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Un blog creato da vasconvolto10v il 06/03/2013

TUTTO O NIENTE

....diario di emozioni...vivere una favola...a bassa voce, per proteggerla affinché nessuno possa alterarne la fine.

 
 

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vasconvolto10v
vasconvolto10v il 05/04/13 alle 09:27 via WEB
Credo che il paradiso non sia per tutti, è qualcosa difficile da conquistare, da ottenere, e nelle difficoltà...quando senti di desiderarlo con tutto il cuore, quando ci metti impegno,costanza,passione,amore, quando credi realmente che potrà arrivare e vedi che la strada risulta essere impervia, a volte oscura, anche il miglior devoto può avere attimi di sconforto. Chi crede, e ci crede realmente, e desidera il paradiso più di ogni altra cosa potrebbe dare la vita per averlo...essendo consapevole che il paradiso non accetta suicidi. Quando credi... e credi davvero, e desideri realmente il paradiso, non hai desiderio di tornare indietro, anche se ti rendi conto che le tue son state tutte congetture, e non ti manca nessuno, perchè lì c'è tutto quello che potevi desiderare, tutto quello che hai sempre desiderato. L'isola felice non è mai stretta...e qualora lo fosse, la possibilità di crearti un tuo spazio, nel quale continuare a crescere anche se si è ormai vecchi, nessuno può negartela. Si tratta di volontà, di fatica... si tratta di impegno...si tratta di devozione, perchè per esser felici a volte serve. Chi non sa cosa desidera...non cade mai nell'insoddisfazione; al contrario chi sa cosa vuole; dove andare; com'è realmente l'isola, a volte, cade nell'insoddisfazione...perchè sa che ci sarà un momento in cui sarà migliore, perchè ci crede, perchè desidera migliorarla; desidera creare quello spazio; desidera creare lo spazio ideale, magari dove costruire una casa... si, una casa con il giardino, con tanti alberi, con tanti fiori... dove potersi godere tutta la serenità che hai è sempre cercato. Dall'isola non vai via...perchè il vento, le urla dei gabbiani...l'alta marea sono caratteristiche di quell'isola di cui ti sei innamorato appena messo piede. Il mare...il movimento del mare... può sommergere l'isola... il mare non può impedirti di tornare a casa...ma tu puoi sempre sperare che il mare si ingrossi affinchè ti impedisca di lasciare la tua isola felice... perchè in fondo l'ami così tanto che ti rende felice anche se ti fa paura, se risulta stretta... e la vedi perfetta...perchè per te... il paradiso è quello.
 
tizio.strano
tizio.strano il 04/04/13 alle 19:41 via WEB
Esiste un posto che i cristiani chiamano paradiso. Esiste almeno nelle loro menti,e ne esiste uno simile per ogni religione, almeno nelle menti di coloro che vivono di quelle religioni. Dunque esiste a metà, è tangibile nella fede ma nessuno lo ha mai visto,molti sarebbero pronti a scommettersi la testa che esiste pur non sapendo neanche dove cercarlo. Altri si farebbero legare per matti pur di dimostrare che non c'è, e sono quelli che ad un passo dal baratro lo cercheranno e si augureranno dentro l'anima che la sua esistenza non sia leggenda. Cos'è in fondo il paradiso se non la speranza che tutto questo non sia inutile, che questa nostra brevissima permanenza sul globo non sia fine a se stessa, che tutta la felicità che non abbiamo potuto assaporare qui, ci sarà un giorno restituita? Chi vive sereno la propria esistenza terrena non si preoccupa mai del dopo. Partire per un viaggio di 4 giorni, in un posto che somiglia al paradiso, convinti che poi si torni indietro, alla vita di sempre, progettando in futuro altre mete, o la stessa perchè no? ma tornare comunque a casa. Poi parti, ti innamori del posto, trovi lavoro li, e ti accorgi che non hai neanche detto addio agli amici, alla famiglia, a nessuno. Ti accorgi che sapevi che sarebbe successo, ma dire addio a qualcuno sarebbe significato confermare, lasciarsi andare. E poi??? Quando l'isola è stretta, non ci stai da solo, il lavoro non è interessante, ogni tanto piove, ti ricordi che il paradiso lo avevi pensato perfetto, e decidi di tornare a casa. Sconfitto? No, amareggiato. E quel posto, che fantastico lo hai pensato tu, ma che per altri è ordinario, quel posto che ti ha dato la possibilità di capire che al mondo ci sono anche paradisiache isole senza traffico, ora viene quasi maledetto da te, da chi lo aveva considerato troppo bello, ed ora non tanto bello da starci sopra, ma troppo più bello di casa sua per non rimanerci. La verità è una sola. Il paradiso, è dimora di chi ha finito definitivamente con la terra. Un isola perfetta è solo una fuga momentanea per poi tornare a casa. Uno sguardo da una finestra capovolta, un caleidoscopio creato da noi e che noi stessi stupisce. Il mare lo sa, se oggi vai via, perchè non accetti l'alta marea, il vento e le urla dei gabbiani, tornerai quando sarai pronto, lui ci sarà, e non pioverà più.
 
vasconvolto10v
vasconvolto10v il 07/03/13 alle 19:21 via WEB
C'è un alito di vento. C'è un alito di vento che sa di libertà. C'è un alito di vento che basta appena a gonfiare la vela e portarti a largo, lì dove l'acqua crespa si ribella alla stasi della terra. Pensi a quante volte saresti uscito solo con una tramontana d'altri tempi. O tutto o niente. O mi impadronisco di tutto l'arsenale di Eolo o il mare non mi avrà. Poi ti accorgi che quell'alito di vento ti porta lontano, senza il rischio di cadere in acqua sorpreso da burrascose onde. C'è un alito di vento che accarezza i miei capelli e mentre guardo l'orizzonte, dentro di me so che si tratta di una tempesta.
 
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