brano tratto da una predicazione di Paul Davi Washer e presente anche nel Post n°593 pubblicato il 30 Ottobre 2010 da CRIUNAMICAXTE

l'argomento trattato è ciò che io personalmente definisco il grande segreto della vita cristiana che, chissa perchè, continua ad essere tale per molti cristiani...

del resto è vero che solo se diventiamo come piccoli fanciulli allora i segreti del Regno dei Cieli ci vengono svelati.

Ecco il brano

Per me è stato come guardarmi in uno specchio.. in cui se da un lato trapela tutta la mia miseria, dall'altra appare tutta la gloria di Dio.. nella certezza che possa giovare alle vostra anime.. ve lo condivido e vi abbraccio forte nell'amore del SIgnore. Cristina

E' per me un grande onore poter predicare in questo luogo sono meravigliato dalla bontà di Dio per l’opportunità concessa di poter essere in questo luogo per condividere l’Evangelo di Gesù Cristo in comunione con credenti.

Un privilegio immenso! Non vi scoraggiate, non vi scoraggiate mai!!!

Non avete motivo di esserlo . Alcune delle più grandi prediche e manifestazioni di Dio sono avvenute tra una manciata di credenti. Non dovremmo seguire la saggezza del mondo ma quella di Dio.

Se fosse facile, tutti lo starebbero facendo. Non si tratta di quanto possiamo essere utili, o del successo che possono sfoggiare i nostri ministeri ma di conformarci all’immagine di Cristo.

Il piano di Dio non consiste nell’affidarsi a noi come se dipendesse dal nostro servizio, ma ci concede il privilegio di partecipare all’opera che Lui compie. A Dio non fa alcuna differenza se siamo servi di successo.. ma che piuttosto ci conformiamo sempre più a Gesù Cristo: questo è il piano di Dio. Fu quando mi resi conto che Dio non distribuisce il Suo amore a seconda dei miei sforzi o magari a seconda delle mie capacità, intelligenza o risultati che compresi di essere semplicemente AMATO.

Quando vedo me stesso, mi vedo cosi sbagliato, ingiusto e ignorante riguardo le cose di Dio, che mi vergogno tanto! Pensavo che la mia felicità, la mia sicurezza, allegria, e pace provenissero da ciò che si possa fare per Dio.. NO.. la mia felicità, la mia sicurezza, allegria e pace provengono da ciò che Dio ha fatto per me nella perfetta opera di Cristo.

Dio non vuole che la tua fonte sia qualunque altra cosa all’infuori di Lui e della Sua grazia. A volte ci allontaniamo dai sentieri che ci indica il Signore, e nel Suo amore, Lui ci convince del peccato, e spesso proviamo tristezza per le volte che veniamo meno nell’ubbidienza, ma rendiamoci conto di una cosa: sapete qual è l’operato di Dio nella vita del credente dopo averlo salvato? Insegnargli a rinunciare a sé stesso. Per questo dopo un breve periodo di protezione con la Sua grazia, Lui rimuove un poco la Sua protezione su di noi per mostrarci che DA SOLI NON POSSIAMO NULLA, DIPENDIAMO TOTALMENTE DA LUI!

Per questo motivo molti predicatori, se sono uomini di Dio si scontreranno con anni e anni di fallimenti! Ma certo, esistono eccezioni, come Spurgeon, ma di norma Dio permette che passiamo di fallimento in fallimento nella capacità di leggere la Parola, fallimento nella predica, nella preghiera fino a quando non arriviamo a dire: “Chi ho in cielo fuori di Te e sulla terra io non desidero che Te (salmi 73:25)

E allora si che Dio opererà nelle nostre vite e nei nostri cuori
Desidero tanto che comprendiate questo: non cercate la gioia, o l’allegria nei vostri sforzi, ma nell’opera compiuta da Cristo. Solo nella persona di Cristo Gesù troverete la gioia, la pace ed una felicità costante perché fondata in Lui. Ma fino a che la fonte di tutte queste cose nasce dai vostri sforzi, vivrete incessantemente alla ricerca di qualcosa di irraggiungibile.

