*****NoNaMe*****

Post N° 266


E pensavi che quei ricordi evanescenti stavano prendendoti, credevi che tu e la tua fata sareste volati via, sorretti da qualcosa di forte. Il mare avevi oltrepassato, che sarebbe stato attraversare un fiumiciattolo insignificante? La guardavi, mano nella mano, il tempo sembrava non bastare mai, dolce tepore in un cuore di ghiaccio. Delle parole poco importava, i raggi erano sė forti, da oscurare ogni sospiro. Quasi nulla rimaneva dei venti caldi che annunciarono lo sciogliersi dei ghiacciai, mi specchiai: c'era qualcosa accanto a me; pallidi riflessi di una vita vissuta in balia dei venti.