*****NoNaMe*****

Post N° 260


Fu in quell'attimo che decisi, distrutto dall'evidenza, martoriato da quell'apparizione; improvvisamente si fece buio. Dove scappavi così irrequieto, perchè non ti fermasti ad osservare il turpe spettacolo che ti si poneva danvanti agli occhi; eri grande, capace di giudicare, capace di disprezzare e far complimenti, e allora perchè fuggisti? Perché del tutto facesti polvere? Non avesti il coraggio di confrontarti con ciò che tu stesso avevi creato, frutto dell'indifferenza e dell'incoerenza, figlio di quel male che ancora porti in corpo, causa di molti tuoi dolori. Dal tutto traesti, e nella follia del momento, in quell'attimo terribile, distruggesti il reale per l'immagine. Motivo alcuno, ragione nell'oblio del dolore, eppure, il battito permaneva, straziando ciò che della carne rimase.