Qualcuno di molto entusiasta mi disse: “Sai potresti seguire questo metodo comprovato e il tuo ministerio incrementerà, diventerai famoso, acclamato, potrai promuovere il tuo ministerio via TV.. sarai felice e sarà molto bello!” Gli risposi: “Ma quando troverò tempo per andare a pescare poi?” Mi guardò stupefatto… “Sei una delle persone meno spirituali che abbia mai conosciuto!” probabilmente stava pensando… Risposi: “Ascoltami, per molto tempo della mia vita cristiana ho pensato che fosse necessario un risultato specifico per vincere l’amore di Dio ma ho compreso che il favore di Dio non si può guadagnare attraverso le opere, né diventando famosi perché in Cristo, sono eternamente, profondamente e perfettamente amato. E le opere? Ma certo! Dio volendo, porterò i miei frutti a Lui, perché mi ama così tanto! Ma non sarà attraverso un successo strepitoso né diventando acclamato a rendermi speciale agli occhi di Dio!

DIO MI AMA E QUESTO MI BASTA.

Voglio che tu sappia che se ti sei ravveduto e credi in Gesù Cristo: DIO TI AMA!

Il più grande atto di fede: “resuscitare un morto.. ah allora si!!” Ho sentito dire.. “Mah! E allora qual è secondo lei Signore Washer?” Secondo me? Specchiarmi nella Parola di Dio e vedere le mie mancanze, tutti i miei peccati, le volte quando sono venuto meno, e credere che Dio mi ami! Questa è la fede!

Fratelli e sorelle se siete in Cristo, siete amati e accettati per mezzo della Sua grazia! E non solo, in Cristo il vostro sostegno è basato nella sicurezza della Sua presenza! I legalisti non gradiscono certi discorsi, ma per uno come me incapace di riuscire alla perfezione come fanno altri, è una notizia meravigliosa!

Romani 3: 23-28 tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio - ma sono giustificati gratuitamente per la sua grazia, mediante la redenzione che è in Cristo Gesù. Dio lo ha prestabilito come sacrificio propiziatorio mediante la fede nel suo sangue, per dimostrare la sua giustizia, avendo usato tolleranza verso i peccati commessi in passato, al tempo della sua divina pazienza; e per dimostrare la sua giustizia nel tempo presente affinché egli sia giusto e giustifichi colui che ha fede in Gesù. Dov'è dunque il vanto? Esso è escluso. Per quale legge? Delle opere? No, ma per la legge della fede; poiché riteniamo che l'uomo è giustificato mediante la fede senza le opere della legge.

Questo è probabilmente il passaggio più importante dell’intera Bibbia! Il fondamento della fede cristiana, cosi diceva Dr. Martyn Lloyd Jones. L’avete mai letto e compreso? La più grande verità mai espressa! Alcune persone semplicemente ci passano su e ricordano a malapena il riferimento eppure questo passaggio è essenziale per comprendere il significato della Croce di Gesù Cristo.

Mi vedo cosi sbagliato, cosi ingiusto e cosi ignorante riguardo le cose di Dio e mi vergogno cosi tanto davanti a Lui.. ma la mia felicità, la mia sicurezza, allegria, e pace provengono da ciò che Dio ha fatto per me nella perfetta opera di Cristo!

Paul David Washer

 
 
 

Dio opera in te... sempre!!...

