*****NoNaMe*****

Post N° 284


Ieri, forse l'altro ieri, non ricordo, non importa, guardavo fuori dal finestrino, era sera e c'era fresco, nell'aria quell'odore d'inverno, quello stesso odore che ti porta lontano tra mille pensieri. All'improvviso qualcosa mi colpė, non ero particolarmente felice, ma quella visione, quelle sensazioni mi avevano restituito il sorriso, ero cosė, felice per nulla in effetti, ma tutto ciō aveva un non so chč di magico. Sfortunatamente, non ero diretto verso casa, e in mancanza di altro, mi affidai alla penna e al foglio, quanta fatica! Penso che il solo sfiorare,scambiare quelle poche parole,anche il solo vederti, ammirarequel dolce fiore che troppo presto,in quel campo fatato, fu colto,potrebbe rinsavire in me quell'ultimo spiro,nella triste melodia di sempre.E se momento non č, nč luogo,nč tempo nč spazio, alloraazzittisci quei pazzi, chč solocosė nel tormento troverai soddisfazione.Per ogni giorno, ogni anno ogni momento,pensami, ed io farō lo stesso,nella magia del momento, sogna.Guardami, come solo tu sai fare,hai stregato questo corpo, chea gran voce ti reclama.Solo per un momento, fingi l'illusioneche due posson esser uno solo.A te strega dei miei malie angelo dei miei desideri,a te che mai saprai,quanto muover questo corpo mi fai.