Post n°28 pubblicato il 16 Marzo 2011 da voce_neldeserto

“Affinché l'Iddio del Signore nostro Gesù Cristo, il Padre della gloria, vi dia uno spirito di sapienza e di rivelazione per la piena conoscenza di Lui ed illumini gli occhi del vostro cuore, affinché sappiate a quale speranza Egli vi abbia chiamati, qual sia la ricchezza della gloria della Sua eredità nei santi” (Ef.1:17-18).
Dio dona ai Suoi Figli lo spirito di conoscenza e di rivelazione in modo che possano conoscere la Sua persona: conoscerLo cioè intimamente e profondamente. Questa rivelazione è diretta soprattutto al cuore e non solo alla mente. Leggiamo nelle Scritture come Cristo, stando coi Suoi discepoli, aprì il loro intendimento, furono illuminati e compresero (“Allora aprì loro la mente, perché comprendessero le Scritture” Luca 24:45). Attraverso la vita Dio concede al cuore dei Suoi figli la rivelazione di Se stesso.
Una di quelle rivelazioni è che Egli è IN noi e che opera anche quando non percepiamo che lo stia facendo. Quando non siamo coscienti del Suo operare, non lo siamo neppure riguardo ciò che sta formando in noi. Il momento in cui l'opera di Dio nelle nostre vite va oltre la barriera della coscienza (ossia quando Egli opera in modo nascosto alla nostra capacità di percezione) è il tempo in cui più intensamente sta operando!. Quando sei cosciente per ciò che vedi, ascolti, dici, senti o percepisci, la Sua opera in te non ha la medesima intensità offerta invece in quei tempi che tu generalmente descriveresti con la tipica frase “Ma non sta succedendo nulla!”. Con questo voglio affermare che: Dio compie la Sua opera nella mia vita e SOLO IN SEGUITO comprendo ciò che Egli ha fatto ("Gesù rispose e gli disse: Quello che io faccio, ora non lo comprendi, ma lo comprenderai dopo" Giov.13:7).
Voglio farti un esempio tratto dalla natura.
Se piantiamo un albero in primavera, in futuro avremo un albero debole, ma se lo piantiamo in autunno, il suo sviluppo sarà completamente diverso. La vita inizia compiendo la sua opera sottoterra e metterà radici quando nessuno lo vede. I mesi trascorrono, il tempo passa… sembra non accadere nulla; la neve cade e seppellisce tutto; che fine ha fatto? Guardiamo, ma senza vedere ancora nulla; spezziamo qualche ramoscello per vedere se vive e troviamo che si piega, ci pare persino che sia morto. Non sbagliarti! Non è morto! Le sue radici si stanno estendendo e radicando nella terra. Richiede da sei a sette mesi il periodo necessario per nutrire il cuore di quella pianta. Quell'albero certamente vivrà!

Un altro esempio? l'esperienza della salvezza.
Quando il seme (del Vangelo) cade in terra (nel cuore), se questa è fertile e preparata, pronta per riceverlo, allora di conseguenza produrrà frutto. Prima della nostra salvezza non sapevamo o non eravamo consci del fatto che lo Spirito Santo stesse già da tempo operando, per portarci a comprendere il nostro bisogno di Dio e piegare la nostra vita davanti a Lui. No, non eravamo coscienti che fosse Lui ad operare dentro di noi. Ne fummo consapevoli solo quando ci recammo a qualche riunione di evangelizzazione o in una chiesa o quando qualcuno ci parlò di Dio; quando ci dissero che Dio viveva, che poteva salvarci, trasformare la nostra vita, alzarci dal nostro letto di malattia, o risolvere i nostri problemi. Si, Dio preparò ogni cosa già prima: arò la terra, spezzò le zolle, rastrellò, affinché una volta gettato il seme di vita del Vangelo, questo fosse accolto nella terra fertile e preparata (il tuo cuore).

Il nostro nemico, Satana, generalmente cerca di scoraggiarci quando attraversiamo lunghi periodi di deserto. Le prime parole che ci suggerisce sono del tipo: “Cosa ti capita? Dio ti ha abbandonato!”.
Ti voglio dire una cosa che è sicura: Dio non abbandona nessuno e stai pur certo che invece STA OPERANDO per il tuo bene!
Ti sembra forse strano? Allora voglio proporti ancora un altro esempio e questa volta direttamente dalle Scritture: quando Dio soffiò l'alito di vita in Adamo, aveva concluso la Sua opera. Quando creò Eva, Adamo si trovava in un profondo sonno (senza coscienza né consapevolezza) e solo dopo, quando l'opera di Dio terminò, allora vide ciò che Dio aveva fatto (Gen. 2:18-25). Riesci a comprendere ciò che sto dicendo?

È nelle notti senza luce, nei deserti dove non c'è pioggia, nei momenti in cui pare che Dio si sia allontanato, negli anni in cui giureremmo che Dio ci ha abbandonati, è in quei momenti in cui più dobbiamo guardare in cielo e rendere grazie, perché Dio sta operando pienamente.

Non solo! Ma quando vedrai l’opera stupenda che Dio ha fatto sarai meravigliato e ne apprezzerai tutta la bellezza! Adamo infatti esplose in un grido di gioia nel vedere Eva (Gen. 2:23)! Comprendi? DIO STA OPERANDO NELLA TUA VITA PROPRIO QUANDO NON TI SEMBRA CHE LO STIA FACENDO!… STANNE CERTO!… LO VEDRAI!
FIDATI DI DIO!
È nell'avversità che cresciamo, è in quel tempo difficile che ci estendiamo. È nel tempo in cui tutto sembra morto e finito che invece la vita si sta sviluppando! Al momento giusto verrà fuori!
Purtroppo è altrettanto vero che quando Dio fa la Sua opera, il nemico cerca di compiere le migliori stragi con le nostre vite; è in quei momenti che ci attacca e comincia a suggerirci le sue menzogne. Cerca di convincerci che Dio ci abbia abbandonati mentre, paradossalmente, è proprio il momento in cui Dio meglio opera.

Perché Dio opera senza che noi ne siamo consapevoli?
Se quando Dio esegue il Suo piano, noi fossimo lì per dirGli ciò che a noi piace o meno, ci sarebbero conflitti, non è vero? Quindi, Dio si occupa del Suo lavoro e quando avrà finito, la mia vita sarà come Egli volle che fosse.
Forse ti chiedi: “Quale è allora la nostra parte?”. In quei momenti di apparente “nulla” la tentazione di volerLo aiutare è molto grande (v. Abramo quando generò Ismaele). Egli non condivide la Sua gloria con nessuno. Quando arriveremo in cielo vedremo che Lui ha fatto TUTTO. Allora, cosa devi fare? Te lo dirò: NON AGITARTI E NON FARE NULLA! Sai, forse ciò è più difficile che fare qualcosa. Sembra che sia la cosa peggiore che Dio possa chiedere ad un credente. Sai che bene vivremmo se facessimo questo? Invece ci accaniamo, ci arrabbiamo, sbuffiamo… pensiamo che Dio non possa essere così semplice. Eppure Egli ci chiede che facciamo... NULLA… Questo è ciò che significa essere MORTO. Il morto non può fare nulla, di conseguenza Dio lo farà.
“a Colui che è potente per fare tutte le cose molto più abbondantemente di ciò che chiediamo o intendiamo, secondo la potenza che opera in noi” (Ef.3:20). Dove agisce questa potenza? IN NOI, operando potentemente dentro di noi. Per fare quante cose? TUTTE! E farle molto più abbondantemente di ciò che a noi sarebbe venuto in mente di chiederGli o di pensare.

Queste sono le cose che Dio ha riservato per coloro che Lo amano.
Fidiamoci di questo meraviglioso Dio!

“Or a colui che può, mediante la potenza che opera in noi, fare infinitamente di più di quel che domandiamo o pensiamo, a lui sia la gloria nella chiesa, e in Cristo Gesù, per tutte le età, nei secoli dei secoli. Amen.” (Efesini 3:20-21)

 
 
 

Continua a fidarti di Dio nella tua prova e accetta la Sua formazione

Post n°27 pubblicato il 02 Novembre 2010 da voce_neldeserto

1 Pietro 5:6-11
"Umiliatevi dunque sotto la potente mano di Dio, affinché egli vi innalzi a suo tempo; gettando su di lui ogni vostra preoccupazione, perché egli ha cura di voi. Siate sobri, vegliate; il vostro avversario, il diavolo, va attorno come un leone ruggente cercando chi possa divorare. Resistetegli STANDO FERMI NELLA FEDE, sapendo che le medesime sofferenze affliggono i vostri fratelli sparsi per il mondo. Or il Dio di ogni grazia, che vi ha chiamati alla sua gloria eterna in Cristo, dopo che avrete sofferto per breve tempo, vi perfezionerà egli stesso, vi renderà fermi, vi fortificherà stabilmente. A lui sia la potenza, nei secoli dei secoli. Amen."

In queste parole dell'apostolo Pietro, vediamo l'esortazione di base verso ciascun cristiano impegnato a camminare sinceramente con Dio.
Le situazioni della vita, le difficoltà, le prove... ogni cosa... devono essere accettate dal discepolo come qualcosa provveduta dalla volontà di Dio per la propria formazione e crescita verso l'immagine del Figlio di Dio.
Se non sei impegnato in questo, non capirai il valore della prova, ti scandalizzerai, ti indurirai e rischierai di mancare il bersaglio: diventare come Gesù. Caro discepolo, cara discepola del Signore, accetta i trattamenti di Dio nella tua vita. Subito potrebbero essere dolorosi, ma poi gusterai una grande consolazione e liberazione. Non c'è nulla di più dolce che accettare con piena fiducia la volontà di Dio sulla propria vita. Arrendersi ai trattamenti di Dio porta al vero riposo, alla vera pace.

Vorrei quindi esortare ogni discepolo a non fondare la propria fede sull'esperienza, il sensazionalismo, le emozioni, il "sentire", il "percepire" ecc... attenzione!! ricordiamoci sempre le parole di Gesù: Che nessuno vi seduca perchè sorgeranno falsi cristi e falsi profeti (cioè falsi spiriti) che faranno segni e prodigi (cioè baseranno la loro predicazione non sulla fede in Gesà ma su: sensazionalismo, emozionalismo, sensitivismo) da sedurre se fosse possibile anche gli eletti. (Matteo 24)

La parola di Dio ci esorta a stare FERMI NELLA FEDE. Non sull'esperienza, non sulle sensazioni, non sulle emozioni... ma... SULLA FEDE IN DIO E NELLA PAROLA DI DIO.

Verranno momenti di prova in cui le tue sensazioni saranno confuse, le tue emozioni saranno un turbinio di alti e bassi... cosa ne sarà della tua fede in quel momento? Ti ritirerai? Ti rinchiuderai in te stesso? Accuserai Dio? O le persone che ti hanno fatto del male? Farai la vittima? Ti lascerai andare all'autocommiserazione e al vittimismo?...
Scegli invece di riposare in Dio, innalzati per FEDE nella tempesta, continua a sperare in Lui, nelle Sue promesse, accetta la prova come un momento di morte e sofferenza ma che ha lo scopo di farti risorgere e innalzarti più forte e vittorioso di prima e soprattutto più simile a Gesù.
Quando affidi a Dio ogni cosa, ogni circostanza, ogni preoccupazione, ogni cosa che non comprendi... allora gusterai la VERA PACE.
"Sentirai" sicuramente qualcosa a livello sensibile e interiore, ma come CONSEGUENZA DELLA FEDE non come base di fede!
Non viviamo più, quindi, basati sulle nostre sensazioni e modi di vedere e di pensare... vorrebbe dire che viviamo ancora secondo la nostra carnalità, ossia siamo ancora centrati su noi stessi e non su Dio, non avendo ancora compreso il senso profondo della nostra conversione: MORIRE AL PECCATO (cioè smettere di vivere centrati su noi stessi) PER ESSERE COME CRISTO, il quale aveva a cuore non di fare la propria volontà, ma la volontà del Padre, e non per forza nè malvolentieri, ma di cuore, sinceramente... perchè amava il Padre.

C'è una grande libertà, una grande pace, un grande benessere nell'arrendere la propria volontà a quella di Dio.

 
 
 

La Fede in Dio č CERTEZZA di ciņ che si spera e DIMOSTRAZIONE di ciņ che non si vede...

Post n°26 pubblicato il 02 Novembre 2010 da voce_neldeserto

Leggendo qua e là nella rete, a volte mi imbatto in persone che parlano di mancanza di certezze, di valori, di sicurezza... e in ultima analisi mancanza di verità. Molti tra questi arrivano a concludere che l'incertezza è segno di grandezza d'animo e che la verità se esiste non si può comprendere.

Eppure la Bibbia ci sfida, proprio su questo tema, affermando:

Ebrei 11:1
Or la fede è certezza di cose che si sperano, dimostrazione di cose che non si vedono...

Esattamente il contrario di insicurezza e incertezza.

Oggi con tutte le incertezze che esistono in ogni campo, politico, sociale, economico religioso, spirituale, affettivo... ecc. parlare DI CERTEZZE è una impresa ardua.

Ancora più arduo è parlare di VERITA'. Molti parlano di verità... ma la domanda è: E' POSSIBILE CONOSCERE LA VERITA'? O è una illusione?

Filosofia e religione cercano di dare risposte che più delle volte restano evasive. Trovo anche curioso come la filosofia in genere ami conversare intorno alla verità, ma non ammette che in pratica possa essere conosciuta e compresa.
Alcune filosofie e spiritualità a carattere orientale (tanto di moda oggi nella nostra epoca new age...) propongono, per arrivare alla "verità", sforzi ascetici basati su tecniche di meditazione e illuminazione che dovrebbero farci giungere ad un "paradiso" fatto di assenza totale di emozioni, di dolore e di conseguenza anche una assenza totale di gioia... ritenute emozioni troppo ingombranti per una ascesi e una evoluzione spirituale: chissà... magari il fatto che Gesù abbia pianto per la durezza di cuore di Gerusalemme, per questa filosofia evoluta potrebbe essere un segno di immaturità spirituale...

Al contrario se qualcuno afferma di avere conosciuto la verità, viene disprezzato e tacciato, a seconda delle circostanze, come presuntuoso, arrogante, infantile, ignorante... e chi più ne ha più ne metta...

Ebbene nonostante tutto Gesù ha affermato chiaramente che la VERITA' ESISTE E PUO' ESSERE CONOSCIUTA... anzi LA VERITA' E' UNA PERSONA: GESU'.

IO SONO LA VIA LA VERITA' E LA VITA (Giovanni 14:)

Forse Gesù era presuntuoso? ignorante? arrogante? infantile?
Te la senti di dare una tua risposta personale all'affermazione che Gesù fa di se stesso? o concluderai che era solo un pazzo? o un bravuomo ma fanatico? o un mito?
Detto in altri termini: prova a riflettere, non puoi semplicemente dire che Gesù era un bravuomo incompreso, oppure un grande moralista, oppure un grande saggio... il fatto è che Lui è andato oltre tutto ciò: ha affermato di Sè stesso che è DIO! che è LA VERITA'! è molto di più che essere un grande uomo!
Ogni essere umano è chiamato a dare la propria risposta personale a questa affermazione: IO SONO LA VIA, LA VERITA' E LA VITA. Che risposta darai tu?

Chi ha incontrato Gesù sa di avere incontrato LA VIA per arrivare a Dio, LA VERITA' in cui credere, LA VITA nel suo significato più profondo e completo.

Chi scrive queste righe ha incontrato questo Gesù nella propria vita e lo sta sperimentando. A volte il cammino è ripido, difficile, ma Gesù non delude mai... basta dargli FIDUCIA, che è il significato più pratico della FEDE.

Anche attraverso molte difficoltà e prove di vario genere, non sei chiamato a vivere nell'incertezza, nella paura, nell'insicurezza... ma nella PACE, nell'AMORE e nella CERTEZZA di essere amato da Dio in persona, dal Suo Figlio Gesù e dallo Spirito Santo che vuole abitare in te e comunicarti quella vita profonda che tanto desideri e che sembra sfuggirti: la vita stessa del Figlio di Dio.


 La verità è molto più semplice di quanto si possa immaginare.


1Timoteo 1:15
Questa parola è sicura e degna di essere pienamente accettata, che Cristo Gesù è venuto nel mondo per salvare i peccatori...

e solo i fanciulli, i semplici, se ne impossessano...

Matteo 11:25
In quel tempo Gesù prese a dire: «Io ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai savi e agli intelligenti, e le hai rivelate ai piccoli fanciulli.

Credi in Lui, lascialo entrare profondamente in te, lasciaGli cambiare la tua vita, fidati di Dio, fidati della Sua Parola,  CONFIDA in Lui ed Egli opererà... e la tua vita non sarà più la stessa di prima...

 
 
 

MEGLIO DELLA PENTECOSTE

Post n°25 pubblicato il 02 Luglio 2010 da voce_neldeserto

MEGLIO DELLA PENTECOSTE

Giovanni Battista non riuscì ad arrivare alla Pentecoste! Non vide mai le lingue di fuoco, né udì il vento impetuoso. Non vide Gerusalemme scossa e moltitudini convertite. Ma Giovanni disse che la sua gioia era completa! Aveva sentito qualcosa migliore del vento impetuoso, meglio delle buone notizie, meglio del suono di una sposa gioiosa. Aveva sentito la voce del Salvatore.

“Colui che ha la sposa è lo sposo, ma l'amico dello sposo, che è presente e l'ode, si rallegra grandemente alla voce dello sposo; perciò questa mia gioia è completa” (Giovanni 3:29).

Giovanni assaporò la gioia più grande che un seguace di Gesù possa mai conoscere. Egli disse: “Rimasi in silenzio, e lo sentii parlare a me. La Sua voce ha fatto sussultare il mio cuore. Egli mi parlò in modo personale. Ho ascoltato il mio Signore, e questa è la mia gioia: soltanto sentire la Sua voce”.

Giovanni poté dire: “Oh sì, io lo amavo. Ho adorato ai Suoi piedi e gli dissi quanto io fossi indegno. Ma la mia gioia non è in ciò che io ho detto a Lui, la mia gioia è in ciò che Lui ha detto a me! Ho sentito la Sua voce, e gioisco al solo suono di quella voce”.

Alcuni insegnano che il Signore non parla più all’uomo se non per mezzo della Parola rivelata. Non riescono a credere che gli uomini possano essere diretti e benedetti dal sentire quella voce come un sussurro oggi.

Gesù disse: “Le mie pecore conoscono la mia voce; esse odono quando le chiamo … un altro non lo ascolteranno …”. Oggigiorno abbiamo paura di tutti gli abusi, paura di essere condotti a rivelazioni contrarie alla Parola di Dio. Però, tutti gli abusi esistenti non ci sono per colpa di Dio. Ogni visione bugiarda, le false profezie, i falsi insegnamenti sono il risultato diretto dell’orgoglio dell’uomo e del libero arbitrio. Gli uomini abusano di ogni dono di Dio. Ciò nonostante, Dio ancora parla in modo diretto ai cuori di quanti sono volenterosi di ascoltare.

“Dio, dopo aver anticamente parlato molte volte e in svariati modi ai padri per mezzo dei profeti, in questi ultimi giorni ha parlato a noi per mezzo di suo Figlio” (Ebrei 1:1-2).

“Perciò, come dice lo Spirito Santo: ‘Oggi, se udite la sua voce, non indurite i vostri cuori’” (Ebrei 3:7-8).

by D.Wilkerson

 
 
 
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